Tag: real madrid

  • L’ultima provocazione di Mou: “Faccio finire prima la Liga”

    L’ultima provocazione di Mou: “Faccio finire prima la Liga”

    Il tecnico portoghese alla guida del Real Madrid continua la sua crociata contro i “poteri forti” della Liga spagnola, poiché secondo lui starebbero penalizzando in ogni modo possibile la sua squadra. Mourinho è sbottato ancora una volta sul fronte calendario, indirizzando le sue ire contro la scelta di far giocare il derby di Madrid, a soli 3 giorni di distanza dal decisivo ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Lione. Un sistema che vuole far vincere a tutti i costi la Liga al Barcellona, questa la sintesi del pensiero del portoghese.

    Alla vigilia della gara casalinga con l’Hercules, le parole del portoghese scendono come lava infuocata, e lanciano ancora una volta insinuazioni pesantissime sui complotti attorno ai blancos. Il tutto per la felicità dei media spagnoli: “Vogliono far finire la Liga in anticipo. Se perdiamo un altro punto, adios. Non sono un fesso, se aumenta il gap è finita. Se una squadra– riferendosi ai blaugrana guidati da Guardiola- gioca il martedì e poi la domenica e un’altra– riferito al Real Madrid- scende in campo mercoledì e sabato, non si può dire che stiamo lottando con le stesse regole“. Insomma un giallo in piena regola, con tutte le caratteristiche idonee alla teoria del complotto. Lasciando Josè di nuovo solo contro tutto e tutti.

    Ma il meglio deve ancora venire, perché di lì a poco nella conferenza stampa, Mourinho lancia una provocazione fortissima:”Qualcuno vuol far finire la Liga in anticipo, ma stavolta gli darò una mano io: ad esempio non convocando Casillas per il derby con l’Atletico”. Una proposta shock che di certo farà discutere. L’ipotesi dell’esclusione dei big come forma di protesta, sarebbe il gesto più eclatante mai visto nella Liga.

    L’intervista continua, eludendo  stavolta il discorso sugli arbitri con una delle sue solite battute: “Non posso discutere sull’arbitraggio del Barça. Quando critico qualcuno poi devo subito scusarmi di fronte al comitato degli arbitri, a quello anti-violenza…”.

    Chiuso il discorso polemico sulla Liga, il pensiero va diretto alla partita di ritorno degli ottavi di Champions contro il Lione. La domanda è nell’aria, Cristiano Ronaldo è recuperato? Sì, giocherà mercoledì sera. Se dovessimo giocare domani ovviamente non lo avrei al 100%, ma ora può allenarsi domenica, lunedì e martedì, così da poter arrivare preparato alla sfida col Lione”.

  • Raul supera Maldini, 140 presenze in Champions

    Raul supera Maldini, 140 presenze in Champions

    Al Real Madrid non c’era più posto per lui ma Raul aveva ancora voglia di giocare per raggiungere un doppio traguardo: superare Gerd Muller e anche Inzaghi nel numero di gol “europei” e diventare il leader assoluto di presenze in Champions League.

    La scelta dello Schalke si è dunque dimostrata azzeccata in quanto lo spagnolo ha raggiungo dopo sei anni i quarti della massima competizione europea, nella partita d’andata al Mestalla oltre a segnare un gol importantissimo per la sua squadra ha raggiunto Pippo Inzaghi a quota settanta centri e nella partita di ieri alla Veltins-Arena di Gelsenkirche ha raggiunto quota 140 presenze in Champions League superando la leggenda Paolo Maldini fermo a quota 139.

    Raul e lo Schalke adesso giocheranno il suggestivo confronto con i quarti senza assilli di dover compiere ulteriori imprese ma con la volontà di voler continuare a stupire, anche se lo spagnolo vorrebbe non dover incontrare il suo Real Madrid.

  • Anche Perez scarica Kaka

    Anche Perez scarica Kaka

    Se lo dice As c’è da credersi. Dopo Mourinho anche Florentino Perez si è stancato dei continui infortuni e partite sottotono di Kaka, acquistato due stagioni fa ma mai entrato nel cuore dei tifosi madrileni.

    Il presidente delle Merengue avrebbe cosi ammesso la volontà di cedere il brasiliano in estate e a questo punto può scattare il totomercato. Il Milan sarebbe disposto a riprenderlo e i tifosi lo accoglierebbero a braccia aperte il problema è però legato alle richieste economiche del Real Madrid e alle pretese contrattuali del brasiliano che andrebbero a cozzare con le nuove strategie manageriali rossonere.

    Altra ipotesi è quella del Chelsea anche se molto dipende dal futuro di Carlo Ancelotti il cui futuro sulla panchina del Blue è legato a filo doppio con i risultati da qui al termine della stagione. Le altre possibilità sono le “solite” con la lotta i ricchi sceicchi e i russi.

  • La Juve su Enzo Zidane

    La Juve su Enzo Zidane

    Ieri la stampa internazionale e Tuttosport hanno svelato il possibile rientro di Antonio Giraudo nel mondo del calcio. Il “cassiere” della Triade sembra in procinto di firmare un accordo di collabiorazione con i belgi dello Standard Lieagi.

    Le mansioni che sarà chiamato a svolgere sono ancora un mistero ma la cosa certa è che i belgi si avvarranno dell’enorme esperienza di Giraudo nel mondo del calcio. Il primo colpo dell’ex bianconero sembra esser Enzo Zidane, figlio del leggendario Zizou, al centro di una contensa internazionale tra la Spagna e la Francia qualche mese fa.

    Zidane Jr. verrebbe inserito in pianta stabile nell’organico dello Standard permettendogli di crescere per poi ritornare ai Galattici. Nella rincorsa al baby figlio d’arte, da quanto scrive oggi la Gazzetta, sembra esserci anche la Juvetus pronta ad accoglierlo e valorizzarlo proprio come fece con il padre.

  • Berlusconi apre al ritorno di Kaka

    Berlusconi apre al ritorno di Kaka

    Sta per scatenarsi un nuovo tormentone. Kaka vive ormai da separato in casa al Real Madrid e attraverso Bosco Leite, padre procuaratore, sta cercando il canale giusto per rilanciarsi e non perder il treno della Selecao in vista di Brasile 2014.

    Le maggiori indiziate sembrano esser Milan e Chelsea dove Kaka ritroverebbe fiducia e sopratutto valori affettivi importanti per il suo passato di calciatore. La dirigenza rossonera pare disposta ad accogliere il giocatore ma questa volta dovrà esser lui a far il sacrificio riducendosi l’ingaggio e trattando in prima persona la cessione con il Real Madrid.

    Dopo Galliani infatti anche il presidente Berlusconi apre ad un possibile e suggestivo ritorno quel che è chiaro però l’aspetto economico è fondamentale e al momento Florentino Perez non sembra disposto a regalare il cartellino di Kaka.

  • Il punto sulla Liga: il Real non molla

    Il punto sulla Liga: il Real non molla

    La 27a giornata della Liga spagnola vede continuare il botta e risposta delle due corazzate Barcellona e Real Madrid. I blaugrana superano di misura  il Real Zaragoza grazie alla rete di Keita al 43′ del primo tempo. Restano in panchina buona parte dei titolari in vista del match di Champions contro l’Arsenal ma i catalani hanno “ricambi” sufficentemente forti per condurre agevolmente in porto la vittoria finale. I “Galacticos” battono in trasferta il Racing Santander con il punteggio di 3-1, grazie alla rete del nuovo acquisto Adebayor e alla doppietta del bistrattato Benzema. Nel mezzo la rete del momentaneo 2-1 firmata da Kennedy. Gli uomini di Guardiola (che ha voluto comunque essere presente alla partita nonostante i problemi alla schiena) mantengono cosi invariato il vantaggio di 7 punti sul Real di Mourinho.

    Per quanto riguarda il “campionato delle altre” il Valencia porta a 4 i punti di vantaggio sul Villareal nella corsa al 3° posto. La squadra di Emery ribalta il risultato nella trasferta di Maiorca grazie alla doppietta di Pablo Hernandez che risponde al gol iniziale di Ramis su rigore. Battuta d’arresto invece per il “sottomarino giallo” che viene battuto per 3-1 dall’Atletico Madrid (a segno Reyes, Aguero e Forlan). Gol della bandiera firmato dal solito Giuseppe Rossi giunto a quota 14 in classifica marcatori.

    In zona Europa League importante vittoria per 2-0 dell Athletic Bilbao sul Siviglia coi baschi soli al 5° posto. Cade invece l’Espanyol contro il Levante. In fondo alla classifica punti pesanti per l’Almeria che vince lo scontro salvezza contro l’Hercules di Trezeguet e si porta a 2 punti dal quart’ultimo posto. Vincono anche lo Sporting Gijon contro il Getafe e l’Osasusa contro il Malaga ultimo in classifica.

    Questa sera il posticipo Deportivo la Coruna-Real Sociedad.

    RISULTATI DELLA 27a GIORNATA

    Maiorca – Valencia   1 – 2

    Barcellona – Saragozza      1 – 0

    Atletico Madrid – Villarreal  3 – 1

    Malaga – Osasuna  0 – 1

    Levante – Espanyol 1 – 0

    Sporting Gijon – Getafe  2 – 0

    Hercules – Almeria  1- 2

    Atletico Bilbao – Siviglia 2 – 0

    Racing Santander – Real Madrid 1 – 3

  • Un bodyguard sventa un attentato a Mourinho

    Un bodyguard sventa un attentato a Mourinho

    Secondo le indiscrezioni riportate dalla radio madrilena Cadena Ser venerdi scorso Josè Mourinho sarebbe sfuggito ad un attentato a La Coruna grazie all’intervento di una guardia del corpo. L’ex tecnico nerazzurro insieme ai giocatori del Real Madrid era intento a firmare autografi all’interno dell’aereoporto di La Coruna quando una persona non identificata si è avvicinato tentando di aggredirlo con una lama da 4 centimetri.

    La guardia del corpo nel tentativo di scongiurare l’aggressione è rimasto ferito venendo medicato in un secondo momento. La società avrebbe deciso di tenere la squadra e lo stesso tecnico all’oscuro in modo da non far salire la tensione fino ad oggi. Si spera che le telecamere a circuito chiuso dell’areoporto riescano ad aiutare gli investigatori a caccia dell’attentatore: per ora si sa solo che è un uomo di statura molto alta

  • Basket: Ettore Messina lascia il Real Madrid

    Basket: Ettore Messina lascia il Real Madrid

    La sonora, quanto inutile, sconfitta di ieri in Eurolega ha lasciato profondi strascichi nel Real Madrid.

    La società spagnola ha dovuto prendere atto delle dimissioni del coach italiano, definite irrevocabili, visti i numerosi tentativi della dirigenza madridista di far tornare sui suoi passi il plurititolato allenatore.

    Messina non ha “digerito” l’orrenda prestazione dei suoi giocatori ieri sera nell’ultimo turno di Top 16 di Eurolega dove il Real ha perso nettamente in casa contro la Montepaschi Siena per 95-77. Anche se il primo posto era ormai assicurato pur con una sconfitta, tuttavia l’attegiamento messo sul parquet dai “Blancos” non è piaciuto per niente nè al pubblico presente, nè a Messina stesso, che ha così preso la decisione di lasciare la guida tecnica della squadra.

    Valdano ha nominato Clifford Luyk nuovo allenatore. Da non dimenticare che tra una ventina di giorni ci sarà l’importante quarto di finale di Eurolega contro il Valencia, un appuntamento che la società spagnola non può fallire.

    Messina era arrivato al Real Madrid nel giugno 2009, fortemente voluto da Florentino Perez per riportare la squadra madrilenasul tetto d’Europa, una specialità per il 51enne coach catanese, che in carriera vanta ben 4 Euroleghe (2 vinte con la Virtus Bologna e 2 col Cska Mosca) ed anche 4 finali perse (che dimostrano come la massima competizione europea sia il piatto forte di Messina), senza dimenticare poi il successo in Coppa Saporta vinta ancora con le Bologna ed i tanti titoli vinti tra Italia e Russia: 4 scudetti, 7 Coppe Italia e una Supercoppa italiana negli anni tra Bologna e Treviso, 4 campionati e 2 Coppe di Russia con il CSKA.

    Inoltre nel suo palmarès c’è anche l’argento europeo come C.T. dell’Italia nel 1997.

    Dal suo arrivo a Madrid però è rimasto senza successi dopo quasi 2 anni di lavoro. Ora la goccia che ha fatto traboccare il vaso e la rassegna delle dimissioni.

  • Mourinho: “il mio difetto è non esser ipocrita”

    Mourinho: “il mio difetto è non esser ipocrita”

    Non sono bastate le polemiche dichiarazioni prima della partita contro il Malaga, con le quali il tecnico portoghese alla guida del Real Madrid, aveva apertamente dichiarato guerra alla stampa spagnola e apostrofato Pellegrini come un perdente, poiché dopo aver perso la panchina dei blancos aveva “rimediato” soltanto potendo allenare il Malaga. Infatti dalle parole la squadra di Josè è passata ai fatti. Rispondendo sul campo umiliando la squadra di Pellegrini con un risultato tennistico: 7 a 0. Senza ammettere repliche. Anche se con la vittoria del Barcellona sul Valencia la conquista della Liga rimane sempre di più solo un miraggio.

    Altre bordate sono arrivate dallo Special One per togliersi qualche soddisfazione nei confronti delle numerose critiche della stampa spagnola nei suoi confronti: “Ho abbastanza esperienza e tanti anni di calcio alle spalle, vissuti in culture diverse, da essere preparato a tutto. Quando ti colpiscono una volta, puoi essere preparato o no per la seconda. Ma quando ti hanno già colpito 50, 60 o 70 volte, sei preparato a tutto“.  Non c’è margine per una trattativa di pace!

    Il portoghese inoltre evita di alimentate ulteriori polemiche a distanza con Pellegrini con un laconico: “non c’è molto altro da dire”, ma precisando come nella sua precedente dichiarazione non allenerei mai il Malaga” ci sia da fare maggiore chiarezza su alcuni punti: “è ovvio che non ho nulla contro la città, contro il club o i suoi professionisti. Semplicemente ho risposto senza ipocrisia. Se chiedessero ai giocatori e allenatori migliori del mondo se andrebbero al Malaga, tutti risponderebbero ‘Perché no?’, eccetera, ma non sarebbe la verità. Chi può scegliere, sceglie sempre le soluzioni migliori”.

    Il discorso continua e Mourinho si dice pronto a scusarsi se qualcuno si fosse offeso, rispondendo in maniera originale :non è un problema per me, una volta mi sono scusato con un giornalista ma la verità è che, una volta di più, ho risposto senza ipocrisia. Ma in un mondo ipocrita, non esserlo è un grande difetto. Ed è un difetto che avrò sempre”.

    O lo si odia o lo si ama, non ci sono mai vie di mezzo con un personaggio come lui.
    (Fonte: Italpress – Eurosport)

  • Eurolega: Risultati sesto turno Top 16 e programma dei quarti di finale

    Eurolega: Risultati sesto turno Top 16 e programma dei quarti di finale

    Nell’ultimo turno valido per le Top 16 di Eurolega vittorie per le 2 squadre italiane: Inutile il successo di Roma contro il Maccabi dato che i giallorossi erano già eliminati, buona affermazione invece per Siena in Spagna dove mette sotto il Real Madrid in una partita che però non contava nulla visto che sia madrileni che senesi hanno già ottenuto il pass per i quarti (Real qualificato come primo, Siena come seconda). Le ultime 3 squadre a qualificarsi sono Panathinaikos (vittorioso contro Malaga ma si deve accontentare del secondo posto nel girone che lo accoppia contro i campioni d’Europa del Barcellona) ed il Caja Laboral (che nello scontro diretto batte il Lietuvos e si prende il primo posto nel gruppo E). Infine l’ultima qualificata è il Valencia che batte l’Ulker nella sfida “spareggio” ed andrà a sfidare il Real Madrid di Ettore Messina.

    Questi tutti i risultati del sesto ed ultimo turno delle Top 16:

    Efes Pilsen vs. Partizan 65-67
    Real Madrid vs. Montepaschi 77-95
    Power E. Valencia vs. FB Ulker 82-68
    Olympiacos vs. Zalgiris Kaunas 78-64
    Lietuvos Rytas vs. Caja Laboral 68-77
    Unicaja vs. Panathinaikos 61-77
    Regal Barcelona vs. U. Olimpija 76-58
    Lottomatica vs. Maccabi Electra 82-69

    LE CLASSIFICHE FINALI:

    GROUP E
    Caja Laboral 4-2*
    Panathinaikos 4-2*
    Lietuvos Rytas 3-3
    Unicaja 1-5

    GROUP F
    Regal Barcelona 6-0*
    Maccabi Electra 3-3*
    Lottomatica Roma 2-4
    Union Olimpija 1-5

    GROUP G
    Real Madrid 5-1*
    Montepaschi Siena 4-2*
    Efes Pilsen 2-4
    Partizan 1-5

    GROUP H
    Olympiacos 5-1*
    Power E. Valencia 3-3*
    Fenerbahce Ulker 3-3
    Zalgiris Kaunas 1-5

    CON L’ASTERISCO LE SQUADRE QUALIFICATE PER I QUARTI DI FINALE

    IL PROGRAMMA dei quarti di finale (al meglio delle 5 sfide)

    Caja Laboral vs. Maccabi

    Tuesday,March 22
    Thursday,March 24
    Tuesday,March 29
    *Thursday, March 31
    *Wednesday, April 6

    * if necessary

    Regal FC Barcellona vs. Panathinaikos

    Tuesday,March 22
    Thursday,March 24
    Tuesday,March 29
    *Thursday, March 31
    *Wednesday, April 6

    * if necessary

    Real Madrid vs. Valencia

    Tuesday,March 22
    Thursday,March 24
    Tuesday,March 29
    *Thursday, March 31
    *Wednesday, April 6

    * if necessary

    Olympiacos vs. Montepaschi

    Tuesday,March 22
    Thursday,March 24
    Tuesday,March 29
    *Thursday, March 31
    *Wednesday, April 6

    * if necessary