Tag: Serie B

  • Video intevista a Lorenzo Insigne “resto a Pescara fino a giugno”

    Video intevista a Lorenzo Insigne “resto a Pescara fino a giugno”

    Lo scorso anno è esploso in Lega Pro con la maglia del Foggia quest’anno sta confermando quanto di buono si diceva sul suo conto con la maglia del Pescara. Il comun denominatore è ovviamente la figura di Zeman da sempre maestro nel valorizzare i giovani e sopratutto con Insigne dandogli la giusta tranquillità per trascinare il Pescara e conquistare la prestigiosa maglia dell’Under 21. L’azzurro gli ha dato nuova popolarità facendo parlare di lui anche in ottica mercato con indiscrezioni che lo vogliono di ritorno al Napoli nel prestigioso ruolo di vice Lavezzi. Insigne però dice di aver i piedi ben piantati per terra e nonostante i tantissimi complimenti e attestati di stima confessa ai microfoni di ForzaPescara.tv la sua volontà di restare almeno fino a giugno.

    Lorenzo Insigne
    Di Insigne presto però impareremo a conoscerne un altro, Roberto, fratello di Lorenzo, e punto di forza della Primavera del Napoli di Sormani. Di seguito vi riportiamo la video intervista realizzata da Luciano Rapa per Forzapescara.tv e gentilmente concessaci. [jwplayer config=”240s” mediaid=”100221″]

  • Varese-Padova, ultime e probabili formazioni

    Varese-Padova, ultime e probabili formazioni

    Il Varese per prolungare il filotto di vittorie consecutive della gestione Maran, il Padova per riacciuffare in testa alla classifica del campionato cadetto il Torino. E’ questo l’anticipo della decima giornata di Serie B che andrà in scena stasera al Franco Ossola.

    Alessandro Dal Canto | © Gabriele Guerra / Iguana Press/Getty Images
    Padroni di casa che hanno trovato una buona continuità di risultati da quando sulla panchina dei varesini si è seduto Rolando Maran, due vittorie in altrettante gare che hanno ridato fiducia all’ambiente biancorosso, ingaggiato al posto dell’esonerato Benny Carbone. Grazie a questi successi il Varese si è tirato fuori dalla zona calda della classifica e, con 3 punti stasera, potrebbe addirittura rilanciarsi nella corsa ai playoff. Per il tecnico dei lombardi un 4-3-3 con Kurtic, Martinetti e l’autore del gol proprio all’ultimo secondo che ha permesso di sbancare Empoli settimana scorsa Cellini in avanti, Zecchin, Corti e Nadarevic in mediana e Troest, Camisa, Cacciatore e Grillo davanti all’estremo difensore Bressan. A Varese però arriva un Padova che chiede strada a gran voce: la squadra di Alessandro Dal Canto sta godendo di un ottimo periodo di forma testimoniato dal secondo posto in classifica alle spalle solo dei granata di Ventura. I biancoscudati non hanno nessuna intenzione di regalare nulla agli avversari e cercheranno di tornare dall’insidiosa trasferta di Varese con i 3 punti in tasca: il tecnico si affida alle preziose giocate di Cutolo, il match winner della gara con il Brescia, per scardinare la difesa avversaria che assisterà, insieme a Lazarevic, schierato dalla parte sinistra del fronte offensivo patavino, la punta Ruopolo che prenderà il posto di Daniele Cacia al centro dell’attacco non al meglio. A centrocampo giostreranno Cuffa, Milanetto e Marcolini mentre Legati, da destra, e Renzetti, da sinistra, spingeranno sulle fasce. Pacchetto di difensori centrali formato da Portin e Schiavi a protezione del portiere Perin. Probabili formazioni Varese – Padova (ore 20:45) VARESE (4-3-3): Bressan; Troest, Camisa, Cacciatore, Grillo; Zecchin, Corti, Nadarevic; Kurtic, Martinetti, Cellini. Allenatore: Maran. PADOVA (4-3-3): Perin; Legati, Schiavi, Portin, Renzetti; Cuffa, Milanetto, Marcolini; Cutolo, Ruopolo, Lazarevic. Allenatore: Dal Canto.

  • Juve Stabia penalizzata di cinque punti per lo scandalo scommesse

    Juve Stabia penalizzata di cinque punti per lo scandalo scommesse

    La commissione disciplinare riduce in parte le richieste del procuratore Palazzi infliggendo cinque punti di penalizzazione alla Juve Stabia per aver combinato il risultato della partita con il Sorrento vinto 1-0 nel 2009. Anche i rossoneri pagano dazio avendo una penalizzazione di -2 e ben 200 mila euro di multa da scontare in questa stagione.

    I giocatori della Juve Stabia a Reggio Calabria | ©Maurizio Lagana/Getty Images
    L’inchiesta nata dalle indagini della procura federale antimafia di Napoli e stando alla ricostruzione degli inquirenti sarebbero stati Spadavecchia e Biancone ad adoperarsi di manipolare il risultato, l’attaccante fu arrestato ai tempi dell’operazione, e adesso dovranno scontare ben 3 anni e sei mesi. Amodio, che ieri ha rassegnato le dimissioni da amministratore unico della Juve Stabia, è stato invece squalificato per 3 anni. La Juve Stabia che già doveva scontare un punto di squalifica scende a quota sei in classifica in piena lotta play-out. Questa la classifica aggiornata.

    Pos. Squadra Pt G
    1. TORINO 23 9
    2. PADOVA 20 9
    3. SASSUOLO 17 9
    4. BRESCIA 16 9
    5. PESCARA 16 9
    6. LIVORNO 15 9
    7. BARI 14 9
    8. REGGINA  14 9
    9. SAMPDORIA 14 9
    10. GROSSETO 14 9
    11. VERONA 12 9
    12. VARESE 12 9
    13. CITTADELLA 10 9
    14. ALBINOLEFFE 10 9
    15. NOCERINA 8 9
    16. EMPOLI 7 9
    17. GUBBIO 7 9
    18. JUVE STABIA [-6]  6 9
    19. CROTONE [-1] 6 9
    20. MODENA 6 9
    21. VICENZA 4 9
    22. ASCOLI [-7] 2 9
  • Reggina-Bari 3-1 il coraggio di Breda, l’esplosione di Ragusa

    Reggina-Bari 3-1 il coraggio di Breda, l’esplosione di Ragusa

    Il posticipo della nona giornata di serie B metteva di fronte al Granillo la Reggina di Breda e il Bari di Torrente per un interessantissimo derby del sud. Le due squadre arrivano alla partita con uomori diametralmente opposti, i pugliesi infatti viaggiano a vele spiegato con il morale alle stelle per le tre vittorie consecutive ed una difesa tra le meno battute, i calabresi senza vittoria da quattro turni, con l’allenatore in bilico e con il morale sotto i piedi per il torto subito ad Ascoli. Breda sa che rischia molto ma dimostra di aver coraggio affidandosi ancora una volta al super offensivo 3-4-2-1 spedendo nella mischia dal primo minuto il giovane Ragusa in attacco portando in panchina i blasonati Campagnacci e Ceravolo. Torrente invece ripropone Marotta in attacco con Rivas, Bogliacino e De Paula a supporto nell’ormai consueto 4-2-3-1.

    La gioia di Ragusa dopo il gol | ©Maurizio Lagana/Getty Images
    L’avvio è di marca calabrese che dopo appena 5′ trova il gol del vantaggio grazie ad un beffardo tiro cross dalla distanza di Rizzato (tra i migliori in campo). Gli amaranto comandano il gioco, i giovani Viola e Rizzo danno qualità e dinamismo al centrocampo mettendo in difficoltà i più esperti Donati e Bogliacino. A sorpresa però i galletti trovano il pari con una bella rasoita di Marotta all’undicesimo. Nonostante il pari Torrente non è contento dei suoi troppo rinunciatari in avanti e sempre in ritardo sul pallone, a pagarne le conseguenze è Rivas sostituito dopo 25′ da Defenti. Il cambio sortisce l’effetto voluto dal tecnico con gli ospiti che si rendono pericolosi ancora con Marotta e De Paula. Nel migliore momento degli ospiti la Reggina però passa di nuovo in vantaggio, Rizzato, devastante sulla sinistra, approfitta di un rinvio sporco della difesa barese per scaricare in area un cross al bacio per il baby Antonino Ragusa che non sbaglia. Ad inizio ripresa Torrente butta nella mischia anche Caputo al posto di un evanescente Bogliacino ma è sempre la Reggina a far la partita sfiorando a più riprese la rete della sicurezza. Dal 60′ però la partita vive una nuova fase con gli attacchi che si sfidano colpo su colpo. Il Bari ci prova sulle palle inattive e sulle respinte di una difesa amaranto ancora non troppo registrata ma è la Reggina a chiudere questa. Slalom di Missiroli e assist per Ragusa, l’attaccante siciliano ha un controllo stupendo che mette a terra Borghese prima di superare Lamanna per la prima doppietta in serie B. Torrente insererisce anche Forestieri mentre Breda concede la standig ovation a Ragusa mandando nella mischia Campagnacci. La partita scivola via senza particolari sussulti, Breda mantiene la panchina aggancia proprio i pugliesi a quota 14.

  • Torino choc, incidente in autostrada. Giocatori illesi, 2 morti

    Torino choc, incidente in autostrada. Giocatori illesi, 2 morti

    E’ davvero avverso il destino per il Torino calcio. La squadra granata di ritorno dalla felice trasferta di Verona conclusa con una roboante vittoria che la proietta sempre più in vetta alla classifica è stata coinvolta in un incidente stradale in autostrada mentre faceva ritorno nel capoluogo piemontese.

    Secondo le prime indiscrezioni, il pulmann su cui viaggiava l’intero organico del Torino escluso il tecnico Ventura è stato tamponato all’altezza del casello di Santena sull’autostrada Piacenza-Torino da una automobile tamponata a sua volta da un tir. Sul mezzo finito sotto il pulmann viaggiavano tre persone due purtroppo morte sul colpo mentre il terzo componente versa in gravi condizioni. L’autista del tir che dai primi accertamenti è risultato rubato ha invece fatto perder le sue tracce fuggendo nei campi attigui all’autostrada.

    I giocatori granata ovviamente scossi hanno prestato i primi soccorsi adoperandosi con le bottigliette d’acqua a disposizione e l’estintore presente sul pulmann a spegnere un principio d’incendio. Dopo un ora dall’incidente quando erano già arrivati soccorsi il Torino ha raggiunto la sua destinazione con un altro mezzo

  • “Toro scatenato” a Verona, Sampdoria pari deludente

    “Toro scatenato” a Verona, Sampdoria pari deludente

    Con la Serie A a riposo per consentire alle nazionali di disputare gli ultimi impegni per le qualificazioni agli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina, è il campionato cadetto ad essere il protagonista della domenica calcistica.

    Rolando Bianchi | © Getty Images
    Il big match della nona giornata di Serie B era la sfida del Bentegodi tra Verona e Torino. I granata di Ventura si sono imposti di forza per 3-1 giocando un calcio offensivo e, soprattutto, convincente ri-staccando in classifica nuovamente il Padova (2-1 ieri nell’anticipo serale con il Brescia): il Toro va subito avanti con uno stacco imperioso di testa di Rolando Bianchi al suo quarto centro stagionale, poi arriva il raddoppio di Sgrigna; gli scaligeri non si perdono d’animo e prima di andare al riposo trovano nel siluro di Abbate il gol che riapre la gara. Nella ripresa Ventura da spazio anche ad Ebagua che ripaga il tecnico con la rete del 3-1 che mette la parola fine al match dopo aver saltato due giocatori avversari depositando la sfera in rete nell’angolo alto e più lontano della porta difesa da Rafael. Torino che infila la sua quarta vittoria consecutiva, dopo aver piegato in successione Nocerina, Sampdoria e Grosseto, guidando la classifica con 23 punti. Ed è proprio la Sampdoria che in questo momento è l’unica corazzata a stentare, i doriani vengono bloccati a Marassi da un ottimo Sassuolo, che continua a stupire, sull’1-1 nell’anticipo di mezzogiorno andando subito sotto di una rete (Marchi) e riacciuffando il pari solo a 10 minuti dal termine grazie all’autogol di Pomini. La squadra di Atzori, che non vince da 3 gare, sta rimanendo attardata rispetto a Torino, ora a -9, e Padova, -6 e al momento sarebbe fuori anche dai playoff. Ultime prestazioni deludenti per la Samp con i giocatori che sono usciti tra i fischi del pubblico di fede doriana. Poker travolgente del Livorno a Bergamo con l’Albinoleffe: la squadra di Novellino va a segno per due volte nell’arco di un quarto d’ora con Piccolo e Schiattarella. Nella ripresa chiude definitivamente i conti l’ex Belingheri autore di una doppietta che inguaia la posizione del tecnico seriano Fortunato. Maran fa due su due da quando è subentrato a Benny Carbone alla guida del Varese: i lombardi espugnano Empoli 2-1, la rete che ha deciso la gara arriva proprio negli ultimi secondi di gioco con Cellini che ribadisce in rete la sfera ribattuta dalla traversa colpita da Puccini sugli sviluppi di un corner con tutta la retroguardia toscana completamente ferma. Per il neo tecnico empolese Pillon, subentrato all’esonerato Aglietti, si tratta della prima sconfitta. Finisce in parità, 1-1, tra Grosseto e Vicenza: toscani in vantaggio già al 3′ con Sforzini, il pari veneto arriva da una bella girata in area di rigore di Abbruscato. I maremmani avrebbero, a tempo di recupero scaduto, la possibilità di portare a casa i 3 punti ma Caridi fallisce il tiro dagli 11 metri facendosi ipnotizzare da Frison che si stende sulla destra e para. Per Gigi Cagni all’esordio in panchina dopo l’esonero di Baldini, è il primo punto ma i veneti sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Grande vittoria della Juve Stabia al Menti dove l’Ascoli cade sotto i colpi di Sau e Mbakogu, inutile la rete di Soncin. Le Vespe, che ora attendono con trepidazione la decisione della Commissione disciplinare sulla richiesta avanzata dal procuratore federale Palazzi di penalizzare il club gialloblu di 9 punti, falliscono anche un calcio di rigore al 94′ con Erpen che avrebbe arrotondato il risultato. Infine chiudono il pomeriggio gli scontri salvezza tra due matricole, Gubbio e Nocerina, e Modena e Crotone. Nel primo match i padroni di casa hanno la meglio sui molossi di Auteri, a Ciofani risponde De Liguori ma è Ragatzu a firmare la rete della vittoria che regala al Gubbio i primi 3 punti della stagione, nel secondo i canarini riacciuffano il Crotone dopo essere passati in svantaggio: fa tutto Eramo che prima porta avanti i calabresi, poi il centrocampista rossoblu è protagonista della sfortunata rete che riporta il punteggio in parità. Stasera l’attesissimo posticipo del Granillo tra Reggina e Bari mentre ieri nel primo dei due anticipi giocati il Pescara di Zeman aveva superato il Cittadella per 1-0 (gol vittoria di Sansovini). RISULTATI E CLASSIFICA

  • Reggina-Bari: ultimissime e probabili formazioni

    Reggina-Bari: ultimissime e probabili formazioni

    Serie A ferma per le nazionali e tocca al campionato cadetto prendersi la scena della domenica, dopo le gare del pomeriggio gran posticipo stasera al Granillo di Reggio Calabria, si affronteranno, infatti, la Reggina di Breda e il Bari  di Torrente. La squadra calabrese dopo un ottimo avvio di campionato ha un po’ tirato il fiato ed è reduce da una sconfitta casalinga contro la Juve Stabia e da un pareggio in trasferta con l’Ascoli, momentanea Cenerentola della classe. Per risollevare il morale e per puntare in alto gli uomini di Breda hanno bisogno di una prestazione convincente e tenteranno quindi stasera, davanti al loro pubblico, di non deludere e di portare a casa i tre punti fondamentali. Per fare ciò il tecnico ex Salernitana, schiererà in campo quasi lo stesso 11 visto ad Ascoli ad iniziare dalla difesa a tre, con l’eccezione di Barillà e De Rose, squalificati dal giudice sportivo, difesa quindi con P.Marino tra i pali, Adejo, Emerson e A.Marino a protezione sulla linea difensiva. A centrocampo unico dubbio tra Castiglia e Rizzo, con il secondo favorito sul primo, il reparto dovrebbe essere completato da D’Alessandro e Rizzato sugli esterni e con il promettente N.Viola in mezzo a far coppia come detto con Rizzo. Davanti conferma per il duo Campagnacci e Bonazzoli, che avranno Missiroli ad agire alle loro spalle. Reggina(3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino; D’Alessandro, Rizzo, N. Viola, Rizzato; Missiroli; Campagnacci, Bonazzoli.

    Roberto Breda | © Giuseppe Bellini/Getty Images
    In casa Bari, Torrente spera di sfruttare ancora a lungo il buon momento di Marotta che agirà da unica punta ed intanto recupera Garofalo, che sarà titolare sulla fascia al posto di Polenta.  Un 4-2-3-1 quindi quello scelto dal tecnico dei galletti pugliesi, con come detto Garofalo e Ceppitelli sugli esterni e Borghese e Dos Santos coppia centrale nella linea arretrata a quattro davanti al portiere Lamanna. Ancora out Crescenzi, che è in ritiro con la Nazionale Under 21 di Ferrara, a centrocampo dietro il trio di trequartisti composto da De Paula, Bogliacino e Rivas, agiranno Donati e De Falco. Bari (4-2-3-1): Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Donati; Rivas, Bogliacino, De Paula; Marotta.    

  • Serie B 9 Giornata: risultati, marcatori e classifica

    Serie B 9 Giornata: risultati, marcatori e classifica

    Sono 21 le reti segnate nel pomeriggio della nona giornata di Serie B, alle quali vanno ad aggiungersi le 4 realizzate ieri negli anticipi: nel big match il Torino sbanca Verona 3-1 ed è solitario in vetta alla classifica, pari interno invece della Samp, che esce tra i fischi del proprio pubblico, con il Sassuolo mentre avanza il Livorno che travolge 4-0 l’Albinoleffe a Bergamo.

    Vittorie per 2-1 per Juve Stabia, all’Ascoli, Gubbio, alla Nocerina, e Varese ad Empoli, finisce 1-1 tra Grosseto e Vicenza e Modena e Crotone. Stasera il posticipo Reggina – Bari.

    Risultati e marcatori 9 Giornata Serie B 2011-2012

    ALBINOLEFFE – LIVORNO 0-4
    13′ Piccolo, 15′ Schiattarella, 48′ Belingheri, 57′ Belingheri
    EMPOLI – VARESE 1-2
    14′ Martinetti (V), 26′ Buscè (E), 95′ Cellini (V)
    GROSSETO – VICENZA 1-1

    2′ Sforzini (G), 37′ Abbruscato (V)
    GUBBIO – NOCERINA 2-1
    32′ Ciofani (G), 34′ De Liguori (N), 86′ Ragatzu (G)
    JUVE STABIA – ASCOLI 2-1
    16′ Sau (J), 34′ Mbakogu (J), 48′ Soncin (A)
    MODENA – CROTONE 1-1
    27′ Eramo (C), 61′ aut Eramo (C)
    PADOVA – BRESCIA 2-1
    31′ Cutolo (P), 38′ Jonathas (B), 72′ Cutolo (P)
    PESCARA – CITTADELLA 1-0
    57′ Sansovini
    SAMPDORIA – SASSUOLO 1-1
    16′ Marchi (Sas), 80′ aut Pomini (Sam)
    VERONA – TORINO 1-3
    16′ Bianchi (T), 36′ Sgrigna (T), 44′ Abbate (V), 63′ Ebagua (T)

    ore 20:45
    REGGINA – BARI

    CLASSIFICA

    Pos. Squadra Pt G
    1. TORINO
    23 9
    2. PADOVA 20 9
    3. SASSUOLO 17 9
    4. BRESCIA 16 9
    5. PESCARA 16 9
    6. LIVORNO 15 9
    7. BARI 14 8
    8. SAMPDORIA 14 9
    9. GROSSETO 14 9
    10. VERONA 12 9
    11. VARESE 12 9
    12. JUVE STABIA [-1] 12 9
    13. REGGINA 11 8
    14. CITTADELLA 10 9
    15. ALBINOLEFFE 10 9
    16. NOCERINA 8 9
    17. EMPOLI 7 9
    18. GUBBIO 7 9
    19. CROTONE [-1] 6 9
    20. MODENA 6 9
    21. VICENZA 4 9
    22. ASCOLI [-7] 2 9
  • Cutolo show, il Padova supera il Brescia

    Cutolo show, il Padova supera il Brescia

    Lo stadio Euganeo è stato teatro stasera di una della più belle gare ammirate in questa stagione di Serie B e che ha visto i padroni di casa del Padova vincere di misura su un Brescia che non meritava sicuramente la sconfitta. Grande protagonista del match Aniello Cutolo che con la sua doppietta ha mandato al tappeto le Rondinelle e ha permesso ai veneti di balzare momentaneamente in vetta alla classifica del campionato cadetto con 20 punti, gli stessi del Torino che ha però una gara in meno.

    Aniello Cutolo | Sportmediaset
    La partita promette subito bene con un grande Brescia nella prima metà del primo tempo e un Padova che riesce a chiudere tutti i varchi. Non a caso il possesso palla è ad appannaggio della giovane squadra di Scienza che fa circolare bene la palla a centrocampo ma che non riesce a rendersi pericoloso negli ultimi 20 metri di campo. I biancoscudati di Dal Canto trovano in Cutolo il trascinatore della serata che riesce a sbloccare il risultato alla mezz’ora esatta con la sassata secca dell’attaccante esterno offensivo da fuori area imprendibile per il portiere Arcari. La reazione delle Rondinelle non si fa attendere e prima dello scadere del primo tempo Jonathas, complice un errore difensivo di Portin che nell’intento di rinviare spara addosso all’attaccante brasiliano, riporta il puntaggio in parità insaccando alle spalle di Perin nell’unico tiro in porta della prima metà di gioco nonostante il predominio territoriale degli uomini di Scienza. Ma prima del duplice fischio dell’arbitro Cacia avrebbe l’opportunità di riportare di nuovo avanti il Padova, l’attaccante però, da solo a centro area, spara addosso ad Arcari divorandosi letteralmente il gol del 2-1. Il secondo tempo riprende con lo stesso canovaccio del primo con il Brescia che è padrone del campo e il Padova che è letale nelle ripartenze dalla destra, la zona di Cutolo. I bresciani Feczesin e Juan Antonio però incappano in una serata storta e non riescono ad essere incisivi come al solito, in più Scienza è costretto a togliere dal campo Jonathas per un fastidio muscolare. Così il Padova nel finale guadagna metri e grazie allo slalom di Cutolo che si beve tutta la difesa delle Rondinelle deposita la sfera in rete con il suo portentoso sinistro. E’ il gol che consegna i 3 punti alla truppa di Dal Canto, il Brescia si getta in avanti alla ricerca del gol del pari inutilmente, anche se lo meriterebbe, subendo la prima sconfitta stagionale.

  • Zeman sorride grazie a Sansovini. Pescara-Cittadella 1-0

    Zeman sorride grazie a Sansovini. Pescara-Cittadella 1-0

    Tre punti importanti ma sofferti al cospetto di un Cittadella intraprendente e pugnace ma sciupone: il Pescara che non ti aspetti, poco brillante in fase offensiva ma concreto, porta a casa un successo d’oro e si piazza a sedici punti in graduatoria dopo nove giornate del torneo cadetto 2011/12.

    Marco Sansovini | © Giuseppe Bellini/Getty Images
    Si tratta della quarta vittoria in quattro gare allo stadio Adriatico, vera roccaforte delle speranze biancazzurre di ambire ai playoff, e del terzo risultato utile consecutivo (7 punti sui nove disponibili). Una prova di maturità per gli uomini di Zeman che escono dal campo forse con più bottino di quanto avrebbero in realtà meritato, contrariamente da altre circostanze (Reggio Calabria e Modena contro i canarini di Bergodi su tutte) nelle quali era uscito dal campo a mani vuote dopo prestazioni ottime sul piano del gioco. Il Cittadella, dal canto suo, può recriminare sulla scarsa precisione del pur bravo Maah, una spina nel fianco della rabberciata difesa dannunziana, e degli altri uomini d’attacco (Ballanzini e Schiavon soprattutto) ma hanno anche trovato un Anania che, contrariamente alle presunte gerarchie estive, sta consolidando a suon di prestazioni super i gradi da titolare. La rete che regala a Zdenek Zeman il successo e a Claudio Foscarini la sconfitta è griffata da Marco Sansovini, umile nel riciclarsi da esterno come lo vuole il suo tecnico, ma freddo sotto rete come quando guidava in zona centrale il reparto offensivo del Pescara targato Lerda prima e Di Francesco poi dopo la felice parentesi di Grosseto (4 reti per lui in questo torneo). Una gara piacevole, insomma, quella vista nel teatro che ospiterà l’11 Ottobre la gara della Nazionale di Prandelli, che ha già staccato il biglietto per la fase finale, contro l’Irlanda del Nord valevole come ultimo match del girone di qualificazione a Euro 2012.