Tag: sebastian giovinco

  • Juventus, i dettagli delle operazioni Giovinco e Verratti

    Juventus, i dettagli delle operazioni Giovinco e Verratti

    Attraverso il grande impegno nelle ultime ore la Juventus di Beppe Marotta, ha portato a casa due dei più talentuosi giocatori presenti al momento nel panorama calcistico italiano: parliamo di GiovincoVerratti. Due operazioni non facile, con l’Inter che si è mossa su entrambi ed il Napoli che sino all’ultimo istante ha provato a mettere i bastoni tra le ruote ai bianconeri per il giocatore del Pescara.

    L’affare Giovinco è andato piuttosto per le lunghe con il Parma, squadra cui la Juve aveva ceduto metà giocatore per 3,7 milioni  poco tempo fa. L’affare tra l’altro era stato ufficializzato dal Parma attraverso una nota sul sito ufficiale prontamente eliminata dopo qualche minuto. Nulla di clamoroso, solo questioni burocratiche legate al fatto che la Juventus è quotata in borsa. Il prezzo dell’affare è di 11 milioni più la comproprietà di un calciatore della Primavera, per la precisione il centrocampista ghanese classe 1993 Yussie Raman Chisbah. Qualcuno nei giorni scorsi ha criticato la Juventus per l’operazione: un giocatore già bianconero ceduto per metà ad un’altra squadra con i torinesi costretti cosi a pagarne un surplus.

    Marco Verratti © Claudio Villa/Getty Images

    La “perdita” complessiva dunque non è di 11 milioni ma di 7,3 più la comproprietà di Chisbah, prezzo questo che può essere considerato come un premio dovuto al Parma per aver valorizzato il giocatore. Un pò troppo, forse.

    Discorso diverso quello riguardante Verratti. L’affare ormai è fatto nonostante il tentativo, in extremis, del Napoli, di inserirsi nella trattativa. L’accordo è stato chiuso sulla base di una comproprietà per 1,5 milioni più le comproprietà dei giovani Bouy (2 milioni per il 50%) e Troisi (1,5 milioni per il 50%). Nel complesso dunque al Pescara vanno 5 milioni oltre al fatto che il 19enne centrocampista rimarrà ancora un altro anno in Abruzzo prima di andare alla Juventus dove percepirà 600 mila euro a stagione più eventuali bonus.

    Con il colpi Giovinco e Verratti dunque il mercato della Juve continua ad essere orientato al futuro.

  • Juve riscatta Giaccherini e riprende Giovinco

    Juve riscatta Giaccherini e riprende Giovinco

    La Juventus viaggia a mille all’ora in questa fase iniziale del mercato. L’ultima notizia in ordine cronologico è il riscatto di Emanuele Giaccherini esercitato e ufficializzato stamane attraverso il proprio sito. I bianconeri hanno risolto in loro favore la compartecipazione dell’ex Cesena e verseranno nelle casse del club romagnolo 4,25 milioni di euro, che saranno pagati nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014. Continua quindi il momento magico per il 27enne centrocampista bianconero, il quale dopo aver indossato da titolare la maglia azzurra nelle prime due partite di Euro 2012 viene confermato nella rosa juventina allenata da Antonio Conte, suo grande estimatore. Risolta la questione Giaccherini, la Juventus ha ancora una grossa mole di lavoro da portare avanti e deve districarsi su più fronti.

    Sebastian Giovinco in azione © GIUSEPPE CACACE/AFP/GettyImages

    Innanzitutto la Juve conta di risolvere con il Parma la comproprietà di Sebastian Giovinco. La richiesta dei ducali si attesta intorno ai 13 milioni di euro, i bianconeri sono intenzionati a limare qualche milione inserendo una contropartita tecnica gradita ai ducali. L’impressione è che la società torinese punti forte su Giovinco (16 reti e 15 assist nell’ultima stagione al Parma) altrimenti non si spiegherebbe l’intenzione di riscattare il giocatore cresciuto nel proprio settore giovanile. Secondo le ultime indiscrezioni Juventus e Parma sarebbero vicinissime all’accordo per Giovinco sulla base di 11 milioni di euro e la metà di Chisbah (19enne mediano ghanese messosi in mostra con la primavera Juve nello scorso torneo di Viareggio).

    Dopo la chiusura dell’affare Giovinco i bianconeri potranno concentrarsi sul vero obiettivo del mercato estivo: il top player offensivo in grado di garantire almeno 20 gol alla squadra di Antonio Conte. Van Persie è sempre in pole position ed inoltre la Juve conta di riuscire a piazzare i vari Felipe Melo, Krasic ed Elia molto richiesti sul mercato europeo. L’agenda di Marotta è veramente pienissima in quanto non bisogna dimenticare l’affare con il Pescara per Marco Verratti, il quale comunque dovrebbe giocare in Abruzzo anche il prossimo anno. Nelle ultime ore c’è stato un forte inserimento del Napoli e la Juve incontrerà il ds abruzzese Delli Carri per chiarire la situazione e bloccare il futuro Pirlo.

  • Sara Errani su Vanity Fair “detesto Balotelli”

    Sara Errani su Vanity Fair “detesto Balotelli”

    Di ritorno da Parigi, dove il mondo si è accorto di lei dopo la finale del Roland Garros, e prima di calarsi nel prossimo impegno di Wimbledon e, poi, nell’Olimpiade di Londra, Sara Errani rivela un po’ di sè, raccontando il suo punto di vista sul tennis ma non solo, nell’intervista rilasciata a Vanity Fair che le ha dedicato la copertina del numero in uscita domani 20 Giugno. Una venticinquenne dai lineamenti delicati, dagli occhi chiari ed i capelli biondi, che usa raccogliere in uno chignon fermandoli con un sottile cerchietto, un look bon-ton che cela una grinta interiore ed una determinazione che solo le grandi sportive possono sfoggiare.

    Sara Errani ha mostrato i muscoli, ed ha incantato il mondo intero, dando ancora una volta lustro al tennis femminile italiano che, dopo Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, ha trovato un altro astro, per compensare le difficoltà del tennis maschile che, per ora, non regge affatto il confronto con le colleghe rosa.

    La spiegazione è semplice ed è la stessa Sara Errani ad illustrarlo nell’intervista: “Le donne hanno più spirito di sacrificio. In Italia non c’è la cultura del correre, del soffrire. I maschi pensano di vincere con il colletto della maglia alzato, senza sudare, con l’ace al servizio e i colpi di classe. I ragazzini scendono in campo pensando a un fighetto come Federer, mica a Nadal che, avendo meno armi naturali, suda e lotta. Dovrebbero capire che, prima di diventare così, anche Federer si è fatto il mazzo”. Ecco, dunque, quali sono gli ingredienti del suo successo, della sua esplosione fra “le grandi”: grinta, sudore e sacrificio, ma anche umiltà e voglia di lavorare sodo per perfezionarsi sempre di più.

    Sara Errani

    Talento, sì, ma anche carattere ed idee ben chiare: “non posso stare senza di Lui, Lui è la mia vita”. Non si parla di un uomo, però, bensì del tennis, la sua grande passione, che ama in maniera incondizionata e viscerale anche se, nel suo racconto, Sara lascia intuire anche un forte interessamento per il calcio, che ha anche praticato in passato: “Il calcio mi piace molto, giocavo anche decisamente bene, e Juve e Milan mi sono sempre state simpatiche, ma non ho mai avuto una squadra del cuore. Detesto l’Inter, questo sì”.

    Oltre a detestare l’Inter, Sara – da grande sportiva – non si sottrae dal prendere una netta posizione contro gli scandali del nostro calcio“Certo che mi disgustano. E penso che lì ci siano dentro tutti. Impossibile che non sapessero”.

    Dopo aver dichiarato la sua antipatia verso il club nerazzurro, non si tira indietro neppure nel dare un giudizio su un ex interista, attualmente protagonista (fra bassi ed alti, ndr) dell’Europeo Azzurro in Polonia ed Ucraina: Mario Balotelli. In tal caso, Sara Errani non usa giri di parole, andando dritto al punto, senza peli sulla lingua:  “Mi piacciono i bravi ragazzi. Uno come Balotelli, per dire, non lo sopporto. Non mi è piaciuto all’Europeo e non mi piace proprio lui, il personaggio, il suo atteggiamento strafottente. Non mi va giù”

    Toccando l’argomento calciatori, poi, inevitabile una domanda provocatoria circa un calciatore che le piaccia particolarmente, con cui, ipoteticamente, potrebbe fidanzarsi. Anche in tal caso, Sara non si tira indietro, mostrando una preferenza per gli juventini, attuali e potenziali: Matri della Juve. Della Nazionale, Giovinco: piccolino, ma lo preferisco a Marchisio”. 

  • Affare Giovinco, Marotta bacchetta l’Inter “E’ scorretta”

    Affare Giovinco, Marotta bacchetta l’Inter “E’ scorretta”

    Sono arrivati i primi caldi e a infiammarsi non è solo l’aria ma anche il calciomercato. La Juventus, vera regina in questa prima fase del mercato visti gli acquisti di Mauricio Isla e Kwadwo Asamoah, è costretta a fare attenzione per risolvere la patata bollente della comproprietà di Sebastian Giovinco. La formica atomica è oggetto del contendere tra Juventus e Parma, i bianconeri e i gialloblu dovranno trovare un accordo nei prossimi 5 giorni per evitare di andare alle buste previste per il 22 giugno.

    L’Inter di Massimo Moratti apprezza molto le qualità di Giovinco e ha provato tramite vari sondaggi a intavolare il discorso con la squadra di Ghirardi, che comunque sembra intenzionato a risolvere la questione pendente con la società campione d’Italia. L’interessamento dell’Inter può darsi sia stato solo un tentativo per infastidire l’acerrima nemica ma comunque il giocatore della nazionale italiana è ben visto dai dirigenti di Corso Vittorio Emanuele.

    Beppe Marotta © Massimo Cebrelli/Getty Images

    Tuttavia non è piaciuta molto l’intromissione nerazzurra nell’affare Giovinco a Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus. Il dirigente bianconero nella giornata di ieri ha risposto così a chi gli chiedeva di un presunto interessamento dell’Inter su Giovinco: “Siamo rimasti sbigottiti leggendo certe cose. Non capisco come si possano effettuare sondaggi su un giocatore che è in compartecipazione tra noi e il Parma, il regolamento lo vieta. Siamo certi, comunque sia, che la solidità dei rapporti tra noi e il Parma, l’amicizia tra Agnelli e Ghirardi , farà sì che la situazione di Giovinco possa evolvere in modo positivo”.

    Non le ha mandate a dire Beppe Marotta, il quale è sembrato molto ottimista riguardo alla buona riuscita della trattativa Giovinco. Per adesso tutto tace sull’asse Torino-Parma e le dichiarazioni del dg nei confronti dell’Inter possono essere interpretate anche come un segnale di preoccupazione verso una trattativa che sta andando troppo per le lunghe. D’altronde il mercato bianconero è già iniziato più che bene ma non dimentichiamo che sulla lista acquisti juventina manca ancora il vero grande obiettivo: il centravanti top professional. La comproprietà della formica atomica sta rallentando la rincorsa al top player offensivo.

  • Inter con Handanovic scoppia il caso Julio Cesar

    Inter con Handanovic scoppia il caso Julio Cesar

    A differenza delle ultime due stagioni, quando Moratti pazientava e spesso senza un’adeguata programmazione, faceva partire un mercato last minute, l’Inter quest’anno ha iniziato le manovre in entrata con largo anticipo. Prima il riscatto di Guarin a maggio e poi il colpo Palacio, hanno spianato la strada a un mercato che di fatto in teoria dovrebbe rivoluzionare in larga misura la rosa nelle mani di Stramaccioni per la prossima stagione. Purtroppo come è accaduto per Lavezzi i nomi accostati ai colori nerazzurri a lungo tempo, sono sfumati con l’arrivo di un’offerta concreta e migliore da parte di altre società: vedere Isla e Asamoah, seguiti da mesi e ingaggiati dalla Juventus. Stessa sorte per Lucas, l’obiettivo primario, che si allontana secondo le parole del presidente del San Paolo che non cederà il talentuoso brasiliano sino al 2014, con lo stesso Giovinco, obiettivo numero due che starebbe per rientrare nelle mani della Juventus, chiudendo ogni possibile discorso di mercato.

    Samir Handanovic © Dino Panato/Getty Images

    HANDANOVIC PER J.CESAR?- Branca non vorrà farsi trovare impreparato su altri fronti, così le indiscrezioni giornalistiche più forti parlano di un accordo vicino con l’Udinese, per il portiere Samir Handanovic, sulla base di circa 14 milioni di euro. E Julio Cesar? La domanda non trova una risposta immediata, perché più che un problema, il caso J.Cesar sta diventando un tormentone. Il portiere carioca ha fatto esplicitamente sapere che non vuole andarsene da Milano prima della scadenza del suo contratto (2014), e la dirigenza considerando il suo stipendio troppo oneroso (4,5 milioni di euro) per le casse societarie gli avrebbe proposto una riduzione d’ingaggio in stile Chivu, quasi dimezzata. Julio avrebbe risposto picche, e a questo punto la società l’avrebbe messo sul mercato per trovare possibili acquirenti interessati. L’ipotesi più plausibile vedrebbe il portiere interista tornare in patria, per concludere la sua carriera in Brasile, ma a quel punto l’ingaggio massimo che potrebbe percepire sarebbe di 2 milioni di euro, e spetterebbe all’Inter colmare quel gap per garantirgli la stessa retribuzione originaria. L’idea del portiere nerazzurro è quella di ottenere una buona uscita per monetizzare al massimo l’affare, lasciandosi però in un certo senso un po’ al veleno con l’Inter.

    NUOVA POLITICA– Ovviamente tutte queste operazioni in entrata e in uscita sono da leggere nella nuova politica del drastico abbattimento del monte ingaggi. Julio Cesar potrebbe ancora garantire un paio di anni ad alti livelli, ma con uno stipendio insostenibile considerandolo al lordo. Handanovic con 27 primavere sulle spalle prenderebbe la metà, comunque essendo una garanzia tra i pali. Anche gli addii di Lucio, e Maicon seguono lo stesso filo logico. Come anche l’idea di riportare a casa Mattia Destro, per sostituire in qualche modo Pazzini e nella speranza di vedere accasarsi altrove Diego Forlan. El Cacha arrivato per sostituire Eto’o, verrà ricordato solo per la poca voglia di giocare dimostrata con il caro Ranieri in panchina. Il risparmio derivante da questi eccellenti tagli dovrebbe garantire nel giro di pochi anni un adeguamento tra il fatturato in entrata e in uscita, senza dover ricorrere ai ripianamenti al bilancio dell’Inter che ogni anno puntualmente gli azionisti di maggioranza e il caro Moratti fanno di tasca propria.

  • Juve-Parma accordo per Giovinco, Leonardi frena

    Juve-Parma accordo per Giovinco, Leonardi frena

    In attesa che la Formica atomica possa dimostrare anche all’Europeo di Polonia ed Ucraina il suo valore, se verrà chiamato in causa in maniera importante dal ct Cesare Prandelli, intorno alla posizione di Sebastian Giovinco le trattative fervono, coinvolgendo le due società comproprietarie del suo cartellino, ossia Parma e Juventus.

    Il club bianconero, infatti, soprattutto per rispondere alle precise volontà di mister Conte, sta premendo per risolvere in fretta la questione ed assicurarsi la totalità del cartellino anche se, finora, ha puntato ad evitare eccessivi esborsi richiesti dal club gialloblu, che inizialmente aveva fissato il prezzo sulla base di ben 20 milioni di euro per la metà, alla luce del suo ottimo rendimento nella scorsa stagione, con 15 gol segnati ed il ruolo di decisivo assist-man. Nella giornata di giovedì scorso, a Milano, c’è stata invece la svolta, o, almeno, un passo in avanti decisivo per evitare le fatidiche buste, in calendario per il prossimo 22 Giugno, e l’eventuale “scippo” da parte dell’Inter, che, oltre ad essere un grande smacco, sarebbe realmente clamoroso.

    L’incontro in questione ha visto protagonisti Beppe Marotta e Pietro Leonardi, finalizzato a limare la richiesta di venti milioni, inserendo nell’affare qualche contropartita tecnica che potrebbe interessare al club emiliano: nella lista del club di Ghirardi ci sarebbero Giandonato, El Kaddouri, Ekdal, ed anche Michele Pazienza, rientrato alla “base” juventina dopo l’esperienza positiva in maglia Udinese. Inoltre, nell’operazione potrebbe essere inserito anche l’attaccante dell’Under 21 Manolo Gabbiadini, che la Juventus sta trattando con l’Atalanta, che potrebbe essere rilevato in comproprietà e girato, poi, al Parma.

    Sebastian Giovinco | © Claudio Villa/Getty Images

    L’offerta economica della Juventus, di aggirerebbe, così, sui tredici milioni di euro, una cifra comunque importante anche se inferiore rispetto alle richieste iniziali: per tal ragione, il Parma si è preso un “weekend di riflessione” per valutare la proposta prima del 22 Giugno e proprio Pietro Leonardi, pur smentendo la conclusione della trattativa, ha lasciato intendere che le possibilità di esito positivo con la Juventus sono buone: “Se la Juventus dimostrerà di volere veramente il giocatore, i problemi saranno inferiori rispetto ad altre soluzioni. Perché Sebastian è a metà tra i due club. E soprattutto perché lui è nato e cresciuto nella Juve e di quella maglia è innamorato”.

     Le prospettive che la questione venga risolta in tempi brevi, dunque, sembrano esserci, anche se finchè non ne verrà data l’ufficialità, la certezza non potrà esistere, soprattutto considerando l’interesse dell‘Inter – ormai non più celato – che rimarrà in agguato fino alla fine.

  • Juventus, Verratti tra un anno. Visite mediche per Asamoah e Isla

    Juventus, Verratti tra un anno. Visite mediche per Asamoah e Isla

    Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro tra la Juventus e il Pescara per decidere la comproprietà del giovane centrocampista abruzzese, Marco Verratti, protagonista assoluto della stagione appena conclusa e della promozione in Serie A della squadra di Zeman. Da tempo si parla dell’interesse dei bianconeri per quello che è stato già battezzato come il “nuovo Pirlo” ed ieri, giovedì 14 giugno, il futuro del giovane talento sembra sia stato definito. Il Pescara ha accettato l’offerta della Juve che compra così la comproprietà del centrocampista per 5 milioni. Il Pescara ha posto un’unica condizione: che il giocatore resti per un altro anno in Abruzzo, condizione accolta dalla Juve, che così dovrà aspettare Verratti per la stagione 2013-2014.

    Marotta e Paratici hanno anche incontrato Claudio Vagheggi e Leo Rodriguez rispettivamente i procuratori di Isla ed Asamoah con ques’ultimo che nel primo pomeriggio di ieri ha varcato la soglia della Clinica Fornaca di Torino, inaugurando la sua nuova avventura alla Juventus. Dopo le consuete visite mediche, la firma sul contratto che lo legherà alla Juventus fino al 2017 alla presenza del suo agente Claudio Vagheggi. Atteso per oggi anche l’arrivo di Isla che raggiungerà il compagno di squadra in questa nuova avventura bianconera. I due ex gioielli di Pozzo sono stati prelevati con la formula della comproprietà, investendo 15 milioni per entrambi i cartellini (7,5 ciascuno).

    Marco Verratti © Claudio Villa/Getty Images

    Infine potrebbe essere il grande giorno per definire la questione Giovinco. Marotta e Ghirardi si sono incontrati nella giornata di ieri per decidere sul futuro della Formica Atomica. Il giocatore impegnato con la maglia della Nazionale è molto stimato dal tecnico Conte che sembra intenzionato a riportare in bianconero il fantasista. Parma e Juve cercheranno di raggiungere l’accordo per evitare di ricorrere alle buste il 22 Giugno prossimo e la sensazione è che i bianconeri siano disposti a sacrifici pur di non rischiare di vedere Giovinco indossare la maglia dell’Inter per la prossima stagione.

  • Moratti scherza con Agnelli sugli scudetti Juve e… parla di Giovinco

    Moratti scherza con Agnelli sugli scudetti Juve e… parla di Giovinco

    Erano presenti i due presidenti rivali, Massimo Moratti e Andrea Agnelli, alla cena di gala organizzata dalla News Corporation, i due patron di Inter e Juventus hanno affrontato con ilarità e con toni distesi la questione della “terza stella”, anzi, confessa ironicamente il presidente nerazzurro, “Ho controllato la giacca per vedere se ci fosse la scritta dei trenta scudetti“. Moratti ha poi proseguito parlando ai giornalisti presenti anche dell’interesse del suo club per Sebastian Giovinco: “Giovinco? A chi non piace… Ma al momento è solo un’idea, come Lucas“.

    Qualche scambio di opinioni inevitabile sul caso del momento, ovvero la possibile cessione di Thiago Silva al Paris Saint Germain: “Il Psg sta cercando di costruire una squadra all’altezza delle prime d’Europa” e – rimanendo sempre in tema di acquisti da parte del club francese di proprietà dello sceicco – ha voluto frenare le chiacchiere sulla possibile cessione di Maicon alla corte di Ancelotti e Leonardo: “Prima dobbiamo decidere se cederlo, poi si vedrà. Destro? È un ragazzo forte, ma abbiamo Longo che si sta costruendo, non è un giocatore del presente ma del futuro vicino“.

    Massimo Moratti | © Paolo Bruno / Getty Images
    Intanto sulla questione Giovinco sembra che domani la Juventus incontrerà ufficialmente il Parma per decidere il futuro della Formica Atomica una volta per tutte magari evitando di andare alle buste per il cartellino del giovane fantasista della Nazionale. Fermo obiettivo della dirigenza bianconera è quello di rovinare i piani dell’Inter che, nei giorni scorsi non ha nascosto il forte interesse per l’attaccante proponendo a Ghirardi il passaggio di Faraoni, Juan, Jonathan e magari anche Coutinho. Prima però Juve e Parma devono trovare l’intesa economica sul giocatore, visto che il Parma valuta Giovinco 25 milioni di euro.
    Anche Andrea D’Amico, procuratore del giocatore, è intervenuto sulla questione dichiarando: “Inter interessata a Giovinco? Francamente se lo dice il presidente dell’Inter non c’è niente da commentare, nel momento in cui riterranno opportuno parlare con noi lo faranno le due società Parma e Juve, si parleranno cercando di trovare una soluzione da qui alle buste“. Domani quindi il futuro di Giovinco potrebbe essere definito una volta per tutte. Staremo a vedere.

  • Inter Lucas, Stramaccioni osserva

    Inter Lucas, Stramaccioni osserva

    Chiusi i primi colpi estivi con il riscatto di Guarin dal Porto e l’acquisto di Palacio dal Genoa, la dirigenza dell’Inter sta plasmando la nuova rosa da affidare ad Andrea Stramaccioni. Proprio il nuovo tecnico nerazzurro, dopo aver ufficialmente firmato il contratto che lo legherà per altri tre anni con il club interista, è stato avvisato nei giorni scorsi negli Stati Uniti per visionare di persona il big match tra Argentina e Brasile.

    Più che un viaggio di piacere, la presenza di Strama in America è da leggere come una reale intenzione del tecnico nerazzurro nel voler visionare con i propri occhi gli obiettivi più caldi per il prossimo mercato estivo interista. Lucas è il primo nome sulla lista dei desideri del club milanese, ma sul talentuoso giocatore brasiliano è piombato l’interesse fortissimo degli spagnoli del Real Madrid, che avrebbero deciso di scavalcare la concorrenza degli altri top club mondiali presentando all’entourage del giocatore un’offerta irrinunciabile.

    Lucas Moura © MIGUEL ROJO/AFP/Getty Images

    TRATTATIVA DIFFICILE – I rapporti tra l’Inter e il San Paolo sono buoni considerando come la trattativa per cercare di portare il calciatore carioca a Milano sia stata intavolata già dal mercato di gennaio nel viaggio in Brasile di Branca ma tutto questo non potrebbe bastare. La prima offerta nerazzurra vicina ai 25 milioni di euro è stata respinta al mittente, con lo stesso giocatore intenzionato a rimanere nel club paulista per giocarsi al meglio le sue carte per il mondiale brasiliano del 2014. Occhio perché come già anticipato in precedenza il Real Madrid dello Special one ha messo sul piatto un’offerta vicina ai 30 milioni di euro, cifra che taglierebbe (come già successo per il caso Lavezzi) l’Inter fuori dai giochi. Lo stesso Lucas in una recente intervista ha spianato la strada alla camiseta blanca, spiegando come il suo più grande sogno calcistico sia quello di vestire la maglia del Real Madrid. Il tutto dopo che la famiglia e lo stesso calciatore siano stati invitati da Mourinho a visitare gli impianti sportivi dei blancos.

    ALTERNATIVE – A questo punto dovessero arrivare anche le offerte inarrivabili del Chelsea di Abramovich, i nerazzurri sarebbero tagliati fuori dall’affare, e la conseguenza più logica sarebbe puntare forte su Sebastin Giovinco, con le ultime parole di Ausilio da leggere con attenzione per capire quanto la Formica Atomica sia vicina ai colori nerazzurri. Oltre ad aver visionato Lucas, Stramaccioni avrebbe messo gli occhi anche su altri due obiettivi ipotetici per il prossimo mercato: Oscar dell’Internacional, e  Paulinho centrocampista del Corinthians da tempo sul taccuino di Branca con un cartellino oneroso che sfiora già i 10 milioni.

    DEBUCHY – Per due brasiliani che potrebbero arrivare ce ne sono altri due che sicuramente saluteranno la Milano nerazzurra: Lucio e Maicon. Il centrale difensivo sta vagliando le offerte turche del Fenerbahçe, mentre Maicon in direzione Psg, Real o Manchester City potrebbe essere sostituito dal laterale francese del Lille, Mathieu Debuchy. Il terzino francese che piace molto ai vertici di mercato nerazzurri, ha una valutazione che sfiora gli 8 o 9 milioni di euro, cifra che dovrebbe essere ricavata proprio dalla cessione di Maicon.

  • Inter Giovinco, Ausilio conferma il sondaggio col Parma

    Inter Giovinco, Ausilio conferma il sondaggio col Parma

    L’Inter accelera sul fronte Giovinco. Il fantasista del Parma in comproprietà della Juve, potrebbe realmente rappresentare il colpo dell’estate per il presidente Massimo Moratti. Nell’attesa di capire se ci siano o meno i margini per una trattativa da realizzare con il San Paolo in merito al talentuoso Lucas Moura, il direttore sportivo Piero Ausilio, intervistato da Sky Sport ha lasciato aperto più di uno spiraglio nell’affare Inter-Giovinco. Nonostante il calciomercato regali spesso i suoi colpi migliori in fase di chiusura, l’Inter rispetto alle stagioni passate si è mossa con discreto anticipo, scegliendo un progetto di reale rifondazione, con un tecnico giovane come Stramaccioni, e piazzando i primi veri colpi sin da subito, riscattando Guarin per la mediana e arrivando a prendere (con un anno di ritardo) Rodrigo Palacio per l’attacco. In attesa di capire quali siano gli addii eccellenti, con Maicon e Lucio in rampa di lancio, il mercato in entrata inizia a prendere forma, soprattutto secondo le parole di Ausilio, che conferma la volontà presidenziale di ‘mettere mano al portafogli’ per l’attuale sessione estiva di mercato:

    “Sembra scontato dirlo – spiega Ausilio – ma al di là di Guarin e di Palacio, che sono stati due ottimi colpi per l’Inter, siamo soltanto al 10 di giugno. C’è tutto il tempo per preparare bene la squadra, c’è voglia di farla ancora più forte, il Presidente in questo senso ha dato ampie garanzie e segnali”.

    Sebastian Giovinco © Dino Panato/Getty Images

    GIOVINCO– L’apertura sul numero dieci del Parma è qualcosa di più concreto, rispetto al pourparler giornalistico, ed è lo stesso Ausilio a spiegare come l’Inter abbia di fatto aperto le trattative con la società del presidente Ghirardi: “Giovinco? Non è un interesse, è stato fatto un sondaggio, ne abbiamo parlato con il Parma. È sicuramente un ottimo giocatore, cresciuto tantissimo negli ultimi anni, lo stiamo seguendo, vedremo nei prossimi giorni, ma non mi sento di parlare di un interesse più concreto per lui rispetto ad altri”. Secondo le ultime indiscrezioni, in attesa di capire come si risolva la comproprietà tra Parma e Juventus, i nerazzurri avrebbero di fatto opzionato la metà in mano ai ducali, offrendo una cifra vicina ai dieci milioni di euro aggiungendo alcune contropartite tecniche gradite alla società emiliana: Jonathan e Mariga che hanno già fatto bene a Parma. Occhio anche ai nomi di Crisetig e Juan Jesus che stuzzicano la mente di Donadoni. Più difficile invece lo scambio con Coutinho, su cui Stramaccioni sembra voler puntare subito forte, dopo le ottime risposte avute nelle amichevoli indonesiane.

    JUVE ALLA FINESTRA?- Ovviamente tutto l’affare è legato alla disponibilità della Juventus che ha in mano il 50% del cartellino del giocatore. Tra sgarbi di mercato (vedere Isla e Asamoah), e rivalità storiche innate con i nerazzurri, pare difficile che la Juve non possa porre il suo veto, magari decisivo, nella trattativa con l’Inter. In attesa di capire come si evolverà la situazione i nerazzurri hanno di fatto capire ai bianconeri come l’interesse per Sebastian Giovinco sia qualcosa di realmente concreto. Ora la palla passa in mano a Marotta, per vedere se la Juve abbia o meno l’intenzione di riportare la Formica Atomica a Torino, o cederlo proprio ai rivali storici.