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  • Coppa Italia: doppio Perea e la Lazio è ai quarti

    Coppa Italia: doppio Perea e la Lazio è ai quarti

    In vista dei prossimi impegni in campionato Reja sceglie, per questo match di Coppa Italia, una formazione con molte seconde linee. Restano fuori nella Lazio infatti ben otto titolari tra assenze forzate e scelte tecniche (Biava, Dias, Ledesma, Gonzalez, Candreva, Klose, Lulic ed Hernanes) rimpiazzati da altrettanti giocatori che fino ad oggi hanno avuto poco spazio per mettersi in luce (Ciani, Novaretti, Onazi, Biglia, Felipe Anderson, Keita, Ederson e Perea).

    Il Parma scende a Roma per giocarsi la partita a viso aperto, magari cercando di sfruttare il momento non felice della Lazio e prima che la mano dell’allenatore possa modellare la squadra. All’ Olimpico i gialloblù si presentano con un tridente offensivo formato da Sansone, Cassano e Biabiany, mentre Amauri si accomoda in panchina.

    Brayan Perea | © Paolo Bruno / Getty Images
    Brayan Perea | © Paolo Bruno / Getty Images

    La Lazio nei primi 20′ mette sotto i ducali, creando almeno tre nitide palle gol non sfruttate, mettendo a frutto una evidente supremazia a centrocampo. I biancocelesti sfiorano il vantaggio con Keita e due volte con Perea. E’ proprio il giovane attaccante colombiano che trova la rete del vantaggio sfruttando una respinta corta di Bajza su un sinistro potente di Felipe Anderson.

    Il Parma reagisce, prima con Parolo che costringe Berisha a superarsi, poi Biabiany pareggia i conti sfruttando un’ amnesia difensiva dei padroni di casa. Per la Lazio è tutto da rifare.

    Il secondo tempo della gara assume un tono più maschio e con ritmi elevati che fanno risaltare la stanchezza fisica degli uomini di Reya, infatti avendo allestito una formazione con molte riserve, gli stessi non hanno i ’90 minuti nelle gambe. Non è un caso che le uniche due occasioni da gol capitano sui piedi di Sansone, che alla prima, l’ attaccante del Parma non, riesce a dare forza alla sua conclusione che diventa un passaggio a Berisha, nella seconda Salsone si fa anticipare prima di concludere a rete da Ciani.

    Quando tutti sono ormai convinti che si dovrà andare ai supplementari ecco la svolta. Su un cross senza pretese di Candreva, la difesa parmense buca e il più lesto ad approfittarne è Perea che con un delicato pallonetto supera Bajza in uscita disperata. Una rete del tutto insperata che toglie le castagne dal fuoco a una squadra in manifesta apnea fisica e che rischiava anche di capitolare da un momento all’altro. Adesso i biancocelesti affronteranno, nei quarti di finale di Coppa Italia, la vincente della sfida Napoli-Atalanta

    LAZIO-PARMA (1-1) 2-1 (Perea 25°, 91°: Biabiany 43°)

    Lazio (4-2-3-1): Berisha 6; Konko 6, Ciani 6, Novaretti 5,5 (76° Dias 6), Radu 6 (57° Cavanda 6); Onazi 6,5, Biglia 6; Felipe Anderson 6,5, Ederson 5,5 (67° Candreva 6), Keita 6; Perea 7A disp. Strakosha, Guerrieri, Biava, Vinìcius, Ledesma, Gonzalez, Klose, Floccari.

    All.Reja 6.

    Parma (4-3-3): Bajza 5,5; Cassani 6, Paletta 6, Felipe 5,5, Gobbi 6; Gargano 5,5, Marchionni 6, Parolo 6; Sansone 5,5, Cassano 6, Biabiany 6,5 (67° Palladino 6). A disp.Mirante, Coric, Mesbah, Lucarelli, Rosi, Kone, Acquah, Galloppa, Munari, Mendes, Amauri.

    All.Donadoni 6.
    Arbitro: Gervasoni.
    Note: Ammoniti Biglia (L), Perea (L); Felipe (P).

  • Il Tardini sold-out per Parma-Juventus. Conte ritrova Quagliarella

    Il Tardini sold-out per Parma-Juventus. Conte ritrova Quagliarella

    Come da tradizione sarà un “Tardini” esaurito in ogni ordine di posto ad accogliere la Vecchia Signora per il posticipo delle ore 18:00 valido per l’11° turno di Serie A, a testimonianza del fatto che la sfida ricca di rivalità tra le due compagini catalizza l’attenzione di tutta la città emiliana.

    Le sfide in casa del Parma sono state in totale 21 con una predominanza da parte dei bianco-scudati. Infatti il Parma è uscito vincitore 6 volte, a fronte di 10 pareggi e di 5 sconfitte. L’ultima volta che la Juventus riuscì a spuntarla risale alla stagione 2009/2010 e la scorsa stagione, così come la precedente entrambe consacrate con il titolo dai bianconeri, sono terminate in pareggio segno evidente che non c’è nulla di scontato in questa partita.

    Quagliarella in Parma-Juventus 2012/13 | © Marco Luzzani / Getty Images
    Quagliarella in Parma-Juventus 2012/13 | © Marco Luzzani / Getty Images

    Nel Parma non ci sono squalificati ma estano indisponibili Galloppa, Okaka, Paletta e Pavarini. Sono 23 i convocati di Donadoni con la prima convocazione in prima squadra per Diego Rossetto.

    CONVOCATI PARMA:

    Acquah, Amauri, Bajza, Benalouane, Biabiany, Cassani, Cassano, Felipe, Gargano, Gobbi, Lucarelli, Marchionni, Mendes, Mesbah, Mirante, Munari, Obi, Palladino, Parolo, Rosi, Rossetto, Sansone e Valdes.

    Mentre sono 21 i convocati da Antonio Conte per questa trasferta e tra questi c’è un gradito ritorno per i bianconeri, si tratta di Fabio Quagliarella che quindi ha smaltito completamente il problema all’aduttore accusato a metà ottobre. Di contro il tecnico della Juventus dovrà fare a meno ancora di Pepe, Lichtsteiner e Vucinic acciaccati e probabilmente fino a metà novembre indisponibili.

    CONVOCATI JUVENTUS:

    Asamoah, Barzagli, Buffon, Caceres, Chiellini, De Ceglie, Giovinco, Isla, Llorente, Marchisio, Motta, Ogbonna, Padoin, Peluso, Pirlo, Pogba, Quagliarella, Rubinho, Storari Tevez e Vidal.

    Difficile, soprattutto per quanto riguarda la Juventus, prevedere le formazioni in campo. E’ molto probabile che Conte in vista della gara in Champions League a Torino contro il Real Madrid del 5 novembre intenda far riposare qualche pedina importante del suo scacchiere. Inoltre potrebbe essere stucchevole lo scontro tra ex, con Amauri a guidare l’attacco emiliano e Giovinco dall’altra parte, infatti si profila un turn-over proprio per Llorente e per Pogba.

    PROBABILI FORMAZIONI:

    Parma (3-5-2): Mirante; Cassani, Felipe, Lucarelli; Rosi, Gargano, Valdes, Parolo, Mesbah, Cassano, Amauri.

    A disp.: Bajza, Rossetto, Gobbi, Obi, Benalouane, Acquah, Munari, Marchionni, Palladino, Sansone, Biabiany,

    Allenatore.: Donadoni

    Juventus (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Barzagli,  Chiellini; Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez, Giovinco.

    A disp.: Storari, Rubinho Caceres, Peluso, Padoin, Pogba, De Ceglie, Motta, Llorente, Quagliarella.

    Allenatore: Conte

    Arbitro: Celi

  • Serie A, decima giornata sempre nel segno della lupa

    Serie A, decima giornata sempre nel segno della lupa

    Che questo turno infrasettimanale di Serie A potesse essere emozionante lo si immaginava, bastava vedere i due big match in programma, il mostruoso Fiorentina-Napoli e lo scontro tra le deluse, per ora della stagione, Milan-Lazio.
    Una bella Atalanta ferma sul pari un’ Inter sciupona. E’ stato l’anticipo di questa decima giornata di Serie A, giocato martedì ed ha visto la squadra di Colantuono proporre un buon calcio al cospetto di un’ Inter capace di portarsi in vantaggio sfruttando un contropiede con Alvarez, sempre più pedina fondamentale dello scacchiere di Mazzarri. Il vantaggio meneghino però dura solo 9′, quando Denis su cross pennellato di Moralez insacca di testa alle spalle di Handanovic. Accade tutto nel primo tempo e nella ripresa i nerazzurri milanesi avrebbero un paio di occasioni per tornare a condurre la gara ma sprecano, l’Atalanta dal canto suo non si è mai chiusa facendo le barricate ed ha ribattuto colpo su colpo.

    Atalanta-Inter | © Olivier Morin / Getty Images
    Atalanta-Inter | © Olivier Morin / Getty Images

    La Juventus travolge il Catania. Inizia male la signora, quindici minuti di appannamento che potevano costarle caro, in un paio di occasioni infatti i siciliani si trovano pericolosamente dalle parti di Buffon senza però pungere. Vidal segna con un tiro dal limite deviato che mette fuori causa Andujar al 26° e da quel momento la gara prende l’inerzia scontata. I bianconeri iniziano a macinare gioco e vanno all’intervallo con il doppio vantaggio siglato da Pirlo su calcio di punizione. La ripresa ripresenta lo stesso copione e la Juventus realizza altre due reti una con Tevez al 66° e un’altra con Bonucci su assist di Giovinco, subentrato al posto dello stesso argentino.

    Carlos Tevez realizza il terzo goal | © Valerio Pennicino / Getty Images
    Carlos Tevez realizza il terzo goal | © Valerio Pennicino / Getty Images

    Genoa, tre punti importanti tra le mura amiche. Il Grifone trova tre punti fondamentali per continuare a crescere nell’atmosfera più congeniale, quella dell’autostima. Uno stupendo goal di Gilardino, da ariete vero, su un cross perfetto di Biondini piazza il colpo del ko per i liguri. Ad inizio gara il Genoa si prende anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore proprio con l’autore del goal partita. Un match equilibrato con un leggero predominio territoriale a favore degli ospiti come nel numero di occasioni, una vittoria classica da Genoa insomma, costruita più sul cuore che sulla manovra di gioco.

    Il Bologna passeggia a Cagliari. Vittoria netta, che dona morale e rimette in pista gli emiliani, orfani di Diamanti, grazie ad una prestazione maiuscola di Kone. Infatti c’è lo zampino del gocatore greco in tutte e tre le realizzazioni bolognesi. Assist per Garics e per Pazienza intervallate proprio da una sua zampata vincente. Uno 0-3 ottenuto in casa di una diretta concorrente tra le più in forma, tutto questo è di buon auspicio per la cavalcata salvezza.

    L’Udinese sbanca Reggio Emilia. Sassuolo – Udinese hanno dato vita ad un discreto match dove a tratti si è visto un buon calcio, ma sono stati messi in evidenza ancora i limiti della compagine di Guidolin e la crescita in prospettiva dei giovani neroverdi di Di Francesco. Parte subito bene l’Udinese che con Di Natale realizza il vantaggio su calcio di rigore ma che poi dopo neanche 5′ si fa raggiungere da una stupenda giocata di Zaza. Ad inizio ripresa ci pensa Muriel a rimettere davanti gli ospiti. Poi tanta corsa e possesso palla per l’Udinese ma la maggior parte delle occasioni sono per i neroverdi ma il risultato non cambia.

    Fuochi d’artificio a Livorno. Partita incredibile tra Livorno e Torino dove ad inizio gara pronti via e nemmeno in 10′ gli ospiti sono in vantaggio per due reti. Prima Immobile e poi Glik, entrambi su assist di Cerci,timbrano la porta toscana con una difesa a dir poco imbarazzante, sembra la disfatta e la fine per Nicola che è gia da qualche settimana sulla graticola ed invece il Livorno inizia a macinare gioco e alla fine del primo tempo perviene addirittura al pareggio. Paulinho e Greco regalano un temporaneo ed inaspettato sollievo al presidente Spinelli in tribuna visibilmente scosso dall’uno-due granata iniziale. Nella ripresa la squadra di Nicola illude il “Picchi” passando in vantaggio con un bolide da lontanissimo di Emerson che beffa Padelli fuori dai pali e all’87° è Cerci (migliore in campo) che su calcio di rigore rimette la gara su un binario positivo per Ventura.

    La matricola Hellas schiaccia la Sampdoria. Friendly match sugli spalti per il gemellaggio storico tra le tifoserie ma le due squadre hanno dato vita ad una gara vera. La rivelazione del momento Hellas Verona prende altri tre punti su una diretta concorrente e stacca il giro di boa in chiave salvezza contro una Sampdoria molle che si sveglia solo nel finale. Le reti arrivano nella ripresa ma fino al 2-0 i gialloblù mettono sotto gli avversari, al 57° segna Juanito Gomez su assist di un ritrovato Toni e al 78° è lo stesso ex attaccante di Fiorentina e Juventus che realizza il doppio vantaggio. Troppo tardi la sveglia blucerchiata.

    Kaka illude il Milan e Ciani sveglia la Lazio. Intensa gara al “G. Meazza” di Milano tra rossoneri e capitolini dove si è capito molto di quanto queste due squadre possano dire in questa stagione. Il Milan ritrova un uomo simbolo che può far rialzare la testa al diavolo, stupenda rete del momentaneo 1-0 con una bomba a girare di dall’angolo sinistro dell’area di rigore che va ad insaccarsi sotto l’incorcio dei pali opposti. tanta euforia rossonera ma smorzata dal cuore della Lazio che è plasmata dal tecnico Petkovic con questa peculiarità Il pareggio lo realizza il gigante Ciani, solissimo in area,  schiacciando di testa in rete un cross di Candreva (migliore in campo).

    Kaka | © Giuseppe Cacace / Getty Images
    Kaka | © Giuseppe Cacace / Getty Images

    Fiorentina – Napoli spettacolo e…..polemiche. E’ stata una partita che ha mantenuto tutte le aspettative. Ritmo vertiginoso, numeri di classe, bel gioco da entrambe le parti e goal. Il Napoli passa in vantaggio con una combinazione stupenda tra Higuain, delizioso cross di esterno destro, e Callejon che al volo di destro batte l’incolpevole Neto. I viola non ci stanno e come un rullo compressore iniziano ad attaccare a testa bassa arrivand al pareggio con Rossi su calcio di rigore. Palla al centro e Cuadrado in contropiede colpisce il palo. Passano 5 minuti e il Napoli costruisce l’azione che sarà poi determinante alla fine, ancora Higuain regala un assist per Mertens che entra in area e di sinistro insacca rasoterra sul secondo palo. Questo è solo il primo tempo, nella ripresa il ritmo inevitabilmente cala ma la Fiorentina prova in tutti i modi a recuperare, sul finale viene espulso Cuadrado che in area di rigore salta un avversario, salta anche Inler che lo stende platealmente. L’arbitro non vede il contatto palese ed ammonisce per la seconda volta il colombiano per simulazione mandando su tutte le furie educate Della Valle.

    Penalty realizzato da G. Rossi | © Alberto Pizzoli / Getty Images
    Penalty realizzato da G. Rossi | © Alberto Pizzoli / Getty Images

    Roma a due facce. Il posticipo di questa decima giornata Roma – Chievo portava a confrontarsi la testa e la coda della Serie A. Una Roma quasi irriconoscibile nella prima frazione che s’infrange sul muro eretto dagli uomini di Sannino. Poca fantasia, sempre una trama scontata da parte giallorossa ed un Chievo che nelle ripartenze metteva in timido affanno il reparto arretrato giallorosso, tanta pressione ma troppo nervosismo. Nella seconda frazione il cannovaccio non cambia, tanta pressing convulso della Roma ma poco costrutto. Garcia fa entrare Florenzi al posto di Marquinho e Balzaretti al posto di Dodo per cercare di far allargare di più il gioco sulle fasce poco sfruttate fino a questo punto. La mossa tattica regala i suoi frutti perché è proprio Florenzi al 67° a mettere un pallone morbido in area che Borriello in tuffo devia di testa in rete.

    Marco Borriello esulta dopo il goal | © Paolo Bruno / Getty Images
    Marco Borriello esulta dopo il goal | © Paolo Bruno / Getty Images

    Il resto della gara è controllo del match da parte della Roma che continua in testa alla classifica di Serie A macinando record incredibili e tenendo lontane le inseguitrici.

    CLASSIFICA

    30 punti: Roma; 25 punti: Napoli e Juventus; 19 punti: Inter e Verona; 18 punti: Fiorentina; 15 punti: Lazio; 13 punti: Udinese e Atalanta; 12 punti: Milan e Parma; 11 punti: Torino e Genoa; 10 punti: Cagliari; 9 punti: Livorno, Bologna e Sampdoria; 6 punti: Catania e Sassuolo; 4 punti: Chievo.

  • Inter, Antonio Cassano al Parma. Arriva Belfodil

    Inter, Antonio Cassano al Parma. Arriva Belfodil

    Il passaggio di Antonio Cassano al Parma è praticamente cosa fatta con l’ex talento di Bari vecchia all’ennesima scommessa di una carriera sempre all’insegna dell’incertezza e del caos.  Nuova scommessa per Antonio Cassano e comunque grande affare per il Parma ed il suo direttore sportivo Pietro Leonardi che riceve comunque un giocatore che in provincia ha sempre dato il meglio di sè più un conguaglio vicino ai sette milioni di euro per la metà del cartellino del giovane talento algerino naturalizzato francese Ishak Belfodil. Trattativa da giudicare invece alquanto strana per la compagine nerazzurra che offre a Walter Mazzarri l’ennesimo giovane dalle belle speranze, situazione mai veramente amata dall’ex tecnico del Napoli.

    Antonio Cassano, nuovo giocatore del Parma ©GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images
    Antonio Cassano, nuovo giocatore del Parma ©GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images

    Infatti la strategia del mercato interista è tutta da valutare ed al momento non è assolutamente possibile parlare, e soprattutto giudicare, in maniera positiva o meno l’operato di Marco Branca e soci in quanto giovani sono arrivati (Icardi, Belfodil e con ogni probabilità Wellington) e giovani sono partiti e svenduti come Luca Caldirola e Giulio Donati. A Milano arriva Ishak Belfodil, giovane talento algerino naturalizzato francese messosi in mostra la passata stagione con la maglia del Parma con otto gol in 33 presenze e già catalogato dal patron Massimo Moratti come il nuovo Benzema. In una condizione economica molto difficile come quella nerazzurra c’e’ comunque da apprezzare l’intenzione di puntare sui giovani, intenzione che però poco si sposa con la scelta della guida tecnica rappresentata da un allenatore cinico, pratico e desideroso di puntare sin da subito ala vittoria come Walter Mazzarri.

    Intanto, sempre sul fronte acquisti, è decisamente a buon punto anche la trattativa per il giovane centrocampista brasiliano Wellington del San Paolo con la società nerazzurra pronta a sborsare una cifra vicino ai sette milioni di euro per il giocatore brasiliano dotato di una tecnica non eccelsa ma di tre polmoni e tanto cuore da inserire nello schema di Walter Mazzari come frangiflutti davanti alla difesa.

  • Pronostici Serie A e Calcio Estero 9-10 marzo

    Pronostici Serie A e Calcio Estero 9-10 marzo

    Eccoci con l’ennesimo appuntamento con i Pronostici Serie A e Calcio Estero portato avanti dalla redazione de Il Pallonaro. Week end segnato dalla presenza delle gare di Fa Cup che cambiano leggermente la programmazione della Premier League con i rinvii delle gare che vedeva impegnate le due squadre di Manchester contro West Ham (lo United) e Wigan (il City). In Spagna invece da segnalare l’incontro casalingo del Barcellona contro il Deportivo la Coruna, con i blaugrana alla ricerca di una vittoria scaccia crisi che permetta loro di gestire al meglio la preparazione al ritorno degli Ottavi di Finale di Champions League contro il Milan. In Italia la capolista Juventus ospiterà a Torino il Catania, mentre il Napoli andrà a far visita al Chievo Verona nella speranza di racimolare qualche punto.

    La redazione ricorda che sono semplici consigli e che si tratta di un gioco d’azzardo, quindi consigliamo di non puntare cifre importanti. Le quote sono prese da Bwin.

    Pronostici Serie A & Calcio Estero

    Pronostici Serie A e Calcio Estero | © Dean Mouhtaropoulos/Getty Images
    Pronostici Serie A e Calcio Estero | © Dean Mouhtaropoulos/Getty Images

    Schedina 1

    Qpr – Sunderland: I padroni di casa, si trovano ancora ultimi in classifica a soli quattro punti dalla salvezza. E’ stata una stagione molto difficile per i londinesi che non sono mai riusciti a mostrare le proprie capacità, visto che sulla carta la rosa messa a disposizione da Redknapp (subentrato a campionato già compromesso) potrebbe stazionare tranquillamente a metà classifica. L’incontro casalingo contro il Sunderland potrebbe rappresentare la giusta occasione per tornare alla vittoria e avvicinarsi a grandi passi verso il diciassettesimo posto. Pronostico: 1 (2.20)

    Parma – Torino: Ducali in piena crisi di risultati, tre punti nelle ultime otto gare (frutto di 3 pareggio e 5 sconfitte). Granata invece in ottima condizione fisica anche se peccato troppo spesso in fase di realizzazione. I padroni di casa, al Tardini, sembravano imbattibili fino a due mesi fa, ora per loro è tempo di riconquistare i tre punti ed allontanare i brutti pensieri derivati dal crollo in classifica. Pronostico: 1 (2.00)

    Atletico Madrid – Real Sociedad: I ragazzi di Simeone iniziano a crederci. Mancano dodici giornate alla fine e il Barça sembra in crisi di risultati e di gioco (troppo possesso palla e poco cinismo sotto rete). Certo, la distanza è ancora importante (11 punti) ma nel calcio è più facile il compito di chi insegue piuttosto di chi si vede già al traguardo. I biancorossi devono fare attenzione anche al ritorno prepotente dei cugini del Real, distanti due sole lunghezze. Vittoria obbligatoria. Pronostico: 1 (1.50)

    Schedina 2

    Corinthians – Ituano: Dopo cinque pareggi consecutivi nel Torneo Paulista, Pato e compagni cercheranno di riconquistare i tre punti tra le mura amiche contro il modesto Ituano. La sconfitta rimediata nella sfida di Copa Libertadores aggrava ulteriormente il bilancio di questo inizio 2013. Pronostico: 1 (1.45)

    Ajax – Zwolle: Sulla carta è una partita senza storie. L’Ajax si ritrova al secondo posto a sole due lunghezze dal Psv mentre lo Zwolle è in lotta per non retrocedere. Il divario tra le due squadre è netto e si prevedono tantissimi gol. I padroni di casa inoltre avranno anche la possibilità di giocare tra le mura amiche dell’Amsterdam Arena, il che rende davvero prevedibile e scontato l’esito dell’incontro. La redazione de Il Pallonaro consiglia di puntare dai 4 gol in su. Pronostico: Over 3.5 (2.00)

    Basilea – Young Boys: Big match in Svizzera. Nonostante la posizione in classifica delle due squadre viene considerato la gara di punta della 23esima giornata della Super League svizzera. Basilea secondo in classifica a 43 punti, Young Boys fermo al quinti posto (fuori da ogni coppa) a 30 punti. Ben tredici lunghezze di differenza che non si faranno sentire sul campo anche se il consiglio è quello di puntare sulla vittoria dei padroni di casa, che dovranno vincere e sperare in un passo falso della capolista Grasshoppers distante solamente due punti. Pronostico: 1 (1.70)

    Riassunto Pronostici Serie A & Calcio Estero

    Qpr – Sunderland — 1
    Parma – Torino — 1
    Atl.Madrid – Real Sociedad — 1

    Puntando 10 euro se ne vincono circa 66.

    Corinthians – Ituano — 1
    Ajax – Zwolle — Over 3.5
    Basilea – Young Boys — 1

    Puntando 10 euro se ne vincono circa 50.

    LISTONE 

    Bayern Monaco – Fortuna Dosseldorf — 1
    Schalke 04 – Borussia Dortmund — x2
    Norwich City – Southampton — 1x
    Reading – Aston Villa — 1x
    West Bromwich – Swansea — 1x
    Atalanta – Pescara — 1
    Cagliari – Sampdoria — 1
    Juventus – Catania — 1
    Palermo – Siena — 1
    Hannover 96 – Eintracht Francoforte — 1x
    Newcastle United – Stoke City — 1
    Bordeaux – Bastia — 1
    Levante – Getafe — 1

    Puntando 2 euro se ne possono vincere circa 400!

  • Torneo di Viareggio diretta live Quarti di Finale

    Torneo di Viareggio diretta live Quarti di Finale

    Dopo un turno di riposo, torna il Torneo di Viareggio 2013 con le quattro gare valevoli per i Quarti di Finale della manifestazione a livello giovanile tra le più importanti al mondo. Nello scorso turno (agli Ottavi) ci sono state diverse sorprese, con eliminazioni clamorose come quelle di Fiorentina, Napoli, Inter e Juventus (queste due super favorite per la vittoria finale). A questo punto, tutte le squadre partono con le stesse possibilità di sollevare la coppa, anche se a dirla tutta, Torino e Anderlecht hanno mostrato qualcosa in più rispetto alle altre, ma le due formazioni si troveranno contro proprio ai Quarti e di fatto una di loro lascerà la Coppa Carnevale questo pomeriggio. Ottime chance per il Milan di Dolcetti che potrebbe approfittare della situazione per conquistare il trofeo.

    La redazione de Il Pallonaro non vi abbandona e seguirà per voi due gare dei quarti, Milan-Spezia alle ore 15 (in diretta anche su Rai Sport 2) e successivamente Torino-Anderlecht alle ore 17 (anche questa in diretta su Rai Sport 2). Vi proponiamo la diretta testuale delle due gare più gli aggiornamenti costanti di tutte le quattro gare della serata.

    LA PAGINA SPECIALE DEL TORNEO DI VIAREGGIO 2013

    Risultati Live Quarti di Finale Torneo di Viareggio 2013

    Milan – Spezia 3-0 Marcatori: 12′ Petagna (M), 13′ Ganz (M), 45′ Petagna (M)
    Parma – Juve Stabia 3-1 Marcatori: 36′ Arteaga (rig) (P), 45′ Sarr (P), 60′ Sorriso (JS), 72′ Lauricella (P)
    Genoa – Siena 1-3 Marcatori: 17′ Martinez (G), 78′ Canotto (S), 87′ Canotto (S), 91′ Rossetti (S)
    Torino – Anderlecht 0-0 ANDERLECHT VINCE AI RIGORI

  • Leonardi a Balotelli: “Sei antisportivo”

    Leonardi a Balotelli: “Sei antisportivo”

    Il  match di ieri sera tra Milan e Parma ha avuto un dopo gara niente male. Prima la risposta di Balotelli a Mourinho, che l’aveva stuzzicato qualche giorno fa in un’intervista nella quale gli era stato chiesto cosa ne pensasse del trasferimento di Mario al Milan. Ci si è messo poi anche Pietro Leonardi a mettere ancora più sale nelle interviste del post-partita, criticando pesantemente lo stesso attaccante rossonero.

    Per quale motivo? L’oggetto del contendere è il calcio di punizione che ha portato i padroni di casa sul 2-0, chiudendo di fatto la partita. Il direttore sportivo del Parma accusa Balotelli di aver indotto il direttore di gara all’errore, avendo prima calciato col piede il terreno per poi lasciarsi cadere, simulando anche un dolore alla tibia in realtà inesistente, dal momento che nessun calciatore gialloblu lo ha sfiorato.

    Pietro Leonardi | ©Marco Luzzani/Getty Images
    Pietro Leonardi | ©Marco Luzzani/Getty Images

    “LA SPORTIVITÀ E’ UN’ALTRA COSA” – Queste le parole di Pietro Leonardi rivolte a Balotelli: “Ha indotto in errore l’arbitro nel secondo gol. S’è lamentato per tutta la partita. Ha 23 anni e penso che sia un grande campione. Deve assumere però atteggiamenti di un certo tipo per rispetto nei confronti di una squadra che è venuta a San Siro con tanta umiltà. Queste cose vanno fatte notare. Diciamo che la sportività è un’altra cosa”.

    APPUNTO – Sarà anche come dice Leonardi. Peccato che nella sua lucidissima analisi abbia trascurato un dettaglio fondamentale: perché l’arbitro non ha mai tutelato Balotelli, consentendo ai giocatori del Parma di picchiarlo quando volevano? Non ci permettiamo di insegnare calcio al ds del Parma, ma sinceramente vedere una difesa utilizzare sistematicamente il fallo per fermare un singolo calciatore non è segno di grande sportività. E se vogliamo non è segno neanche di grande lume tattico. Chieda informazioni ad Arrigo Sacchi, uno che i giocatori avversari li fermava con il gioco. Ah, ma dovrebbe saperlo anche Donadoni. Voi cosa ne pensate?

  • Milan-Parma 2-1, Balotelli stravolge la corsa Champions

    Milan-Parma 2-1, Balotelli stravolge la corsa Champions

    Il match Milan-Parma termina con la vittoria dei rossoneri per 2-1. I padroni di casa sbloccano il risultato sul finire del primo tempo, quando un cross di Boateng viene deviato nella propria porta dal difensore Paletta. Grande rammarico per gli ospiti, che fino a quel momento avevano messo in crisi la formazione milanista. Il Diavolo entra con un piglio diverso nella ripresa, durante la quale i ducali non riescono più a giocare come fatto in occasione della prima frazione di gioco. Dopo aver sfiorato più volte il raddoppio, il Milan trova la perla di giornata con Mario Balotelli, abile ad insaccare direttamente su calcio piazzato il gol del 2-0. Nel finale i gialloblu segnano la rete della bandiera con Sansone, per il definitivo 2-1. Con questa vittoria il Milan si porta al terzo posto a pari punti con la Lazio.

    Balotelli e la rincorsa al terzo posto

    Mario Balotelli ringrazia la curva dopo la punizione vincente | ©Marco Luzzani/Getty Images
    Mario Balotelli ringrazia la curva dopo la punizione vincente | ©Marco Luzzani/Getty Images

    MARIO – E sono quattro. La punizione telecomandata di ieri sera a San Siro proietta Mario Balotelli a quota quattro marcature nei suoi primi 270 minuti con la maglia rossonera. Una partenza incredibile per un giocatore che veniva accusato di scarsa costanza e che ultimamente sedeva o in panchina o in tribuna a Manchester. I quattro gol realizzati da Balotelli hanno portato alla classifica del Diavolo 7 punti nuovi di zecca, con i quali Allegri può credere come la rimonta al terzo posto sia davvero nelle corde del Milan. Le prossime partite di campionato contro Inter e Lazio saranno in questo senso un banco di prova importante. E con un fuori-categoria del genere al centro dell’attacco, le notti del tecnico livornese potranno essere più leggere.

    DONADONI – Solo applausi per l’ex idolo della curva Donadoni, oggi allenatore del Parma e in futuro chissà. Il mister dei gialloblu a fine partita ha voluto ringraziare i tifosi di San Siro, ribadendo la loro importanza per la sua carriera da giocatore. Riguardo la sconfitta, la terza nelle ultime sei gare, l’allenatore ha fatto spallucce, consapevole che l’obiettivo dei ducali resti la salvezza, e con 32 punti guadagnati nelle prime 25 giornate non ci si può far prendere dallo sconforto se non si vince da sei partite.

    LE PAGELLE
    Balotelli 8: impatto devastante con la maglia del Milan. Quattro reti in tre partite. A dire che qualcuno pensava fosse un acquisto da campagna elettorale.
    Montolivo 7,5: ottima prestazione, a tutto tondo, di Riccardo Montolivo, bravo ad impostare e a chiudere tutti gli spazi.
    Niang 6,5: ieri sera abbiamo capito che oltre a far l’esterno d’attacco si muove bene anche nel ruolo di seconda punta. Potenzialità enormi.
    Biabiany 6,5: il migliore dei suoi. Corre da una parte all’altra, mette in crisi Constant nel primo tempo, salvo poi calare nella ripresa. Ma perché gioca in Emilia?
    Amauri 5,5: prova a smuovere un po’ la situazione lì davanti con la sua fisicità, ma pericoli veri non li crea. I miracoli (vedi Milan-Fiorentina) accadono una volta soltanto.
    Paletta 5: l’autorete nel primo tempo condanna i suoi compagni di squadra alla sconfitta. Per non farsi mancare nulla causa anche la punizione del raddoppio di Balotelli.

    TABELLINO
    Milan (4-3-3): Abbiati 6, De Sciglio 6, Yepes 5,5, Zapata 5, Constant 6, Nocerino 5,5, Montolivo 7,5, Muntari 5,5, Niang 6,5 (42′ st Traoré sv), Balotelli 8, Boateng 6,5 (20′ st Bojan 5). Allenatore: Allegri
    Parma (4-3-3): Pavarini 6,5, Rosi 5,5, Coda 6 (21′ st Benalouane 6), Paletta 5, Mesbah 5,5, Marchionni 6,5, Valdes 6,5, Parolo 5,5 (11′ st Ninis 5,5), Biabiany 6,5, Amauri 5,5 (27′ st Belfodil 5,5), Sansone 6,5. Allenatore: Donadoni

    Milan-Parma il video

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  • Milan-Parma, Balotelli per non pensare al Barcellona

    Milan-Parma, Balotelli per non pensare al Barcellona

    Allo stadio San Siro va in scena l’anticipo della 25^ giornata di Serie A. Milan-Parma è una partita importante sotto duplici aspetti. In chiave Champions, per i rossoneri, può dire tanto, anche perché un altro passo falso stasera dopo quello di sette giorni fa a Cagliari sarebbe deleterio per le ambizioni del Diavolo. Ma l’incontro di oggi propone anche un duello virtuale a distanza ravvicinata tra Allegri e Donadoni, due scuole di pensiero diverse, che in un modo o nell’altro potrebbero avere molte cose in comune fra breve, con la data di maggio nemmeno troppo distante. C’è però anche il ritorno di Amauri, lo stesso giocatore che circa dieci mesi fa mise una pietra tombale sull’ipotetica vittoria del Milan in campionato. Il brasiliano ora è al Parma, ma può ancora far rivivere le streghe a più di un tifoso che sarà presente questa sera allo stadio.

    Mario Balotelli, già tre gol con la maglia del Milan | ©ALBERTO LINGRIA/AFP/Getty Images
    Mario Balotelli, già tre gol con la maglia del Milan | ©ALBERTO LINGRIA/AFP/Getty Images

    MILAN – In attesa del big-match di mercoledì, che vedrà il Milan affrontare il Barça, Allegri non pare intenzionato a fare grande turnover. Scelta quasi obbligata quella di Balotelli in attacco, vista la sua indisponibilità per la partita di Champions, e con Pazzini ancora non al meglio. Toccherà quindi a Supermario trascinare il tridente che stavolta sarà composta da due anziché tre creste, con El Shaarawy tenuto a riposo dopo i fastidi al ginocchio accusati nell’ultima settimana di allenamenti. Al posto del Faraone il tecnico livornese dovrebbe concedere una maglia da titolare allo spagnolo Bojan, con Niang confermato sulla fascia destra. A centrocampo torna Montolivo in mezzo, supportato da Flamini e Muntari, i due giocatori che al momento sembrano dare più garanzie ad Allegri. In difesa potrebbe esserci la sorpresa Zaccardo, schierato dal primo minuto al posto del francese Mexes. L’ex Parma giocherà al centro della difesa insieme a Zapata, mentre i terzini saranno Abate e Constant. In porta Abbiati.

    PARMA – Donadoni si presenta a San Siro con un modulo speculare a quello del Milan, ovvero il 4-3-3. Tra i pali Pavarini. La difesa a quattro sarà composta dalla coppia centrale Paletta-Lucarelli con Rosi e Gobbi terzini. A centrocampo partiranno dal primo minuto Marchionni, Valdes e Parolo. Il tridente d’attacco sarà invece formato da Biabiany, Belfodil e Sansone. Il Parma non attraversa un periodo di forma brillantissimo, avendo conquistato l’ultima vittoria risale al sei gennaio scorso, quando i ducali sconfissero al Tardini per 2-1 il Palermo. Da allora tre pareggi e due sconfitte, per un bottino magro di tre punti nelle ultime cinque partite.

    PRECEDENTI – Gli ultimi precedenti a San Siro sorridono alla squadra di casa. Nelle due passate stagioni il Milan si sbarazzò del Parma con punteggio quasi identici (4-1 nel 2011-2012, 4-0 nel 2010-2011, anno dello scudetto). Anche nel 2009 fu il Milan a vincere (2-0), con la doppietta di Borriello. L’ultima volta che i ducali portarono a casa almeno un punto fu cinque anni fa, quando il match terminò con il risultato di 1-1, con Pisanu che rispose alla rete di Seedorf.

    Milan-Parma le probabili formazioni
    Milan (4-3-3): Abbiati, Abate, Zaccardo, Zapata, Constant, Montolivo, Flamini, Muntari, Niang, Bojan, Balotelli.
    Parma (4-3-3): Pavarini, Rosi, Paletta, Lucarelli, Gobbi, Valdes, Marchionni, Parolo, Biabiany, Belfodil, Sansone.

  • Torneo di Viareggio diretta live Parma-Santos Laguna

    Torneo di Viareggio diretta live Parma-Santos Laguna

    Inizia questo pomeriggio l’avventura del Parma Primavera nel Torneo di Viareggio 2013. La formazione gialloblu, allenata da Fausto Pizzi, affronterà i pari età del Santos Laguna al Campo di San Giuliano Terme, in diretta televisiva su Rai Sport 2. La squadra ducale è alla sua 26esima partecipazione a questa competizione a livello giovanile tra le più importanti in tutto il mondo e i migliori risultati sono stati un secondo posto nel 1996 (sconfitti in Finale contro il Brescia), un terzo posto nel 1988 e due quarti posti nel 1989 e 2012. I messicani invece sbarcano in Italia per la quarta volta e il miglior risultato ottenuto è stato un passaggio agli ottavi di finale datato 1997. Le ultime cinque sfide tra Santos Laguna e un team italiano, vedono i messicani usciti sempre imbattuti (tre vittorie e due pareggi).

    Il Pallonaro seguirà il match in diretta, proponendovi una telecronaca testuale. Appuntamento alle ore 17 (anche qualche minuto prima) per gli aggiornamenti sulla gara.

    PARMA – SANTOS LAGUNA 2-1 
    Tabellino: 21′ Tavano (L), 71′ Campagna (P), 78′ Cerri (rig) (P)

    Parma (4-3-3): Anacoura; Papaianni, Di Gennaro, Adofo (76′ Abbracciante), Dell’Orco; Vanzo (30′ Campagna), Sarr, Consulin (81′ Mauri); Lauricella (51′ Storiani) , Arteaga (65′ Cerri), Sall.
    Santos Laguna (4-2-3-1): Alvarado; Bernal C. (46′ Mazanares), Ceballos, Bernal O., Adachi; Salas, Robinson; Sandoval (70′ Guevara), Najera (58′ Saldana), Tavano; De la Tejeira.

    • 90′ + 4′ L’arbitro fischia la fine della partita. 2-1 il risultato finale, decisivi i cambi di mister Fausto Pizzi. Finisce una gara compromessa dal maltempo e dal campo pesantissimo, ma ricca di emozioni (soprattutto nella ripresa).
    • 90′ + 3′ Campagna ci prova da lontanissimo e il rimbalzo della palla per poco non inganna il portiere messicano.
    • 90’+1′ Storiani in azione personale sulla sinistra mette la palla a centro area e Cerri per poco non realizza una doppietta.
    • 87′ Squadre stanche e nervose.
    • 83′ Mauri, appena entrato prova a chiudere il match con un tiro dalla distanza. Alvarado blocca in due tempi.
    • 78′ RETE! Cerri insacca dagli undici metri spiazzando il portiere messicano. Rimonta ducale completata!
    • 77′ Calcio di rigore per il Parma, atterrato in piena area Storiani.
    • 74′ Cerri prova l’azione personale, ma il campo pesante ferma la possente punta del Parma.
    • 71′ RETE! Campagna lanciato in profondità, supera in velocità la difesa messicana e supera il portiere con un diagonale in scivolata. 1-1
    • 63′ Il Parma ci prova in tutti i modi, ma la palla non vuole entrare in rete, vuoi per la mira non precisissima dei gialloblu, vuoi per le parate di Alvarado.
    • 60′ Liscio di Arteaga in piena area di rigore su calcio d’angolo battuto ottimamente dai gialloblu.
    • 58′ Alvarez, tecnico del Santos Laguna, si copre inserendo un centrocampista difensivo (Saldana) e togliendo uno offensivo (Najera).
    • 53′ Consulin dalla distanza, palla alta di poco! Il Parma sta attaccando a testa bassa alla ricerca del pareggio.
    • 52′ Arteaga ci prova di testa su azione da calcio di punizione ma trova la pronta risposta dell’estremo difensore Alvarado.
    • 49′ Parte bene il Parma, schiacciando il Santos Laguna nella propria metà campo.
    • 47′ Occasione clamorosa sui piedi di Campagna che dalla sinistra prova ad incrociare il tiro sul secondo palo, trovando la risposta del portiere messicano in due tempi.
    • 46′ Partiti! Inizia la ripresa.
    • 45′ + 1′ L’arbitro fischia la fine del primo tempo. Una gara condizionata dalla pioggia e dal forte vento, oltre al campo in pessime condizioni. Termina 0-1 con la rete di Tavano. A fra poco.
    • 44′ Ci prova Consulin su calcio di punizione, palla a lato.
    • 34′ Il Parma non riesce a reagire, il campo non aiuta di certo.
    • 21′ RETE! Tavano porta in vantaggio i messicani depositando la palla in rete da dentro l’area di rigore dopo un gran numero sulla destra di Sandoval. 0-1!
    • 18′ Pericolosissimo il Santos Laguna con De la Tejeira, ma il suo tiro al volo esce fuori di poco.
    • 17′ Ci prova Arteaga con un tiro a giro da fuori area, palla sulla traversa!
    • 13′ Papaianni ci prova dalla lunga distanza. Pallone alto, sopra la traversa.
    • 10′ Partita inguardabile. Le due squadre pensano solo a spazzare la palla il più lontano possibile dalla propria area.
    • 6′ Gol di Sarr annullato per fuorigioco.
    • 4′ Campo impraticabile, ma si gioca. Giocatori in grossa difficoltà.
    • 1′ Si parte.
    • Buonasera a tutti da Marco Deiana. Siamo pronti per il fischio che decreterà l’inizio di Parma-Santos Laguna. A San Giuliano Terme diluvia e il campo si presenta in pessime condizioni.