Tag: Serie B

  • Pescara, nuovo ingresso in società

    Pescara, nuovo ingresso in società

    E’ Renato Fezia, imprenditore romano, il nuovo socio del Delfino Pescara 1936. Giovane ed appassionato di calcio, è a capo di una importante holding, la Fezia Group, che opera in vari settori. La “FEZIA GROUP”è composta da la “Esperanza”: proprietaria di grandi complessi immobiliari, sedi di uffici pubblici e distaccamenti ministeriali. Completano questi possedimenti un importante centro congressuale ed espositivo e – più di recente – un bellissimo albergo nel centro di Roma; la “Marchesi Fezia Catering”: una società nata circa due anni fa ma già perfettamente strutturata per fornire servizi di ristorazione su tutto il territorio nazionale nonché gestrice di un locale nella capitale; la “Renerfe Servizi”: anch’essa proprietaria di grandi palazzi che, negli oltre 30.000 mq di uffici, ospitano le direzioni generali e commerciali di alcune delle più rinomate aziende del mondo; la “Tenuta Agricola dei Marchesi Fezia”: una splendida realtà agreste, di circa 300Ha, sita tra i comuni di Narni e San Gemini, a circa ottanta chilometri da Roma.

    Pescara Calcio | © Giuseppe Bellini/Getty Images
    I suoi vigneti producono annualmente oltre 1.000 hl di ottimo vino D.O.C. e l’allevamento di “Chianina” è il più importante dell’Umbria. Anche in questa grande tenuta, da circa trent’anni di proprietà della famiglia, Renato Fezia ha subito dimostrato tutta la sua congenita capacità imprenditoriale, la sua forte personalità e genialità: in soli due anni è riuscito a dare un impulso commerciale incredibile; ha aperto uno spaccio aziendale e parecchi punti vendita sparsi nell’Italia Centrale; ha ristrutturato un suggestivo borgo umbro, trasformandolo in un meraviglioso agriturismo che, con le sue iniziative, è divenuto il polo di attrazione mondano delle province limitrofe.

    Renato Fezia entra in società con una quota pari al 5,5% con opzione del 4,5% ma presto porterà il suo pacchetto a quote superiori. Queste le sue prime dichiarazioni come riportate dal sito web del sodalizio biancazzurro: “Il club è fatto da imprenditori giovani, dinamici e concreti. Il progetto che mi hanno presentato mi ha coinvolto e convinto. Sono pronto a dare il massimo per il bene di questa società”

  • Video highlights, Novara-Padova 2-0 la notte della A

    Video highlights, Novara-Padova 2-0 la notte della A

    Il Novara corona un sogno raggiungendo la serie A dopo un campionato straordinario superando il Padova nella finale play off. Gonzales e Rigoni, due protagonisti assoluti della stagione, hanno messo i sigilli ad un sogno chiamato serie A. Guarda i video highlights dell’incontro.

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    IL COMMENTO DELLA GARA

  • Novara, un’attesa lunga 55 anni. E’ serie A

    Novara, un’attesa lunga 55 anni. E’ serie A

    Il Novara batte il Padova nel return match della finale play-off di serie B e torna dopo ben 55 anni a calcare i prestigiosi campi della serie A. I piemontesi, dopo gli scontri della scorsa stagione con Milan e Inter corona al meglio una stagione da protagonista facendo esplodere la gioia di tutta la città. Ad onor di cronaca e per obiettività di giudizio anche la vittoria del Padova avrebbe un qualcosa di magico sopratutto sarebbe stato il giusto per premio per Dal Canto autore di un autentico miracolo sin dal giorno del suo insediamento. Dopo lo 0-0 dell’andata il Padova è costretto ad attaccare e per questo Dal Canto sconfessa il suo credo tattico mandando una formazione più spregiudicata con Vantaggiato al posto di Ardemagni in attacco. Ogni accorgimento tattico viene però disatteso dall’errore di Cesar che prima regala palla al limite a Gonzales e poi lo placa costringendo l’arbitro all’espulsione. L’occasione è ghiotta e l’attaccante vuol metter l’ultima firma su una stagione esaltante superando con il suo sinistro Cano. Dal Canto decide di privarsi del piccolo faraone El Shaarawy per tamponare la falla e pur sotto di un uomo il Padova le prova tutte per pervenire al pari. La stoccata decisiva è ancora una volta di Rigoni, l’eore del match contro la Reggina segna un’altra rete importante che vale la A. Attilio Tesser, il grande artefice del miracolo Novara, ha così commentato: “Ci siamo riusciti, ce l’abbiamo fatta! Siamo riusciti in un’impresa incredibile, la nostra era una squadra costruita per salvarsi”. “E’ un soccesso meritato da parte dei ragazzi, sono stati fantastici. Ricordo che siamo partiti dalla Serie C eravamo in 1.200, poi le due promozioni di fila. Qualunque cosa oltre la salvezza ci sarebbe andata bene, questo gruppo è stato fantastico e adesso voglio giocarmi il palcoscenico della Serie A”.

    sportmediaset
    Deluso Dal Canto “Siamo arrivati a un passo dalla promozione, ma non ce l’abbiamo fatta. L’applauso dei nostri tifosi a fine gara ci ha fatto enormemente piacere, testimonia che la nostra è stata una grande stagione. Peccato davvero non essere giunti fino al traguardo”.

  • Novara-Padova: tutto in una notte. Le probabili formazioni

    Novara-Padova: tutto in una notte. Le probabili formazioni

    Novara-Padova, finale playoff di serie B: una notte decisiva per entrambe le squadre, che attendono il verdetto finale del campo per il terzo posto nella massima serie dopo le già promosse Atalanta e Siena.

    Alle 20.45 allo stadio Piola di Novara le due squadre si affrontano per il tagliando decisivo per la serie A, con un risultato di andata che lascia i giochi molto aperti, 0-0, e quindi tutto dipenderà dalla serata odierna.

    Per i piemontesi la serie A manca da ben 55 anni, mentre per il padova dal campionato 1993-94. Per il Padova basterà un pareggio, per il Novara è d’ obbligo la vittoria. Oltre al verdetto del campo, sarà una vetrina importante per mettersi in mostra per molti calciatori che hanno già ben impressionato durante il campionato cadetto.

    Si preannuncia il tutto esaurito allo stadio Piola, in parallelo con il grande riscontro di pubblico rinvenuto durante tutte le finali play off di questa stagione. Il fattore campo potrebbe essere un punto a favore del Novara, anche se spesso il Padova nella presente stagione ha dimostrato di reggere bene la pressione ed essere capace di risultati sorprendenti.

    Le probabili formazioni in campo questa sera. Per il Novara di Tesser, si preannuncia uno schieramento 4-31-2, con i seguenti undici in campo: Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Motta; Gonzalez, Bertani. A disposizione: Fontana, Coubronne, Centurioni, Pinardi, Parola, Scavone, Rubino.

    Per il Padova di Dal Canto, invece, uno schieramento 4-3-3, con i seguenti undici: Cano,  Crespo, Cesar, Legati, Renzetti, Bovo, Italiano, Cuffa, De Paula, Ardemagni, El Shaarawy. A disposizione: Agliardi, Trevisan, Vicente, Rabito, Vantaggiato, Di Nardo, Drame.

    Il direttore di gara questa sera sarà Guida di Torre Annunziata.

  • Sorride l’AlbinoLeffe, il Piacenza retrocede. Video

    Sorride l’AlbinoLeffe, il Piacenza retrocede. Video

    In attesa di scoprire chi tra Novara e Padova staccherà il biglietto per la serie A, ieri sera, il campionato di serie B ha emesso il suo penultimo verdetto: l’AlbinoLeffe di Mondonico resta nella serie cadetta, il Piacenza retrocede mestamente in Lega Pro.  

    eurosport
    Dopo lo 0-0 dell’andata ai bergamaschi bastava anche un pari per salvare la categoria, ma nel primo tempo sono proprio i ragazzi di Mondonico a spingere sull’acceleratore e trovare due gol che apparentemente avrebbero potuto chiudere la contesa, i gol portano la firma di Girasole al 10′ e al 35′ di Cassano. I piacentini trovano però una reazione convincente. Cacia al 49′ è bravo a trovare e a realizzare il rigore del 2-1, poi è Graffiedi ad approfittare di una topica della difesa seriana per la rete del pari. Il Piacenza va vicinissima al vantaggio in un paio di occasioni ma il match non si schioda più dal pari e a sorridere è l’AlbinoLeffe almeno fino a quando lo scandalo scommesse non emetterà nuovi verdetti.     [jwplayer config=”120s” mediaid=”80529″]

  • Padova-Novara 0-0, brividi ed emozione all’Euganeo

    Padova-Novara 0-0, brividi ed emozione all’Euganeo

    A legger il risultato finale verrebbe da pensare ad una partita bloccata con Padova e Novara più proiettare a non subire piuttosto che attaccare, invece da partida dell’Euganeo è stato concentrato di emozione ai cui è mancato solo il gol. I veneti di Dal Calco spinti da un pubblico commovente per trasporto e passione ha cercato di imporre il proprio gioco beccando ben due legni e trovando poi di fronte un Ujkani in versione super.

    L’undici di Tesser non è però stato certo a guardare rendendosi pericoloso con Gonzales con Cano miracoloso nella seconda parte di gare. Lo zero a zero favorisce ovviamente i piemontesi per via del migliroe piazzamento in classifica, ma domenica sera al Piola sarà un altro match infuocato e vibrante.

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    Il tabellino

    PADOVA-NOVARA 0-0

    PADOVA (4-3-3): Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa, De Paula, Ardemagni (55′ Di Nardo), El Shaarawy (82′ Rabito). A disp: Agliardi, Trevisan, Vicente, Vantaggiato, Drame. All. Dal Canto

    NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Coubronne (75′ Gheller), Lisuzzo, Centurioni, Gemiti; Marianini (71′ Drascek), Porcari, Rigoni; Pinardi (46′ Scavone); Motta, Gonzalez. A disp: Fontana, Ludi, Shala, Rubino. All.: Tesser

    Arbitro: Doveri di Udine

    Ammoniti: Centurioni, Porcari, Drascek(N); Legati (P)

  • Padova-Novara, entusiamo alle stelle. Ultime e probabili formazioni

    Padova-Novara, entusiamo alle stelle. Ultime e probabili formazioni

    Padova si riscoperta sportiva, nella città del Santo non si parla che di calcio e della possibile impresa miracolosa condotta da Dal Calto, l’undici biancorosso oggi in finale play-off per il ritorno nel calcio dei “Grandi” solo a marzo viveva ai bassi fondi della classifica e nonostante un ottimo organico l’incubo play-out era più plausibile del sogno play-off.

    L’Euganeo questa sera metterà il vestito migliore con 23500 spettatori pronti a sostenere El Shaarawi e compagni nella lotta contro il temibile Novara di Attilio Tesser. Gli azzurri che avranno circa 2000 supporter al seguito possono contare anche sul sostegno di Nicola Ventola, reintegrato per l’occasione.

    La partita si preannucia accesa e vibrante con due squadre che fanno del gioco palla a terra e delle verticalizzazione il proprio stile tattico prevalente. Scontato l’undici dei padroni di casa è Tesser ad avere qualche problema di formazione per via delle assenze di capitan Ludi uscito malconcio dalla sfida con la Reggina e degli squalificati Bertani e Morganella. Il posto del bomber dovrebbe esser occupato da Motta con Pinardi a far da trequartista.

    I possibili 11 in campo:
    PADOVA (4-3-3)

    Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Cuffa, Italiano, Bovo, El Shaarawy, Ardemagni, De Paula All.: Dal Canto

    NOVARA (4-3-2-1)
    Ujkani; Coubronne, Lisuzzo, Centurioni Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Pinardi, Motta; Gonzalez All.: Attilio Tesser

  • Intervista a Diego Fabbrini, dalla B alla Champions

    Intervista a Diego Fabbrini, dalla B alla Champions

    Ciao Diego, grazie per aver accettato il nostro invito. Sei impegnato adesso al Torneo di Tolone, vista la determinazione e la qualità degli azzurrini è un peccato non esser all’Europeo vero?

    Si, senza dubbio e una bella delusione non poter giocare l’Europeo

    Cosa ha portato in più Ferrara nel gruppo?

    Sicuramente ha portato determinazione e la voglia di vincere

    Come valuti la tua stagione?

    Penso che la mia stagione sia abbatanza positiva a parte il periodo nel quale ho avuto problemi fisici e nel quale non ho giocato

    Dalla B alla Champions. Cosa lascia ad Empoli e che ti aspetti dall’avventura ad Udine?

    Per me e una grande soddisfazione poter giocare con l’Udinese, e non vedo l ora di poter iniziare questa nuova avventura

    Giuseppe Rossi dopo tanta gavetta è riuscito ad imporsi. E’ uno stimolo in più?

    Lui e un grande giocatore ed era logico che si imponesse al calcio mondiale

    Ci fai una promessa? Preliminari Champions, l’Udinese ha bisogno di un gol per qualificarsi, siamo all’Emirates Stadium o all’Allianz Arena. Fabbrini, tunnel a Lahm (o Sagna) e trova il gol all’incrocio. Ringrazi noi de Il Pallonaro?

    Certo, mi sembrerebbe il minimo, spero con tutto il cuore che la vostra previsione si trasformi in realta.
    Grazie della disponibilità. E ovviamente in bocca al lupo.

  • Pagelle Novara-Reggina. Bene Bonazzoli, Bertani sopra le righe

    Pagelle Novara-Reggina. Bene Bonazzoli, Bertani sopra le righe

    Pagelle Novara

    Fontana 6: Incolpevole su entrambe le marcatura di Bonazzoli, compie un mezzo miracolo sulla conclusione di Sarno che avrebbe potuto chiudere la partita. Tanta esperienza figlia del lungo girovagare fra i campi di serie A e B.

    Bertani 5,5: Il voto è la media fra l’8 della grande prestazione che offre, condita da un gol e da svariate occasioni mancate, e il 3 della stupida espulsione che rimedia rispondendo alla provocazione di Tedesco subito dopo il gol del momentaneo vantaggio amaranto.

    Rigoni 7: Non una grossa prestazione per la mezzala scuola Juve, ma ha il merito di realizzare un gol straordinario, un tiro al volo da fuori area che s’infila sotto la traversa, che vale pareggio e qualificazione alla finale dei Play-off.

    Gonzalez 5: Dov’è? Bertani si danna l’anima su ogni palla, lui sembra un’anima persa che vaga per il campo, non crea mai pericoli alla difesa reggina.

    Ludi 5: Non è in perfette condizioni e si vede, prima rischia di provocare un rigore su Campagnacci e viene graziato dall’arbitro, poi si perde Bonazzoli su entrambe le occasioni che portano l’attaccante amaranto al gol. Sostituito dovrà recuperare in tempo per la finale.

    Novara (4-3-1-2): Fontana 6; Morganella 6, Lisuzzo 6, Ludi 5 (60′ Centurioni s.v.), Gemiti 6 (80′ Pinardi s.v); Marianini 6,5, Porcari 6,5, Rigoni 7; Motta 6,5 (80′ Rubino s.v.); Gonzalez 5, Bertani 5,5.

    Puggioni 6: Bravo su alcuni interventi che tengono a galla la sua squadra, non può nulla in occasione delle due reti, specie su quella di Rigoni che è un capolavoro di balistica e precisione.

    Acerbi 5,5: “Accio” ieri non sembrava molto in forma, pronti via cincischia e a momenti non manda Bertani in porta, a volte appare insicuro sugli interventi e sembra l’ombra di quel giocatore visto nel corso della stagione.

    Castiglia 6,5: Copre alla grande e si fa vedere anche in fase di costruzione, compie un mezzo miracolo salvando su un sicuro tap-in a porta vuota di Gonzalez.

    Rizzato 6,5: E’ una spina nel fianco della difesa novarese, effettua un ottimo lavoro sulla sua fascia di competenza ed è sempre propositivo, suo il cross del momentaneo pareggio di Bonazzoli.

    Bonazzoli 7,5: 19 gol in stagione che purtroppo non bastano alla sua Reggina per raggiungere l’inaspettata finale dei Play-off, il bomber amaranto ieri con una doppietta aveva illuso i tifosi ma purtroppo l’urlo s’è strozzato in gola a pochi minuti dalla fine. Un elemento su cui contare sempre, per raggiungere la tanto agognata serie A il prossim’anno.

    Reggina (3-5-2): Puggioni 6; Adejo 6, Costa 6, Acerbi 5,5; Colombo 5, Rizzo 6 (71′ Sarno 6), Tedesco 6, Castiglia 6,5 (60′ De Rose s.v.) Rizzato 6,5; Campagnacci 5,5 (79′ Cosenza s.v.), Bonazzoli 7,5.

  • Reggina c’eri quasi. Rigoni che gol, Novara in finale

    Reggina c’eri quasi. Rigoni che gol, Novara in finale

    Dopo il pareggio dell’andata al Novara vanno bene due risultati su tre, mentre i reggini sono obbligati a vincere e a non risparmiarsi. Il primo tempo è scoppiettante, con un ottimo inizio degli azzurri che passano subito, al 7° , infatti, Bertani è bravo e fortunato a sfruttare un cross di Marianini sul primo palo, battendo di testa Puggioni, ingannato dalla deviazione di Adejo.

    tuttosport
    La partita sembra incanalarsi per il verso giusto per i padroni di casa, ma gli amaranto non sono pronti a far da vittima sacrificale e al 26° si rendono pericolosi con Campagnacci che viene atterrato in maniera evidente da un difensore azzurro, ma per l’arbitro è tutto regolare. E’ il preludio al gol del pareggio, la squadra calabrese, infatti, sembra aver preso in mano la partita adesso e da una bella combinazione Rizzato-Bonazzoli, arriva la rete del pari. Cross del primo e ottima incornata del secondo che batte l’incolpevole Fontana sul palo lungo. Un minuto dopo e lo stesso esterno reggino ad andare vicino al vantaggio, dopo una bella azione sviluppata sulla destra dell’attacco ospite, la palla giunge al numero 29 che di esterno prova la stoccata vincente, palla di poco a lato. Al minuto 37 è ancora Bertani, il più attivo dei suoi, a rendersi pericoloso con un sinistro a botta sicura sul quale Puggioni risponde presente, l’ultima occasione della prima frazione è sempre di marca novarese, gran tiro di Gemiti, il numero uno amaranto respinge corto e Castiglia compie un miracolo su Gonzalez pronto ad insaccare con un facile tap-in. Si va al riposo sul pari. Il secondo tempo si apre con un’occasione ghiottissima per il solito Bertani, che di testa in tuffo manda alto un prezioso assist di Motta. La Reggina però non ci sta e prima non sfrutta una dormita della difesa azzurra, poi al 75° raggiunge il punto del vantaggio con il solito Bonazzoli, bravo a sfruttare un rimpallo e a battere l’estremo difensore novarese con potente destro da fuori area. Dopo il vantaggio succede di tutto, Bertani colpisce con una testata, a dire veniale, Tedesco sotto gli occhi dell’arbitro che non può far altro che espellere l’attaccante del Novara, nel parapiglia che ne nasce anche l’ingenuo Colombo si becca il secondo giallo e la conseguente espulsione. Dopo una girandola di cambi la svolta della partita si ha all’84° quando Sarno, dopo un’ottima combinazione con Bonazzoli arriva al tiro a botta sicura, su cui Fontana compie un mezzo miracolo. Quando la partita sembra volgere al termine, al 90′ Rigoni, impalpabile per tutta la gara, trova un gol spettacolare, battendo l’incolpevole Puggioni con un destro al volo dal limite dell’area che s’insacca sotto la traversa. E’ il gol qualificazione, che vale la finale contro il Padova e conclude la gara come meglio non poteva.