Tag: Serie A

  • Serie A: Roma – Bari. Live streaming e probabili formazioni

    Roma-Bari domenica ore 15.00
    Roma (4-4-2): Julio Sergio; Motta, Méxes, Burdisso, Riise; Taddei, Pizarro, Perrotta, Menez; Totti, Vucinic. A disposizione: Doni, Cassetti, Andreolli, Faty, Brighi, Guberti, Baptista. All.: Ranieri
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Juan, De Rossi

    Bari (4-4-2): Gillet; A. Masiello, Ranocchia, Bonucci, Parisi; Antonelli, Almiron, Donati, Langella; Kutuzov, Barreto. A disposizione: Padelli, Stellini, Diamoutene, Allegretti, De Vezze, Koman, Meggiorini. All.: Ventura.
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Donda, Paro, Sforzini, Rivas, Gazzi, S. Masiello, Alvarez

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  • Serie A: Palermo – Catania. Probabili formazioni e live streaming

    Palermo-Catania domenica ore 15.00
    Palermo (3-4-1-2):
    Sirigu; Kjaer, Bovo, Migliaccio; Cassani, Bresciano, Simplicio, Balzaretti; Pastore; Cavani, Miccoli. A disposizione: Rubinho, Goian, Blasi, Liverani, Nocerino, Hernandez, Budan. All.: Zenga

    Catania (3-5-2): Andujar; Spolli, Silvestre, Terlizzi; Potenza, Biagianti, Llama, Carboni, Capuano; Mascara, Morimoto. A disposizione: Campagnolo, Bellusci, Ledesma, Alvarez, Martinez, Plasmati, Ricchiuti. All.: Atzori
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Delvecchio, Marchese, Barrientos, Sciacca

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  • Serie A: Napoli – Lazio. Live streaming e probabile formazioni

    Napoli-Lazio domenica ore 15.00
    Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini. Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Quagliarella. A disposizione: Gianello, Rinaudo, Grava, Pazienza, Datolo, Pià, Denis. All.: Mazzarri
    Squalificati: Aronica (1)
    Indisponibili: Santacroce, Iezzo

    Lazio (4-3-1-2): Muslera; Lichtsteiner, Stendardo, Radu, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Foggia; Zarate, Rocchi. A disposizione: Berni, Cribari, Diakitè, Eliseu, Meghni, Del Nero, Cruz. All.: Ballardini
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Dabo, Bizzarri, Perpetuini, Siviglia, Matuzalem

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  • Serie A: Livorno – Genoa. Probabili formazioni e live streaming

    Livorno-Genoa domenica ore 15.00
    Livorno (3-5-1-1): De Lucia; Diniz, Knezevic, Miglionico; Marchini, Mozart, Moro, Pulzetti, Vitale; Candreva; Lucarelli. A disposizione: Benussi, Galante, Bergvold, Filippini, Dionisi, Cellerino, Danilevicius. All.: Cosmi
    Squalificati: Raimondi (1)
    Indisponibili: Tavano, Pieri, Rivas

    Genoa (3-4-3): Amelia; Biava, Moretti, Bocchetti; Mesto, Rossi, Zapater, Criscito; Sculli, Floccari, Palladino. A disposizione: Scarpi, Fatic, Terigi, Tomovic, Modesto, Palacio, Crespo. All.: Gasperini
    Squalificati: Milanetto (1)
    Indisponibili: Jankovic, Juric, Kharja, Esposito, Sokratis

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  • Serie A: Fiorentina – Parma 2-3. Viola ko, gialloblu da Champions

    Spettacolo puro a Firenze dove Fiorentina e Parma sono protagoniste di una delle partite più belle che abbiamo visto in questa stagione: alla fine il risultato premia i ducali di Guidolin, bravi a credere nella vittoria finale fino in fondo, ma gli uomini di Prandelli non hanno certo meritato la sconfitta. Termina 3-2 per i gialloblu con le reti di Amoruso, Bojinov e Lanzafame mentre ai viola non è bastata la doppietta di Gilardino.

    Il Parma fa capire le proprie intenzioni sin dai primi minuti di gara e sfiora il gol del vantaggio al 3′ con l’ex di turno Bojinov di destro, certamente non il suo piede preferito; poi è Zanetti ad intervenire in spaccata togliendo la palla dal colpo sicuro di Dzemaili.
    I viola reagiscono e si fanno pericolosissimi al 25′ con Marchionni, lanciato splendidamente da Gilardino, che prova il tocco sotto ma Mirante non abbocca e manda in angolo; sugli sviluppi del corner, palla a Santana sull’altro lato che crossa trovando la testa di Gilardino per il vantaggio Fiorentina.
    Passano solo 5 minuti e il Parma giunge al pareggio: Dzemaili lancia in profondità Zaccardo, cross in mezzo del terzino e Amoruso non deve far altro che appoggiare in rete. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

    Il secondo tempo si apre con la rete di Bojinov in spaccata su calcio di punizione dalla trequarti che completa la rimonta degli emiliani ma è palese la dormita della difesa viola che lascia libero in area il bulgaro. La Fiorentina non ci sta e pareggia ancora con Gilardino, al suo 119esimo centro in campionato, e ancora di testa, Mirante non può nulla.
    Nel momento migliore dei padroni di casa arriva la terza rete gialloblu con Lanzafame che brucia Natali e trafigge Frey.
    Negli ultimi minuti di partita sale il nervosismo viola e Donadel si fa ammonire per ben due volte in 8 minuti, lasciando così i compagni in inferiorità numerica.
    Ma la partita non finisce qui perchè nei minuti di recupero Mirante compie un autentico miracolo su Gilardino consegnando di fatto i 3 punti al Parma.

    Il tabellino

    FIORENTINA – PARMA 2-3
    25′ Gilardino (F), 30′ Amoruso (P), 52′ Bojinov (P), 62′ Gilardino (P), 67′ Lanzafame (P)
    FIORENTINA (4-2-3-1): Frey; Comotto, Dainelli, Natali (71′ De Silvestri), Pasqual; Zanetti, Donadel; Marchionni, Santana (54′ Castillo), Vargas; Gilardino.
    A disposizione: Avramov, Savio, Gobbi, Jorgensen, Babacar.
    Allenatore: Prandelli.

    PARMA (3-5-2): Mirante; Dellafiore, Panucci, Lucarelli; Zaccardo, Dzemaili, Morrone, Galloppa (70′ Lunardini), Castellini; Bojinov (63′ Lanzafame), Amoruso (84′ Mariga).
    A disposizione: Pavarini, Biabiany, Paci, Zenoni.
    Allenatore: Guidolin.
    Arbitro: Orsato
    Ammoniti: Pasqual (F), Zanetti (F), Amoruso (P), Galloppa (P), Dzemaili (P), Dellafiore (P)
    Espulsi: Donadel (F)

  • Serie A: Fiorentina – Parma 2-3. Le interviste agli allenatori

    PRANDELLI: Quando attraversi un bel periodo la sosta alle volte crea problemi, molti nazionali arrivati all’ultimo momento e il Parma ha giocato bene. Siamo stati anche poco fortunati, non recriminiamo più di tanto, ai giocatori non posso dire nulla per l’impegno. E’chiaro che abbiamo commesso errori ingenui su tutti e tre i gol, in superiorità numerica. Eravamo fermi dietro, 3 contro 1 non possiamo fare un fuorigioco alto così. Ma nel calcio ci sta, succede. Con il Lione chi recupera? Non lo so, probabilmente solo Kroldrup. Gli altri non sono recuperabili. Mutu? No, nemmeno lui. Avevamo preso l’anno scorso gol simili con il Lecce, avevamo corretto alcune cose, ma quando sei in campo alle volte decidi di fare un fuorigioco che non ci sta. Panucci era solo nella metà campo avversaria, dovevamo solo aspettare un passaggio per intercettare il pallone. Sul 2 a 2 potevamo passare in vantaggio e pensavo di poter vincere. Poi è andata diversamente. Potevamo osare di più prima anche se il Parma ha sempre contrastato bene le nostre iniziative anche dal basso. Il mio difficile rapporto con Guidolin? E’inutile parlarne, sono passati anni. Ognuno ha le sue convinzioni, anche io sono d’accordo con lui sul fatto di buttare via la palla, ma io come persona non posso farci nulla. L’espulsione di Donadel? E’stato il quarto uomo a suggerire l’espulsione, io credo che il quarto uomo sia importante se partecipa per 90 minuti alla gara. L’espulsione c’era, va detto

    GUIDOLIN: Il mio rapporto con Prandelli? Ci siamo salutati. Vi dispiace? Non credo. Era già successo in altri tempi comunque. Mi aspettavo di fare una buona prestazione, abbiamo raccolto meno in trasferta che in casa ma abbiamo avuto gare difficili fuori casa. Come prestazione abbiamo mancato solo la gara di Bergamo. Oggi abbiamo risposto alla grande, abbiamo giocato una partita bella. E’stata brava anche la Fiorentina, noi forse un po’ di più e credo che abbiamo meritato la vittoria. Avevamo studiato alcune cose, sapevamo che potevamo soffrire il loro attacco, ma sapevamo che potevamo mettere in difficoltà la loro difesa con i nostri centrocampisti e con gli esterni. Con la superiorità numerica. Siamo stati imprevedibili come volevamo. E’andato tutto bene, poi ci vuole anche un pizzico di fortuna. Sono molto contento. Sul 2 a 1 per noi ci siamo un po’ fermati, sbagliando. Poi sul 2 a 2 abbiamo ricominciato a giocare tenendo alto il ritmo come sappiamo fare

  • Serie A 13 Giornata: Bologna – Inter 1-3. Le interviste a Colomba e Mourinho

    COLOMBA: Abbiamo provato a fermarli, quando si preparano le partite si presume che tutto vada bene, che si sbagli poco e che gli avversari facciano qualche errore. Invece abbiamo concesso noi qualcosa, due calci piazzati che nel primo tempo sono stati determinanti. Peccato avevamo recuperato subito dopo il loro gol con la rete di Zalayeta, poi il nostro cruccio è aver subito il secondo gol a fine primo tempo, sarebbe stato importante andare all’intervallo sull’1-1. Fino al 3-1 la partita è rimasta in gioco, poi non abbiamo avuto la spinta mentale per riprovarci, anche se non abbiamo mollato fino all’ultimo secondo, creando anche qualche palla-gol
    L’Inter è molto forte, ieri l’avevo definita un carroarmato che travolge. Ha uno strapotere fisico imponente, ma può contare anche su qualità tecniche importanti e quindi diventa quasi imbattibile, per farlo servono una serie di circostanze favorevoli.

    MOURINHO: La scelta di mandare in campo Balotelli dal primo minuto? Abbiami tre attaccanti bravi, di valore, ed era giusto far riposare un po’ Eto’o che ancora soffre per il dolore al piede e dovrà giocare col Barcellona. Mario si era allenato durante tutta la settimana e stava molto bene. Non voglio ora parlare del suo copmportamente fuori dal campo. Posso dire che abbiamo vinto bene, meritando e giocando una bella gara. Ho tolto Balotelli alla fine del primo tempo perchè era stato ammonito e l’esperienza mi dice che lui con un cartellino sulle spalle non riesce a gestirsi. I cori contro Balotelli? Voglio parlare solo della partita.
    Sono soddisfatto perchè questa squadra tiene sempre il possesso di palla, e quindi corriamo meno e non subiamo attacchi pericolosi. Per questo fisicamente stiamo molto bene, perchè tenendo la palla facciamo meno fatica degli altri. Io però adesso voglio pensare solo al Barcellona, la mia testa è completamente concentrata su quella sfida. Se l’Inter gioca meglio in trasferta? Chissà, è vero che fuori casa abbiami fatto grandi vittorie, segnando anche molti goal. Noi se abbiamo spazi diventiamo molto pericolosi. Al Camp Nou dovranno divertirsi. Per me sarà un test, per capire che personalità hanno i miei giocatori

  • Serie A 13 Giornata: l’Inter espugna Bologna e vola in classifica

    Josè Mourinho può finalmente dire di voler pensare solo al Barcellona. Archiviata la “scampagnata”emiliana, i nerazzurri martedì saranno impegnati nella super sfida del Camp Nou dove in ballo c’è la qualificazione agli ottavi di Champions League.
    L’Inter dunque vince meritatamente a Bologna per 3-1 e allunga sulla Juventus in classifica (+8). Reti di Milito e Balotelli nel primo tempo con il momentaneo pareggio di Zalayeta e tris nella seconda frazione di gara di Cambiasso.

    Mourinho decide di tenere a riposo Eto’o e Snejider, quest’ultimo in forte dubbio per la trasferta catalana, e schiera la coppia Milito-Balotelli in avanti affidando le chiavi della regia a Stankovic. Colomba ripropone il 4-3-1-2 che ha demolito il Palermo due domeniche e conferma Adailton dietro le due punte Zalayeta e Di Vaio.
    Dopo una prima fase di studio dove entrambe le squadre non riescono a trovare sbocchi è l’Inter a passare in vantaggio al 22′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il principe Milito, rapido a girare la sfera in rete da due passi; il tempo di portare la palla a centrocampo e, su lancio millimetrico di Adailton, Zalayeta di sinistro batte Julio Cesar per l’1-1.
    La reazione dei nerazzurri è immediata: prima Balotelli, smarcato splendidamente da Stankovic, spreca una clamorosa occasione facendosi ipnotizzare da Viviano, poi è il serbo che fa tremare il Dall’Ara con un doppio palo e sfera che danza pericolosamente sulla linea di porta rossoblu.
    Il gol del vantaggio arriva a 5 minuti dalla fine del primo tempo: calcio d’angolo battuto da Maicon e Balotelli svetta più in alto di tutti battendo così Viviano.

    Nella ripresa il giovane attaccante nerazzurro lascia il posto ad Eto’o che si mette subito in evidenza servendo una palla d’oro al compagno di reparto Milito che dal dischetto dell’area di rigore prende in pieno la traversa. Al 72′ il gol di Cambiasso che inizia e conclude l’azione: il centrocampista lancia Milito, in posizione di fuorigioco, e poi porta a 3 le marcature dei suoi su assist di esterno dell’attaccante argentino chiudendo definitivamente la partita.
    Unico neo di una partita perfetta, l’espulsione ingenua di Maicon a tempo scaduto che si becca il rosso diretto per aver insultato il guardalinee (poteva risparmiarsela) e salterà così le sfide fondamentali contro Fiorentina e Juventus.

    Il tabellino
    BOLOGNA – INTER 1-3
    22′ Milito (I), 23′ Zalayeta (B), 41′ Balotelli (I), 72′ Cambiasso (I)
    BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Raggi, Britos, Portanova, Lanna; Valiani (59′ Mudingayi), Guana (85′ Zenoni), Mingazzini; Adailton; Zalayeta (70′ Osvaldo), Di Vaio.
    A disposizione: Colombo, Vigiani, Bombardini, Marazzina.
    Allenatore: Colomba.
    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Samuel, Lucio, Chivu; Zanetti, Cambiasso, T. Motta; Stankovic (75′ Vieira); Balotelli (46′ Eto’o), Milito (79′ Mancini).
    A disposizione: Toldo, Cordoba, Materazzi, Krhin.
    Allenatore: Mourinho
    Arbitro: Rosetti
    Ammoniti: Balotelli (I), T. Motta (I)
    Espulsi: Maicon (I)