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  • Il Taranto mette la freccia, Foggia ko allo Jacovone

    Il Taranto mette la freccia, Foggia ko allo Jacovone

    Il Taranto supera il Foggia di Zeman nel posticipo di Prima Divisione della 16 giornata sorpassandolo in classifica e attestandosi in zona play off. Il derby pugliese è stato vibrante e ricco di emozione ma per l’arco dei novanta minuti la sono gli uomini di Dionigi a meritare l’intera posta mentre i rossoneri a riposo per un tempo si sono fatti apprezzare per furore agonistico e per la caparbietà nella ricerca del risultato nonostante l’inferiorià numerica.

    La partita si decide nel primo tempo prima Colombini trova il gol del vantaggio con una punizione dalla distanza e poi i ragazzi di Zeman restano in dieci per la doppia ammonizione di Torta. Nella ripresa Russo trova il raddoppio, poi il Foggia si sveglia e accorcia le distanze con un rigore trasformato da Insigne e sfiora il pari con Sau.

    La classifica:
    Nocerina 35 punti; Benevento 31; Atletico Roma 28; Taranto 25; Virtus Lanciano 24; Foggia 23; Cosenza 22; Siracusa e Juve Stabia 21; Ternana e Gela 19; Lucchese e Pisa 18; Andria 17; Viareggio 16; Barletta e Foligno 15; Cavese 14. Cavese penalizzata di 5 punti. Foggia e Foligno penalizzate di 1 punto.

  • Verona e Taranto cambiano. Esonerati Giannini e Brucato

    Verona e Taranto cambiano. Esonerati Giannini e Brucato

    Solo 13 punti e dodicesimo posto nel girone A di Prima Divisione, 5 sconfitte al passivo di cui l’ultima con la Salernitana in una sorta di scontro diretto tra due squadre che puntano alla promozione in Serie B, una vittoria che manca dal 17 ottobre, 10 i punti di distacco dalla vetta della classifica e 6 dall’ultimo posto disponibile per accedere ai playoff. Questa la situazione, al limite del disastro, del Verona. Il presidente scaligero Martinelli è giunto così alla decisione di esonerare l’allenatore Giannini, reo di non aver saputo portare a casa i risultati prefissati ad inizio stagione e dettati da una campagna acquisti come solo poche squadre hanno saputo fare. Resta così senza panchina il tecnico più ricercato che in estate aveva ricevuto richieste da squadre di Serie B e Lega Pro.
    La società gialloblu non ha ancora deciso a chi affidare l’incarico: il numero uno scaligero vuole ponderare bene e guardarsi intorno prima di fare scelte avventate. Tra i papabili ci sono Cavasin e Papadopulo anche se non è escluso un ritorno alla guida tecnica di Vavassori che l’anno scorso portò gli scaligeri a disputare la finale playoff, poi persa, contro il Pescara.

    Stessa sorte toccherà a Brucato, ormai considerato ex allenatore del Taranto. Nonostante la squadra ionica sia ancora in piena zona playoff, il tecnico paga a caro prezzo le ultime due sconfitte in campionato, soprattutto quella casalinga pesante subita domenica contro il Foligno.
    Il presidente D’Addario ha già raggiunto l’accordo con Dionigi, ex attaccante tra le altre di Torino, Fiorentina, Piacenza, Sampdoria, Napoli, Bari ma soprattutto Reggina che ha appena conseguito il patentino di allenatore. Dionigi, che ha giocato a fine carriera anche nel Taranto dal 2007 al 2009, sarà affiancato da Passiatore che assumerà l’incarico di vice.

  • Cosenza, terzo pari consecutivo. Solo 0-0 col Taranto

    Cosenza, terzo pari consecutivo. Solo 0-0 col Taranto

    Finisce a reti inviolate uno dei big match del Girone B di Prima Divisione: al San Vito Cosenza e Taranto pareggiano 0-0 aggiudicandosi un tempo a testa. Per i Lupi, orfani del faro di centrocampo Stefano Fiore, è il terzo pari stagionale consecutivo dopo la vittoria, convincente, all’esordio contro la Juve Stabia e ora il ritardo dal neopromosso Atletico Roma, primo in classifica a punteggio pieno, comincia a farsi sentire: sono infatti 6 i punti di distacco che separano laziali e calabresi quando siamo solo alla quarta giornata di campionato.

    Il tecnico silano Stringara però deve far fronte subito agli infortuni di Bernardi e Adriano Fiore che lo costringono ad effettuare due cambi dopo solo 18 minuti di gioco che incideranno sul risultato finale. Il Taranto imbriglia il centrocampo avversario e mette paura ai padroni di casa con Innocenti e Antonazzo; il Cosenza sembra non essere mai entrato in campo e bisogna attendere il secondo tempo per vedere i Lupi dalle parti di Bremec.
    L’entrata in campo dell’attaccante scuola Juve Essabr ad una ventina di minuti dal termine da più linfa al reparto offensivo del Cosenza che spinge forte sull’acceleratore in cerca del gol chiudendo gli jonici nella propria metà campo. Il San Vito assiste alle belle giocate del marocchino che fa venire i brividi alla difesa ospite in più occasioni. Ma ne lui, ne Degano e ne Mazzeo riescono a mettere il proprio sigillo alla partita che scivola via verso lo 0-0 finale.

    Il tabellino
    COSENZA – TARANTO 0-0
    COSENZA (4-3-3): Petrocco; Bernardi (3′ Musca), Raimondi, Fanucci, Di Bari; Coletti, De Rose, Fiore A. (18′ Roselli), Mazzeo, Matteini (70′ Essabr), Degano.
    A disposizione: De Luca, Musca, Wagner, Roselli, Olivieri, Essabr, Martucci.
    Allenatore: Stringara.
    TARANTO (4-4-2): Bremec; Antonazzo, Migliaccio, Cotroneo, Rizzi (72′ Rantier); Garufo, Giorgino, Di Deo, Ciotola (62′ Crovetto); Innocenti (81′ Branzani), Ferraro.
    A disposizione: Barasso, Cutrupi, Panarelli, Branzani, Crovetto, Taulo, Rantier.
    Allenatore: Brucato.
    Arbitro: Del Giovane
    Ammoniti: Degano (C), Di Deo (T)

  • Prima Divisione: Cosenza – Taranto. Risultato in diretta

    Prima Divisione: Cosenza – Taranto. Risultato in diretta

    Il Cosenza torna al San Vito dopo le due trasferte consecutive di Terni e Cava de’ Tirreni ospitando il Taranto. Gara molto sentita dal momento che tra le due tifoserie non corre buon sangue anche se i sostenitori jonici saranno in numero ridotto poichè l’Osservatorio ha vietato la trasferta riservando la vendita dei biglietti solo ai possessori della tessera del tifoso.
    Nei silani non ci saranno il capitano e leader Stefano Fiore, sotituito in mezzo al campo dal fratello Adriano, e Biancolino ancora out. Il tecnico Stringara ripropone il tridente di Cava con Mazzeo e Degano ai lati di Matteini punta centrale. In difesa torna Raimondi dopo la squalifica e Bernardi agirà sulla corsia di destra; assente invece Giacomini per il cartellino rosso rimediato sette giorni fa.
    Per quanto riguarda il Taranto, mister Brucato è intenzionato a schierare Innocenti unica punta con Rantier, Ciotola e Garufo a supporto considerato che dovrà fare a meno del centrocampista Pensalfini e dell’attaccante Russo. Calcio d’inizio alle ore 15.

    COSENZA – TARANTO 0-0 (finale)

    COSENZA (4-3-3): Petrocco; Bernardi (3′ Musca), Raimondi, Fanucci, Di Bari; Coletti, De Rose, Fiore A. (18′ Roselli), Mazzeo, Matteini (70′ Essabr), Degano.
    A disposizione: De Luca, Musca, Wagner, Roselli, Olivieri, Essabr, Martucci.
    Allenatore: Stringara.
    TARANTO (4-4-2): Bremec; Antonazzo, Migliaccio, Cotroneo, Rizzi (72′ Rantier); Garufo, Giorgino, Di Deo, Ciotola (62′ Crovetto); Innocenti (81′ Branzani), Ferraro.
    A disposizione: Barasso, Cutrupi, Panarelli, Branzani, Crovetto, Taulo, Rantier.
    Allenatore: Brucato.
    Arbitro: Del Giovane
    Ammoniti: Degano (C), Di Deo (T)

  • Prima Divisione 34 Giornata: Cosenza – Taranto. Risultato Live

    Trentaquattresima e ultima giornata di Prima Divisione. Al San Vito il Cosenza ospiterà il Taranto, due squadre che ad inizio anno puntavano alla promozione tramite gli spareggi e che invece nel rush finale di campionato hanno mollato la presa sulle prime della classe.
    Glerean deve rinunciare a metà squadra titolare con Fiore, Roselli, Porchia e Fanucci infortunati e Biancolino squalificato; in attacco al fianco di Danti giocherà De Pascalis, uno dei migliori in quest’ultimo difficile periodo per la squadra silana.
    Il tecnico del Taranto Passiatore rispolvera il tandem d’attacco Innocenti – Russo in cerca del punto che salverebbe aritmeticamente la squadra ionica.

    COSENZA – TARANTO 0-1 (finale)
    77′ Crovetto

    COSENZA (3-5-2): Gabrieli; Ungaro, Scognamiglio, Di Bari; Bernardi, De Rose, La Canna, Virga (80′ Giardina), Maggiolini (66′ Chianello); De Pascalis, Danti (48′ Olivieri).
    A disposizione: Ameltonis, Amico, Chianello, Giardina, Olivieri, Marsili, Sposato.
    Allenatore: Glerean.
    TARANTO (4-4-2): Barasso; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Cuneaz (82′ Colombini), Taulo, Gori (86′ Rajcic); Triarico (62′ Crovetto), Russo; Innocenti.
    A disposizione: Bremec, Colombini, Rajcic, Di Ciafardino, Crovetto, Quadri, Pisani.
    Allenatore: Passiatore

  • Prima Divisione, Girone B: l’infuocata lotta per la salvezza

    Sempre più incandescente la lotta per la salvezza nel Girone B di Prima Divisione di Lega Pro. Se si eccettua il Potenza, infatti, destinato alla retrocessione d’ufficio per le note vicende legate a Salernitana-Potenza della stagione 2007/08 (complimenti comunque ai giocatori e allo staff tecnico del team lucano che sta onorando il campionato disputando partite vere e non regalando nulla agli avversari), sono molte le squadre invischiate nella lotta per evitare i playout: dai 38 punti di Ravenna e Cavese in giù, sono addirittura 8 le squadre coinvolte a tre gare dal termine e nemmeno Spal e Taranto, appaiate a quota 39, possono reputarsi tranquille.

    Paradossale la situazione di Taranto, Ravenna e Virtus Lanciano, tutte squadre costruite per ben altri obiettivi e che sino a poche settimane fa nutrivano speranze di accesso ai playout: in un campionato molto equilibrato e livellato tecnicamente verso il basso, non sono escluse sorprese insospettabili. Foggia, Real Marcianise ed Andria sembrano le squadre che per forma psico-fisica, abitudine alla lotta per il traguardo citato ed organico possono ambire alla salvezza diretta mentre le due abruzzesi Giulianova e Pescina VdG (che nel turno numero trentuno di campionato si sono scontrate: vittoria esterna degli adriatici per 2-1) sembrano dover solo stabilire la propria posizione all’interno della griglia playout enza alcuna possibilità di evitare gli spareggi, contando il ritardo dalla zona salvezza ed un calendario che appare per entrambe difficile.

  • Prima Divisione il punto: Novara sempre a + 10, Portogruaro e Pescara braccano l’Hellas Verona

    Tutto praticamente invariato in Prima Divisione di Lega Pro dopo il ventottesimo turno di campionato con Novara ed Hellas Verona che mantengono un rassicurante vantaggio sulle dirette inseguitrici ( i piemontesi sono a +10 sul tandem Arezzo-Cremonese mentre i veneti a +5 dalla coppia Pescara-Portogruaro). Detto delle squadre al comando, è bagarre in zona playoff in entrambi i raggruppamenti.

    Nel Girone A, l’Arezzo aggancia la Cremonese (2-2 con la Pro Patria) al secondo posto dopo la spettacolare vittoria sul campo del Pergocrema (3-4) al quale non basta il diciassetteso gol stagionale del capocannoniere Le Noci; il Varese festeggia il Centenario dalla sua fondazione passeggiando ad Alessandria: 0-3 e squadra di Buglio in profonda crisi così come il Benevento di Camplone che contro il fanalino di coda Paganese coglie la terza sconfitta consecutiva. E’ crisi nera. Il Perugia scivola a meno otto punti dalla zona ply off dopo la sconfitta interna (0-2) contro il Lumezzane trascinato ancora una volta dal bulgaro Galabinov. Il resto del programma proponeva il Derby tra Monza e Lecco, vinto dai brianzoli per 2-1, lo scontro tra Figline e Sorrento vinto di misura dagli uomini di Torricelli ed il posticipo tra Foligno e Como terminato in parità. Nel Girone B, falsato dall’esclusione del Potenza e dai conseguenti riflessi che tale decisione nelle ultime sette giornate, l’Hellas Verona torna al successo interno che mancava dal 7 Febbraio: battuto 1-0 il Giulianova e mortificate le speranze di Portogruaro e Pescara che braccano gli scaligeri. I veneti pareggiano a Terni allungando la propria striscia positiva (3 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 5 partite)mentre gli abruzzesi espugnato Taranto violando la porta di Beremec dopo 726 minuti: i pugliesi, al quarto allenatore stagionale, non prendevano reti dalla trasferta di Rimini di fine Gennaio e si allontanano dalla zona playoff. Pari a reti bianche tra Cosenza e Cavese e tra Spal e Pescina VdG; continua a rallentare la Reggiana che pareggia tra le mura amiche contro l’Andria di Papagni.

    I pugliesi guidati da Sy e Sibilano nelle ultime settimane hanno bloccato sul pari le quattro squadre più importanti del Girone, vale a dire H.Verona, Portogruaro,Pescara e Reggiana: complimenti! Seconda sconfitta consecutiva per il Lanciano che abbandona i sogni de gloria e deve stare attento a non farsi risucchiare dalle sabbie mobili: il Real Marcianise vince e convince facendo traballare la panchina di Pagliari. Il Rimini vince il derby con il Ravenna allo Stadio Benelli e si rilancia in classifica: Nolè e Tulli trascinano i romagnoli facendo rinviare ancora una volta ai giallorossi l’appuntamento con i tre punti ( non vincono dal 23 Gennaio,1-0 sul R.Marcianise).

  • Prima Divisione, il punto: il Novara vola verso la Serie B, rallenta ancora l’Hellas Verona

    Prima Divisione, il punto: il Novara vola verso la Serie B, rallenta ancora l’Hellas Verona

    Il Novara ha ormai un piede e mezzo in Serie B: questo è il principale verdetto della ventisettesima giornata di campionato per la stagione agonistica 2009/10 in Prima Divisione di Lega Pro. 61 punti in 27 partite, zero sconfitte e la sensazione di avere una macchina perfetta: Attilio Tesser, tecnico dei piemontesi, esce da Perugia con un nuovo successo di prestigio (0-2) e con la soddisfazione di aver portato a 10 lunghezze il vantaggio sulla seconda in classifica. Infatti se il Novara vola non si può dire altrettanto della Cremonese, che pareggia in casa con il Monza (1-1), dell’Arezzo e del Benevento: i grigio rossi si confermano secondi in virtù delle sconfitte interne di Toscani e Campani rispettivamente con Como e Pergocrema ma vedono la promozione diretta diventare una chimera.

    Le altre pretendenti ai playoff, rinfrancate dagli stop delle immediate inseguitrici del Novara, vincono tutte e rilanciano le proprie ambizioni: il Varese sconfigge la Pro Patria 3-1, il Lumezzane liquida per 2-0 la Paganese mentre l’Alessandria batte in Toscana il Viareggio per 2-0. Importante affermazione del Sorrento sul Foligno (2-1) e pareggio con gol (2-2) tra Lecco e Figline. Nel Girone B rallenta ancora l’Hellas Verona: 3 pareggi ed una sconfitta nelle ultime 4 gare (pari con Andria, Potenza, Pescina VdG e sconfitta interna con la Reggiana). Nella trasferta abruzzese della ventisettesima giornata gli scaligeri perdono l’inviolabilità esterna della propria porta ed acciuffano il pari grazie ad una prodezza di Rantier: del mezzo passo falso si avvantaggia il Portogruaro che con la sortita di Cava dei Tirreni si porta a sole tre lunghezze dalla capolista. Terza piazza in graduatoria per il Pescara che torna al successo grazie ad una rete di Dettori (ponendo fine alla striscia di otto risultati utili consecutivi della Spal) e scavalca la Reggiana che esce sconfitta tra le polemiche dallo stadio ‘Zaccaria’ di Foggia.

    E’ comunque bagarre in zona playoff: squadre tutte racchiuse nell’arco di pochi punti. Pareggi per Cosenza (1-1 a Marcianise), Ternana (1-1 a Rimini nell’esordio in panchina di Giorgini) e Ravenna (2-2 a Giulianova). Caos a Taranto: il quinto pareggio nelle ultime sei partite ed il terzo 0-0 di fila determina le dimissioni di Dellisanti nonostante la porta dei pugliesi sia inviolata da 656 minuti ed il team sia ad un passo dai playoff. E domenica scenderà in Puglia il Pescara per il big match di giornata. Nel posticipo del lunedi, super Sy trascina con due gol l’Andria al successo sulla Virtus Lanciano che perde così la sua imbattibilità esterna.

  • Prima Divisione: presentazione turno numero ventisei. Partite di cartello per Verona e Novara

    Il turno numero ventisei di campionato in Prima Divisione di Lega Pro vede i due battistrada dei raggruppamenti, Novara ed Hellas Verona, impegnati nelle partite di cartello dei rispettivi Gironi di appartenenza: i piemontesi ospiteranno il Lumezzane mentre i veneti attendono al ‘Bentegodi ‘la Reggiana di Dominissini. Andiamo con ordine.

    Nel Girone A, la banda Tesser cerca contro gli uomini di Menichini i tre punti dopo due pareggi consecutivi che comunque non hanno messo in discussione la leadership in classifica: Motta e soci hanno toccato quota 55 punti e posseggono sette lunghezze di vantaggio sulla seconda forza del campionato che ora ha il volto dell’Arezzo di Galderisi. I toscani, dopo il successo con il Foligno ed la contemporanea sconfitta della Cremonese, intendono confermare il secondo posto e per farlo dovranno avere la meglio sul fanalino di cosa Paganese che è chiamato sul suo campo alla prova d’appello. La Cremonese è chiamata all’altro big match in programma per il Girone A: i grigiorossi, infatti, attendono tra le mura amiche il Benevento di Camplone che sbarcherà in Lombardia con l’intento di portare a casa l’intera posta in palio e raggiungere proprio Guidetti e soci a quota 47 punti. L’Alessandria di Artico, reduce dalla conquista di un solo punto nelle ultime quattro partite, attende in Piemonte il Lecco mentre il Varese sarà di scena a Figline. Completano il quadro della giornata Como-Pro-Patria, Foligno-Viareggio, Monza-Sorrento e Pergocrema-Perugia.

    Nel Girone B, il match clou è indubbiamente quello tra Hellas Verona e Reggiana che vede scontrarsi la miglior difesa del Girone, quella scaligera, con il miglior attacco, quello granata insieme al Cosenza (che però, rispetto agli emiliani, ha la terza peggior difesa dietro Potenza e Pescina Vdg). La partita sembra aperta ad ogni risultato ma la corazzata Hellas difficilmente sbaglia le partite che contano come testimoniano i successi consecutivi con Ravenna, Ternana e Portogruaro colti prima dei pareggi indolori ai fini della graduatoria con Potenza ed Andria.

    L’altra gara ad alta tensione del Girone B è lo scontro playoff tra Ravenna e Pescara: i ravennati non possono permettersi passi falsi casalinghi se vogliono tornare a sperare nella Serie B mentre i biancazzurri sono chiamati al pronto riscatto dopo le pesanti sconfitte con Ternana e Portogruaro che hanno minato la serenità dell’ambiente abruzzese. Domenica 7 marzo offre anche due interessantissimi derby come Taranto-Foggia e Virtus Lanciano-Pescina Vdg con le squadre di casa che partono in entrambe le sfide con i favori del pronostico. Il Cosenza di Danti e Biancolino, in classifica a quota 38 con Reggiana, Ternana e Pescara, ospita al ‘San Vito’ il derelitto Potenza che ha un piede in Seconda Divisione mentre il Portogruaro, secondo in classifica con 40 punti, attende in Veneto una delle squadre più in forma del campionato, l’Andria del bomber Sy. Real-Marcianise-Rimini, Spal-Giulianova e Ternana-Cavese sono le altre partite in calendario.

  • Prima Divisione, presentazione venticinquesimo turno

    Prima Divisione, presentazione venticinquesimo turno

    Turno numero venticinque della stagione agonistica 2009/10 in Prima Divisione di Lega Pro che nasconde numerose insidie per le capoliste Hellas Verona e Novara che renderanno visita rispettivamente all’Andria e al Varese. I Piemontesi di Tesser saranno protagonisti del big match di giornata nel Girone A su un campo, quello del Varese, ancora inviolato in questa stagione: per i lombardi 11 vittorie (oltretutto consecutive) ed un pari nelle 12 gare disputate sinora tra le mura amiche. Se la capolista non avrà vita facile, sicuramente non avrà la strada spianata verso i tre punti la sua immediata inseguitrice, vale a dire la Cremonese, che nel posticipo sarà di scena a Perugia al cospetto di un team che non può permettersi ulteriori passi falsi per continuare la sua rincorsa ai playoff che comunque sembra già fortemente compromessa. Domenica 28 Febbraio propone altre due sfide interessantissime, lo spareggio playoff tra Lumezzane e Benevento e la sfida salvezza tra Viareggio e Paganese: al termine dei novanta minuti si avranno le idee più chiare in merito alle ambizioni delle squadre in questione.

    Il resto del programma prevede Arezzo-Foligno, Alessandria-Monza, Pro Patria-Figline, Sorrento-Lecco ed il derby lombardo tra Pergocrema e Como. Nel Girone B, detto della trasferta della capolista scaligera (che lontano dal Bentegodi non ha ancora subito nemmeno una rete), i riflettori sono tutti puntati su Pescara-Portogruaro, partitissima dal sapore di Serie B. Gli abruzzesi sono secondi a pari merito con la Ternana (di scena a Pescina con i marsicani chiamati al match della vita) a quota 38 punti e sono seguiti da vicino proprio da Portogruaro e Reggiana (che sfiderà in casa il Ravenna in un altro confronto chiave di alta classifica): per entrambe le squadre si tratta di una partita fondamentale.

    Il Cosenza di Fiore e Danti è chiamato alla trasferta di Foggia mentre il Taranto di Corona cercherà la vittoria in casa del Giulianova di Bitetto: entrambe le gare sono aperte a qualsiasi risultato. La Virtus Lanciano cerca una nuova impresa esterna sul campo del fanalino di coda Potenza che nel turno precedente è uscito indenne da Verona; completano il tabellone due importantissimi derby, Cavese-Real Marcianise e Rimini-Spal.