Tag: real madrid

  • L’ira di Mourinho si abbatte sul Malaga, il Real vince 7-0

    L’ira di Mourinho si abbatte sul Malaga, il Real vince 7-0

    Come spesso accade dopo le parole Morinho fa seguire i fatti. La conferenza stampa dello Special One ieri ha innescato la protesta di tutta la penisola iberica scandalizzata dalle continue polemiche e dall’attacco frontale a stampa, arbitri e avversari.

    Nel giorno in cui al Bernabeu tornava Manuel Pellegrini per la prima volta da avversario il Real Madrid decide di cucirsi addosso i panni del Barcellona deliziando i tifosi con una prestazione super condita da ben sette reti. A sbloccare la partita ci pensa il ritrovato Benzema dopo la mezzora su assist di Xabi Alonso, poi è Di Maria a salire in cattedra segnado prima il raddoppio e poi fornendo a Marcelo l’assist per il tre a zero. Nella ripresa inizia il Cristiano Ronaldo show. Il portoghese è autore di una tripletta che lo lancia in testa alla classifica cannonieri con 28 centri superando il “nemico” Messi.

  • Jesè Rodriguez, finalmente un fenomeno dalla cantera Real

    Jesè Rodriguez, finalmente un fenomeno dalla cantera Real

    Tra le differenze principali nella cultura calcistica di Real Madrid e Barcellona c’è la cura del settore giovanile. Il club catalano è modello di riferimento in tutta Europa per la capacità di allevare giovani talenti, scovati ancora in erba e poi diventati pedine fondamentali della prima squadra.

    Il Real sopratutto sotto la presidenza Perez ha innestato il ciclo dei Galattici spendendo cifre astronomiche per campioni già affermati trascurando però il settore giovanile. Le nuove norme imposte da Platini e il fair play finanziario impongono però una riscoperta del vivaio.

    Le Merengue potrebbero ripartire da Josè Rodriguez giovane talento cresciuto nelle fila delle Merengue e messo sotto contratto su consiglio di Josè Mourinho proprio per sventare lo scippo da parte degli odiati rivali blaugrana.

    Rodriguez conta già diverse presenze nelle selezioni giovanili della Spagna e pare che lo Special One lo voglia sin da subito aggregare alla prima squadra.

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  • Crollano le speranze di Mou, Valencia – Barcellona 0-1

    Crollano le speranze di Mou, Valencia – Barcellona 0-1

    Pep Guardiola sconfigge la maledizione del Mestalla mettendo le mani sulla Liga con ben undici turni d’anticipo portandosi a +10 sul Real Madrid impegnato oggi al Bernabeu contro il Malaga. Il Barcellona nelle ultime due stagioni aveva raccolto solo due pari in casa del Valencia e vista la mira sballata questa sera di Messi e Villa pensava di poter raccogliere il terzo.

    La partita si apre con un mega striscione dei padroni di casa che celebrano il ritorno a casa di David Villa, ma in campo non ci sono sconti. Il Valencia parte forte asfissiando il centrocampo blaugrana ma è poco pericoloso in avanti, la prima occasione infatti è sui piedi di Messi stranamente opaco questa sera. La Pulce grazie per ben tre volte nella stessa azione Guaita. Poi un fuorigioco dubbio strozza la gioia del Jordi Alba dando adito a ulteriori polemiche con Josè Mourinho che domani non si farà passare sotto il naso l’occasione.

    Guardiola dimostra di saper leggere bene la partita quando alla mezzora arretra Iniesta sulla linea dei centrocampisti guadagnando di fatto la mediana riconquistando il pallino del gioco. Messi e Villa però esaltano il portiere di casa. Ad inizio ripresa il Valencia ha tre ghiotte occasioni in appena 10 minuti ma il gol non arriva e il Barca riprende il controllo del gioco e trova al 76′ il gol con Lione Messi.

    L’azione è uno spot per il calcio tutta di prima iniziata da Xavi e impreziosita dai tocchi di Iniesta e Adriano prima della stocca dell’argentino. IL Barcellona conferma di esser una super potenza, il valencia non demerita e mantiene il terzo posto anche se adesso deve guardarsi le spalle dal Villareal.

    Gli altri risultati
    Espanyol-Mallorca 1-2

    19′ Alvaro Garcia (E), 63′ Webo (M), 83′ Nsuè (M)
    Siviglia-Sporting Gijon 3-0
    28′ Luis Fabiano (S) rig., 35′ Perotti (S), 65′ Negredo (S)
    Getafe-Atletico Madrid 1-1
    3′ Manu (G), 81′ Elias (A)
    Osasuna-Deportivo La Coruna 0-0
    Real Sociedad-Levante 1-1
    53′ Zurutuza (R), 77′ Del Horno (L)
    Villarreal-Hercules 1-0
    22′ Rossi
    Saragozza-Athletic Bilbao 2-1
    18′ Llorente (A), 49′ Jarosik (S), 56′ Uche (S)
    Valencia-Barcellona 0-1
    77’Messi
    Almeria-Racing Santander oggi
    Real Madrid-Malaga oggi

  • Mourinho al veleno: “Se mi cacciano allenerò in Italia”

    Mourinho al veleno: “Se mi cacciano allenerò in Italia”

    Il solito Mourinho, in conferenza stampa usa parole forti, e ne ha un po’ per tutti, dimostrando come non sia proprio un bel momento per il Real Madrid. Infatti dopo il pareggio contro il Deportivo e l’allungo del Barcellona in classifica la Liga sembra definitivamente in mano alla squadra blaugrana.

    Problemi opposti dunque per gli allenatori di Barcellona e Real Madrird, con  Pep Guardiola sofferente per il mal di schiena che rischia di non partire per la trasferta di Valencia al Mestalla,  e  il portoghese Josè Mourinho sembrato  più nervoso del solito nella conferenza stampa del pre partita contro il Malaga, in un clima  di guerra contro il Barcellona e chiunque non sia in linea con il suo pensiero. Storia già vista in Italia e nel nostro campionato prima del suo addio (con il portoghese che aveva parlava di prostituzione intellettuale di certa stampa).

    Josè non conosce mezze misure e attacca i giornalisti che gli hanno fatto notare come sia facile lamentarsi del calendario della Liga dopo i risultati negativi: “Io non mi sono lamentato del calendario dopo il pareggio col Deportivo, dopo un risultato negativo. L’avevo fatto prima, e chi dice il contrario mente. Viviamo in un mondo un tantino ipocrita. Ora è uscito il calendario del prossimo fine settimana. Il Barcellona giocherà martedì in casa con l’Arsenal e domenica andrà a Siviglia, il Valencia giocherà mercoledì in Germania e il sabato a Saragozza. Così come il Barcellona ha giocato sabato scorso e stasera sfida il Valencia che è sceso in campo domenica.

    L’affondo contro i giornalisti spagnoli continua, ricordando l’ultimo suo periodo italiano quando parlava di prostituzione intellettuale: “Se volete essere ipocriti è un problema vostro, io mi rifiuto. Preferisco essere il sacco della boxe, colpito da tutti i codardi riuniti. Sono nato e cresciuto così e sarò sempre così, non ho paura di dire la verità. So già che domani una banda di codardi mi attaccherà però io vado avanti per la mia strada”.

    Il tecnico portoghese spiega la situazione non facile del giocatore brasiliano Kakà, lanciandogli un’ancora di salvataggio: “Kakà soffre da tantissimo tempo, soffrono il suo talento, il suo gioco, la sua esplosività, e non è una situazione facile. Quando è rientrato non pensavo certo che tornasse subito ai livelli del Milan, del Pallone d’Oro. Il suo è un processo di recupero normale, naturale, difficile”.

    Solo parole al miele per l’ex idolo milanista, nella speranza di ritrovare il grande campione che tutti aspettavano al Santiago Bernabeu, cercando di non mettere fretta al ragazzo: “Kakà lavora sempre bene qui in allenamento, e in campo ci prova. Alcune partite gli vengono meglio di altre per le circostanze stesse della gara, però io continuerò ad appoggiarlo e dargli opportunità perché possa migliorare. È un giocatore e una persona fantastica: bisogna avere pazienza e lasciarlo lavorare. Da parte mia nei suoi confronti non c’è nessuna pressione”.

    Domani la squadra del portoghese dovrà affrontare il Malaga dell’ex tecnico dei blancos Pellegrini.  Tra i giornalisti in sala  c’è chi gli fa notare come a questo punto nello scorso anno il Real fosse primo in classifica con il Barcellona e avesse un punto in più rispetto a quest’anno. Mourinho non fa mancare la sua risposta piena di polemica:

    “Due verità, senza dubbio. Però è anche vero che quel Madrid era stato eliminato al primo turno della Copa del Rey e in Champions doveva rimontare dopo la sconfitta di Lione. E poi c’è una cosa che mi distingue da Pellegrini: che se mi cacceranno io non andrò mai ad allenare il Malaga. Se mi cacciano io andrò ad allenare una grande squadra, in Italia o in Inghilterra”.

    (Fonte: Gazzetta dello Sport)

  • Da Kaka a Canales, la lista degli epurati di Mourinho

    Da Kaka a Canales, la lista degli epurati di Mourinho

    Al suo secondo anno in nerazzurro Josè Mourinho chiese un rinforzo per reparto per vincere la Champions League, Moratti lo accontentò con Lucio, Sneijder e Milito e come andò a finire lo ricordiamo tutti. La stampa spagnola oggi pubblica la lunga lista dei giocatori che lo Special One vuole mandar via da Madrid per la prossima stagione ancor prima di pensare a quelli in entrata.

    La lista “degli epurati” potrebbe nascondere colpi interessanti per il calcio italiano e come dimostrano le “nuove primavere” di Cambiasso e Sneijder in nerazzurro, Robben al Bayern Monaco e Van der Vaart al Tottenham pescare dai galattici può esser davvero conveniente.

    Il primo nome della lista è quello di Kaka, il brasiliano attraverso Bosco Leite, padre procuratore, inizia a sondare il mercato alla ricerca di una sistemazione appetibile. Milan e Chelsea per ragione affettive sono le prime scelte ma per l’ex Pallone d’Oro pare si siano mosse dalla Russia alla Turchia, ovviamente c’è sempre il City tra le mine vaganti mentre in Italia sembra ormai remota l’opzione Inter, potrebbe decollare invece il discorso con la Juve.

    Oltre al brasiliano nomi interessanti sono quelli dei giovani Pedro Leon e Canales acquistati in estate a suon di milioni e messi all’indice dal tecnico portoghese. Il centrocampista ex Getafe in estate fu seguito dal Milan e proprio a San Siro si mise in luce segnando il gol del pari nei minuti di recupero. Il giovane Canales è considerato un craque e il Real potrebbe cederlo in prestito per farlo sbocciare definitivamente, potrebbe esser un opzione interessante per tante italiane di media classifica.

    Per il centrocampo c’è da segnalare ancora Gago e Lassana Diarra, per la difesa Garay. Discorso a parte è quello di Karim Benzema rinato proprio quando Mou lo ha messo in discussione con Adebayor, è giovane ed ha qualità ma il Real non lo svende.

  • Kaka torna in rossonero? Bosco Leite in tribuna a San Siro

    Kaka torna in rossonero? Bosco Leite in tribuna a San Siro

    La presenza in tribuna di Bosco Leite, papà e procuratore di Kaka, ha inevitabilmente riportato in auge il tormentone di un possibile ritorno del brasiliano in rossonero nella prossima stagione.

    Ad eccezione di Carlo Ancelotti tornato in rossonero in veste di allenatore i come back al Milan non sono mai stati seguiti da risultati eclatanti sia per i giocatori che per i tecnici. Memorabili sono i ritorni flop di Sacchi e Capello e le prestazioni in chiaro scuro di Gullit e Shevchenko di ritorno rispettivamente da Samp e Chelsea.

    Indiscrezioni vogliono Bosco Leite impegnatissimo nel trovare una nuova squadra a Kaka togliendolo dalla prigione dorata di Madrid e il Milan pare intenzionato a trattare anche se resta da capire le pretese dei Galatticos e del giocatore.

  • Il Real si inceppa a La Coruna, Barcellona vola a +7

    Il Real si inceppa a La Coruna, Barcellona vola a +7

    Non è servito a JOsè Mourinho caricare i suoi a pallettoni con l’ennesima conferenza stampa infuocata, il Real Madrid è costretto al pari dal Deportivo la Coruna e il Barcellona vittorioso a Maiorca vola a +7. Il Real paga forse la partita di CHampions League a LIOne e un pò di sfortuna sotto porta co due pali colpiti di Adebayor e Cristiano Ronaldo, i catalani invece passeggiano grazie al solito Lionel Messi autore di un gol e ispiratore del gioco, a segno anche Villa e Pedro.

    Atletico Madrid-Siviglia 2-2
    42′ Negredo (S), 47′ Koke (A), 66′ Rakitic (S), 77′ Reyes (A)
    Espanyol-Real Sociedad 4-1
    42′ aut. Estrada (R), 44′ Estrada (R), 54′ Garcia (E), 81′ Callejon (E), 90′ Marquez (E)
    Sporting Gijon-Saragozza 0-0
    Maiorca-Barcellona 0-3

    38′ Messi, 57′ Villa, 66′ Pedro
    Deportivo La Coruña-Real Madrid 0-0

    In programma oggi:
    Hercules-Getafe
    Levante-Osasuna
    Racing Santander-Villarreal
    Athletic Bilbao-Valencia

    In programma lunedì:
    Malaga-Almeria

  • Eurolega: Siena batte l’Efes e passa ai quarti

    Eurolega: Siena batte l’Efes e passa ai quarti

    Non era facile, non era per niente facile, ma la Montepaschi Siena batte in una sfida spareggio l’Efes Pilsen e si qualifica per i quarti di finale dell’Eurolega!

    Tra l’altro visto il contemporaneo successo del Real Madrid contro il Partizan la Montepaschi è sicura di non poter andare oltre il secondo posto nel girone cosa che la designa come avversario dei vice campioni d’Europa dell’Olympiacos nel turno successivo.

    La partita si mantiene sui binari dell’equilibrio fino a metà gara (49-47 all’intervallo lungo). Poi nel secondo tempo Siena cambia marcia, il terzo quarto è un dominio biancoverde che porta anche sul +12 i campioni d’Italia. Negli ultimi 10 minuti di gioco Siena è brava ad amministrare il vantaggio e a non cadere in cali di concentrazione come successo contro il Real. Il successo è la logica conseguenza di una partita giocata in modo perfetto, ribaltato il -2 dell’andata ed il vantaggio negli scontri diretti ed i 2 punti in più in classifica segnano l’aritmetica qualificazione.

    Protagonisti della gara Rakovic e Kaukenas rispettivamente con 15 e 14 punti, inutili per gli ospiti i 24 punti e la super prestazione di Rakocevic (24 punti).

    Negli altri incontri della giornata Roma supera Lubiana ma è un successo che vale poco visto che le 2 formazioni erano già eliminate dallo scorso turno, l’Olympiacos batte il Fenerbahce in rimonta e si guadagna il primo posto nel suo raggruppamento, mentre proprio i turchi ora dovranno giocarsi la qualificazione nell’ultima giornata sul campo del Valencia che espugna il parquet dello Zalgiris. A Valencia sarà un inferno, il Power Electric dovrà superare il Fenerbahce almeno di 3 punti dato che all’andata si imposero i gialloblu per 75-73.

    Sorprende ancora il Lietuvos che va a vincere in Grecia sul campo del Panathinaikos e visto il successo del Caja Laboral che batte Malaga (ed elimina i cugini spagnoli dall’Eurolega), le 3 squadre si giocheranno i 2 pass disponibili per i quarti nel prossimo turno (in programma Caja Laboral-Lietuvos e Panathinaikos-Unicaja Malaga) dato che sono tutte con 6 punti a testa.

    Il Barcellona invece batte a domicilio il Maccabi dopo un overtime. A questo punto sono 5 le squadre già qualificate (a Barcellona, Maccabi e Real qualificate dal turno scorso si aggiungono Siena ed Olympiacos), le restanti 3 usciranno dal novero di Valencia, Fenerbahce (nel gruppo H), Panathinaikos, Lietuvos e Caja Laboral (gruppo E).

    Risultati quinta giornata Top 16

    Group E
    Panathinaikos vs. Lietuvos Rytas 67-68
    Caja Laboral vs. Unicaja 78-63

    Group F
    Maccabi Electra vs. Regal FC Barcellona 85-92 (overtime)
    Union Olimpija vs. Lottomatica 76-87

    Group G
    Montepaschi vs. Efes Pilsen 88-76
    Partizan vs. Real Madrid 56-61

    Group H
    Fenerbahce Ulker vs. Olympiacos 65-80
    Zalgiris vs. Power E. Valencia 74-80

    CLASSIFICHE

    GROUP E
    Panathinaikos 3-2
    Caja Laboral 3-2
    Lietuvos Rytas 3-2
    Unicaja 1-4

    GROUP F
    Regal Barcelona 5-0*
    Maccabi Electra 3-2*
    Union Olimpija 1-4
    Lottomatica Roma 1-4

    GROUP G
    Real Madrid 5-0*
    Montepaschi Siena 3-2*
    Efes Pilsen 2-3
    Partizan 0-5

    GROUP H
    Olympiacos 4-1*
    Fenerbahce Ulker 3-2
    Power E. Valencia 2-3
    Zalgiris Kaunas 1-3

    CON L’ASTERISCO LE SQUADRE GIA’ QUALIFICATE PER I QUARTI DI FINALE

  • Italiane un disastro in Champions. Il resoconto degli ottavi d’andata

    Italiane un disastro in Champions. Il resoconto degli ottavi d’andata

    Semplicemente un disastro. Non esiste parola più adatta per descrivere il bilancio delle italiane negli ottavi di Champions League: nelle gare d’andata, spalmate in quattro giorni su due settimane, infatti le squadre nostrane Inter, Milan e Roma hanno incassato tre sconfitte pesanti tutte in casa, di cui due, quelle dei nerazzurri e dei rossoneri, nello stesso stadio, a San Siro, che purtroppo non aiutano il nostro Ranking Uefa nè tantomeno un tentativo in vista dell’anno prossimo per riappropriarci del terzo posto, ormai già perso quest’anno in favore della Germania, nella graduatoria che da diritto alle prime 4 squadre classificate in campionato di qualificarsi in Champions.

    L’Inter campione in carica capitola al 90′ davanti ai propri tifosi contro il Bayern Monaco che vendica, almeno in parte, la sconfitta patita nella finale della scorsa edizione giocata e persa proprio contro i nerazzurri: 0-1 il finale in favore dei bavaresi con gol vittoria di Gomez grazie ad un errore di Julio Cesar che sbaglia la respinta su un tiro dalla distanza di uno scatenato Robben. I nerazzurri saranno costretti a ribaltare il risultato a Monaco di Baviera tra 3 settimane se non vorranno abdicare e dire addio al primo obiettivo stagionale così come il Milan che settimana scorsa era stato battuto sempre a San Siro e con il medesimo risultato (0-1) dal Tottenham: gara decisa da Crouch.
    A completare il “magnifico” turno la sconfitta casalinga della Roma ad opera di uno Shakhtar Donetsk che ha dominato all’Olimpico: 2-3 il punteggio in favore degli ucraini ai quali basterà non incassare più di due gol di scarto (fino al 2-3) l’8 marzo per accedere ai quarti di finale.
    Serviranno delle prestazioni più convincenti nelle gare di ritorno, tre vere e proprie imprese per nerazzurri, rossoneri e giallorossi.

    Nella altre gare il Barcellona è uscito sconfitto dall’Emirates Stadium dove l’Arsenal si è imposto per 2-1: i ragazzini terribili di Wenger hanno rimontano con Van Persie e Arshavin lo svantaggio iniziale di Villa e dovranno superare l’esame Camp Nou per essere inseriti nella lista delle maggiori pretendenti alla vittoria finale.
    Una vittoria e un pareggio per le altre due inglesi: il Chelsea di Ancelotti ha sbancato Copenaghen con un secco 0-2 grazie ad una doppietta di Anelka mentre il Manchester United ha impattato stasera in uno scialbo 0-0 a Marsiglia.

    Infine chiudiamo con due pareggi entrambi con lo stesso risultato e che riguardano due spagnole: il Real Madrid di Josè Mourinho non è riuscito a vincere in casa della bestia nera Lione (1-1) e si giocherà la qualificazione tra le mura amiche del Bernabeu (al gol dell’ex Benzema ha risposto Gomis), il Valencia invece (1-1 con lo Schalke) sarà atteso nella difficile trasferta di Gelsenkirchen per ottenere il pass dei quarti di finale.

    Risultati e marcatori ottavi di andata di Champions League

    ARSENAL – BARCELLONA 2-1
    26′ Villa (B), 78′ Van Persie (A), 83′ Arshavin (A)
    COPENAGHEN – CHELSEA 0-2
    17′ Anelka, 54′ Anelka
    INTER – BAYERN MONACO 0-1
    90′ Gomez
    LIONE – REAL MADRID 1-1
    65′ Benzema (R), 83′ Gomis (L)
    MARSIGLIA – MANCHESTER UNITED 0-0
    MILAN – TOTTENHAM 0-1
    80′ Crouch
    ROMA – SHAKHTAR DONETSK 2-3
    28′ aut Rat (S), 29′ Jadson (S), 36′ Douglas Costa (S), 41′ Luiz Adriano (S), 61′ Menez (R)
    VALENCIA – SCHALKE 1-1
    17′ Soldado (V), 64′ Raul (S)

    Il programma delle gare di ritorno

    8 marzo
    BARCELLONA – ARSENAL
    SHAKHTAR DONETSK – ROMA

    9 marzo
    SCHALKE – VALENCIA
    TOTTENHAM – MILAN

    15 marzo
    BAYERN MONACO – INTER
    MANCHESTER UNITED – MARSIGLIA

    16 marzo
    CHELSEA – COPENAGHEN
    REAL MADRID – LIONE

  • Emissari Milan a Lione per Sergio Ramos e Cissokho

    Emissari Milan a Lione per Sergio Ramos e Cissokho

    Dicono che il calcio moderno sia restio a formare giocatori di fascia abili a conciliare sia la fase offensiva che quella difensiva. Ieri sera, però allo Stade de Gerland di Lione c’erano a confronto due dei più interessanti prospetti a confronto: Sergio Ramos e Aly Cissokho.

    Due elementi giovanissimi ma esperti che da qualche mese sembrano rientrati nelle grazie rossonere per la prossima stagione. Lo spagnolo campione del mondo è un “pallino” del Milan sin da giovanissimo, consigliato da Maldini, potrebbe lasciare Madrid al termine della stagione per le difficoltà nel rinnovo del contratto con scadenza 2012 e per i dissapori con Mourinho per la posizione da tenere in campo.

    Il colored del LIone invece come ricorderete è stato vicino al Milan lo scorso anno ma poi non se ne fece nulla, ufficialmente per un misterioso problema ai denti, più realisticamente perchè quel MIlan non aveva la possibilità di spendere. Adesso le cose sembrano essr cambiate e gli emissari rossoneri non perdono occasione per seguire i ragazzi e prender informazioni per riuscire a portere almeno uno dei due in estate a Milanello.