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  • Serie A 26 giornata: che gol Mascara!!!

    Disastro Milan, tra poche ore Inter-Roma

    Mascara è il protagonista assoluto della 26°, con un gol favoloso(clicca per vedere le immagini) per capirci alla Maradona, mette il sigillo sulla strepitosa vittoria del Catania nel derby siciliano in casa del Palermo. Gli uomini di Zenga fanno una partita perfetta e rifilano quattro reti al Palermo. La crisi del Milan non fa piu notizia, anche al Marassi contro una Sampdoria non irresistibile perde partita e oltre allo scudetto mette in discussione anche il terzo posto valevole per la Champions. La Fiorentina grazie a Frey ed ai soliti errori difensivi della Reggina porta a casa un punto importantissimo in chiave Champions. Siena,Genoa e Cagliari-Torino non si fanno male e si dividono la posta con due noiosi zero a zero.Importantissima vittoria del Chievo a Bergamo contro una spuntata ATalanta.Stasera il positicipo può emettere due verdetti per l’Inter lo scudetto, per la Roma la possibilità di lottare per la Champions diretta.
    Risultati 26° giornata
    Sampdoria-Milan 2-1 (Cassano,Pazzini,Pato)
    Reggina-Fiorentina 1-1 (Sestu,Bonazzoli)
    Atalanta-Chievo 0-2 (Langella,Pellisier)
    Cagliari-Torino 0-0
    Palermo-Catania 0-4 (Ledesma,Morimoto,Mascara,Paolucci)
    Siena-Genoa 0-0
    Udinese-Lecce 2-0 (D’agostino,Pasquale)
    Inter-Roma stasera

    Classifica:
    Inter 59,Juventus 53,Milan 48,Fiorentina 46,Genoa 45,Roma 43,Cagliari 38,Lazio 38,Atalanta 36,Palermo    36,Napoli 35,Udinese 34,Catania 33,Sampdoria 32,Siena 28,Torino 24,Bologna 23,Chievo 23,Lecce 22,Reggina 18

    Classifica Marcartori
    16    Di Vaio M. (Bologna, 4 rig.)
    15    Gilardino A. (Fiorentina), Milito D. (Genoa, 5 rig.)
    14    Ibrahimovic Z. (Inter)
    12    Amauri C. (Juventus), Da Silva A. (Milan), Di Natale A. (Udinese, 3 rig.), Mutu A. (Fiorentina, 2 rig.)
    11    Kakà R. (Milan, 4 rig.)
    10    Floccari S. (Atalanta, 1 rig.), Zárate M. (Lazio, 2 rig.)
    9    Acquafresca R. (Cagliari, 2 rig.), Corradi B. (Reggina, 5 rig.), Hamsik M. (Napoli, 2 rig.)
    8    Capucho Neves J. (Cagliari), Cavani E. (Palermo), Mascara G. (Catania, 2 rig.), Miccoli F. (Palermo, 2 rig.), Pandev G. (Lazio), Quagliarella F. (Udinese), Vucinic M. (Roma)

    Prossimo Turno

    08/03/2009 15:00    Bologna    –    Sampdoria
    08/03/2009 15:00    Catania    –    Siena
    08/03/2009 15:00    Chievo    –    Cagliari
    08/03/2009 15:00    Fioren.    –    Palermo
    07/03/2009 18:00    Genoa    –    Inter
    08/03/2009 15:00    Lecce    –    Reggina
    08/03/2009 15:00    Milan    –    Atalanta
    08/03/2009 15:00    Napoli    –    Lazio
    07/03/2009 16:00    Roma    –    Udinese
    07/03/2009 20:30    Torino    –    Juventus

  • Game Over all’Olimpico:Juve a meno sei dall’Inter

    Juve e Lazio fanno rispettare il fattore campo

    Grazie ad un fortunoso gol di Marchiso (deviazione sul suo tiro di Santacroce) la Juve batte il Napoli e si avvicina temporaneamente all’Inter. Gran primo tempo dei bianconeri che hanno piu volte l’occasione per passare in vantaggio, Navarro è decisivo in piu di un’occasione sul finire del tempo la Juve va in vantaggio. Nella ripresa il Napoli entra in campo piu voglioso, Reja butta nella mischia Datolo al posto di Montervino, i partenopei creano tante mischie ma nulla piu. Ottime le prove di Molinaro per la Juve e Santacroce per il Napoli. Nell’altro anticipo la Lazio grazie ad un ritrovato Zarate ha la meglio sul Bologna, due le reti di pregevole fattura del gaucho.

    Juventus-Napoli 1-0
    Juventus (4-4-2)
    : Buffon; Grygera, Legrottaglie (28’st Mellberg), Chiellini, Molinaro; Marchionni, Poulsen, Marchisio, Giovinco (18’st Saliahmidzic); Trezeguet, Del Piero (23’st Amauri). A disposizione: Manninger, Sissoko, Tiago, Iaquinta. All.: Ranieri

    Napoli (3-5-2): Navarro; Santacroce, Cannavaro, Contini; Montervino (1’st Datolo), Pazienza (32’st Russotto), Blasi, Hamsik, Vitale (32’st Aronica); Denis, Lavezzi. A disposizione: Bucci, Rinaudo, Maggio, Bogliacino. Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Maggiani, Pirondini)

    IL TABELLINO
    Lazio-Bologna 2-0
    Lazio (4-4-2): Muslera 5,5; De Silvestri 6, Siviglia 6, Cribari 6,5, Kolarov 6; Brocchi 6,5 (35′ st Manfredini sv), Ledesma 6, Matuzalem 6 (29′ st Dabo 6), Foggia 7; Zarate 7, Pandev 5,5 (23′ st Rocchi 6,5). In panchina: Carrizo, Rozenhal, Radu, Mauri. All. Rossi.
    Bologna (4-5-1): Antonioli 5,5; Belleri 5,5, Terzi 6, Britos 5,5, Lanna 6; Valiani 5,5 (1′ st Marazzina 6,5), Mingazzini 6, Mudingayi 5,5 (35′ st Coelho sv), Volpi 6, Rodriguez 5 (1′ st Mutarelli 6); Di Vaio 5,5. In panchina: Colombo, Zenoni, Castellini, Amoroso. All. Mihajlovic.
    Arbitro: Russo
    Marcatori: 35′ e 36′ st Zarate (L)
    Ammoniti: 19′ Mingazzini (B), 22′ Terzi (B), 3′ st Cribari (L), 20′ st Foggia (L), 46′ st Belleri (B)
    Espulsi: –

  • Serie A:ultime news e probabili formazioni della 26 giornata

    Dopo la disfatta italiane nelle coppe torna il campionato.

    Il big match di domenica senza ombra di dubbio è Inter-Roma, le due squadre reduce da prestazioni poco convincenti in Champions si affronteranno nel posticipo, a stare peggio sono senza dubbio i giallorossi che dovranno far a meno ancora di Juan e Cicinho e dalle notizie dell’ultim’ora è indisponibile anche Perrotta, lesione muscolare per lui ed il capitano Totti è in forte dubbio. Nell’Inter mancherà ancora Samuel e rispetto alla partita di Champions dovrebbero giocare Cordoba per Rivas e Viera per Muntari.La Juve, dopo le fatiche di Champions ospita nell’anticipo il Napoli in crisi. I bianconeri perdono un altra volta Camoranesi per infortunio anche se contro i partenopei sarebbe stato squalificato. Ranieri potrebbe far rifiatare qualcuno: Tiago, Nedved ed Amauri potrebbero lasciar posto a Marchisio, Giovinco e Trezeguet. Reja pare intenzionato a variare il modulo e qualche giocatore per dar una svolta e superare il momento difficile, come anticipato,Russotto prenderà il posto di Denis per formare con Lavezzi una coppia d’attacco piu dinamica ed esplosiva, sulla sinistra giocherà Datolo la difesa sarà a quattro. Il Milan nel momento piu difficile della stagione andrà a far visita alla Sampdoria, Mazzarri consapevole dell’impossibilità di giocar in campionato ed in Uefa ha fatto riposare precauzionalmente i suoi giocatori migliori Cassano e Palombo. I rossoneri giu di morale dovranno far i conti oltre che con gli infortuni cronici anche con le quasi sicure assenze di Ambrosini e Seedorf usciti con acciaccati dalla sfida di coppa. Kaka non sarà ancora a disposizione mentre c’è qualche speranza in piu di rivedere Ronaldinho, Bonera giocherà da centrale con Maldini.Rocchi nell’altro anticipo del sabato sceglie ancora Foggia per il tridente con Zarate e Pandev, ancora panchina per Rocchi. Il Bologna senza Adailton cerca punti pesanti in chiave salvezza.Nelle sfide domenicali sono in palio tanti punti salvezza: l’Atalanta ospita praticamente senza attacco agli infortuni di Vieri e Doni si aggiunge anche quello di Floccari, all’ex catanese Plasmati. Nel Chievo  Di Carlo sceglie Makinwa come compagno d’attacco di Pellisier e Bentivoglio agirà da rifinitore.Il sorprendete Cagliari di Allegri ospita il Toro, gli isolani dovranno far a meno dello squalificato Fini al suo posto dovrebbe giocare Lazzari, i granata confermato Dellafiore come terzino destro in avanti dovrebbe giocare Bianchi al posto dell’acciaccato Ventola, Gasbarroni parte dalla panchina. Formazione tipo per Ballardini e Zenga in un entusiasmante derby siciliano, recuperato Carrozzieri a fargli posto potrebbe esser Bovo, verrebbe quindi confermato Kjaer dopo le belle prestazione delle ultime partite.I viola senza lo squalificato Gilardino fanno visita alla Reggina, l’ex Bonazzoli giocherà al fianco di Mutu.Gli amaranto non recuperano Brienza e Vigiani giocheranno in avanti con l’eroe del Meazza Di Gennaro e Corradi.

    Formazioni degli anticipi

    Lazio-Bologna(ore 18)
    Lazio: Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Cribari, Kolarov; Brocchi, Ledesma, Matuzalem; Foggia, Zarate, Pandev. in panchina: Carrizo, Rozenhal, Radu, De Silvestri, Dabo, Manfredini, Rocchi. All.: Rossi.

    Bologna: Antonioli; Belleri, Britos, Terzi, Lanna; Coelho, Mingazzini, Volpi, Mudingayi, Bombardini; Di Vaio. In panchina: Colombo, Zenoni, Mutarelli, Valiani, Amoroso, Bernacci, Marazzina. All.: Mihajlovic.

    Juventus-Napoli(ore 20.30)

    Juventus: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Marchisio, Giovinco; Trezeguet, Del Piero. A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Poulsen, Marchisio, Nedved, Iaquinta, Amauri. All.: Ranieri

    Napoli: Navarro; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Pazienza, Hamsik, Datolo; Russotto; Lavezzi. A disposizione: Bucci, Aronica, Rinaudo, Vitale, Bogliacino, Pià, Denis.

    Formazioni di Domenica
    Atalanta-Chievo
    Atalanta: Consigli; Garics, Capelli, Manfredini, Bellini; Ferreira Pinto, Cigarini, De Ascentis, Padoin; Valdes; Plasmati.In panchina: Coppola, Peluso, Guarente, Defendi, Parravicini, Cerci, Floccari. All. Delneri

    Chievo: Sorrentino; Frey, Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Marcolini, Bentivoglio; Pinzi; Pellissier, Makinwa. In panchina: Squizzi, Scardina, Sardo, Rigoni, Colucci, Langella, Esposito. All.: Di Carlo

    Cagliari-Torino
    Cagliari: Marchetti; Pisano, Lopez, Canini, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari; Cossu; Acquafresca, Jeda. In panchina: Lupatelli, Matheu, Bianco, Parola, Mancosu, Ragatzu, Matri. All.: Allegri

    Torino: Sereni; Dellafiore, Pisano, Natali, Rubin; Abate, Dzemaili, Corini, Barone; Rosina; Bianchi. In panchina: Calderoni, Di Loreto, Diana, Zanetti, Saumel, Gasbarroni, Stellone.

    Palermo-Catania
    Palermo: Amelia; Cassani, Carrozzieri, Kjaer, Balzaretti; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Cavani, Miccoli. In panchina: Ujkani, Savini, Bovo, Guana, Migliaccio, Tedesco, Succi. All.: Ballardini

    Catania: Bizzarri; Potenza, Silvestre, Stovini, Capuano; Biagianti, Ledesma, Tedesco; Mascara; Morimoto, Paolucci.In panchina:Acerbis, Llama, Silvestri, Baiocco, Carboni, Martinez, Spinesi. All.: Zenga.

    Reggina-Fiorentina
    Reggina: Puggioni; Lanzaro, Valdez, Cirillo; Krajcik, Carmona, Cozza, Barreto, Costa; Di Gennaro, Corradi. In panchina: Marino, Alvarez, Hallfredsson, Sestu, Barillà, Cascione, Ceravolo. All.: Orlandi

    Fiorentina: Frey; Zauri, Dainelli, Gamberini, Vargas; Kuzmanovic, Felipe Melo, Montolivo; Semioli, Bonazzoli, Mutu. In panchina: Storari, Pasqual, Kroldrup, Gobbi, Donadel, Jorgensen, Jovetic. All.: Prandelli

    Sampdoria-Milan
    Sampdoria: Castellazzi; Raggi, Lucchini, Accardi; Padalino, Sammarco, Palombo, Franceschini, Pieri; Cassano, Pazzini.In panchina: Mirante, Da Costa, Gastaldello, Stankevicius, Ziegler, Dessena, Ferri. All. Mazzarri.

    Milan: Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Flamini; Seedorf; Pato, Inzaghi.In panchina: Dida, Antonini, Kaladze, Favalli, Cardacio, Emerson, Ronaldinho. All: Ancelotti

    Siena-Genoa

    Siena: Curci; Zuniga, Portanova, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja; Ghezzal, Maccarone.In panchina: Eleftheropoulos, Ficagna, Coppola, Rossi, Jarolim, Frick, Amoruso. All.: Giampaolo

    Genoa: Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti; Rossi, Thiago Motta, Juric, Criscito; Sculli, Milito, Palladino. In panchina: Scarpi, Papastathopoulos, Milanetto, Vanden Borre, Mesto, Jankovic, Olivera. All. Gasperini.

    Udinese-Lecce

    Udinese: Belardi; Zapata, Coda, Felipe, Lukovic; Inler, D’Agostino, Isla; Pepe, Floro Flores, Di Natale.In panchina: Handanovic, Zimling, Pasquale, Obodo, Asamoah, Quagliarella, Sanchez. All.: Marino

    Lecce: Benussi; Polenghi, Stendardo, Esposito, Giuliatto; Caserta, Edinho, Ariatti; Giacomazzi; Castillo, Tiribocchi.In panchina: Petrachi, Angelo, Fabiano, Zanchetta, Munari, Vives, Papadopoulos. All.: Beretta

    Inter-Roma domenica (posticipo ore 20:30)
    Inter: Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Chivu, Santon; Vieira, Cambiasso, Zanetti; Stankovic; Ibrahimovic, Adriano. In panchina: Toldo, Rivas, Maxwell, Muntari, Figo, Balotelli, Cruz. All.: Mourinho

    Roma: Doni; Motta, Mexes, Diamoutene, Tonetto; Taddei, De Rossi, Brighi; Pizarro, Baptista; Vucinic. In panchina: Artur, Panucci, Riise, Taddei, Menez, Montella, Totti. All.: Spalletti

  • Napoli:è l’ora di Russotto!

    Sembra essere nuovamente scoppiata la pace, fugata ogni ipotesi di clan in lotta tra loro. Certamente l’umore non è dei migliori, 2 punti in 8 partite pesano, eccome. È necessario che i giocatori non avvertano eccessivamente la pressione, perché hanno mostrato di non saperla reggere. Il percorso da intraprendere è irto di ostacoli, ma con un atteggiamento umile e spensierato le mete europee potrebbero non essere più un miraggio. Niente partenza anticipata per Torino, gli azzurri si imbarcheranno regolarmente venerdì, completando gli allenamenti qui in Campania. Nella seduta odierna si sono messi in mostra Lavezzi e Russotto, entrambi autori di una doppietta. Per l’ex trevigiano potrebbero aprirsi le porte per un posto da titolare, Reja avrebbe architettato un 4-4-2, con lui e il Pocho a comporre il reparto offensivo. Denis sta deludendo, non riesce a sfruttare le chance a sua disposizione. Per questo motivo, l’allenatore friulano preferirebbe sfruttare la verve della giovane punta italiana, rispetto alla legnosità del Tanque. Il tecnico di Gorizia ha concordato con il suo staff un programma di recupero, con l’obiettivo di rimettere in sesto l’aspetto fisico e mentale della squadra, non tralasciando gli esercizi di tattica. Occhi puntati soprattutto su Datolo, che pian piano sta raggiungendo lo stato di forma adatto e si sta integrando con il resto dei compagni. Se Reja adottasse il nuovo modulo, anche l’argentino dovrebbe trovar spazio dall’inizio sul prato dell’Olimpico. A coprirgli le spalle potrebbe esserci Aronica, che ha già ricoperto quel ruolo proprio nella sfida di Coppa Italia contro la Juventus. Su espressa richiesta dei tifosi (l’ennesima), è possibile che la maglia azzurra venga messa momentaneamente da parte, perché i risultati raggiunti ultimamente stanno infangando i colori storici del “ciuccio”. La notizia è un po’ curiosa, forse priva di un fondamento di verità, ma solo le prossime partite potranno stabilirlo con certezza.

    fonte:NapoliCalcio

  • Napoli è crisi, ma Reja resta in panca!

    Il day after a Napoli non è dei migliori. La squadra è demoralizzata dopo la sconfitta interna con il Genoa: il tecnico Reja e il presidente De Laurentiis stanno cercando una soluzione, possibile che la squadra vada ancora in ritiro a Castelvolturno. “E’ un problema di testa, i giocatori devono ritrovare concentrazione e convinzione“, ha detto dopo la partita. Il clima è teso soprattutto nel rapporto con i tifosi, come dimostra la contestazione.

    Nel post partita si era parlato delle dimissioni del tecnico respinte dalla società. Solo voci. La realtà è che Reja e De Laurentiis stanno cercando disperatamente di riportare il Napoli al livello che esprimeva prima della pausa natalizia, quando in classifica si trovava al terzo posto.

    Secondo Telenapoli Canale 34 la società starebbe pensando addirittura a Zaccheroni nel caso in cui il tecnico non dovesse riuscire a cambiare rotta. Ma per ora la fiducia è rinnovata a Reja.

    fonte:sportmediaset

  • Serie A 25 giornata:risultati marcatori classifica e prossimo turno

    Vincono le prime sei della classe: alle vittorie negli antici di Inter, Roma e Juve rispondono Milan, Fiorentina e Genoa. I rossoneri con tantissime defezioni vincono senza merito in casa contro il Cagliari di Allegri, il gol decisivo di Seedorf è viziato da una spinta di Inzaghi, il Cagliari è stato pericolo in tante occasioni colpendo anche un palo dalla distanza con Cossu. I viola ribaltano il risultato con un coriaceo Chievo all’ultimo assalto, ad andare a segno è il solito Mutu anche se l’azione del 2-1 è viziata all’inizio proprio da un fallo del rumeno. I veronesi erano passati in vantaggio con Morero, di Gila il gol del pareggio. Il Genoa di Gasperini continua ancora a stupire, grazie ad un gol di Jankovic espugna il San Paolo e resta in lotta per un posto in Champions. Per i partenopei è ormai crisi nera e la panchina di Reja sembra scricchiolare. Si risolleva un pò la Lazio che vince in casa del Lecce per due a zero gol di Foggia e capolavoro di Kolarov.  Vittorie per Sampdoria, Catania e Torino che portano un pò di serenità nell’ambiente

    Bologna-Inter 1-2
    Marcatori: 57´ Cambiasso (Int); 80´ Britos (Bol); 82´ Balotelli (Int)

    Catania-Reggina 2-0
    Marcatori: 35´ Capuano (Cat); 74´ Potenza (Cat)

    Fiorentina-Chievo 2-1
    Marcatori: 13´ Morero (Chi); 73´ Gilardino (Fio); 90´ Mutu (Fio)

    Lecce-Lazio 0-2
    Marcatori: 11´ Foggia (Laz); 51´ Kolarov (Laz)

    Milan-Cagliari 1-0
    Marcatori: 65´ Seedorf (Mil)

    Napoli-Genoa 0-1
    Marcatori: 69´ Jankovic (Gen)

    Palermo-Juventus 0-2
    Marcatori: 27´ Sissoko (Juv); 79´ Trezeguet (Juv)

    Roma-Siena 1-0
    Marcatori: 63´ Taddei (Rom)

    Sampdoria-Atalanta 1-0
    Marcatori: 61´ Pazzini (Sam)

    Torino-Udinese 1-0
    Marcatori: 80´ Dellafiore (Tor)

    Classifica
    Inter 59; Juventus 50; Milan 48; Fiorentina 45; Genoa 44; Roma 43; Cagliari 37; Atalanta 36; Palermo 36; Napoli 35; Lazio 35; Udinese 31; Catania 30; Sampdoria 29; Siena 27; Bologna 23; Torino 23; Lecce 22; Chievo 20; Reggina 17

    Prossimo turno 01/03/2009
    Atalanta-Chievo; Cagliari-Torino; Inter-Roma; Juventus-Napoli; Lazio-Bologna; Palermo-Catania; Reggina-Fiorentina; Sampdoria-Milan; Siena-Genoa; Udinese-Lecce

  • Moratti e Garrone salvano la Roma

    Pur di tenere la squadra, Rosella Sensi cede i depositi di petrolio. Asta a partire da 100 milioni: interessati i presidenti di Inter e Samp.

    Un altro pezzo sta per andare, ma questo è quello forte della collezione Sensi: i tre depositi e la torre petrolifera nel porto di Civitavecchia, praticamente tutto il core business del gruppo. Verranno ceduti a breve, e già questa è una notizia. Ma scoprire a chi andranno è anche più interessante. Quattro i soggetti interessati: il presidente dell’ Inter e amministratore delegato della Saras (leader nella raffinazione petrolifera) Massimo Moratti, il presidente della Sampdoria e presidente onorario della Erg (leader nel settore energetico) Riccardo Garrone, un fondo americano, uno australiano. Prezzo: 100 milioni di euro trattabili. Chi offre di più, si prende tutto.

    L’affare è gestito da Lazard, la banca d’affari francese cui Unicredit ha affidato le proprietà dei Sensi, con un imperativo: vendere tutto e il prima possibile per coprire i debiti di Italpetroli, che ormai sfiorano i 400 milioni. I Sensi avevano tempo fino al 31 dicembre scorso per pagare la prima rata (150 milioni), ma non l’hanno fatto. Perciò, Unicredit ha messo tutto nelle mani di Lazard. La banca d’affari ha realizzato dei depliant informativi (anche sui terreni di Torrevecchia) e li ha fatti circolare nel mercato. I terreni sono finiti nelle mire di Caltagirone (costruttore ed editore de Il Messaggero), ma qui la vendita è vincolata ad alcune autorizzazioni comunali mancanti. I depositi e la piattaforma petrolifera di Civitavecchia, invece, hanno riscosso l’attenzione di Moratti e Garrone. Sarebbe curioso, se fossero Inter o Sampdoria a salvare Rosella Sensi e, quindi, la Roma. Come prenderanno la notizia i romanisti? Se sarà Moratti l’acquirente, gli toccherà ringraziarlo: lui si è già «accollato» Chivu e Mancini

    fonte:goal.com

  • Serie A anticipi 25 giornata:Inter di mano, Roma di classe e Juve di forza

    Tabellini, Commenti e immagini degli anticipi

    Nel primo anticipo della 25.a l’Inter espugna il campo del Bologna per 2-1. A regalare la vittoria ai nerazzurri è Balotelli su una punizione che rimbalza in area e poi si infila. E’ l’82’. Ad andare per prima in vantaggio è la squadra di Mourinho con Cambiasso che al 57′ segna su sponda di testa di Adriano (tocco di braccio?). I rossoblù non ci stanno e vanno alla ricerca del pari: al 79′ Britos fa l’1-1. Poi ci pensano Supermario e Julio Cesar.

    IL TABELLINO
    Bologna-Inter 1-2

    Bologna (4-5-1): Antonioli 6; Zenoni 6,5, Moras 6,5, Britos 7, Lanna 5,5; Valiani 5,5 (66′ Marazzina 6,5), Mudingayi 5,5, Mingazzini 6, Volpi 5,5, Bombardini 6 (78′ Adailton sv); Di Vaio 6. A disposizione: Colombo, Balleri, Terzi, Mutarelli, Amoroso. All.: Mihajlovic.
    Inter (4-4-2): Julio Cesar 7,5; Maicon 6,5, Cordoba 6, Rivas 6, Santon 6; Zanetti 6,5, Cambiasso 7, Maxwell 5,5 (80′ Balotelli 7), Muntari 5,5 (46′ Stankovic 5,5); Ibrahimovic 7, Adriano 5,5 (78′ Vieira sv). A disposizione: Toldo, Figo, Mancini, Cruz. All.: Mourinho.
    Arbitro: Ayroldi di Molfetta
    Marcatori: 57′ Cambiasso (I), 79′ Britos (B), 82′ Balotelli (I)
    Ammoniti: Moras, Zenoni (B), Rivas (I)

    clicca qui per la sintesi

    Il primo gol stagionale in campionato di Taddei risolve la sfida dell’Olimpico fra Roma e Siena, secondo anticipo della 25esima giornata. Il destro, splendido, che vale i tre punti arriva al 18′ della ripresa, dopo un primo tempo davvero poco spettacolare. Spalletti ‘respira’ dopo il ko di Bergamo, ma in vista del match di Champions di martedì con l’Arsenal teme per le condizioni di Juan e Cicinho, usciti anticipatamente per problemi fisici.

    IL TABELLINO
    Roma
    (4-2-3-1): Doni 6,5; Cicinho 6 (28′ Filipe 6), Mexes 6,5, Juan 6,5 (1′ st Diamoutene 5,5), Riise 6; Pizarro 6, Brighi 5,5; Motta 6, Baptista 6,5, Taddei 7; Totti 6 (37′ st Montella 6). A disp. Artur, Loria, Bertolacci, Stojan. All. Spalletti
    Siena (4-3-1-2): Curci 7; Zuniga 6, Portanova 5, Brandao 5,5, Del Grosso 6; Jarolim 5,5, Codrea 6 (23′ Amoruso 6), Galloppa 6; Kharja 6; Frick 5,5 (14′ st Ghezzal 6), Maccarone 6,5. A disp. Eleftheroupoulos, Ficagna, Rossi, Coppola, Barusso. All. Giampaolo
    Arbitro: Gava
    Marcatori: 18′ st Taddei (R)
    Ammoniti: Jarolim (S), Pizarro (R), Codrea (S), Brandao (S)

    clicca qui per la sintesi

    Il Chelsea chiama, la Juve risponde. Alla vittoria dei blues contro l’Aston Villa, i bianconeri replicano vincendo a Palermo 2-0 grazie ai gol di Sissoko al 27′ e di Trezeguet al 34′ della ripresa. Per i bianconeri, partita più difficile di quel che dice il risultato finale, arrivato anche grazie ai decisivi interventi di Buffon e alla traversa colpita da Miccoli al 4′. Rimangono quindi 9 i punti di distacco dall’Inter capolista.

    Palermo-Juventus 0-2
    Palermo (4-3-2-1): Amelia; Cassani, Kjaer, Bovo (43’st Tedesco), Balzaretti; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Cavani, Miccoli. A disposizione: Ujkani, Savini, Cossentini, Guana, Migliaccio, Succi. All.: Ballardini
    Juventus (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi (22’st Marchionni), Sissoko (45’st Poulsen), Tiago, Nedved; Trezeguet, Iaquinta (25’st Amauri). A disposizione: Manninger, Mellberg, Giovinco, Del Piero. All.: Ranieri
    Arbitro: Tagliavento (Ballardini, Ranieri)
    Marcatori: 27′ Sissoko, 79′ Trezeguet
    Ammoniti: Grygera (J), Bovo (P), Camoranesi (J), Molinaro (J)

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  • Milan- Van Basten certi amori non finiscono

    Lunedì 9 Giugno 2008: una data importante per il calcio italiano, ma anche e soprattutto per il Milan, dai suoi tifosi fino alla punta della sua dirigenza. La spettacolare Olanda di Marco Van Basten spazza via 3-0 l’Italia di Roberto Donadoni, in un derby tra ex rossoneri ed idoli di San Siro: il “Cigno di Utrecht” batte quello che fino a quel momento era uno dei più seri candidati alla successione di Carlo Ancelotti proprio sulla panchina milanista. Quella sera è maturato un sorprasso anche nel cuore di Silvio Berlusconi, che di Van Basten ha detto “è come me”, un complimento riservato a pochi, pochissimi, forse nessuno: in questi giorni in cui si sussurra di Ancelotti avviato a Madrid o Londra (scenario plausibile e realistico ben più dell’ipotesi City) l’Ajax del tri-pallone d’Oro insegna calcio alla Fiorentina di Prandelli, uno dei più stimati tecnici d’Italia e che maggiormente ha saputo mettere in difficoltà proprio Carletto. Van Basten dunque sale nella graduatoria di un possibile rinnovamento estivo nella sala stampa di Milanello e forse non sono casuali proprio le dichiarazioni riguardo l’attuale situazione del club che lui stesso defisce “ancora nel suo cuore”: parole di ringiovanimento, di aria nuova, di abbattimento di “totem” che i tifosi rossoneri iniziano a digerire poco, i così detti “senatori”. MVB vorrebbe dire onfermare quantomai la filosofia del “Milan ai milanisti”, visto che probabilmente mai un giocatore più forte ha vestito la maglia rossonera nei 110 anni di storia, ma una domanda è lecito porsi: accetterebbe un personaggio dal simile carisma, e soprattutto che ha fatto capire sempre nelle sue esperienze in panchina di puntare fortemente sui giovani, la filosofia con cui in questi anni hanno spesso operato sul mercato Adriano Galliani ed Ariedo Braida? Di certo, si passerebbe da un aziendalismo sfrenato a qualcosa di diametralmente opposto, ed ecco perchè dal nulla sembra essere spuntata l’ipotesi Leonardo: un uomo della società, che gode di credibilità all’interno dello spogliatoio ed anche tra i tifosi. L’ex Nazionale Brasiliano infatti viene considerato l’uomo che ha portato al Milan Kakà, Pato e Tiago Silva, forse i tre colpi più apprezzati degli ultimi anni di calciomercato (Ronaldinho a parte chiaramente): vien da chiedersi però quale sia la giusta ripartizione di meriti tra l’aver portato sì tre grandi giocatori a Milano, ma fondamentalmente due Campioni del Mondo ed un vice-campione di Sudamerica, non certo dei jolly pescati nel buio come vuol far credere qualcuno. Cauti dunque ad alimentare false certezze, senza considerare che lo stesso Leonardo non ha mai avuto esperienze in panchina dopo il ritiro dal calcio giocato: come Capello quasi 20 anni fa certo, ma non tutti hanno il talento innato, la personalità ed il carattere del tecnico di Pieris.No a Donadoni (avviato verso la Premier League), ni a Leonardo ed anche a Frank Rijkaard, che ha dimostrato sì grandi cose nei primi anni a Barcellona, ma negli ultimi tempi in Catalunya ha lasciato intravedere anche il peggio di sé, specie l’ncapacità di sostenere le pressioni della stampa. Jeans chiaro, camicia rosa e giubbino di renna: centinaia di litri di lacrime dagli occhi degli 80mila sugli spalti e di chi a San Siro non era invece presente. 18 agosto 1995, Alexandre Pato a migliaia di chilometri non aveva compiuto ancora 6 anni, Ricardo Kakà poco più di 13, i telefoni cellulari erano una rarità ed i Queen stavano per pubblicare l’ultimo album postumo con l’indimenticabile voce di Freddy Mercury. “Made in Heaven” il suo titolo, “Fatto in Paradiso”, proprio come quel 31enne che calcava l’erba nella triste e calda sera milanese: chissà che una grande storia d’amore mai finita non possa riprendere, tra qualche mese, proprio da dove si era interrotta.

    fonte TMW

  • Il tifoso del Genoa ha riaperto gli occhi

    Arrivano buone notizie dall’ospedale San Martino di Genova, dove da domenica sera è ricoverato Gabriele Amato, il tifoso del Genoa travolto dal pullman della Fiorentina fuori dallo stadio Marassi. Dopo giorni in cui era stato tenuto in coma farmacologico, Gabriele ha infatti aperto gli occhi, è vigile e cosciente anche se resta ancora sedato. Le sue condizioni restano comunque gravi e non è ancora possibile sciogliere la prognosi.

    Gabriele ha dunque aperto gli occhi e i medici dell’ospedale San Martino hanno escluso eventuali danni cerebrali. Il quadro clinico resta in ogni caso delicato e la prognosi riservata.

    Il tifoso del Genoa ha risposto bene all’intervento chirurgico cui è stato sottoposto giovedì per la riduzione delle numerose fratture alle gambe e rimarrà ventilato per almeno una ventina di giorni. Se non interverranno complicazioni i medici decideranno nei prossimi giorni se e come operarlo di nuovo.

    fonte:sportmediaset