Tag: sampdoria

  • Serie A, decima giornata sempre nel segno della lupa

    Serie A, decima giornata sempre nel segno della lupa

    Che questo turno infrasettimanale di Serie A potesse essere emozionante lo si immaginava, bastava vedere i due big match in programma, il mostruoso Fiorentina-Napoli e lo scontro tra le deluse, per ora della stagione, Milan-Lazio.
    Una bella Atalanta ferma sul pari un’ Inter sciupona. E’ stato l’anticipo di questa decima giornata di Serie A, giocato martedì ed ha visto la squadra di Colantuono proporre un buon calcio al cospetto di un’ Inter capace di portarsi in vantaggio sfruttando un contropiede con Alvarez, sempre più pedina fondamentale dello scacchiere di Mazzarri. Il vantaggio meneghino però dura solo 9′, quando Denis su cross pennellato di Moralez insacca di testa alle spalle di Handanovic. Accade tutto nel primo tempo e nella ripresa i nerazzurri milanesi avrebbero un paio di occasioni per tornare a condurre la gara ma sprecano, l’Atalanta dal canto suo non si è mai chiusa facendo le barricate ed ha ribattuto colpo su colpo.

    Atalanta-Inter | © Olivier Morin / Getty Images
    Atalanta-Inter | © Olivier Morin / Getty Images

    La Juventus travolge il Catania. Inizia male la signora, quindici minuti di appannamento che potevano costarle caro, in un paio di occasioni infatti i siciliani si trovano pericolosamente dalle parti di Buffon senza però pungere. Vidal segna con un tiro dal limite deviato che mette fuori causa Andujar al 26° e da quel momento la gara prende l’inerzia scontata. I bianconeri iniziano a macinare gioco e vanno all’intervallo con il doppio vantaggio siglato da Pirlo su calcio di punizione. La ripresa ripresenta lo stesso copione e la Juventus realizza altre due reti una con Tevez al 66° e un’altra con Bonucci su assist di Giovinco, subentrato al posto dello stesso argentino.

    Carlos Tevez realizza il terzo goal | © Valerio Pennicino / Getty Images
    Carlos Tevez realizza il terzo goal | © Valerio Pennicino / Getty Images

    Genoa, tre punti importanti tra le mura amiche. Il Grifone trova tre punti fondamentali per continuare a crescere nell’atmosfera più congeniale, quella dell’autostima. Uno stupendo goal di Gilardino, da ariete vero, su un cross perfetto di Biondini piazza il colpo del ko per i liguri. Ad inizio gara il Genoa si prende anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore proprio con l’autore del goal partita. Un match equilibrato con un leggero predominio territoriale a favore degli ospiti come nel numero di occasioni, una vittoria classica da Genoa insomma, costruita più sul cuore che sulla manovra di gioco.

    Il Bologna passeggia a Cagliari. Vittoria netta, che dona morale e rimette in pista gli emiliani, orfani di Diamanti, grazie ad una prestazione maiuscola di Kone. Infatti c’è lo zampino del gocatore greco in tutte e tre le realizzazioni bolognesi. Assist per Garics e per Pazienza intervallate proprio da una sua zampata vincente. Uno 0-3 ottenuto in casa di una diretta concorrente tra le più in forma, tutto questo è di buon auspicio per la cavalcata salvezza.

    L’Udinese sbanca Reggio Emilia. Sassuolo – Udinese hanno dato vita ad un discreto match dove a tratti si è visto un buon calcio, ma sono stati messi in evidenza ancora i limiti della compagine di Guidolin e la crescita in prospettiva dei giovani neroverdi di Di Francesco. Parte subito bene l’Udinese che con Di Natale realizza il vantaggio su calcio di rigore ma che poi dopo neanche 5′ si fa raggiungere da una stupenda giocata di Zaza. Ad inizio ripresa ci pensa Muriel a rimettere davanti gli ospiti. Poi tanta corsa e possesso palla per l’Udinese ma la maggior parte delle occasioni sono per i neroverdi ma il risultato non cambia.

    Fuochi d’artificio a Livorno. Partita incredibile tra Livorno e Torino dove ad inizio gara pronti via e nemmeno in 10′ gli ospiti sono in vantaggio per due reti. Prima Immobile e poi Glik, entrambi su assist di Cerci,timbrano la porta toscana con una difesa a dir poco imbarazzante, sembra la disfatta e la fine per Nicola che è gia da qualche settimana sulla graticola ed invece il Livorno inizia a macinare gioco e alla fine del primo tempo perviene addirittura al pareggio. Paulinho e Greco regalano un temporaneo ed inaspettato sollievo al presidente Spinelli in tribuna visibilmente scosso dall’uno-due granata iniziale. Nella ripresa la squadra di Nicola illude il “Picchi” passando in vantaggio con un bolide da lontanissimo di Emerson che beffa Padelli fuori dai pali e all’87° è Cerci (migliore in campo) che su calcio di rigore rimette la gara su un binario positivo per Ventura.

    La matricola Hellas schiaccia la Sampdoria. Friendly match sugli spalti per il gemellaggio storico tra le tifoserie ma le due squadre hanno dato vita ad una gara vera. La rivelazione del momento Hellas Verona prende altri tre punti su una diretta concorrente e stacca il giro di boa in chiave salvezza contro una Sampdoria molle che si sveglia solo nel finale. Le reti arrivano nella ripresa ma fino al 2-0 i gialloblù mettono sotto gli avversari, al 57° segna Juanito Gomez su assist di un ritrovato Toni e al 78° è lo stesso ex attaccante di Fiorentina e Juventus che realizza il doppio vantaggio. Troppo tardi la sveglia blucerchiata.

    Kaka illude il Milan e Ciani sveglia la Lazio. Intensa gara al “G. Meazza” di Milano tra rossoneri e capitolini dove si è capito molto di quanto queste due squadre possano dire in questa stagione. Il Milan ritrova un uomo simbolo che può far rialzare la testa al diavolo, stupenda rete del momentaneo 1-0 con una bomba a girare di dall’angolo sinistro dell’area di rigore che va ad insaccarsi sotto l’incorcio dei pali opposti. tanta euforia rossonera ma smorzata dal cuore della Lazio che è plasmata dal tecnico Petkovic con questa peculiarità Il pareggio lo realizza il gigante Ciani, solissimo in area,  schiacciando di testa in rete un cross di Candreva (migliore in campo).

    Kaka | © Giuseppe Cacace / Getty Images
    Kaka | © Giuseppe Cacace / Getty Images

    Fiorentina – Napoli spettacolo e…..polemiche. E’ stata una partita che ha mantenuto tutte le aspettative. Ritmo vertiginoso, numeri di classe, bel gioco da entrambe le parti e goal. Il Napoli passa in vantaggio con una combinazione stupenda tra Higuain, delizioso cross di esterno destro, e Callejon che al volo di destro batte l’incolpevole Neto. I viola non ci stanno e come un rullo compressore iniziano ad attaccare a testa bassa arrivand al pareggio con Rossi su calcio di rigore. Palla al centro e Cuadrado in contropiede colpisce il palo. Passano 5 minuti e il Napoli costruisce l’azione che sarà poi determinante alla fine, ancora Higuain regala un assist per Mertens che entra in area e di sinistro insacca rasoterra sul secondo palo. Questo è solo il primo tempo, nella ripresa il ritmo inevitabilmente cala ma la Fiorentina prova in tutti i modi a recuperare, sul finale viene espulso Cuadrado che in area di rigore salta un avversario, salta anche Inler che lo stende platealmente. L’arbitro non vede il contatto palese ed ammonisce per la seconda volta il colombiano per simulazione mandando su tutte le furie educate Della Valle.

    Penalty realizzato da G. Rossi | © Alberto Pizzoli / Getty Images
    Penalty realizzato da G. Rossi | © Alberto Pizzoli / Getty Images

    Roma a due facce. Il posticipo di questa decima giornata Roma – Chievo portava a confrontarsi la testa e la coda della Serie A. Una Roma quasi irriconoscibile nella prima frazione che s’infrange sul muro eretto dagli uomini di Sannino. Poca fantasia, sempre una trama scontata da parte giallorossa ed un Chievo che nelle ripartenze metteva in timido affanno il reparto arretrato giallorosso, tanta pressione ma troppo nervosismo. Nella seconda frazione il cannovaccio non cambia, tanta pressing convulso della Roma ma poco costrutto. Garcia fa entrare Florenzi al posto di Marquinho e Balzaretti al posto di Dodo per cercare di far allargare di più il gioco sulle fasce poco sfruttate fino a questo punto. La mossa tattica regala i suoi frutti perché è proprio Florenzi al 67° a mettere un pallone morbido in area che Borriello in tuffo devia di testa in rete.

    Marco Borriello esulta dopo il goal | © Paolo Bruno / Getty Images
    Marco Borriello esulta dopo il goal | © Paolo Bruno / Getty Images

    Il resto della gara è controllo del match da parte della Roma che continua in testa alla classifica di Serie A macinando record incredibili e tenendo lontane le inseguitrici.

    CLASSIFICA

    30 punti: Roma; 25 punti: Napoli e Juventus; 19 punti: Inter e Verona; 18 punti: Fiorentina; 15 punti: Lazio; 13 punti: Udinese e Atalanta; 12 punti: Milan e Parma; 11 punti: Torino e Genoa; 10 punti: Cagliari; 9 punti: Livorno, Bologna e Sampdoria; 6 punti: Catania e Sassuolo; 4 punti: Chievo.

  • Il Milan batte due colpi. E’ fatta per Honda e Poli

    Il Milan batte due colpi. E’ fatta per Honda e Poli

    Calciomercato Milan come al solito in fermento. Dopo l’innesto di Saponara, perfezionato ormai da mesi, altri due giocatori andranno a rinforzare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri (altro…)

  • Genoa come la Samp del 2010? Analogie di due stagioni da dimenticare

    Genoa come la Samp del 2010? Analogie di due stagioni da dimenticare

    Genoa e Sampdoria sono due squadre della stessa città a tratti molto simili tra loro non solo per le rispettive tifoserie, sempre vicine ai giocatori e piene di entusiasmo, ma anche per alcune vicende calcistiche non proprio esaltanti. La somiglianza più in voga in questo periodo è quella della possibile retrocessione del Grifone  che potrebbe avvenire proprio con una dinamica simile a quella dei blucerchiati nella stagione 2010/2011. In quell’anno la Sampdoria iniziava l’annata disputando i preliminari di Champions League contro il Werder Brema e a momenti rischiava di qualificarsi alla fase a gironi. In rosa c’erano talenti purissimi come Antonio Cassano, Giampaolo Pazzini e Angelo Palombo tutta gente capace di rendere la Doria una formazione di tutto rispetto. Eppure dopo un girone d’andata in Serie A nella norma, i peggiori incubi si sono materializzati in quello di ritorno. Pochissimi punti fatti, cessioni illustri nella finestra di mercato invernale, contestazioni, cambi di allenatore. Morale della favola? Sampdoria retrocessa in Serie B dopo otto anni consecutivi nella massima serie con una giornata d’anticipo rispetto la conclusione del campionato. I tifosi genoani inizino a fare gli scongiuri ma la sensazione, almeno guardando le ultime uscite del Genoa, è che il Grifone rischi di effettuare lo stesso percorso dei cugini.

    Stagione difficile per il Genoa: riuscirà a salvarsi? | © Claudio Villa/Stringer / Getty Images
    Stagione difficile per il Genoa: riuscirà a salvarsi? | © Claudio Villa/Stringer / Getty Images

    POTENZIALITA’ SPRECATE – Il Genoa aveva già visto gli spettri di una probabile retrocessione anche nella scorsa stagione quando si  salvò soltanto nelle ultime partite. Memorabile (in negativo) la contestazione della tifoseria rossoblu in occasione della sfida Genoa-Siena dell’anno passato persa dai liguri per 4-1, quella rimasta nella memoria con il nome “la consegna delle maglie“. Tifosi imbestialiti che chiedono a gran voce le divise dei giocatori non degni di indossarle. Storia passata. Con la salvezza ottenuta e con l’arrivo di nuovi giocatori sembrava tutto lasciato alle spalle.  Il presidente Preziosi ha investito molto per rafforzare il Genoa: sono arrivati nomi importanti e le potenzialità della squadra erano molto alte almeno prima dell’inizio di questo campionato. Qualche nome?  Marco Borriello, Manuel Vargas, Ciro Immobile e tanti altri.

    TROPPI CAMBIAMENTI – Il Genoa è squadra che ogni anno cambia troppi elementi. E’ quasi impossibile cercare di costruire un modo di giocare se gli elementi cambiano sempre. In ogni caso, ancor peggio è la scelta di esonerare a raffica gli allenatori. Tutto questo è un mix micidiale per il cattivo andamento del Grifone che quest’anno si trova davvero a un passo dal baratro. La classifica recita impietosa (ultime cinque posizioni): Torino 36, Siena 30, Palermo 29, Genoa 29, Pescara 22. Niente è già sancito visto che basta poco per arrivare in quart’ultima posizione però serve un altro spirito. Più cattiveria agonistica da parte di tutti per evitare di imitare la Sampdoria nell’anno della sua retrocessione.

  • Cagliari-Sampdoria 3-1, Ibarbo show a Is Arenas

    Cagliari-Sampdoria 3-1, Ibarbo show a Is Arenas

    Un immenso Victor Ibarbo trascina i sardi nella sfida Cagliari-Sampdoria con la sua prima tripletta in Serie A. Sardi praticamente perfetti che non lasciano giocare i blucerchiati e ottengono un’importantissima vittoria, portandosi a 34 punti in classifica. Passi decisi verso la salvezza in una stagione davvero particolare a causa delle note vicende riguardanti lo stadio Is Arenas che hanno sconvolto il club. I giocatori rossoblu si stanno dimostrando ottimi professionisti nonché attaccati alla maglia come poche volte si è visto nel calcio. Anche quest’oggi hanno dovuto giocare in un impianto vuoto con qualche centinaio di tifosi fuori a far sentire la loro presenza e il loro sostegno in un momento delicato e decisivo per le sorti della formazione allenata dalla coppia Pulga e Lopez.

    Cagliari-Sampdoria 3-1, super Ibarbo…

    Ibarbo show a Is Arenas © Enrico Locci/Getty Images
    Ibarbo show a Is Arenas © Enrico Locci/Getty Images

    Tutto troppo facile per il Cagliari contro la Sampdoria. Uno strepitoso Ibarbo trascina i suoi compagni verso un’importantissima vittoria che permette di restare a più 10 dalla zona retrocessione e poter gestire al meglio le ultime dieci giornate di campionato. La formazione allenata da Pulga e Lopez si dimostra subito in palla e più concentrata contro i liguri parsi troppo sulle gambe e poco aggressivi. Certo, la situazione particolare dovuta all’Is Arenas vuoto non ha aiutato gli ospiti, poco abituati a scene simili, ma ciò non può essere una scusante. Sardi in vantaggio al 17′ con Ibarbo abile e rapido a deviare in rete una respinta corsa di Romero su tiro a botta sicura di Ekdal. Il raddoppio arriva nella ripresa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la palla che arriva nei piedi del colombiano solissimo, per l’attaccante del Cagliari è un gioco da ragazzi fermare la palla e insaccare la sfera in rete.

    Il 3-0 arriva su azione di contropiede portata avanti da Cossu che serve un pallone con il contagiri sulla testa di Ibarbo che da pochi passi chiude la gara e firma la sua personalissima tripletta. Nel finale cala la tensione e Nainggolan regala la palla ad Eder che viene steso in area di rigore da Rossettini. Calcio di rigore ed espulsione per l’ex difensore del Siena. Sul dischetto si presenta Maxi Lopez che spiazza Avramov. Finisce 3-1 per la gioia del tifosi sardi presenti all’esterno dello stadio che a fine gara convincono i giocatori a presentarsi in una spicchio di stadio dalla quale possono raccogliere i loro applausi.

    PAGELLE CAGLIARI-SAMPDORIA
    Ibarbo 8.5 – Fermatelo! Devastante palla al piede, presente in ogni zona (offensiva) del campo. Firma la sua prima tripletta con la maglia del Cagliari e si porta a casa il pallone. Peccato per la standing ovation mancata a causa dell’assenza del pubblico…
    Murru 7 – Cresce bene il giovane terzino sardo. Sostituisce l’infortunato Avelar e si fa notare sia in fase di spinta che in fase di contenimento. Personalità e buona tecnica gli permettono di tentare un numero (vincente) su De Silvestri in fascia servendo successivamente Ibarbo che spreca una delle tante occasioni della partita.
    Eder 7 – Il più vivo della Sampdoria. Non si arrende mai ed è l’unico che prova a creare qualche pericolo alla difesa sarda. Conquista un rigore nei minuti finali.
    Palombo 5.5 – Stordito e poco lucido. Si rende protagonista di una gara ben al di sotto delle sue possibilità.

    TABELLINO CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1
    Cagliari (4-3-1-2): Agazzi (46′ Avramov), Perico, Astori, Rossettini, Murru, Dessena, Nainggolan, Ekdal, Cossu (73′ Cabrera), Thiago Ribeiro, Ibarbo (75′ Pinilla).
    Sampdoria (3-5-2): Romero, Rossini, Palombo, Costa, De Silvestri, Poli, Obiang, Maresca (54′ Munari), Estigarribia (55′ Soriano), Eder, Icardi (64′ Lopez).
    Marcatori: 17′ Ibarbo (C), 52′ Ibarbo (C), 67′ Ibarbo (C), 90′ Lopez (S)

  • Cagliari-Sampdoria, scontro salvezza nel silenzio di Is Arenas

    Cagliari-Sampdoria, scontro salvezza nel silenzio di Is Arenas

    La 28esima giornata di Serie A regala la sfida Cagliari-Sampdoria che si terrà in un deserto stadio Is Arenas, ancora chiuso al pubblico dopo le note vicende che hanno visto coinvolto anche il presidente del club sardo, finito prima in carcere e poi agli arresti domiciliari con le pesanti accuse di tentato peculato (è notizia fresca il suo trasferimento dalla struttura inagibile di Villamassargia al più accogliente Centro Sportivo di Assemini dove si allena il Cagliari Calcio). Il match si preannuncia particolare viste le difficoltà che potrà causare ad entrambe le squadre l’assenza del pubblico sugli spalti, anche se i padroni di casa partone avvantaggiati vista ormai l’abitudine a questa brutta situazione che ci si porta avanti da inizio stagione. I blucerchiati in caso di vittoria si raggiungerebbe quasi la quota salvezza.

    Cagliari-Sampdoria, gara da 0-0?

    Delio Rossi pronto a rilanciare Enzo Maresca © Gabriele Maltinti/Getty Images
    Delio Rossi pronto a rilanciare Enzo Maresca © Gabriele Maltinti/Getty Images

    Per il match di Is Arenas nessuno prevede un grande spettacolo, pur confidando nella tranquillità delle due formazioni in campo che si giocano si la salvezza, ma al momento le dirette concorrenti stanno piuttosto distanti e non sembrano in grado di ritornare in gioco. Per i sardi sarà pesante l’assenza di capitan Conti che ha rimediato un brutto infortunio nell’ultima sfida dei rossoblu sul campo di Bologna, mancherà anche lo squalificato Pisano, espulso al Dall’Ara. Per la Sampdoria Gastaldello e Krsticic, con Delio Rossi orientato a schierare Palombo al centro della difesa e rilanciare Maresca a centrocampo.

    QUI CAGLIARI – Solito schieramento tattico per la coppia Pulga e Lopez che ha fatto del 4-3-1-2 l’elemento principale per la rinascita dei sardi dopo un inizio stagione molto travagliato. In porta confermatissimo Agazzi, in difesa sulle corsie esterne giocheranno Perico (sostituisce Pisano) e Avelar, al centro la solita coppia formata da Rossettini e Astori. A centrocampo scelte obbligate vista l’assenza di Conti con Nainggolan che andrà a ricoprire il ruolo di regista, mentre Dessena e Ekdal completeranno il terzetto della mediana. Cossu sarà il trequartista che dovrà lanciare l’ormai collaudata coppia offensiva Sau – Ibarbo. Ennesima panchina per Pinilla…

    QUI SAMPDORIA – Delio Rossi opterà per il 3-5-2 con Romero in porta. Linea difensiva formata da Rossini e Costa in marcatura, con Palombo centrale. Gli esterni saranno De Silvestri ed Estigarribia che avranno il duro compito di sobbarcarsi il lavoro sia in fase difensiva che in fase offensiva. A centrocampo spazio al terzetto Poli, Obiang e Maresca mentre in attacco la velocità di Sansone sarà abbinata alla concretezza di Icardi.

    SALVEZZA AD UN PASSO – Sampdoria a 35 punti, Cagliari a 31 punti. La salvezza è lì a portata di mano, poche vittorie e si rimane in Serie A. Le due squadre probabilmente tenderanno a non farsi male ma l’intera posta in palio potrebbe permettere un nuovo passo deciso verso la salvezza (soprattutto per la Samp che si ritroverebbe a due punti dai famosi 40 punti).

    PROBABILI FORMAZIONI CAGLIARI-SAMPDORIA
    Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Cossu; Sau, Ibarbo. Allenatore: Pulga
    Sampdoria (3-5-2): Romero; Rossini, Palombo, Costa; De Silvestri, Poli, Maresca, Obiang, Estigarribia; Sansone, Icardi. Allenatore: Delio Rossi

  • Sampdoria-Chievo 2-0, Poli-Eder stendono i gialloblu

    Sampdoria-Chievo 2-0, Poli-Eder stendono i gialloblu

    Sampdoria-Chievo era lo scontro salvezza dell’ora di pranzo e si presentava alla vigilia come un match equilibrato e tirato, soprattutto per l’importanza della posta in palio per due squadre appaiate in classifica prima della gara di Marassi e che avevano la possibilità di compiere un balzo importante per allontanarsi ancor di più dalla zona pericolosa della classifica. Alla fine l’ha spuntata chi aveva più motivazioni, chi aveva la volontà di sfruttare a dovere il fattore campo, ossia la Sampdoria alla quale l’assenza in panchina dello squalificato tecnico Delio Rossi sembra portare bene, e che in generale ha mostrato ancora una volta una grande solidità di squadra, in tutti i reparti. La gara è iniziata con i blucerchiati subito all’attacco e dopo soli venti secondi Sansone per Obiang con Rigoni a salvare in extremis. La Sampdoria ha continuato a far gioco per tutta la prima frazione, ed al minuto 33 è giunto il gol del vantaggio con Poli servito al limite dell’area da Obiang, che riesce a trovare un preciso tiro di destro a giro che si infila nell’angolino basso dove il portiere gialloblu Puggioni non può arrivare: 1-0. Il Chievo prova a rispondere con un gran tiro da fuori di Guana, che il portiere blucerchiato Romero riesce a intercettare proprio all’incrocio dei pali, evitando il gol del pareggio dei veronesi.

    Sampdoria-Chievo 2-0, gol di Poli e Eder | © Gabriele Maltinti Getty Images Sport
    Sampdoria-Chievo 2-0, gol di Poli e Eder | © Gabriele Maltinti
    Getty Images Sport

    Nell’intervallo iniziano a cadere i primi fiocchi dal cielo di Genova, ma la situazione al rientro delle squadre in campo sembra non cambiare rispetto al primo tempo. E’ sempre la Sampdoria a fare gioco e Costa imbecca Icardi che riesce a infilarsi in area di rigore, ma il portiere Puggioni colpisce con un calcio l’attaccante argentino sul ginocchio ed il direttore di gara Abbattista decide solo per il  cartellino giallo per un intervento che, invece, poteva essere punito con l’espulsione. Il Chievo prova ad alzare la pressione per cercare il pareggio ma al minuto 83′ è la Sampdoria ad andare in gol, con il raddoppio su azione da contropiede firmata da Eder che realizza uno spettacolare coast to coast: 2-0.

    La gara finisce così con un’altra vittoria interna per la Sampdoria che si proietta sempre di più in zona-tranquilla, mentre il Chievo evidenzia ancora una volta le palesi difficoltà in trasferta, considerando che lontano dal Bentegodi è riuscito ad andare a punti soltanto in tre occasioni.

    Le Pagelle di Sampdoria-Chievo:

    Romero 6.5 Dà grande sicurezza alla difesa della Sampdoria e compie una grande parata su Guana che evita il pareggio del Chievo nel primo tempo

    Poli 7 E’ il migliore in campo, realizza il gol dell’1-0 di pregevole fattura, partita di sostanza nel complesso

    Thereau 6.5 Nonostante il Chievo non riesca a far gol, il suo apporto è realmente determinante nel ruolo di regista avanzato

    Tabellino Sampdoria-Chievo:

    Sampdoria (3-5-2): Romero 6.5; Rossini 6.5, Gastaldello 6, Costa 6.5; De Silvestri 6 (dal 77’ Mustafi), Poli 7, Kristicic 6, Obiang 6.5, Estigarribia 5.5; Sansone 6; Icardi 6 (dal 61’ Eder). Allenatore: Fedele Limone.

    Chievo (5-3-2): Puggioni 6; Frey 6, Andreolli 5.5, Dainelli 5 (dal 45’ Hetemaj), Acerbi 6.5, Jokic 6; Cofie 6 (dal 77’ Pellissier), Rigoni 6, Guana 6 (dal 67’ Luciano); Samassa 5, Thereau 6.5. Allenatore: Eugenio Corini.

    Marcatori di Sampdoria-Chievo: 33′ Poli, 83′ Eder

    Video di Sampdoria-Chievo:

    [jwplayer config=”60s” mediaid=”172089″]

  • Sampdoria-Chievo, scontro-salvezza alle 12,30

    Sampdoria-Chievo, scontro-salvezza alle 12,30

    Il match del lunchtime della domenica elettorale valido per la ventiseiesima giornata di serie A, alle ore 12.30, è Sampdoria-Chievo allo stadio Marassi di Genova, che assume le sembianze di uno scontro salvezza tra le due squadre appaiate a 29 punti in classifica ed attualmente ad otto punti di vantaggio rispetto alla terz’ultima. Tuttavia, un risultato positivo nello scontro diretto avrebbe un valore fondamentale in termini di obiettivo salvezze e, in particolare la squadra padrona di casa sfruttando il fattore-campo ha l’occasione per compiere un grande balzo per allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica dando continuità alle buone prestazioni ed agli ottimi risultati collezionati dall’arrivo di Delio Rossi in panchina, battendo la Juventus e la Roma e pareggiando con il Napoli, solo per citarne alcuni dei più importanti. I blucerchiati, però, non avranno in panchina il proprio tecnico che sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica dopo il gestaccio del dito medio nella gara contro la Roma. Per i clivensi di mister Eugenio Corini che all’andata esordì proprio contro la Sampdoria vincendo per 2-1 potrebbe essere, invece, l’occasione per tentare di migliorare il proprio bilancio esterno considerando che, finora, nelle trasferte lontane dallo stadio Bentegodi hanno collezionato soltanto tre vittorie, nessun pareggio e ben nove sconfitte: ovviamente, si tratterà una partita molto delicata tra due dirette concorrenti così come i due tecnici hanno commentato alla vigilia focalizzando l’attenzione sull’equilibrio delle forze in campo.

    Sampdoria-Chievo, scontro-salvezza delle 12.30 | ©  AFP/Getty Images
    Sampdoria-Chievo, scontro-salvezza delle 12.30 | © AFP/Getty Images

    Sampdoria – In casa doriana il tecnico Delio Rossi che verrà sostituito dal suo vice Limone in panchina dovrà ancora rinunciare all’infortunato Enzo Maresca e presenterà il modulo 3-5-2 e sembra aver recuperato il prezioso Estigarribia ed anche Kristicic che dovrebbero partire titolari, mentre il capitano Palombo è stato convocato ma partirà dalla panchina. In attacco, invece, il dubbio di Rossi è tra Eder e Sansone, che finora ha molto ben impressionato e, per questo, potrebbe avere la fiducia del mister e partire da titolare al fianco di Mauro Icardi, con l’argentino Maxi Lopez che partirà dalla panchina.

    Chievo – In casa gialloblu le assenze saranno numerose e riguarderanno Squizzi, Spyropoulos, Sardo e Stoian, e mister Corini sembra intenzionato a proporre uno schieramento molto difensivo, con una linea a cinque composta da Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi e Jokic. A centrocampo, invece, le buone notizie derivano dal rientro di Rigoni che completerà la linea tre insieme a Cofie ed Hetemaj, mentre in avanti Sergio Pellissier siederà in panchina con la coppia formata da Paloschi e Therau che partirà titolare.

    Sampdoria-Chievo, le probabili formazioni: 

    Sampdoria (3-5-2): Romero; Rossini, Gastaldello, Costa; Estigarribia, Poli, Kristicic, Obiang, De Silvestri; Sansone; Icardi. A disposizione: Da Costa, Berni, Mustafi, Castellini, Poulsen, Berardi, Palombo, Soriano, Munari, Eder, Maxi Lopez. Allenatore in panchina: Limone (Delio Rossi squalificato).

    Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Cofie, Rigoni, Hetemaj; Paloschi, Therau. A disposizione: Ujkani, Sampirisi, Cesar, Papp, Dramè, Guana, Vacek, Seymour, Hauche, Samassa, Luciano, Pellissier. Allenatore: Eugenio Corini.

    Allo stadio Marassi di Genova, Sampdoria-Chievo delle ore 12.3o sarà diretta dal signor Abbattista di Bitonto coadiuvato dagli assistenti Passeri e Bianchi, dai giudici di porta Tagliavento e Gavillucci e dal quarto uomo Faverani.

  • Pronostici Serie A e Calcio Estero 23-24 febbraio

    Pronostici Serie A e Calcio Estero 23-24 febbraio

    Nuovo week end, nuovo appuntamento con i “Pronostici Serie A e Calcio Estero”. In questo fine settimana torna anche la Premier League (abbandonata lo scorso week end per le gare di Fa Cup, che evitiamo sempre di consigliare perché hanno un’alta percentuale di rischio) che ci riserva una sfida stella, Manchester City-Chelsea. Incontri casalinghi per le prime due squadre della Liga (Barcellona e Atletico Madrid), mentre giocherà in trasferta il Real, ospitato dall’ultima in classifica (Deportivo la Coruna). In Italia invece l’attesa è tutta per il derby di domenica sera tra Inter-Milan. La redazione de Il Pallonaro vi fornirà tre schedine (due triple ed un listone), ricordandovi sempre che si tratta di un gioco d’azzardo e come tale va preso. Le quote sono state prese dal sito Bwin.

    Pronostici Serie A & Calcio Estero

    I pronostici Serie A e Calcio Estero © Valerio Pennicino/Getty Images
    I pronostici Serie A e Calcio Estero © Valerio Pennicino/Getty Images

    Schedina 1

    Sampdoria – Chievo Verona: Con l’arrivo di Delio Rossi, i blucerchiati sembrano aver trovato la giusta organizzazione e si è potuto assistere alla definitiva esplosione del giovane Mauro Icardi, sempre più leader dell’attacco della Samp. I liguri stanno costruendo la propria salvezza tra le mura amiche, nel nuovo anno a Marassi si sono dovuti arrendere anche Milan e Roma, oltre al Pescara (stordito con un 6-0). I clivensi non rappresentano un grosso ostacolo per i blucerchiati. Pronostico: 1 (1,90)

    Manchester City – Chelsea: Big match di Premier League, seconda contro terza. Il primo posto ormai pare irraggiungibile e le due squadre rimarranno in lotta per la seconda piazza (più per prestigio che per altro). Solitamente le partite di punta del campionato inglese regalano grandi emozioni e soprattutto tanti gol. Pronostico: Over (1,75)

    Barcellona – Siviglia: I blaugrana difficilmente sbagliano due partite consecutive e dopo aver perso 2-0 in Champions in casa del Milan, ritroveranno il calore del proprio pubblico. Ci si aspetta una gara pressoché perfetta da parte dei catalani e il rendimento in trasferta del Siviglia potrebbe facilitare il lavoro del Barça. Pronostico: 1h (1,48)

     Schedina 2

    Cesena – Ascoli: incontro ad altissima tensione quello tra Cesena e Ascoli, con tutte e due le formazioni che si giocano qualcosa di più dei semplici tre punti. Cinque e tre punti, questa rispettivamente la distanza delle due squadre dalla zona play-off. I ragazzi allenati da Bisoli stanno attraversando un periodo di forma smagliante, con tre vittorie nelle ultime quattro partite disputate. In leggera flessione l’Ascoli invece, che non vince da tre giornate. Il segno Under è stato spesso abbinato nelle ultime settimane alle formazioni che scenderanno in campo sabato pomeriggio, e considerata l’alta posta in palio crediamo ad un match povero di reti. Pronostico: under 2,5 (1,65)

    Cittadella – Livorno: fino a due mesi fa sarebbe stata una partita d’alta classifica, ma il crollo avuto dai veneti la trasforma in un’anonima quanto importante sfida sopratutto per i toscani, reduci da due ko consecutivi. L’unica garanzia che sembrano offrire le due squadre sono i gol. Con il Cittadella che non ha più niente da perdere, ed un Livorno in cerca di una vittoria perduta, assisteremo ad un incontro con tante reti? Pronostico: Goal (1,70)

    Melbourne Heart – Sydney Fc: lo so, quando pensiamo alla squadra di Del Piero facciamo sempre cilecca. Però proviamo in ogni caso a darle fiducia anche stavolta, sopratutto ora che gli Sky Blues sembrino davvero affidabili. Il quinto posto e la zona play-off non sono ancora al sicuro, e ci pare irrazionale vedere il Sydney perdere punti preziosi contro una diretta concorrente. Pronostico: x2 (1,57)

    Riassunto Pronostici Serie A & Calcio Estero

    Sampdoria – Chievo Verona — 1
    Manchester City – Chelsea — Over 2.5
    Barcellona – Siviglia — 1h

    Puntando 10 euro se ne vincono circa 50

    Cesena – Ascoli — Under
    Cittadella – Livorno — Goal
    Melbourne Heart – Sydney FC — x2

    Puntando 10 euro se ne vincono circa 44

    LISTONE

    Arsenal – Aston Villa — 1
    Reading – Wigan — 1x
    Real Saragozza – Valencia — 2
    Palermo – Genoa — 1x
    Parma – Catania — 1
    Atletico Madrid – Espanyol — 1
    Fulham – Stoke City — 1
    Cagliari – Torino — 1
    Newcastle – Southampton — 1

    Puntando 2 euro se ne vincono circa 280

  • Napoli-Sampdoria 0-0, occasione persa. Juve a +4

    Napoli-Sampdoria 0-0, occasione persa. Juve a +4

    Era l’occasione per portarsi a -2 dalla Juventus stoppata ieri dalla Roma all’Olimpico, ed invece Napoli-Sampdoria si è chiusa con uno 0-0 seppur intenso e combattuto, con gran merito per gli ospiti che hanno mostrato grande vigore e combattività contro un Napoli dalle forte motivazioni, innescate anche dall’esigenza di riscattare la sconfitta di Europa League. Si è assistito, così, ad un match in cui alla fine sono i fischi del San Paolo ed i rimpianti a farla da protagonisti, con i padroni di casa che soprattutto nel primo tempo hanno mostrato di aver quasi timore dell’avversario, non riuscendo ad imprimere il giusto ritmo al match, ed anzi rischiando qualcosa sui contropiede della Sampdoria. E sono proprio dei blucerchiati le migliori occasioni della prima frazione di gioco: prima gran tiro di Sansone che costringe De Sanctis a un grande intervento e poi Costa sull’uscita sbagliata di De Sanctis costringe Behrami ad un salvataggio quasi sulla linea, con colpo di testa provvidenziale.

    Napoli-Sampdoria 0-0, occasione persa per gli azzurri | © Paolo Bruno/ Getty Images Sport
    Napoli-Sampdoria 0-0, occasione persa per gli azzurri | © Paolo Bruno/
    Getty Images Sport

    Nel secondo tempo di Napoli-Sampdoria la squadra di Mazzarri ha provato a far qualcosa in più, con la Sampdoria che ha continuato a difendersi con ordine ma che non ha rinunciato a creare qualche pericolo, con Icardi che sembra spaventare la difesa partenopea data la fama che si è costruito. Al quarto d’ora della ripresa, Mazzarri prova a cambiare qualcosa nello schieramento della sua squadra, andando a rinforzare il reparto offensivo formato da Cavani ed Insigne con l’inserimento di Pandev al posto di un difensore, Britos: si passa così dalla difesa a tre alla difesa a quattro e la pressione offensiva degli azzurri aumenta sensibilmente. Tuttavia, a parte l‘occasionissima del 29’ con tiro di Hamsik deviato da Romero sul palo prima della definitiva parata, il Napoli non costruisce nessun’altro grandissimo pericolo per la porta blucerchiata: ci si limita a qualche mischia, a qualche colpo di testa insidioso sui numerosi calci d’angolo collezionati, sperando nella zampata decisiva del Matador Cavani che, però, non arriverà.

    Si arriva così ai cinque minuti di recupero, con Mazzarri visibilmente teso e arrabbiato (al punto che non parlerà ai microfoni a fine gara, ndr) per il gol che potrebbe esser pesante come un macigno ma che non riesca ad arrivare, ed il pubblico del San Paolo che si spazientisce o, comunque, non cela la sua delusione per ciò che poteva essere e non è stato, in un pomeriggio che ha tutto il sapore amaro di un passo falso. Finisce, così, con il pari a rete inviolate, ed è la Sampdoria a festeggiare per uno 0-0 strappato su un campo difficile (nel vero senso della parola considerando le pessime condizioni del terreno di gioco, ndr) nonostante l’assenza in panchina per squalifica del suo tecnico Delio Rossi.

    Pagelle Napoli-Sampdoria:

    Costa 7 La difesa della Sampdoria si è mostrata attenta e precisa per tutti i 90′

    Cavani 4.5 Non incide, non segna e purtroppo per il Napoli se lui non gira la  squadra ne risente

    Hamsik 4.5 Opaco e mai lucido, colpisce il palo ma è l’unico sprazzo in una gara grigia

    Tabellino Napoli-Sampdoria:

    Napoli: De Sanctis 6, Campagnaro 6, Cannavaro 6, Britos 6 (61′ Pandev 5,5), Mesto 5,5, Behrami 7, Inler 4,5 (77′ Dzemaili sv), Hamsik 4,5, Armero 6 (61′ Zuniga 6), Cavani 4,5, Insigne 6.
    Sampdoria: Romero 6,5, Rossini 7, Gastaldello 6,5, Costa 7, De Silvestri 6,5 (90′ Mustafi), Poli 6, Kristicic 6, Obiang 6,5, Estigarribia 6, Sansone 6,5 (67′ Eder 5,5), Icardi 5 (81′ Maxi Lopez sv).

    Video Napoli-Sampdoria 0-0:

    [jwplayer config=”60s” mediaid=”171396″]

  • Napoli-Sampdoria: Mazzarri punta al -2

    Napoli-Sampdoria: Mazzarri punta al -2

    L’occasione è di quelle imperdibili per il Napoli, ancor di più considerando la “fame di vittoria” di cui Walter Mazzarri ha parlato nella conferenza stampa della vigilia. La Juventus è stata fermata ieri sera all’Olimpico dalla Roma e, dunque, i partenopei hanno la chance – forse irripetibile – di portarsi a -2 dalla vetta, a due giornate dallo scontro diretto del 1 Marzo al San Paolo. Un’occasione ghiotta che si presenta in Napoli-Sampdoria, potendo sfruttare anche il fattore campo che in questi casi può rivelarsi molto importante: la squadra di Mazzarri deve dimostrare di essere in grado di riscattare la pesante batosta subita in Europa contro il Viktoria Plzen giovedì scorso, e soprattutto di aver la freddezza necessaria per conquistare i tre punti nel momento “caldo” della stagione: maturità e cinismo, dunque, è ciò che Mazzarri chiede alla sua squadra, affinchè sia capace di “rialzare la testa”. Di contro, la Sampdoria non ci sta ad essere “vittima designata” anche se sarà priva in panchina del tecnico Delio Rossi, squalificato per il noto episodio del dito medio durante il match di domenica scorsa contro la Roma, e arriva al San Paolo per continuare a conquistare punti importanti in chiave salvezza e dare continuità al percorso finora intrapreso dall’arrivo di Delio Rossi.

    Napoli – In chiave formazione Walter Mazzarri ha il dubbio sulla fascia fra Zuniga ed Armero, con il secondo che sembra essere favorito sul primo che non è in perfette condizioni fisiche, mentre per il resto dell’undici che scenderà in campo non sembrano esserci particolari incertezza. La difesa sarà  composta dai tre titolari Campagnaro, Cannavaro e Britos; a centrocampo vi saranno Maggio, Inler, Behrami, Armero, poi Hamsik sulla trequarti e Cavani-Pandev la coppia d’attacco, con il giovane Lorenzo Insigne recuperato che partirà dalla panchina.

    Napoli-Sampdoria, Mazzarri punta al -2 | © Paolo Bruno/Getty Images
    Napoli-Sampdoria, Mazzarri punta al -2 | © Paolo Bruno/Getty Images

    Sampdoria – La squalifica di Delio Rossi in panchina potrebbe essere considerata un “fattore scaramantico” in casa blucerchiata considerando che nelle precedenti occasioni in cui il tecnico è stato sostituito dal suo vice, i risultati sono stati positivi per la sua squadra. Tuttavia, il tecnico conosce bene le insidie della gara contro il Napoli, soprattutto per la voglia di riscatto dopo la gara europea, e l’importanza dei tre punti in palio per la corsa-scudetto. A suo avviso il Napoli ha delle individualità importanti, capaci di cambiare anche da sole l’inerzia della partita e, per questo, la Sampdoria dovrà giocare con raziocinio, applicando ciò che è stato studiato in allenamento: “ce la giocheremo”.  In chiave formazione, il dubbio principale è in avanti con il ballottaggio tra Eder – ritornato dal Brasile dove si era recato per motivi familiari rinfrancato psicologicamente – e Sansone, con il secondo che potrebbe essere favorito per far coppia con Icardi. In difesa vi sarà il trio composto da Rossini, Gastaldello e Costa, mentre a centrocampo Delio Rossi dovrà fare a meno dell’esperienza di Palombo, schierando la linea cinque con Obiang Krsticic e Poli centrali e De Silvestri ed Estigarribia sulle fasce.

    Napoli-Sampdoria, le probabili formazioni:

    Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Inler, Armero; Hamsik; Cavan, Pandev. A disposizione: Rosati, Grava, Rolando, Gamberini, Mesto, Donadel, Zuniga, Dzemaili, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. Allenatore: Mazzarri.

    Sampdoria (3-5-2): Romero; Rossini, Gastaldello, Costa; De Silvestri, Poli, Krsticic, Obiang, Estigarribia; Sansone, Icardi. A disposizione: Da Costa, Berni, Mustafi, Castellini, Poulsen, Berardi, Soriano, Maresca, Munari, Eder, Maxi Lopez. Allenatore: Rossi (squalificato).

    Napoli-Sampdoria, allo stadio San Paolo, sarà diretta dal signor Doveri di Roma.