Tag: piero braglia

  • Serie B, il big match va al Verona. Modena di misura sulla Juve Stabia

    Serie B, il big match va al Verona. Modena di misura sulla Juve Stabia

    Un gol a gara nei due posticipi della tredicesima giornata di Serie B. La partita più attesa dell’intero campionato va al Verona che batte 1-0 il Sassuolo accorciando cosi la classifica e portandosi a tre punti dalla vetta. Nell’altro anticipo il Modena ha la meglio sempre per 1-0 della Juve Stabia.

    MODENA-JUVE STABIA 1-0
    Vittoria nel finale di partita per il Modena che grazie ad un gol di Ardemagni ha la meglio contro una delle migliori squadre del momento, la Juve Stabia. Gli emiliani grazie a questi tre punti salgono al sesto posto, in piena zona play off dunque. Nel primo tempo comincia meglio la Juve Stabia che già al 20’ ci prova con Cellini ma il portiere Colombi con una grande uscita sventa tutto. Il Modena è tutto in due azioni di rimessa targate Nardini e Zoboli che però non portano a nulla di concreto. Nella ripresa i campani vanno subito vicinissimi al gol con Acosty che da ottima posizione centra in pieno la traversa.

    Marcolini getta nella mischia Moretti nel tentativo di correggere la sua squadra sin lì non brillante e alla fine i risultati si vedranno. Intanto un’incursione di Improta mette i brividi ai Canarini che al 39’ passano: Greco, da poco entrato, appoggia il pallone per Ardemagni che non ha problemi a battere Nocchi. Un gol comunque viziato da un tocco di mano di Greco. La Juve Stabia a questo punto non riesce a fare nulla incassando cosi tre punti di platino.

    Le immagini di Modena-Juve Stabia
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    Il Verona esulta
    Il Verona applaude i propri tifosi dopo la vittoria sul Sassuolo © Dino Panato/Getty Images

    VERONA-SASSUOLO 1-0
    Tre punti pesantissimi per il Verona che piega il Sassuolo grazie ad un gol di Gomez e si riprende il secondo posto in classifica. Ma non è stato facile per gli scaligeri che l’hanno spuntata al termine di una bella gara giocata davanti ad oltre 18 mila spettatori. Mandorlini recupera Moras e preferisce Laner a Bacinovic. Nel Sassuolo a sorpresa fuori Catellani e Boakye. In avvio meglio gli emiliani almeno in termini di predominio territoriale ma la prima chance è tutta veneta con Cacia che gira al gol un pallone servitogli da Grossi. Poco dopo Laner avrebbe una ghiotta chance a tu per tu ma non riesce a superare Pomini.

    Dall’altra parta la reazione arriva quasi immediata ma Pavoletti davanti a Rafael manca la zampata del possibile vantaggio. Non sbaglia invece Gomez al 42’ quando sugli sviluppi di un corner raccoglie alla grande una sponda di Maietta depositando in rete. Nella ripresa il Sassuolo prova a fare la gara ma per mezz’ora la meglio occasione è quella di Hallfredsson ben respinta da Pomini. I veneti sono temibili nelle ripartenza ma anche sprecano con Cacia e Hallfredsson. La difesa però regge e il Sassuolo, alla seconda sconfitta stagionale, non può più fare nulla. Adesso le distanza in classifica tra le due formazioni sono di appena tre punti, per la gioia non solo del Verona ma anche del Livorno.

    Le immagini di Verona-Sassuolo
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  • Serie B, oggi doppio posticipo. Verona-Sassuolo promette spettacolo

    Serie B, oggi doppio posticipo. Verona-Sassuolo promette spettacolo

    Due posticipi di fuoco in questo turno di Serie B: alle 19 Modena e Juve Stabia si giocano punti d’oro in ottica play off, con i Canarini che sanno di non poter sbagliare per non perdere terreno mentre i campani sono lanciatissimi. Alle 21 però la partita che rappresenta la madre di tutte le sfide stagionali: al Bentegodi il Verona affronta il Sassuolo, capolista indiscussa di questo campionato che farà cosi visita a quella che sembra la rivale più accreditata per il primato.

    MODENA-JUVE STABIA
    Un Modena a caccia del riscatto e senza successi da ben quattro partite ha necessità di vincere contro la Juve Stabia, capace nelle ultime sei giornate di vincere cinque volte arrendendosi solo alla capolista Sassuolo. In vista di questa sfida Marcolin recupera Signori che rientrerà al posto di Moretti mentre in avanti largo a Pagano e Lazarevic che agiranno a supporto di Ardemagni. Dall’altro lato Braglia, che curiosamente giocherà in uno stadio “omonimo”, dovrà rinunciare a Mbakogu infortunato e Figliomeni squalificato. Acosty e Murolo verranno schierati in sostituzione degli stessi.

    Le probabili formazioni di Modena-Juve Stabia:
    MODENA (3-4-3): Colombi; Gozzi, Zoboli, Perna; Nardini, Dalla Bona, Signori, Minarini; Pagano, Ardemagni, Lazarevic. Allenatore: Marcolin.
    JUVE STABIA (4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Murolo, Scognamiglio, Gorzegno; Genevier, Mezavilla, Caserta; Erpen, Cellini, Acosty. Allenatore: Braglia.

    Sassuolo
    Sassuolo atteso da un match difficile © Dino Panato/Getty Images

    VERONA-SASSUOLO
    Il giorno della grande sfida è arrivato. Stasera al Bentegodi in campo Verona e Sassuolo per quello che rappresenta il big match dell’intero campionato. Il team neroverde mira deciso ai tre punti per allungare ancora di più ma dall’altro lato c’è un Verona che ha momentaneamente perso il secondo posto in classifica e che mira a riconquistarlo. Mandorlini recupera il portiere Rafael ma convive con il doppio dubbio legato a Moras e Hallfredsson, convocati ma non al top. Tanto che il primo dovrebbe cominciare dalla panchina. Dall’altro lato torna Missiroli in mezzo al campo con Valeri che sembra favorito su Chibsah per una maglia da titolare. Per il resto non dovrebbero esserci sorprese.

    Le probabili formazioni di Verona-Sassuolo
    VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Ceccarelli, Maietta, Martinho; Laner, Jorginho, Hallfredsson; Gomez, Cacia, Grossi. Allenatore: Mandorlini.
    SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Gazzola, Marzorati, Terranova, Longhi; Valeri, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Pavoletti, Boakye. Allenatore: Di Francesco.

  • Torino, vendetta servita al Padova. Il Gubbio ad un passo dalla Lega Pro

    Torino, vendetta servita al Padova. Il Gubbio ad un passo dalla Lega Pro

    Due i posticipi nella quart’ultima giornata del campionato di Serie B. Il Torino batte per 3 a 1 il Padova e ritorna cosi in testa alla classifica risuperando il Pescara. Nell’altro match il Gubbio non va oltre lo zero a zero contro la Juve Stabia e vede ridursi al lumicino le speranze di permanenza nella Serie B.

    GUBBIO-JUVE STABIA 0-0
    Pari che ha l’amaro sapore di Lega Pro per il Gubbio che non riesce a battere la Juve Stabia e spreca cosi una grossa opportunità per tornare in corsa per la salvezza. Nonostante la buona volontà profusa nell’arco dei 90’ la formazione di Apolloni, il quale per l’occasione ha disegnato un 3-4-1-2 che non è sembrato da buttare, non è riuscita a piegare le resistenze di una formazione, quella campana, che ha giocato la propria gara senza regalare nulla all’avversario.

    Nel primo tempo i rossoblu cominciano ad attaccare sfiorando il gol ripetutamente con Guzman, Lunardini e Nwankwo ma il portiere delle Vespe, Colombi, è bravo a dire di no con altrettanti grandi interventi. Nella ripresa poi Graffiedi riesce anche a colpire il palo e si spengono cosi le speranze di permanenza degli umbri nella cadetteria. Juve Stabia che invece continua a raccogliere risultati positivi, stavolta senza giocatori di spessore tra tutti il folletto Sau,

    TORINO-PADOVA 3-1
    Colpaccio del Torino che supera per 3 a 1 l’insidioso Padova e si riprende quella vetta della classifica che per due giorni era rimasta in mano al Pescara. Una vittoria che va oltre i tre punti considerando il grande astio tra le due formazioni, nato dopo i fatti accaduti all’andata con le luci che si spensero con la formazione veneta in vantaggio e una vittoria che è rimbalzata da una parte all’altra a suon di carte bollate. Un successo prezioso per la formazione di Ventura poiché arriva proprio prima del grande scontro diretto del prossimo weekend contro il Pescara. Ma non è stato semplice, considerando che la formazione di Dal Canto ha dato il massimo andando vicino, nella ripresa, al pareggio in almeno un paio di circostanze.

    Clima rovente all’Olimpico con la società che tra le altre cose ha deciso di fare ricorso all’Alta Corte del Coni per riottenere i tre punti dell’andata. Match che si sblocca dopo appena 12’: combinazione Stevanovic Meggiorini con quest’ultimo, schierato a sorpresa, che indirizza la palla nell’angolino dove Perin non può arrivarci. Lo stesso si salverà otto minuti dopo su Stevanovic compiendo una bella parata. Granata che raddoppiano ad inizio ripresa.

    Bianchi e Meggiorini © Valerio Pennicino/Getty Images

    Dopo 8’ infatti Parisi scatta sulla sinistra e mette in mezzo dove De Cesare, in posizione dubbia e sbucato alle spalle di Bianchi, mette a segno il gol che vale il due a zero piemontese. Al 13’ però Cacia riapre la contesa approfittando di una distrazione della difesa di Ventura. Un gol che incoraggia i veneti tanto che Marcolini e Cutolo vanno vicinissimi al pareggio, negatogli soltanto dalla traversa. Nel finale però Antenucci mette la parola fine alla gara siglando il definitivo 3 a 1. Per il Torino la Serie A è sempre più vicina.

    Le immagini di Torino Padova:
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  • Torino contro il Padova per riprendersi il primato. Gubbio, è l’ultima spiaggia

    Torino contro il Padova per riprendersi il primato. Gubbio, è l’ultima spiaggia

    GUBBIO-JUVE STABIA
    Gubbio senza alternative: o si vince o addio Serie B. Un’ultima spiaggia dunque per gli umbri che alle 19 ospitano una Juve Stabia ormai salva e che dunque ha ben poco da chiedere a questo campionato. Un’occasione da sfruttare per la formazione di Apolloni che spera ancora in una rimonta sulle squadre che stanno davanti, Nocerina e Vicenza su tutte.

    In vista di questa sfida il trainer umbro schiererà i suoi con il 3-4-1-2. In porta c’è Farabbi. Davanti a lui difesa formata da Bartolucci, Cottafava e Benedetti. In mezzo al campo agiranno Lunardini e Nwankwo con Almici e Mario Rui mentre Guzman agirà proprio dietro al tandem formato da Ciofani e Graffiedi.

    Dall’altra parte l’allenatore dei campani Braglia deve fare a meno di tantissimi giocatori. Su tutti il folletto Sau, vera e propria arma in più degli stabiesi in questo campionato. Nel suo 4-4-2 il trainer giallo nero schiera, davanti a Seculin, una difesa formata da Scognamiglio e Molinari centrali con Baldanzeddu e Dicuonzo esterni. In mezzo al campo Danucci e Di Tacchio con Erpen e Zito laterali. In attacco fanno coppia Mbakogu e Falcinelli.

    Gubbio Juve Stabia, le probabili formazioni:
    GUBBIO (3-4-1-2) : Farabbi; Bartolucci, Cottafava, Benedetti; Almici, Lunardini, Nwankwo, Mario Rui; Guzman; Ciofani, Graffiedi. In panchina: Donnarumma, Caracciolo, Briganti, Sandreani, Buchel, Lofquist, Ragatzu. Allenatore: Apolloni.
    JUVE STABIA (4-4-2) : Seculin; Baldanzeddu, Scognamiglio, Molinari, Dicuonzo; Erpen, Danucci, Di Tacchio, Zito; Mbakogu, Falcinelli. In panchina: Colombi, Cappelletti, Caserta, Scozzarella, Mezavilla, Tarantino, Beretta. Allenatore: Braglia

    TORINO-PADOVA
    Torino e Padova di nuovo di fronte. E stavolta sul campo, visto che la querelle tra le due squadre relativa al match d’andata, sospeso per oscurità e inizialmente dato vinto ai piemontesi prima della restituzione dei tre punti ai veneti, tiene ancora banco. Granata assetati di punti che potrebbero pesare tanto in chiave promozione diretta e che vorrebbero riconquista di quel primo posto momentaneamente appannaggio del Pescara.

    Rolando Bianchi © Valerio Pennicino/Getty Images

    Ventura deve rinunciare agli indisponibili Surraco e Verdi ma non rinuncia al suo 4-4-2. Davanti a Benussi difesa formata da Glik e Ogbonna centrali, con D’Ambrosio e Parisi esterni. In mezzo al campo Basha e Iori con Stevanovic e Guberti che avranno il compito di pungere sugli esterni. In avanti Bianchi e Antenucci sono favoriti su Meggiorini e Sgrigna.

    Dall’altra parte situazione delicata per Dal Canto che si trova a dover fare i conti con numerosi assenti. Fuori per squalifica Legati, Portin, Trevisan e Renzetti ma non ci saranno nemmeno Milanetto, Osuji e Jelenic con Bovo che invece è in forte dubbio. In porta va Perin. A formare il 4-3-1-2 ci saranno poi Schiavi e Franco centrali con Donati e Marcolini esterni. In mezzo al campo Italiano, Jidayi e se recupera Bovo. Bentivoglio agirà dietro le due punte che saranno Cacia e Ruopolo, con Cutolo e Succi destinati alla panchina.

    Torino Padova, le probabili formazioni:
    TORINO (4-4-2): Benussi; D’Ambrosio, Glik, Ogbonna, Parisi; Stevanovic, Basha, Iori, Guberti; Bianchi, Antenucci. In panchina: Morello, Di Cesare, Vives, Oduamadi, Pasquato, Meggiorini, Sgrigna. Allenatore: Ventura
    PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Schiavi, Franco, Marcolini; Bovo, Italiano, Jidayi; Bentivoglio; Cacia, Ruopolo. In panchina: Pelizzoli, D.Beccaro, Cuffa, Drame, Lazarevic, Cutolo, Succi. Allenatore: Dal Canto

  • Juve Stabia Crotone 2-2, Sau beffa i pitagorici al 96′. Video

    Juve Stabia Crotone 2-2, Sau beffa i pitagorici al 96′. Video

    Pari all’ultimo respiro per la Juve Stabia di Braglia che sotto di due gol ad appena 7’ dalla fine del tempo regolamentare riesce a pareggiare la sfida contro un Crotone che ha assaporato l’impresa. Era vicinissimo al colpaccio Massimo Drago, neo tecnico dei rossoblù, ma la rete di Sau al sesto e ultimo minuto di recupero ha raffreddato gli entusiasmi. Un punto comunque positivi per i calabresi perché ottenuto in trasferta, ma per come si era messa la gara la vittoria sembrava ormai in tasca. La doppietta di Caetano infatti aveva messo la strada in discesa per i pitagorici poi beffati da Danilevicius e Sau.

    Ma riavvolgiamo il nastro e andiamo alla partita. Braglia deve rinunciare a Colombo che non ce la fa a recuperare. In porta spazio a Seculin. In difesa la coppia di centrali è formata da De Bode e Maury. Di Cuonzo e Danucci agiscono come esterni di difesa, con quest’ultimo preferito a Baldanzeddu.

    Juve Stabia
    In mezzo al campo confermato Mezavilla al cui fianco agisce il rientrante Cazzola. Esterni di centrocampo sono Erpen e Scozzarella, il quale vince il duello con Raimondi. In avanti il tandem formato da Sau e Danilevicius. Drago schiera invece il 4-4-1-1 preventivato alla vigilia. Davanti a Belec linea a quattro con Migliore e Tedeschi centrali, Vinetot e Correia sulle corsie laterali. In mezzo al campo ci sono Florenzi, Maiello ed Eramo, gli ultimi due preferiti a Loviso e Galardo. Calil agisce dietro Gabionetta e Sansone.

    La Juve Stabia è subito più propositiva, ma il Crotone si difende con ordine e grazie all’imprevedibilità di Calil mette in crisi la rimaneggiata difesa campana. Ed è proprio il trequartista dei pitagorici ad andare in rete al 25’ sfruttando al meglio una bella azione personale di Gabionetta. E poco dopo potrebbe scapparci il raddoppio, ma sul servizio di Florenzi è proprio Calil a sbagliare il 2-0.

    Nella ripresa Braglia si gioca subito la carta Raimondi al posto di Danucci ma più in generale i gialloneri dimostrano maggiore vivacità tanto che al 18’ Erpen ci prova di sinistro ma Belec c’è. Nulla potrebbe poco dopo il portiere scuola Inter quando Sau lo scavalca e calcia verso la porta ma Vinetot sulla linea salva. Poco dopo la mezz’ora ecco il raddippio dei calabresi: come nel primo tempo è Gabionetta a calarsi nelle vesti di assist man per Calil che non sbaglia il facile 2-0. La reazione della Juve Stabia è immediata e al 38’ Danilevicius concretizza un assist di Sau insaccando con un colpo di testa. Caetano spreca incredibilmente il 3-1 in azione di rimessa e Sau così lo punisce in pieno recupero insaccando in rete un pallone proveniente da un cross di Raimondi. Pari e patta dunque, ma il Crotone esce dal campo con l’amaro in bocca per un’impresa che sembrava ormai compiuta.

    Juve Stabia Crotone 2-2 video highlights Youtube[jwplayer config=”120s” mediaid=”120443″]

  • Juve Stabia Crotone, dubbio Colombi per Braglia. Debutta Drago

    Juve Stabia Crotone, dubbio Colombi per Braglia. Debutta Drago

    Dopo il ko maturato a Verona torna a giocare nel proprio stadio la Juve Stabia che nell’anticipo delle 19 ospita il Crotone. Dal canto loro i calabresi hanno necessità di fare punti visto che la classifica si sta facendo delicata ed è stata proprio questa la causa dell’esonero, avvenuto in settimana, di Menichini, reduce da quattro sconfitte di fila. Esordio in panchina dunque per Massimo Drago. Di sicuro come inizio non sarà dei più semplici, ma spesso capita di vedere imprese subito dopo il cambio di panchina.

    Il tecnico delle Vespe Piero Braglia deve fare i conti con alcune assenze importanti. Mancherà, causa squalifica, Molinari, ma saranno out anche Scognamiglio, bloccato da uno stiramento, Mbakogu e Zito, i quali in settimana non sono riusciti a lavorare a pieno regime con il resto del gruppo. Il tecnico giallonero tuttavia non varierà il proprio 4-4-2 e davanti al portiere Colombo, il quale dovrebbe farcela nonostante un colpo subito nell’ultimo allenamento prima della partita la coppia di centrali sarà formata da De Bode e Maury. Di Cuonzo e Baldanzeddu invece agiranno sulle corsie laterali. In mezzo al campo confermato Mezzavilla al cui fianco agirà il rientrante Cazzola. Esterni di centrocampo saranno Erpen e Raimondi, il quale si gioca una maglia con Scozzarella. In avanti il temibile tandem formato da Sau e Danilevicius.

    I giocatori della Juve Stabia | ©Maurizio Lagana/Getty Images
    Drago non si trova in situazioni migliori dal punto di vista dell’organico. Il neo tecnico rossoblù dovrà fare a meno di Djuric e Checcucci, squalificati, oltre che dell’infortunato Abruzzese. Davanti a Belec difesa a quattro con Tedeschi e Vinetot centrali, Correia e Migliore laterali. Il trio di centrocampo sarà formato da Florenzi, Loviso e Galardo mentre tra le due linee agirà Calil. In avanti la coppia formata da Gabionetta e Sansone, con quest’ultimo che appare il leggero vantaggio nei confronti di Ciano.

    Probabili Formazioni
    Juve Stabia Crotone
    JUVE STABIA (4-4-2):
    Colombi; Baldanzeddu, Maury, De Bode, Dicuonzo; Erpen, Mezavilla, Cazzola, Raimondi; Danilevicius, Sau. Allenatore. Braglia
    CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Tedeschi, Vinetot, Migliore; Florenzi, Loviso, Galardo; Calil, Gabionetta, Sansone. Allenatore: Drago

  • Sampdoria Juve Stabia 1-1, Pozzi evita ko al 93′

    Sampdoria Juve Stabia 1-1, Pozzi evita ko al 93′

    E con quella di ieri sera fanno quattro: ammontano a tale cifra infatti i pareggi ottenuti dalla Samp dall’avvento di Beppe Iachini in panchina, chiamato dal presidente Garrone un mese fa per sostituire l’esonerato Atzori. I blucerchiati non sanno più vincere, la vittoria manca ormai dal primo novembre (2-0 al Crotone) e la tifoseria doriana è stanca di aspettare, come testimoniano i fischi della gradinata sud a fine gara, temendo che anche i playoff diventino irraggiungibili.

    Beppe Iachini | © Maurizio Lagana/Getty Images

    Sampdoria Juve Stabia finisce 1-1 con i gialloblu, autori di uno splendido campionato – senza la penalizzazione di 4 punti le Vespe sarebbero oggi in zona playoff a pari merito con la Reggina – che nel primo tempo dimostrano di meritare la classifica che occupano (occuperrebbero). I campani si fanno pericolosi con Sau che spaventa il pubblico del Marassi cogliendo il palo su una conclusione da fuori area. Poi la Samp cresce a livello territoriale ma in attacco è poca roba: ci prova prima Piovaccari, poi Foggia su calcio di punizione e infine anche Bentivoglio senza però trovare l’angolo giusto.

    Nella ripresa dopo una bella incursione sulla destra di Foggia che serve Dessena il quale sbaglia a prendere la mira e conclude alto sopra la traversa, la Juve Stabia passa in vantaggio al 55′ grazie all’errore difensivo di Volta che lascia libero Sau di concludere con uno splendido destro a giro piazzato nell’angolo più lontano dove Romero non può arrivare. La rete, stupenda, degli uomini di Braglia costringe Iachini a giocarsi la carta Pozzi, subentrato al posto di uno spento Bertani, e a far sbilanciare la sua squadra alla ricerca del pareggio ma rischiando parecchio in fase difensiva quando dopo il poderoso intervento del portiere campano Colombi su Piovaccari, la Juve Stabia riparte velocissima in contropiede con Sau che fa tutto alla perfezione ma non è preciso nel cross in area per il liberissimo Scozzarella. L’assedio portato dalla Samp alla porta della Juve Stabia dà i suoi frutti al terzo minuto di recupero, al 93′, quando Foggia con un lob trova Pozzi che di sinistro all’altezza del dischetto del rigore fulmina Colombi in uscita. Il pareggio trovato in extremis non evita però i fischi di del pubblico di Marassi indirizzati verso i giocatori blucerchiati e che aprono un’altra settimana difficile per Iachini e i suoi uomini.

    IL VIDEO DI SAMPDORIA JUVE STABIA 1-1

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  • Juve Stabia in Serie B, Atletico Roma battuto 2-0

    Juve Stabia in Serie B, Atletico Roma battuto 2-0

    Il campo ha emesso il primo verdetto definitivo sulle gare di ritorno dei play off di Prima Divisione nella partita delle ore 16: la Juve Stabia batte l’Atletico Roma ed è in Serie B.  

    Eurosport
    I campani, infatti, hanno espugnato il Flaminio con un perentorio 2-0, mostrandosi nettamente più concentrati e determinati, con gol di Molinari (36 anni) nel primo tempo, allo scadere del secondo minuto di recupero con un destro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e di Corona (37 anni) in contropiede sul finire della ripresa, all’88’, e che, alla luce dello 0-0 dell’andata, ha permesso di conquistare il biglietto per la serie cadetta. Un traguardo raggiunto con una dedica molto particolare dei giocatori stabiesi agli operai della Fincantieri di Castellammare, con la scritta sulla maglietta “Castellammare è Fincantieri”.   Soddisfattissimo il tecnico Braglia a fine gara, che divide la gioia con i suoi ragazzi, che hanno pienamente meritato di raggiungere questa promozione. Un’impresa storica, a distanza di sessant’anni dall’unica apparizione in serie B dei campani, nel lontanissimo campionato 1950-51. Come è naturale che sia, festa grande per i 1.700 supporters che hanno seguito la Juve Stabia al Flaminio, e per coloro che hanno seguito il match a Castellammare dai maxischermi installati per le strade del paese e nei pressi dello stadio Menti. Nonostante la festa, però, allo stadio Flaminio non è mancato qualche minuto di tensione, per un deprecabile lancio di oggetti dei tifosi di casa all’inidirizzo della panchina della Juve Stabia. Dopo Gubbio, Nocerina ed, ora, Juve Stabia manca l’ultimo verdetto del campo per la Serie B: Verona o Salernitana.

  • Coppa Italia Lega Pro: la Juve Stabia batte il Cosenza e va in semifinale

    Coppa Italia Lega Pro: la Juve Stabia batte il Cosenza e va in semifinale

    Nella terza e ultima giornata del Girone D di Coppa Italia di Lega Pro, che fu rinviata a causa della tragica scomparsa del padre del calciatore del Cosenza Bernardi, la Juve Stabia vince 4-2 contro i calabresi sul terreno amico del Romeo Menti ed è l’ultima squadra, dopo Nocerina, Carpi e Pisa, ad approdare in semifinale.
    La partita, ricca di gol, è stata segnata sul finire del primo tempo quando il direttore di gara Roca ha lasciato i Lupi in 10 uomini per l’espulsione del difensore Wagner decretando il secondo penalty della gara in favore delle Vespe stabiesi trasformato da Tarantino.

    A passare in vantaggio per primo è stato il Cosenza, finalista della scorsa edizione della competizione, grazie alla rete in apertura di match del giovane scuola Juventus Essabr, poi la rimonta dei padroni di casa con la doppietta appunto di Tarantino su due calci di rigore e qualche secondo dopo il pari ancora di Essabr.
    Nella ripresa i calabresi, ai quali bastava anche un pari per ottenere la qualificazione alle semifinali, tengono fino ad un quarto d’ora dal termine quando Marano e Raimondi portano il risultato finale sul 4-2 in favore della squadra di Braglia. E’ amaro dunque il ritorno sulla panchina dei silani di Toscano, il tecnico della doppia promozione, dopo le dimissioni di Somma di domenica sera al termine della gara pareggiata in casa contro la Cavese 0-0.

    Il tabellino
    JUVE STABIA – COSENZA 4-2
    6′ Essabr (C), 35′ rig Tarantino (J), 46′ pt rig Tarantino (J), 47′ pt Essabr (C), 75′ Marano (J), 78′ Raimondi (J)
    JUVE STABIA (3-5-2): Panico; Diandà, Rizza (63′ Valtulina), Di Cuonzo; Scognamiglio, Davì (67′ Marano), Tarantino, Danucci, Ciotola (58′ Raimondi); Pavoletti, Mbakogu.
    Allenatore: Braglia
    COSENZA (3-4-3): Marino; Wagner, Thackray, Ungaro; A. Fiore, De Rose, Roselli, Matteini; Degano (57′ Rizzo), Essabr (51′ Gagliardi), Daud.
    Allenatore: Toscano
    Arbitro: Roca
    Ammoniti: A. Fiore
    Espulso: Wagner

    Queste le classifiche finali

    Girone A: Pisa 4, Pro Vercelli 4, Monza 0
    Girone B: Carpi 4, Lucchese 3, Bassano 1
    Girone C: Nocerina 6, San Marino 3, Atletico Roma 0
    Girone D: Juve Stabia 4, Cosenza 3, Foggia 1