Tag: Serie B

  • Sansovini stende il Crotone, il Pescara di Zeman da spettacolo. Video

    Sansovini stende il Crotone, il Pescara di Zeman da spettacolo. Video

    Pescara-Crotone, ovvero due filosofie di calcio differenti: il calcio champagne di Zdenek Zeman contro il calcio più accorto di Leonardo Menichini, storico allievo di Carletto Mazzone. Allo stadio Adriatico di Pescara per la quarta giornata del torneo cadetto 2011/12 avrà la meglio il concetto calcistico di Zeman che grazie ad una doppietta di Marco Sansovini (8’ e 58’) sfrutta a dovere il maggior tasso tecnico del proprio team ed il fattore campo (10632 presenze sugi spalti) e vola a quota 9 in graduatoria con il Sassuolo ad una sola lunghezza di distanza dalla coppia di testa Padova-Brescia.

    Sansovini ©Giuseppe Bellini/Getty Images
    In casa Pescara, piccolo rammarico per Immobile che, sempre a segno nei primi tre incontri di campionato (4 reti), si ferma tra le mura amiche fallendo un calcio di rigore al 36’ e viene raggiunto da Cocco dell’Albinoleffe in vetta alla classifica marcatori . Sull’altro fronte, traballa la panchina di Menichini che in 4 partite ha raccolto appena due punti (due 0-0) ma in classifica ne conta appena uno data la penalizzazione di un ‘mattoncino’. Da risolvere al più presto tra i pitagorici l’idiosincrasia per il gol (uno solo in 4 gare). PRIMO GOL. Al minuto numero 8 Pescara in vantaggio grazie a capitan Sansovini che taglia centralmente alle spalle della difesa pitagorica e trafigge Bindi dopo esser stato ottimamente imbeccato da Togni. IL RIGORE FALLITO. Al 35’, Immobile lanciato in profondità è messo giù da Bindi: per Ciampi ci sono gli estremi per decretare il penalty ed ammonire l’estremo difensore calabrese. Dagli undici metri, tuttavia, il palo dice no al centravanti ex Siena che fallisce dunque il gol del raddoppio pescarese e la sua quinta rete stagionale (36’). SECONDO GOL. Al 58’ il Pescara raddoppia: ottimo triangolo Sansovini-Immobile-Sansovini per vie centrali con il capitano pescarese che buca per la seconda volta in giornata la rete calabrese. Sugli spalti è ora un tripudio di canti inneggianti un Pescara che pur non facendo nulla di trascendentale è meritatamente in vantaggio di due gol su un Crotone troppo brutto per essere vero. (RISULTATI E MARCATORI QUARTA GIORNATA) Pescara-Crotone 2-0 Marcatori: 8’ e 58’ Sansovini (P) Pescara: Pinsoglio, Balzano, Capuano, Brosco, Bocchetti (79’ Zanon), Kone, Cascione, Togni (68’ Gessa), Sansovini (87’ Giacomelli), Immobile, Insigne. All. Zeman. A disp. Cattenari, Romagnoli, Nicco, Maniero. Crotone: Bindi, Correia, Vinetot, Tedeschi, Migliore, Florenzi (46’ Calil), Loviso, Eramo, De Giorgio (53’ Gabionetta), Djuric (64’ Sansone), Caccavallo. All. Menichini. A disp. Belec, Galardo, Terigi, Ciano. Ammoniti: Togni (P), Eramo, Vinetot, Bindi, Correia (C) Arbitro: sig. Maurizio Ciampi di Roma, coadiuvato dagli assistenti Iori di Geggio Emilia e Crispo di Genova (IV Uomo: sig. Aloisi di Avezzano-AQ) Note: al 36’ Immobile (P) fallisce un calcio di rigore. Manto erboso del terreno di gioco non in perfette condizioni; circa dieci tifosi ospiti nel settore loro riservato. Spettatori totali 10632 (7766 paganti e 2866 abbonati) per un incasso lordo di 85204,99 euro. VIDEO HIGHLIGHTS [jwplayer config=”240s” mediaid=”95547″]

  • Serie B 4 Giornata: Brescia corsaro, ok il Pescara di Zeman

    Serie B 4 Giornata: Brescia corsaro, ok il Pescara di Zeman

    Non perdono colpi in testa alla classifica Padova e Brescia: veneti e Rondinelle, che guidano con 10 punti a testa, fanno bottino pieno rispettivamente con il Bari, nell’anticipo di ieri, e a Castellammare contro la Juve Stabia. A regalare i tre punti al Brescia il solito ungherese Feczesin, al suo terzo gol stagionale in campionato.

    © Claudio Villa/Getty Images
    Non perdono terreno neanche il Sassuolo di Braglia e il Pescara di Zeman: i modenesi superano sul terreno amico il Cittadella per 2-0, stesso risultato per i Delfini trascinati dalla doppietta di Sansovini che abbatte le resistenze del Crotone. Seguono a ruota Grosseto e Reggina vincenti con Verona e Gubbio, ok anche Albinoleffe (2-1 al Modena con doppietta del capocannoniere Andrea Cocco) e Ascoli che ha espugnato Nocera grazie alla rete di Papa Waigo. Alle 18:00 chiude la giornata il match tra Varese e Livorno mentre le corazzate Sampdoria e Torino saranno impegnate nei posticipi del lunedì sera rispettivamente a Empoli e a Vicenza. Risultati e marcatori 4 Giornata Serie B 2011-2012 ALBINOLEFFE – MODENA 2-1 47′ Cocco (A), 69′ Bernacci (M), 78′ Cocco (A) GROSSETO – VERONA 2-1 14′ Gomez Taleb (V), 44′ Sforzini (G), 81′ rig Caridi (G) GUBBIO – REGGINA 1-3 34′ Mendicino (G), 67′ Campagnacci (R), 82′ Ceravolo (R), 93′ Ceravolo (R) JUVE STABIA – BRESCIA 0-1 81′ Feczesin NOCERINA – ASCOLI 0-1 18′ Papa Waigo PADOVA – BARI 1-0 17′ Trevisan PESCARA – CROTONE 2-0 8′ Sansovini, 58′ Sansovini SASSUOLO – CITTADELLA 2-0 63′ Marchi, 86′ rig Sansone ore 18:00 VARESE – LIVORNO lunedì ore 20:45 EMPOLI – SAMPDORIA VICENZA – TORINO

    CLASSIFICA

    Pos Squadra Pt G
    1. PADOVA 10 4
    2. BRESCIA 10 4
    3. SASSUOLO 9 4
    4. PESCARA 9 4
    5. GROSSETO 8 4
    6. REGGINA 7 4
    7. TORINO 7 3
    8. ALBINOLEFFE 7 4
    9. VERONA 6 4
    10. SAMPDORIA 5 3
    11. NOCERINA 4 4
    12. BARI 4 4
    13. LIVORNO 4 3
    14. CITTADELLA 4 4
    15. EMPOLI 3 3
    16. MODENA 3 4
    17. VARESE 2 3
    18. VICENZA 1 3
    19. CROTONE (-1) 1 4
    20. ASCOLI (-7) 0 4
    21. JUVE STABIA (-1) 0 4
    22. GUBBIO 0 4
  • Un Padova senza vertigini. Bari ancora rimandato. Video

    Un Padova senza vertigini. Bari ancora rimandato. Video

    In presentazione di partita lo avevamo detto: Padova-Bari pur alla quarta giornata poteva consegnare un piccolo verdetto al campionato cadetto. Il messaggio lo lancia il Padova a tutte le contendenti al salto diretto in serie A, l’undici di Dal Canto non ha nessuna paura di far da lepre e dimostra la freddezza e la sagacia tattica delle grandi squadre.

    Dal Canto ©Dino Panato/Getty Images
    Il Bari dopo il ko interno contro l’Albinoleffe rimedia un altro ceffone denotando ancora una volta limiti nella costruzione del gioco e una immensa difficoltà nel crearsi palle gol. Il primo tempo è di netta marca veneta che trova il gol con una capocciata di Trevisan ed ammistra con grande traquillità. La ripresa vede un pari più propositivo ma pericoloso in una sola occasionale occasione con Marotta. Il Padova scappa in vetta e lancia la sfida a Brescia e Torino, per il Bari 4 punti in quattro partite iniziano ad esser un campanello dall’allarme. [jwplayer config=”60s” mediaid=”95487″]

  • Padova-Bari, un esame per due. Le probabili formazioni

    Padova-Bari, un esame per due. Le probabili formazioni

    L’anticipo della quarta giornata di serie B può dare già una prima impronta al campionato: il Padova, in testa alla classifica, oltre a mantenere la posizione può dimostrare alle rivali dirette di aver la forza e le qualità per fare la lepre. Il Bari dopo il capitombolo interno può dimostrare di saper controbattere ad ogni colpo subito rilanciando un gruppo giovane ma che merita rispetto.

    Alessandro Dal Canto©Dino Panato/Getty Images
    Ovviamente i pronostici dei bookmakers danno favorito l’undici di Dal Canto anche probabilmente dovrà fare a meno di Cuffa e Dramè in mediana e con Lazarevic appena rientrato dagli impegni con la sua nazionale. Moduli speculari tra le due squadre, due 4-3-3 identici nell’interpretazione che sulla carta potrebbe regalare gol ed emozioni. Nel Bari Torrente potrà finalmente far affidamento su Crescenzi rodato con l’Under 21 nella bella vittoria in Ungheria. Il centrocampo sarà affidato nuovamente ai piedi sapienti di Donati e Bogliacino mentre nel tridente scontato l’utilizzo di De Paula, vicino al Padova in estate, mentre potrebbe avere una chance da titolare Forestieri. LE PROBABILI FORMAZIONI PADOVA: Pelizzoli; Legati, Schiavi, Trevisan, Renzetti; Marcolini, Milanetto, Osuji; Lazarevic, Ruopolo, Cutolo. all. Dal Canto. BARI: Lamanna; Garofalo, Borghese, Claiton, Crescenzi; Bogliacino, Donati, Kopunek; Defendi, De Paula, Forestieri. All. Torrente

  • Furia Zeman, nel mirino arbitri e Figc

    Furia Zeman, nel mirino arbitri e Figc

    La sconfitta contro il Modena lo ha mandato su tutte le furie e Zeman non ha nessuna remora a confessarlo. Il tecnico del Pescara, destinato sempre a far notizia, si scaglia dritto contro la classe arbitrale di serie B definendola inadatta a gestire un campionato di tal livello. Il boemo confessa di sentirsi penalizzato per le decisioni della gara contro il Modena con due espulsioni e due rigori a suo dire troppo generosi

    Zeman ©Claudio Villa/Getty Images
    “Secondo me soprattutto in serie B ci sono direttori di gara non all’altezza, o forse inesperti. A Modena ci sono state sviste arbitrali che hanno influito sul risultato. Credo che tutti abbiano visto quello che è accaduto. Gli arbitri possono sbagliare, così come i giocatori. Ma quando gli errori sono solo da una parte, il discorso cambia. Io non parto prevenuto. Giudico però i fatti e quello che succede in campo. L’anno scorso a Foggia sono successe diverse cose strane”. Una frecciatina anche alla Figc rea di non monitorare le convocazioni in Nazionale che in settimana hanno privato gli abbruzzese di diversi uomini mentre hanno consentito a Samp e Toro di contare su Palombo ed Ogbonna “Dico da tempo che gli impegni delle varie nazionali non dovrebbero coincidere con quelli delle squadre di club. Noi come Pescara abbiamo sempre risposto con i nostri giocatori alle convocazioni, altre società no” Ecco le immagini “incriminate” [jwplayer config=”240s” mediaid=”94972″]

  • Il Toro agguanta la vetta. Tutti i gol della 3 giornata. Video

    Il Toro agguanta la vetta. Tutti i gol della 3 giornata. Video

    Sono passate solo tre giornate ma la vittoria del Torino sul Varese ha un doppio significato importante, il primo per la suggestiva prima posizione in classifica in compagnia di Padova e Brescia, il secondo, sicuramente più importante per il ritrovato feeling tra la squadra e i tifosi.

    Il match di questa sera contro il Varese aveva un altro punto toccante per il sentimentale pubblico granta, a guidare i lombardi infatti vi era Benny Carbone bandiera e simbolo del Toro di un decennio fa. L’undici di Ventura ha dimostrato tutta la sua forza giocando una buona partita e vincendo con un netto due zero che non ammette repliche. I gol portano la firma di Stefanovic e del sempre positivo Sgrigna.

    Nelle altre partite da segnalare le positve e convincenti vittorie di Brescia a e Padova che condividono con il Toro la prima posizione. Cade, denotando anche l’aspetto negativo del modello zemaniano, il Pescara non facendo tesoro dei gol di Immobile e Insigne. Goleada per la Samp brutti capitomboli interni per Livorno e Bari. DI seguito gli highlights di Toro Varese e tu tutti i gol di giornata

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  • Serie B 3a Giornata: Risultati, marcatori e classifica

    Serie B 3a Giornata: Risultati, marcatori e classifica

    Samp a valanga sul neopromosso Gubbio, 6-0 il finale con doppiette per Bertani e Pozzi (in rete anche Piovaccari e Volta). Cade il Bari al San Nicola contro l’Albinoleffe (2-3), il Padova si impone nel derby veneto con un poker di reti (1-4, doppio Cuffa e Ruopolo) mentre la matricola Nocerina espugna a sorpresa l’Armando Picchi di Livorno. Ok Verona (1-0 al Sassuolo) e Modena (3-2 al Pescara di Zeman). Stasera il posticipo Torino – Varese.

    Risultati e marcatori 3 Giornata Serie B

    ASCOLI – VICENZA 1-1
    38′ Abbruscato (V), 50′ rig Romeo (A)
    BARI – ALBINOLEFFE 2-3
    31′ De Paula (B), 62′ rig Cocco (A), 69′ Cisse (A), 89′ Girasole (A), 93′ De Paula (B)
    BRESCIA – EMPOLI 2-1
    18′ rig Jonathas (B), 53′ Feczesin (B), 85′ Tavano (E)
    CITTADELLA – PADOVA 1-4
    17′ Cuffa (P), 22′ Gasparetto (C), 43′ Ruopolo (P), 67′ Cuffa (P), 82′ Ruopolo (P)
    CROTONE – JUVE STABIA 0-0
    LIVORNO – NOCERINA 0-2
    60′ Farias, 94′ Castaldo
    MODENA – PESCARA 3-2
    12′ Immobile (P), 36′ Greco (M), 58′ Insigne (P), 69′ De Vitis (M), 94′ Dalla Bona (M)
    REGGINA – GROSSETO 1-1
    16′ Ceravolo (R), 56′ Sforzini (G)
    SAMPDORIA – GUBBIO 6-0
    14′ rig Pozzi, 18′ Volta, 44′ rig Bertani, 60′ Bertani, 64′ Pozzi, 75′ Piovaccari
    VERONA – SASSUOLO 1-0
    48′ rig Ferrari

    stasera ore 20:45
    TORINO – VARESE

    CLASSIFICA

    Pos Squadra Pt G
    1. PADOVA 7 3
    2. BRESCIA 7 3
    3. SASSUOLO 6 3
    4. PESCARA 6 3
    5. VERONA 6 3
    6. SAMPDORIA 5 3
    7. GROSSETO 5 3
    8. REGGINA 4 3
    9. TORINO 4 2
    10. ALBINOLEFFE 4 3
    11. NOCERINA 4 3
    12. BARI 4 3
    13. LIVORNO 4 3
    14. CITTADELLA 4 3
    15. EMPOLI 3 3
    16. MODENA 3 3
    17. VARESE 2 2
    18. CROTONE (-1) 1 3
    19. VICENZA 1 3
    20. JUVE STABIA (-1) 0 3
    21. GUBBIO 0 3
    22. ASCOLI (-7) -3 3
  • Reggina-Grosseto 1-1, Sforzini risponde a Ceravolo. Video

    Reggina-Grosseto 1-1, Sforzini risponde a Ceravolo. Video

    Finisce in parità l’anticipo della terza giornata del campionato cadetto tra la Reggina di Breda e il Grosseto di Ugolotti nell’afa e il caldo del Granillo. L’ex tecnico della Salernitava dopo lo sfortunato ko di Padova si affida agli stessi uomini con l’eccezione di capitan Bonazzoli, squalificato e sostituito egregiamente da Ceravolo.

    ©Maurizio Lagana/Getty Images
    Ugolotti dimostra carattere arrivando in Calabria con il suo 4-3-3 dinamico e incisivo basato sulla vivacità di Alfageme e Caridi e il peso specifico di Sforzini. Le due squadre si dividono praticamente i tempi, il primo è di netta marca amaranto spettacolare in alcune giocate del trio Missiroli, Ceravolo, Campagnacci. Dopo qualche ghiotta occasione arriva il vantaggio dei padroni di casa con Ceravolo, al suo primo gol in campionato, bravo a realizzare il calcio di rigore per un fallo di Olivi su De Rose. Il Grosseto sembra stordito ma ha la capacità di chiudersi cercando di limitare il passivo facendo sfuriare la Reggina. Nella ripresa infatti i maremmani entrano con un altro spirito dando nuova intensità alla partita e costringendo ai falli ripetuti alla difesa calabrese. Il pari arriva su un perfetto cross di Zanetti per Sforzini che incorna sovrastando lo spaesato Emerson. Reggina in confusione e Grosseto che prova a vincere la partita, Breda va nel panico sostituendo Adejo con D’Alessandro prima e poi il positivo Campagnacci con Barillà beccandosi i fischi del Granillo. Campagnacci e Barillà rianimano però la Reggina che prova qualche ultimo sussulto e nel finale protesta per un contatto più che dubbio in area di rigore. TABELLINO REGGINA: Kovacsik, Cosenza, Emerson, A. Marino; Adejo (dal 13? s.t. D’Alessandro) , De Rose, Castiglia (dal 35? s.t. A.Viola), Rizzato, Missiroli, Campagnacci, Ceravolo (dal 20? s.t. Barillà) . A disposizione: P. Marino, Colombo, Rizzo, Bombagi. Allenatore: Breda. GROSSETO: Narciso, Formiconi, Padella, Olivi, Bianco, Crimi (dal 1? s.t. Gerardi), Zanetti, Asante (dal 30? s.t. Consonni), Alfageme (dal 13? s.t. Mancino), Sforzini, Caridi. A disposizione: Lanni, Petras, Giallombardo, Lupoli.Allenatore: Ugolotti. Arbitro: Sig. Nasca di Bari Ammoniti: 9? Emerson (R), 15? Olivi (G), 21? s.t. Cosenza (R), 29? s.t. D’Alessandro (R), 46? s.t. Gerardi (G) Marcatori: 16? Ceravolo su rig., 10? s.t. Sforzini (G) [jwplayer config=”60s” mediaid=”94577″]

  • Serie B: Reggina-Grosseto, probabili formazioni

    Serie B: Reggina-Grosseto, probabili formazioni

    Terza giornata di campionato per la serie B, che non ha scioperato e che stasera presenta nell’anticipo serale del sabato il match fra Reggina e Grossetto. I calabresi vengono da una vittoria e una sconfitta nelle prime due giornate, mentre i toscani hanno un punto in più degli amaranto avendo pareggiato in trasferta a Bergamo. La squadra allenata da Breda, dovrà fare a meno dello squalificato Bonazzoli, bomber di punta della squadra dello stretto che sarà sostituito da Ceravolo. L’attaccante sarà affiancato da Campagnacci, coppia d’attacco con Missiroli ad agire alle loro spalle. A protezione della porta amaranto come sempre Kovacsik, con Marino, Cosenza ed Emerson terzetto difensivo. In mediana confermata la formazione a quattro vista in campo nel match contro il Padova, con Ric. Colombo e Rizzato sugli esterni e i giovani Barillà e De Rose a completare il reparto in zona centrale. Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; A. Marino, Cosenza, Emerson; Ric. Colombo, De Rose, Barillà, Rizzato; Missiroli; Ceravolo, Campagnacci. A disposizione: P. Marino, Adejo, Bini, Castiglia, D’Alessandro, Bombagi, A. Viola.

    ©Dino Panato/Getty Images
    Nel Grosseto il tecnico Ugolotti  schiererà in porta Narciso, difesa a quattro con Petras e Giallombardo esterni, mentre Padella e Bianco formeranno la coppia di centrali. Il terzetto di centrocampo sarà affidato a Zanetti in regia, con Asante e Crimi ad agire al suo fianco. Sulla linea della trequarti agirà Caridi, a sostegno delle due punte Sforzini e Alfageme. Grosseto (4-3-1-2): Narciso; Petras, Padella, Bianco, Giallombardo; Crimi, P. Zanetti, Asante; Caridi; Sforzini, Alfageme. A disposizione: Lanni, Bruscagin, Formiconi, Olivi, Consonni, Mancino, Lupoli. Curiosità: le quote delle scommesse danno il segno uno, ovvero la vittoria della Reggina, a 1,90. Il pareggio è dato a 3,10, mentre la vittoria esterna del Grosseto è data a 4,30.

  • Hellas corsaro, il Cittadella blocca il Toro. Video

    Hellas corsaro, il Cittadella blocca il Toro. Video

    Si è conclusa la seconda giornata di serie B con i posticipi di ieri sera tra il Toro di Ventura e il Cittadella all’Olimpico e la prima della Juve Stabia davanti al proprio pubblico contro l’Hella Verona di Mandorlini.

    © Claudio Villa/Getty Images
    I tifosi granata dimostrano di aver gradito questa volta gli sforzi di Cairo per trattenere Bianchi e Ogbonna ma la partita si conclude con uno scialbo pareggio frutto di troppe disattenzioni sotto porta. Il Cittadella salito a Torino non è disposto a far da vittima sacrificale e punge, spesso in contropiede, il Toro sbagliando sotto porta occasioni ghiottissime. I granata creano pure tantissimo grazie alla fantasia di Oduamadi ma capitan Bianchi ha ancora le polveri bagnate sprecando almeno due occasioni. I gol arrivano nel finale e sono frutto della casualità Sgrigna dal lancio dalle retrovie coglie impreparata la difesa padovana e trova il gol da posizione defilata con la complicità del portiere. Il Pari è immediato e porta la firma di Di Roberto con un tapin goffo sotto porta. [jwplayer config=”120s” mediaid=”94108″] Reagisce l’Hellas alla sconfitta interna rovinando la festa di Castellamare. E’ suggestivo il colpo d’occhi che regalano i tifosi ma l’undici di Mandorlini dimostra di poter recitare un ruolo da protagonista insediando chi alla vigilia partiva con i favori del pronostico. Ospiti in vantaggio subito con bomber Ferrari pareggio di Mbakogu e gol vittoria di Halfredsson. [jwplayer config=”60s” mediaid=”94110″]