Tag: Nico Hulkenberg

  • F1, la Force India VJM05 presentata a Silverstone

    F1, la Force India VJM05 presentata a Silverstone

    Oltre alla Ferrari, la giornata di venerdi è stata importante anche per un’altra scuderia di Formula 1. In mattinata infatti quasi contemporaneamente alla monoposto di Maranello è stata presentata la nuova Force India VJM05 che prenderà paerte al mondiale 2012 di Formula 1.

    La vettura, svelata in anticipo rispetto ai primi test a differenza degli anni passati, è stata presentata sulla pit-lane di Silverstone dai due piloti ufficiali, il confermatissimo Paul Di Resta che molto bene aveva fatto lo scorso anno, e Nico Hulkenberg, promosso da test-driver a secondo pilota grazie all’allontanamento dalla squadra di Adrian Sutil. Affianco a loro il terzo pilota della squadra Jules Bianchi, pilota di casa Ferrari di cui l’anno scorso è stato collaudatore, e avrà il compito di testare l’auto ogni venerdi mattina prima della gara. Di sicuro, nonostante la giovane età, l’apporto di un pilota di scuola Ferrari come Bianchi sarà molto importante in una scuderia come quella indiana che punta ad avere dei ruoli importanti in Formula 1. Successivamente, dopo aver tolto i veli, la vettura è scesa in pista per la prima volta per effettuare i primi giri sul tracciato inglese.

    La VJM05, così è stata battezzata la nuova Force India, è, come indica il numero nella denominazione, la quinta nata per la casa indiana e come proposto da altre vetture avrà l’ormai famoso muso a scalino in stile Ferrari e Caterham, caratterizzato da un gradino netto a dividere la parte dell’abitacolo con la parte anteriore della vettura per effetto del nuovo regolamento che ha determinato un ribassamento della altezza della vettura nella parte anteriore, ma a differenza della Ferrari l’anteriore della Force India sembra essere più curato e sinuoso. Singolare anche l’appendice aerodinamica in carbonio sull’estremità del muso, dove verrà piazzata indubbiamente una delle tante camera-car, ma che avrà senz’ altro anche una funzione aerodinamica molto importante, che però resta ancora da scoprire.

    Force India VJM05 | © BEN STANSALL/AFP/Getty Images

    Modificate rispetto alla monoposto 2011 anche le pance laterali, molto arrotondate e strette simili a quelle intraviste nella nuova Mclaren, anche se di forma un pò diversa, e questo per permetterer alla vettura di essere in linea con le nuove regolamentazioni sugli scarichi.
    Sarà spinta anche quest’anno dal potente propulsore Mercedes, mentre avranno il supporto tecnico della McLaren per quanto riguarda il cambio e il Kers.

    Per il resto anche per la Force India come per le altre “nuove nate” bisognerà aspettare il primo test a Jerez il 7 febbraio per sapere qualcosa di più sulle altre componenti aggiuntive come ad esempio il diffusore e il DRS.

    Come obiettivo stagionale tutti si aspettano di competere con la Mercedes a partire dal potron della scuderia Vijay Mallya: “Gli indiani si aspettano di battere la Mercedes. Se la Force India riuscisse in questo obiettivo probabilmente riuscirebbe a ripercorrere le orme della Red Bull”.

    LE IMMAGINI DELLA FORCE INDIA VJM05

  • F1, Sutil rischia grosso per l’aggressione a Eric Lux

    F1, Sutil rischia grosso per l’aggressione a Eric Lux

    Un risarcimento danni salatissimo, il licenziamento dal suo team e la revoca della superlicenza da parte della FIA. E’ questo quello che rischia Adrian Sutil dopo aver ferito in maniera pesante l’amministratore delegato della Genii Capital, la società d’investimento proprietaria del tem Renault, Eric Lux al collo con un pezzo di vetro che gli ha procurato una ferita ricucita con 21 punti di sutura.

    Il fattaccio è successo in un locale di Shanghai al party post Gran Premio di Cina: il pilota tedesco della Force India, in compagnia dell’amico e collega Lewis Hamilton che non è stato coinvolto nell’accaduto, avrebbe perso completamente il lume della ragione dopo alcune battute riservategli da Lux aggredendolo.

    Il gesto folle starebbe inducendo il team indiano al licenziamento del suo pilota e sostituirlo a partire dal prossimo Gran Premio di Monaco con il collaudatore Nico Hulkenberg; a Montecarlo quindi al volante della Force India numero 14 dovrebbe esserci l’ex Williams. Ma i guai per Sutil non finiscono qui: la vittima Eric Lux avrebbe richiesto un maxi risarcimento di 10 milioni di euro al pilota che rischia anche la revoca della superlicenza necessaria per guidare in Formula 1.

    Nel frattempo Sutil ieri ha fatto un deludente 15esimo e 19esimo tempo durante le due sessioni di prove libere sul circuito del Montmelò a Barcellona.

  • Kubica migliora. La Lotus Renault cerca il suo sostituto

    Kubica migliora. La Lotus Renault cerca il suo sostituto

    Le ultime notizie sulle condizioni di Robert Kubica, che provengono dall’ospedale di Pietra Ligure dove attualmente si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva, sono più che confortanti. Il chirurgo specialista che ha operato il pilota polacco nativo di Cracovia, il professor Igor Rossello, ha affermato che la rivascolarizzazione della mano operata procede bene ma che comunque ci vorrano un altro paio di giorni per sciogliere la prima prognosi e capire se Robert potrà riacquisire la completa funzionalità dell’arto gravemente danneggiato e che ha rischiato di essere amputato nell’incidente di domenica scorsa mentre stava gareggiando nella prima prova speciale del Rally di Andora. Nei prossimi giorni Kubica subirà un altro intervento per ridurre altre fratture oltre a quella della gamba sinistra già operata.
    Nel migliore dei casi Robert dovrà intraprendere una lunghissima riabilitazione, della durata di non meno di un anno.

    Intanto, con il Mondiale 2011 di Formula 1 ormai alle porte, la Lotus Renault è alla ricerca del pilota che prenderà il posto del polacco. Liuzzi e Hulkenberg sono in prima fila, più fantasiosa l’ipotesi che porta a Kimi Raikkonen considerate anche le accuse reciproche tra i direti interessati dei mesi scorsi quando si sosteneva che il campione finlandese fosse prossimo alla firma per la Renault.
    Il pilota italiano è rimasto appiedato dalla Force India che gli ha preferito lo scozzese Paul Di Resta per la nuova stagione come pilota titolare mentre il talento tedesco scaricato dalla Williams è ora collaudatore dello stesso team indiano ma che accetterebbe ben volentieri una chiamata per un sedile da titolare. Inoltre non sono da scartare i tanti piloti ingaggiati dalla Lotus Renault come collaudatori (Bruno Senna, Romain Grosjean, Jan Charouz, Ho-Ping Tung e Fairuz Fauzy) ma la scelta della scuderia anglo-francese ricadrà probabilmente su un pilota dotato di maggior talento ed esperienza per non rischiare di passare una stagione in terzo piano considerato anche che la seconda guida è il russo Vitaly Petrov che, dopo un mediocre esordio in Formula 1 nella passata stagione, resta ancora un’incognita.

  • F1, inizia il mercato piloti. La Williams scarica Hulkenberg

    F1, inizia il mercato piloti. La Williams scarica Hulkenberg

    Con il Mondiale 2010 di Formula 1 che è appena terminato, iniziano, come di consueto, le prime trattative di mercato riguardanti i piloti che saranno al volante delle 12 vetture per la nuova stagione 2011.
    Il primo sedile a saltare, era ormai nell’aria già da tempo, è quello di Nico Hulkenberg: il tedesco, protagonista di una stagione tra alti e bassi e culminata con la pole position in Brasile, è stato scaricato dalla Williams alla ricerca di un pilota che porti in dote un bel pò di quattrini per affrontare senza problemi economici la nuova stagione, già identificato tra l’altro nel campione della GP2 Pastor Maldonado. Il venezuelano porterà nelle casse del patron della scuderia di Grove Frank Williams ben 13 milioni di euro di sponsorizzazioni. Ancora non c’è nulla di ufficiale ma e certo che sarà lui ad affiancare Barrichello, riconfermato per un’altra stagione.

    Hulkenberg lascia la Williams dopo due stagioni da collaudatore e una da pilota titolare. Il manager del tedesco Willi Weber avrebbe già trovato il volante per il suo assistito: è la Force India che difficilemente riuscirà a trattenere Adrian Sutil attratto dalle sirene della Mercedes per rimpiazzare un’eventuale addio anticipato, di fronte al contratto triennale stipulato lo scorso inverno con la casa di Stoccarda, di Michael Schumacher.

    Un altro nome caldo è quello di Bruno Senna, nipote del compianto Ayrton e che quest’anno ha disputato la sua prima stagione in Formula 1 al volante dell’Hispania, che pare sia vicino al passaggio in Lotus. In realtà la trattativa, che sembrava chiusa, ha subìto una frenata per via del contenzioso tra la Lotus Cars, che avrebbe intenzione di rilevare la Renault, e la Lotus Racing, per intenderci quella che ha partecipato alla stagione 2010 di Formula 1.
    Se così fosse esiste una forte possibilità che Robert Kubica possa essere liberato: a quel punto la Ferrari potrebbe decidere di anticipare i tempi e prendere il polacco già subito (il suo approdo a Maranello è previsto per il 2012) ma prima dovrebbe risolvere il problema del biennale firmato da Massa quest’estate.

  • F1: acuto di Hulkenberg in Brasile, Alonso fa il quinto tempo

    F1: acuto di Hulkenberg in Brasile, Alonso fa il quinto tempo

    Tra le Red Bull e Alonso spunta Nico Hulkenberg. Colpo di scena in Brasile dove sul circuito di Interlagos a San Paolo si sono appena concluse le qualifiche: il giovane pilota della Williams conquista la sua prima pole position in carriera al suo primo anno di Formula 1 al termine di una sessione bagnata e che ha regalato emozioni negli ultimi 5 minuti quando la pista andava asciugandosi. Hulkenberg ha fatto il miglior giro in 1’14”470 rifilando addirittura oltre un secondo alle due Red Bull che seguono in seconda e terza posizione. Vettel infatti partirà al fianco del connazionale in prima fila, Webber aprirà la seconda fila insieme ad un Hamilton in grande spolvero. Quinto Alonso che sarà costretto a recuperare cercando di non prendersi rischi inutili alla partenza e pensando a gestire al meglio la gara. Male Massa che sul circuito di casa dove ha sempre fatto ottime gara si ritrova a partire dalla nona piazza in griglia. Nella top ten anche Barrichello (sesto), Kubica (settimo), Schumacher (ottavo) e Petrov (decimo). Fuori dai primi dieci l’altra McLaren di Button: il campione del mondo uscente, eliminato nel Q2, soffre di sovrasterzo, lamentato anche da Hamilton, e partirà 11esimo.

    E pensare che Hulkenberg rischia di rimanere senza volante per la prossima stagione. La Williams infatti starebbe pensando ad un avvicendamento con Pastor Maldonado, il campione del mondo della GP2, anche considerato la dote che il pilota venezuelano porterebbe alla casa di Frank Williams, ben 13 milioni di euro che garantirebbero la sopravvivenza del team inglese, da diverso tempo in crisi finanziaria, e di allestire una vettura competitiva l’anno prossimo. E l’ “Incredibile Hulk” non poteva dare risposta migliore che con una pole position alla scuderia che vorrebbe farlo fuori.
    Tornando alla cronaca delle qualifiche, le Red Bull e Alonso hanno dominato nelle prime due sessioni, quelle ad eliminazione con Hamilton che ha dovuto dare tutto se stesso per restare nelle prime posizioni. L’inglese poi si è riscattato nell’ultima e decisiva Q3 con le prestazioni migliori della mini-sessione fino a quando non è salito in cattedra Hulkenberg. La pista che è andata asciugandosi ha consentito ai piloti di montare gomme slick con il tedesco che si è scatena rifilando distacchi importanti di oltre un secondo, alle due Red Bull.

    Domani la gara, che può essere decisiva per Alonso per il Mondiale, alle 17:00 ora italiana. Dovremmo assistere ad una partenza asciutta anche se le previsioni meteo danno pioggia nell’ultima parte di gara, esattamente come due anni fa quando poi Hamilton vinse il Mondiale.

    Griglia di partenza

    1. HULKENBERG WILLIAMS COSWORTH 1’14”470
    2. VETTEL RED BULL RENAULT 1’15”519
    3. WEBBER RED BULL RENAULT 1’15”637
    4. HAMILTON McLAREN MERCEDES 1’15”747
    5. ALONSO FERRARI 1’15”989
    6. BARRICHELLO WILLIAMS COSWORTH 1’16”203
    7. KUBICA RENAULT 1’16”552
    8. SCHUMACHER MERCEDES 1’16”925
    9. MASSA FERRARI 1’17”101
    10. PETROV RENAULT 1’17”656
    11. BUTTON McLAREN MERCEDES Q2
    12. KOBAYASHI SAUBER FERRARI Q2
    13. ROSBERG MERCEDES Q2
    14. ALGUERSUARI TORO ROSSO FERRARI Q2
    15. BUEMI* TORO ROSSO FERRARI Q2
    16. HEIDFELD SAUBER FERRARI Q2
    17. LIUZZI FORCE INDIA MERCEDES Q2
    18. SUTIL* FORCE INDIA MERCEDES Q1
    19. GLOCK VIRGIN COSWORTH Q1
    20. TRULLI LOTUS COSWORTH Q1
    21. KOVALAINEN LOTUS COSWORTH Q1
    22. DI GRASSI VIRGIN COSWORTH Q1
    23. KLIEN HISPANIA COSWORTH Q1
    24. SENNA HISPANIA COSWORTH Q1

    *retrocessI di 5 posizioni in griglia perchè ritenuti responsabili di rispetti incidenti durante il GP di Corea.

  • F1, Gp Europa: a Valencia Vettel torna in pole

    F1, Gp Europa: a Valencia Vettel torna in pole

    Sul circuito cittadino di Valencia, che circonda la bellissima area portuale della città spagnola, dove domani si correrà il Gran Premio d’Europa, Sebastian Vettel torna davanti al compagno di squadra Mark Webber e partirà in pole position. Il giovane pilota tedesco della Red Bull, alla sua nona pole stagionale in carriera e alla quarta quest’anno, fa registrare il record della pista girando in 1’37”587 e precede in grigli Webber di soli 72 millesimi.
    Predominio della Red Bull, almeno in qualifica, ristabilito dopo che la McLaren aveva mostrato miglioramenti nelle ultime uscite e aveva spezzato l’impressionante numero di pole e vittorie stagionali della scuderia austriaca, portandole via la leadership sia della classifica piloti che costruttori.

    Dietro le Red Bull partirà Lewis Hamilton che, nell’ultimo giro utile per strappare la pole a Vettel, ha commesso un errore in frenata perdendo la possibilità di guadagnare qualcosa nei confronti del pilota tedesco e del pilota australiano.
    Benino le Ferrari con Alonso, quarto, e Massa, quinto, che confermano la ripresa delle prestazioni della scuderia di Maranello, incoraggiante per la gara di domani.
    Infine chiudono la top ten la Renault di Kubica, l’altra McLaren di Button (deludente settima posizione), il sorprendente Niko Hulkenberg, a dimostrazione delle ottime capacità di guida di questo giovane pilota su un circuito difficile come quello di Valencia, e il compagno di team Barrichello su Williams che hanno fatto lo stesso tempo (1’38”428) e Petrov con la seconda Renault.

    Griglia di partenza

    1. VETTEL RED BULL RENAULT 1’37”587
    2. WEBBER RED BULL RENAULT 1’37”662
    3. HAMILTON McLAREN MERCEDES 1’37”969
    4. ALONSO FERRARI 1’38”075
    5. MASSA FERRARI 1’38”127
    6. KUBICA RENAULT 1’38”137
    7. BUTTON McLAREN MERCEDES 1’38”210
    8. HULKENBERG WILLIAMS COSWORTH 1’38”428
    9. BARRICHELLO WILLIAMS COSWORTH 1’38”428
    10. PETROV RENAULT 1’38”523
    11. BUEMI TORO ROSSO FERRARI Q2
    12. ROSBERG MERCEDES Q2
    13. SUTIL FORCE INDIA MERCEDES Q2
    14. LIUZZI FORCE INDIA MERCEDES Q2
    15. SCHUMACHER MERCEDES Q2
    16. DE LA ROSA SAUBER FERRARI Q2
    17. ALGUERSUARI TORO ROSSO FERRARI Q2
    18. KOBAYASHI SAUBER FERRARI Q1
    19. TRULLI LOTUS COSWORTH Q1
    20. KOVALAINEN LOTUS COSWORTH Q1
    21. DI GRASSI VIRGIN COSWORTH Q1
    22. GLOCK VIRGIN COSWORTH Q1
    23. CHANDHOK HISPANIA COSWORTH Q1
    24. SENNA HISPANIA COSWORTH Q1
  • F1: Hulkenberg brucia tutti, Alonso chiude i suoi test secondo

    Proseguono i test di F1 a Barcellona. E Nico Hulkenberg, su Williams, è stato il più veloce nella seconda giornata di prove sul circuito spagnolo e ha preceduto il ferrarista Alonso di 23 millesimi (1’20″614 contro 1’20″637).
    Lo spagnolo ha dedicato la mattinata alle prove di qualifica, percorrendo 60 giri. Nel pomeriggio ha percorso 74 tornate per una simulazione di gara.
    Alonso ha voluto verificare consumi e autonomia sulla distanza, tanto da rimanere appositamente senza benzina.
    Alla fine i 2 hanno preceduto Pedro de la Rosa, terzo con la Sauber, e la Force India di Vitantonio Liuzzi. Più in ombra la Red Bull, Sebastian Vettel è sceso al quinto posto dopo il miglior tempo di giovedì con Webber. Il tedesco è stato anche bloccato da un problema tecnico, che ha convinto la squadra a fermarlo per motivi precauzionali (probabilmente guai al motore).

    Gli ex iridati Michael Schumacher e Lewis Hamilton hanno chiuso al settimo e all’ottavo posto dopo una sessione puntata tutta a verificare l’affidabilità delle loro macchine ovvero la Mercedes GP e la McLaren. Tempi un pò più alti per la Renault di Robert Kubica, per la Lotus di Jarno Trulli e per la Virgin di Timo Glock.
    I test proseguiranno anche nelle giornate di sabato e domenica, quando al volante della nuova “rossa” si siederà anche Felipe Massa. E anche questo sarà un test più attendibile vista l’alta competitività del pilota brasiliano.

    I tempi della seconda giornata:
    1. N. Hulkenberg – Williams-Cosworth – 1’20″614 (99 giri)
    2. F. Alonso – Ferrari – 1’20″637 (134)
    3. P. De la Rosa – BMW-Sauber – 1’20″973 (114)
    4. V. Liuzzi – Force India-Mercedes – 1’21″056 (90)
    5. S. Vettel – Red Bull-Renault – 1’21″258 (125)
    6. J. Alguersuari – Toro Rosso-Ferrari – 1’21″571 (104)
    7. M. Schumacher – Mercedes GP – 1’21″689 (85)
    8. L. Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’22″152 (93)
    9. R. Kubica – Renault – 1’24″912 (53)
    10. J. Trulli – Lotus-Cosworth – 1’25″524 (70)
    11. T. Glock – Virgin-Cosworth – 1’25″942 (52)

  • F1: Nei test a Valencia anche la Williams ma senza presentazione

    La nuova Williams, senza una vera e propria presentazione, ha raggiunto sul circuito di Valencia le big per i primi test invernali. La FW32, motorizzata Cosworth, è scesa in pista con al volante il vicecampione del Mondo Rubens Barrichello che avrà il duro compito di sviluppare al meglio una monoposto che negli ultimi anni è rimasta spesso nelle retrovie della griglia di partenza, insomma una nobile decaduta.
    Il secondo pilota è un esordiente, il tedesco Nico Hulkenberg di cui si dice un gran bene e che è già entrato nelle mire della Ferrari.

    Guarda le immagini della nuova Williams Cosworth

  • F1, mercato piloti: Alonso alla Ferrari, Raikkonen torna in McLaren

    F1, mercato piloti: Alonso alla Ferrari, Raikkonen torna in McLaren

    Fernando Alonso e Kimi RaikkonenMancano 3 Gran Premi alla fine del Mondiale di Formula 1 e il mercato piloti per la prossima stagione comincia ad infiammarsi.
    Due i colpi ormai già definiti che verranno resi ufficiali nei prossimi giorni: la Ferrari ingaggia il due volte campione del mondo con la Renault Fernando Alonso. Per lui contratto di 5 anni più l’opzione per il sesto a 25 milioni di euro a stagione, che diventerà così il pilota più pagato della Formula 1.
    Lo spagnolo sarà affiancato da Felipe Massa, che viene così confermato dopo l’ottima passata stagione in cui sfiorò il titolo mondiale e dopo la sfortunata annata di quest’anno che lo ha visto vittima di un serio incidente nel Gran Premio d’Ungheria.
    L’arrivo di Alonso sblocca il passaggio di Kimi Raikkonen in Mclaren: per il pilota finlandese si tratta di un ritorno dopo aver gareggiato con la scuderia di Woking per 5 anni dal 2002 al 2006 quando poi approdò alla “Rossa”. L’annuncio verrà dato domani come ha anche confermato il capo della Mercedes Motorsport Norbert Haug: “Con Kimi c’è sempre stato un ottimo rapporto, se gli avessimo fornito motori più robusti avrebbe vinto due Mondiali anche con noi. Avere due piloti forti (Raikkonen ed Hamilton) non ci preoccupa”.
    Raikkonen troverà un compagno di squadra molto scomodo come il campione del mondo in carica Lewis Hamilton.
    Dunque Ferrari e McLaren presenteranno al via della prossima stagione due super-team in cui è davvero difficile dire quale coppia sia effettivamente più forte.

    Altri movimenti: la Renault per sostituire Alonso pensa a Robert Kubica che trova così un volante dopo aver appreso nelle settimane passate che la Bmw si ritirerà dalla Formula 1. La scuderia francese è interessata anche all’ingaggio di Jarno Trulli che in ogni caso sta aspettando dei segnali dalla Toyota. Toyota che non ha esercitato l’opzione di rinnovo per Timo Glock autore di un eccelente secondo posto domenica a Singapore.
    La Brawn Gp, vera rivelazione di quest’anno, andrà con ogni probabilità a vincere il Mondiale sia piloti che costruttori all’esordio in Formula 1. Il boss Ross Brawn ha già confermato la permanenza di Jenson Button mentre è in bilico quella di Rubens Barrichello: il pilota brasiliano lascerà quasi sicuramente la Brawn perchè la Mercedes, che fornisce i motori alla scuderia inglese, spinge per avere un pilota tedesco nel team che con ogni probabilità sarà Nico Rosberg.
    A questo punto Barrichello è il favorito per prendere il posto di Rosberg alla Williams che intanto ha annunciato di non aver rinnovato il contratto a Nakajima e ha ufficializzato l’ingaggio di Nico Hulkenberg.