Sale l’attesa per il mega evento organizzato dalla Juventus questa sera per l’inagurazione dello Juventus Stadium ribattezzato subito dal presidente Agnelli come la nuova casa della Juve e dei suoi tifosi.
Un evento in grande stile, curato nei minimi dettagli e al quale prenderanno parte tutte le grandi glorie della lunghissima storia bianconera. Mentre a Torino è caccia agli ultimi biglietti dentro lo stadio si lavora alacremente agli ultimi dettagli per un colpo d’occhio che farà il giro del mondo.
L’evento trasmesso in diretta da Sky e in differita da Cielo potrà esser visto anche in streaming a partire dalle ore 22. Nell’attesa vi proponiamo un video del dietro le quinte dove compare anche Cristina Chiabotto, madrina della serata e juventina doc.
Sfortunato al gioco, fortunato in amore. Il detto di solito serve per autoconvincersi che perder al tavolo da gioco o alle scommesse è il giusto compromesso in cambio di un grande amore.
In cuor nostro però sappiamo che non è cosi e la conferma arriva dal casinò di Barcellona dove il difensore del dream team di Guardiola Gerard Piqué si è “dilettato” ad un tavolo di poker vincendo più 40 mila euro con una partenza iniziale di 5 mila. Piqué, oramai famosissimo per il suo Piqueton, è oltretutto invidiatissimo dai giocatori del Real per l’incetta di trofei fatta con il club catalano ma anche da tanti maschietti invidiosi per la sua liason con la prorompente Shakira. Di seguito il video della vincita al casino. [jwplayer config=”30s” mediaid=”94808″]
Ronaldinho è rinato in Brasile con la maglia del Flamengo tanto da riconquistare i suoi tifosi, la nazionale ed esser prepotemente in corsa per la classifica di capocannoniere. Insieme al gaucho in queste settimane abbiamo riportato le imprese del Chino Recoba che con la maglia del Danubio ha ritrovato nuove emozioni e sopratutto la chance per esplodere il suo potentissimo sinistro.
Il paradiso dei vecchietti del Sudamerica ha però rigenerato anche Rivaldo tornato al San Paolo dopo aver girovagato in cerca di nuove fortune. L’ex rossonero è entrato a partita in corso ed ha regalato una vittoria ai suoi che potrà esser decisiva per la conquista del titolo. Il gol con una finta “alla Rivaldo” poi è sicuramente un bel vedere. Guarda il video tratto da Youtube.
Sono passate solo tre giornate ma la vittoria del Torino sul Varese ha un doppio significato importante, il primo per la suggestiva prima posizione in classifica in compagnia di Padova e Brescia, il secondo, sicuramente più importante per il ritrovato feeling tra la squadra e i tifosi.
Il match di questa sera contro il Varese aveva un altro punto toccante per il sentimentale pubblico granta, a guidare i lombardi infatti vi era Benny Carbone bandiera e simbolo del Toro di un decennio fa. L’undici di Ventura ha dimostrato tutta la sua forza giocando una buona partita e vincendo con un netto due zero che non ammette repliche. I gol portano la firma di Stefanovic e del sempre positivo Sgrigna.
Nelle altre partite da segnalare le positve e convincenti vittorie di Brescia a e Padova che condividono con il Toro la prima posizione. Cade, denotando anche l’aspetto negativo del modello zemaniano, il Pescara non facendo tesoro dei gol di Immobile e Insigne. Goleada per la Samp brutti capitomboli interni per Livorno e Bari. DI seguito gli highlights di Toro Varese e tu tutti i gol di giornata
La Fiorentina Primavera vìola (il gioco di parole è decisamente voluto) ancora una volta l’Olimpico di Roma conquistando la Supercoppa Primavera al termine di una gara combatutta e piena di capovolgimenti di fronte.
Inizia bene l’era Semplici sulla panchina gigliata e continua l’incetta di trofei per Corvino (12° da quando è responsabile del settore giovanile) ma è sopratutto la dimostrazione che il vivaio della Fiorentina è uno dei migliori serbatoi di talenti di tutta Italia.
La partita come dicevamo, è stata un vortice di emozioni con le due squadre che fanno ampio uso dei “big” a disposizione. De Rossi infatti prende in prestito da Luis Enrique Verre, Viviani e Caprari mentre Semplici utilizza Camporese e sopratutto Babacar decisamente di altre categorie. Il neo tecnico viola lancia subito nella mischia gli ultimi arrivati Ashong e Campanharo mentre in porta il giovanissimo Lezzerini non fa rimpiangere Seculin.
Dopo i primi minuti di studio la Roma sembra poter prender in mano il centrocampo gestendo il ritmo della partita e facendosi pericolosa con le conclusioni dalla distanza di Viviani e Ciciretti. In contropiede però la Fiorentina mostra tutto il suo potenziale offensivo, ripartenza bruciante e capitan Acosty che serve un pallone d’oro per Campanharo, il brasiliano appena arrivato bagna l’esordio con un gran gol. Babacar fa ammattire la difesa giallorossa ma la Fiorentina non trova il raddoppio e la Roma si rifà sotto e al 34′ trova il pari dagli undici metri con capitan Viviani.
Nella ripresa l’undici di De Rossi entra in campo con maggiore grinta e sale finalmente in cattedra Caprari. Il funambolo giallorosso fa ammattire la difesa viola e supera Lezzerini per il vantaggio. La Roma sembra poter dilagare ma Lezzerini si supera tenendo in partita i suoi. La nuova svolta alla partita la da Acosty, con fiammata in velocità che costringe al fallo da cartellino rosso Barba.
Roma in dieci e Babacar in cattedra. Il senegalese dimostra di non aver niente a che fare con il campionato Primavera segnando un gol bellissimo dopo aver dribblato l’intera difesa giallorossa. Quando tutto lasciava presagire l’utilizzo dei supplementari Acosty con uno stacco imperioso regala il trofeo ai viola.