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  • Serie A: il mondo arbitrale insorge “adesso Mourinho sta esagerando”

    Serie A: il mondo arbitrale insorge “adesso Mourinho sta esagerando”

    Il gesto delle manette di ieri sera Mourinho sembra aver fatto perdere la pazienza alla classe arbitrale che, secondo quanto riporta la Repubblica.it, sarebbe pronta ad insorgere contro le continue proteste del tecnico portoghese.

    L’operato di Tagliavento di ieri sera, vivisezionato dalla moviola, è sembrato di grande statura e personalità, tenere in pugno una partita dura e spigolosa come quella di ieri sera. C’è chi è sicuro che adesso il tecnico dovrà rispondere, e non patteggiare come nelle predenti occasioni, sul presunto complotto ai danni dell’Inter. La partita di ieri da quanto trapela sempre dall’autorevole fonte era seguita da tre “007” della procura federale in missione per conto del Procuratore Palazzi per vigilare sulla regolarità del campionato.

    Mou, rischia la squalifica per il gesto, ma dovrà rispondere anche degli insulti a Pozzi e all’arbitro nel tunnel che porta agli spogliatoi a fine primo tempo.

  • Inter: panolada e silenzio stampa, ma se il problema fosse Mourinho?

    Inter: panolada e silenzio stampa, ma se il problema fosse Mourinho?

    Gli anticipi del sabato in serie A si sono conclusi “tanto per cambiare” con proteste e polemiche, il dopo gara di Inter – Sampdoria è stato soporifero solo perchè in campo il nervosismo ha toccato le stelle. San Siro in perfetto stile spagnolo inscena la “panolada” per protesta contro le decisioni di Tagliavento, Moratti obbliga la truppa al silenzio e in tutto questo esce fuori una frase sibillina di Mourinho “perdiamo solo se giochiamo in sei”.

    Non volendo entrare nel merito delle decisioni arbitrali, anche se molte ci sembrano sacrosante, vorremmo capire il perchè una squadra prima in classifica, con un organico da far invidia, debba arrivare alla partita con un altissima soglia di nervosismo. Il tecnico portoghese non perde occasione di battibeccare con chiunque, alimentando complotti e congiure, salvo poi ritrattare tutto (post derby) o imporsi il silenzio per evitare ulteriori beffe.

    Quello che vediamo è un Inter superiore alle altre, che vince anche quando i suoi uomini si fanno prender dal protagonismo contaggioso mourinhano. Le polemiche di Mou hanno un triplice effetto negativo, innervosiscono i giocatori, caricano gli avversari e colpiscono nell’orgoglio la mediocre classe arbitrale.

    Se nel derby si invitava l’arbitro ad un maggior tranquillità nelle decisioni, ed effettivamente si poteva lasciar perder l’applauso di Sneijder e ieri si poteva evitare il secondo giallo a Cordoba, adesso ci aspettiamo che il presidente Moratti intervenga per ammonire i suoi giocatori e tecnico che nonostante lauti ingaggi fanno di tutto per irretire l’orgoglio degli arbitri.

  • Inter – Sampdoria 0-0, le pagelle

    Lucio 7,5 Adora la sfida e la battaglia e da gladiatore la vince, entra a partita in corso per dirigere la difesa orfana di Samuel prima e Cordoba dopo e lo fa giganteggiando

    Milito: 5 Questa volta il Principe perde il suo aplomb e commette un fallaccio che meriterebbe altro trattamento. In campo giochicchia e tiene palla ma sotto di due reti è dura

    Pozzi: 6,5
    Il sostituto di Cassano è indemoniato, corre, pressa e mette in continua apprensione la retroguardia la difesa nerazzurra-

    Pazzini: 5 Il Pazzo si fa travolgere dal nervosismo della partita, giocando poco e si becca un rosso evitabile

    Stankovic: 5
    Quando la partita è nervosa è sempre il primo a perder le staffe, protesta e si rende protagonista di falli non sempre puniti a dovere.

    Corboba e Samuel 4 Da due difensori come loro ci si aspetta maggior tranquillità ed esperienza.
    IL TABELLINO
    INTER-SAMPDORIA 0-0

    Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6,5; Maicon 6,5, Cordoba 4, Samuel 4, J.Zanetti 7; Stankovic 5, Cambiasso 6,5, Muntari 5,5 (35′ Lucio 7,5); Sneijder 6,5 (36′ st T.Motta 5,5); Milito 5 (26′ st Pandev 6), Eto’o 6,5. A disp.: Toldo, Mariga, Khrin, Quaresma. All.: Mourinho
    Sampdoria (4-4-2): Storari 6,5; Zauri 5,5, Gastaldello 7, Lucchini 6,5, Ziegler 6; Semioli 4,5 (39′ st Padalino sv), Palombo 6, Poli 5,5 (33′ st Tissone sv), Guberti 5 (11′ st Mannini 6); Pozzi 6,5, Pazzini 5. A disp.: Guardalben, M.Rossi, Accardi, Scepovic. All.: Delneri
    Arbitro: Tagliavento
    Espulso: 31′ Samuel (I) per fallo violento; 38′ Cordoba (I) per doppia ammonizione; 28′ st Pazzini (S) per doppia ammonizione

    Ammoniti: Pozzi (S), Lucchini (S), Eto’o (I)

  • Marotta: “il gesto di Mourinho? Da non commentare ma le decisioni giuste”

    Marotta: “il gesto di Mourinho? Da non commentare ma le decisioni giuste”

    Beppe Marotta: “Credo che tutte le decisioni di Tagliavento siano state giuste, compresa quella nei confronti di Pazzini. Non vedo ragioni per protestare. Credo che tutti noi dovremmo abbassare i toni, durante la settimana, perchè poi quando si gioca ci sono pressioni incredibili ed eccessive. Il gesto di Mourinho? Non lo commento, dovete chiedere a lui. Se l’Inter è rimasta in nove non è certo colpa nostra. Il risultato? Nonostante la superiorità numerica per noi questo è un punto importante. Era difficile rientrare nel secondo tempo, perchè sapevamo che al minimo intervento l’arbitro sarebbe intervenuto e non siamo stati bravi ad intepretare la gara. Loro si sono chiusi benissimo e i loro difensori sono stati straordinari”

  • Serie A: Inter – Sampdoria 0-0. L’Inter in silenzio stampa

    Moratti impone il silenzio stampa a tutti i tesserati in chiara protesta contro le decisioni di Tagliavento. Il presidente vuole evitare che il nervosismo possa far uscire dichiarazioni e commenti scomposti.

    Marco Storari: Lo zero a zero ci sta bene, peccato non essere riusciti a vincere in 11 contro 9, poi l’espulsione di Pazzini ha complicato anche i nostri piani. Non capisco cosa sia successo, forse eravamo sicuri di potercela fare e abbiamo rallentato, fatto sta che l’Inter si è difesa bene e non abbiamo trovato spazi. Il nervosismo? Non capisco perché l’Inter se la sia presa tanto, gli episodi che ho visto io erano normalissimi e non ho visto nulla di strano.
    Eravamo venuti qui per strappare almeno un punto, cercare di far correre l’Inter e farla stancare, peccato non aver trovato spazi lì davanti”.

  • Serie A: Inter-Sampdoria 0-0. Partita brutta e nervosa a San Siro

    Partita brutta e nervosa quella a San Siro tra Inter e Sampdoria. Stranamente nervosi i nerazzurri sin dall’inizio che costringono Tagliavento a metter spesso la mano al taschino. Clamorosamente l’Inter resta in nove uomini al 40′ per le espulsioni di Samuel e Cordoba, poche occasioni degne di nota se non le proteste nerazzurre e i fischi di San Siro, ma l’arbitro sbaglia davvero poco.

    Di tutt’altra intensità la ripresa, Inter in nove ma la Sampdoria timorosa e praticamente senza idee. I doriani fanno circolar palla senza velocità permettendo ai nerazzurri di difendersi in maniera ordinata e Julio Cesar non corre nemmeno un pericolo. A ravvivare la gara ci pensa Pazzini, che falcia inutilmente Stankovic riducendo il gap di uomini in campo. L’Inter stoica, cerca il colpo vittoria, con Eto’o ma Storari è miracoloso.

    Finisce in parità, Mourinho preserva il suo record casalingo ma è il terzo pareggio consecutivo. Del Neri prende un altro punto importante, ma si poteva osare di più.

    IL TABELLINO

    INTER-SAMPDORIA 0-0 31′

    Inter (4-3-1-2):
    Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Samuel, J.Zanetti; Stankovic, Cambiasso, Muntari 5,5 (35′ Lucio); Sneijder (36′ st T.Motta); Milito (26′ st Pandev), Eto’o. A disp.: Toldo, Mariga, Khrin, Quaresma. All.: Mourinho
    Sampdoria (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli 4,5 (39′ st Padalino), Palombo, Poli (33′ st Tissone), Guberti 5 (11′ st Mannini); Pozzi, Pazzini. A disp.: Guardalben, M.Rossi, Accardi, Scepovic. All.: Delneri
    Arbitro: Tagliavento
    Ammoniti: Pozzi (S), Lucchini (S), Eto’o (I)
    Espulsioni: Samuel (I) per fallo da ultuimo uomo; 38′ Cordoba (I) per doppia ammonizione; 28′ st Pazzini (S) per doppia ammonizione

  • Serie A: Inter – Sampdoria. Live streaming e probabili formazioni

    Stasera a San Siro l’Inter affronta la Sampdoria nell’anticipo serale del sabato. I blucerchiati ancora orfani di Cassano vengono da un filotto di 4 vittorie consecutive e dopo un periodo di appannamento sono tornati nelle zone alte della classifica a lottare per un piazzamento Champions League. Del Neri si affida a Pazzini e Pozzi in attacco con Semioli e Mannini sulle fasce.
    Mourinho lascia in pancina Pandev e rilancia la coppia Milito – Eto’o in attacco; per il resto formazione confermata. I nerazzurri, con ancora un discreto margine dalla Roma seconda in classifica, non hanno intenzione di buttare al vento altri punti.

    Probabili formazioni INTER – SAMPDORIA (ore 20:45)

    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Muntari, Cambiasso, Thiago Motta; Sneijder; Milito, Eto’o.
    A disposizione: Toldo, Cordoba, Stankovic, Quaresma, Mariga, Krhin, Pandev.
    Allenatore: Mourinho
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Chivu, Materazzi, Balotelli, Santon
    SAMPDORIA (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli, Mannini; Pazzini, Pozzi.
    A disposizione: Guardalben, Rossi, Accardi, Padalino, Tissone, Guberti, Scepovic.
    Allenatore: Del Neri
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Castellazzi, A. Cassano

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4

  • Serie A: Inter – Sampdoria. Mou ritrova Stankovic, Cassano ancora out ma c’è Pozzi

    Inter-Sampdoria è l’anticipo serale della 25° giornata di Serie A, Jose Mourinho dopo due pareggio consecutivi schiera la migliore formazione possibile per evitare complicazioni in campionato. Il tecnico portoghese non avrà a disposizione Santon e Balotelli ma recupera Stankovic, ballottaggio a centrocampo tra Muntari e Mariga. Pandev parte dalla panchina.

    Nella Samp, l’unica squadra insieme alla Juve a battere l’Inter, sarà ancora assente Antonio Cassano ma Del Neri recupera Pozzi che farà coppia con Pazzini. Semioli e Guberti sugli esterni.

    Inter (4-3-1-2): 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti, 5 Stankovic, 19 Cambiasso, 11 Muntari, 10 Sneijder, 22 Milito, 9 Eto’o. (1 Toldo, 2 Cordoba, 17 Mariga, 8 Thiago Motta, 15 Khrin, 7 Quaresma, 27 Pandev). All.: Mourinho.
    Squalificati: nessuno.
    Diffidati: Sneijder.
    Indisponibili: Chivu, Balotelli, Materazzi e Santon.

    Sampdoria (4-4-2): 30 Storari, 8 Zauri, 6 Lucchini, 28 Gastaldello, 3 Ziegler, 77 Semioli, 17 Palombo, 12 Tissone, 18 Guberti, 9 Pozzi, 10 Pazzini. (21 Guardalben, 5 Accardi, Rossi, 16 Poli, Padalino, 7 Mannini, 11 Scepovic). All.: Del Neri.
    Squalificati: Nessuno.
    Diffidati: Cassano, Pozzi, Ziegler.
    Indisponibili: Castellazzi, Cassano.
    Arbitro: Tagliavento di Terni.

  • Mourinho ne ha per tutti. Stoccate alla Samp, Bettega, De Laurentis e la stampa

    Usa la conferenza stampa di preparazione alla partita di domani contro la Sampdoria, Jose Mourinho per replicare a Roberto Bettega e riaprire la polemica post Napoli-Inter. Il tecnico portoghese aveva accusato la Juventus come responsabile dei torti subiti dalla sua squadra al San Paolo ed oggi ha rincarato la dose dicendo: “Perché bisogna fare come lo struzzo? Oggi si parla di Bayern-Fiorentina: tutti discutono di quello che è successo. Ne parliamo tutti, non solo la Fiorentina. Allora? Ci vuole coerenza”. Poi la stoccatina a De Laurentiis: “Ha detto che non mi vuole? De Laurentiis non ha i soldi per me…”..

    Sulla partita di domani contro la Sampdoria, smentisce ogni forma di turnover, perchè dice di rispettare il campionato e di non aver voglia di perdere ancora punti: “Rispetto il campionato. Non faccio turnover, non lascio giocatori a casa per riposare, non penso al Chelsea. Penso solo alla partita con la Sampdoria. Tante squadre, quando arriva l’Inter, cambiano modulo e atteggiamento. La Sampdoria è un esempio: all’andata ha giocato con il rombo, un sistema che non ha più adottato. Altre squadre, quando incontrano l’Inter sembrano impegnate nella finale di Coppa del Mondo. In altre sfide, invece, sembrano giocare un’amichevole. Noi possiamo solo controllare quello che fa l’Inter“.

    Sulla Roma?
    “La Roma è una grande squadra. Ed è una società furba – dice lo Special One -. La Roma sta bene. Io ho sempre detto che ha qualità da scudetto, sono uno dei pochi che non ha mai perso rispetto e ammirazione per il gruppo di giocatori. Per quanto riguarda la società posso solo dire che mi sembra furba: nel momento del mercato sa piangere perché ha bisogno di un giocatore e non ha soldi. Poi, però, quando qualcuno vuole comprare un suo giocatore, dice di no

    E il Milan? “Affrontare il Milan nei quarti di Champions sarebbe meraviglioso. Il Milan ha perso contro una grande squadra, non contro una squadra di camerieri – spiega -. In campionato può diventare secondo: se rispetto la Roma, rispetto ancora di più il Milan”.

    Sulle presunte voci di passaggio al Real Madrid a fine stagione, Mou attacca i giornalisti “Ci sono giornali poco onesti che inventano. Non entro in questo gioco, non è il mio”.

  • Cassano: stasera a Sanremo con mamma e fidanzata

    Torna a parlare Antonio Cassano dopo la tormentata vicenda dell’ultimo giorno di calciomercato e l’annuncio pubblico di non voler lasciare la Sampdoria. La dimostrazione d’amore per i tifosi e per il presidente Riccardo Garrone non ha però modificato le idee di mister Del Neri che senza il Pibe de Bari ha inanellato 4 vittorie consecutive. Chi sa se dal prestigioso palco dell’Ariston, pungolato da Antonella Clerici, Cassano darà qualche altro spunto a giornalisti ed appassionati per la tormentata vicenda. Sicuramente ci sarà la fatidica domanda su Marcello Lippi e la Nazionale. Ad accompagnare il talento di bari alla prima di Sanremo ci saranno la mamma e la fidanzata.