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  • Lucas al Psg, Inter ancora beffata da Leonardo

    Lucas al Psg, Inter ancora beffata da Leonardo

    E con questo fanno tre. Leonardo ancora una volta compie l’ennesimo sgarbo ai danni della sua ex squadra Inter. Si parte con il tradimento dopo l’abbandono della panchina nerazzurra in piena estate, scombussolando tutti i piani di mercato e i progetti di un Moratti raggiante di aver ingaggiato l’ex dirigente rossonero, per poi ritrovarsi nel bel mezzo della campagna acquisti con un pugno di mosche in mano, e la scelta ‘forzata’ di Gasperini. Non bastasse il direttore generale del Psg affonda il colpo nell’affare Lazezzi soffiando l’argentino da tempo sul taccuino di Branca, con una proposta irraggiungibile per chiunque. La ciliegina sulla torta è appena arrivata con le ultime indiscrezioni sportive, direttamente dal Brasile e poi dall’emittente televisiva Sky Sport, che danno per fatto l’accordo tra il San Paolo e il Psg, con un’offerta francese impareggiabile, di circa 45 milioni di euro, comprensivi di bonus, con la possibilità di lasciare parcheggiato Lucas in Brasile sino a gennaio. Le jeux sont faits

    Lucas Moura © GARETH COPLEY/AFP/GettyImages
    L’attendismo della società nerazzurra non ha pagato, anzi, si è trasformata in uno spazio aperto nel quale si è inserito a pennello il Psg, forte del suo strapotere economico. Branca dopo un lavoro certosino di mesi e mesi in cui aveva stretto una rete di rapporti fortissima con i parenti e l’agente del ragazzo, aspettava solo l’ok del presidente Massimo Moratti per chiudere una trattativa che sembrava ogni giorno regalare un colpo di scena. Trenta milioni di euro, l’offerta dell’Inter, che nonostante la concorrenza dello United sembrava averla spuntata, forte anche dell’appoggio dello Pirelli che avrebbe utilizzato Lucas come uomo simbolo per la propria campagna pubblicitaria in Brasile (come all’epoca fu per Ronaldo).

    Leonardo ha saputo sfruttare la sua fitta rete di contatti, e il suo nome importantissimo in terra carioca per strappare un accordo che, viste le cifre in ballo, se venisse confermato entrerebbe nella storia del calcio brasiliano. A questo punto rimane da capire se l’attesa esercitata da Moratti sia stata uno specie di harakiri, cancellando in pochi giorni un vantaggio nerazzurro sulla corsa a Lucas, costruito giorno dopo giorno con quasi un anno di trattative intavolate e viaggi brasiliani a questo punto inutili di Branca. L’affare ricorda molto la trattativa per Sanchez, culminata con un nulla di fatto per l’Inter dopo mesi di trattative. Il calcio italiano sta perdendo il suo appeal un pezzo alla volta, ma l’Inter con questi sondaggi, senza mai affondare il colpo di certo sta facendo la sua parte nel rimetterci la faccia e dare un’immagine di un club decisamente con pochissima forza sul mercato.

    Per dare il contentino ai tifosi oggi si potranno leggere sui maggiori quotidiani italiani, il sogno nerazzurro di Robben, (con un ingaggio spropositato e un’età fin troppo avanzata) seguiti dai soliti nomi del Papu Gomez (l’alternativa low cost a Lucas) e Ramirez del Bologna con un costo vicino ai 20 milioni di euro. Non tramonta ancora l’ipotesi di uno scambio con la Juve per portare in nerazzurro Quagliarella al posto di Pazzini, ma la batosta appena presa per essersi fatti soffiare dai francesi Lucas sarà un duro colpo da far digerire ai tifosi.

  • Inter vicina a Lucas, c’è l’accordo con il San Paolo

    Inter vicina a Lucas, c’è l’accordo con il San Paolo

    Rosso di sera bel tempo si spera. La nuova maglia che tanto ha fatto discutere i tifosi dell’Inter ha portato fortuna, ed è stato un segnale di buon auspicio sia per l’accordo raggiunto con il gruppo di investitori cinesi, sia per il debutto stagionale contro l’Hajduk di Spalato, ma probabilmente anche per l’imminente chiusura dell’affare Lucas. La giornata di giovedì 2 agosto, sarà ricordata come un giorno decisivo e importante per la storia dell’Inter: prima l’ingresso nelle quote societarie della China Railway, con gli investitori cinesi pronti a risanare con denaro fresco le casse nerazzurre, e a dichiarare ufficialmente come lo stadio di proprietà sarà bello che pronto entro il 2017. In seguito il ritorno vittorioso dell’Inter in una competizione di seconda fascia come L’Europa League, fa tornare i tifosi ai ricordi degli anni 90, della più gloriosa Coppa Uefa, aiutati in questo flash-back anche dalla voce della splendida cronaca di Pizzul. La ciliegina sulla torta arriva però in serata con la conferma dell’accordo strappato da Marco Branca con il San Paolo per l’acquisto di Lucas.

    Lucas Moura © ANDREW YATES/AFP/GettyImages

    ACCORDO RAGGIUNTO- Le voci si rincorrono veloci, e secondo le più importanti testate giornalistiche sportive, il direttore dell’area tecnica Marco Branca, volato in Brasile per tessere la tela dell’affare Lucas-Inter avrebbe strappato un accordo di massima con a dirigenza del club paulista. Dopo mesi e mesi di intrecci e continui viaggi nella terra carioca, l’uomo del mercato nerazzurro, avrebbe presentato un’offerta al rialzo vicina ai 27 milioni di euro più eventuali bonus, sino ad arrivare alla soglia dei 30-32, riuscendo di fatto a battere anche la concorrenza dello United, del Real e del Manchester City. Proprio la squadra guidata da Ferguson, sembrava essere in pole per l’acquisto del giovane talento del San Paolo, ma i continui viaggi e l’ottimo rapporto con la famiglia di Lucas, e con il suo agente sembrano aver portato i frutti sperati, con l’Inter che ora ha il si del giocatore e probabilmente anche del San Paolo. Da segnalare come nell’affare non rientri affatto il nome di Philippe Coutinho come circolato su alcuni organi di informazione nelle ultime ore.

    DECIDE MORATTI- In attesa della fumata bianca, Marco Branca potrebbe rimanere in Brasile, poiché per l’accelerazione decisiva alla chiusura dell’affare si attende soltanto il sì del presidente nerazzurro Massimo Moratti. Il numero uno di Corso Vittorio Emanuele sta valutando se i 30 milioni richiesti per ingaggiare Lucas siano una cifra congrua al suo reale valore. La decisione non è affatto leggera, poiché indubbiamente l’acquisto della giovane promessa brasiliana, inciderebbe pesantemente sulle casse societarie, bloccando probabilmente il mercato in entrata per i nomi che circolavano sia per il reparto arretrato, che per la mediana e per il vice Milito. Con il sì del San Paolo e quello di Lucas, Branca aspetta un segnale da parte di Moratti per capire come muoversi. Volendo usare un termine prettamente legato al poker texano, è il momento di fare All-in oppure di floppare, ovvero puntare tutto e chiudere l’affare o ritirarsi ora, e questo punto vorrebbe dire uscire definitivamente per la corsa a Lucas. Le prossime ore saranno quelle decisive.

  • Inter, continua il pressing per Lucas e Paulinho

    Inter, continua il pressing per Lucas e Paulinho

    All’Inter continuano le manovre per arrivare a due talenti brasiliani: Lucas e Paulinho. Il ds Piero Ausilio è da giorni in Brasile e l’obiettivo dei nerazzurri è quello di tornare a Milano con almeno un sì. Tuttavia entrambe le trattative sono complicate per vari motivi e si preannunciano molto lunghe. Paulinho, centrocampista classe 1988 del Corinthians, è tra i due obiettivi quello più prendibile soprattutto per il minor costo del cartellino mentre Lucas, trequartista classe 1992 del San Paolo è un’operazione molto complicata che potrebbe realizzarsi anche negli anni futuri. Lo stesso Massimo Moratti oggi ha ammesso che il giovane talento brasiliano è un obiettivo su cui l’Inter punta da tempo, ma non bisogna trascurare la portata economica rilevante dell’operazione nè bisogna illudere i tifosi nerazzurri.

    Lucas Rodrigues Moura da Silva © JEFFERSON BERNARDES/AFP/Getty Images

    Per portare a Milano Lucas, l’Inter è pronta ad investire 25 milioni di euro con l’aiuto dello sponsor Pirelli che ha molti interessi in Brasile. La richiesta del San Paolo per cedere il nazionale verdeoro si aggira sui 30 milioni di euro, ben 5 milioni in più dell’offerta nerazzurra. Inoltre sul trequartista classe 1992 c’è anche un altro top club europeo come il Chelsea di Ramon Abramovic, proprio i blues secondo indiscrezioni che arrivano dal Brasile avrebbero offerto qualche in milione in più dell’offerta fatta della società di Massimo Moratti. D’altro canto però la squadra che più si è mostrata interessata al giocatore del San Paolo è proprio l’Inter, che nelle precedenti missioni in Brasile da un anno a questa parte non ha mai mancato occasione per cementare i rapporti con l’entourage del brasiliano. Questo merito all’Inter viene riconosciuto ed è facile intuire che quando il giocatore deciderà di arrivare in Europa l’Inter sarà la destinazione preferita. Il pressing dei nerazzurri per lui è incessante e chissà che il talentuoso Lucas Rodrigues Moura da Silva sbarchi a Milano in tempi brevi sempre però dopo le Olimpiadi di Londra 2012, grande obiettivo del brasiliano.

    Tutt’altro discorso invece bisogna fare per Paulinho. Il centrocampista brasiliano del Timao di recente ha condotto la sua squadra alla vittoria della Coppa Libertadores e anche per lui l’Inter si è mossa in tempi non sospetti. Ricorderete nei mesi scorsi i vari osservatori nerazzurri a visionarlo di persona nelle sue partite con il Corinthians. Ecco adesso sembra il momento giusto per sferrare il colpo ma il Corinthians che detiene solo il 10% del cartellino del giocatore (l’altro 90% è suddiviso equamente tra un fondo e una banca) non ha nessuna intenzione di lasciar partire il brasiliano senza che l’Inter tratti in prima persona con loro. Proprio per questo il club brasiliano vorrebbe comprare tutto il cartellino del giocatore per poi trattare unicamente con le società interessate, Inter in primis. Per fare questo i dirigenti del Timao sono intenzionati ad investire i soldi (5,4 milioni) derivanti dalla cessione di Leandro Castan alla Roma e questa mossa del club brasiliano potrebbe anche rivelarsi un vantaggio per i nerazzurri perchè, come ha riferito il ds del Corinthians, per l’Inter Paulinho non è un affare facile in quanto Ausilio deve contrattare e convincere 3 parti ovvero il Corinthians, il fondo Audax e la banca BMG. L’impressione è che i nerazzurri potrebbero sferrare il colpo Paulinho da un momento all’altro, arrivando ad offrire i 10 milioni del costo del cartellino, che come detto in precedenza al momento non è esclusiva del club brasiliano. Insomma le manovre dell’Inter in Brasile continuano con cauto ottimismo e senza fretta. Anche perchè i recenti colpi di mercato (Handanovic, Silvestre, Guarin e Palacio) non solo hanno rinforzato ogni reparto della rosa interista ma hanno anche rigenerato l’entusiasmo del popolo nerazzurro.

  • Inter scatenata, dopo Handanovic e Silvestre assalto a Paulinho

    Inter scatenata, dopo Handanovic e Silvestre assalto a Paulinho

    Il calciomercato Inter è entrato nel vivo. La società di Corso Vittorio Emanuele è letteralmente scatenata sul mercato, i nerazzurri dopo essersi assicurati le prestazioni di Samir Handanovic e Matiàs Silvestre e dopo aver alleggerito il monte ingaggi con le rescissioni di Lucio e Forlan non hanno nessuna intenzione di fermarsi. Il ds Piero Ausilio è in Brasile e il suo obiettivo più immediato è quello di portare a Milano Paulinho, centrocampista del Corinthians che di recente ha vinto la Coppa Libertadores. La società nerazzurra è da mesi sulle tracce del numero 8 del Timao e la missione di Ausilio in Brasile potrebbe regalare a breve un nuovo rinforzo per il centrocampo ad Andrea Stramaccioni. Il centrocampista brasiliano già si è mostrato favorevole all’ipotesi di approdare a Milano e l’Inter sembra avere il giocatore in pugno.

    Paulinho © YASUYOSHI CHIBA/AFP/GettyImages

    I nerazzurri tramite il ds Piero Ausilio stanno sondando il terreno con gli agenti del calciatore brasiliano anche perchè non bisogna dimenticare che il cartellino di Paulinho è solo per il 10% del Corinthians mentre un 45% è di proprietà del fondo Audax con il restante 45% che appartiene alla banca BMG. Il costo del cartellino del centrocampista classe 1988 si aggira intorno ai 9-10 milioni di euro e l’Inter è pronta ad investire tale cifra per un giocatore dalle indubbie qualità. Resta solo da capire quando verrà chiusa l’operazione visto che Paulinho è extracomunitario e l’Inter avendo due posti per extracomunitari a disposizione sta cercando di capire se occuparne già uno subito con il mercato che è appena iniziato.

    L’altro posto di extracomunitario i nerazzurri lo concederebbero volentieri a Lucas Rodrigues, trequartista classe 1992 del San Paolo e del Brasile. Questa operazione è molto più complessa rispetto all’affare Paulinho sia perchè il costo del cartellino è molto elevato (30 milioni) sia perchè il desiderio del calciatore brasiliano è rimanere in Brasile fino al 2014 (mondiali in Brasile). Tuttavia Massimo Moratti stravede per il gioiello brasiliano e il viaggio di Ausilio in Brasile va visto anche come preparazione al colpo Lucas. Intanto la rosa nerazzurra potrebbe arricchirsi ben presto di un nuovo talento brasiliano (Paulinho) soprattutto dopo l’addio di Lucio e le imminenti partenze di Julio Cesar e Maicon.

  • Inter, assalto a Lucas se sfuma Lavezzi

    Inter, assalto a Lucas se sfuma Lavezzi

    Ezequiel Lavezzi e l’Inter sembrano essere sempre più distanti. L’accordo tra i nerazzurri e il Napoli sul fronte Goran Pandev toglie la contropartita più gradita ai partenopei nell’affaire Lavezzi. Ecco quindi che la società nerazzurra prepara il piano B come Brasile o per meglio dire il piano Lucas Rodrigues, centrocampista classe 1992 del San Paolo e della nazionale brasiliana. L’Inter lo tiene d’occhio da parecchi mesi e i più attenti ricorderanno che nell’ultima sessione di mercato i nerazzurri volarono in Brasile per sondare il terreno con il giocatore e la società paulista. L’Inter a gennaio offrì 18 milioni di euro al San Paolo ma il club brasiliano declinò l’offerta ritenuta troppo bassa. Tuttavia gli agenti interisti strinsero buoni rapporti con l’entourage del giocatore assicurandosi per il futuro una sorta di corsia preferenziale.

    Lucas Rodrigues Moura da Silva in azione © ANTONIO SCORZA/AFP/Getty Images

    Non a caso sul talento brasiliano ci sono squadre del calibro di Real Madrid e Chelsea. Proprio Josè Mourinho sabato scorso è stato avvistato ad Amburgo (per visionare il brasiliano) in occasione dell’amichevole tra Brasile e Danimarca (vinta dai verdeoro 3-1) nella quale Lucas ha giocato titolare ma non ha impressionato. Il tecnico portoghese ex Inter è molto interessato all’esterno d’attacco del San Paolo anche perchè per adesso sembra difficile per il suo Real Madrid arrivare all’altro talento di nazionalità brasiliana Neymar, bloccato dal Santos. L’Inter è vigile su Lucas e potrebbe puntare proprio su di lui nel caso non vada in porto l’operazione Lavezzi e nel caso venisse ceduto ad una bella cifra Wesley Sneijder, che nelle ultime ore viene accostato al Manchester City di Roberto Mancini.

    Inoltre le ultime prestazioni del brasiliano non sono state convincenti sia con la maglia del Brasile (ieri nell’amichevole Usa-Brasile 1-4 Lucas ha giocato solo gli ultimi 5 minuti) sia con la maglia del San Paolo; a tal motivo il prezzo del suo cartellino sta subendo un grosso calo e i nerazzurri potrebbero affondare il colpo.

    VIDEO – ALCUNE GIOCATE DI LUCAS RODRIGUES

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  • Inter, Lucas in nerazzurro è fatta

    Inter, Lucas in nerazzurro è fatta

    Il calciomercato in casa nerazzurra già impazza, nonostante marzo notoriamente non sia un mese ‘caldo’ dal punto di vista delle trattative in corso. Il periodo che l’Inter sta attraversando ha di fatto convinto il presidente nerazzurro ad accelerare bruscamente verso un ringiovanimento della rosa attuale, con gli ultimi dubbi da sciogliere per quanto riguarda chi sarà il prossimo allenatore nerazzurro. Il traghettatore Ranieri si gioca tutto a Catania e nell’importantissima sfida di ritorno degli ottavi di Champions League contro il l’Olympique Marsiglia, per poi salutare la panchina interista già promessa a uno tra Andrè Villas Boas e Guardiola. Insomma c’è da chiudere al meglio, o salvare il salvabile di quello che rimane di questa stagione in attesa di una rifondazione che appare inevitabile nel prossimo anno.

    LUCAS NERAZZURRO – Se era parsa una missione impossibile strappare il talentuoso Lucas Moura al San Paolo già nel mercato di gennaio, in vista della prossima finestra di calciomercato estivo, l’Inter ha fatto enormi passi avanti. Il giocatore classe 1992 infatti in una recentissima intervista nel ritiro della sua nazionale ha dichiarato come per il momento abbia in mente soli due obiettivi: l’Olimpiade e l’Inter.

    “L’Inter è uno dei club più importanti del mondo. Con la maglia nerazzurra ha giocato anche Ronaldo, il Fenomeno, e ho già detto tutto. Mi piace l’idea di entrare in una ‘famiglia’ dove ci sono stati grandi campioni e dove ora militano Julio Cesar, Lucio, Maicon. Tutti grandi uomini che ho avuto l’onore di conoscere vestendo la stessa maglia, quella della Seleçao”.

    Lucas | © JEFFERSON BERNARDES/AFP/Getty Images

    Non bastasse Lucas ha voluto fugare gli ultimi dubbi, considerando come a chi gli avesse fatto notare il pessimo periodo che i nerazzurri stanno vivendo nell’immediato, ha risposto come se indossasse già la maglietta interista da tempo:

    “Quest’anno l’Inter non sta ottenendo grandi risultati vero? Ma poco tempo fa ha conquistato Champions, scudetto e la coppa nazionale. Un’impresa che ha incantato tutti, anche in Brasile”.

    Parole al miele per uno dei migliori giocatori su piazza in questo momento, che in questo modo dichiara pubblicamente la sua preferenza per il club di Massimo Moratti. A questo punto sembra che i viaggi sudamericani effettuati da Branca e Ausilio abbiano dato i propri frutti, ipotizzando alla lettura di queste parole, di come sia stato effettuato una sorta di accordo tra il giocatore e i nerazzurri, promessi sposi a giugno. Un aiuto alla chiusura della trattativa sta arrivando da alcuni rumors sudamericani che vedrebbero logorato il rapporto tra il giocatore e il tecnico del San Paolo, Emerson Leão poiché lo stesso tecnico si sarebbe infastidito della chiamata in nazionale del ragazzo da parte di Menezes, alla vigilia di una sfida importante come quella contro il Palmeiras. Partita che è finita sul punteggio di 3-3 e a che ha visto Lucas deludere le aspettative, prendendosi molte critiche proprio dal tecnico del San Paolo.

    La voglia di Europa si è riaccesa fortemente in Lucas, ma prima di parlare di affare fatto bisogna fare i conti anche con i Blues di Abramovic fortemente interessati al ragazzo. Moratti in attesa di sapere chi sarà il prossimo tecnico si è già portato in vantaggio su uno dei migliori giocatori sul mercato.

  • Tennis, sorridono Azarenka e Federer. Peccato Volandri

    Tennis, sorridono Azarenka e Federer. Peccato Volandri

    Il fine settimana tennistico ha visto due conferme ed una liete notizia, le due conferme sono rappresentate dai successi di Viktoria Azarenka a Doha e di Roger Federer a Rotterdam, mentre la buona notizia è la rinascita di Filippo Volandri che a San Paolo, in Brasile, è andato ad un passo dal titolo.

    Peccato per il 30enne livornese che ha disputato una settimana ad alto livello sul rosso brasiliano, vittorie molto importanti e sofferte su Nalbandian e Bellucci e match giocato alla pari in finale contro il numero 11 del mondo, lo spagnolo Almagro.

    Il trionfo di Federer a Rotterdam © Dean Mouhtaropoulos/Getty Images

    Volandri è partito molto bene in finale dove riesce a portarsi in un amen sul 3-0, poi il buio con Almagro che capisce che non può giocare quattro metri fuori dal campo contro l’azzurro ed inizia a farsi più propositivo anche con inedite discese a rete. Lo spagnolo infila sei game di fila e la vittoria del primo set è cosa fatta, ma Volandri non si arrende e, come contro Nalbandian e Bellucci, riesce a portare Almagro al terzo e decisivo set. Nel terzo l’italiano regge alla grande fino al 4 pari, poi quando si trova a servire per rimanere nel match (5-4 Almagro), ha ancora la forza per annullare un match point con uno spettacolare rovescio incrociato, ma non il secondo quando sbaglia forzando un dritto anomalo lungolinea. Ottimo comunque il segnale lanciato da Volandri che con la finale raggiunta a San Paolo (la nona), raggiunge al quarto posto Andrea Gaudenzi, anche lui finalista in 9 tornei Atp: davanti a loro solo Adriano Panatta (26 finali), Corrado Barazzutti (13) e Paolo Bertolucci (11) nella classifica All time in casa Italia.

    Nel torneo Atp500 di Rotterdam Federer conquista il suo titolo n.71 in carriera grazie alla vittoria netta, 6-1 6-4 nei confronti dell’argentino Juan Martin Del Potro che poco ha potuto contro il numero 3 del mondo che ha praticamente dominato il primo set, mentre nel secondo parziale c’e’ stata più partita ma ancora Del Potro dimostra di non aver ancora raggiunto il livello che gli permise di imporsi agli Us Open del 2009.

    Tra le donne, la bielorussa Viktoria Azarenka onora come meglio non poteva fare il trono di numero uno al mondo demolendo in finale a Doha, l’australiana Samantha Stosur in un match che non ha mai avuto storia sin dal primo quindici. Vittoria in due comodi set per 6-1 6-2 per la bielorussa che conquista la sua vittoria consecutiva numero 17 ed il successo numero 3 su altrettanti tornei disputati (Sydney, Australian Open ed appunto Doha), confermando di essere l’assoluta dominatrice, in campo femminile, di questo inizio di stagione.

     

     

     

  • Catania, arriva Ilsinho. Colpo Lo Monaco

    Catania, arriva Ilsinho. Colpo Lo Monaco

    Ilsinho sbarcherà presto in Sicilia. Il Catania piazza un grande colpo di mercato. Il direttore sportivo Pietro Lo Monaco ha sorpreso tutti con l’acquisto dell’esterno brasiliano che andrà a rinforzare la fascia destra della squadra di Montella. La trattativa con il club del San Paolo è ai dettagli finali, già questo lunedì potrebbe essere il giorno dell’annuncio ufficiale. Le cifre dell’accordo ancora non sono state rese note, sebbene si possa immaginare un affare intorno ai 4-5 milioni di euro.

    Ilsinho | © Alexander KHUDOTEPLY/AFP/Getty Images

    CLASSICO TERZINO BRASILIANO – Ilsinho è il classico terzino di spinta carioca, che ha nel sangue la spinta offensiva. In passato, il laterale classe ’85, era considerato come il nuovo Cafu. L’ex dello Shakhtar fisicamente è più forte dell’indimenticato capitano del Brasile, sebbene conceda qualcosa di troppo nella fase difensiva rispetto all’ex terzino di Roma e Milan.

    CURRICULUM DI TUTTO RISPETTO – Un curriculum prestigioso per il calciatore brasiliano di 26 anni. Ha esordito nel calcio professionistico con la maglia del Palmeiras nel 2006. Nello stesso anno il trasferimento al San Paolo dove vince due Brasilerai consecutivi. La sua fama solca l’Oceano Atlantico ed è lo Shakhtar di Lucescu ad acquistare il laterale e portarlo in Ucraina. Anche qui l’arrivo del verdeoro coincide con la vincita di due scudetti, oltre alla Coppa Uefa nella stagione 2008-2009. Dopo 3 anni alla corte dell’allenatore romeno, Ilsinho torna in patria tra le fila della sua ex squadra, il San Paolo, dove totalizza 15 presenze condite da due reti. Nel 2011 il giocatore lascia il club paulista per trasferirsi all’Internacional. Con la maglia della nazionale il brasiliano può vantare un gettone di presenza e il bronzo nelle Olimpiadi di Pechino del 2008.

    IDEALE NEL 3-5-2 VARATO DA MONTELLA – L’allenatore della squadra catanese può sorridere. Il suo nuovo modulo, che rispecchia il modello Udinese, ha trovato un ottimo rinforzo per la corsia di destra. Lo stesso “Aeroplanino” ha parlato del laterale brasiliano alla vigilia della partita di campionato che vedrà gli etnei opposti al Bologna. Parole al miele per il giocatore dell’Internacional: “un giocatore molto tecnico, veloce, con un ottimo dribbling”. Il tecnico ex Roma rimane comunque prudente riguardo l’operazione che ancora non ha i crismi dell’ufficialità. Se tutto dovesse procedere secondo i piani di Lo Monaco, Ilsinho potrebbe debuttare nella 18^ giornata, quando il Catania affronterà al Cibali la Roma di Luis Enrique.

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  • Casemiro, è derby Roma-Lazio

    Casemiro, è derby Roma-Lazio

    Dopo il derby tra le due milanesi per Tevez, con il Milan nettamente in vantaggio sull’Inter per la volontà dell’Apache di vestire solo la maglia rossonera, in questa sessione di mercato potrebbe accendersene un altro, quello capitolino tra Roma e Lazio per Casemiro.

    Casemiro | © CRIS BOURONCLE/AFP/Getty Images

    Sul giovane centrocampista brasiliano del San Paolo, classe ’92, la società giallorossa si è mossa già in anticipo con Sabatini che ha già preso i primi contatti con i dirigenti del club paulista. La prima richiesta è stata di circa 12-13 milioni di euro, cifra che la Roma non ha nessuna intenzione di sborsare e che mira invece a far scendere il prezzo puntando sulla volontà del centrocampista di lasciare il Brasile per spiccare il volo in Europa. Otto milioni è quanto Sabatini può mettere a disposizione del San Paolo per acquistare il cartellino dell’interditore brasiliano che andrebbe a prendere l’armadietto di Pizarro a Trigoria in uscita e molto vicino alla Juventus.

    A complicare i piani giallorossi è l’inserimento in queste ore della Lazio. Lotito, dopo aver piazzato il colpo Alfaro prelevato in comproprietà con il Genoa dal Liverpool Montevideo e strappato all’Udinese, vuole portare il giocatore a Formello lasciando i cugini giallorossi con un palmo di naso, potendo contare su delle alleanze importanti, ovvero lo stesso San Paolo, club con il quale i biancocelesti hanno fatto due affari di recente come Hernanes e Dias, e il procuratore di Casemiro che è lo stesso del Profeta, Joseph Lee.

    Inevitabile che ciò gioca a favore del San Paolo che può cercare di monetizzare quanto più possibile dalla cessione di uno dei suoi pezzi pregiati auspicando che si scateni un’asta tra i due club capitolini per il centrocampista campione del mondo Under 20 in Colombia con la nazionale verdeoro. Chiunque dovesse mettere le mani su di lui si assicurerebbe un centrocampista di sicuro avvennire vista la sua giovane età, non è neanche ventenne, e la sua propensione offensiva che spesso gli fa trovare la via del gol.

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  • Calciomercato: Pato summit a Dubai. Inter subito Lucas?

    Calciomercato: Pato summit a Dubai. Inter subito Lucas?

    Il calciomercato è entrato nel vivo. Protagoniste di questi primi giorni del nuovo anno Milan e Inter. Per Pato è previsto nella giornata di oggi un vertice a Dubai, dopo l’arrivo del suo procuratore Gilmar Veloz, il quale verosimilmente avrà un colloquio sia con la dirigenza rossonera che con quella del Psg. Sull’altra sponda del naviglio i fari sono tutti puntati verso l’Inter, la quale ha individuato nel centrocampista offensivo Lucas il primo obiettivo di mercato. Il derby di campionato è previsto fra sole due settimane, ed entrambe le rivali sono intenzionate a “rifarsi il look” in vista di uno degli appuntamenti più importanti di tutta la stagione.

    alexandre pato | © getty images

    QUI MILAN – La vicenda Pato non ha ancora conosciuto il capitolo fine. Dopo le dichiarazioni di Allegri, che si è detto tranquillo circa il suo rapporto con il brasiliano, a far ripiombare nell’incertezza i tifosi rossoneri è l’arrivo a Dubai del procuratore dell’attaccante 22enne, Gilmar Veloz. Non è ancora certo il motivo ufficiale della sua visita nell’Emirato, ma è facile credere che Veloz non si sia scomodato per una semplice abbronzatura sulle spiagge di Dubai. Milan e Psg stanno preparando al meglio il proprio ritorno alle competizioni (domani si disputerà anche un’amichevole fra le due squadre ndr). Questa singolare “coincidenza” prepara il terreno ideale per un vertice di mercato fra Veloz, Galliani e Leonardo. Il procuratore del “Papero” discuterà con l’amministratore delegato rossonero circa l’offerta sconvolgente di oltre 7 milioni di euro all’anno per 5 stagioni presentatagli dai francesi del Psg e il contemporaneo malessere del brasiliano manifestatosi apertamente in occasione delle festività natalizie, con le rivelazioni choc rilasciate dall’attaccante al Corriere dello Sport. Sarà poi la volta di ascoltare Leonardo e Ancelotti, preparando insieme all’ex coppia del Milan le prossime mosse per portare il proprio assistito sotto la Torre Eiffel.

    QUI INTERMoratti sembra essersi convinto della bontà dell’affare Lucas. Il trequartista del San Paolo e della Nazionale brasiliana ha una clausola rescissoria pari a 80 milioni di euro, ma un’offerta di 20-25 milioni di euro potrebbe convincere il presidente del club carioca Juvenal a cedere il cartellino del talentuoso centrocampista. La dirigenza nerazzurra vuole in qualche modo contrastare la vivacità nel mercato di Juventus e Milan e ha in serbo uno degli acquisti più importanti negli ultimi anni. Comunque si risolva la vicenda Sneijder (il Manchester United è sulle sue tracce dalla scorsa estate, ma ogni discorso sarà probabilmente rinviato a giugno), l’Inter è pronta a regalare ai tifosi e al tecnico Ranieri il primo colpo di gennaio.