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  • Il cuore della Juve vale rimonta e pari col Bayern

    Il cuore della Juve vale rimonta e pari col Bayern

    Una Juve tutto cuore riesce nell’impresa di rimontare un pesantissimo 0-2 casalingo contro il Bayern Monaco e di portare a casa un 2-2 che lascia aperta ancora qualche speranza in vista del ritorno in casa dei bavaresi.

    Una sfida che ha visto, per un’ora buona, la corazzata Bayern imporre il proprio gioco e la propria superiorità contro una Juve che è parsa fin troppo impotente e con diversi rischi di capitolazione, con i tedeschi che poi sono andati a trovare il meritato doppio vantaggio con Muller sul finale di primo tempo, e Robben ad inizio ripresa.

    Un doppio cazzotto che avrebbe mandato al tappeto qualsiasi squadra, se ci sommiamo anche il fatto che i bianconeri hanno perso all’intervallo il loro metronomo Claudio Marchisio per un problema muscolare, al suo posto è entrato Hernanes. I ragazzi di Allegri però, giunti sull’orlo del baratro, hanno tirato fuori tutta la grinta e tutto il cuore possibile e, sospinti anche dal tifo dello Juventus Stadium, prima hanno riaperto la gara con Dybala ben imbeccato da un ottimo Mandzukic e poi hanno trovato il pareggio grazie ad una giocata di due subentrati, assist di testa di Morata per il perfetto inserimento di Sturaro, pronto a battere Neuer.

    Il gol di Sturaro | Foto Twitter
    Il gol di Sturaro | Foto Twitter

    Una volta trovata la parità la Juventus ha cercato anche di vincerla con il colpo di testa di Pogba e la conclusione di Bonucci ma ha anche rischiato sul colpo di testa di Benatia alto non di molto.

    Al fischio finale negli anime e nelle parole di tifosi ma sopratutto di giocatori e tecnico della Juve è prevalsa la gioia per la reazione e per la rimonta completata.

    Mister Allegri sa benissimo che all’Allianz Arena portare a casa un successo, o un pareggio superiore al 2-2, sarà un’impresa davvero complessa ma come si legge nel tweet postato a fine gara dall’allenatore, le parole per descrivere il match di ieri sera non ci sono, le emozioni invece sono state tantissime e la fiducia c’è tanto che Allegri ha coniato l’Hashtag #Iocicredo. 

    Il tweet post gara di Massimiliano Allegri ! Foto Twitter
    Il tweet post gara di Massimiliano Allegri ! Foto Twitter

     

    JUVENTUS – BAYERN MONACO 2-2 (43° Muller (B), 55° Robben (B), 63° Dybala (J), 76° Sturaro (J))

    Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira (69° Sturaro), Marchisio (46° Hernanes), Pogba; Mandzukic, Dybala (75° Morata).

    Allenatore: Allegri.

    Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Kimmich, Alaba, Bernat (74° Benatia); Vidal, Thiago Alcantara; Robben, Muller, Douglas Costa (84° Ribery); Lewandowski.

    Allenatore: Guardiola.

    Arbitro: Atkinson.

    Ammoniti: Douglas Costa (B), Lewandowski (B), Morata (J), Vidal (B)

     

  • EuroU21 delusione Italia, la Svezia rimonta e batte gli azzurrini

    EuroU21 delusione Italia, la Svezia rimonta e batte gli azzurrini

    Tremenda delusione per l’Italia nella gara d’esordio di EuroU21, in Repubblica Ceca, contro la Svezia.

    Gli azzurrini in vantaggio di un gol e di un uomo dal 29° per il rosso a Milosevic ed il susseguente rigore trasformato da Berardi, gestiscono bene il resto del primo tempo ma poi, subito il pareggio di Guidetti ad inizio ripresa, si spengono e dopo la parità numerica al 80° per una evitabile reazione di Sturaro, subiscono pure il calcio di rigore di Thelin a cinque minuti dalla fine.

    Una gara che lascia amaro in bocca e tanti rimpianti, è davvero difficile spiegare come sia stato possibile buttare via 3 punti che sembravano praticamente già in tasca. Gigi Di Biagio dovrà lavorare, domenica con il Portogallo non si potrà sbagliare.

    L'esultanza della Svezia | Foto Twitter
    L’esultanza della Svezia | Foto Twitter

    La Svezia invece si è dimostrata squadra compatta, ben organizzata capace di superare tutte le difficoltà.

    Veniamo al racconto della gara.

    Di Biagio sceglie di schierare l’Italia con il 4-3-3, con Bardi tra i pali, Sabelli e Zappacosta sugli esterni, Bianchetti e Rugani centrali. A centrocampo il trio è formato da Sturaro, Viviani e Baselli. In avanti Battocchio e Berardi accompagnano Belotti. 

    La Svezia risponde con un 4-4-2 nel quale il tecnico Ericson punta sulla sua coppia d’attacco Guidetti-Thelin e sulla spinta sugli esterni.

    Si parte e la gara vive di lunghi momenti di studio, di ritmi bassi e senza emozioni, con la Svezia ben compatta a chiudere ogni varco all’Italia. Al 28° la svolta, Berardi lascia partire un passaggio filtrante per Belotti che controlla entra in area, difende bene il pallone e viene steso da Milosevic in scivolata. L’arbitro non ha dubbi, è rigore e rosso. Dal dischetto Berardi è perfetto spiazzando il portiere. Dopo il vantaggio e la superiorità numerica la gara si mette in leggera discesa per gli azzurrini, che non creano molto ma controllano agevolmente sino al termine del primo tempo.

    La ripresa parte con la Svezia che effettua un cambio per sistemare la difesa ma nei primi minuti è l’Italia a rendersi insidiosa con un bel tiro di Baselli fuori non di molto. Al 56° però gli scandinavi trovano il pareggio, su azione da corner la palla giunge sul secondo palo dove Lewicki controlla e mette in mezzo, sul pallone si lancia Guidetti che pareggia. Di Biagio prova a modificare inserendo Verdi per dar vivacità ma l’Italia non sembra avere più la sicurezza del primo tempo. Al 74° Cataldi s’inventa la giocata ma il suo diagonale sibila a pochi centimetri dal palo. Al 80° ingenuità di Sturaro che reagisce ad una pallonata subita mentre era a terra, colpendo al volto l’avversario sotto gli occhi del guardalinee, l’arbitro estrae il rosso diretto, anche l’Italia rimane in 10. Passano e 5 minuti e, da una giocata di Khalili, Ishak entra in area e viene steso da Bardi, è rigore con giallo per il portiere. Dal dischetto Kiese Thelin trasforma. Il gol ha il sapore del pugno del ko per gli azzurrini che ci provano ma non riescono a trovare il gol del pari. Vince la Svezia in una gara che lascia tanti rimpianti all’Italia.

     

    ITALIA U21 – SVEZIA U21 1-2 (29° rig. Berardi (I), 56° Guidetti (S), 86° rig. Kiese Thelin (S))

    Italia U21 (4-3-3): Bardi; Zappacosta, Rugani, Bianchetti, Sabelli; Sturaro, Viviano, Baselli (69° Cataldi); Berardi, Belotti (78° Trotta), Battocchio (60° Verdi).

    Allenatore: Di Biagio.

    Svezia U21 (4-4-2): Carlgren; Baffo, Milosevic, Helander, Augustinsson; Khalili, Lewicki, Hiljemark, Larsson (46° Lindelof); Guidetti (76° Ishak), Kiese Thelin.

    Allenatore: Ericson.

    Arbitro: Sidiropoulos.

    Ammoniti: Helander (S), Viviani (I), Bianchetti (I), Guidetti (S), Hiljemark (S), Bardi (I).

    Espulsi: Milosevic (S), Sturaro (I).

     

    Nelle altre gare, quelle disputate ieri nel gruppo A, vittoria in rimonta della Danimarca per 2-1 sulla Repubblica Ceca padrona di casa e pareggio per 1-1 tra Serbia e Germania con i tedeschi costretti a rimontare l’iniziale svantaggio.

    Nell’altra gara del Gruppo B, colpaccio del Portogallo che sconfigge per 1-0 una delle favorite alla conquista dell’Europeo, ovvero l’Inghilterra. 

     

    RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO A

    Repubblica Ceca – Danimarca 1-2 (35° Kaderabek (R), 56° Vestergaard (D), 84° Sisto (D))

    Germania – Serbia 1-1 (8° Djuricic (S), 17° Can (G))

    Danimarca 3 pt, Germania e Serbia 1, Repubblica Ceca 0

     

    RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO B

    ITALIA – SVEZIA 1-2 (29° rig. Berardi (I), 56° Guidetti (S), 86° Kiese Thelin)

    PORTOGALLO – INGHILTERRA 1-0 (57° Joao Mario)

    Svezia e Portogallo 3 pt, Inghilterra e Italia 0

     

     

     

  • Parte l’Europeo Under 21, rose e talenti delle 8 squadre

    Parte l’Europeo Under 21, rose e talenti delle 8 squadre

    Con la sfida tra Repubblica Ceca, padrone di casa, e Danimarca, si aprono oggi i Campionati Europei di calcio Under 21.

    8 squadre qualificare si contenderanno il titolo, oltre alle già citate Repubblica Ceca e Danimarca nel gruppo A ci saranno la Germania e la Serbia, mentre il Gruppo B è composto da Italia, Svezia, Inghilterra e Portogallo.

    Oltre alla possibilità di conquistare l’alloro europeo, questi campionati saranno fondamentali per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

    Come sempre sarà anche l’occasione per vedere all’opera giovani talenti, proviamo a selezionarne alcuni, squadra per squadra.

    La Danimarca può vantare un paio di giocatori decisamente interessanti, oltre a Sorensen che già conosciamo in quanto gioca nel Verona. Senza dubbio un prospetto interessante è il centrocampista Hojbjerg, di proprietà del Bayern Monaco ma che con la sua abilità nel gestire i palloni a metà campo si è messo in luce con l’Augsburg. In attacco brilla Yussuf Poulsen, punta del Lipsia che ha avuto modo, solo pochi giorni fa, di segnare il suo primo gol con la maglia della nazionale maggiore.

    Max Meyer | Foto Twitter
    Max Meyer | Foto Twitter

    La Germania è un vero e proprio contenitore di talenti, dai portieri Leno e sopratutto ter Stegen, passando per il difensore Ginter, i centrocampisti di gran valore come Arnold, Bittencourt, Can, e Ginter senza trascurare l’attaccante Volland. Volendo fare un nome però non va assolutamente sottovalutato Meyer, centrocampista che ha già messo in mostra il suo valore nello Schalke.

    Harry Kane | Foto Twitter
    Harry Kane | Foto Twitter

    Nell’Inghilterra certamente i nomi che risaltano sono quelli di Harry Kane, l‘Uragano del Tottenham, del difensore dell’Arsenal Chambers e del centrocampista Ward del Southampton. Occhio però anche al portiere Butland che potrebbe mettersi in luce e anche all’attaccante Ings che nella scorsa Premier ha brillato a suon di gol nel Burnley.

    Stefano Sturaro | Foto Twitter
    Stefano Sturaro | Foto Twitter

    Nell’Italia certamente si spera che sia l’europeo di Romagnoli e Rugani, ottima stagione per loro, ma anche di Zappacosta che con l’Atalanta ha fornito ottime prestazioni. A centrocampo occhio a Cataldi e Sturaro ed in avanti il trio delle tre B: Belotti, Berardi e Bernardeschi.

    Nel Portogallo da tener d’occhio il mediano William Carvalho dello Sporting Lisbona. Sotto la lente d’ingrandimento degli osservatori ci sarà certamente anche il 18enne Ruben Neves che sa destreggiarsi agevolmente nel centrocampo, ma anche il trequartista del Monaco Bernardo Silva.

    Tra i padroni di casa della Repubblica Ceca, occhio al veloce attaccante Vaclav Kadlec ma anche al centrocampista del Norimberga Petrak.

    Nella Serbia occhio a Jojic che già ha mostrato lampi di classe e sregolatezza con la maglia del Borussia Dortmund. Un giocatore che certamente sarà valutato ed osservato dagli scout sarà Čaušić, centrocampista di scuola Stella Rossa, attualmente al Eskişehirspor, capace di gestire il gioco della sua nazionale.

    Concludiamo con la Svezia e quando si parla dei gialloblu scandinavi non si può non citare John Guidetti, attaccante del Celtic di gran fisico ed ottimo senso del gol. Attenzione anche ad Helander, difensore centrale che ha brillato nella scorsa Champions League con la maglia del Malmoe.

     

    I 23 convocati delle 8 finaliste di Euro 2015 U21

    DANIMARCA

    Portieri: Jensen (Nordsjælland), Rønnow (Horsens), Busk (Sandefjord)

    Difensori: Scholz (Standard Liège), A. Christensen (Chelsea), Remmer (Copenhagen), F. Sørensen (Hellas Verona), Vestergaard (Werder Brema), Okore (Aston Villa), Knudsen (Esbjerg), Durmisi (Brøndby)

    Centrocampisti: Nørgaard (Brøndby), Jønsson (AGF), L. Christensen (Fulham), Thomsen (Aab), Pierre Højbjerg (Augsburg), Falk (OB), Sisto (Midtjylland)

    Attaccanti: Berggreen (Eintracht Braunschweig), Brock-Madsen (Randers), Bech (Nordsjælland), Fischer (Ajax), Poulsen (Leipzig)

     

    GERMANIA

    Portieri: Horn (FC Köln), Leno (Bayer 04 Leverkusen), ter Stegen (FC Barcelona).

    Difensori: Schulz (Herta BSC), Günter (SC Freiburg), Ginter (Borussia Dortmund), Korb (Borussia Mönchengladbach), Knoche (VfL Wolfsburg), Heintz (FC Kaiserslautern).

    Centrocampisti: Geis (Mainz 05), Malli (Mainz 05), Can (Liverpool FC), Demirbay (FC Kaiserslautern), Meyer (SChalke 04), Kimmich (RB Leipzig), Bittencourt (Hannover 96), Leitner (VfB Stuttgart), Younes (FC Kaiserslautern), Claus (SC Freiburg), Arnold (VfL Wolfsburg).

    Attaccanti: Volland (1899 Hoffenheim), Hoffmann (FC Kaiserslautern), Gnabry (Arsenal FC).

     

    INGHILTERRA

    Portieri: Bettinelli (Fulham), Bond (Watford), Butland (Stoke City);

    Difensori: Chambers (Arsenal), Garbutt (Everton), Gibson (Middlesbrough), Jenkinson (Arsenal), Keane (Burnley), Moore (Leicester City), Stones (Everton), Targett (Southampton);

    Centrocampisti: Carroll (Tottenham Hotspur), Chalobah (Chelsea), Forster-Caskey (Brighton & Hove Albion), Hughes (Derby County), Lingard (Manchester United), Loftus-Cheek (Chelsea), Pritchard (Tottenham Hotspur), Redmond (Norwich City), Ward-Prowse (Southampton);

    Attaccanti: Berahino (West Bromwich Albion), Ings (Burnley), Kane (Tottenham Hotspur).

     

    ITALIA

    Portieri: Bardi (Chievo Verona), Leali (Cesena), Sportiello (Atalanta)

    Difensori: Barba (Empoli), Bianchetti (Spezia), Biraghi (Chievo Verona), Izzo (Genoa), Romagnoli (Sampdoria), Rugani (Empoli), Sabelli (Bari), Zappacosta (Atalanta)

    Centrocampisti: Baselli (Atalanta), Battocchio (Virtus Entella), Benassi (Torino), Cataldi (Lazio), Crisetig (Cagliari), Sturaro (Juventus), Viviani (Latina)

    Attaccanti: Belotti (Palermo), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Fiorentina), Trotta (Avellino), Verdi (Empoli)

     

    PORTOGALLO

    Portieri: Varela (Benfica), Fernandes (VFL Osnabruck), José Sá (Marítimo);

    Difensori: Venâncio (Vitória FC), João Cancelo (Valencia CF), Paulo Oliveira (Sporting), Guerreiro (FC Lorient), Esgaio (Académica de Coimbra), Tiago Ilori (FCG Bordeaux), Figueiredo (Sporting);

    Centrocampisti: Tozé (Estoril Praia), Bernardo Silva (AS Monaco), João Mário (Sporting), Rafa (SC Braga), Rúben Neves (FC Porto), Sérgio Oliveira (FC Paços de Ferreira), William Carvalho (Sporting);

    Attaccanti: Carlos Mané (Sporting), Gonçalo Paciência (FC Porto), Iuri Medeiros (FC Arouca), Ivan Cavaleiro (Deportivo de la Coruña), Ricardo Pereira (FC Porto), Ricardo Horta (Malaga CF).

     

    REPUBBLICA CECA

    Portieri: Koubek (Hradec Králové), Pavlenka (Baník Ostrava),Reichl (Sigma Olomouc)

    Difensori: Baránek (Viktoria Plzeň), Brabec (Sparta Prague), Hanousek (Dukla Prague), Hybš (Vysočina Jihlava), Jugas (Zbrojovka Brno), Kadeřábek (Sparta Prague), Kalas (Middlesbrough)

    Centrocampisti: Frýdek (Slovan Liberec), Houska (Sigma Olomouc), Jánoš (Vysočina Jihlava), Krejčí (Sparta Prague), Masopust (Baumit Jablonec), Petrák (Nuremberg), Přikryl (Dukla Prague), Skalák (Mladá Boleslav), Takács (Teplice), Trávník (Slovácko), Zmrhal (Slavia Prague)

    Attaccanti: Kadlec (Sparta Prague), Kliment (Vysočina Jihlava)

     

    SERBIA

    Portieri: Dmitrović (Charlton Athletic), Perić (Jagodina), Stevanović (Čukarički);

    Difensori: Petković (Crvena Zvezda), Stojković (Čukarički), Pantić (Córdoba), Ćosić (Pescara), Spajić (Tolosa), Ćirković (Partizan), Petrović (Partizan), Filipović (Jagodina);

    Centrocampisti: Kovačević (Crvena Zvezda), Brašanac (Partizan), Ivanić (Vojvodina), Mijailović (Kayserispor), Jojić (Borussia Dortmund), Čaušić (Eskişehirspor), Djuričić (Southampton);

    Attaccanti: Stojiljković (Čukarički), Pešić (Tolosa), Srnić (Čukarički), Kostić (Stoccarda), Milunović (Platanias).

     

    SVEZIA

    Portieri: Carlgren (AIK), Rinne (Örebro), Linde (Molde)

    Difensori: Augustinsson (Copenhagen), Baffo (Halmstads), Helander (Malmö), Holmén (Elfsborg), Konate (Malmö), Krafth (Helsingborgs), Milošević (Beşiktaş)

    Centrocampisti: Gustafson (Häcken), Hiljemark (PSV Eindhoven), Khalili (Mersin İdmanyurdu), Larsson (Heerenveen), Lewicki (Malmö), Olsson (Midtjylland), Quaison (Palermo), Tibbling (Groningen), Zeneli (Elfsborg)

    Attaccanti: Guidetti (Manchester City), Hrgota (Borussia Mönchengladbach), Ishak (Randers), Thelin (Bordeaux)

  • La Juve non fa sconti e il Napoli sciupa l’occasione Champions

    La Juve non fa sconti e il Napoli sciupa l’occasione Champions

    La Juventus non molla mai, anche nella serata della festa scudetto, anche nel giorno in cui vengono schierate diverse seconde linee, i bianconeri non concedono nulla ad un Napoli che aveva un disperato bisogno di punti per cercare di tenere viva la corsa Champions. 

    Al fischio finale è 3-1 con il Napoli, davvero poco efficace nel primo tempo e che va sotto per il gol di Pereyra. Nella ripresa Benitez toglie un pessimo Higuain per Gabbiadini e la manovra ne trae beneficio. Dopo 5 minuti, Banti concede un rigore che Insigne sbaglia ma David Lopez ribadisce in gol. Sembra un momento buono per gli azzurri ma Sturaro prima, s’inventa il gol del 2-1, e Britos poi, testata a palla lontana in area a Morata con rosso e rigore trasformato da Pepe, permettono ai bianconeri di ottenere il successo e rendere la corsa del Napoli verso la Champions sempre più complessa.

    La festa Scudetto della Juventus | Foto Twitter
    La festa Scudetto della Juventus | Foto Twitter

    Veniamo al racconto della gara.

    Allegri, nel giorno della festa, opta per un turnover abbondante con tanti big in panchina e diverse seconde linee in campo, torna Asamoah in difesa, mentre in avanti si rivede Coman, a fianco di Morata.

    Benitez che ha di fronte una gara cruciale, a sorpresa esclude Hamsik e Gabbiadini. Alle spalle di Higuain infatti si posiziona il trio Mertens-Callejon-Insigne.

    La partenza mostra un Napoli aggressivo che prova a spaventare una Juve decisamente rilassata, l’unico pericolo arriva con un tiro di Insigne respinto da Buffon. I bianconeri crescono, prendono fiducia e al 13° passano: perfetta scucchiaiata di Coman per Pereyra che lascia rimbalzare il pallone e batte Andujar. Il gol sembra una vera e propria mazzata per il Napoli che non ha alcuna reazione nell’immediato. Ci prova con tanta generosità Mertens ma la sua conclusione esce oltre la traversa. Al 35° punizione dal limite di Pogba, palla fuori di niente. La prima frazione si chiude con la Juventus avanti per 1-0.

    Si riparte con Benitez che cerca di correre ai ripari inserendo subito Gabbiadini, ciò che stupisce è che ad uscire è Higuain. Al 49° Banti vede un tocco di mano di Asamoah in area e fischia rigore, parte Insigne, Buffon respinge ma David Lopez è lesto a ribadire in gol. La rete da fiducia al Napoli che prova subito a premere ma la Juventus è attenta e lascia pochi varchi. Coman pare imprendibile per la difesa del Napoli, il giovane francese però al momento dell’ultimo passaggio è impreciso. Al 69° David Lopez va vicino alla doppietta ma la sua bella conclusione al volo è salvata da Buffon che sul successivo corner chiude sul colpo di testa da vicino di Hamsik. La Juventus cresce pian piano e al 77° ritrova il vantaggio con una gran giocata di Sturaro che si libera come un vero attaccante e batte Andujar. La reazione del Napoli è rabbiosa, i partenopei si buttano in avanti a testa alta ma la difesa della Juventus tiene. Al 88° Buffon torna ad esser super neutralizzando un colpo di testa da vicino di Gabbiadini. Nel recupero, follia di Britos che in area nervosissimo rifila una testata a Morata. Banti non può esimersi da espellere il difensore del Napoli e concedere il rigore alla Juventus che Pepe trasforma per il 3-1 finale. Gioia Juve, parte la festa, per il Napoli la Champions si fa sempre più lontana.

     

    JUVENTUS – NAPOLI 3-1 (13° Pereyra (J), 49° David Lopez (N) 77° Sturaro (J), 93° Pepe (J))

    Juventus (4-3-1-2): Buffon; Padoin, Barzagli (46° Bonucci), Ogbonna, Asamoah; Pogba, Marchisio (71° Pirlo), Sturaro; Pereyra (78° Pepe); Morata, Coman.

    Allenatore: Allegri.

    Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; David Lopez, Gargano (78° Jorginho); Insigne (68° Hamsik), Callejon, Mertens; Higuain (46° Gabbiadini).

    Allenatore: Benitez.

    Arbitro: Banti.

    Ammoniti: Asamoah (J)

    Espulsi: Britos (N)

  • Under 21: Italia a valanga su Cipro, playoff raggiunto

    Under 21: Italia a valanga su Cipro, playoff raggiunto

    L’Under 21 azzurra non tradisce, come sempre si complica la vita permettendo a Cipro di trovare il vantaggio ma poi si mette in moto e caccia via tutte le paure asfaltando gli ospiti con 7 gol e raggiungendo la vetta del girone 9 conquistando così anche lo status di testa di serie nel sorteggio del playoff di venerdì.

    Una bella giornata che ha visto gli azzurri trovare il gol con 6 marcatori diversi, oltre ad un autogol, alcuni dei quali alla prima marcatura in nazionale come Bernardeschi, Sturaro e Dezi  oltre ai gol del solito Belotti, di Longo e Rugani.

    Il Ct Gigi Di Biagio
    Il Ct Gigi Di Biagio

     

    Veniamo al racconto del match, per questa gara decisiva il Ct Di Biagio schiera un 4-2-3-1 apportando alcune modifiche: Sabelli al posto di Biraghi, Rugani per Antei, il rientrante Viviani al posto di Crisetig in mediana e Bernardeschi che va a posizionarsi nel trio dietro Belotti, al posto di Longo.

    Il Ct di Cipro Hadjiloukas schiera i suoi con un 4-3-3 con il tridente d’attacco formato da Sotiriou, Roushias e Kyprianou nella speranza di far meglio dello 0-6 subito a domicilio qualche giorno fa dal Belgio.

     

     

    La gara si mette sui binari previsti alla vigilia, con gli azzurri che controllano e gli ospiti che si chiudono. Al minuto 29 arriva però quello che non ti aspetti: cross dalla sinistra di Efthimiou e colpo di testa vincente di Sotiriou per il vantaggio di Cipro. L’Italia si spinge in avanti anche perchè la notizia del vantaggio della Serbia in Nord Irlanda mette paura agli azzurrini che sarebbero eliminati. Dopo due chance per Belotti arriva il meritato pareggio al 42° con Bernardeschi che di testa gira verso la porta un perfetto assist di Sturaro. L’Italia vuole andare al riposo in vantaggio e così accade: nel secondo minuto di recupero sgroppata di Zappacosta sulla fascia destra, cross in mezzo e clamoroso errore di Panayiotou che spinge nella propria porta.

    La ripresa è una festa del gol, apre le danze Sturaro con un gran tiro da fuori per il 3-1 al 56°. Tocca poi a Belotti calare il Poker al 62° con una bella giocata ed un tiro dal limite che non lascia scampo al portiere di Cipro. Passano otto minuti e Dezi, ben imbeccato da Bernardeschi, gira di testa da due passi per il 5-1. Al 76° è Longo a chiudere il “primo Set” con una bella percussione centrale, dribbling sul portiere e rete a porta vuota. Il definitivo 7-1 lo mette a segno Rugani che al 81° da dentro l’area gira verso la porta una conclusione da fuori di Bernardeschi.

    Un successo in scioltezza che però non deve nascondere le amnesie difensive specialmente sui palloni alti.

    Adesso è il momento della festa, venerdì conosceremo quale sarà l’ultimo ostacolo per l’Under 21 italiana nella corsa verso Euro2015.

     

    ITALIA – CIPRO 7-1 (2-1) (29° Sotiriou (C), 42° Bernardeschi (I), 45°+2 aut.Panayiotou (C), 56° Sturaro (I), 62° Belotti (I), 70° Dezi (I), 76° Longo (I), 80° Rugani (I))

    ITALIA (4-2-3-1): Bardi, Zappacosta, Bianchetti, Rugani, Sabelli; Sturaro, Viviani (74° Crisetig); Berardi (60° Dezi), Bernardeschi, Battocchio; Belotti (64° Longo).

    Allenatore: Di Biagio.

    CIPRO (4-3-3): Mytidis; Moulazimis (21° Panayiotou), Ioannou, Christofides, Efthimiou; Z.Theodorou, Froxylias (74° Kosmas), P.Theodorou (60° Poutziouris); Sotiriou, Kyprianou, Roushias.

    Allenatore: Hadjiloukas.

    Arbitro: Amhof.

     

  • Fantacalcio 2014/15, i giovani su cui puntare

    Fantacalcio 2014/15, i giovani su cui puntare

    Agosto, per un appassionato di calcio è uno dei mesi più brutti dell’anno perchè i mondiali (o gli europei) si sono chiusi e il campionato non è ancora iniziato. Per chi gioca al Fantacalcio è invece il mese della tensione, dello studio, delle scelte che potranno poi rivelarsi vincenti nel stilare la squadra seguendo il listone o in un asta con gli amici.

    Per cercare di dare una mano ai fantallenatori ecco una serie di consigli su chi acquistare, partiamo dai giovani su cui provare l’azzardo.

    Federico Bernardeschi
    Federico Bernardeschi

    Cominciamo la nostra lista dall’attaccante della Fiorentina Federico Bernardeschi. Il giovane viola classe ’94 viene da una stagione molto prolifica in Serie B con la maglia del Crotone, 12 gol realizzati in 39 incontri disputati. Una media decisamente difficile da ripetere nel massimo campionato anche perchè non avrà la titolarità, ma visto il prezzo piuttosto abbordabile, 11 fantamilioni, lo si può aggiungere come 4°/5° attaccante della rosa a listone o fare un offerta non esagerata in un’asta.

     

     

    Simone Verdi
    Simone Verdi

    Sempre da una squadra toscana si segnala il centrocampista dell’Empoli Simone Verdi. Il trequartista, nato nel 1992, degli azzurri ha una quotazione di 7 fantamilioni, sulla carta parte tra i titolari e con attaccanti abili a trovare il gol come Maccarone e Tavano può essere fonte di diversi assist e magari qualche gol.

     

     

    Simone Scuffet
    Simone Scuffet

     

    Tra i pali il giovane su cui puntare è sicuramente Simone Scuffet (costo 11 fantamilioni), l’anno scorso ha esordito in Serie A con ottime prestazioni e buoni voti. Probabilmente l’Udinese non avrà una difesa imperforabile ma può garantire voti alti che fanno sempre comodo. Consigliato magare puntare su di lui in caso di asta, abbinandolo ad un portiere di una delle grandi.

     

     

    Stefano Sturaro
    Stefano Sturaro

     

    Tra i centrocampisti una menzione va assolutamente al classe ’93 del Genoa, in prestito dalla Juventus, Stefano Sturaro. Abile negli inserimenti, buon tiro, nella scorsa stagione con la maglia del Grifone ha messo a segno una rete in 16 presenze, il suo costo è di 7 fantamilioni

     

     

     

    Daniele Rugani
    Daniele Rugani

     

    Tornando ad Empoli si può trovare il difensore del 1994 Daniele Rugani. 2 reti nel passato torneo di Serie B, dovrebbe partire tra i titolari azzurri ed un difensore che segna fa sempre comodo, il prezzo poi è più che abbordabile, 7 fantamilioni.

     

     

    Richmond Boakye
    Richmond Boakye

     

    Oltre al già citato Bernardeschi e al già ben conosciuto Keità, per quanto riguarda l’attacco il consiglio va su Richmond Boakye da poco accasatosi all’Atalanta. Oltre ad aver buon senso del gol, lo dimostrano le sue cifre nelle gare giocate in Serie B e Liga (oltre ad un gol in Serie A con la maglia del Genoa nella stagione 2009/10), può essere la giusta spalla per Denis. Si tratta di un investimento da 12 fantamilioni.

     

     

    Robin Quaison
    Robin Quaison

     

    Un centrocampista da tenere d’occhio e che ha ben impressionato nel precampionato è lo svedese del Palermo Robin Quaison, classe 93, definito lo Xavi Scandinavo, non ha nel gol il suo punto di forza ma è abile negli assist e poi costa solo 3 fantamilioni.

     

     

     

    Davide Zappacosta
    Davide Zappacosta

     

    Con 3 fantamilioni si può portare a casa il difensore dell’Atalanta Davide Zappacosta, tornato a Bergamo dopo l’esperienza con l’Avellino (con il quale esiste ancora la comproprietà) pare aver convinto il tecnico Colantuono, può portare assist ed i bonus dei difensori non si rifiutano mai.

  • Juventus: preso Sturaro, addio vicino per Vucinic e Quagliarella

    Juventus: preso Sturaro, addio vicino per Vucinic e Quagliarella

    Si comincia a muovere concretamente il mercato della Juventus, tra arrivi, rinnovi e probabili cessioni si profila pian piano la strategia bianconera per la costruzione della squadra della prossima stagione.

    Stefano Sturaro
    Stefano Sturaro

    Partiamo dall’ufficialità giunta nella giornata di oggi, la Juventus infatti ha acquistato a titolo definitivo il giovane centrocampista del Genoa Stefano Sturaro. A dare conferma della conclusione della trattativa sono state entrambe le società interessate, comunicandolo tramite i propri siti ufficiali.

    Sturaro, centrocampista classe ’93 si è messo in luce con la la maglia del Genoa in questa stagione disputando 16 partite e trovando una volta il gol, e pur essendo adesso di proprietà della Juventus, si parla di circa 6 milioni per l’acquisto del cartellino, anche la prossima stagione vestirà la casacca del Grifone in prestito dai bianconeri.

    Per un movimento in entrata sembrano esserne pronti altri due in uscita. Mirko Vucinic sarebbe ad un passo dal lasciare i bianconeri per trasferirsi al Al Jazira per un trasferimento che porterebbe nelle casse della Juventus circa sei milioni di euro. Come ogni sessione di mercato, nell’ultimo periodo, salta sempre fuori il nome di Fabio Quagliarella, che al momento non ha offerte concrete sul piatto ma che ha diverse pretendenti, in Italia e all’estero.

    Oltre ai trasferimenti alla Juventus c’è la questione dei rinnovi: in particolare di Gigi Buffon, Stephan Lichtsteiner, Giorgio Chiellini e Sebastian Giovinco.

    Per quanto riguarda il portiere non ci dovrebbero essere problemi visti gli ottimi rapporti tra Buffon ed il presidente della Juventus Andrea Agnelli. L’estremo difensore della nazionale dovrebbe prolungare sino al 2016 con un opzione per un ulteriore anno.

    Anche Chiellini e Giovinco dovrebbero essere prossimi a prolungare i loro contratti che legheranno il difensore toscano e il piccolo attaccante alla Juventus almeno sino al 2017.

    Il problema più grande viene quindi a crearsi con Stephan Lichtsteiner. L’esterno della nazionale svizzera vuole un aumento dell’ingaggio, probabilmente una cifra intorno ai 3 milioni di euro mentre la Juventus non sarebbe intenzionata a salire oltre i 2,5 milioni annui. Il rischio di un braccio di ferro tra le due parti è forte ma c’è anche la possibilità che la Juventus decida di non rinnovargli il contratto mandandolo in scadenza nel 2015.

  • Fantacalcio: i migliori ed i peggiori, le statistiche dopo 27ma giornata

    Fantacalcio: i migliori ed i peggiori, le statistiche dopo 27ma giornata

    Come nel turno precedente anche la 27ma giornata è stata decisamente scarsa per quanto riguarda i bonus al Fantacalcio, i fantallenatori hanno sfruttato le reti e gli assist di alcuni Bomber affermati ma anche alcune inaspettate sorprese. (altro…)

  • Fantacalcio: i migliori ed i peggiori, le statistiche dopo la 26ma giornata

    Fantacalcio: i migliori ed i peggiori, le statistiche dopo la 26ma giornata

    La 26ma giornata è stata davvero povera di Bonus al Fantacalcio, poche reti e pochissimi assist che non hanno certo aiutato i Fantallenatori.
    In questa giornata sono stati segnati 15 gol: Carmona, Cigarini, Ibrahimi, Vecino, Ibarbo, Dainelli, Antonelli, Sturaro, Llorente, Tevez, Cana, Mertens, Parolo, Gabbiadini, Okaka.

    Anche in questo turno c’è stato un autogol, quello del portiere del Napoli Reina a favore del Livorno.
    Gli assist forniti ed assegnati da ”La Gazzetta dello Sport” sono stati 7: Denis, Astori, Ibraimi, Guarente, Lichtsteiner, Bianiany, Mustafi.

    In questa giornata c’è stato anche il rigore fallito dall’attaccante del Bologna Bianchi che è stato parato dal portiere brasiliano del Verona Rafael.

    Dunque come abbiamo già accennato è stata una giornata povera di gol, se non altro però i fantallenatori possono consolarsi con il fatto che sono arrivati ben 7 gol dai centrocampisti e 3 dai difensori che son sempre Bonus inaspettati e che in giornate di magra, aiutano parecchio.

    Agim Ibraimi ed i compagni festeggiano dopo i gol
    Agim Ibraimi ed i compagni festeggiano dopo i gol

    Come prestazione positiva si segnala il cagliaritano Ibraimi autore di un gol ed un assist, prima rete in serie A per il giovane centrocampista del Genoa Sturaro.

    Negativo invece l’attacco del Bologna che per il rigore fallito da Bianchi e l’espulsione di Cristaldo, è risultato un vero flop di giornata.

    Discorso a parte per Berardi che con il suo rosso, preso subito dopo l’ingresso in campo, porta a casa un 2 che fa infuriare, oltre ai tifosi del Sassuolo, anche tutti i fantallenatori che hanno creduto in lui.

     

    Questa la Top 11, schierata in campo con un 4-3-3, dei migliori punteggi di questo 26° turno di Serie A (voti e bonus / malus presi da “La Gazzetta dello Sport”):

    Rafael 10.5; Cana 10, Antonelli 9.5, Dainelli 9, Lichtsteiner 8; Ibraimi 11, Cigarini 10, Sturaro 9.5; Tevez 10.5, Ibarbo 10, Gabbiadini 9.5

    Questa invece la Flop 11, schierata in campo con un 4-3-3, dei peggiori punteggi di questo 26° turno di Serie A (voti e bonus / malus presi da “La Gazzetta dello Sport“):

    Scuffet 2.5; Bellusci 3, Cesar 4; Naldo 4.5, Tomovic 4.5; Botta 5, Brighi 5, Jankovic 5; Berardi 2, Bianchi 2, Cristaldo 3.5

     

    Ecco le statistiche aggiornate dei 3 migliori calciatori ruolo per ruolo, per Fantamedia, dopo la 26° giornata di Serie A (considerati calciatori con almeno 5 partite giocate):

    PORTIERI: De Sanctis (Roma) 5.66, Buffon (Juventus) 5.40, Mirante (Parma) 5.33

    DIFENSORI: Benatia (Roma) 7.02, Rami (Milan) 7, Lichtsteiner (Juventus) 6.94

    CENTROCAMPISTI: Cerci (Torino) 7.69, Vidal (Juventus) 7.60, Pogba (Juventus) 7.32

    ATTACCANTI: Rossi (Fiorentina) 9.14, Tevez (Juventus) 8.65, Toni (Verona) 8.64

     

    CLASSIFICA ASSIST:

    Romulo (Verona) 8

    Cerci (Torino) 7

    Alvarez (Inter) 6

    Borja Valero (Fiorentina), Pogba (Juventus), Gervinho (Roma), Toni (Verona), Cigarini (Atalanta), Casano (Parma), Higuain (Napoli), Lichtsteiner (Juventus) 5