Il direttore di TuttoMercatoWeb Michele Criscitiello prova a far i conti ai 20 club di serie A per provar a far capire ai tifosi il possibile raggio d’azione nel mercato invernale. Molti club dovranno ricorrere alla pratica dei prestiti per non incrinare ulteriormente il passivo e trovarsi in estate in condizioni disastrose. Merita un eccezione l’Inter autentica reggina della serie A sia sul campo che in ottica calciomercato anche e sopratutto per la generosità del presidente Moratti. Ci si aspetta molto dalla Fiorentina sopratutto per il fiuto di Corvino che ha disposizione il tesoretto creato con la cessione di Felipe Melo. Le casse del Milan iniziano a respirare ma si ha la sensazione che i rossoneri non spenderanno a meno che non ci sia un vero affare. La Juve in crisi e in rosso prima di spendere dovrà decidere il suo futuro e sciogliere il dilemma Ferrara si, Ferrara no.
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Calciomercato, le trattative del 3 gennaio: domani Pandev firma per l’Inter, Molinaro e Tiago verso l’Atletico Madrid
L’Inter domani presenterà il nuovo acquisto Pandev appena svincolatosi dalla Lazio; l’attaccante macedone, che potrebbe già esordire mercoledì contro il Chievo, firmerà un contratto fino al 2014 a circa 4 milioni di euro a stagione.
I nerazzurri inoltra stanno spingendo per avere il terzino della Lazio Kolarov: il nodo della trattativa resta sempre Santon.La Juventus ha praticamente già chiuso per le cessioni di Molinaro e Tiago all’Atletico Madrid: il direttore sportivo del club spagnolo Jesus Garcia Pitarch è sbarcato in serata a Torino per perfezionare le operazioni. Entrambi dovrebbero lasciare i bianconeri in prestito per poi essere riscattati a fine stagione. La cessione del centrocampista aprirebbe di fatto le porte all’acquisto di Cristian Ledesma, per il quale Lotito accetterebbe i 5 milioni offerti dalla Juventus per non perdere un altro giocatore a paramentro zero dopo Pandev.
Sempre per quanto riguarda la Lazio si complica l’affare Maxi Lopez: il Gremio, che detiene il cartellino del giocatore, minaccia di ricorrere alla Fifa contestando l’irregolarità della trattativa perchè ha già versato un milione e mezzo per riscattarlo dal Fk Mosca e quindi pretende che l’attaccante si presenti al raduno il 5 gennaio. In uscita il club biancoceleste invece ha messo il centrocampista Foggia che ha già fatto sapere di non gradire le destinazioni Catania e Atalanta. Per lui si profila uno scambio con il Napoli per Cigarini.
Il Chelsea insiste per avere Pazzini dalla Sampdoria. Gli emissari inglesi hanno informato l’ad blucerchiato Marotta che l’attaccante verrà lasciato a Genova fino a giugno. Si parla di un’offerta di 22 milioni.
La Fiorentina è vicinissima all’acquisto di Miguel Veloso dallo Sporting Lisbona. Corvino conta di chiudere la trattativa sui 10 milioni di euro. Natali invece lascerà i viola: per lui sono pervenute offerte dal West Ham e di alcuni club italiani.
Il laterale destro della Roma Motta, chiuso nel ruolo da Cassetti e Burdisso, è stato richiesto dal Siviglia. Il giocatore, voluto da Spalletti, è stato impiegato da Ranieri con il contagocce.Potrebbe cambiare squadra ma non città Ruopolo: infatti l’attaccante dell’Albinoleffe che sta vivendo una stagione difficile dopo l’exploit della scorsa stagione è stato richiesto dall’Atalanta.
Infine il Chievo, oltre a Ricchiuti, pensa anche a Brienza in uscita dalla Reggina, Osvaldo sarà ceduto dal Bologna (Spagna e Inghilterra le possibili destinazioni) e Udinese e Bari hanno messo gli occhi sul talento del Grosseto ed ex Inter Pinilla, protagonista di un ottimo campionato.Mercato estero: secondo la stampa britannica il Manchester United è sulle tracce di Benzema. L’attaccante, che era stato inseguito a lungo dai Red Devils in passato, potrebbe essere inserito nell’affare Rooney dal Real Madrid.
Rimanendo a Manchester sponda City, potrebbe arrivare il primo colpo di mercato dell’era Mancini con l’acquisto del terzino sinistro del Rubin Kazan Ansaldi, messosi in mostra in questa edizione della Champions League. Inoltre il Mancio ha chiesto all’Inter Vieira che non ha trovato molto spazio con Mourinho.
Infine chiudiamo con Spelletti che vuole portare allo Zenit San Pietroburgo Harry Kewell, ex Liverpool e ora al Galatasaray: il giocatore è in scadenza di contratto e potrebbe accettare la proposta dell’ex tecnico della Roma. -
Calciomercato: Chelsea sempre in pressing su Pazzini
Il Chelsea di Carletto Ancelotti sarebbe sempre più interessato a Pazzini.
Il giovane attaccante doriano non avrebbe nessuna difficoltà, vista la crescita tecnica e agonistica esponenziale da quando è approdato a Genova, sponda blucerchiata, a sostituire l’ivoriano Didier Drogba nell’attacco dei Blues vista la partenza di quest’ultimo per la coppa d’africa.
Ma ci sono ultertiori indiscrezioni che parlano di un possibile accordo sulla base di ben 22 milioni di euro, col Chelsea che sarebbe disposto a lasciare il forte attaccante toscano in prestito alla Samp fino a Giugno per poi portarlo finalmente a Stamford Bridge, arrangiandosi momentaneamente con il solo Anelka che verrebbe dirottato come punta centrale per sostituire il solito Drogba. -
Calciomercato: City all’assalto di Pazzini
Giampaolo Pazzini è finito tra gli obiettivi di mercato del Manchester City.
Il Tabloid inglese “The Sun” scrive infatti che l’attaccante sampdoriano sarebbe molto gradito al nuovo allenatore Roberto Mancini, che ha inserito nella lista della spesa, da consegnare agli sceicchi proprietari del club, anche il suo gemello alla “Doria” ovvero Antonio Cassano. Il costo di Pazzini si aggirerebbe sui 20 milioni di euro ma i proprietari sono pronti a rimettere mano al portafogli per accontentare le richieste del nuovo tecnico. Che pare proprio disposto a saccheggiare il campionato italiano, visto il forte interesse per il difensore centrale della Juventus e della nazionale italiana Giorgio Chiellini. Su Pazzini però ci sono stati interessamenti proprio della Juve (casomai decidesse di privarsi del deludente Amauri di questo girone di andata) e del Chelsea che è alla ricerca di un valido sostituto di Didier Drogba che lascerà i Blues per giocare la coppa d’Africa a gennaio. Trame che hanno bisogno di uno sviluppo ulteriore per capire quali siano le vere intenzioni dei club e dei loro allenatori. -
Mancini vuole Cassano al City. Affare possibile già a gennaio
E’ Antonio Cassano il vero obiettivo nonchè primo rinforzo per Roberto Mancini nuovo allenatore del Manchester City. Il barese è sempre stato uno dei pupilli del tecnico di Jesi tanto da aver tentato in tutti i modi di portarlo con sè quando allenava l’Inter.
Cassano è un pò ai ferri corti con la tifoseria doriana che non gli perdona le ultime opache prestazioni, lui che è stato per anni osannato dalla stessa tifoseria; il rapporto con i vertici del club sono ottimi ma un’offerta vantaggiosa potrebbe far cambiare idea al presidente Garrone e l’amministratore delegato Marotta.
Infatti Mancini sarebbe disposto ad offire intorno ai 20 milioni di euro, cifra che accontenterebbe il club ligure per privarsi di Fantantonio già a gennaio, ma l’offerta potrebbe lievitare visto che la proprietà del City ha affidato a Mancini un sostanzioso budget per gli acquisti nel mercato di riparazione, circa 120 milioni di euro.
Cassano è tentato dall’idea di misurarsi nel campionato inglese e potrebbe cedere alle lusinghe del tecnico che così si troverebbe in squadra uno dei giacotori con maggior talento del calcio mondiale. -
Liscio & Sbalascio: Juve siamo alla spartizione di colpe , il Napoli sogna la Champions
Si è conclusa da poco la diciassettesima giornata di campionato che chiude il 2009 con l’Inter ancora al primo posto con 9 punti di vantaggio sulla Juve e 8 sul Milan (in attesa del recupero della partita). E’ stata una giornata povera di partite a causa della neve, infatti dopo il rinvio di Bologna-Atalanta e Fiorentina-Milan di ieri, oggi sono state rinviate Udinese-Cagliari e Genoa-Bari.
In questa giornata vogliamo promuovere il Napoli di Mazzarri che continua la sua serie positiva riuscendo a siglare un nuovo record di risultati utili consecutivi, ben 10 dalla sua gestione. E non a caso la vittoria di oggi contro il Chievo proietta i partenopei al sesto posto della classifica a soli 2 punti dalla zona Champions.
Stesso discorso vale per la Roma di Ranieri che battendo oggi il Parma per 2-0 raggiungono proprio gli emiliani in classifica a quota 28 punti. Premiamo quest’oggi anche il Livorno di Serse Cosmi che batte la Sampdoria per 3-1.Per i bocciati non possiamo risparmiarci di parlare per prima della Juventus che su sei partite consecutive (tra campionato e Champions) ne perde con quella di oggi ben cinque. Una crisi, quella bianconera, che non accenna a diminuire, situazioni del genere non succedevano ad una grande squadra da tempi remotissimi. Eppure la pazienza i tifosi hanno dimostrato di averla persa in più occasioni, anche prima dell’arrivo oggi allo Stadio del pullman bianconero. Eppure sugli spalti i tifosi non hanno mai smesso di contestare con cori contro i giocatori (“Andate a Lavorare” il canto più continuo), o di invocare ex glorie bianconere (uno su tutti Pavel Nedved). Eppure in campo si sono viste sempre le stesse cose, si sono visti sempre gli stessi fantasmi giocare (quello di Felipe Melo, Diego, Amauri su tutti).
Tante volte abbiamo cercato di analizzare il problema della Juve, additando per prima la colpa a Ferrara, incapace di dettare un modulo di gioco; poi ai giocatori che in campo regalano prestazioni al di sotto delle proprie potenzialità; ancora alla dirigenza bianconera, troppo inesperta in ambito calcistico tanto da ipotizzare che la vera colpa di Ferrara è proprio di non avere una dirigenza forte alle spalle.
A questo punto bisogna dividere le colpe in parti uguali. C’era bisogno di una svolta e non c’è stata (e a sentir parlare il presidente Blanc non ci sarà). La società dovrebbe dimostrare un atto d’amore, così come anche l’allenatore, verso una squadra dalla grande storia.
Prima di chiudere il discorso Juve, vogliamo bocciare anche l’idea di Ciro Ferrara di sostituire Felipe Melo al 31′ del primo tempo gettandolo in pasto ai tifosi inferociti che non aspettavano altro. Un atteggiamento del genere è dannoso per la psicologia di un giocatore che già non sta attraversando un buon momento, e ci dispiace che di questo Ciro se ne sia scordato.
Bocciata ancora una volta la Sampdoria che, in vantaggio per una rete a zero grazie al ritrovato goal di Antonio Cassano, perde per 3-1 contro il Livorno di Cosmi. Per i doriani si potrebbe a questo punto parlare di vera e propria crisi come per la Juve. -
Serie A: Roma e Napoli da Champions, ancora un ko per la Sampdoria
Nella giornata del crollo interno della Juventus all’Olimpico contro il Catania (leggi l’articolo), il pomeriggio della 17esima giornata di Serie A vede una super Roma battere 2-0 un Parma opaco ma autore di una stagione meravigliosa. I giallorossi grazie a questa vittoria raggiungono in classifica proprio i ducali a quota 28 al quarto posto in zona Champions League e metteno nel mirino la Juventus (solo 2 punti di distanza).
Le reti, tutte nella ripresa, portano la firma di Burdisso, bravo ad approfittare di una ribattuta corta della difesa gialloblu su un cross tagliato di Taddei, e di Brighi a tempo scaduto su assist di Vucinic. Da segnalare che il Parma era rimasto in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Paci, venuto quasi alle mani con De Rossi.
Il Napoli non entusiasma il pubblico del San Paolo ma porta a casa 3 punti pesantissimi conquistati con determinazione. I partenopei vincono 2-0 contro un ottimo Chievo rispondendo presente alla volata Champions. Il rigore procurato da Denis, che sostituiva lo squalificato Lavezzi, e trasformato da Hamsik rendono le cose più facili a Mazzarri che poi trovano il raddoppio in contropiede con Quagliarella nella ripresa che chiude il match. Il Chievo, prima del gol del 2-0, ha comunque messo in difficoltà gli avversari sprecando tante occasioni da gol con De Sanctis che si supera più di una volta. Questo è il decimo risultato utile per il Napoli da quando Mazzarri ò sulla panchina azzurra.
Il risultato a sorpresa giunge dall’Armando Picchi dove il Livorno infligge l’ennesima sconfitta alla Sampdoria che sta scivolando sempre più in classifica: 3-1 per gli uomini di Cosmi. E pensare che i blucerchiati erano passati in vantaggio già al quarto d’ora con un pregevole tocco da biliardo di Cassano. La reazione dei toscani è immediata e sul finire del primo tempo arriva il pareggio di Rivas di testa su un calcio di punizione. Poi la doppietta di Danilevicius che condanna alla sconfitta la Samp; la panchina di Del Neri comincia a farsi più bollente.
La domenica pomeriggio si chiude con la vittoria interna del Palermo sul Siena per 1-0. Delio Rossi rilancia i rosanero nelle alte della classifica (settimo posto) dopo che con Zenga si era registrata una lieve flessione conquistando la terza vittoria consecutiva. Il gol partita lo realizza Cavani in chiusura di primo tempo.
RISULTATI E CLASSIFICA 17 GIORNATA SERIE A -
Serie A: highlights Livorno – Sampdoria 3-1. La cura Cosmi funziona
Cassano illude la Sampdoria ma la reazione del Livorno è da grande squadra e per i labronici arriva l’ennesima vittoria della cura Cosmi. L’ex interista Rivas trova la rete del pari e poi si scatena il sorprendente Danilevicius e con una doppietta da tre punti.
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Serie A: Livorno – Sampdoria. Live streaming e probabili formazioni
Livorno e Sampdoria, due squadre che vivono momenti opposti: i toscani dopo la pessima partenza stagionale con in panchina la coppia Russo – Ruotolo, stanno giocando un buon calcio da quando siede Cosmi in panchina, i blucerchiati dopo la partenza a razzo con la conquista anche del primato in classifica stanno attraversando un periodo difficile con conseguente mancanza di risultati.
Nel Livorno, con il forfait di Lucarelli e Tavano ancora out, Danilevicius sarà l’unica punta; Del Neri invece non abbandona il suo 4-4-2 con Cassano – Pazzini davanti e Tissone che prenderà il posto di Poli squalificato.Probabili formazioni LIVORNO – SAMPDORIA (ore 15:00)
LIVORNO (3-4-2-1): De Lucia; Perticone, Knezevic, Miglionico; Raimondi, Filippini, Bergvold, Pieri; Pulzetti, Candreva; Danilevicius.
A disposizione: Benussi, Diniz, Rivas, Marchini, Mozart, Dionisi, Cellerino.
Allenatore: Cosmi
Indisponibili: Moro, Tavano, Vitale
Squalificati: Lucarelli
SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Accardi, Ziegler; Semioli, Palombo, Tissone, Mannini; Cassano, Pazzini.
A disposizione: Fiorillo, Cacciatore, Rossi, Zauri, Franceschini, Bellucci, Pozzi.
Allenatore: Del Neri
Indisponibili: Padalino
Squalificati: Poli, LucchiniPotrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4