Tag: werder brema

  • Finale Coppa Uefa: ad Istanbul l’ultima Uefa, la prima delle debuttanti

    Finale Coppa Uefa: ad Istanbul l’ultima Uefa, la prima delle debuttanti

    Lucescu si affida ai brasiliani per l’impresa. Werder senza Diego spera in Pizarro e Ozil

    Ad Istanbul domani sera va in scena l’ultima finale della storica Coppa Uefa che il prossimo anno diventerà Uefa Europa League a contendersela due debuttanti: lo Shaktar Donetzk di Mircea Lucescu e del magnate Rinat Akhmetov e il Werder Brema mattatore delle italiane del neo juventino Diego.Sia i tedeschi che gli ucraini sono entrate in lizza dopo essersi piazzati al terzo posto nei rispettivi gironi, venendo così ripescate in Uefa per i 16esimi di finale.

    Il Werder ha eliminato Milan, St.Etienne, Udinese e Amburgo mentre lo Shakhtar ha prevalso su Tottenham, CSKA Mosca, Olimpique Marsiglia e Dinamo Kiev.

    Gli ucraini arrivano carichi ed in formazione tipo vogliosi di entrare nella storia portando il primo trofeo in patria dal crollo del blocco sovietico e dopo aver spodestato la Dinamo Kyev dal campionato vuole diventar il club ucraino piu importante d’Europa. Lucescu si affiderà al quartetto verdeoro formato da Fernandinho, Ilsinho, Jadson e Adriano. L’allenatore del Werder Schaff è costretto a rivoluzionare la formazione per la pesantissima assenza di Diego, giocatore simbolo, squalificato oltre che infortunato; non saranno della partita nemmeno l’attaccante Hugo Almeida e il difensore Mertesacker.

    Si gioca al  Sukru Saracoglu Stadium di Istanbul, stadio del Fenerbache con una capienza da 50000 posti, arbitrerà Luis Medina Cantalejo ore 20:45.

  • La Juventus prepara l’assalto a Tevez

    La Juventus prepara l’assalto a Tevez

    Ecco la bomba di mercato: la Juventus, dopo aver puntellato il centrocampo con l’acquisto ormai imminente del brasiliano Diego, vuole a tutti i costi rinforzare il reparto avanzato con il gioiello del Manchester United Carlos Tevez.
    Il venticinquenne argentino molto probabilmente non rinnoverà il contratto con la società inglese e quindi verrà Carlos Tevezceduto per la somma di 30 milioni di euro (il cartellino è di proprietà del suo agente), un bel gruzzoletto se si pensa alla crisi economica che sta attraversando il calcio e non solo.
    Ad ogni modo Blanc e Secco cercheranno di imbastire una trattativa con Sir Alex Ferguson che è in rotta con il giocatore, ma il costo elevato del cartellino mina i pensieri dei dirigenti bianconeri, soprattutto dopo aver sborsato 25 milioni di euro al Werder Brema.
    Se Tevez dovesse arrivare a Torino, allora si darebbe il via libera per la cessione di Trezeguet al Lione (ormai il francese è stufo della “Vecchia Signora” già da parecchio tempo) e forse anche per quella di Iaquinta (per lui le soluzioni sono tante).
    Staremo a vedere l’evoluzione della trattativa nei prossimi giorni, a campionato finito.

  • Juve:Diego ha firmato per 5 anni

    Juve:Diego ha firmato per 5 anni

    Il procuratore Petralito confessa i dettagli dell’operazione

    DiegoDa giorni si vociferava dell’accordo raggiunto tra il forte fantasista del Werder e la Vecchia Signora, adesso c’è ufficialità. Ad annunciarlo è Pietralito, procuratore di Diego, l’operazione complessiva è stata di 44,5 milioni di euro: 24,5 è il costo del cartellino i restanti 20 è il compenso che la Juve verserà al giocatore nei prossimi 5 anni(4 milioni a stagione). L’accordo è stato concluso mercoledì corso dopo una riunione di 10 ore a Brema per la Juventus, come ha detto l’agente e riportato dal sito Kicker, erano presenti l’amministratore delegato Jean-Claude Blanc e il direttore sportivo Alessio Secco. In casa juventina non arriva però la conferma ma Pietralito imputa questo silenzio al fatto che la società bianconera è quotata in borsa e non può far questo tipo di dichiarazioni prima della fine del campionato. Il manager conferma anche l’interessamento del Bayern nelle ultime settimane ma il club di Luca Toni oltre ad esser arrivato tardi c’era il rifiuto di Diego che voleva solo la Juve.

  • Bundesliga 31 Giornata: Gomez riapre la lotta al titolo

    La capolista Wolfsburg cade sul campo dello Stoccarda sotto i colpi di Gomez, quattro reti per lui che gli permettono di agganciare Grafite in testa alla classifica marcatori, ma sopratutto di riaprire la lotta al titolo. L’edizione della Bundesliga 2008-09 sarà a lungo ricordata per la lotta emozionante ed equilibrata al vertice dove a 270 minuti dalla fine vede ancora in corsa quattro squadre. Grazie a Gomez rientrano in corsa il Bayern Monaco che ha espugnato l’ostico campo dell’Energie Cottbus per 3-1 riprendendosi la vetta seppur in coabitazione con il Wolfsburg.Rientra prepotentemente in corsa, dopo un periodo di appannamento, l’Hertha Berlino, che ha regolato in casa il Bochum. Il bomber Pantelic ha aperto le danze nel 2-0 finale.In zona Uefa continua l’ottima marcia del Dortmund, che oggi ha travolto in casa il fanalino di coda Karlsruhe.

    Risultati 31° Giornata
    Borussia Dortmund-Karlsruhe 4-0
    25′ Blaszczykowski (D), 65′ Sahin (D), 71′ Santana (D), 80′ Frei (D)
    Energie Cottbus-Bayern Monaco 1-3
    23′ Sosa (B), 44′ Iliev (E), 62′ Demichelis (B), 66′ Podolsky (B)
    Hannover-Eintrach Francoforte 1-1
    9′ Bruggink (H), 42′ Korkmaz (E)
    Hertha Berlino-Bochum 2-0
    39′ Pantelic (H), 50′ Rafael (H)
    Hoffenheim-Colonia 2-0
    58′ Salihovic (H), 68′ Ba (H)
    Stoccarda-Wolfsburg 4-1
    1′, 20′, 63′ e 77′ Gomez (S), 36′ Dzeko (W)
    Bayer Leverkusen-Arminia Bielefeld 2-2
    21′ Kiessling (B), 22′ Friedrich (B) aut.,39′ Tesche (A), 79′ Helmes (B)
    Monchengladbach-Schalke 04 ore 17.00
    Werder Brema-Amburgo ore 17.00

    Classifica

    Squadra Punti Squadra Punti
    Wolfsburg
    Bayern Monaco
    Hertha Berlino
    Stoccarda
    Borussia Dortmund
    Amburgo
    Schalke 04
    Hoffenheim
    Bayer Leverkusen
    60
    60
    59
    58
    55
    55
    49
    48
    46
    Werder Brema
    Hannover
    Colonia
    Eintracht Francoforte
    VfL Bochum
    Arminia Bielefeld
    Cottbus
    Moenchengladbach
    Karlsrher
    39
    36
    35
    33
    28
    27
    27
    24
    23

    Classifica Marcatori

    Gol Giocatore Squadra
    23
    23
    20
    19
    18
    16
    16
    13
    12
    12
    12
    12
    12
    Grafite
    Mario Gomez
    Edin Dzeko
    Patrick Helmes
    Vedad Ibisevic
    Claudio Pizarro
    Milivoje Novakovic
    Kevin Kuranyi
    Mladen Petric
    Demba Ba
    Alexander Frei
    Artur Wichniarek
    Luca Toni
    Wolfsburg
    Stoccarda
    Wolfsburg
    Bayer Leverkusen
    Hoffenheim
    Werder Brema
    Colonia
    Schalke 04
    Amburgo
    Hoffenheim
    Borussia Dortmund
    Arminia Bielefeld
    Bayern Monaco

    Prossimo Turno(13-14/05)
    Bayern Monaco  –  Bayer Leverkusen
    Karlsruher SC – Hannover
    Colonia – Hertha Berlino
    Wolfsburg – Borussia Dortmund
    Eintracht Francoforte  –  Werder Brema
    Schalke 04 – Stoccarda
    Amburgo – VfL Bochum
    Cottbus – Moenchengladbach
    Arminia Bielefeld – Hoffenheim

  • Juve: Diego è tuo!

    Juve: Diego è tuo!

    Diego è un quasi un giocatore della Juventus. La notizia dell’accordo raggiunto tra la Juve e il Werder Brema viene confermata dal presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli: “Manca solo la firma, speriamo di riuscire a concludere, ma la cosa non e’ ancora conclusa”. Ultime indiscrezioni parlano di un inserimento deciso del Bayern Monaco per Diegoassicurarsi le prestazioni del brasiliano, ma il Cobolli Gigli è ottimista: “Noi ci consideriamo in fase di buona trattativa, pero’ nel calcio puo’ succedere di tutto finche’ non ci sono le firme, i timbri e cosi’ via”.
    Diego dovrebbe firmare un contratto di 3.5 milioni di ingaggio dalla durata di 4 anni mentre nelle casse tedesche verrano versati 25 milioni di euro.  Il Werder, per ora frena: “Siamo il Werder Brema, non siamo costretti a vendere se non lo vogliamo. Nel calcio mai dire mai, ma prima di ogni valutazione dobbiamo conoscere il reale interessamento dei possibili acquirenti. Se il Bayern ci chiama, ascolteremo le sue proposte. Abbiamo ricevuto chiamate da molti club, non solo dalla Juventus”.
    Ma ormai le cose sembrano essere già fatte; la rifondazione Juve parte dal ventiquattrenne brasiliano e questo sarà sicuramente un segnale positivo per chi ultimamente, in squadra, ha un pò il muso lungo.

  • Semifinali Coppa Uefa: il Werder ha esaurito tutta la fortuna con l’Udinese

    Semifinali Coppa Uefa: il Werder ha esaurito tutta la fortuna con l’Udinese

    L’Amburgo vince il derby del nord.1-1 il derby di Ucraina

    Questa volta Diego stecca e il Werder perde il derby della Germania del nord contro l’Amburgo. Gli uomini di Schaaf pagano il conto alla dea bendata: se nel match con l’Udinese i tedeschi riuscirono a segnare con quasi ogni tiro scagliato verso la porta di Handanovic questa sera la porta di Rost è rimasta inviolata e tante grosse occasione per il Werder non si sono concretizzate per questioni di centimetri sopratutto nel secondo tempo.diego-werder La stella di Diego non ha brillato e le due punte Almeida e Pizzarro avevano le polveri bagnate, il solo Ozil con i suoi consueti cambi di passo ha cercato di riaccendere la luce. L’Amburgo del primo tempo ha ben impressionato dimostrando che il vantaggio sul Werder in campionato è piu che meritato, Olic e Trochowsky hanno messo molte volte in difficoltà la lenta difesa del Brema. Spettacolare lo stacco di Trochowsky in occasione del gol, sospeso in aria indirizza il pallone all’incrocio dei pali.
    Nell’altra semifinale in terra di Ucraina vince la noia, la posta in palio è alta e a risentirne è lo spettacolo. A sorridere alla fine è lo Shakhtar di Mircea Lucescu che grazie al gol di Fernandinho esce indenne dal Lobanovskij di Kiev,conquistando un pezzo di finale. Per la Dinamo il gol del vantaggio era arrivato su autorete di Chygrynskiy.

    WERDER BREMA-AMBURGO 0-1 (28’ Trochowsky)
    Werder Brema (4-3-1-2): Wiese, Fritz (84 Prodl), Mertesacker, Naldo, Boenisch, Frings, Tziolis, Ozil, Diego, Almeida  (61’ Rosenberg), Pizarro.  A disposizione: Mielitz, Tosic, Baumann, Vranjes, Harnik. All: Tomas Schaaf
    Amburgo(4-4-2): Rost, Demel , Gravgaard, Mathijsen,  Aogo (79’ Benjamin), Jarolim, Alex Silva (75’ Boateng), Pitroipa, Trochowsky, Guerrero, Olic (91’ Torun). A disposizione: Hesl, Choupo-Moting, Ndjeng, Rincon. All: Martin Jol
    Arbitro: Howard Webb (Ing)
    Ammoniti: Tziolis (W), Aogo (A), Alex Silva (A), Guerrero (A)

    DINAMO KIEV – SHAKHTAR DONETSK 1-1 (21′ aut. Chygrynskiy,68’Fernandinho)
    Dinamo Kiev (4-4-2): Bogush; Betao, Sabljic, Yussuf, El Kaddouri; Correa (37′ st Cernat), Vukojevic, Aliyev, Ninkovic; Bangoura (1′ st Ghioane), Milevskiy. All. Semin.
    Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Chygrynskiy, Rat; Hubschman, Duljaj; Ilsinho (11′ st Willian), Jadson (31′ st Lewandowski), Fernandinho; Luiz Adriano (1′ st Gladkiy). All. Lucescu.
    Arbitro: Konrad Plautz
    Ammoniti Vukojevic, Kucher e Correa per gioco falloso.

  • Torna la Coppa Uefa, l’Italia tifa Udinese

    Torna la Coppa Uefa, l’Italia tifa Udinese

    L’Udinese, orfana di Antonio Di Natale, stasera affronterà il Werder Brema in una partita che si preannuncia difficile. I tedeschi stanno vivendo un’annata complicata in Bundesliga, ma in Europa la squadra si trasforma e punta con decisione alla conquista del trofeo.
    UdineseI friulani sono chiamati a tenere alto l’onore del calcio nostrano, essendo l’unica superstite italiana rimasta in Europa, dopo la debacle di Champions e Uefa.
    Il tecnico Marino si affiderà a Quagliarella e Pepe con l’inserimento di Floro Flores o Sanchez nel trio d’attacco, il Werder si presenterà con la migliore formazione possibile: l’unico acciaccato è Rosenberg, per il resto Pizarro sta attraversando un periodo di forma strepitoso e Diego è ansioso di mettersi in luce, anche in vista di un suo possibile trasferimento in Italia (Juventus).
    Se le premesse sono quelle del 4-3 di tre anni fa in Champions League, i presupposti per assistere a uno spettacolo impareggiabile ci sono tutti.

    Probabili formazioni

    WERDER BREMA (4-3-1-2): Wiese, Pasanen, Mertesacker, Naldo, Boenisch, Tziolis, Frings, Ozil, Diego, Pizarro, Almeida.
    A disposizione: Vander, Fritz, Baumann, Prodl, Hunt, Niemeyer, Rosenberg.
    All.: Schaaf
    UDINESE (4-3-3): Handanovic, Zapata, Felipe, Domizzi, Pasquale, Inler, D’Agostino, Asamoah, Pepe, Quagliarella, Sanchez.
    A disposizione: Belardi, Sala, Lukovic, Zimling, Obodo, Isla, Floro Flores.
    All.: Marino
    Arbitro: Duhamel (Francia)

    Questo il programma dell’andata dei quarti di Coppa Uefa:

    Amburgo-Manchester City
    Paris Saint Germain-Dinamo Kiev
    Shakhtar Donetsk-Marsiglia
    Werder Brema-Udinese

  • Mercato Juve: è fatta per Diego e Hamsik

    Mercato Juve: è fatta per Diego e Hamsik

    Pare ormai conclusa la trattativa che porterà il brasiliano Diego dal Werder Brema alla Juventus. A confermarlo è lo stesso giocatore che ha dichiarato di preferire l’Italia e che la società bianconera sia uno dei club più forti al mondo: “Non so a che punto siano le trattative, quindi non posso dire nulla, anche se tutti mi chiedono quale sarà il mio futuro. La Juventus è una grande squadra, e il campionato italiano è quello che preferisco”.
    DiegoInsomma sembrano proprio parole d’addio ai teutonici che comunque in cambio riceveranno da Torino un bel gruzzoletto (20-25 milioni) da rinvestire subito nel mercato per rinforzare la squadra, visto il flop di questa stagione.
    Ma in casa Juve tiene banco anche la trattativa con il Napoli per Hamsik che giorno dopo giorno si avvicina sempre più a vestire il bianconero. De Laurentis si accontenterebbe di una somma in denaro pari ad una decina di milioni di euro più il cartellino di Criscito e Palladino.
    La Juve vuole rinnovare il suo centrocampo, visto il ritiro di Pavel Nedved  e sicuramente con gli arrivi del brasiliano e dello slovacco la linea mediana acquisterebbe fantasia, quello che è mancato per gran parte della stagione ai bianconeri.
    Poi dovrebbe essere il turno della difesa ad essere rinnovata che oramai pare non convincere più; un centrale di spessore da affiancare a Chiellini e un paio di terzini.

  • Tegola Udinese:per Di Natale stagione finita

    Il capitano bianconero dovrà stare 6 mesi fuori

    E’ costata cara la gara in Montenegro per  Totò Di Natale, il capitano friulano infortunatosi dopo pochi minuti del match ha riportato una lesione parziale del legamento crociato anteriore e una distrazione di primo grado del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro. Lo stop dalle attività agonistiche sarà di 5/6 mesi, assenza pesantissima per la Nazionale ma anche per l’Udinese che dovrà far a meno di uno dei suoi uomini migliori nella fase finale del campionato ma sopratutto in Coppa Uefa, dove i friulani dovranno sfidare il forte Werder ai quarti per continuare a sognare

  • Coppa Uefa: passano Werder e Marsiglia

    Eliminati rispettivamente Saint Etienne e Ajax

    SAINT ETIENNE-WERDER BREMA 2-2
    6′ Prodl (W), 28′ Pizarro (W), 64′ Benalouane (S), 90′ Grax (S)
    AJAX-MARSIGLIA 2-2
    33′ Enoh (A), 35′ Niang (M), 74′ Sulejmani (A), 109′ Mears

    Le prime due gare degli ottavi di ritorno di Coppa Uefa regalano grandi emozioni. Il Werder Brema, che nei sedicesimi ha eliminato il Milan, ha dovuto sudare più del previsto per qualificarsi ai quarti. I tedeschi giocavano in Francia sul campo del Saint Etienne forti dell’1-0 conquistato all’andata. Le cose sembravano essersi messe subito per il verso giusto: al 6’ Prodl porta in vantaggio il Werder e poi Pizarro al 28’ mette il risultato al sicuro. Ma i transalpini hanno una reazione d’orgoglio e prima accorciano le distanze con Benalouane (64’) e al 90’ pareggiano con Grax. Ma è troppo tardi, grazie al successo conquistato all’andata il Werder Brema è la prima squadra a qualificarsi per i quarti.
    Il Marsiglia pareggia per 2-2 in casa dell’Ajax ma la gara è stata segnata da episodi di violenza:  18 tifosi arrestati prima della gara e un’interruzione al 20’ del primo tempo per un laser puntato nei fari di Zenden. I francesi, dopo il 2-1 conquistato all’andata, mantengono i ritmi bassi, ma al 33’ Enoh buca la difesa avversaria e infila l’1-0 che qualificherebbe l’Ajax. Palla al centro e Niang firma il pareggio. I biancorossi si gettano in avanti e al 74’ Sulejmani realizza il 2-1 che porta le due ai supplementari. La squadra di Van Basten sogna l’impresa, ma al 109’ arriva la rete del definitivo 2-2 di Mears che vale il passaggio del turno per il Marsiglia.