Ecco tutti gli highlights delle partite NBA disputate l’8 novembre 2010.
Guarda il video degli highlights:
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Ecco tutti gli highlights delle partite NBA disputate l’8 novembre 2010.
Guarda il video degli highlights:
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NBA top 10 dell’8 novembre 2010.
Tutto lo spettacolo del mondo NBA nelle migliori 10 giocate della notte.
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E’ come il vino: più invecchia e più è buono. Alex Del Piero, il capitano e la bandiera della Juventus, oggi compie 36 anni, gran parte dei quali conditi da successi, trionfi, soddisfazioni e record personali in 18 lunghi anni di fidanzamento con la sua amata Vecchia Signora.
Frantumati tutti i record individuali di club, 650 presenze e 279 reti totali in maglia bianconera, Pinturicchio non si pone limiti e si appresta ad affrontare nuove sfide, contratto permettendo, in primis quella di riportare la Juventus ai fasti di un tempo.
L’anno prossimo i bianconeri esordiranno nel nuovo stadio, lui da buon capitano vuole esserci. Trentasei anni ma non sentirli, Del Piero ha ancora lo spirito di un ragazzino e le 18 presenze stagionali (in pratica ha giocato tutte le partite) e soprattutto le 6 reti messe a segno sono la dimostrazione che è ancora lontano il giorno in cui deciderà di appendere le scarpette al chiodo.
Mai una parola sopra le righe e comportamenti sempre adeguati in ogni occasione. Un modello da seguire per i più giovani. Giornali, sportivi e non oggi celebrano il compleanno di un campione dentro ma, prima di tutto, fuori dal campo, stimato da tutti soprattutto per le sue doti umane oltre che come giocatore. Auguri a Del Piero, la leggenda della Juventus di ieri, di oggi e di domani.
Di seguito i gol più belli di Alessandro Del Piero
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La facilità di propagazione dei video porta di giorno in giorno episodi curiosi e spesso esilaranti dei campionati in giro per il mondo. Oggi su Youtube impazza il video della sfida tra Sheriff e Olimpia, due squadre del campionato mondiale: Gauracs attaccante della squadra di casa sfrutta la disattenzione del portiere che si era esaltato in una doppia parata dal dischetto.
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“El Payaso“, il pagliaccio. Questo soprannome dice già molto sulle qualità di Pablo César Aimar Giordano, nato a Buenos Aires il 3 Novembre 1979.L’esordio nel campionato argentino arriva prestissimo, a soli 16 anni, dopo una breve trafila nelle giovanili del River Plate.
Dotato di classe sopraffina, ha nel dribbling e nell’ultimo passaggio le sue maggiori qualità. Salta avversari come birilli, con la palla sempre attaccata ai piedi; specializzato nella rabona con la quale effettua splendidi passaggi smarcanti e riesce addirittura a segnare. Sul finire degli anni novanta è, insieme a Riquelme, tra i più forti giovani intercontinentali e mezzo mondo si mette sulle sue tracce. Durante i 6 anni in Argentina realizza 21 gol in 83 presenze, non poche per “un dieci” classico.
Nel Gennaio 2001 il Valencia di Hector Cuper, si aggiudica le sue prestazioni, ritenendolo il giocatore ideale per regalare qualità al centrocampo valenciano. Diventa subito un titolare fisso, componendo un trio stellare con Rubén Baraja e David Albelda. E’ in campo anche durante la finale di Champions League persa dal Valencia ai rigori contro il Bayern Monaco.
E’ titolare anche nel Valencia di Rafa Benitez e contribuirà fortemente ai successi della squadra, nella prima metà degli anni 2000. Ma il fisico di Aimar non è forse adatto ad un calcio a così alti livelli. Iniziano infortuni a catena e la pubalgia ne limita l’esplosione. In seguito, una forma di meningite lo allontanerà per parecchio tempo dai campi di gioco. Viste le continue defezioni e nonostante le 162 partite quasi sempre da protagonista, il Valencia decide di sbarazzarsi del payaso, che viene ceduto al Real Saragozza per la stagione 2006/07 dove non riesce ad imporsi come in passato. Nelle due stagioni trascorse in maglia bianco-blu totalizza 53 partite realizzando solamente 5 reti.
Successivamente viene ceduto per soli 6,5 milioni di euro al Benfica, dove incrocerà nuovamente il suo destino con quello di un altro ex bambino prodigio: Javier Saviola. Anche in terra lusitana, dove attualmente gioca, non riuscirà a tornare ai livelli che competono alla sua classe. Avesse avuto un fisico più resistente, forse adesso racconteremmo un’ altra storia. Per molti della mia generazione, rimarrà comunque un grandissimo. El Payaso ci ha fatto davvero divertire.
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Ecco tutti gli highlights delle partite NBA disputate il 7 novembre 2010.
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NBA top 10 del 7 novembre 2010.
Tutto lo spettacolo del mondo NBA nelle migliori 10 giocate della notte.
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Cavani conquista i napoletani con l’ennesima prestazione super condita da una doppietta di pregevole fattura che gli permette di conquistare la vetta della classifica marcatori. Napoli sogna grazie al Matador e la gioia del caloroso popolo partenopeo sta nell’estasi con cui Alvino e Auriemma commentano le sue gesta:
Il commento di Alvino:
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Il commento di Auriemma:
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Ecco tutti gli highlights delle partite NBA disputate il 6 novembre 2010.
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NBA top 10 del 6 novembre 2010.
Tutto lo spettacolo del mondo NBA nelle migliori 10 giocate della notte.
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