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  • Al Milan il Berlusconi, magie di Boateng e Seedorf. Video

    Al Milan il Berlusconi, magie di Boateng e Seedorf. Video

    Va al Milan la 21° edizione del Trofeo Berlusconi grazie ad un sontuoso primo tempo giocato ad alti ritmi nonostante le assenze ed impreziosito da due gol straordinari di Boateng e Seedorf. La Juventus cresce alla distanza giocando un buon secondo tempo trascinata dall’inossidabile Del Piero, Vucinic e Pirlo. Il capitano bianconero serve un assist dìoro al montenegrino riuscendo a riaprire il match e dimostrando di esser ancora utilissimo ai bianconeri.

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  • Pazzini salva l’Inter ma Gasp lancia l’allarme

    Pazzini salva l’Inter ma Gasp lancia l’allarme

    Eto’o è andato via ma l’Inter può sempre contare sulla rabbia agonistica e l’istinto rapace di Pazzini in area di rigore. Se i nerazzurri infatti non hanno rimediato una cocente sconfitta nel match contro l’Olimpiacos a Losanna è solo per l’ex doriano capace di cambiare le sorti dell’incontro grazie alle sua voglia di rivalsa che però non nascondono del tutto le lacune di un organico ancora in cerca di completezza.

    © Alberto Lingria/Getty Images
    I nerazzurri complice anche l’espulsione di Melberg nel primo tempo hanno il pallino del gioco non trovando però la via delle rete ed evidenziando ad inizio ripresa le consuete lacune in fase difensiva facendosi infilare su calcio da fermo da Fejsa. Gasperini cambia tutto inserendo al fianco di Milito Pazzini con Pandev e Castaignos sulle fasce, le occasioni però latitano ed è ancora l’Olympiacos a trovare la rete con Modesto. E’ a quel punto che entra in partita Pazzini sorretto da un positivo Faraoni a trovare la doppietta che regala il pari e mette al riparo dalle critiche l’Inter ad una settimana dall’inizio del campionato. L’allarme però viene lanciato da Gasperini “Al momento siamo pochi, anche a centrocampo siamo contati soprattutto dovendo affrontare tantissime partite, anche in attacco. La società sa benissimo cosa fare, la squadra andrà completata anche con alternative che devono rientrare. Con il gruppo al completo potremo continuare a fare cose buone come nel primo tempo di oggi” [jwplayer config=”180s” mediaid=”92631″]

  • Mou scalcia Fabregas, Messi provoca. I dettagli della rissa tra Real e Barca

    Mou scalcia Fabregas, Messi provoca. I dettagli della rissa tra Real e Barca

    Le polemiche all’acceso finale di Barcellona Real Madrid non accennano a placarsi con nuove ricostruzione e dettagli che rendono ancor più complicata la posizione di Josè Mourinho. Ieri, come vi abbiamo mostrato Tve ha pubblicato un nuovo video, in cui immortalava Villanova intento nel colpire Josè Mourinho alludendo a quell’episodio la reazione successiva del portoghese. In realtà quelle immagini sono successive e prese da una nuova traiettoria.

    Oggi grazie all’ausilio dei telefonini degli spettatori sugli spalti su Youtube sono comparsi nuovi video che aiutano a dettagliare ulteriormente la rissa finale. Leo Messi dopo il gol del 3-2 provoca la panchina madrilena e Marcelo con un eloquente gesto con la mano sinistra scatenando forse la rabbia del brasiliano autore dell’entrata killer su Fabregas.

    Proprio dopo l’entrata un altro video incastra ulteriomente lo Special One beccato mentre scalcia Fabregas a terra. Di seguito vi riportiamo i due video Youtube

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  • Altro che pace, Geogetown Bayi Rockets finisce in rissa. Video

    Altro che pace, Geogetown Bayi Rockets finisce in rissa. Video

    Doveva esser il match che testimoniava la nuova sinergia tra America e Cina e in qualche modo poteva esser un nuovo trampolino per il marketing dei due paesi. Alla vigilia era stata nominata la partita della pace e della diplomazia si è invece ridotta ad uno scontro totale che ha costretto gli americani del Georgetown a correr via dal palazzetto a metà dell’ultimo quarto per evitare il fitto lancio di bottigliette oltre ai pugni. La partita contro i Bayi Rockets è stata sin dall’inizio una autentica caccia all’uomo con tantissimi colpi bassi che facevano presagire al peggio.

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  • Da Villanova uno schiaffo a Mourinho. Video

    Da Villanova uno schiaffo a Mourinho. Video

    La Spagna protesta per l’atteggiamento di Josè Mourinho nel post partita di Barcellona-Real Madrid. Da Pique a Puyol fino a Xavi e Iniesta tutti ad attaccare gli atteggiamenti del portoghese reo, secondo i giocatori catalani, di aver modificato il carattere degli spagnoli in campo facendoli diventare irascibili e quasi nemici.

    Il dito nell’occhio a Villanova è uno spot disgustoso per il tanto decantanto calcio spagnolo ma il gesto folle dello Special One potrebbe aver un antecedente. Circola oggi in rete un video che ritrae l’allenatore in seconda del Barcellona sferrare uno schiaffo a Mou scatendando da li una nuova rissa. Il dito nell’occhio sarà stato una vendetta?

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  • Tra Real e Barcellona la differenza è Leo Messi

    Tra Real e Barcellona la differenza è Leo Messi

    Il Barcellona ricomincia vincendo, superando il nemico numero uno e dando ancora una volta una sensazione di superiorità devastante destinata ancora a salire quando Fabregas e Sanchez, i nuovi arrivi, si saranno integrati alla perfezione. Il doppio match di Supercoppa ha dimostrato la mano di Mourinho sul Real Madrid, i Galattici lo scorso anno inermi contro lo strapotere dell’undici di Guardiola con un dispendio fisico enorme e mettendoci tanto carattere sono riusciti a limitare le fonti di gioco blaugrana riuscendo a segnare due reti e farsi pericoloso in diverse occasioni.

    © Josep Lago/getty Images
    La differenza però la fa ancora una volta Lionel Messi, l’argentino è fuori da ogni possibile controllo umano, è immarcabile e devastante quando decide di dar la sua impronta alla partita. Spettacolare l’assist per il vantaggio iniziale per Iniesta, bello il gol del vantaggio ed un inno al calcio il gol vittoria nel finale con Pique addirittura capace di esaltarsi in un assist di tacco. Il resto che dire? Quando perdi lo scontro diretto in continuazione è giustificabile la frustazione dei giocatori, qualche scontro di troppo. Quello che è brutto è vedere un entrata assassina di Marcelo e ancor peggio Mourinho pronto a farsi giustizia da solo. [jwplayer config=”240s” mediaid=”92402″]

  • Barca-Real finisce in rissa e Mou perde la testa. Video

    Barca-Real finisce in rissa e Mou perde la testa. Video

    la distanza tra il Barcellona e il Real Madrid si è notevolmente ridotta sia in termini di gioco che di occasioni da rete ma due peculiarità restano ancora nettamente in favore del blaugrana. La prima è la possibilità di schierare tra le sue fila Lionel Messi e la seconda di riuscire ad esasperare gli avversari e sopratutto Josè Mourinho.

    © Dani Pozo/Getty Images
    Il tecnico portoghese come un toro quando vede rosso perde le staffe nel confronto con Guardiola e approfittando della gazarra finale architettata da un entrata killer di Marcelo su Fabregas si scaglia contro Villanova, il secondo del Pep, infilandogli un dito nell’occhio per poi continuarlo a sfidare a distanza con una mimica facciale tutt’altro che Special. [jwplayer config=”180s” mediaid=”92375″]

  • Preliminari Champions, tris Lione sorpresa Viktoria Plzen. Video

    Preliminari Champions, tris Lione sorpresa Viktoria Plzen. Video

    Oltre alla nostra Udinese di scena all’Emirates Stadium contro l’Arsenal ieri sera si giocavano altre cinque partite valevoli per l’andata dei Play Off di Champions League. I francesi del Lione confermano ancora una volta la loro forza superando in rimonta i russi del Rubin Kazan ipotecando, a meno di clamorosi capitomboli, l’ennesima partecipazione alla fase a giorni aiutando forse la Juventus nella rincorsa a Carlos Eduardo.

    Il più bel gol della serata – Fillo Viktoria Plzen | © Jens Noergaard Larsen/Getty Images
    Francesi sotto dopo di un gol dopo appena tre minuti per via della rete di Russi Dyadyun, trovano il pari con Gomis , vanno in vantaggio grazie all’autorete Kverkvelia e mettono il sigillo con Briand per il 3-1 finale. [jwplayer config=”240s” mediaid=”92332″] La sorpresa di giornata sono sicuramente i cechi del Viktoria Plzen capaci di vincere sul campo del Copenaghen con un perentorio tre a uno conquinstando quasi uno storico accesso alla fase a gironi. Il match si sblocca nel secondo tempo con gli ospiti che trovano il doppio vantaggio in ben sette minuti con Kolar, complice la deviazione di Ottesen, e Pilar. Lo stesso Ottesen accorcia le distanze ma il Plzen trova il tre a uno con Pillo che realizza il gol più bello della giornata. [jwplayer config=”30s” mediaid=”92334″] Pari ricco di gol del Benfica sul campo del Twente e qualificazione che adesso pende drasticamente verso i lusitani. De Jong porta in vantaggio gli olandesi, Cardozo e Nolito ribaltano il risultato e la stellina di casa Ruiz fissa il risultato sul 2-2. [jwplayer config=”240s” mediaid=”92336″] Finisce 1-1 l’incontro tra Bate Borisov e Sturm Graz, ospiti in vantaggio dopo 12′ del primo tempo con Weber e padroni di casa che trovano il meritato pari nella ripresa con Simic. [jwplayer config=”60s” mediaid=”92338″]

  • Udinese-Arsenal, video highlights

    Udinese-Arsenal, video highlights

    L’Udinese esce sconfitta ma a testa alta dal confronto contro l’Arsenal all’Emirates Stadium. La differenza tra gli inglesi e i giovani ragazzi di Guidolin è l’abitudine a giocare partite di un certo spessore e sopratutto in avvio l’Udinese ha pagato il botto con la suggestiva musichetta della Champions.

    ©Julian Finney/Getty Images
    Andata sotto i friulani trascinati a un incontenibile Armero e dalle qaulità di Di Natale hanno sfiorato in tantissime occasioni il pari nel finale è stato però miracoloso Handanovic nel respingere un tiro a botta sicura di Walcott. [jwplayer config=”240s” mediaid=”92326″] IL COMMENTO DELLA PARTITA LE PAGELLE

  • Roddick perde la testa a Cincinnati. Video

    Roddick perde la testa a Cincinnati. Video

    Continua l’annus horribilis di Andy Roddick. Eliminato agli Atp di Cincinnati dall’insidioso Kohlschreiber ha dato segni di cedimento mentale distruggendo la racchetta prima e poi scagliando una pallina sugli spalti dopo l’ennesimo errore alla battuta.

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