Tag: napoli

  • Raiola rivela: “Il Napoli segue due calciatori fortissimi”

    Raiola rivela: “Il Napoli segue due calciatori fortissimi”

    Il calciomercato è ormai entrato nel vivo e Mino Raiola, agente, tra gli altri, di Mario Balotelli, si esprime sulle possibilità del Napoli riguardo al potenziamento della squadra. Dopo la vittoria contro la Juventus ed il secondo posto solitario in classifica a -4 dal Milan, l’entusiasmo a Napoli e dintorni è cresciuto a dismisura e De Laurentiis è stato invitato a più riprese dai tifosi ad intervenire sul mercato per piazzare qualche colpo importante e consentire così di fare quel salto di qualità tanto auspicato e utile per giocarsi tutte le carte possibili per proseguire l’ottimo cammino fin qui fatto.

    Raiola, che ha elogiato il lavoro svolto dal direttore sportivo Bigon, non si sbilancia sui nomi, ma dice che si tratta di due calciatori fortissimi che non giocano nel campionato italiano. Intanto, mentre il presidente dice di non avere fretta e che bisogna mantenere i piedi per terra, proseguono, secondo indiscrezioni, le trattative per Inler e Ogbonna. Tra Napoli e Udinese, l’ostacolo sembrerebbe essere rappresentato dalla cifra dell’accordo (15 milioni di euro la richiesta, 10 l’offerta) e non si esclude che il tutto possa essere rinviato a giugno.

    Rispetto al granata, invece, si attendono nuove valutazioni dal Torino e, nell’attesa, è stata congelata l’operazione che porterà, presumibilmente, Santacroce al Lecce. Un’ultima voce, ha poi riguardato un eventuale interesse del Napoli per il centrocampista della Roma Matteo Brighi, voce però smentita dall’agente del calciatore.

  • Parte l’assalto a Cavani. Napoli, attento alla clausola rescissoria

    Parte l’assalto a Cavani. Napoli, attento alla clausola rescissoria

    Napoli sogna in grande grazie al suo uomo più in forma e pericoloso, il Matador Cavani. L’attaccante uruguagio, esploso definitivamente, ieri sera si è regalato, ed ha regalato ai 70000 presenti al San Paolo, una serata magica e memorabile che da quelle zone non si ne vedeva dai tempi di Maradona, stendendo al tappeto con 3 colpi da ko la Juventus, travolta dal grande protagonista come da un tir in piena corsa.

    Grazie alla mostruosa stagione che sta disputando (già 20 gol tra campionato e coppa in 27 presenze), l’asso partenopeo, giunto all’ombra del Vesuvio in estate dal Palermo per la cifra di 17 milioni di euro, sta attirando su di sè le attenzioni di tutti i maggiori club europei e della stampa estera, rimasta ammaliata dalla sua immensa classe e potenza. Il primo affondo secondo la stampa britannica è del Tottenham, in attesa che anche tutti gli altri club interessati al giocatore si facciano avanti, che avrebbe sondato il terreno proponendo a De Laurentiis 24 milioni di sterline (circa 29 milioni di euro) per portarlo a Londra, cifra considerata, abbastanza comprensibilmente per l’annata che sta facendo, troppo bassa dal numero uno partenopeo.
    Ma Cavani, nonostante De Laurentiis ne abbia ribadito l’assoluta incedibilità (“non lo vendo neanche per 50 milioni di euro“) potrebbe lasciare Napoli per una clausola inserita nel contratto al momento della sua stipula: i procuratori dell’attaccante confermarono a luglio, quando fu perfezionato l’accordo con la società partenopea, dell’esistenza di una postilla che consentirebbe appunto a Cavani di liberarsi per una cifra di 30 milioni di euro, ragion per cui la dirigenza si è messa subito al lavoro per prolungare immediatamente il contratto del suo gioiello per alzare tale clausola e guadagnare quanto più possibile da una sua eventuale e inevitabile cessione che al momento pare piuttosto lontana visto il feeling creatosi tra giocatore e società stessa.

  • Juve quanti guai, Marotta apre il caso Sissoko

    Juve quanti guai, Marotta apre il caso Sissoko

    Il 2011 per la Juventus non è iniziato sotto una buona stella, gli infortuni di Iaquinta e Quagliarella e sopratutto la doppia sconfitta con Parma e Napoli hanno di colpo tolto certezze innescando una spirale di dubbi e preoccupazioni per la rincorsa all’agognata Champions League.

    Il bilancio, poi, impone un certo rigore sul mercato quindi dovrà esser Del Neri a trovare la soluzione e far tornar brillanti i suoi guerrieri. A preoccupare l’ambiente juventino c’è però il caso Sissoko, il maliano dopo un anno e mezzo da gladiatore si è inspiegabilmente inceppato e ieri sera a Napoli per un misterioso infortunio è addirittura finito in tribuna nonostante l’emergenza.

    Qualcosa si è rotto e Marotta non ne fa mistero intervenendo duro sul maliano mettendo in guardia chi pensa di poter acquistare il giocatore per vie traverse e senza trattare con la JUve: “Ci man­cavano sei giocatori importanti, fra cui Sissoko che non si sa cosa abbia e lo dico molto polemica­mente. Dobbiamo risolvere que­sta storia e lui deve essere molto rispettoso nei confronti della so­cietà e dei tifosi. Intanto dovremo accertare bene quali siano quei dolori vari che ac­cusa ogni volta. Se vuole andare via, sappia che se ne andrà alle nostre condizioni e non attraverso certe sue strategie. Per ora non abbiamo ricevuto nessuna richiesta per lui”.

  • Delirio al San Paolo, il Napoli asfalta la Juve

    Delirio al San Paolo, il Napoli asfalta la Juve

    Dopo il ko dell’Epifania Napoli e Juventus avevano la possiiblità di un pronto riscatto e in virtù del pari del Milan del pomeriggio e delle sconfitte di Roma e Lazio di una ghiotta occasione per consolidare le posizioni da Champions League.

    Alla fine dei novanta minuti è il Napoli a sorridere e a far vivere una notte di delirio al popolo partenopeo sicuro a questo punto di poter lottare per lo scudetto fino alle fine.

    La Juventus con un Toni in più è stata ancora una volta tradita dalla sua difesa imbucata troppe volte dal magnifico trio d’attacco napoletano. Mattatore della gara è Cavani con un tris di testa che non ammette repliche, la Juve più con il cuore che con idee ha cercato di riaprire l’incontro ma l’involuzione dell’undici di Del Neri è preoccupante.

  • Napoli – Juventus, le formazioni e le ultime dal San Paolo. Toni subito titolare

    Napoli – Juventus, le formazioni e le ultime dal San Paolo. Toni subito titolare

    Tra meno di un’ora prenderà il via il posticipo della 19esima giornata di Serie A, la bollente sfida tra Napoli e Juventus. Al San Paolo i partenopei affrontano gli “odiati” bianconeri guardandoli dall’alto in basso della classifica, situazione che nell’ultimo ventennio si è verificata raramente (escludendo la disastrosa stagione della Juventus dello scorso anno), per allungare ulteriormente in classifica: sono due infatti i punti, a vantaggio del Napoli, che dividono le due squadre.

    Le formazioni sono quelle annunciate: Mazzarri non cambia di una virgola il suo assetto con Hamsik e Lavezzi alle spalle di Cavani e con Pazienza e Gargano a far legna a centrocampo; Del Neri risponde proponendo dal primo minuto il nuovo acquisto Luca Toni, prelevato dal Genoa con una trattativa lampo viste le assenze in attacco, che farà il proprio esordio con la Juventus e al fianco di capitan Del Piero (Amauri parte dalla panchina). Tra i pali prenderà posto regolarmente Storari, in dubbio fino a ieri per dei problemi muscolari accusati durante l’ultima gara giocata contro il Parma. Sulle fasce agiranno Krasic e Pepe pronti a dare palloni utili verso la testa dell’ariete Toni.

    Formazioni NAPOLI – JUVENTUS (ore 20:45)

    NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro P. Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani.
    Panchina: Iezzo, Grava, Vitale, Yebda, Zuniga, Sosa, Dumitru.
    Allenatore: Mazzarri
    JUVENTUS (4-4-2): Storari; Grygera, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Marchisio, Aquilani, Pepe; Del Piero, Toni.
    Panchina: Buffon, Traorè, Legrottaglie, Sorensen, Giandonato, Sissoko, Amauri. Allenatore: Del Neri.

  • Serie A 19 Giornata: Napoli – Juventus. Streaming e formazioni

    Formazioni NAPOLI – JUVENTUS (ore 20:45)

    NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro P.Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani.
    Panchina: Iezzo, Grava, Vitale, Yebda, Zuniga, Sosa, Dumitru.
    Allenatore: Mazzarri
    JUVENTUS (4-4-2): Storari; Grygera, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Marchisio, Aquilani, Pepe; Del Piero, Toni.
    Panchina: Buffon, Traorè, Legrottaglie, Sorensen, Giandonato, Sissoko, Amauri. Allenatore: Del Neri.

    CLICCA QUI PER VEDERE NAPOLI – JUVENTUS IN STREAMING

  • Serie A: le pagelle di Inter – Napoli 3-1

    Serie A: le pagelle di Inter – Napoli 3-1

    INTER
    Castellazzi 6
    Non può far nulla su Pazienza, per il resto vive una giornata tranquilla
    Maicon 6 Non è ancore quello che conosciamo ma la strade è quella giusta
    Cordoba 6.5 Vince tutti i duelli in velocità con Cavani e Lavezzi
    Lucio 6.5 Grinta e decisione a servizio della squadra
    Chivu 6.5Bene sia in fase difensiva che offensiva
    Zanetti 6.5 Il solito trascinatore
    Biabiany s.v.
    Mariga s.v. Gioca dieci minuti e tocca tre palloni di numero
    Cambiasso 6 segna un gol importante e da tanto fosforo al centrocampo
    Muntari s.v.
    Motta 7.5 Serata superlativa ogni pallone che tocca diventa d’oro
    Stankovic 6.5Lucido e condottiero è l’anima dell’Inter
    Pandev 6.5 La cura Leo lo rigenera pressa a tutto campo
    Milito 5.Per fortuna segnano gli altri, generoso ma poco incisivo
    Leonardo 6.5 Buona la prima

    NAPOLI
    De Sanctis 6
    Tre gol sono troppi ma lui non demerita
    Campagnaro 5 La difesa del Napoli vive una notte da incubo l’unico modo per fermare gli avanti nerazzurri è atterrarli
    Aronica 5 vedi Campagnaro
    Cannavaro 5 Vedi Campagnaro
    Dossena 5 Troppi errori evitabili e troppe palle perse in difesa
    Zuniga 6 Ottimo impatto sulla gara
    Gargano 5 serataccia per il faro di Mazzarri
    Hamsik 5.5 questa sera non incide
    Maggio 6 è generoso come al solito ma il gol sbagliato sull’1.1 pesa parecchio.
    Yebda 6si impegna e non sfigura
    Pazienza 6 Un bel gol e una buona prestazione nel primo tempo
    Sosa 5 gioca troppo molle
    Lavezzi 6 primo tempo super, cala alla distanza
    Cavani 6 lotta sempre ma non trova la stoccata giusta
    Mazzarri 6 viene tradito dai suoi difensori

  • Il Napoli non c’è, l’Inter di Leonardo vince facile

    Il Napoli non c’è, l’Inter di Leonardo vince facile

    L’Inter riparte da Leonardo, che azzecca la serata giusta e mette sotto un Napoli timido ed impacciato. Gli azzurri (per l’occasione in maglia bianca) deludono le attese e si lasciano superare senza opporre tanta resistenza, scivolando al terzo posto in classifica, un punto dietro alla Lazio e a -6 dalla capolista Milan. A San Siro il pre-partita è tutto per l’Inter, con la presentazione dei cinque trofei vinti dai nerazzurri nel 2010. A ricevere l’applauso e l’ovazione di tutto lo stadio, il capitano Javier Zanetti, che accompagnato dal presidente Massimo Moratti ringrazia tutti i tifosi con la speranza di continuare a vincere. Foto e sorrisi di rito, mentre sullo sfondo alcuni giocatori interisti proseguono negli esercizi di riscaldamento.

    Poi, spazio alla partita tanto attesa, con Leonardo che conferma le indicazioni della vigilia e Mazzarri che alla fine sceglie Campagnaro e non Grava in difesa. Passano solo 3 minuti e l’Inter passa con Thiago Motta, bravo a sfruttare una bella combinazione al limite con Stankovic e a battere De Sanctis con un colpo al volo di sinistro. Il Napoli prova subito a riequilibrare le sorti dell’incontro e su punizione Gargano pesca Dossena in area, ma il laterale sinistro è in fuorigioco e a nulla serve la sua bella voleè, con Cavani pronto a mettere in rete sulla linea di porta.

    Poi succede poco, fino al 25esimo, quando Pazienza, su corner di Lavezzi, mette dentro, di testa, la palla dell’1-1. Ed è sempre il Pocho a portare scompiglio nell’area avversaria. L’argentino penetra a sinistra e serve al centro Cavani, che fa sponda per l’accorrente Maggio. Il tiro di prima intenzione di superbike finisce però fuori. Su rapido capovolgimento di fronte è poi Milito, da due passi, a vanificare un assist di Chivu. L’Inter però insiste e al 37esimo si riporta in vantaggio. Maicon crossa preciso dalla destra ed imbecca Cambiasso per il gol del 2-1. Si va a riposo così.

    Nella ripresa, subito uno squillo del Napoli, con Hamsik bravo a giocare d’anticipo su assist di Cavani, ma il tiro dello slovacco si perde di poco a lato. Al 10’ l’Inter triplica. E’ ancora Thiago Motta a trovare il varo giusto di testa sull’angolo battuto da Pandev. Palla all’incrocio e niente da fare per De Sanctis. Il Napoli perde fiducia, mentre l’Inter fa girare bene la palla e si propone sempre con una certa pericolosità, come al 70esimo, quando Zanetti parte in una delle sue classiche progressioni e arriva alla conclusione, sfiorando il palo alla destra di De Sanctis.

    Mazzarri prova a scuotere i suoi con tre cambi, ma Yebda, Zuniga e Sosa non riescono a cambiare granché. I primi due ci provano di testa, ma con poco convinzione e lo stesso fa Lavezzi poco dopo, ma Castellazzi non corre problemi. Non succede quasi più nulla. Leonardo conquista i suoi primi 3 punti da interista, il Napoli torna a casa sconfitto e amareggiato, con la speranza di rifarsi domenica sera al San Paolo contro la Juventus.

    Il tabellino

    INTER-NAPOLI 3-1

    Marcatori: 3’ T. Motta (I), 25’ Pazienza (N), 37’ Cambiasso (I), 55’ Thiago Motta (I),

    Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Cordoba, Lucio, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta (86’ Muntari); Stankovic (80’ Mariga); Pandev (83’ Biabiany), Milito. A disposizione: Orlandoni, Ranocchia, Materazzi, Santon. All.: Leonardo

    Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, P. Cannavaro, Aronica; Dossena (66’ Zuniga), Gargano (58’ Yebda), Pazienza (76’ Sosa), Maggio; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disposizione: Iezzo, Grava, Santacroce, Dumitru. All.: MazzarriAmmoniti: Chivu (I), Aronica (N), Zanetti (I), Campagnaro (N), Maicon (I)

    Arbitro: Rocchi di Firenze

  • Inter – Napoli, probabili formazioni e ultime da San Siro

    Inter – Napoli, probabili formazioni e ultime da San Siro

    L’ultimo appuntamento del Befana day di serie A regala un succulento appuntamento a San Siro. La prima Inter di Leonardo sfida il temibile Napoli di Mazzarri con il chiaro intento di riprender in mano il proprio campionato e scalare la classifica verso posizioni più consone al proprio blasone.

    Il brasiliano ha riportato entusiasmo ma adesso sarà il rettangolo verde a far capire se l’Inter c’è. Ancora senza Eto’o e con Sneijder acciaccato toccherà a Stankovic il ruolo di regista alle spalle di Milito e Pandev, in mediana Thiago Motta con Cambiasso.

    Nel Napoli Grava sembra in vantaggio su Campagnaro per il ruolo di terzo difensore, in avanti torna Lavezzi. Sulle fasce Maggio e Dossena.


    PROBABILI FORMAZIONI
    INTER (4-3-1-2):
    Castellazzi; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; T. Motta, Cambiasso, Zanetti; Stankovic; Milito, Pandev. A disposizione: Orlandoni, Materazzi, Santon, Ranocchia, Mariga, Muntari, Biabiany. All. Leonardo.

    NAPOLI (3-4-2-1):
    De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disposizione: Iezzo, Santacroce, Grava, Yebda, Zuniga, Sosa, Dumitru. All. Mazzarri
    ARBITRO: Rocchi

  • Inter-Napoli, luci a San Siro nel “Befana-day”

    Inter-Napoli, luci a San Siro nel “Befana-day”

    Ci siamo. Il campionato riapre i battenti dopo la sosta natalizia e il giorno dell’Epifania porta in dote nel posticipo della 18a giornata il big-match tra l’Inter di Leonardo e il Napoli di Walter Mazzarri. I nerazzurri, messa da parte la parentesi piuttosto breve targata Rafa Benitez, si affidano all’ex cugino rivale per ripartire con una nuova marcia.

    Gli azzurri, dal canto loro, dovranno dimostrare di non aver rappresentato il classico fuoco di paglia e di aver smaltito panettoni, struffoli e roccocò, così da essere pronti ad affrontare il gravoso impegno in quel di San Siro e, a distanza di soli 3 giorni, l’attesissima sfida del San Paolo con la Juve di Quagliarella. La volontà della squadra di Mazzarri è senz’altro quella di proseguire il cammino ai vertici della classifica, confermandosi al secondo posto e, perché no, provare quanto meno a consolidare l’eccellente posizione conquistata.

    E proprio l’allenatore azzurro, alla vigilia, ci tiene a sottolineare come i suoi ragazzi siano cresciuti molto a livello di mentalità, avendo superato molti ostacoli con prestazioni più che positive che non possono passare inosservate nell’ottica del miglioramento progressivo auspicato. Certo, l’Inter rappresenta un banco di prova impegnativo e il cambio in panchina potrà dare la spinta motivazionale giusta a Zanetti & C. per rimettersi in carreggiata.

    Mazzarri si aspetta qualche novità da Leonardo, ma confida molto nell’identità acquisita dal Napoli, definita da lui stesso una squadra in salute, felice e contenta di quanto fatto finora. Tutti elementi positivi e incoraggianti, anche per i tifosi, che attendono con ansia questo doppio confronto per tirare le somme sulla stagione che sarà e sulle reali potenzialità del Napoli in questo campionato.

    Sulla formazione che scenderà in campo, Mazzarri dà quasi per certa la presenza dall’inizio di Ezequiel Lavezzi, che aveva saltato le ultime gare dell’anno contro Genoa, Lecce e Steaua. Il Pocho ha recuperato dall’infortunio alla caviglia e dovrebbe essere regolarmente al suo posto al fianco di Edinson Cavani. Napoli deciso più che mai, quindi, a tornare da Milano con un risultato positivo che manca da ben 16 anni.

    Qualche dubbio in difesa, dove Mazzarri dice di avere l’imbarazzo della scelta e dove però ci tiene ad elogiare Gianluca Grava, soprattutto ricordando il gran salvataggio sulla linea di porta nella partita con il Lecce, poi vinta sul capovolgimento di fronte grazie alla super prodezza di Cavani. Sul fronte Inter, invece, rientrano Maicon e Milito, ma non ci saranno Sneijder e Julio Cesar (infortunati) ed Eto’o (squalificato). Incerta la presenza dal primo minuto del neo acquisto Ranocchia. Queste le probabili formazioni:

    INTER (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Cordoba (Ranocchia), Lucio, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta, Stankovic; Pandev, Milito. A disposizione: Orlandoni, Ranocchia (Cordoba), Santon, Mariga, Muntari, Biabiany, Obi. All.: Leonardo

    NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, P. Cannavaro, Aronica; Dossena, Gargano, Pazienza, Maggio; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disposizione: Iezzo, Campagnaro, Santacroce, Yebda, Zuniga, Sosa, Dumitru. All.: Mazzarri

    ARBITRO: Rocchi di Firenze