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  • Mondiali 2010: highlights Argentina – Corea del Sud 4-1

    L’Argentina inizia a far sul serio e grazie al suo terribile reparto avanzato ha la meglio della Corea del Sud. Gli asiatici dimostrano comunque di poter esser una sopresa del mondiale ma oggi Higuain era in giornata di grazia.

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    Il racconto della partita

  • Finalmente il “Pipita”. Tris di Higuain, l’Argentina c’è

    Finalmente il “Pipita”. Tris di Higuain, l’Argentina c’è

    Se nella prima giornata i bomber non avevano brillanto facendo temere ad un mondiale senza stelle protagoniste e deciso dai gregari, la seconda giornata ha ribaltato tutto e dopo la splendida doppietta di Forlan di ieri oggi ci ha pensato Higuain a dar un segnale alle rivali al titolo finale.

    Ha proprio ragione Maradona per vincere il Mondiale ci vuol bravura ma anche che qualcuno ti guardi dall’alto e il Pibe de Oro con il rosario tra le mani sembra aver una buona stella. La Selecion padrona del gioco trova il vantaggio con un gollonzo: da una punizione al 17′ di Messi, Demichelis “cicca”, il pallone va a sbattere sullo stinco del sorpreso Park Chu-young e finisce in rete.

    La Corea non ha il tempo di riorganizzarsi che l’Argentina sfiora prima e poi trova il raddoppio con Higuain abile a farsi trovare pronto su un cross al bacio di Maxi Rodriguez. Partita chiusa? Nemmeno per sogno. Demichelis si addormenta sul finale di primo tempo e Lee Chung-yong gli ruba palla e trafigge Romero.

    In avvio di ripresa Maradona toglie uno spento Veron ma la Corea è più propositiva e al 13′ spaventa l’Albiceleste con Yeom Ki-hun che lanciato a rete calcia clamorosamente fuori. La paura dura poco perchè sale in cattedra sua maestà Messi che serve in appena 5′ due assist facili facili per Higuain per il 4-1 finale.

    Argentina lanciata verso il turno successivo con l’attacco che inizia a girare, c’è invece da temere per le amnesie difesa da oggi orfana di Samuel. La Corea del Sud ha comunque tutte le carte in regola per stupire.


    TABELLINO
    Argentina-Corea del Sud 4-1

    Argentina (4-3-3): Romero; Heinze, Samuel (23′ Burdisso), Demichelis, Gutierrez; Maxi Rodriguez, Mascherano, Di Maria; Messi, Tevez (30′ st Aguero), Higuain. A disposizione: Pozo, Andujar, C. Rodriguez, Garce, Otamendi, Bolatti, Pastore, Palermo, Milito). All. Maradona
    Corea del Sud (4-2-3-1): Jung Sung-ryong; Oh Beom-seok, Cho Yong-hyung, Lee Jung-soo, Lee Young-pyo; Ki Sung-yueng (1′ st Kim Nam-il), Kim Jung-woo; Lee Chung-yong, Park Ji-sung, Park Chu-young; Yeom Ki-hun. A disposizione: Kim Young-kwang, Lee Woon-jae, Cha du-ri,Oh Beom-seok, Kim Hyung-il, Kim Dong-jin, Kim Jae-sung, Kim Bo-kyung, Lee Seung-ryul, Ahn Jung-hwan, Lee-Dong-Guk) All. Huh Jung-moo
    Arbitro: De Bleeckere (Belgio).
    Marcatori: 17′ autorete Park Chu-young (C), 33′ Higuain (A), 46′ Lee Chung-yong (C), 31′ st Higuain (A), 35′ st Higuain (A)
    Ammoniti: Yeom Ki-hun, Lee Chung-yong (C), Gutierrez, Mascherano, Heinze (A)
    Espulsi: –

    SPECIALE MONDIALI SUDAFRICA 2010

  • Mondiali 2010: Grecia – Nigeria. Streaming e formazioni

    Probabili formazioni GRECIA – NIGERIA (ore 16:00)

    GRECIA (4-3-3): 12 Tzorvas, 2 Seitaridis, 11 Vyntra, 16 Kyrgiakos, 15 Torosidis, 3 Patsatzoglou, 10 Karagounis, 21 Katsouranis, 7 Samaras, 14 Salpingidis, 17 Gekas.
    A disposizione: 13 Sifakis, 1 Chalkias 8 Papadopoulos, 19 Papastathopoulos, 4 Spyropoulous, 6 Tziolis, 22 Malezas, 18 Ninis, 23 Prittas, 20 Kapetanos, 9 Charisteas).
    Ct: Rehaggel
    NIGERIA (4-4-2): 1 Enyeama, 17 Odiah, 6 Shittu, 2 Joseph Yobo, 3 Taiwo, 11 Odemwingie, 20 Etuhu, 15 Lukman, 14 Kaita, 8 Aiyegbeni, 18 Obinna.
    A disposizione: 23 Aiyegnugba, 5 Afolabi, 16 Ejide, 22 Adelaye, 21 Echiejile, 13 Ayila, 4 Kanu, 12 Uche, 7 Utaka, 9 Martins, 19 Obasi, 10 Ideye
    Ct: Lagerback

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4, CANALE 5

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  • Mondiali 2010, il programma di oggi: apre l’Argentina di Maradona, chiude la Francia

    Mondiali 2010, il programma di oggi: apre l’Argentina di Maradona, chiude la Francia

    Dopo la sconfitta inaspettata e sorprendente della corazzata Spagna per mano della Svizzera, il Mondiale prosegue con la seconde giornate: in campo l’Argentina di Maradona e Messi e la Francia.

    Il settimo giorno della rassegna mondiale prevede, ad ora di pranzo (13:30), la sfida tra Argentina e Corea del Sud, importante per stabilire la leadership del Gruppo B in cui le due nazionali guidano con 3 punti a testa per aver vinto rispettivamente contro Nigeria e Grecia nella prima giornata. Per entrambe c’è la possibilità, con una vittoria, già oggi di accedere agli ottavi di finale. Inutile dire che la Seleccion è nettamente favorita sull’avversario con un Messi in forma e che ha entusiasmato contro la Nigeria. Curiosità: in panchina, come avversario, Maradona troverà Huh Jung-Moo che lo marcò stretto in occasione del Mondiale del 1986, poi vinto dall’Albiceleste, e che si rese protagonista di un’entrata “assassina” nei confronti del Pibe de Oro.

    Alle 16 chiude la seconda giornata del Gruppo B Grecia – Nigeria, gara da dentro o fuori. Nonostante siano state sconfitte all’esordio, africani ed ellenici arrivano a questa partita con morali diversi: le Super Aquile hanno perso con onore contro l’Argentina e quindi fiduciose di poter far bene, la squadra guidata da Rehhagel è stata umilita dalla Corea del Sud. Una sconfitta segnerebbe l’eliminazione dal Mondiale di una delle due nazionali.

    In serata l’altra partita del Gruppo A tra Francia e Messico. Reduci da un pareggio, Galletti e sudamericani cercano il riscatto e inseguono in classifica l’Uruguay, con un piede e mezzo agli ottavi di finale, che si è imposto sul Sudafrica con un netto 3-0. Da questa sfida molto probabilmente uscirà il nome della ipotetica seconda qualificata perchè in caso di sconfitta sarà difficile poi recuperare i punti con una sola giornata da giocare. I transalpini sono chiamati ad una gara d’orgoglio dopo le critiche piovute dalla stampa francese per l’opaca prestazione fornita contro l’Uruguay.

    Questo il programma di giovedì 17 giugno

    • ARGENTINA – COREA DEL SUD (Johannesburg ore 13:30, in diretta su Sky)
    • GRECIA – NIGERIA (Bloemfontein ore 16:00, in diretta su Sky)
    • FRANCIA – MESSICO (Polokwane ore 20:30, in diretta su Rai e Sky)
  • Le interviste di Argentina – Nigeria 1-0. Maradona: “Importante partire bene”

    • E’ stata la mia miglior prestazione, ed è arrivata davanti al miglior giocatore del mondo. Dio è il mio segreto, solo Dio. Mi fa stare tranquillo“.

    Lo ha dichiarato Vincent Enyeama, portiere della Nigeria, autore di almeno quattro interventi importanti su Leo Messi. Il numero 1 africano ha poi proseguito:

    • Sono riuscito a fermare Messi con l’aiuto di Dio“.

    Queste invece le parole rilasciate in conferenza stampa dal Commissario Tecnico dell’Argentina Diego Armando Maradona dopo il successo di misura contro la Nigeria:

    • Abbiamo sofferto un pò in una partita che si presentava difficile, questa è la legge del calcio. Grazie a Dio abbiamo vinto noi, speriamo di fare più gol in futuro. Per noi era necessario vincere. I miei giocatori hanno grandi meriti così come il portiere della Nigeria. Iniziare un Mondiale vincendo ti da una certa tranquillità per il futuro. Molte occasioni ma pochi gol? È una cosa che ora non mi preoccupa. Riserveremo i colpi buoni per la prossima partita“.

    Poi elogia il portiere avversario autore di una prestazione veramente notevole:

    • Devo dire che il portiere della Nigeria, Enyeama, è stato molto bravo, ha neutralizzato almeno 3 o 4 gol“.
  • Mondiali 2010: Argentina, buona la prima. Decide Heinze contro la Nigeria

    Un gol di Gabriel Heinze dopo appena 6 minuti di gioco del primo tempo permette all’Argentina di battere la Nigeria e partire col piede giusto nell’esordio del Mondiale.

    A Johannesburg la formazione sudamericana guidata in panchina da Diego Armando Maradona parte veramente forte (tra l’altro l’ex calciatore del Napoli fece la sua ultima apparizione in un campionato del mondo proprio contro la Nigeria con una larga vittoria per 4-0) e sbaglia un clamoroso gol dopo 3 minuti di gioco con Higuain, preferito a Milito come punta centrale, che dopo una superba azione di Messi che salta 3 uomini per poi passare al numero 9, mette a lato un pallone più facile da mandare dentro la porta!
    Dopo 2 minuti è proprio Messi che invece impegna l’estremo difensore africano Enyeama costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo dopo il sinistro del fuoriclasse del Barcellona: dagli sviluppi del corner arriva il gol di Heinze che di testa infila la porta della Nigeria e l’incolpevole Enyeama, unico tiro sul quale non potrà opporsi l’estremo difensore, dato che durante gli altri 85 minuti di gioco si ergerà ad assoluto protagonista della partita assieme a Messi in un duello che ha tenuto vivo l’entusiasmo del pubblico sugli spalti.
    La Nigeria cerca di organizzarsi e con Obinna e Taiwo cerca di rendersi pericolosa, ma senza risultato. Dall’altra parte del campo Messi imperversa ed Enyeama deve superarsi ancora una volta sul tiro mancino della “Pulce”.
    Al 21esimo minuto altro errore clamoroso di Higuain tutto solo davanti al portiere che si oppone ancora una volta da gran campione. Al 37esimo invece sono ancora Messi ed Enyeama i protagonisti: il fenomeno del Barcellona converge dalla destra e cerca il sinistro a giro sul palo lungo, Enyeama è perfetto e ci arriva con la mano di richiamo mettendo la palla in calcio d’angolo!
    Il primo tempo termina con una punizione calciata alta da Veron. Argentina nel complesso meritatamente in vantaggio.
    La ripresa si apre senza nessuna novità e nessun cambio da parte dei tecnici e al 49esimo i sudamericani vanno vicini al raddoppio: Messi parte dalla trequarti e chiede il triangolo a Veron che gli restituisce il pallone nello spazio, tocco di punta della “Pulce” con la conclusione del fuoriclasse del Barcellona che si spegne sul fondo di pochissimo.
    Al 59esimo altra iniziativa dello scatenato numero 10 albiceleste che fa 30 metri palla al piede, quindi cerca il mancino a incrociare sul secondo palo ma la conclusione viene murata in calcio d’angolo!
    Al 63 si fa vedere la Nigeria che però non riesce neanche tirare in porta visto che il tiro di Yakubu viene deviato in corner da Jonas Gutierrez. Al 66esimo ancora Enyeama protagonista sul tiro di Higuain servito perfettamente dal solito Messi. Ma 2 minuti più tardi si vede anche la formazione africana con Odemwingie, ma l’esterno africano inciampa sul pallone e non riesce a servire Martins tutto solo a centro area per un facile appoggio in rete. La Nigeria ci crede e con Taiwo va nuovamente vicina al gol con un bolide che termina di poco a lato. Il terzino nigeriano pochi minuti dopo lascia il campo per problemi fisici e allora ci pensa Martins al 78esimo ad impegnare per la prima volta Romero, portiere dell’Argentina che su un tiro dal limite dell’ex interista si salva respingendo coi pugni. All’80esimo spazio a Diego Milito che rileva Higuain e festeggia con una presenza i suoi 31 anni. Solo un minuto dopo Messi viene fermato da Enyeama e sul capovolgimento di fronte la Nigeria rischia di pareggiare con Uche che però spara alto da posizione più che favorevole.
    Poi non succede più nulla con l’Argentina che porta a casa una bella vittoria e di importanza capitale visto che la Nigeria dovrebbe essere la seconda forza del Girone B. La squadra di Maradona ha meritato la vittoria, pur patendo qualche sofferenza, ma in un match di 90 minuti, all’esordio, può anche starci qualche sbavatura.

    IL TABELLINO
    ARGENTINA-NIGERIA 1-0
    ARGENTINA (4-2-3-1): Romero ; Gutierrez, Demichelis, Samuel, Heinze; Veron (28′ st Maxi Rodriguez), Mascherano; Di Maria (40′ st Burdisso), Messi, Tevez; Higuain (34′ st Milito sv). A disposizione: Pozo, Andujar, Rodriguez, Bolatti, Garcè, Otamendi, Aguero, Palermo, Pastore. All.: Maradona.
    NIGERIA (4-3-3): Enyeama; Odiah, Yobo, Shittu, Taiwo (29′ st Uche); Haruna, Etuhu, Kaita; Obasi (14′ st Odemwingie), Yakubu, Obinna (6′ st Martins). A disposizione: Aiyenugba, Ejide, Kanu, Afolabi, Utaka, Brown, Yussuf, Echiejile, Adeleye. All.: Lagerback.
    ARBITRO: Stark (Germania)
    MARCATORI: 6′ Heinze
    AMMONITI: Gutierrez (A), Haruna (N)
    ESPULSI: nessuno

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  • Mondiali 2010: Argentina – Nigeria. Streaming e formazioni

    Probabili formazioni ARGENTINA – NIGERIA (ore 16:00)

    ARGENTINA (3-4-3): 22 Romero, 2 Demichelis, 13 Samuel, 6 Heinze, 17 Gutierrez, 14 Mascherano, 8 Veron, 7 Di Maria, 10 Messi, 11 Tevez, 9 Higuain.
    A disposizione: 21 Andujar, 3 C. Rodriguez, 15 Otamendi, 4 Burdisso, 12 Garce, 5 Bolatti, 20 M. Rodriguez, 23 Pastore, 19 Milito, 16 Aguero, 18 Palermo, 1 Pozo.
    Ct: Maradona.
    NIGERIA (4-4-2): 1 Enyeama, 17 Odiah, 5 Ofolabied, 2 Yobo, 3 Taiwo, 11 Odemwingie, 20 Etuhu, 15 Lukman, 14 Kaita, 8 Aiyegbeni, 9 Martins.
    A disposizione: 23 Aiyegnugba, 16 Ejide, 22 Adolaye, 21 Echiejile, 6 Shittu, 13 Ayila, 4 Kanu, 12 Uche, 7 Utaka, 18 Obinna, 19 Obasi, 10 Ideye.
    Ct: Lagerback.
    Arbitro:Stark (Germania)

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4, CANALE 5

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  • Mondiali 2010: L’Argentina e Messi all’attacco della Nigeria

    E’ il giorno del debutto mondiale per una delle formazioni di calcio più forti al mondo: l’Argentina di Diego Armando Maradona.
    L’ex fuoriclasse del Napoli siederà in panchina per guidare i suoi giocatori al successo nella massima competizione intercontinentale che nel paese sudamericano è molto attesa.
    Ovviamente gli occhi saranno puntati quasi esclusivamente sull’unico vero erede di Maradona, ovvero Leo Messi che sarà chiamato all’arduo compito di trascinare i suoi compagni di squadra in ogni partita. Vero faro della squadra, Messi deve dimostrare anche in Nazionale di essere quel giocatore determinante che noi tutti possiamo ammirare nella sua squadra di club, il Barcellona. I risultati e le prestazioni della “Pulce” con la squadra del proprio Paese non sono stati mai eccellenti ma ora è arrivato il momento di dimostrare che le cose possono (e devono) cambiare se il nome del piccolo talento argentino vorrà essere accostato ed essere al pari di quello del suo illustre predecessore che ora lo guida dalla panchina.
    Maradona ha incoronato definitivamente Messi come leader e punta di diamante della “Selecciòn”:

    • Se c’è qualcuno che può trascinare questa Argentina verso il trionfo finale questo qualcuno è sicuramente Leo Messi“.

    Parola di Diego Armando Maradona, uno che l’Argentina l’ha già trascinata a grandissimi traguardi e che di magie se ne intende come pochi altri. L’allenatore albiceleste però responsabilizza anche il gruppo:

    • Messi non può essere lasciato solo. Per vincere l’Argentina ha bisogno sia di Leo che di una squadra intera a disposizione del suo genio. Messi insomma deve essere la ciliegina sulla torta di un grande gruppo che lavora dietro di lui e che lo supporta“.

    Poi fa un augurio al suo numero 10 ma implicitamente anche a sè stesso:

    • Vorrei che Messi avesse lo stesso impatto e che ricoprisse lo stesso ruolo di protagonista che io ebbi al Mondiale del 1986. Gli auguro di diventare il migliore di tutti i tempi“.

    Indubbiamente le favorite al titolo potrebbero essere altre, Brasile e Spagna su tutte, ma Diego si augura che le invenzioni di Messi faranno la differenza.

    Dall’altra parte del campo ci sarà la Nigeria che dovrà cercare di fermare i campioni sudamericani che scenderanno in campo. Impresa veramente difficile ma gli africani non tremano.

    Per quanto riguarda le formazioni, modulo spregiudicato per l’Argentina con il solo Mascherano a protezione della linea difensiva (che annovera anche un centrocampista di fascia schierato come terzino, ovvero Jonas Gutierrez) e 4 giocatori dalle spiccate doti offensive come Carlos Tevez, Angel Di Maria, Sebastian Veron e l’immancabile Leo Messi a supporto di Higuain, momentaneamente in vantaggio per il ruolo da titolare in attacco sul “Principe” Diego Milito.
    La Nigeria baserà il suo gioco su alcuni giocatori chiave che saranno chiamati a superare i loro limiti contro una super potenza del calcio come l’Argentina. Parliamo della spinta del difensore marsigliese Taiwo, dell’esperienza al centro della difesa di Yobo, del prezioso contributo a centrocampo del giocatore del Fulham Etuhu e della velocità e della pericolosità in attacco dell’ex nerazzurro Obafemi Martins. Solo panchina per il “gioiellino” del Chelsea Obi Mikel ma non si escludono sorprese dell’ultim’ora con il numero 10 nigeriano in campo.

    Si gioca alle 16 con l’Argentina nettamente favorita sulla Nigeria per via dell’enorme tasso di talento in squadra. Ma gli uomini del C.T. svedese Lars Lagerback potrebbero sorprendere sfruttando la loro resistenza e potenza fisica.

    ARGENTINA-NIGERIA: PROBABILI FORMAZIONI
    Probabili formazioni di Argentina-Nigeria, valida per il gruppo B, in programma all’Ellis Park (ore 16.00):
    Argentina (3-4-3): 22 Romero, 2 Demichelis, 13 Samuel, 6 Heinze, 17 Gutierrez, 14 Mascherano, 8 Veron, 7 Di Maria, 10 Messi, 11 Tevez, 9 Higuain. (21 Andujar, 3 C. Rodriguez, 15 Otamendi, 4 Burdisso, 12 Garce, 5 Bolatti, 20 M. Rodriguez, 23 Pastore, 19 Milito, 16 Aguero, 18 Palermo, 1 Pozo). All.: Maradona.
    Nigeria (4-4-2): 1 Enyeama, 17 Odiah, 5 Ofolabied, 2 Yobo, 3 Taiwo, 11 Odemwingie, 20 Etuhu, 15 Lukman, 14 Kaita, 8 Aiyegbeni, 9 Martins. (23 Aiyegnugba, 16 Ejide, 22 Adolaye, 21 Echiejile, 6 Shittu, 13 Ayila, 4 Kanu, 12 Uche, 7 Utaka, 18 Obinna, 19 Obasi, 10 Ideye). All.: Lars Lagerback. Arbitro: Wolfgang Stark (Germania)

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  • Mondiali 2010: apre Corea – Grecia. Poi debutto per Maradona e Capello

    Mondiali 2010: apre Corea – Grecia. Poi debutto per Maradona e Capello

    Dopo il sostanziale equilibrio della giornata di apertura del Mondiale in Sudafrica, oggi scendono in campo due corazzate accreditate della vittoria finale. Ad aprire la giornata è l’incontro tra cenerentole del gruppo B Corea del Sud e Grecia, alle 13:30. Partita imprevedibile e dal risultato incerto ma che potrebbe delineare la principale antagonista di Argentina e Nigeria per il passaggio del turno.

    Alle 16:30 la nazionale nigeriana terrà a battesimo l’Argentina di Maradona. La Selecion parte con i favori del pronostico grazie ad un attacco da paura e alle statistiche mondiali che la vedono sempre vincitrice negli incontri precedenti.

    Chiude la giornata l’Inghilterra di Fabio Capello. Con qualche problema in difesa ma con un Rooney reduce da una stagione straordinaria, la nazionale della regina chiede i primi tre punti agli USA.

    Il programma della seconda giornata:
    13:30 Corea del Sud – Grecia (diretta su Sky)
    16:00 Argentina – Nigeria (diretta su Sky)
    20:30 Inghilterra – Usa (diretta Sky e Rai)

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  • Sud Africa 2010: Hiddink al Mondiale con la Nigeria, esonerato Amodu

    Sud Africa 2010: Hiddink al Mondiale con la Nigeria, esonerato Amodu


    Il terzo posto raggiunto in Coppa d’Africa dalla Nigeria non è stato sufficiente per salvar la panchina per Shaibu Amodu. Il tecnico alla sua terza esperienza sulla panchina delle Super Eagles, non ha convinto la Federazione nigeriana che adesso è costretta a trovar un tecnico valido e motivato per gli ormai imminenti mondiali sudafricani. La Nigeria è nel gruppo B con Argentina, Grecia e Corea del Sud.

    Per il ruolo di successore il nome che circola con maggiore insistenza è quello del santone olandese Guus Hiddink, nei giorni scorsi si era paventata anche l’ipotesi di un contatto con il nostro Giovanni Trapattoni.