Tag: Serie A

  • Lega Basket Serie A: la Montepaschi Siena batte la Armani Jeans Milano e si conferma squadra da battere

    Lega Basket Serie A: la Montepaschi Siena batte la Armani Jeans Milano e si conferma squadra da battere

    David Hawkins - Montepaschi SienaLa Montepaschi Siena si conferma squadra da battere, sul campo della Armani Jeans Milano domina e si conferma la squadra più forte del campionato. Il break decisivo in favore della Montepaschi Siena arriva nell’ultimo quarto, anche grazie all’ex David Hawkins che realizza 19 punti, di cui ben 10 nell’ultima frazione di gioco. Dopo essere stata indietro anche di 13 punti la Armani Jeans Milano riesce a recuperare dallo svantaggio, senza però avere la forza necessaria per segnare la rimonta definitiva.

    Oltre ad Hawkins, ottima la prova nel Montepaschi Siena di Benjamin Eze che si ferma a 7 punti ma prende ben 10 rimbalzi ed effettua anche due stoppate, mentre il playmaker Terrell Mc Intyre guida bene la squadra portando in casa un bottino di 14 punti e 9 assist. Top scorer della serata Romain Sato che realizza 25 punti in 28 minuti di gioco.

    Per la Armani Jeans Milano buona la prova di Jonas Maciulis, che realizza 19 punti e prende 7 rimbalzi, e di Marijonas Petravicius (per lui 18 punti e 6 rimbalzi).

    Armani Jeans Milano – Montepaschi Siena 79-91 (23-20, 48-38, 64-61).
    Armani Jeans Milano: Acker 8, Mancinelli 2, Hall 9, Maciulis 19, Mordente 8, Finley 11, Rocca 4, Filloy ne, Petravicius 18, Beard ne, Viggiano. All.: Bucchi.
    Montepaschi Siena: Domercant 13, McIntyre 14, Zisis 4, D’Ercole ne, Eze 7, Carraretto, Sato 25, Ress 3, Metreveli ne, Hawkins 19, Marconato 3, Stonerook 3. All.: Pianiggiani.

  • Serie A 11 Giornata: Palermo e Genoa non si fanno male, al Barbera finisce 0-0

    Serie A 11 Giornata: Palermo e Genoa non si fanno male, al Barbera finisce 0-0

    Palermo - GenoaNel posticipo dell’11 giornata di Serie A la sfida tra Palermo e Genoa finisce in parità e a reti inviolate. Lo scontro tra i tecnici emergenti del nostro calcio, Gasperini da un lato e Zenga dall’altro, promette spettacolo e gol, alla fine arriva uno 0-0 che non fa male a nessuno.
    A dir la verità qualche emozione forte la partita l’ha offerta, specialmente nel primo tempo quando i due portieri Sirigu e Scarpi, che sostituiva Amelia tra i pali, sono chiamati più di una volta agli straordinari per salvare il risultato.
    Il Palermo è più incisivo: Cavani si vede annullare giustamente un gol dal direttore di gara per fallo di mano, poi è il portiere genoano a sventare un’occasionissima capitata sui piedi di Miccoli.
    Il Genoa si fa vedere dalle parti di Sirigu sul finire del primo tempo ma il portiere rosanero si esibisce in un doppio intervento prima su tiro da fuori di Palladino e poi sulla ribattutta sulla conclusione di Rossi.
    La ripresa è più fiacca della prima frazione di gioco: per vedere il primo tiro bisogna attendere il minuto 70 quando la girata al volo di Crespo non trova di poco lo specchio della porta; a 10 minuti dal termine cross tagliato di Palacio ma ne l’attaccante argentino ne Sculli arrivano in tempo sulla palla.
    Nel finale c’è tempo solo per impegnare per l’ultima volta Sirigu che si oppone ancora una volta a Crespo.

    Il tabellino
    PALERMO – GENOA 0-0
    PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Kjaer, Migliaccio, Bovo; Nocerino, Simplicio, Bresciano; Pastore (62′ Hernandez); Cavani (78′ Budan), Miccoli.
    A disposizione: Rubinho, Goian, Melinte, Blasi, Bertolo
    Allenatore: Zenga.
    GENOA (4-3-3): Scarpi; Papastathopoulos, Biava, Moretti, Bocchetti; Rossi, Milanetto, Modesto; Palladino (58′ Sculli), Floccari (58′ Crespo), Mesto (75′ Palacio).
    A disposizione: Russo, Esposito, Tomovic, Zapater.
    Allenatore: Gasperini

    Classifica

  • Sampdoria: Cassano sbotta “se a qualcuno non vado bene posso andare a casa”. E’ la fine di un idillio?

    Sampdoria: Cassano sbotta “se a qualcuno non vado bene posso andare a casa”. E’ la fine di un idillio?

    cassanoLa Sampdoria non riesce a tornare alla vittoria in casa contro il Bari dopo la batosta subita nel turno infrasettimanale ad opera della Juventus e i tifosi iniziano a mugugnare forse vedendo svanire il sogno di questa prima parte di campionato. La Sampdoria in questa prima parte della stagione è andata a mille, gli uomini di Del Neri hanno espresso un calcio spettacolare orchestrato al meglio dal talento di Antonio Cassano.

    Ieri contro il Bari i doriani forse hanno giocato la partita peggiore della stagione, raccogliendo più del dovuto grazie all’errore dal dischetto di Barreto e dell’arbitro sulla rete di Bonucci innescando una contestazione da una parte dei tifosi che pare abbiano preso di mira proprio il Pibe di Bari Vecchia. Oggi nel Cassano Day, il talento pugliese non ha digerito i fischi sbottando a fine partita contro quella parte di tifoseria. “Qui si sono abituati bene, forse troppo. Forse si sono abituati a mangiare troppa nutella, quando invece per una volta mangiano merda. Ho sentito fischi e mugugni, se a qualcuno non vado bene posso andare a casa senza problemi: l’ho fatto a Roma, l’ho fatto anche a Madrid, se è il caso faccio le valigie e me ne vado anche da qui”.

    E’ inutile nascondere che la Sampdoria ad Antonio Cassano inizi ad andar stretta e superando lo spirito di gratitudine nei confronti dei Garrone e nel ds Marotta che lo hanno accolto rivitalizzandolo in un periodo buio della sua carriera fantAntonio spera di tornare a calpestare terreni più competitivi per il suo talento. Possono esser questi i primi segnali della fine di un idillio?

  • Serie A 11 Giornata: Livorno – Inter 0-2. Le interviste a Mourinho e Cosmi

    Ecco cosa hanno detto i tecnici nel dopo partita di Livorno – Inter terminata 0-2 per i nerazzurri

    COSMI: “Nel primo tempo abbiamo interpretato bene la gara, difendendoci e tentando anche la conclusione, sfiorando anche il gol. Nella ripresa avremmo dovuto fare la stessa cosa, ma dopo essere andati in svantaggio la gara si è fatta ulteriormente in salita. Senza contare i cambi che ha a disposizione l’Inter. Credo che ci sia poco da rimproverare ai miei ragazzi. Analizzeremo il secondo tempo per capire se era possibile fare qualcosa di più perché penso proprio che sia così“.

    MOURINHO: “Abbiamo fatto un’ottima partita, Vieira è stato sicuramente il migliore. La differenza tra la vittoria e un pareggio a volte è nei dettagli. Abbiamo rischiato, con il tun over, contro una squadra aggressiva, nel primo tempo hanno giocato meglio, ma nella ripresa, fatto il gol, la partita si è messa chiaramente in discesa. Mi dispiace non riuscire a scendere in campo mai con la stessa formazione, troppi infortunati, ma la base del lavoro c’è, speriamo di trovare un bel risultato mercoledì in Champions. Non mi piace “solo” il 2-0, ma la gestione della gara già dopo il primo gol è stata perfetta“.

  • Juve nervosa: Diego e Ferrara ai ferri corti?

    Juve nervosa: Diego e Ferrara ai ferri corti?

    Nervi tesi in casa Juve. Non si riesce proprio a mettere alle spalle il brutto ko contro il Napoli.
    Ferrara chiama a rapporto la squadra e cerca di spiegare qualcosa, o vorrebbe qualche delucidazione dai suoi giocatori. Forse attacca un po’ troppo qualcuno, critica senza magari pensare che a dover essere criticato potrebbe essere anche lui come chi è sceso in campo. Diego, però, risponde: alle critiche dell’allenatore, il fantasista, tra i più deludenti sabato sera, esprime il suo punto di vista, in campo di fronte a telecamere e addetti della carta stampata.

    Nelle prossime ore si cercherà di capire anche il contenuto dello scambio di idee tra allenatore e numero 28 della Juve. Poche ore prima il massimo dirigente juventino, Jean Claude Blanc, aveva lanciato un “ultimatum” alla squadra (e probabilmente anche al tecnico) dicendo che la stagione è ancora agli inizi, ma che non saranno tollerati altri errori da qui in avanti, visti alcuni passi falsi non preventivati ad inizio campionato.
    Una dichiarazione che, in sintesi, condanna la prestazione di sabato contro i campani e la gestione, tutt’altro che brillante, della partita in alcuni (delicati) frangenti di gioco. Ma la situazione in casa bianconera appare assai chiara e, per usare metafore magari care a qualcuno dello staff tecnico, sembra un vulcano (il Vesuvio???) in eruzione.

  • Serie A posticipo 11 Giornata: Palermo – Genoa. Live streaming e probabili formazioni

    • PALERMO – GENOA (ore 20:45)

    PALERMO (3-4-1-2): Sirigu; Cassani, Bovo, Kjaer; Bresciano, Blasi, Simplicio, Migliaccio; Pastore; Cavani, Miccoli.
    A disposizione: Rubinho, Goian, Melinte, Nocerino, Bertolo, Hernandez, Succi.
    Allenatore: Zenga.
    Squalificati: Carrozzieri
    Indisponibili: Liverani, Mchedlidze, Balzaretti, Budan.
    GENOA (3-4-3): Scarpi, Biava, Moretti, Bocchetti; Rossi, Zapater, Milanetto, Modesto; Mesto, Floccari, Palladino.
    A disposiziome: Russo, Papastathopoulos, Esposito, Raggio Garibaldi, Sculli, Crespo, Palacio.
    Allenatore: Gasperini.
    Squalificati: Nessuno.
    Indisponibili: Amelia, Jankovic, Fatic, Kharja, Criscito, Juric.

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3