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  • Serie A: Milan – Samp dura solo 23 minuti. Rossoneri sontuosi, blucerchiati in crisi

    Inizia bene il tour de force dei rossoneri prima della sosta, Milan chiude la pratica Samp in appena 23′ minuti per poi limitarsi a controllare e non infierire sulla squadra di Del Neri apparsa ormai allo sbando. Il primo gol arriva dopo appena due minuti da un passaggio errato di Cassano, Antonini si invola sulla sinistra e serve Ronaldinho per il brasiliano è un gioco da ragazzi metter la palla sulla testa di Borriello. La Samp è scossa e non ha nessun tipo di reazione i rossoneri giocano sul velluto con i quattro in avanti a deliziare la platea si San Siro. Il due a zero è una perla di Seedorf, l’olandese inizia l’azione servendo la palla a un Dinho in serata di grazia, il brasiliano chiude il triangolo e l’olandese di sinistro trova l’incrocio. Due minuti e Pato trova la rete del tre a zero mandando in estasi i tifosi rossoneri. Il Milan poi si rilassa pensando all’importante gara di Zurigo, Ronaldinho esce per precauzione ma il sostituto Abate dimostra di esser una certezza per questo Milan, cosi come Antonini autore di una prestazione superlativa.

    Rossoneri adesso possono sedersi in poltrona a veder il big match di questa sera consapevoli di aver inanellato il decimo risultato utile consecutivo e i tifosi iniziano a sognare e San Siro continua a riacquistare la sua gente.

    IL TABELLINO
    Milan-Sampdoria 3-0
    2′ Borriello (M), 21′ Seedorf (M), 23′ Pato (M)
    Milan (4-2-1-3): Dida; Antonini, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Pirlo, Ambrosini (31′ st Flamini); Seedorf; Pato, Borriello (23′ st Huntelaar), Ronaldinho (34′ Abate). A disposizione: Storari, Kaladze, Favalli, Di Gennaro. All. Leonardo
    Sampdoria (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Accardi, Ziegler; Padalino (7′ st Semioli), Tissone, Poli, Mannini (25′ Lucchini); Pazzini (31′ st Bellucci), Cassano. A disposizione: Fiorillo, Zauri, Franceschini, Pozzi. All. Delneri
    Arbitro: Rocchi
    Ammoniti: 39′ Tissone (S), 3′ st Lucchini (S), 12′ st Seedorf (M), 30′ st Stankevicius (S)
    Espulsi: –

  • Serie A: Milan – Sampdoria. Live streaming e probabili formazioni

    Nel primo anticipo della 15esima giornata di Serie A alle 18:00 il Milan affronta la Sampdoria per cercare di consolidare il secondo posto in classifica ma anche per avvicinarsi all’Inter in vista del derby d’Italia di stasera contro la Juventus.
    Leonardo deve fare a meno di Gattuso, Oddo e Inzaghi, quest’ultimo squalificato, e ripropone il suo modulo offensivo con Seedorf dar man forte al reparto avanzato composto dal trio Borriello, Pato e Ronaldinho.
    La Sampdoria, dopo l’ottimo avvio di stagione, ha perso colpi attestatandosi al quarto posto (nelle ultime 5 giornate i doriani hanno conquistato solo 4 punti).
    Del Neri perde il leader del centrocampo Palombo per la squalifica rimediata nel derby di Genova e riconferma il 4-4-2 con la coppia Cassano – Pazzini in attacco.

    Probabili formazioni MILAN – SAMPDORIA (ore 18:00)

    MILAN (4-2-1-3): Dida; Antonini, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Pato, Borriello, Ronaldinho.
    A disposizione: Storari, Kaladze, Favalli, Abate, Di Gennaro, Flamini, Huntelaar.
    Allenatore: Leonardo
    Indisponibili: Onyewu, Jankulovski, Gattuso, Oddo
    Squalificati: Inzaghi
    SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Accardi, Ziegler; Padalino, Tissone, Poli, Mannini; Pazzini, Cassano.
    A disposizione: Fiorillo, Zauri, Lucchini, Franceschini, Semioli, Bellucci, Pozzi.
    Allenatore: Del Neri
    Indisponibili: nessuno
    Squalificati: Cacciatore, Rossi, Palombo

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4

  • Leonardo non pensa a Juventus-Inter: “Conta solo il nostro gioco”

    Leonardo nella solita conferenza stampa della vigilia dice di non pensare minimamente al match tra Juventus e Inter ma soltanto alla Sampdoria, il big match dell’Olimpico non è decisivo perché il campionato è ancora in una fase embrionale ma è fondamentale solo la nostra prestazione contro la Sampdoria “L’unica cosa determinante è il nostro gioco, continuare come stiamo facendo”, ha aggiunto l’allenatore brasiliano, che non ha risposto in modo diretto a chi gli chiedeva se avrebbe tifato per i bianconeri. “L’Inter ha avuto pochi cali, pochi momenti negativi in questi anni perché è una squadra molto solida – continua – Noi siamo sempre riusciti a migliorare. L’idea è mantenerci li nel gruppo di chi ha obiettivi importanti e poi lottare con loro per raggiungerli”.

    Leonardo contro la Sampdoria dovrà fare a meno di Thiago Silva e del match winner di Catania Klaas Jan Huntelaar e sembra orientato a schierare il solito modulo fantasia con Pirlo e Ambrosini a centrocampo e Abate e Zambrotta sugli esterni di difesa. Il tecnico brasiliano sa che non sarà una partita semplice anche per la voglia degli uomini di Del Neri di risalire la china dopo un periodo difficile “E’ una squadra che ha voglia di ritrovarsi e vuole farlo con una vittoria. Mi aspetto quindi una partita molto difficile, a livello di organizzazione è molto solida”.

    Le ultime battute non possono che esser per la vicenda Gattuso “Egoisticamente vorrei che lui rimanesse – dice il tecnico brasiliano – Quando starà bene il problema verrà affrontato, ma l’idea è che questo rapporto andrà avanti. In questo momento la sua priorità è quella di recuperare dall’infortunio, quindi vi chiedo di lasciarlo tranquillo e poi quando sarà il momento giusto il problema verrà affrontato. Non possiamo cercare una soluzione che ad oggi non può esserci, lui adesso si deve allenare, guarire e poi vedremo”, .

  • Coppa Italia: quasi completa la griglia degli ottavi. Oggi Catania – Empoli

    Con la partita di oggi tra Catania ed Empoli si concluderanno tutte le partite del quarto turno di Coppa Italia 2009. Tra i punti da metter in risalto è l’eccessivo frazionamento della competizione che contribuisce a far perdere ancora più appeal e stimoli alla coppa nazionale che per motivi di sponsor è stata rinominata Tim Cup ma che non trova il giusto riscontro mediatico venendo snobbata dalle tv. Comunque non sono mancate le sorprese dopo Atalanta e Siena è costretta a lasciare la competizione anche la Sampdoria di Gigi Del Neri sconfitta ieri a Marassi da un più volenteroso Livorno, i labronici si regalano cosi la sfida contro l’Inter. Nell’altra partita di ieri la Triestina ha avuto la meglio sul Sassuolo e agli ottavi affronteranno la Roma.

    Risultati Quarto Turno

    • Chievo – Frosinone 2-0
      39′ Hanine (C), 45′ st Bentivoglio (C)
    • Siena-Novara 0-2
      34′ e 83′ Gonzalez
    • Napoli – Cittadella 1-0
      27′ Bogliacino (N)
    • Atalanta – Lumezzane 0-1
      19′ Tiboni
    • Palermo – Reggina 4-1
      28’rig. Miccoli (P), 48′ Volpi (R), 58′ Cavani (P), 68′, 75′ Budan (P)
    • Sampdoria – Livorno 1-2
      2’st Mannini, 31’st Lucchini (aut.) 42’st Danilevicius
    • Triestina – Sassuolo 1-0
      7′ st Stankovic
    • Catania – Empoli 2 dicembre ore 15

    La griglia degli ottavi (Le gare si disputeranno tra giovedì 10, martedì 15 e mercoledì 13 gennaio 2010)

    • Fiorentina – Chievo
    • Lazio – Palermo
    • Juventus – Napoli
    • Inter – Livorno
    • Milan – Novara
    • Udinese – Lumezzane
    • Roma – Triestina
    • Genoa – Vincente Catania -Empoli
  • Coppa Italia: highlights Sampdoria – Livorno 1-2. Danilevicius regala gli ottavi

    La Sampdoria continua nel suo momento no e dopo esser stata umiliata dal Genoa nel derby è costretta ad abbandonare la Coppa Italia uscendo sconfitta da Marassi per mano del volenteroso Livorno di Serse Cosmi. La partita si infiamma nel secondo tempo, Mannini porta subito in vantaggio la squadra di Del Neri, poi si scatena Danilevicius prima costringendo Lucchini all’autorete e poi segando di testa la rete della vittoria.

  • Coppa Italia: Sampdoria – Livorno. Live streaming e probabili formazioni

    Stasera alle 20:30 allo stadio Luigi Ferraris di Genova è in programma la prima partita del quarto turno di Coppa Italia edizione 2009-2010 tra Sampdoria e Livorno che si affronterranno in una gara secca per il passaggio agli ottavi di finale.
    Del Neri lascia a riposo molti dei suoi titolari; in campo però ci sarà Palombo che è stato squalificato per la prossima giornata di Serie A. In attacco riposo per Cassano e Pazzini, spazio al tandem Pozzi – Bellucci.
    In casa toscana Cosmi tenta il colpaccio con Danilevicius e Cellerino in avanti (Tavano e Lucarelli indisponibili).

    Queste le probabili formazioni

    SAMPDORIA (4-4-2): Fiorillo; Stankevicius, Lucchini, Accardi, Zauri; Padalino, Palombo, Tissone, Franceschini, Pozzi, Bellucci.
    Allenatore: Del Neri
    LIVORNO (3-5-2): De Lucia; Perticone, Knezevic, Miglionico; Raimondi, Marchini, Filippini, Moro, Bergvold; Cellerino, Danielivicius.
    Allenatore: Serse Cosmi

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3

  • Preziosi “il Genoa è Gasperini”. Si avvicina Menegazzo

    Preziosi “il Genoa è Gasperini”. Si avvicina Menegazzo

    enrico_preziosi
    La gioia del presidente Preziosi non accenna a scemare dopo la stupenda vittoria regalatagli dai suoi giocatori nel sentitissimo derby genovese. Il Genoa conferma di esser diventata una bella realtà grazie alla bontà degli investimenti estivi ma sopratutto all’acume tattico dimostrato da Gasperini nel saper far esprimere al meglio i suoi giocatori e leggendo in modo delizioso la partita.

    Il presidente dei rossoblu è consapevole della mano del suo tecnico dietro al miracolo genoano e smentendo le voci di possibili frizioni conferma la volontà di affidarsi alla sua bravura anche per il futuro anche se è consapevole che prima o poi dovrà lasciarlo andare per far compiere il giusto premio ad una carriera strepitosa permettendogli di allenare in una big.

    Assistendo alla partita contro la Samp non da tifoso ma solo da appassionato di calcio sono rimasto piacevolmente meravigliato sulla velocità di legger la partita di Gasperini, dopo l’espulsione di Biava non ha pensato a recriminare un secondo rivoluzionando la squadra come un calzino e ristabilita la parità numerica c’è stato l’ennesimo e repentino cambio di modulo. Valutando questo episodio con la pigrizia di Ranieri o Ferrara nel far dei cambi in corso oppure valutando il marchiano errore di Leonardo che costò l’espulsione a Gattuso nel derby è evidente come Gasperini meriti una chance in una grande.

    Intanto sul fronte calciomercato pare ormai scontato l’arrivo del centrocampista Fernando Menegazzo a gennaio, il Genoa sembra aver trovato l’accordo con il Bordeaux per 4 milioni di euro.

  • Galliani sornione “da giovane simpatizzavo per la Juventus”

    Con il ritrovato Milan anche il vicepresidente Adriano Galliani sembra aver trovato l’entusiasmo e il sorriso dei giorni migliori, ritrovando quello smalto e quella sottile linea ironica dei periodi d’oro rossoneri. Dopo la vittoria di Catania realizzata grazie al ritrovato Klaas Jan Huntelaar ha voluto subito precisare che il Milan non può esser l’anti Inter “”Il Milan ha un buon rendimento ma davanti c’è un’Inter straordinaria. Abbiamo sogni, come tutti, ma non siamo l’anti-Inter. Nelle ultime sette gare abbiamo vinto sei partite e ne abbiamo pareggiata una senza recuperare punti. Non abbiamo tormenti, pensiamo solo alla nostra squadra”.” ma in cuor suo spera nella clamorosa quanto inaspettata rimonta.

    Oggi Galliani inizia a pensare alla prossima settimana e prima pensa al suo Milan “dobbiamo battere la Sampdoria per recuperare tre punti” e poi con il sorrisetto ironico svela sulla scia di Balotelli e Santon prima e Ancelotti dopo la sua passione da piccolo per la Juventus “Come tutti i monzesi che non si sentono milanesi da ragazzo simpatizzavo per la Juve, in Brianza è così, ma l’altra squadra che seguivo era il Milan. Mai l’Inter“.

  • Liscio & Sbalascio: Huntelaar che sorpresa! Ferrara ma che partita hai visto?

    Si è appena conclusa il 14°turno di campionato e “Liscio & Sbalascio” riprende le sue promozioni e bocciature della giornata calcistica.

    Partiamo da ieri sera e promuoviamo senza alcuna riserva l’impresa del Genoa che nel derby della Lanterna si impone con il risultato di 3-0 umiliando i cugini blucerchiati.
    I rossoblu erano chiamati alla svolta dopo gli ultimi passi falsi e un derby è sempre un’ottima occasione per dimostrarla. Nel duello GasperiniDel Neri è il primo a trionfare, per le scelte tecniche, per l’interpretazione della partita, per la capacità di motivare i giocatori. Dopo l’aspulsione di Biava, il Genoa con l’uomo in meno rialza la testa e affonda la Sampdoria, che a dire il vero in campo sembra non essere mai scesa.

    E all’improvviso si impone nei nostri promossi anche Huntelaar che, chiamato da Leonardo a risollevare le sorti di una partita destinata sullo 0-0, realizza una doppietta nel giro di 5 minuti dall’ingresso in campo (dal 93′ al 95’le reti segnate). Giocatore sempre criticato e mai entrato nelle grazie dei propri tifosi, impiegato nel momento peggiore dei rossoneri è stato poi messo in naftalina da quando Leonardo si è inventato il “Modulo Entusiasmo“.

    Bene anche la Roma di Ranieri che con oggi colleziona il quarto successo consecutivo e poco importa se la prestazione non è stata delle migliori, se l’Atalanta fino all’ultimo ha sfiorato il pareggio, nel calcio contano i risultati.

    Bocciato senza remissione di peccato Ciro Ferrara e la Juventus tutta. Una squadra fatta di importanti campioni, invidiati da molte società, ma che in campo continua a deludere. La Juventus oscilla tra le vittorie schiaccianti alle quali susseguono prestazioni da dimenticare. Dopo il crollo in Champions League contro il Bordeaux, ci si aspettava oggi una reazione della squadra. Reazione che non c’è stata. E Ciro Ferrara dovrebbe esaminare meglio le partite a cui assiste, se nel dopo partita si sentono frasi come ” Oggi non meritavamo di perdere. Se pensate che siamo stati deludenti avete visto un’altra partita“. Noi crediamo davvero di aver sbagliato canale.
    La Juventus non ha un’identità di squadra, la Juventus di oggi ha gli stessi punti dell’anno scorso, gli stessi che aveva fatto Ranieri. E Ferrara quest’anno era chiamato a fare meglio di Ranieri.

    Dopo aver tessuto le lodi per il Genoa non possiamo non criticare la Sampdoria nel derby. Avevamo già sottolineato che l’undici blucerchiato sembrava non fosse scesa in campo. Come in ogni occasione che conta Cassano non è riuscito a prendere per mano la squadra, e qui si possono capire le contestazioni di una frangia di tifosi doriani, che si aspettano da un leader una reazione da “Leader”.

    Bocciamo anche Zamparini che dopo aver contattato nell’estate scorsa Walter Zenga per portare lo scudetto a Palermo, e dopo aver giurato di non rischiare la panchina in caso di sconfitta nel derby col Catania, pensa bene di esonerarlo per il pareggio rimediato ma il suo successore Delio Rossi, dimostra che i Limiti dei rosanero non stavano nella conduzione tecnica.

    Infine bocciamo ancora una volta quei tifosi bianconeri che anche a Bordeaux, durante la partita di Champions League, non hanno risparmiato i cori contro Balotelli, allo stesso modo come condanniamo i “buu” di oggi a Cagliari contro Sissoko, malgrado tra i media non abbia suscitato il clamore come per l’attaccante nerazzurro.

  • Serie A: le interviste del dopo gara di Genoa – Sampdoria

    Gigi Del Neri: “Ci dispiace soprattutto per i nostri tifosi che meritano più di quanto hanno visto stasera. Non dipende sempre e solo da noi. Il Genoa ha giocato una grande gara, con un’intensità incredibileSiamo molto giovani e tanti ragazzi devono ancora imparare cosa significa giocare a questi livelli. Questa è una sventola che ci servirà a crescere. L’arbitro? Due calci di rigore, di cui uno nasce da un fallo di mano – ha sottolineato il trainer blucerchiato – Ho dei dubbi, ma a parte questo il Genoa ha assolutamente meritato”

    Giampiero Gasperini:
    “Il Genoa è stato superiore in tutto e per tutto – ha dichiarato Gasperini a ‘Sky Sport’ – I ragazzi hanno qualità tecniche e morali importanti, la differenza l’hanno fatta loro. Oggi la concentrazione è stata massima: forse domenica scorsa pensavamo già a questa gara, ma per fortuna oggi ho rivisto il Genoa di inizio stagione. Tridente senza un centravanti di ruolo? Ho valutato durante la settimana le condizioni dei miei attaccanti ed ho deciso di puntare su Palladino, Sculli e Palacio – ha spiegato l’allenatore del Genoa – Poi, grazie alle sostituzioni, soprattutto in attacco tutti trovano il loro spazio”.

    Palladino
    “È una gioia indescrivibile, una serata ancora più emozionante di quella dell’anno scorso. Il pubblico ci ha regalato grandi emozioni, sono senza parole – ha aggiunto Palladino ai microfoni di ‘Sky Sport’ – Per noi questa vittoria non cambia niente, sono tre punti come gli altri che ci portano ad un punto dalla Samp, però dal punto di vista psicologico ci danno morale e grande entusiasmo perché il derby è sempre una partita particolare. La mia esultanza? Non volevo provocare i tifosi della Sampdoria: questo è il mio modo di festeggiare dopo ogni gol – ha spiegato l’ex juventino – Anche contro il Siena avevo esultato in questo modo”.