Tag: Serie A

  • Serie A 12 Giornata: Atalanta – Juventus. Live streaming e probabili formazioni

    • ATALANTA – JUVENTUS (ore 20:45)

    Le ultime: Conte dovrà fare i conti con i tanti infortunati: Garics dovrebbe essere sostituito da Padoin che verrà arretrato sulla fascia difensiva di destra, out Manfrdini, De Ascentis, Barreto, Ferreira Pinto ed Acquafresca; in attacco la coppia sarà formata da Doni e Tiribocchi.
    Il “collega-amico” Ferrara non se la passa meglio. Uomini contati per il tecnico bianconero: riconfermato il 4-2-3-1 delle ultime uscite stagionali con Caceres a destra, Melo e Poulsen a formare la diga di centrocampo e Diego, Camoranesi e Giovinco alle spalle dell’unica punta Trezeguet che giocherà dal primo minuto viste le indisponibilità di Iaquinta e Del Piero e la squalifica di Amauri.

    ATALANTA (4-4-2): Consigli; Padoin, Talamonti, Peluso, Bellini; Ceravolo, Caserta, Guarente, Valdes; Doni, Tiribocchi.
    A disposizione: Coppola, Pellegrino, Garics, Radovanovic, Layun, Madonna, Tiboni.
    Allenatore: Conte
    Indisponibili: Acquafresca, Ferreira Pinto, Manfredini, De Ascentis, Barreto
    Squalificati: nessuno
    JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Caceres, Cannavaro, Chiellini, Grosso; F. Melo, Poulsen; Camoranesi, Diego, Giovinco; Trezeguet.
    A disposizione: Manninger, Grygera, Molinaro, Legrottaglie, De Ceglie, Tiago, Immobile.
    Allenatore: Ferrara
    Indisponibili: Iaquinta, Salihamidzic, Marchisio, Zebina, Sissoko, Del Piero
    Squalificati: Amauri

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  • Juventus, Del Piero: “Torno e conquisto il Mondiale”

    Juventus, Del Piero: “Torno e conquisto il Mondiale”

    Alessandro Del PieroNei momenti grigi di questa stagione da più parti arrivavano mugugni e critiche sui silenzi di Alessandro Del Piero, volevano che il capitano intervenisse per rassicurare tutti con le sue parole della bontà del progetto Juve. Del Piero non è persona da dichiarazione, non è il tipo che vuol addosso le telecamere fuori dal rettangolo verde, il capitano juventino è da sempre pronto ad assumersi le responsabilità in prima persona trasmettendo a tutta la squadra la sua voglia di lottare fino all’ultimo sforzo, trasmettendo l’importanza di mantenere un profilo basso fuori dal campo per non alimentare inutili polemiche.

    Pinturicchio però adesso è pronto e dopo la sosta tornerà ad indossare la fascia di capitano portata magistralmente nella prima parte di stagione da Gigi Buffon. “Tornerò dopo la sosta con ancora più desiderio di vincere. E a fine stagione arriverò più riposato. Sì, anche per il Mondiale – queste le parole rilasciate alla Gazzetta dello Sport – Ora sto bene ma è stata dura, più dura di quanto ricordassi. Non erò più abituato, da quattro anni non avevo un infortunio serio“. Del Piero poi analizza il momento della sua Vecchia Signora “Esprimiamo un buon calcio, sappiamo di poter ancora migliorare, ma il gioco c’è e si vede. Ci serve solo continuità di risultati”

    E rispondendo alla domanda sulla voglia di Diego di giocare in coppia con lui Alex sorridendo risponde “Diego non vede l’ora di giocare con me? “Dovrei essere io a dirlo a lui. Torno con più voglia di prima, non che prima non ne avessi ma ora ancora di più. Io largo a sinistra nel nuovo modulo? Ha detto bene Ferrara, non fossilizziamoci sui numeri”.

  • Serie A: Catania – Napoli. Live streaming e probabili formazioni [ore 18]

    Prova del nove per il rigenerato Napoli della cura Mazzarri, i partenopei dopo aver annichilito avversari del calibro di Fiorentina, Milan e Juventus sono chiamati a dimostrare di poter avere la stessa grinta e convinzione con avversari di più basso profilo. La partita di Catania comunque non sarà semplice, gli etnei hanno bisogno di punti e il tecnico Atzori si gioca tutto il suo futuro. Capitan Mascara e il piccolo bomber Morimoto cercheranno di sfondare la non perfette difesa napoletana (orfana anche di Campagnaro), Mazzarri rispolvera Quagliarella, conferma Cigarini a centrocampo e recupera l’influenzato Maggio.

    Probabili Formazioni
    Catania-Napoli

    Catania (3-5-2): Andujar; Potenza, Terlizzi, Bellusci; Carboni, Biagianti, Llama, Ledesma, Alvarez; Mascara, Morimoto. A disposizione: Kosicky, Marchese, Augustyn, Pesce, Izco, Ricchiuti, Plasmati. All.: Atzori.
    Squalificati: Silvestre (1), Capuano (1)
    Indisponibili: Barrientos, Sciacca, Delvecchio, Campagnolo, Martinez


    Napoli (3-4-2-1):
    De Sanctis; Grava, Cannavaro, Contini; Maggio, Cigarini, Gargano, Aronica; Hamsik, Lavezzi; Quagliarella. A disposizione: Iezzo, Rinaudo, Pazienza, Zuniga, Datolo, Pià, Denis. All.: Mazzarri
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Santacroce, De Zerbi, Campagnaro, Hoffer

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  • Milan: Krasic ha scelto i rossoneri, tesseramento a giugno?

    Milan: Krasic ha scelto i rossoneri, tesseramento a giugno?

    milos krasicIl Milan grazie al nuovo modulo inventato da Leonardo ha ritrovato stimoli ed entusiasmo tornando a far sognare i tifosi e la società a poter tornare ad esser competitiva ai livelli che le competono. I tifosi sembra che finalmente abbiano capito il sacrificio di vendere Kaka per ripianare un bilancio non troppo conforme ad una società sana che adesso più che mai è costretta al sacrificio vista la crisi che attanaglia le politiche europee.

    A far capire la situazione ai tifosi e incoraggiarli a continuare a seguire la propria squadra però è stato oltre all’impegno dei giocatori rossoneri, davvero encomiabili nell’ultimo periodo per abnegazione e sacrificio, è stata proprio la società che con una nuova politica societaria atta si a contenere i costi ma anche e sopratutto alla ricerca di giovani talenti da far crescere nei settori giovanili ha fatto intuire le nuove possibilità che ha la squadra in quest’ottica. Gli acquisti di Zigoni, Verdi, Beretta cosi come quelli degli ultimi arrivati i ganesi Adiyiah e Hottor e il Gatito Pereira sono un ottimo biglietto da visita del nuovo settore giovanile guidato fino a questo momento da Filippo Galli e Giovanni Stroppa con i consigli preziosi in sede di mercato del talent scout Mauro Pederzoli.

    Il club adesso è appetibile un altra volta dai top player forse consapevoli che la mentalità vincente rossonera vale più di un contratto faraonico in una società dove i grandi campioni finiscono per smarrirsi. E’ il caso di David Beckham ma sopratutto del serbo Milos Krasic, il giovane esterno di centrocampo si è messo in luce con il Cska Mosca attirando su di se l’interesse di tutti i club più importanti d’Europa ma tra mega contratti e offerte invitanti lui ha scelto i rossoneri “C’è ancora tempo da qui a gennaio e ancora non ho dato a nessun club la parola. Al momento devo focalizzarmi sul CSKA Mosca, è evidente. Ma, se proprio devo scegliere, tra tutti i club che sono interessati ho una preferenza per il Milan”.

    Il Milan dopo l’acquisto di Dominic Adiyiah per gennaio non può più tesserare giocatori extracomunitari, ma in Russia c’è chi è pronto a giurare che il giocatore è praticamente in mano milanista e sarà tesserato dai rossoneri in estate. Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro mentre il giocatore firmerà un triennale da 2,5 milioni a stagione.

  • Fiorentina, infermeria piena: Mutu dovra essere operato

    Fiorentina, infermeria piena: Mutu dovra essere operato

    Adrian MutuBrutte notizie per Cesare Prandelli che dovrà fare a meno di Adrian Mutu per almeno un mese: il rumeno infatti ha riportato, dopo la vittoriosa gara di Champions League contro il Debrecen in cui segnato la rete del vantaggio, una lesione del menisco mediale del ginocchio destro. Per questo lo staff sanitario viola ha deciso di sottoporre il fantasista ad intervento chirurgico.
    Si tratta dell’ennesima operazione per Mutu proprio quando il suo calvario (mancanza di rendimento e multa da 17 milioni da pagare come indennizzo al Chelsea poi sospesa) sembrava fosse giunto alla conclusione: nel mese di aprile era toccato invece al ginocchio destro.

    Ma il numero dieci viola non è l’unico indisponibile: in settimana si sono bloccati anche il difensore Gamberini (stiramento di 2° grado della giunzione miotendinea del bicipite femorale) che dovrà stare fermo per 3 settimane, il centrocampista Zanetti (escluse lesioni ossee), l’attaccante montenegrino Jovetic che sta proseguendo le cure e la fisioterapia al piede e il portiere Frey )distorsione ad un dito della mano) che al momento è l’unico recuperabile per la sfida di domenica di Udine.

  • Lazio: domenica decisiva per Ballardini. Zoff o Zeman i possibili sostituti, i tifosi vogliono Giordano

    Davide BallardiniIl giovedi di Europa League consegna una Lazio ancora più frastornata, la debacle contro il Villareal al Madrigal oltre a peggiorare la convinzione nei giocatori mette in serio pericolo il passaggio del turno. Squadra nervosa e allo sbando a solo due punti dalla retrocessione in serie B e tantissime difficoltà strutturali.

    La partita contro il Milan di domenica sarà il crocevia di Davide Ballardini, in caso di sconfitta il suo esonero sarà scontato anche se l’allenatore paga colpe non sue se non quella di aver vinto la Supercoppa Italiana, la vittoria in estate contro l’Inter ha forse convinto la società di poter fare a meno di elementi importanti come Pandev e Ledesma e addirittura privarsi della finestra di calciomercato limitandosi ad acquistare Zarate e tesserare Cruz a parametro zero e il misterioso Eliseu.

    E’ evidente invece che i limiti di organico delle aquile romane non potevano far fronte al doppio impegno in Italia ed in Europa pregiudicando cosi il cammino in entrambe le competizioni. Ballardini avrà anche le sue colpe ma in questo caso non ci sentiamo di attribuirgli il peso di questo momentaccio, purtroppo però in questi casi è sempre l’allenatore a pagare in prima persona. Sembra infatti che il presidente Lotito con il suo fido Igli Tare stiano pensando a due tecnici di esperienza qualora Ballardini dovesse fallire anche domenica contro il ritrovato Milan, Zoff e Zeman sono i nomi che circolano visto che Mihajlovic si è ormai promesso al Catania. I tifosi invece sperano nell’ingaggio di Giordano, una vecchia bandiera laziale per ritrovare spirito e grinta.

  • Vieri: “Calciopoli creata da Moratti, era l’unico modo per aprire il ciclo nerazzurro”

    Vieri: “Calciopoli creata da Moratti, era l’unico modo per aprire il ciclo nerazzurro”

    vieri2Cristian Vieri, annunciando il suo ritiro dal calcio giocato, dalle aule del tribunale dichiara che i giocatori dell’Inter firmarono una clausola che imponeva di non  rivelare il piano Moratti-Telecom, ovvero di elimininare le squadre più forti penalizzandole dalla serie A, unico modo per dar vita al ciclo Inter. “Sono pronto a far vedere il documento,tutti sapevano,sono stato ingannato perchè spiato telefonicamente,non mi riesco a tenere dentro queste cose” – dichiara Bobo – che continua : “Il 70% del contratto veniva pagato dall’Inter, mentre il 30% da Telecom, azienda per la quale mi fecero fare da testimonial per una campagna pubblicitaria. Il tutto allo scopo di pagare meno tasse. Di questa questione ne ho parlato unicamente con il signor Ghelfi dell’Inter, concordando il tutto con lui,mi dispiaceva per la Juventus perchè ho affetti con loro,lo stesso per il Milan,ma credevo di fare del bene al mio presidente che come doppie personalità ne ha da vendere”.

    Ieri è stata ascoltata anche la fidanzata del calciatore Melissa Satta: “Quando la notizia uscì sui giornali nel settembre 2006 Bobo faticava a dormire preso dall’ansia e dalla preoccupazione, arrivando al punto di dover consultare uno psicologo. Da allora esce poco e ha sempre il timore di essere seguito. Abbiamo in passato addirittura pensato di ingaggiare una guardia del corpo, ma poi la fede gli ha dato la forza di ammettere tutto, il vero motivo e ragione per imbrogliare Moggi, la Juventus, il Milan, la Fiorentina, ora non c’è più ragione per fingere”.

    Soddisfatto l’avvocato di Bobo Vieri Danilo Buongiorno: “C’è grande soddisfazione. Ora dovremo valutare attentamente gli atti penali acquisiti in questa causa, dove sono emersi fatti gravi che potrebbero portare anche alla riapertura del processo disciplinare. Ci rivarremo anche davanti alla giustizia sportiva,questa volta gli scudetti tornerebbero al loro posto, l’Inter sarà declassata da tutto ciò vinto finora e finalmente si farà chiarezza su chi è davvero Moratti e non solo”.
    [via: adnkronos]

    UPDATE 1: la notizia è stata rimossa da ADNKRONOS, ma sembra comunque essere in parte fondata, potete trovare ulteriori dichiarazioni qui: http://www.ilpallonaro.com/2010/04/02/vieri-alla-procura-federale-revocate-lo-scudetto-allinter-e-inibite-moratti/

    UPDATE 2 (14/03/2011): Vieri presenta un nuovo esposto contro l’Inter

  • Maldini:”Torno in rossonero ma da protagonista”

    Maldini:”Torno in rossonero ma da protagonista”

    paolo-maldini-gioiaPaolo Maldini dopo un periodo di riflessione nel quale però non ha mai abbandonato i coloro rossoneri seguendo da San Siro quasi tutte le partite del Milan e aiutando in parecchi casi Leonardo nella gestione dei momenti difficili torna a parlare del suo futuro svelando una piacevole anteprima ai tifosi rossoneri sempre innamorati del loro capitano.

    Ricordiamo come una parte degli ultrà rovinarono la sua ultima partita a San Siro con un’assurda quanto immeritata contestazione generando incomprensioni con la società che ebbe l’infelice idea di non difendere pubblicamente l’operato del suo capitano. Adesso che tutto sembra esser stato messo alle spalle il capitano è pronto a tornare ma come svela ai microfoni di 7Gold solo da protagonista.

    “Al Milan ho dato tanto e ricevuto tantissimo, l’amore che provo per questi colori va al di là delle persone che ci lavorano. Se ci sarà l’occasione di poter lavorare per questa squadra io ci sarò sempre. Ma la mia vita è stata senza ruoli di facciata e vorrei continuare su questa strada”.

    Del primo senza il suo storico capitano Maldini dice: “E’ una squadra che ha sempre un grande orgoglio, con qualche problema strutturale che ci portiamo dietro da qualche anno, che però regala sempre emozioni importanti, in occasioni importanti. Ora è un momento buono, hanno trovato continuità in Champions e in campionato, è una squadra che sa giocare a calcio e che adesso gioca bene”. A far scattare la molla, secondo Maldini, “La qualità della squadra, l’abitudine a giocare a certi livelli e l’orgoglio. Abbiamo pagato la trasferta americana che non è stata una grande idea dal punto di vista della preparazione”. Infine una battuta sulla corsa alla Champions: “Il Barcellona mi sembra sempre la squadra più forte, il Chelsea del mio amico Carlo la squadra più quadrata ma l’importante è arrivare in forma a marzo”.

  • Inter: l’impresa del centenario. I tifosi adesso credono nella Champions League

    Inter: l’impresa del centenario. I tifosi adesso credono nella Champions League

    Massimo MorattiL’incredibile ed entusiasmante rimonta dell’Inter di ieri sera sul campo della Dinamo Kiev sarà ricordata dai tifosi nerazzurri come una delle più grandi imprese della loro storia. Per una piacevole coincidenza oggi ricorre il centenario dalla nascita del club e sicuramente l’impresa di Kiev è il modo migliore per festeggiare un evento di tale portata.

    Il secondo tempo della partita contro la Dinamo è stato un concentrato di emozioni regalata ai tifosi dagli undici gladiatori nerazzurri, la conferma di Milito come cecchino infallibile, la bontà della scelta estiva di affidarsi a Sneijder per il definitivo salto di qualità e la notizia più bella e voluta dai tifosi è la definitiva consacrazione di Balotelli, il giovane Under 21 spesso croce e delizia del tecnico Mourinho è finalmente riuscito ad esprimersi sui livelli che gli competono risultando determinante con il suo ingresso in campo nel secondo tempo.

    La vittoria contro la Dinamo Kiev è arrivata dopo un anno esatto e paradossalmente potrebbe esser riuscita a sbloccare psicologicamente i nerazzurri che nella massima competizione europea non riuscivano ad imporre la propria superiorità come nel campionato italiano. I tifosi con il patron Moratti in testa sognano finalmente la possibilità di riportare in via Durini la Coppa dalle grandi orecchie grazie ad una squadra che finalmente mostra di esser gruppo e con lo stratega Mourinho in panchina abile a leggere le partite come il mago Helenio Herrera e a motivare la squadra a superare qualsiasi tipo di ostacolo.

  • Milan: è ufficiale Dominic Adiyiah sarà rossonero da gennaio

    Per fortuna i tifosi del Milan non dovranno subire un altro caso Cissokho, questa volta si è riuscito a trovare l’accordo con gli agenti del giocatore e dopo lo spavento di una possibile interruzione della trattativa è arrivata l’ufficialità del passaggio del giovane bomber ganese dai norvegesi del Fredrikstadt ai rossoneri a partire da gennaio per 1,5 milioni di euro. Il giocatore rivelazione dei Mondiali Under di Egitto 2009 ha firmato un quinquennale da 500 mila euro a stagione.

    Un buona alternativa dunque per Leonardo in vista della seconda parte di stagione in un ruolo che con il cambio di modulo manca di alternative ai titolari Ronaldinho e Pato. La settimana prossima Dominic effettuerà le visite mediche dopo di che potrà iniziare a sognare il suo futuro rossonero.