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  • Pallanuoto-A1: Si riparte con Brescia-Pro Recco

    Pallanuoto-A1: Si riparte con Brescia-Pro Recco

    Dopo più di un mese di stop dettato dagli impegni europei il campionato riparte. BresciaPro Recco, ovvero prima e seconda, contro, laddove potenzialmente le due squadre sarebbero appaiate, visto che i liguri devono ancora recuperare una sfida. Il match clou di questa giornata, l’ultima dell’andata, è sicuramente quello della Mompiano, remake anche della finale scudetto degli ultimi anni. Un ritorno in acqua per tutte le squadre, molte delle quali costrette a fare a meno in questo periodo di diversi giocatori, il che ha falsato un pò la preparazione, nonostante alcune formazioni abbiano scelto la via del ritiro.

    Pro Recco
    Pro Recco

    Una sfida dove, nonostante la stanchezza accumulata da diversi giocatori dell’uno e dell’altro schieramento, sarà spettacolare, quella tra Brescia e Pro Recco. Gli uomini di Bovo, senza Del Lungo e Presciutti, oltre a Randjelovic e Molina, hanno lavorato duramente per arrivare pronti all’appuntamento. E’ stato più difficile per la Pro Recco, con quasi tutta la rosa impegnata a Belgrado, con i giocatori delle varie nazionalità, ma questa mattina i ragazzi allenati da Pomilio sono tornati al lavoro, concentrati verso la gara che verrà trasmessa in diretta su Raisport venerdì alle ore 20.50. Da valutare le condizioni di Ivovic, infortunatosi nella finale dell’Europeo, tutti gli altri sono a disposizione del mister. La fisicità sarà la chiave di volta di questo match, chi saprà difendersi meglio, chi sfrutterà a dovere le superiorità numeriche avrà la meglio. Pro Recco favorita, ma il Brescia ha sempre dimostrato di poter dar fastidio ai campioni d’Italia.

    E’ pronto ad avvicinarsi, anche se la corsa per le prime due posizioni sembra ormai scritta, la Bpm Sport Management. La squadra di Baldineti ha passato le festività al caldo, con allenamenti in Australia tra Natale e Capodanno, tornata a casa con in testa la volontà di consolidare il terzo posto. Contro la Florentia, penultima a 4 punti, i mastini non dovranno fare l’errore di sottovalutare l’avversario, capace comunque di mettere in difficoltà chiunque, nonostante i risultati non sorridano di certo alla compagine di Vannini. L’approccio e la concentrazione durante la gara saranno importanti per non rischiare che i toscani, senza nulla da perdere, possano giocare un brutto scherzo.

    Sabato alle 15 il Robertozeno Posillipo proverà il colpaccio alla Zerilli contro un Savona che, prima della sosta, era stato capace di andare a espugnare la vasca di Bogliasco, non senza polemiche. Gli uomini di Angelini hanno potuto lavorare a ranghi completi, mentre il Posillipo, senza Gallo e Buslje, impegnati con Italia e Croazia, hanno dovuto contare anche sulle non perfette condizioni del centroboa Klikovac. Il montenegrino in forse, ma Occhiello proverà a recuperarlo per una gara che vale molto, perchè dopo una partenza positiva e qualche risultato altalenante i rossoverdi cercano di nuovo di dare continuità al loro campionato. Dall’altra parte il Savona, partito così e così, si è ripreso e, con una vittoria contro i campani, risalirebbe ulteriormente la china.

    Le altre napoletane, ovvero Acquachiara e Canottieri, saranno impegnate l’una contro il Sori alla Scandone, l’altra in terra siciliana contro l’Ortigia. La squadra di Paolo De Crescenzo non dovrà fare l’errore commesso anche altre volte di giocare sotto ritmo, pensando di averla già vinta perchè, nonostante occupino l’ultimo posto, i granata del Sori in questo mese hanno potuto lavorare duramente con il nuovo allenatore, provando soluzioni nuove e concentrandosi su quello che dovrà essere l’obiettivo da raggiungere da qui alla fine, quello dei play out, per poi ambire alla salvezza. Gara delicata per la formazione campana, la classica da ” figuraccia “, dove servità tenere alta l’attenzione.

    Lo stesso sarà per la Canottieri Napoli di Paolo Zizza, con il tecnico tornato da poco perchè impegnato a Belgrado nel ruolo di secondo allenatore del tecnico Fabio Conti. Darko Brguljan è stato uno dei migliori del Montenegro e ai suoi gol si affideranno anche i giallorossi a partire da sabato. L’avversario sarà l’Ortigia del capocannoniere dell’Europeo Stevie Camilleri; tra le mura amiche i biancoverdi di Gino Leone hanno sempre detto la loro, creando patemi un pò a chiunque quindi, nonostante la terzultima posizione occupata, i siciliani non si daranno per vinti.

    Veniamo ora alle due romane, il Vis Nova vuole rialzarsi dopo la sconfitta nel derby, davanti al loro pubblico la squadra di Ciocchetti riceverà un Bogliasco con il dente avvelenato per la sconfitta contro il Savona. Una gara da tripla, dove il fattore campo e le difficoltà di giocare in una vasca come quella del Foro, con tutte le complicazioni del caso, potrebbero favorire i padroni di casa. Occhio al Bogliasco, capace di giocarsela con tutti anche lontano dalla Vassallo.

    La Lazio di Formiconi è tornata a sorridere prima della sosta, ora l’obiettivo è continuare la risalita, visto che i punti che la separano dai cugini sono solo quattro. Gli stessi che dividono i capitolini dal Trieste e saranno proprio gli alabardati a ospitarli alla Bruno Bianchi. Gli allenamenti della squadra di Piccardo sono stati intensi, il common training con la squadra ungherese allenata da Tommy Marcz, nostra vecchia conoscenza, sono serviti molto a Petronio e compagni. Guimaraes ha fatto ritorno dalla nazionale brasiliana, Marko Elez, dopo un Europeo deludente, anche, quindi i giuliani, al completo, venderanno cara la pelle per aggiudicarsi un altro scontro diretto in chiave salvezza. Per la Lazio l’entusiasmo potrebbe e la nuova linfa data dal cambio di allenatore potrebbero essere i fattori.

  • Brescia super aspettando il Recco. Due derby in programma

    Brescia super aspettando il Recco. Due derby in programma

    Sarà una giornata spezzatino a causa degli impegni di Recco e Brescia nelle Coppe. Il primo anticipo, andato in scena ieri, ha visto i lombardi vincitori, stasera i liguri se la vedranno con l’Acquachiara, mentre venerdì sarà il turno del derby romano tra Lazio e Roma Vis Nova. Ultimo turno di campionato prima delle feste, poi si tornerà in acqua a fine gennaio e le squadre avranno tutto il tempo per mettere fieno in cascina per affrontare la seconda fase. Sabato spicca il derby ligure tra Bogliasco e Savona, con i primi che vorranno proseguire la loro marcia positiva; Posillipo e Bpm Sport Management giocano in casa contro Florentia e Ortigia, ma la gara con il più alto livello di pathos sarà quella tra Sori e Trieste.

    AN Brescia
    AN Brescia

    Finisce a punteggio pieno in questo 2015 il campionato del Brescia di Bovo. Ieri sera, contro una Canottieri Napoli che veniva da un’importantissima vittoria contro la Bpm Sport Management, i vice campioni d’Italia hanno dato prova della loro solidità, facendo capire che, anche quest’anno, salvo sorprese dell’ultimo momento, saranno loro i candidati numero uno a giocarsi lo scudetto con la Pro Recco. Con un Molina in gran spolvero, quattro reti per lui, il Brescia è riuscito a fare risultato a Santa Maria Capua Vetere, ancora designato come campo di casa delle squadre campane. Nonostante una partenza in salita, sotto per 3 a 0, i giallorossi della Canottieri Napoli sono rientrati con la loro solita forza e determinazione a non mollare mai fino a raggiungere l’avversario. Dopo il 6 a 6 firmato Migliaccio però i bresciani hanno ripreso il ritmo di inizio partita, segnando a ripetizione e fermando il punteggio a fine gara sul 15 a 7. Un’ulteriore dimostrazione di grande solidità difensiva e altri ottimi tre punti dopo quelli conquistati pochi giorni fa con l’Acquachiara e ora testa alla Coppa.

    Stasera la Pro Recco, con una partita da recuperare, dovrà vedersela proprio con l’Acquachiara di De Crescenzo, una formazione che è riuscita a mettere in seria difficoltà il Brescia sabato e che, nonostante il divario, proverà a farlo anche con gli uomini di Pomilio. I campioni d’Italia si preparano alla sfida di sabato contro lo Jug ma prima c’è da battere una squadra che dietro sta mostrando una certa abnegazione nel difendere la porta di Volarevic e davanti può far male con le sue numerose bocche da fuoco. Non dovrebbe essere in discussione il risultato, ma l’impegno di Coppa ravvicinato potrebbe in qualche modo influenzare i giocatori, laddove l’Acquachiara, giocando da squadra e non puntando solo sulle individualità,  contando anche sul ritorno in vasca di Gitto, squalificiato contro il Brescia, potrebbe dire la sua.

    L’ultimo anticipo, venerdì, vedrà impegnate in una battaglia vera e propria Lazio e Vis Nova. Nessuno pensava che i capitolini potessero avere tutte queste difficoltà e trovarsi in una simile posizione di classifica, invece i risultati hanno messo a nudo tutte le difficoltà di una squadra che, seppur con qualche miglioramento, ha commesso svariati errori anche a Savona. Il cambio di allenatore è servito a dare una scossa al gruppo e niente più di una vittoria nel derby potrebbe dare nuova fiducia alla squadra laziale, visto che poi la pausa lunga permetterà al tecnico Formiconi di lavorare accuratamente. Dall’altra parte la Roma Vis Nova, che al momento si giocherebbe i play out da sestultima classificata, vuole guadagnare ulteriore terreno sulle inseguitrici conquistando punti preziosi in ottica salvezza. Anche Ciocchetti è consapevole dell’importanza della gara ed entrambe giocheranno per ottenere il massimo in un match che potrebbe nascondere sorprese.

    Con due impegni sulla carta agevoli Bpm Sport Management e RobertoZeno Posillipo possono approfittare sabato della sconfitta della Canottieri per superarla in classifica. I primi affronteranno l’Ortigia; si aspetta tre punti Baldineti dai suoi ragazzi tornati a mani vuote dalla trasferta di Napoli, ma il campionato dei mastini finora è stato più che positivo, visto che con una vittoria Petkovic e compagni balzerebbero al terzo postoquando si è arrivati quasi al giro di boa. Le ultime gare dell’Ortigia hanno rispecchiato un pò il modo di vivere la gara dei suoi interpreti, troppo nervosi in alcune circostanze e poco lucidi. I siracusani di Leone hanno dimostrato di potersela giocare con tutte ma nelle fasi più concitate dei match spesso perdono il lume della ragione. Contro la Bpm Sport management la calma potrebbe essere un ingrediente fondamentale nonostante la superiporità dell’avversario sia evidente.

    Occasionissima anche per il Posillipo di Occhiello ma la Florentia venderà cara la pelle come ha fatto nell’ultima gara con il Bogliasco e anche nella trasferta con la Lazio in cui è riuscita a conquistare un punto nei secodni finali. Ritrovare i tre punti e alcuni uomini è stato importante per i rossoverdi, un toccasana, quindi contro i toscani in casa non potranno fallire visto che una vittoria sarebbe importantissima per mantenere il distacco dalle inseguitrici.

    Tra quelle il Bogliasco, a quattro lunghezze dai napoletani. Gli uomini di Bettini, reduci da una striscia di risultati positivi, riceveranno il Savona di Angelini. Solo un punto separa le due squadre ma la vittoria è l’obiettivo numero uno di entrambe visto che, ancor prima che pensare alla zona play off, le due liguri cercheranno di pottenere la salvezza matematica, creando un ulteriore solco rispetto alle inseguitrici. Il fattore campo e la posizione in classifica farebbe pendere il risultato dalla parte dei padroni di casa, ma occhio al Savona, che ha evidenziato una crescita rispetto all’inizio, sapendo vincere anche gare in cui sembrava molto in difficoltà.

    Se non è un’ultima chiamata poco ci manca per il Sori, quasi obbligato a vincere o comunque fare punti contro il Trieste. Dopo la sconfitta casalinga con l’Ortigia i granata non vorranno fare un altro scivolone, anche se il team di Piccardo si è rivelato una squadra ostica, quadrata e cinica. Una vittoria, che vista anche la possibilità di giocare in casa, serve più al Sori, ma un eventuale exploit, non impossibile, degli uomini di Piccardo in trasferta, sarebbe un colpo non da poco.

     

  • Canottieri si aggiudica il derby. Vasic acciuffa la Lazio

    Canottieri si aggiudica il derby. Vasic acciuffa la Lazio

    Dopo i due anticipi del venerdì, vinti da Savona e Brescia, che hanno avuto la meglio nel finale su Sori e Bpm Sport Management, l’attesa era per il derby campano. E’ la terza frazione a regalare la vittoria alla Canottieri Napoli che, in virtù dei tre punti guadagnati, supera proprio il Posillipo in classifica e balza al quarto posto. Continua la risalita dell’Acquachiara, anch’essa a venti punti dopo la gara casalinga vinta grazie all’approccio e all’ultima frazione contro un Trieste che aveva provato a rientrare in partita nella fase centrale del match. Il Bogliasco ha la meglio sull’Ortigia mentre al Foro Italico succede di tutto e la Florentia alla fine agguanta un preziosissimo pareggio contro la Lazio.

    Stemma Florentia
    Stemma Florentia

    Viene beffato nel finale il Sori al termine di una gara giocata bene ma persa nel finale per un pizzico di inesperienza, laddove forse anche l’arbitraggio, come affermato dal presidente granata, non è stato impeccabile in alcune decisioni. Non può sorridere per il risultato Temellini alla sua prima da tecnico, ma sicuramente lo può fare per la prestazione dei suoi ragazzi, cattivi al punto giusto, cinici in diverse situazioni, concentrati, almeno fino a pochi minuti dal termine.

    Sasha Sadovyy
    Sasha Sadovyy

    Partita in equilibrio, Savona che non riesce mai a scappare agli avversari nel punteggio, complici anche gli interventi di Ferrari che tiene a galla i suoi. Fino all’8 a 8 ilo Sori crede anche nell’impresa ma l’uomo in più sprecato è l’ultima occasione per passare in vantaggio. Su ribaltamento di fronte Sadovyy si gira e segna da posizione di centro, è il gol che taglia le gambe a un buon Sori regalando la vittoria al Savona, che ha anche il tempo per segnare la rete della sicurezza. E’ 10 a 8 al suono dell’ultima sirena, ma i padroni di casa hanno mostrato una notevole crescita.

    Un venerdì che ha regalato emozioni anche nell’altro anticipo, quello tra Brescia e Bpm Sport Management. Gara fisica, tanto nuoto, ribaltamenti di fronte, pressing alternato alla zona, come impartito  dai due tecnici, molto simili per carisma. Bovo e Baldineti vivono la loro partita a modo loro, il primo più pacato prova a dare carica e tranquillità, il secondo urla e cerca di spingere i suoi. Ne viene fuori una partita giocata a ritmi alti, a volte forsennati, dove il Brescia ha maggiore esperienza, forse dettata dall’età media in acqua, molto bassa tra le fila degli ospiti.

    Christian Presciutti dell'AN Brescia
    Christian Presciutti dell’AN Brescia

    Risultato incerto fino alla fine, quando un Rizzo in gran spolvero e autore di un poker, prende per mano i suoi e porta Brescia a una vittoria fondamentale contro un avversario che ha saputo vendere cara la pelle per tutta la durata dell’incontro. 9 a 7 il finale e Brescia momentaneamente solo al comando aspettando il Recco, che dovrà recuperare giovedì la sua gara contro il Vis Nova. Sport Management sempre al terzo posto, anche se Canottieri e Acquachiara si stanno avvicinando e la prossima gara contro i giallorossi sarà fondamentale.

    Sabato era la giornata del derby campano. Scandone indisponibile, si è giocato a Santa Maria Capua Vetere.

    Canottieri Napoli logo
    Canottieri Napoli logo

    Tante defezioni da entrambe le parti, sponda Canottieri Napoli l’assenza di Brguljan si fa sentire nonostante quella del rientro di Velotto sia una grande notizia; sponda Posillipo un Klikovac non al top e il minutaggio scarso di Valentino Gallo, complice una puntura sotto il piede, possono essere una spiegazione alla sconfitta dei rossoverdi. Non un alibi, perchè la gara comunque è stata in equilibrio fino alla seconda frazione, laddove il terzo tempo è stato letteralmente dominato dai giallorossi di Zizza. Un 3 a 0 che non ammette repliche, la Canottieri prepara la sua vittoria proprio nella frazione decisiva, quella della verità, dove sfrutta meglio le occasioni in superiorità numerica e gioca da squadra matura. Posillipo stanco in queste ultime partite, che prova a rientrare con l’orgoglio nell’ultimo tempo, ma che non riesce a evitare la sconfitta. 10 a 8 alla fine, Posillipo che scivola al sesto posto, Canottieri quarta.

    Vince 13 a 9 l’Acquachiara, in netta crescita nelle ultime settimane. La formazione di Paolo De Crescenzo deve sudare fino alla fine e il punteggio è un pò bugiardo se si analizza l’andamento dell’incontro. Partono forte i padroni di casa ma lo scarto di due reti al cambio campo è ribaltato da un Trieste che non ci sta e lotta su ogni pallone. Jurisic è tra i migliori, l’estremo difensore compie interventi miracolosi e tiene i suoi aggrappati all’avversario. Pareggiano e si portano in vantaggio gli alabardati, fino all’8 a 8, anche se i fratelli Luongo, come al solito, si mettono in proprio e firmano il controsorpasso verso il finire della terza frazione. Una bella partita, ma la stanchezza nel quarto tempo si fa sentire, soprattutto in casa giuliana. Gli uomini di Piccardo lasciano che l’Acquachiara prenda il largo, non riuscendo più a recuperare, dimostrando però un grande carattere, il marchio di fabbrica di una squadra che doveva solo prendere confidenza con la categoria.

    Vince il Bogliasco, in casa sempre la solita squadra coriacea. Eppure l’Ortigia ha fatto la sua bella figura, dimostrando di essere in fiducia e in un buon momento. La gara è in equilibrio finchè i padroni di casa non imprimono il loro ritmo e creano il solco. Partita finita? Assolutamente no, perchè i troppi errori nella finalizzazione o nella scelta dell’ultimo passaggio rimettono in partita la squadra di Gino Leone, in cui spiccano l’ex Camilleri e Di Luciano, come al solito instanccabile pendolino. Di Somma con Ravina è il migliore dei suoi, ma è De Trane con la sua rete a spezzare l’entusiasmo siracusano. Unica pecca bogliaschina, il non aver chiuso prima la gara, ma il 9 a 7 finale è più che meritato per una formazione che aveva bisogno dei tre punti, dopo i due pareggi consecutivi, e li ha ottenuti. Onore al merito a un’Ortigia, mai doma, capace di rientrare con tanto cuore, ma non in grado di completare la rimonta per la troppa stanchezza.

    Il risultato più strano è il 12 a 12 tra Lazio e Florentia. Tanti i meriti dei toscani, ma al pari dei demeriti dei capitolini. Sembrerebbe una gara semplice per i padroni di casa, in grado di controllare il vantaggio per l’intero incontro. In tre circostanze sopra di tre lunghezze ma con una Florentia sempre a lottare. Il gol su rigore di Cannella fissa il punteggio sul 12 a 11 in favore dei ragazzi di Vittorioso, che commettono l’errore di pensare di aver già vinto la gara, mentre un tiro di Vasic a cinque secondi dalla fine, dopo le reti di Panerai che avevano rimesso in partita gli ospiti, regala il pareggio definitivo alla Florentia. Non si scuote la Lazio, un punto che non serve a niente alle aquile, e che invece vale doppio per gli uomini di Vannini, saliti a quattro punti.

  • A1 maschile: Sori, era l’ora. Altro pari per Bogliasco, crisi Lazio

    A1 maschile: Sori, era l’ora. Altro pari per Bogliasco, crisi Lazio

    Cambia la fisionomia della classifica, soprattutto in coda, dove il Sori trova i suoi primi tre punti della stagione andando ad espugnare Firenze e relegando la Florentia ai bassifondi, in coabitazione proprio con i granata. La Lazio, con l’ennesima sconfitta, stavolta a Siracusa con l’Ortigia, viene risucchiata dal ” mucchione ” di squadre che lotteranno fino alla fine per la salvezza mentre, sia Vis Nova che Trieste, appaiate a 9 punti, perdono ma con onore nelle loro sfide casalinghe contro Acquachiara e Brescia. La Bpm Sport Management ha la meglio sul Posillipo e prova a staccare proprio i campani in classifica, Pro Recco sul velluto, mentre l’anticipo del venerdì tra Canottieri Napoli e Bogliasco termina in parità.

    R.N Sori
    R.N Sori

    E’ un Bogliasco perfetto quello che nei primi due tempi della gara giocata venerdì alla Scandone concede un solo gol alla Canottieri Napoli. Non c’è Velotto tra le fila giallorosse, la sua assenza un pò si fa sentire, a volte agli uomini di Zizza manca la tranquillità di manovra necessaria che porta alla scelta dell’ultimo passaggio, quello vincente. I padroni di casa forzano alcune situazioni in superiorità, sbattendo su una difesa organizzata e che può contare in questa stagione su un Prian formato nazionale. Ancora una volta l’estremo difensore risulta tra i migliori in vasca, diverse le parate decisive, alcune di reattività sotto porta, altre sui tiri dalla distanza, ma con un comune denominatore, la sicurezza trasmessa alla squadra. Il Bogliasco di Bettini gioca con calma, non affretta davanti, sa sfruttare le opportunità a uomo in più e difende bene. All’intervallo lungo il doppio vantaggio è meritato, ma i napoletani non ci stanno e provano a rientrare in partita. E’ una gara con tanti ribaltamenti di fronte, causati anche dai falli contro comminati dalla coppia arbitrale, si nuota, si tentano giocate di bella fattura, ma l’incontro rimane in equilibrio fino alla fine quando, una volta raggiunto il pareggio, i napoletani rischiano di essere beffati nel finale. Una bella gara, con il Bogliasco incapace di chiuderla nell’ultima frazione; è il secondo pareggio consecutivo per i liguri dopo quello con la Bpm. Due punti persi? Forse sì, ma la Canottieri ha avuto il merito di lottare fino all’ultimo nonostante lo svantaggio.

    Il Recco strapazza il Savona nel derby ligure. 16 a 2 il risultato alla fine di una gara senza storia, in cui c’è ben poco da raccontare. Sembrerebbe una stranezza, dopo un passivo così ampio, vedere l’allenatore soddisfatto della prestazione dei suoi, invece è proprio così. Alberto Angelini ha visto una squadra presente, con il giusto atteggiamento; nessun timore reverenziale, tanto pressing nonostante di fronte ci fossero dei fior fior di giocatori, uniti alla ricerca di un gioco che andasse oltre le difficoltà, normali contro dei mostri sacri. Nulla importa che i gol alla fine siano stati solo due, peraltro messi a segno da un unico interprete, ovvero Milakovic; pareva impensabile, se si considerano le sfide del passato tra i due team, ma è stato un bel test per Savona in vista di partite dove i tre punti saranno fondamentali. Dall’altra parte c’è stata una squadra veramente fortissima in ogni parte della vasca, di cui ha colpito oltre allo strapotere fisico, non una novità per il tredici di Pomilio, l’intensità di ogni singola giocata, l’esplosività nei gesti atletici, negli spostamenti, e la determinazione dal primo all’ultimo minuto, indicatori di come i Campioni d’Italia e d’Europa non sottovalutino nessuno. C’è spazio per tutti sul tabellino, eccetto Fondelli e Bodegas, gli unici rimasti a secco, ma ciò che ha impressionato è stata la forza del gruppo, la miglior partita fatta dalla Pro Recco finora, una prova di compattezza, solidità difensiva e lucidità.

    Risponde colpo su colpo il Brescia. I ragazzi di Bovo tornano con i tre punti dalla Bruno Bianchi al termine di una prestazione molto positiva e contro un avversaro come il Trieste che sta dimostrando di crescere partita dopo partita. Il pubblico giuliano è il solito uomo in più, la gara è in equilibrio anche se alla fine i valori in acqua emergono e decretano il passivo tra le due formazioni. I padroni di casa hanno carattere, un’anima che li sta portando ad affrontare tutti con la stessa intensità e determinazione, figlie del rispetto nutrito da Piccardo nei confronti di Bovo. Tanto Molina in vasca, lo spagnolo è tra i migliori, regala giocate spettacolari ed è il top scorer con tre reti. Il Brescia ha una difesa che non concede nulla, quasi perfetta la prova dei lombardi dietro dove è llo spirito di sacrificio a farla da padrone. Capitolo attacco, tanti errori, soprattutto nelle prime frazioni, dove la fortuna non ha certo aiutato gli ospiti, che nei momenti decisivi hanno saputo però sfruttare le occasioni. Percentuale in superiorità numerica quasi perfetta e il 7 su 8 è abbastanza indicativo. Troppo lo spazio concesso da Trieste agli esterni, scegliendo di stare chiusi, forse lì dovranno migliorare gli alabardati, di cui rimane però la prestazione contro una formazione molto forte, capace di imporsi per 9 a 5.

    Tanto equilibrio anche a Busto dove il Posillipo aveva la possibilità di superare la Bpm Sport Management piazzandosi al terzo posto da solo. Non è accaduto perchè, dopo i primi due tempi all’insegna dell’equilibrio, i padroni di casa hanno avuto quella forza necessaria e l’energia per far pendere il risultato dalla propria parte. 13 a 10 il punteggio alla fine dei quattro tempi regolamentari. Tre punti che servivano molto dopo la mezza battuta d’arresto a Bogliasco e se Baldineti voleva vedere una reazione quella c’è stata. Il Posillipo non era un avversario semplice da  affrontare, come è stato ampiamente dimostrato durante l’incontro, dove i rossoverdi di Occhiello, privati subito del loro vicecapitano Saccoia, hanno giocato a testa alta e a tratti condotto, salvo concedere nel finale l’arma del contropiede agli avversari, trascinati da un super Deserti, autore di un poker. Davvero una bella partita, in cui c’è stato il modo di assistere a l’avvicendamento tra i pali tra secondo e terzo tempo di Lazovic con Oliva, da un pò di gare relegato in panchina, ma capace di sfoderare un’ottima prestazione. E’ terzo posto per la Bpm, in attesa delle sfide con Brescia e Canottieri Napoli.

    Vince ancora l’Acquachiara; non si ferma la squadra di De Crescenzo che sembra aver acquisito definitivamente la fiducia che le era mancata nelle prime giornate, dove i punti regalati sono stati davvero troppi. Scala posizioni la compagine acquachiarina, con la vittoria sul Vis Nova è arrivato l’aggancio alla Canottieri e il Posillipo è a una sola lunghezza. Niente è impossibile, le qualità della squadra non erano mai state messe in discussione, erano i risultati altalenanti a destare qualche perplessità. E’ l’ultimo tempo a regalare il successo agli ospiti che partono bene ma si fanno raggiungere dai romani ma hanno la forza di aspettare e la capacità di sfruttare le occasioni nella fase clou del match. Una vittoria del collettivo, nonostantela prestazione di Valentino, al di là dei tre gol segnati, sia stata superiore rispetto a quella degli altri giocatori in vasca. Eppure il Vis nova la possibilità di portare a casa il risultato lha avuta, tre superiorità numeriche mal sfruttate nell’ultima frazione sono valse l’8 a 6 in favore dell’Acquachiara, dopodichè riportare la gara sui binari giusti senza Innocenzi, Pappacena e Bernardo Gomes, espulsi per tre falli anzi tempo, non sarebbe stato fattibile. Altri tre punti che infondono consapevolezza alla squadra campana, perchè vincere al Foro non era semplice.

    Brancola nel buio la Lazio. Sono sei le sconfitte consecutive per la banda di Vittorioso piombata in una crisi nera. Non entrano con la giusta concentrazione le aquile, colpite invece dall’atteggiamento dell’Ortigia, più consapevole dei propri mezzi dopo la vittoria sul campo del Sori. Difficile per chiunque rimontare un parziale di 4 a 1, peraltro alla Caldarella, dove gli uomini di Gino Leone hanno difeso con le unghie e con i denti il vantaggio acquisito e prendendosi tre punti d’oro in ottica salvezza, anche se la strada da fare è ancora lunga. Camilleri e Casasola sono i mattatori di giornata, a nulla sono valse le triplette di Cannella e Leporale sponda Lazio, di cui, se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno, si potrebbe salvare solo la voglia di rimontare. Continua la striscia positiva della formazione siracusana, capace di inanellare due vittorie consecutive, per i capitolini l’unico obiettivo è uscire dalla crisi e farlo il prima possibile perchè i quattro punti conquistati finora sono davvero pochi contando il fatto che adesso bisogna guardarsi dietro con più attenzione.

    Una vittoria che mette a tacere le voci su chi dava per morto il Sori. Contavano i tre punti per tutte e due le squadre ma alla fine il carattere ha premiato i granata capaci di andare a Bellariva e stendere la Florentia con il risultato di 7 a 6 e a una rete decisiva di Manzi nell’ultimo tempo. Una settimana complicata per il Sori, con il nervosismo dovuto anche alle vicende legate all’ormai ex allenatore Cavallini, cui subenterà Temellini proprio all’inizio di questa settimana. Vogliamo dare il merito anche all’ex tecnico, perchè se è vero che è la squadra ad andare in acqua, è stato lui in questo periodo, aggiungendo anche la promozione raggiunta nello scorso anno, a guidare negli allenamenti la formazione ligure. La grinta e la cattiveria sportiva del Sori ha prevalso su quella della Florentia, risultato in bilico fino alla fine quando il mancino sorese ha regalato una vittoria fondamentale ai suoi. Avevano raccolto meno di quanto avrebbero meritato forse finora, anche se la prestazione con l’Ortigia aveva davvero fatto riflettere, ma il calendario non aveva nemmeno aiutato la neopromossa. Che il campionato del Sori non sia definitivamente iniziato sabato? Per la Florentia di Vannini adesso inizia a fare caldo, visto che quella patita è stata l’ennesima sconfitta contro formazioni che lotteranno per la salvezza, tra le quali l’unica su cui ha avuto la meglio la compagine toscana è stata l’Ortigiga.

     

  • Acquachiara, Posillipo e Canottieri sotto esame

    Acquachiara, Posillipo e Canottieri sotto esame

    Cerca conferme l’Acquachiara che, dopo tre vittorie consecutive, è chiamata a mostrare la maturità delle ultime partite contro un avversario come il Vis Nova, non semplice da affrontare soprattutto in casa. Pro Recco e Brescia viaggiano a gonfie vele e non saranno Savona e Trieste a spaventarle, mentre Bpm Sport Management e Robertozeno Posillipo, rispettivamente al terzo e quarto posto, si daranno battaglia in una sfida dalle mille emozioni. Al Bogliasco la Campania non ha portato bene finora, ma con la Canottieri si cercherà di invertire il trand. Per l’Ortigia c’è lo scoglio Lazio, non in acque tranquille, ma una vittoria sarebbe un’iniezione di fiducia per entrambe. Chiude la giornata lo scontro diretto tra Florentia e Sori.

    Con quella contro il Savona le vittorie consecutive dell’Acquachiara sono salite a tre, il che non dovrebbe essere una stranezza per una squadra comunque altamente competitiva. Non ingranavano gli uomini di De Crescenzo, in ogni partita c’era quel freno a mano tirato che è sembrato essersi sbloccato invece nelle ultime settimane. La fiducia è arrivata grazie alle vittorie, quelle conquistate anche a fatica, contro avversari con cui i tre punti suonavano come un obbligo. La trasferta di Roma contro il Vis Nova misurerà il vero valore della compagine napoletana, una gara in una vasca difficile come il Foro Italico, contro un avversario comunque preparato che, nonostante la sconfitta contro il Trieste, non può essere definito in crisi anzi, qualcosa non è andato soprattutto nella fase offensiva per gli uomini di Ciocchetti, ma le potenzialità per far male all’Acquachiara ci sono tutte.

    Per la Pro Recco contro il Savona non dovrebbe essere difficile ottenere i tre punti, anche se di scritto in questo sport non c’è nulla. Non è più il tempo delle sfide che anni fa avrebbero regalato lo scudetto al termine di gare all’insegna dell’equilibrio, perchè ora l’obiettivo della squadra di Angelini sarà, anche se è brutto dirlo, quello di ridurre al minimo il gap attraverso una prestazione di carattere. Le motivazioni, quelle che forse sono mancate ai biancorossi, almeno nella prima fase di gara, a Napoli contro l’Acquachiara. Un parziale regalato agli avversari, laddove contro i Campioni di tutto non sarà possibile entrare in vasca poco concentrati. Una Pro Recco spietata, che non fa figli e figliastri, e che in quel di Savona vorrà continuare a macinare gioco senza badare al punteggio.

    Sarà un pò più dura la sfida per il Brescia, perchè in casa il Trieste ha dimostrato di essere una formazione rognosa. I risultati hanno permesso agli uomini di Piccardo di rimediare a un inizio un pò sottotono, ma una fase di ambientamento era più che plausibile e necessaria per una neopromossa. 9 punti possono far dormire sonni tranquilli ai giuliani, che non possono adagiarsi sugli allori visto che il campionato è ancora lungo e per le altre c’è tutto il tempo di recuperare terreno. Alla Bruno Bianchi arrivernno i vicecampioni d’Italia del Brescia e l’importanza di vincere una gara così è ben impressa nella mente di mister Bovo. Non sottovaluteranno l’impegno i lombardi, consapevoli di avere di fronte un avversario di tutto rispetto , motivo in più per fare la partita dall’inizio,entrando in acaqua con la giusta concnetrazione e l’idea di prendersi i tre punti per non mollare la presa sul Recco.

    Vengono da due risultati non positivi Bpm Sport Management e Posillipo, la prima fermata sul pareggio dal Bogliasco, la seconda invece annientata da un Brescia perfetto in ogni zona della vasca. Saranno contro la squadra di Baldineti e quella di Occhiello sabato, in palio il terzo posto. Ebbene sì, perchè in caso di vittoria i mastini staccherebbero proprio i napoletani, laddove i tre punti significherebbero sorpasso per i rossoverdi. Una sfida ricca di emozioni, dove entrambe dovranno riscattarsi; a Baldineti non è piaciuto lo spirito con cui è scesa in acqua la sua squadra sabato, non la solita Bpm aggressiva, fisicamente preparata; non la più bella prova del Posillipo, colpevole di aver lasciato troppo l’iniziativa all’avversario, mostrandosi allo stesso tempo sterile in fase offensiva. Trovare le motivazioni in una partita del genere non dovrebeb essere difficile, tutto il resto lo dirà il campo.

    Sarà Napoli il prossimo teatro di battaglia per il Bogliasco. La squadra di Bettini ha dimostrato di non essere mai doma finora, tre vittorie e un pareggio, e anche nelle sconfitte, ha sempre saputo vendere cara la pelle, sbagliando un’unica gara, quella di Brescia, dove contro un avversario fortissimo è stata una vera e propria ” Caporetto “. Una posizione in classifica di assoluto rispetto e un osso duro come la Canottieri Napoli, da incontrare nell’anticipo in programma per domani alla Scandone, con fischio d’inizio alle ore 18.45 propro nella tana dei giallorossi. Brguljan, assente in alcune circostanze per un problema che lo sta attanagliando da un pò di tempo, ha marcato la sua presenza dando il giusto apporto nelle sfide che contavano. Con il Bogliasco mancherà Velotto, operato al setto nasale; la sua assenza potrebbe pesare come un macigno su una formazione come quella di Zizza, che sembra essere organizzata per sopperire all’assenza dell’azzurrino. Canottieri che vincendo si porterebbe con ancora più insistenza a ridosso delle prime, sperando nel sorpasso dei cugini del Posillipo, laddove l’exploit del Bogliasco varrebbe doppio per un gruppo in salute.

    Darko Brglujan, montenegrino della Canottieri Napoli
    Darko Brglujan, montenegrino della Canottieri Napoli

    Neanche il tempo di festeggiare i primi tre punti di questa stagione che l’Ortigia sarà di nuovo in acqua, in casa, alla Caldarella di Siracusa, contro una Lazio a secco di risultati ma non per questo sfiduciata. Prestazioni sottotono, errori inusuali, a tratti marchiani, eppure nelle prime giornate sembrava potesse essere l’annata della squadra capitolina. Usiamo il condizionale, perchè i risultati un pò così, dovuti anche a una tenuta altalenante, hanno fatto crollare alcune certezze all’interno del gruppo di Vittorioso, pronto però a rilanciarsi e a ripartire proprio da una vasca storicamente complicata come quella di Siracusa. Umore alto in casa Ortigia, dove i tre punti a Sori hanno ridato speranze ai biancoverdi, cui serviva una scossa dopo le sconfitte con Trieste, Vis Nova e Florentia. Camilleri e compagni dovranno sfruttare il momento no della Lazio, che a sua volta dovrà trovare la giusta quadratura per ripartire.

    Mancano punti al Sori, fermo a zero; pesa davvero tanto sul cammino dei granata la sconfitta con l’Ortigia, valsa il cambio di opanchina, dato che Cavallini non sarà più il tecnico di questa squadra. Un clima surreale, dovuto ai punti che non arrivavano si è aggiunto anche un calendario non semplicissimo. Tante difficoltà dovute anche allo scotto da pagare per una neopromossa, adesso il compito di provare a fare i punti che serviranno a evitare una retrocessione diretta. Firenze sarà la prossima tappa per un Sori che aspetta l’annuncio del nuovo tecnico e che vuole guardare avanti nonostante le tante questioni che si stanno susseguendo in questi giorni molto difficili. La Florentia non realerà niente, visto che la formazione di Vannini non è certo in acqua più tranquille, con tre punti conquistati alla prima seguiti da una serie di sconfitte inanellate che non hanno fatto fare il salto di qualità ai toscani.

     

  • Pallanuoto A1 maschile: Colpo Ortigia a Sori. Tre punti per Trieste

    Pallanuoto A1 maschile: Colpo Ortigia a Sori. Tre punti per Trieste

    Quella appena trascorsa è stata una giornata importante per l’Ortigia, perchè i tre punti conquistati contro il Sori risultano fondamentali nella scalata verso la salvezza. In testa Recco e Brescia continuano a suon di gol a procedere a braccetto. Giornata nera per il Posillipo, sconfitto proprio dai vice campioni d’Italia, passo falso per la Bpm Sport Management che in Liguria contro un Bogliasco arcigno non va oltre il pareggio. Intanto nell’anticipo prosegue il cammino di risalita dell’Acquachiara, vittoriosa su un Savona colpevole di essersi svegliato troppo tardi. La Lazio non sa più vincere, lo fa eccome invece la Pallanuoto Trieste che, grazie ai tre punti conquistati contro la Roma Vis Nova, sale a nove punti, agganciando proprio la formazione romana in classifica.

    Pallanuoto Trieste - Roma Vis Nova locandina
    Pallanuoto Trieste – Roma Vis Nova locandina

    Sono sempre tanti i cinque punti che separano la Carpisa Yamamay Acquachiara dal terzo posto ma, per come si erano messe le cose qualche giornata fa, era impensabile, anche se ipotizzabile, un’inversione di rotta per la compagine campana. Nell’anticipo di venerdì i padroni di casa partono con il piglio giusto, a cospetto di un Savona che per un tempo sembra non pervenuto alla Scandone. 4 a 0 di parziale al suono della prima sirena, l’intensità e l’atteggiamento della grande squadra, quello che ci si aspettava da un pò. Buona la percentuale in superiorità numerica, quella che aveva un pò tagliato le gambe all’Acquachiara finora, così come la concentrazione durante la gara, anche se un calo tra seconda e terza frazione aveva riportato il Savona in corsa. Una partita in controllo però, dove un super Marziali ai due metri e un’ottima prova del collettivo hanno fatto pendere il risultato dalla parte della squadra di Paolo De Crescenzo. D’altronde, come ricordava Amauris Perez prima della partita, il vero avversario dell’Acquachiara è l’Acquachiara stessa, almeno questo ha detto il campionato finora. Il Savona di Angelini è entrato in gara troppo tardi, tanti errori, poca lucidità davanti, quando un rigore e una controfuga sbagliata avrebbero potuto cambiare il volto della partita. Tanti giocatori sottotono e una sconfitta su un campo difficile, ma servirà la rabbia dei tempi migliori per trovare punti anche in queste situazioni.

    I tre punti più pesanti sono però in questa ottava giornata quelli che è riuscita a fare l’Ortigia in quel di Sori. Una vittoria che vale doppio per la posta in palio, perchè se non era l’ultima spiaggia per i granata sicuramente lo era per la formazione siracusana.

    Stevie Camilleri con la calottina della Rari Nantes Bogliasco
    Stevie Camilleri

    Un piglio diverso, tanta determinazione sponda biancoverde, tramutata in energia positiva in acqua, nervosismo invece da parte della squadra ligure, ancora a zero punti, dovuti anche a un calendario non semplice. La partenza con il piede sull’acceleratore dell’Ortigia è indicativa, perchè per gli uomini di Gino Leone, sconfitti già da Trieste, Vis Nova e Florentia, quella di sabato era una gara da non steccare assolutamente. Una maggiore lucidità unita all’esperienza di alcuni giocatori in acqua, la capacità di sfruttare al meglio le situazioni, ha fatto pendere il risultato da una parte. Gli ospiti, praticamente sempre sopra nel punteggio, hanno gestito la partita, laddove il Sori, a parte qualche fase sporadica di gioco, è parso impotente di fronte agli attacchi avversari. Quasi perfetti i siciliani con l’uomo in più, mentre i ragazzi di Cavallini, che pure espulsioni ne hanno conquistate davanti, sono stati molto imprecisi e confusionari con in superiorità numerica. 9 a 5 il risultato finale che rispecchia un pò l’andamento di questo campionato. Ora al Sori non resta che tirare fuori le unghie nelle prossime sfide da dentro o fuori, a partire dalla prossima contro la Florentia. L’Ortigia conquista i primi tre punti della stagione e sale a quattro, una vittoria importante perchè ottenuta in trasferta e che dà nuove speranze per il proseguio.

    Dopo quella contro il Recco, arriva la seconda sconfitta per il Robertozeno Posillipo, e contro il Brescia per gli uomini di Occhiello c’è davvero poco da fare. Senza Klikovac nel ruolo di centroboa i napoletani se la giocano per cinque minuti, come ha espresso lo stesso tecnico nel post partita, il resto lo dice il risultato, 10 a 2 al termine dei quattro tempi. Una bastonata per i rossoverdi, incapaci di creare problemi a un Brescia che invece continua a evidenziare il suo buonissimo stato di forma. La chiave è la solidità difensiva, anche se il Posillipo ci ha messo anche del suo a far risaltare i pregi della formazione lombarda. Un cammino che non verrà comunque infangato da questa prestazione, visto che i napoletani sono sempre tra le prime posizioni. Brescia tiene il passo del Recco, che nella sfida contro la Florentia di Vannini dimostra come per gli uomini di Pomilio ogni gara sia uguale alle altre, sia che si giochi in Coppa che in campionato. Spietati i Campioni d’Italia che chiudono la pratica già nel primo tempo, pur senza Tempesti, sostituito degnamente da Pastorino tra i pali. I toscani non possono far niente, tanto impegno ma la situazione contro il Recco è la stessa per tutte le formazioni. Sabato alla Nannini arriva il Sori, lì invece, da ambedue le parti, conteranno molto i tre punti.

    Una gara meravigliosa alla Vassallo, un 9 a 9 pirotecnico dove si sono visti diversi errori da una parte dall’altra, giocate splendide davanti a un pubblico numeroso. Il Bogliasco formato casa dimostra ancora una volta di essere imbattibile tra le mura amiche, l’equilibrio regna sovrano nelle prime battute di gioco, è la partita degli ex, visto che Edoardo Di Somma, Deserti e Vergano, ora tra le file della Bpm Sport Management, fino a poco tempo fa vestivano i colori biancoblù. Il Bogliasco, trascinato dalle parate del suo portiere Prian, prova a prendere il largo, l’impeto della formazione di Bettini è forte, mentre i mastini non hanno la stessa spietatezza mostrata in altri frangenti. Baldineti a fine gara rimprovererà i suoi per l’atteggiamento, ma i bogliaschini sono un osso duro, una squadra con un’anima e un carattere forti. Sotto di uno alla fine Ives Gonzalez Alonso riesce ad acciuffare gli avversari con il gol che vale il 9 a 9. Cosa succede nel finale? Espulsione a favore del Bogliasco, palla allontanata, niente rigore, solo espulsione, un errore marchiano in una partita dove la coppia arbitrale ha preso più di un abbaglia da una parte e dell’altra. Niente da fare, il pareggio è il risultato finale, i padroni di casa non hanno gestito bene il vantaggio, dall’altra parte invece sono stati bravi a non mollare ma adesso per la Bpm arriverà la serie di partite complicate.

    Tanta amarezza per la Lazio che ancora una volta esce sconfitta. Un’altra partita non all’altezza per gli uomini di Vittorioso, soprattutto nelle fasi clou del match, dove un pizzico in più di lucidità sarebbe risultato fondamentale. Di fronte c’era comunque la Canottieri Napoli, squadra giovane ma matura, perchè andare a vincere al Foro contro la Lazio è sinonimo di una crescita generale del gruppo di Zizza, che nei primi minuti perde Velotto per un colpo al setto nasale.

    Circolo Canottieri Napoli foto web
    Circolo Canottieri Napoli foto web

    I capitolini restano in partita per quasi tre tempi, ma l’episodio determinante è il tiro dai cinque metri fallito da Giorgi sul punteggio di 8 a 7 per i napoletani; sarebbe valso il pareggio invece da quel momento si è come staccata la spina per i padroni di casa, colpiti ripetutamente da Brguljan, tornato in vasca per l’occasione e grande protagonista con quattro reti. Troppi gol subiti in parità e un momento in cui i risultati negativi non stanno di certo aiutando la compagine romana. La prossima gara contro l’Ortigia saprà dare risposte ulteriori al gruppo e dire se questa Lazio dovrà lottare per la salvezza oppure potrà vivere sonni più tranquilli. La Canottieri continua a convincere invece e la vittoria in una vasca difficile dà conferme importanti a una formazione che sta crescendo partita dopo partita.

    La stessa crescita che sta dimostrando di avere la Pallanuoto Trieste, perchè i tre punti contro il Vis Nova sono indicativi di come la squadra di Piccardo sia in salute e si sia tolta di dosso le paure di inizio campionato. La partita che si aspettavano tutti, dopo alcune gare in cui forse i gol subiti sono stati un pò troppi, è tornata la difesa bunker dei bei tempi. Un 6 a 5 frutto del sacrificio di tutti, una gara in equilibrio fino al terzo tempo, dove il parziale di 3 a 1 in favore dei giuliani, ha dato la vittoria ai padroni di casa. Sì, perchè poi per dieci minuti è sembrato che davanti alla porta di Jurisic fosse stato eretto un muro, consentendo a Trieste di non subire più niente. Tre punti che in ottica salvezza pesano tanto contro una formazione in salute come la Roma Vis Nova. Tanta amarezza per gli ospiti alla fine, troppo sterili davanti e non trascinati dai giocatori con maggiore esperienza.

  • A1 maschile: Per il Sori l’ora della verità. Possibili soprese

    A1 maschile: Per il Sori l’ora della verità. Possibili soprese

    Nell’anticipo l’Acquachiara, ancora un pò attardata per qualche risultato negativo, cerca la terza vittoria consecutiva. Il match clou è quello tra Sori e Ortigia, che nello scontro diretto sabato si giocano una grossa fetta della loro stagione, anche se è ancora presto per parlare di sfida decisiva per entrambe. BresciaPosillipo può essere un altro incontro interessante, visto che le due formazioni sono distanti solo tre punti, come piena di insidie potrebbe essere la trasferta per la Bpm Sport Management, essendo la vasca di Bogliasco ostica per chiunque. La Lazio è partita con il freno a mano tirato, complice anche un calendario non troppo tenero per i capitolini, ma in casa con la Canottieri Napoli è tempo di far punti. Recco contro la Florentia, mentre Trieste tenta l’aggancio al Vis Nova.

    R.N Sori
    R.N Sori

    Dopo le sfide di Coppa, vinte dalle due italiane, ci si rituffa nel campionato, dove la settima giornata mette in programma alcune sfide interessanti. A partire dall’anticipo tra Carpisa Yamamay Acquachiara e Savona ( fischio d’inizio domani ore 20.40 diretta Rai Sport ) che alla Scandone si daranno battaglia fino alla fine per decretare chi è più forte. Sulla carta la compagine napoletana ha qualcosa in più, potendo trovare nei fratelli Luongo ma non solo, le sue bocche da fuoco, ma occhio a questo Savona che, per l’indole del suo allenatore, è abituato a non mollare mai. Ritrovato il morale con i sette punti conquistati nelle ultime tre partite i padroni di casa proveranno a vincere anche questa, anche se la vittoria passerà dall’atteggiamento, che dovrà rimanere lo stesso per quattro tempi, senza rilassamenti, come avvenuto invece in altri frangenti. La fase difensiva, su quella dovrà focalizzarsi il Savona di Angelini invece, che ha subito troppe reti nelle ultime gare e per portare a casa un risultato utile da Napoli dovrà stare più attento dietro e cercare di sfruttare l’arma del contropiede, affidandosi ad Alesiani soprattutto, ma anche alle reti di Milakovic e Sadovy.

    Sabato sarà una giornata non per deboli di cuore a Sori, dove i granata di Cavallini avranno il primo incontro alla portata, dopo un inizio non certo semplice dove qualche punto sarebbe potuto arrivare contro Lazio e Bogliasco, e dove i liguri non avrebbero rubato niente. Fermi a zero Mugnaini e compagni cercano la vittoria che darebbe la scossa necessaria per guardare con più fiducia alle prossime gare. Contro l’Ortigia in casa non si può sbagliare, ma anche per i siracusani non sarà una partita come le altre, visto che la squadra di Gino Leone ha già buttato via punti contro Trieste e Florentia, due dirette concorrenti alla salvezza.

    C.C Ortigia di nuovo in A1
    C.C Ortigia di nuovo in A1

    Da tener d’occhio Danilovic, parso in gran spolvero anche nell’ultima sfida persa dagli aretusei in quel di Napoli, ma per entrambe ci sarà la necessità di sbagliare il meno possibile all’interno dei quattro tempi dato che, almeno finora, sia i liguri che i siciliani, hanno peccato un pò di superficialità in alcune circostanze e regalato troppi momenti bui agli avversari. La vittoria per il Sori, oltre che obbligatoria, risulterebbe fondamentale, considerando che perdere invece per l’Ortigia sarebbe gettare al vento un altro match da dentro o fuori.

    Spostiamoci di qualche chilometro, perchè alla ” Vassallo ” andrà in scena una sfida che almeno sulla carta sembra essere affascinante, se non altro per il ” dietro le quinte ” che si può trovare andando a guardare i giocatori in acqua. Quasi da ” libro Cuore ” l’incontro – scontro tra fratelli, e stiamo parlando ovviamente di Alessandro ed Edoardo Di Somma, fino a pochi mesi fa compagni di squadra con la calottina bianco azzurra e per la prima volta avversari sabato.

    Eodardo e Alessandro Di Somma saranno avversari per la prima volta - PH: Andrea Leoni
    Eodardo e Alessandro Di Somma saranno avversari per la prima volta – PH: Andrea Leoni

    Non sarà una partita come le altre per loro due, ma in acqua questo loro rapporto verrà cancellato. Ci sono tre punti in palio, lo sanno bene i due tecnici e se Bettini si affiderà alle prove del collettivo, che in casa ha sempre venduto cara la pelle e anche a Napoli ha dimostrato una crescita importante, Baldineti, disponendo di un bomber come Petkovic in rosa, potrà contare su un gruppo giovane che sta facendo un campionato di assoluto rispetto. Bpm Sport Management seconda dietro le grandi del campionato, il test di sabato sarà un’ ulteriore prova di forza per i mastini, laddove il Bogliasco invece facendo punti inietterebbe una grande dose di fiducia.

    La Florentia non ha pretese contro la Pro Recco, non può averne, ma quello che chiederà Vannini ai suoi sarà di giocare a viso aperto, senza provare a strafare, ma sfruttando il test come un buonissimo allenamento. Prenderne il meno possibile sembra diventato l’obiettivo per le squadre di medio bassa classifica che affrontano il Recco, che anche ieri sera in Champions ha dimostrato di non fare sconti a nessuno; 15 a 3 e Partizan annientato. Continua a lavorare sodo la formazione di Pomilio, che dovrà arrivare lucida agli appuntamenti importanti, le sfide da dentro o fuori in cui sarà vietato fallire, sia in Coppa che in campionato. Dall’altra parte la compagine toscana, non dovendo fare punti, aspetterà gli altri incontri in cui potrà costruire il suo cammino verso il vero obiettivo: la salvezza.

    Brescia – Posillipo. Un’altra gara che potrebbe nascondere insidie. Tre i punti che separano le due formazioni, i padroni di casa potrebbero pagare un pò le fatiche del viaggio in Russia; cercheranno di approfittarne i napoletani di Occhiello che, dopo la sconfitta con il Recco, non si sono persi d’animo e sono tornati a conquistare punti senza fermarsi. La squadra di Bovo è a punteggio pieno, anche se non hanno ancora incontrato i campioni d’Italia. Hanno qualcosa in più i padroni di casa rispetto ai rossoverdi, che possono contare però su una coppia di stranieri che si sta adattando sempre di più al nostro campionato. La solidità difensiva, una caratteristica basilare per l’allenatore bresciano, l’ingrediente che sta fruttando maggiormente al Posillipo in questa stagione, allora chissà chi riuscirà a concedere meno all’avversario e a sfruttare meglio le proprie bocche da fuoco. La sfida tra le due compagini passerà anche da questo.

    La Lazio ha fatto i punti che doveva, vinto con il Sori in casa e pareggiato con l’Acquachiara. Questo per chi non ha visto la rosa della squadra capitolina, che può disporre di una squadra comunque completa in ogni ruolo, con giocatori d’esperienza e giovani di tutto rispetto. Ecco perchè i quattro punti conquistati finora, nonostante un calendario non semplice con trasferte in vasche complicate, sono da leggere in un’altra ottica.

    Federico Colosimo, capitano dell'SS Lazio Nuoto
    Federico Colosimo, capitano dell’SS Lazio Nuoto

    Forse la squadra di Vittorioso avrebbe potuto fare qualcosa in più contro il Posillipo in casa, dove non è scesa in acqua, a Bogliasco, dove un punto almeno sarebbe potuto venir fuori da una sfida all’insegna dell’equilibrio. Non è possibile tornare indietro, per questo è bene guardare avanti, alla gara contro la Canottieri Napoli, che sabato andrà al Foro con l’idea di proseguire il suo cammino lineare. Dietro alle prime quattro infatti c’è la formazione di Zizza che, zitta zitta e nonostante  l’assenza di un pezzo da novanta come Brguljan, sta facendo il suo campionato dignitoso. Pallanuoto giocata con semplicità, idee chiare e tanta voglia. Una bella sfida, dove il nuoto sarà il tema principale, ma per la Lazio dovrà essere l’occasione di fare punti per togliersi dalle zone calde.

    Per il Trieste è iniziato il vero campionato. Era impensabile che la squadra di Piccardo fosse quella vista all’esordio con il Bogliasco e infatti da quel momento in poi si sono visti i miglioramenti, i primi punti e la capacità di giocarsela su ogni campo contro chiunque.

    Pallanuoto Trieste - Roma Vis Nova locandina
    Pallanuoto Trieste – Roma Vis Nova locandina

    Due vittorie, altre gare dove i giuliani avrebbero meritato qualcosa in più, come venerdì scorso, dove un gol nel finale li ha condannati a una sconfitta che ha lasciato un pò di amaro in bocca. Alla ” Bianchi ” arriverà la Roma Vis Nova, capace di dare del filo da torcere al Brescia e di giocarsela comunque contro una formazione più blasonata. Tre i punti di vantaggio dei romani di Ciocchetti sull’avversario, che proverà a sfruttare lo scontro diretto per agguantare proprio il Vis Nova. Petronio contro Bezic, i due capocannonieri delle due squadre, tanti duelli e la partita dell’ex per Pappacena, protagonista qualche anno fa con la calottina degli alabardati.

     

     

  • Pallanuoto maschile: Trieste vuole mettere le ali, Occhio a romane e liguri

    Pallanuoto maschile: Trieste vuole mettere le ali, Occhio a romane e liguri

    Si entra nel vivo di questo campionato di A1. Dopo sei giornate si stanno creando le prime divisioni, in vetta come in coda, anche se sono tante le formazioni condensate in poche punti e una vittoria può anche stravolgere tutto. E’ il caso del Trieste, dato per spacciato fino a due settimane fa per un inizio sottotono, ma rinato con due vittorie consecutive. Naviga in acque non limpide il Sori, ma il suo campionato deve ancora iniziare, mentre davanti Pro Recco e Brescia sembrano recitare un ruolo a parte, con Posillipo e Bpm Sport Management subito lì dietro. Canottieri Napoli, Bogliasco e Vis Nova vogliono rimanere dove sono, l’Acquachiara dopo essersi rialzata dal torpore deve ambire ai piani alti.

    Filippo Ferreccio della Pallanuoto Trieste | Foto Web
    Filippo Ferreccio della Pallanuoto Trieste | Foto Web

    Nemmeno due giorni e saranno di nuovo in acqua Trieste e Savona nell’anticipo di venerdì, anche se i liguri, che hanno giocato martedì, hanno dalla loro ventiquattro ore in più per recuperare. La trasferta di Roma non è stata positiva per gli uomini di Angelini, un pò spaesati e condizionati forse dalla vasca, dove il Vis Nova ha saputo imbrigliare con una super difesa i biancorossi. 7 punti in sei partite sono pochi per una formazione che ora deve guardarsi dietro. A Savona arriva una squadra in saluta, della serie ” vincere aiuta a vincere “, ovvero la Pallanuoto Trieste, con sei punti conquistati nelle ultime due sfide che hanno ridato nuova linfa a una formazione che finora aveva raccolto meno di quanto avrebbe meritato. L’avversario più duro da incontrare per il Savona forse, il Trieste di Piccardo, ma proprio lo stesso che, in caso di vittoria, iniettare fiducia nel gruppo, un pò persasi nelle ultime settimane. Ha tanto da perdere la formazione savonese, che già ha buttato punti a Siracusa e Roma, mentre espugnare la ” Zanelli ” per i giuliani sarebbe un’impresa non da poco in ottica salvezza.

    C.C Ortigia di nuovo in A1
    C.C Ortigia di nuovo in A1

    Sfida improbabile per l’Ortigia che sulla strada troverà la Pro Recco e non vogliamo pensare che il club di Volpi snobbi l’avversario prima della partita di Champions di mercoledì. Sarà la solita squadra solida e spietata, forse meno lucida, visti i carichi di lavoro cui Pomilio sta sottoponendo i suoi, ma di certo non sarà una formazione rinunciataria. Dall’altra parte l’Ortigia, pur conoscendo i suoi limiti, dovrà sfruttare il test per provare determinate situazioni e misurarsi contro il team più forte del campionato italiano, ma non solo. Mostrare i progressi che si sono già visti a Napoli, dove con l’Acquachiara un pizzico di fortuna in più unita a una maggiore concentrazione, sarebbero valsi almeno un punto.

    Brescia ha fatto vedere di che pasta è fatto contro un avversario come il Bogliasco che aveva messo in difficoltà anche il Recco. I lombardi di Bovo sono in forma, gli stranieri si sono integrati alla perfezione, dando il loro contributo in fase realizzativa ma non solo. La trasferta di Roma, contro il Vis Nova, potrebbe nascondere delle insidie però. Abbiamo visto martedì come la squadra di Ciocchetti possa rappresentare una gatta da pelare per qualsiasi formazione. Intensità, ritmo, difesa organizzata e soluzioni in avanti possono essere gli ingredienti di una squadra tosta da affrontare, la quale potrà contare di nuovo su Mandolini, espulso pochi minuti dopo il fischio d’inizio nell’ultima sfida vinta con il Savona. Occhio quindi a possibili sorprese al Foro Italico, dove gli ospiti hanno un tasso tecnico superiore, ma la vasca può essere un problema per tutti.

    Tante belle sfide, come quella in programma alla Scandone tra il Posillipo e la Rari Nantes Bogliasco.

    Tommaso Negri, migliore in vasca
    Tommaso Negri, portiere del Robertozeno Posillipo

    La formazione napoletana sta mostrando una pallanuoto pratica, solidità difensiva e lucidità in zona gol, ma i ragazzi di Occhiello dovranno stare attenti alle ” sette vite ” del Bogliasco. I liguri hanno perso male a Brescia, mollando, insolito per una squadra abituata a lottare per tutti i quattro tempi. Sfida tra due portieri che stanno facendo la differenza tra i pali, Negri da una parte, peraltro ex bogliaschino, e Prian, tra le sorprese più belle di questo inizio di campionato. Le difese saranno fondamentali, in una gara che promette spettacolo e dove i rossoverdi sono leggermente favoriti solo per il fattore campo e per la posizione in classifica, ma guai a sottovalutare il Bogliasco.

    La Lazio ha raccolto poco, è vero, quattro punti in sei partite, e l’ultima sconfitta casalinga contro il Posillipo ha messo a nudo alcuni limiti che si erano visti nelle ultime uscite per la squadra di Vittorioso. I capitolini andranno a Busto con l’idea però di far risultato, anche se i padroni di casa della Bpm Sport Management stanno acquisendo una mentalità da grande squadra, aiutati anche dai punti conquistati, 15 finora, dove l’unica sconfitta è arrivata solo per mano di un Recco troppo superiore. Baldineti è soddisfatto, e non può essere altrimenti, del ritmo che i suoi stanno tenendo all’interno delle gare, una rabbia tale e una fame che rispecchiano le idee dell’allenatore, quindi vediamo i mastini favoriti anche in questa partita, dove la Lazio dovrà ritrovare lo spolvero delle prime giornate.

    La Florentia, dopo i tre punti conquistati all’esordio con l’Ortigia, ha inanellato una serie di cinque sconfitte consecutive, ma sono quelle contro Vis Nova e Trieste a far più male. Situazione che tende a migliorare invece per la Carpisa Yamamay Acquachiara di De Crescenzo che, dopo un periodo nero, ha ritrovato i tre punti nella sfida casalinga contro l’Ortigia. Solo quelli però, perchè il gioco latita ed è evidente come la squadra non abbia passato giorni bellissimi, con l’eliminazione in Eurocup e alcuni risultati non troppo soddisfacenti in campionato. Che non sia stata la scintilla decisiva, un motivo per spronare il gruppo a tornare dove merita. 8 punti non sono tanti, quello che serve ora è dare continuità e contro i toscani in casa sono obbligatori i tre punti.

    sori
    Rari Nantes Sori impegnata a Napoli con la Canottieri

    Due volte a Napoli in una settimana per il Sori. Dopo il Posillipo la Canottieri Napoli, avversario alla portata, se non fosse che l’atteggiamento delle due squadre e l’approccio siano totalmente diversi. Devono ancora calarsi nella parte i granata, che hanno incontrato formazioni fortissime e raccolto meno del dovuto in almeno una delle due gare sulla carta abbordabili. Non sarà semplice contro i giallorossi di Zizza, ordinati e sgamati, nonostante la giovane età, un gruppo di ragazzi cresciuti nelle utlime stagioni in A1 e ben amalgamati, laddove per la neopromossa ci vorrà un pò di tempo per trovare la quadratura del cerchio e saranno le sfide salvezza a dire dove potrà realmente arrivare questa squadra. In dubbio la presenza di Brguljan, assente già contro il Recco per un problema, ma anche senza il pezzo da novanta la compagine napoletana si è ben comportata contro un avversario fortissimo.

  • A1 maschile: Trieste cala il bis, Acquachiara con fatica

    A1 maschile: Trieste cala il bis, Acquachiara con fatica

    Dopo i risultati del martedì la giornata di ieri ha regalato altre emozioni. Alla ” Bruno Bianchi ” il Trieste ha conquistato un’altra preziosa vittoria ai danni della Florentia, mettendosi alle spalle i risultati negativi delle prime giornate. I toscani non mollano ma devono arrendersi di fronte ai giuliani nonostante una gara giocata con il cuore. Lo stesso si può dire dell’Ortigia, trafitta da un gol nel finale dall’Acquachiara. La Pro Recco supera la Canottieri Napoli, mostratasi avversario più che dignitoso nonostante una rosa molto giovane, vincono anche Brescia, a valanga sul Bogliasco, e Bpm Sport Management fuori casa contro il Sori.

    Giacomo Lanzoni autore del gol decisivo per la Carpisa Yamamay Acquachiara contro l'Ortigia
    Giacomo Lanzoni autore del gol decisivo per la Carpisa Yamamay Acquachiara contro l’Ortigia

    Trieste sorride. I ragazzi di Piccardo in meno di una settimana hanno conquistato sei punti, figli di due vittorie con due dirette concorrenti per la salvezza, ovvero Ortigia e Florentia. Vince ma non convince la formazione giuliana, sotto subito ma capace, una volta sbloccatasi, di controllare agevolmente il match. La squadra sta crescendo, lo si vede partita dopo partita, i giocatori in vasca si sono tolti le paure di inizio campionato. Piccardo sta trasmettendo il suo carisma, anche se qualche errore e disattenzione è ancora da limare. La concentrazione per tutti i quattro tempi, su quello la Pallanuoto Trieste dovrà lavorare ancora perchè, sopra di quattro lunghezze a tre minuti dal termine, la Florentia ha rischiato di arrivare addirittura al pareggio, il che avrebbe avuto del clamoroso. Dopo la sconfitta con il Vis Nova un altro passo falso dei toscani di Vannini, fermi a tre punti dalla prima giornata. Non sono bastati i sei gol del mancino Astarita, ma da salvare c’è il carattere della squadra, capace di reagire e rialzarsi anche in una situazione difficile. Meritati i tre punti per il Trieste che ora andrà a Savona per provare a gioire ancora.

    Pro Recco troppo forte per chiunque in questo campionato. Con Aicardi fuori i liguri partono lo stesso forte, con un 3 a 0 subito che lascia come impietrita la Canottieri, arrivata in liguria senza lo straniero Brguljan. La formazione di Zizza è giovane, con l’esperienza di Buonocore messa al servizio della squadra, ma non ha paura di fare il proprio gioco, senza guardare l’avversario.

    Umberto Esposito Canottieri Napoli
    Umberto Esposito Canottieri Napoli

    Esposito in marcatura fa il suo lavoro e crea non pochi problemi a Bodegas, sempre davanti al centroboa italo – francese, che fatica a trovare spazi e spesso è sorpreso nel ” reato ” di fallo contro, pagando un pò l’assenza di un ricambio nel ruolo. C’è spazio per tutti sponda giallorossa, per i giovani Baviera e Maccioni, che hanno un minutaggio considerevole, per le giocate di Velotto, alternate allo strapotere fisico del Recco, che quando accelera fa male. Un ottimo Vassallo tra i pali, autore di parate importanti, anche uno contro zero, ricordando anche la buonissima prestazione di Turiello, entrato nel finale, e capace di esaltarsi ed esaltare i suoi. Risultato finale, 9 a 4 per la Pro Recco, ma complimenti alla Canottieri.

    Torna alla vittoria la Carpisa Yamamay Acquachiara. Era l’ora, verrebbe da dire, ma anche con l’Ortigia è stato più difficile del previsto portare a casa i tre punti. Nessuno regala niente, i siracusani, fermi a un punto, ne sono la dimostrazione più lampante e, con un pizzico di fortuna in più, forse avrebbero potuto portare a casa almeno un pareggio. Danilovic si trasforma in incubo per Volarevic e compagni, autore di cinque reti il montenegrino crea più di un grattacapo alla retroguardia napoletana, rischiando di rovinare la festa alla sua ex squadra, in un momento tuttavia non positivo per la banda di De Crescenzo. Gli ospiti giocano bene in tutte le zone del campo nei primi tre tempi, conducendo per quasi metà gara, ma l’equilibrio regna sovrano, non c’è una squadra che prenda il sopravvento e all’intervallo è di 6 a 6 il punteggio. Nella quarta frazione escono fuori le lacune della squadra siciliana, gli errori che si ripetono in ogni partita, disattenzioni evitabili, che portano l’Acquachiara a staccare i biancoverdi, ma Danilovic, ancora una volta, e Di Luciano, autore di un’ottima prestazione, non ci stanno e firmano i due gol che portano al pareggio. 8 a 8, partita finita. Assolutamente no, perchè è Lanzoni a due minuti e mezzo con la rete decisiva a regalare la vittoria ai suoi, fondamentale per scrollarsi di dosso tutti i fantasmi. Peccato per l’Ortigia, che non demerita all’interno dei quattro tempi, ma si perde nel finale.

    Il carattere, l’atteggiamento, questo è mancato secondo il presidente del Sori, Guido Polipodio, ma per due tempi i granata hanno retto l’urto di una squadra molto fisica e natatoriamente molto preparata come la Bpm Sport Management.

    Logo Sport Management - foto web
    Logo Sport Management – foto web

    Le occasioni non sfruttate e il gap del terzo tempo, dove il parziale in favore dei mastini è stato di 6 a 1, hanno tagliato le gambe alla formazione di Cavallini, e proprio quella maledetta terza frazione ha inciso sul risultato finale di 12 a 5. Manca un pò di cattiveria a questa formazione, giovane, ma in grado di fare meglio di quanto si è visto in queste prime giornate. Il calendario non ha certo aiutato i liguri, che nelle prime sei giornate hanno già incontrato Recco, Brescia, Sport Management e Posillipo, perdendo di misura contro Lazio e Bogliasco, in una gara in cui avrebbero meritato di più. Saranno le gare contro le dirette concorrenti quelle da non sbagliare, dove servirà la giusta concentrazione e si dovrà sbagliare il meno possibile. Baldineti riconosce la forza dell’avversario a fine partita, sottolineando come i suoi siano stati bravi a non disunirsi, tenendo un ritmo alto per tutti i quattro tempi, e accelerando nel terzo, con un parziale netto, che ha dimostrato la tenuta atletica di una formazione che sta crescendo e potrà togliersi delle soddisfazioni, con un gruppo di giovani ben assistiti da Deserti, Jelaca e dall’efficienza realizzativa di Tony Petkovic.

    Nemanja Ubovic dell'An Brescia, autore di sei reti contro la R.N Bogliasco
    Nemanja Ubovic dell’An Brescia, autore di sei reti contro la R.N Bogliasco

    Stecca il Bogliasco a Brescia. La formazione di Bettini non è ancora pronta per affrontare avversari del calibro della squadra di Bovo, superiore in ogni parte del campo, come dimostra anche il risultato finale di 16 a 4 in favore dei padroni di casa. Ritmi alti, concentrazione, quella che è mancata al Bogliasco, un pò meno aggressivo rispetto alle ultime prestazioni, poco convinto e sfilacciato. Non è uscito il carattere della formazione ligure, laddove invece si è vista una formazione lombarda straripante sotto tutti i punti di vista. Contropiedi, ripartenze dall’inizio alla fine e una qualità negli uomini evidente. Ubovic su tutti, visto che il serbo ha messo a segno 6 reti, risultando tra i migliori in vasca. Rimandata la Rariazzurra, che non era certo chiamata a vincere contro il Brescia, ma che poteva fare sicuramente qualcosa in più a livello di prestazione. La classifica sorride comunque a Di Somma e soci, agganciati a nove dal Vis Nova.

  • Pallanuoto: Si torna in acqua. Apre R.N Sori – R.N Bogliasco

    Pallanuoto: Si torna in acqua. Apre R.N Sori – R.N Bogliasco

    Dopo una settimana di impegni tra amichevoli internazionali, Coppe e Nazionale, è tempo di rituffarsi in acqua per il campionato. Sori – Bogliasco, anticipo del venerdì, inaugura la quarta giornata, che proseguirà come al solito sabato, dove non mancheranno le sfide interessanti. Dopo anni Recco e Posillipo si sfidano da capoliste, loro che erano abituate a darsi battaglia nelle avvincenti gare per decreatare la vincitrice dello scudetto, ma anche le partite meno di cartello hanno un’importante posta in palio per le compagini che vedono la salvezza come primo obiettivo stagionale.

    Nuova Guardia Sori, domani 10 anni di tifoNell’anticipo ci sarà subito da divertirsi ( diretta alle ore 20.50 su Raisport ), perchè l’anticipo tra Sori e Bogliasco è il remake di una sfida che fino a qualche anno fa sapeva regalare emozioni. Fu breve la parentesi della compagine granata in A1, poi la retrocessione e, dopo alcuni anni di Purgatorio, la scalata nuovamente, grazie a un gruppo che nella passata stagione ha saputo stupire e conquistarsi di nuovo il Paradiso. Non agevole il calendario per la squadra allenata di Cavallini; Recco e Brescia affrontate nelle prime giornate, e campionato in salita. Una gara sbagliata, a Roma, contro la Lazio, ma il campionato – come ha detto anche Paulo Salemi in settimana – inizierà domani, contro il Bogliasco. I ragazzi di Bettini sono partiti molto bene con una vittoria con il Trieste, poi hanno abdicato, nonostante buone prestazioni, con Acquachiara e Pro Recco, ma in quel di Sori domani sarà una battaglia. 0 i punti per i padroni di casa, 3 quelli della Rariazzurra, ma nella testa di entrambi un solo risultato. Sfida nella sfida, quella tra i due brasiliani di turno, il centroboa bogliaschino Gonzales e Salemi per l’appunto, non sarà una partita banale.

    Sempre a Sori sabato scenderanno in vasca i campioni d’Italia della Pro Recco. Sembrerebbe scritto il pronostico, come in ogni gara da qualche anno a questa parte, ma il Posillipo venderà cara la pelle e cercherà di creare più di un patema alla banda di Pomilio. Sembra aver trovato un giusto assetto la formazione campana, non paragonabile a quella che qualche stagione fa dominava proprio insieme ai liguri e a Punta Sant’Anna regalava partite epiche che rimarranno nella storia. Sono cambiati i tempi ma ora, dopo tre giornate, sia Recco che Posillipo si trovano appaiate, in testa. Non conterà nulla, sarà presto, ma intanto i napoletani hanno dimostrato di essere una squadra solida, con il rientro anche di un super Negri tra i pali, lui che in Liguria ci è nato e cresciuto, e quadrata, con i nuovi innesti, stranieri soprattutto, finalmente da Posillipo. Occhiello ha saputo forgiare un bel gruppo, contro l’Acquachiara si è vista una squadra compatta in vasca, per questo la Pro Recco, superiore tecnicamente e non solo, dovrà stare attenta e non pensare di aver già vinto in partenza.

    Abbiamo nominato l’altra squadra campana del gruppo, l’Acquachiara, che in due settimane è uscita prima con le ossa rotte nel derby proprio contro i rossoverdi alla Scandone, poi è stata costretta a dire addio ai sogni europei, eliminata dai magiari del Ferencvaros. Sprecona la squadra di De Crescenzo, che dovrà subito rimettersi in carreggiata, lasciando alle spalle le delusioni e ripartendo in campionato, dove il cammino in questo inizio è stato un pò altalenante. Solo 4 i punti conquistati in tre partite e contro la Bpm Sport Management non sarà certo facile. La squadra di Baldineti è a punteggio pieno e nell’ultima gara prima della sosta, contro un Trieste agguerrito, ha vinto solo negli ultimi secondi di una partita infinita, piena di ribaltamenti di fronte e cambiamenti di punteggio. L’anima, quella ha contraddistinto Razzi e compagni, trascinati da un Petkovic nella sua forma migliore, che di ritorno alla Scandone, cercherà di far male a suon di reti alla sua ex squadra. Gli ex di turno saranno anche Volarevic, anche lui a Napoli nella passata stagione, che proverà a sventare i pericoli portati alla sua porta da un attacco acquachiarino che vede nei fratelli Luongo due importanti armi da fuoco, il maggiore dei due, Michele, tra le fila della Bpm prima di approdare alla corte dei Porzio. Per l’Acquachiara sarà quindi obbligatorio portare a casa i tre punti per non prendere troppo distacco dalle prime, la Sport Management per continuare il suo filotto di risultati.

    L’altra squadra a punteggio pieno è il Brescia, 9 i punti conquistati in quattro partite dalla formazione di Bovo, che in casa dovrà vedersela contro la rivelazione di queste prime battute di campionato, ovvero la Lazio. Non c’è da stupirsi, gli uomini di Vittorioso hanno tutte le carte in regola per far bene, costruiti con sapienza dalla dirigenza, un gruppo di giovani affiancati da una base di giocatori più esperti, che da anni calcano i palcoscenici dell’A1. Cannella è stato il vero mattatore dell’ultima sfida vinta con il Sori, ma il pareggio alla prima contro l’Acquachiara aveva infuso consapevolezza nella mente dei capitolini. Sfida da non prendere con le molle per i lombardi, che dovranno confermarsi la vera squadra anti – Recco, come fatto vedere da qualche anno a questa parte, perchè altre compagini proveranno a togliere a Presciutti e soci lo scettro. Gara tutta da seguire quindi, con il risultato che potrebbe riservare sorprese, in fondo questa Lazio ha dimostrato di poter dare fastidio a chiunque, il Recco ne sa qualcosa.

    Un’altra occasione per sbloccarsi e togliere quel segno zero dalla classifica. Il Trieste ha avuto una settimana in più, quella di fermo del campionato, per lavorare sodo, e non abbiamo dubbi che il tecnico Piccardo abbia cercato di limare i dettagli. Sì, perchè dopo una partenza da dimenticare, la formazione giuliana si è ripresa, migliorando di volta in volta, prima contro il Posillipo, poi cedendo solo alla fine di una gara giocata splendidamente contro la Sport Management. L’inesperienza, forse quella ha giocato a sfavore della neopromossa, pronta però a fare l’ulteriore salto di qualità, alla Bianchi, davanti al proprio pubblico. Di fronte la Canottieri Napoli, impegnata in Coppa in settimana, ma la squadra campana allenata da Paolo Zizza per ora ha sbagliato solo una partita, quella in Liguria contro il Savona, dove i giallorossi non sono proprio scesi in acqua. Una squadra con tanto carisma, quasi tutta napoletana, che l’anno scorso ha saputo stupire e in questa stagione è comunque partita con il piede giusto, come dimostrano i 6 punti conquistati. Il momento di fare punti per Trieste, la voglia di vincere la prima gara lontano dalle mura amiche per la Canottieri.

    Saranno altri a fine stagione gli obiettivi di Vis Nova e Ortigia. La salvezza nella mente sia della squadra romana che di quella siracusana, anche se i biancoverdi hanno dato qualche segnale nell’ultima sfida contro un avversario di blasone come il Savona. Ha iniziato a ingranare la formazione siciliana, ottenendo un punto preziosissimo in ottica salvezza. E se Pesenti non avesse segnato allo scadere forse si sarebbe parlato della prima vittoria. In casa il Vis Nova però dovrà raccogliere il massimo, la squadra di Ciocchetti è ferma a zero e per lei il campionato vero non è ancora iniziato. Sabato sarà un’occasione d’oro per entrambe, perchè il colpo esterno per i siracusani vorrebbe dire mettersi alle spalle almeno tre squadre, se non quattro, il che non sarebbe certo da buttare, mentre una vittoria della compagine romana rispedirebbe i siciliani nella bagarre dei bassifondi.

    Chiude la giornata la sfida tra Carisa R.N Savona e Rari Nantes Florentia, con la giovane truppa di Vannini che prima dell’inizio del campionato era data per spacciata e che invece, dopo tre giornate, è lì nella terra di mezzo a lottare, sempre consapevole che il primo passo sarà quello di ottenere la salvezza. Solo un punto separa i toscani dai savonesi, fermi a 4 punti, dopo l’ultimo mezzo passo falso in quel di Siracusa. Angelini avrà lavorato sodo in questa settimana, pronto a riprendersi i punti persi per strada, d’altronde in casa la formazione ligure dovrà raccogliere il massimo, per non rischiare di essere sorpassata proprio dalla Florentia, che non andrà a Savona di certo per recitare il ruolo di comparsa, sapendo di potersela giocare ad armi pari.