Tag: Serie A

  • Calciopoli: Moggi tuona “indagate notai e giornalisti”

    Calciopoli: Moggi tuona “indagate notai e giornalisti”

    Luciano MoggiDopo le dichiarazioni dei giorni scorsi dell’ex segretario del Can Martino Manfredi al tribunale di Napoli dove si è aperta la seconda fase del Processo a Calciopoli in cui svelava il “trucco” nella designazione dell’arbitro (dichiarazioni a dire il vero strumentalizzate dalla stampa, leggi qui) è arrivata la replica di chi è considerato il principale artefice dello scandalo che investì la serie A negli anni scorsi e che costò la serie B alla Juventus.

    Luciano Moggi rilascia delle dichiarazioni spontanee durante la seconda udienza programmata per oggi “Se questo è vero – ha detto l’ex dg bianconero -, il giornalista era parte della combine e andrebbe dunque indagato” riferendosi alla partita scudetto tra Milan e Juventus portata come esempio da Manfredi sollecitato da Narducci per far capire come avvenivano le combine. E continua Moggi “Non lo so se è vero – ha continuato Moggi – ma se così fosse sarebbero da indagare tutti i giornalisti sportivi e i notai che hanno partecipato ai vari sorteggi“.

  • Alex Del Piero rassicura “Tornerò più forte di prima”. Intanto festeggia i 35 anni

    Alex Del Piero rassicura “Tornerò più forte di prima”. Intanto festeggia i 35 anni

    Alessandro Del PieroDa tanto tempo i tifosi bianconeri aspettavano dichiarazioni da parte del proprio capitano, e queste arrivano proprio nel giorno del suo 35esimo compleanno.
    Amato come pochi, circondato da stima e affetto che vanno aldilà della fede juventina, Alex Del Piero, sommerso dagli auguri di buon compleanno risponde ai propri tifosi rassicurandoli:

    Grazie per gli auguri, ma il regalo più bello vorrei farmelo il 5 dicembre. Sarebbe una gran festa” – riferendosi al big match tra Juve e Inter – “L’attesa e’ stata lunga, mi sto preparando senza risparmiare energie, sto crescendo giorno dopo giorno. Ho un grande futuro davanti, sarò migliore di prima
    Il capitano bianconero potrebbe tornare a disposizine di Ferrara proprio contro l’Udinese, squadra con la quale 11 anni fa subì l’infortunio più grave della sua carriera.

    Anche dalla società bianconera non tardano ad arrivare gli auguri che, attraverso il proprio sito ufficiale scrive:
    35 anni per Ale, gli ultimi 16 passati a cambiare la storia della Juventus, scrivendo pagine memorabili e abbattendo ogni primato: giocatore con più presenze (604) e bomber con più gol (262). Un evento, questo 35° compleanno, da festeggiare insieme ai tifosi bianconeri che si attendono da lui il regalo più bello: il ritorno in campo a breve. Ad Alessandro vanno i migliori auguri di tutta la Juventus“.

    Anche noi ci uniamo all’augurio della società perchè questo straordinario giocatore, simbolo di lealtà ed umiltà per tanti, possa ancora regalarci emozioni da scrivere nelle pagine del calcio.

  • Liscio & Sbalascio: rinascita Juve, piangono Mourinho e Ranieri

    Liscio & Sbalascio: rinascita Juve, piangono Mourinho e Ranieri

    David TrezeguetConclusa la 12esima giornata di campionato passiamo ad analizzare i promossi e i bocciati della settimana. Iniziamo subito col promuovere la goleada bianconera che trova un riscatto per la pessima figura rimediata sette giorni prima con il Napoli. Una Juve che travolge i bergamaschi, ma che evidentemente ama tenere i propri tifosi con il patema d’animo, visto che fino all 84′ , subisce l’attacco dei bergamaschi. Ma in questa Juve vogliamo premiare il giocatore che, insieme ad un impeccabile Buffon, è l’anima della squadra, Camoranesi: grinta, classe, un vero gladiatore in campo. Merita note di riguardo anche un altro importante campione che ha lasciato il segno nella storia juventina per ben 167 volte. Stiamo parlando di Trazeguet (al quale dedichiamo la copertina insieme al capitano) che, con il centro messo a segno ieri, ha raggiunto per numero di reti, un altro signore della storia juventina come Omar Sivori.

    Stesso discorso iniziale fatto per la Juve, lo ropetiamo per il Milan che, avanti di due goal contro una Lazio poco convinta, decide bene di riaprire il match, pur su autorete fortunosa. Ad ogni modo la Lazio non sa approfittare degli spazi concessi dall’undici rossonero. Il Milan così si ritrova in terza posizione, la stessa che permette l’accesso in Champions League e che in molti ad inizio campionato ritenevano fosse una meta difficile da raggiungere.
    Risultato positivo per il Genoa che si riprende così dalle ultime malefatte. Non ci sorprende più di tanto la rapida doppietta di Crespo, che ai goal ci ha sempre abituati, ma merita oggi le lodi Palacio, impeccabile per tutta la partita, è la fonte ispiratrice di tre delle quattro reti segnate.

    Nei flop della settimana invece rientra ancora una volta lo Special One Mourinho, si intende, non per i risultati che registra in campo, ma per le dichiarazioni che riesce a sfornare a fine partita. Passi che l’allenatore non sia soddisfatto della prestazione della propria squadra e in particolare da quella di Balotelli (il tecnico l’ha giudicata vicino allo zseru), ma che addirittura si parli male dell’arbitraggio di Rocchi… Cosa si dovrebbe recriminare alla giacchetta nera? Forse perchè, pur non giudicandolo un fallo volontario, su Viera che salta col gomito alto (e manda in sala operatoria De Rossi) almeno un giallo per gioco pericoloso poteva starci? O forse per i mancati gialli a Balotelli, Thiago Motta e Muntari ( ammonito, quest’ultimo addirittura in occasione del giallo “abbraccia” calorosamente Rocchi per convincerlo a sottarsi alla decisione, per poi mandarlo “con affetto” a quel paese una volta non riuscito nel suo intento). Insomma va bene lamentarsi per l’arbitraggio, ma non certo per i minuti di recupero (e poi si dice che sia Ranieri quello che piange sempre) ci chiediamo se fosse stato un Serse Cosmi qualsiasi a dichiarare che “a un arbitro va bene un pari“, sicuramente si sarebbero pretesi chiarimenti da parte della federazione.
    E se è stato proprio lo Special allenatore nerazzuro a bocciare Balotelli, non possiamo sottrarci noi dal farlo, l’attanccante,  attento più a “stroncare” che a punire gli avversari, sicuramente non è in serata.

    Continuiamo a bocciare la Lazio di Lotito che, in evidente stato di crisi, continua sulla falsariga dell’esclusione di giocatori fondamentali.

    Continua ancora a naufragar il Siena che quasta volta deve fare i conti con la rinascita del Genoa, anche se la squadra toscana reagisce bene alla carica genoana riuscendo a riaprire una partita sul punteggio del 3-2 (finirà poi 4-2). In questo match ci sentiamo di bocciare i due portieri, Curci e Scarpi, decisamente in giornata no.

  • Juventus: il colosso Kiessling il sostituto di Trezeguet?

    Juventus: il colosso Kiessling il sostituto di Trezeguet?

    kieslingDopo la convincente vittoria di Bergamo contro l’Atalanta, in casa Juventus è tornato finalmente il sorriso. Merito anche dell’ex Claudio Ranieri, che ha pareggiato ieri a San Sirio 1-1 contro l’Inter, riducendo a cinque i punti di svantaggio dei bianconeri dai campioni d’Italia.

    L’imminente sosta per le Nazionali servirà ai bianconeri non solo per riprendere le energie in vista della ripresa del campionato, ma anche per continuare a monitorare il mercato in vista di gennaio e, soprattutto, giugno. David Trezeguet ha già annunciato di voler lasciare la Juventus a fine stagione e per questo l’obiettivo principale della Vecchia Signora è quello di trovarne un degno sostituto. Oltre a Chamakh del Bordeaux, l’ultima idea in casa bianconera è quella che porta al tedesco Stefan Kiessling, attaccante 24enne di quel Bayer Leverkusen che sta dominando la Bundesliga.

    Kiessling è un colosso di 191 centrimetri, molto abile nel gioco aereo ma anche con i piedi, che sta trascinando con 8 gol in 12 partite la squadra di Heynckes. Acquistato nel 2006 dal Norimberga, Kiessling è esploso definitivamente lo scorso anno con la maglia del Bayer, meritandosi anche la fiducia del ct della Nazionale tedesca Loew. Data la giovane età sarebbe senza dubbio un ottimo investimento per la Juventus e, viste anche le sue caratteristiche tecniche, potrebbee rappresentare l’erede ideale di David Trezeguet.
    [via: juvemania.it]

  • Lazio: Lotito vs Pandev. Salta il primo round, strategia per prender tempo?

    Lazio: Lotito vs Pandev. Salta il primo round, strategia per prender tempo?

    lotitoSalta senza un buon motivo il primo round in Lega per l’ormai famoso contenzioso tra la Lazio del presidente Lotito e il dissidente macedone Goran Pandev. Il giovane attaccante si era rivolto in Lega per chiedere la risoluzione del contratto per giusta causa dopo che la società ha deciso di metterlo fuori rosa ad inizio stagione per non aver voluto prolungare il contratto, la società con il presidente Lotito in testa a dire il vero si è sempre dichiarata parte lesa giustificando l’esclusione dietro la mancanza di stimoli della stella laziale.

    L’udienza di oggi davanti al contrariato presidente Sergio De Felice è saltata per l’assenza dell’avvocato di parte laziale Maria Teresa Armosino per un presunto stato influenzale, costringendo cosi il presidente a rimandare l’udienza alla prossima settimana slittando cosi l’iter del contenzioso che proprio nella seduta odierna doveva stabilire se procedere d’urgenza o con rito ordinario.

    Lotito a questo punto vorrebbe prender tempo per poter piazzare (all’Inter) Pandev a gennaio e riuscire ad indennizzare almeno in parte la perdita economica subita dalla svalutazione del giocatore. E’ chiaro però che il comportamento delle ultime settimane del moralizzatore Lotito ha evidenziato qualche falla, negandosi prima ai microfoni nei dopo partita di campionato ed Europa League disattendendo le regole e adesso usando un opinabile stratagemma al normale corso della giustizia.

  • Fiorentina: il miracolo di Prandelli e Corvino. Adesso i tifosi sognano

    Fiorentina: il miracolo di Prandelli e Corvino. Adesso i tifosi sognano

    Cesare PrandelliIn estate erano stati tutti messi sulla graticola tanto a far decidere al presidente Della di distaccarsi un pò dalle vicende societarie e diventare quindi più patron attento alle vicende economiche che tifoso ed esser disposto sempre a metter mano al portafogli. Le cessioni eccellenti di Felipe Melo alla Juventus e Kuzmanovic allo Stoccarda peraltro rimpiazzati con gli scarti juventini Marchionni e Cristiano Zanetti avevano fatto pensare ad un possibile ridimensionamento degli obiettivi societari. E invece?

    I tifosi, gli addetti ai lavori e tutti coloro che superficialmente non avevano fatto i conti con le intuizioni di Pantaleo Corvino e Cesare Prandelli straordinari nel gestire e far crescere i viola. Alle due partenze eccellenti è corrisposto la definitiva consacrazione di Jovetic e Vargas diventate due bocche di fuoco sulla corsia sinistra e il loro valore di conseguenza è salito alle stelle. E Marchionni, Zanetti e Natali si sono rivelati investimenti intelligenti “da usato sicuro” per intenderci vuol dire che molte volte è sbagliato ragionare con il portafoglio.

    La prova maiuscola di ieri ad Udine dimostra anche che la coperta non è cosi tanto corta, priva di uomini importantissimi come Mutu e Jovetic oltre che la difesa titolare e Zanetti a centrocampo, la Fiorentina è riuscita a compiere l’ennesimo salto di qualità trovando le risorse in un gruppo che non ha nessuna intenzione di smettere di stupire.

    La scelta di Corvino di non far mercato durante l’estate cosi come quella nel Milan di Galliani è risultata ancora una volta azzeccata, il mercato estivo è stato drogato dalle spese folli di Real Madrid, Barcellona e Manchester City. Si rischiava di spendere una barca di soldi per giocatori che poi non avrebbero rispettato le attese, adesso invece nelle posizioni che contano in serie A e con la qualificazione in Champions League ormai vicinissima i tifosi sognano un colpo alla Corvino per continuare ad esser protagonisti.

  • Serie A 12 Giornata: Inter – Roma 1-1. Le interviste

    MOURINHO: “Partita deludente, salvo solo il risultato. E’ stata una partita vicina al pessimo; anche l’arbitro ha fischiato troppo, spezzettando il gioco. La partita non mi è piaciuta, l’unica casa che mi è piaciuta è il risultato, perché un punto in casa contro una squadra di qualità come la Roma va bene.
    Rocchi? Poteva dare 7-8 minuti di recupero e invece ne ha dati 3. Magari il pareggio andava bene anche a lui….Ranieri? Lui piange sempre….
    A mio avviso Balotelli stasera è stato vicino allo zero. Non mi è piaciuto. Ha 19 anni e poteva fare molto di più. Con Mario ho giocato tutto quello che avevo, ora mi aspetto tutto da lui.
    La Roma? Hanno giocato un giorno dopo di noi ma in una competizione che ha un ritmo e un’intensità diversa dalla nostra, non hanno viaggiato, sono rimasti a Roma, non hanno vissuto un momento quasi storico ed epico per noi, che eravamo quasi fuori dalla Champions”.

    RANIERI: “E’ stata un’ottima Roma, è stata picchiata tanto. C’era una squadra che giocava a calcio contro un’altra che faceva falli tattici per non farci ripartire. Mi sorprendo che Mourinho si sorprenda dell’arbitro.
    Quando andavamo a centrocampo subivamo falli tattici, se non si buttano fuori gli avversari… Sono grossi e prepotenti se lo consentiamo se ne avvantaggiano. Quando una squadra cerca di venir via con fraseggi e ti viene sempre fatto fallo viene tutto più difficile. Mourinho dice che la Roma non ha fatto niente per vincere le partita? Con tutto l’attacco che ha ha tirato in porta molto meno di noi. Se va bene il primo contropiede a quest’ora piangeva… L’Inter si è buttata senza far nulla, la Roma ha fatto gioco. Volevamo ripartire ogni volta ma era sistematico il fallo per interrompere l’azione e diventa difficile con tutte le assenze e le problematiche che un allenatore può avere. Cercavamo di andare in contropiede e loro in difficoltà ci buttavano giù. Un gioco sistematico che andava punito. E’ una squadra fisica, d’accordo, ma l’arbitro deve privilegiare chi vuole giocare a calcio.
    De Rossi? Grazie a Vieira dovrà essere operato, salta sempre con i gomiti aperti. In Inghilterra veniva sempre cacciato fuori”.

  • Serie A 12 Giornata: highlights Genoa – Siena 4-2. Attacco super per Gasperini [video]

    Il Genoa si esalta a Marassi e con una partenza travolgente schianta il Siena, Palacio e Mesto volano sulle fasce e il sempre verde Hernan Crespo è abile a farsi trovare pronto in area di rigore. Doppietta per l’argentino e tre a zero di Palladino al suo secondo gol in campionato, come spesso accade nel secondo tempo la squadra di Gasperini spegne la luce e il Siena si rifà sotto con Paolucci e Maccarrone ma è Floccari ad evitare un finale al cardiopalma.

  • Serie A 12 Giornata: highlights Bari – Livorno 1-0. Allegretti lancia i pugliesi tra le grandi [video]

    La favola Bari continua, basta un gol del centrocampista Allegretti a batter il Livorno di Serse Cosmi. Pugliesi belli da vedere e compatti a dimostrazione che il folgorante inizio di campionato non è stato un caso, Allegretti beffa su punizione l’incerto Benussi e poi controlla senza particolari affanni. La miglior difesa del campionato è troppo forte per un Livorno ancora lontano da una condizione accettabile