Tag: Milos Krasic

  • Calciomercato Juventus: Vargas e Krasic le ali per Prandelli

    Calciomercato Juventus: Vargas e Krasic le ali per Prandelli

    Le ultime vicessitudini in casa viola sono lo specchio evidente di una situzione difficile e nello stesso tempo avallano i rumors di queste settimane, il passaggio di Prandelli in bianconero. Il tecnico di Orzinuovi dopo lo sfogo nella conferenza stampa di vigilia contro l’Udinese si è trincerato dietro un silenzio stampa e fonti viola raccontano di Prandelli scuro in volto durante gli allenamenti.

    Se i tifosi viola iniziano a prender coscienza e a prepararsi al ridimensionamento quelli bianconeri possono iniziare a sognare la Juventus che verrà. Con l’approdo in panchina di Prandelli cambieranno le scelte di mercato del club secondo i dettami tattici e tecnici cari all’attuale tecnico viola.

    Per l’attuazione del 4-2-3-1 tanto caro a Prandelli è indispenbile avere esterni che assicurano tantissima corsa e dinamismo e per questo la Juve sembra orientata a preparare l’assalto ad uno dei pupilli del tecnico, il cileno Vargas. Il laterale sinistro è quasi un diktat di Prandelli, più di Gilardino e sarebbe, anche se con caratteristiche diverse, il sostituto nell’organico bianconero di Pavel Nedved.

    Se per esterni bassi i nomi più gettonati sono quelli degli olandesi Van der Wiel e Drenthe, il nome nuovo e interessante e quello per il laterale destro. La Juventus sembra esser piombata insistentemente su Milos Krasic, la stella del Cska Mosca è ambito dai maggiori club europei ma la Juventus sembra esser destinazione gradita dal giocatore.

  • Cska Mosca: Krasic la stella, Schennikov e Dzagoev le promesse

    Cska Mosca: Krasic la stella, Schennikov e Dzagoev le promesse

    Da più fronti il Cska Mosca veniva visto come il miglio avversario possibile per l’Inter nella ricorsa alla finalissima di Champions League. Il calcio russo, pur essendo in ascesa avendo a disposizione ingenti capitali non può esser ancora considerato a livello dei principali campionati europei ma sarebbe un errore sottovalutarli.

    I russi arrivano ai quarti dopo esser riusciti nell’impresa di batter il Siviglia sul loro terreno di gioco nel return match degli ottavi, possono contare su una buona condizione atletica frutto di una preparazione appena ultimata e sulla voglia di continuare a stupire. I quarti per il Cska sono infatti il maggior traguardo mai raggiunto.

    Il giocatore di maggior talento e autentico pezzo pregiato della squadra è la mezzala Milos Krasic, il venticinquenne serbo è stato vicino al Milan in passato ma adesso su di lui sembra esserci tutta Europa compresi i nerazzurri. Elementi interessanti sono il portiere Akinfeev, capitano e leader della squadra e i veterani difensori Ignasevich e Berezurskij entrambi nazionali russi.

    Elementi interessanti sono i giovanissimi Alan Dzagoev, attaccante 19enne che ha segnato 3 gol in sei partite giocate ed è considerato il nuovo Arshavin, e Georgy Schennikov, 19enne difensore lanciato da Zico e considerato come uno dei migliori giovani del calcio russo. L’ultimo colpo è il giapponese Keisuke Honda, 23enne centrocampista giapponese acquistato per 6 milioni di euro dalla squadra olandese del VVV Venlo, e autore del gol qualificazione contro il Siviglia.

    Nel palmares della squadra russa ci sono 3 campionati russi, 7 sovietici, 5 coppe russe, 5 sovietiche, 4 supercoppe russe e una Coppa Uefa nel 2005. Curiosità, il Cska Mosca non parteciperà alla prossima Champions League avendo chiuso l’ultima stagione al quinto posto dopo ben tre cambi in panchina, avevano fallito infatti sia Zico che Juande Ramos prima che Leonid Slutskjy si imponesse.

  • Champions League: le pagelle di Siviglia – Cska Mosca 1-2

    SIVIGLIA (4-2-3-1):
    Palop 4 sciagurata la sua prova. Ha molte responsabilità nella disfatta.
    Stankevicius 5.5 la vecchia conoscenza del nostro calcio non incide sulla destra
    Dragutinovic 5imbarazzante la difesa
    Fazio 5,5
    Fernando Navarro 6 74′ Adriano s.v.
    Renato 4.5 peggiore in campo al pari di Palop 70′ Negredo 5.5
    Zokora 6
    Jesus Navas 7.5 valore aggiunto tra gli spagnoli, fa ammattire i russi
    Perotti 6.5 è un talento. Ne sentiremo parlare
    Capel 6 45′ Kanouté 6
    Luis Fabiano 6,5 Luis tenta più volte il gol ma Akinfeev è insuperabile

    CSKA MOSCA (4-2-3-1):
    Akinfeev 7 Passa Pedrotti poi nulla più
    V.Berezutskiy 6.5 interessante il suo contributo sulla destra
    A.Berezutskiy 6
    Ignashevich 6.5 buona la sua prova di contenimento su Luis Fabiano
    Shennikov 5.5 soffre Jesus Navas, ma è normale
    Semberas 5.5
    Aldonin 6,5 buona la sua prova in mezzo al campo
    Krasic 5 E’ il pezzo pregiato dei russi, ma questa sera si nasconde (72′ Odiah s.v.)
    Honda 6.5 un giapponese che regala la qualificazione ai russi, serata storica (82′ Rahimic s.v)
    Mark Gonzales 6 (87′ Mamaev s.v.)
    Necid 7.5 E’ il migliore in campo al pari di Jesus Navas. Interessante la sua classe.

  • Calciomercato: Krasic rifiuta il Manchester City, Dzeko il Chelsea. Il Milan gongola

    Il Milan pur se a fari spenti sta lavorando per l’organico del futuro, tanti i giovani portati a Milanello dal bravo Mauro Pederzoli e tantissimi altri sono visionati in tutte le parti del continente dagli attenti osservatori rossoneri. Se per il futuro i tifosi rossoneri possono esser fiduciosi come dimostra l’ottimo lavoro di Filippo Galli e Giovanni Stroppa con la Primavera per l’immediato i rossoneri hanno bisogno di inserire in organico qualche tassello utile per il ricambio generazionale.

    Se per la difesa sembrano ormai in dirittura d’arrivo le trattative per i cagliaritani Marchetti e Astori a centrocampo e in attacco i nomi più gettonati sono quelli di Milos Krasic e Edin Dzeko. Dell’attaccante bosniaco del Wolfsburg ormai abbiamo scoperto tutto, è sicuramente un top player inseguito dal Milan sin dalla scorsa estate e adesso sembra davvero vicino. La trattativa tra Galliani e i dirigenti del Wolfsburg è ben avviata grazie sopratutto alla volontà del giocatore che a più riprese ha rifiutato le milionarie offerte di Manchester United e Chelsea. I 40 milioni richiesti dai campioni di Germania adesso sono trattabili e nella trattativa potrebbero esser inserite come contropartite tecniche Kaladze e Jankulovsky ormai relegati a ruolo di comparsa in rossonero.

    Il laterale destro del Cska Mosca Milos Krasic è stato accostato spesso ai colori rossoneri del Milan e anche alcune sue dichiarazioni hanno contribuito ad entusiasmare i tifosi. Il venticinquenne è stato un assoluto protagonista della fase a gironi della Champions League realizzando 4 reti in sei incontri giocando la sua migliore partita al cospetto del Manchester United all’Old Trafford. Le sue ottime prestazioni hanno fatto aumentare il numero delle pretendenti, nei mesi scorsi si sono interessate a lui Bayern Monaco e lo stesso Manchester United mentre adesso è il Manchester City di Roberto Mancini ad averci provato, ma la risposta è sempre “sogno il rossonero”. I presupposti ci sono tutti adesso starà al Milan e a Galliani trovar il modo di portare le due stelle balcaniche a Milanello

  • Il Milan sfida Inter e Juve per Pandev. Astori torna alla base

    Le partite contro Zurigo e Palermo sono un campanello d’allarme per il Milan, il modulo “fantasia” ha ridato entusiasmo e risultati ma si è capito come questo sia attuabile solo quando i 4 fenomeni d’attacco sono al meglio perché nell’organico attuale mancano a Leonardo le alternative per replicare lo stesso modulo in mancanza di Pato e Ronaldinho sopratutto.

    E’ per questo che le dichiarazioni sibilline di Adriano Galliani nei momenti antecedenti la partita con il Palermo hanno suscitato l’interesse dei media che da stamattina hanno iniziato il solito tam tam per azzeccare la possibile scelta. I nomi più gettonati questa mattina sono quello di Goran Pandev, del portoghese Nani e del talento Milos Krasic.

    In tempi non sospetti avevamo ipotizzato l’interessamento del Milan per il dissidente macedone della Lazio, Pandev sembrava nel mirino dell’Inter che poi però si è interessata a Luca Toni facendo ritornare in corsa la Juventus e appunto i rossoneri. La Vecchia Signora però in piena crisi di risultati e di gioco difficilmente farà un altra operazione in attacco dove è già difficile far coesistere Giovinco, Del Piero e Diego in quella posizione e per questo i rossoneri potrebbero riuscir nello “sgarbo” assicurandosi un ottima alternativa sia a Dinho che Pato.

    Le alternative a Pandev in questo momento sembrano esser il portoghese del Manchester United Nani poco utilizzato da Ferguson e smanioso di cambiar aria ma non convince del tutto i rossoneri per la sua scarsa continuità. Il pezzo da novanta potrebbe esser invece Milos Krasic, il laterale del Cska Mosca ha sempre manifestato di voler il Milan ma è un operazione più onerosa e sopratutto dovrebbe rivedere i piani per il ghanese Dominic Adiyah. Il campione del Mondo infatti occupa l’ulitmo posto utile per il tesseramento di un extracomunitario. In difesa intanto dopo il no di Perz per Garay si fa sempre più possibile il ritorno di Astori dal Cagliari a colmare il buco in difesa.

  • Dzeko e Krasic lanciano un messaggio al Milan

    Edin Dzeko e Milos Krasic ieri potrebbero aver giocato l’ultima partita da avversari. Non è mistero infatti che sia l’attaccante bosniaco del Wolfsburg che il biondo serbo sognano di giocare la prossima stagione con la casacca rossonera del Milan e ieri hanno scelto di esser insieme in campo per lanciare un messaggio comune ai rossoneri. Dzeko ha portato in vantaggio i tedeschi dimostrando ancora una volta di esser un cecchino infallibile e di poter calcare palcoscenici imporanti, Krascic è stato il grimaldello della rimonta dei russi partendo da destra e seminando il panico nella difesa del Wolfsburg prima di rubare la scena segnano uno straordinario gol dalla distanza che vale per i russi la possibilità della qualificazione.

    I due si sono esposti pubblicamente scegliendo la loro destinazione futura preferita e sul campo dimostrando di valere l’interesse di tutta Europa adesso però sta al Milan accelerare i tempi per assicurarsi due talenti di sicuro avvenire.

    I gol di Dzeko e Krasic in Cska Mosca – Wolfsburg

  • Milan: bello e giovane. Braida guarda la Francia per tre baby talenti, Galliani al bivio Nani o Krasic?

    L’immobilismo estivo in casa Milan sembra ormai un lontano ricordo, la società di pari passo con il buon momento che sta vivendo la squadra sembra aver ritrovato entusiasmo ed idee per il rilancio dei rossoneri verso nuove sfide e sopratutto nuovi traguardi.

    I siti web, la stampa, le trasmissioni sportive rischiano di cadere nel ridicolo parlando dei tanti giocatori che per un motivo o un altro sono accostati ai rossoneri. E’ logico, le bufale ci sono e ci saranno sempre ma quel che vi possiamo assicurare è che l’immobilismo rossonero del passato campionato è un miraggio. Il cambio di strategia imposto da motivi economici ha fatto si che la società si rituffasse sul mercato alla ricerca di talenti ancora in erba, il rilancio del settore giovanile è indispensabile ma lo è sopratutto aver il coraggio di dar fiducia ai prodotti del vivaio in prima squadra dando loro la possibilità di dimostrare il proprio valore.

    In quest’ottica arriveranno i nuovi colpi di mercato, dopo aver monitorato il Sud Africa ed esser riuscito a prender Hottor e Adiyiah e si continua ad avere una corsia preferenziale in Brasile grazie all’ottimo fiuto di Leonardo è Braida che partito in direzione Francia in cerca di nuovi giovani per rimpolpare la cantera rossonera. Il viaggio del ds rossonero Oltr’Alpi non è stato infruttuoso avendo annotato sul proprio taccuino addirittura tre nomi. Si tratta Cedric Mongogou roccioso difensore del Monaco sulle cui tracce c’è anche l’Arsenal di Wenger, Moussa Sissoko centrocampista del Tolosa accostato molte volte a squadre italiane con la Juventus su tutte al Milan potrebbe ricoprire in futuro il ruolo di Ambrosini e Gattuso vista la naturale propensione alla corsa e a ricoprire gli spazi davanti la difesa. Il nome più interessante sembra quello di Remy del Nizza, caratteristiche simili a quelle di Pato e del nuovo arrivato Dominic Adiyiah, ama giocare largo, esser lanciato negli spazi e non sembra disdegnare il dribbling sul diretto avversario.

    Su un altro fronte più suggestivo ed interessante forse sta lavorando Adriano Galliani, nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di Milos Krasic e della sua voglia di Milan nei giorni successivi lo sfogo del portoghese Nani non più contento degli spazi che Alex Ferguson gli concede al Manchester United sembra aver fatto drizzare le antenne all’ad rossonero. Le qualità certo non mancano al giovane ragazzo che forse ha bisogno di maggiore continuità e sopratutto un allenatore pronto a creder in lui. Arrivare a Nani sarebbe forse più facile di Krasic per lo status di extra comunitario di quest’ultimo, starà al Milan e a Galliani prender la scelta più giusta senza dimenticare però l’interesse della Juventus per il portoghese.

  • Milan: dopo Krasic anche Dzeko esce allo scoperto: “Voglio il Milan”

    Milan: dopo Krasic anche Dzeko esce allo scoperto: “Voglio il Milan”

    Edin Dzeko1Il Milan sembra aver ritrovato il suo appeal di un tempo tanto che molti giocatori escono allo scoperto confessando di ambire a giocare con i rossoneri. Nonostante il momento di crisi che ha costretto la società del presidente Berlusconi a vendere il suo prezzo pregiato in estate al Real Madrid e a rimanere praticamente inoperoso durante la sessione di mercato estiva il fascino dei colori rossoneri continua a reggere in Europa.

    Nei giorni scorsi era stato il biondo centrocampista del Cska Mosca Milos Krasic a confessare di sognare i rossoneri per la prossima stagione. Il giovane serbo infatti alla fine del campionato russo cambierà aria volendosi confrontare in un campionato superiore e l’ipotesi Milan e del calcio italiano è quello che lo affascina maggiormente.

    “Sono un grande fan AC Milan. E ‘sempre stato il mio obiettivo giocare per un grande club a un certo punto” – queste invece le dichiarazioni di Edin Dzeko rilasciate a FIFA.com, prima della partita della sua nazionale. la Bosnia, per gli spareggi validi per la qualificazione a Sud Africa 2010.
    Il sogno estivo del Milan dunque esce ancora allo scoperto deliziando così i tifosi rossoneri. Per Dzeco la società del Wolfsburg ha stabilito una clausola rescissoria di 22 milioni di euro per il corazziere bosniaco.
    Si aspettano ora le contromosse del Milan per mettere fine a queste dichiarazioni “d’amore” a distanza, magari la contropartita potrebbe si potrebbe trovare la liquidità cercando di piazzare Huntelaar

  • Milan: Krasic ha scelto i rossoneri, tesseramento a giugno?

    Milan: Krasic ha scelto i rossoneri, tesseramento a giugno?

    milos krasicIl Milan grazie al nuovo modulo inventato da Leonardo ha ritrovato stimoli ed entusiasmo tornando a far sognare i tifosi e la società a poter tornare ad esser competitiva ai livelli che le competono. I tifosi sembra che finalmente abbiano capito il sacrificio di vendere Kaka per ripianare un bilancio non troppo conforme ad una società sana che adesso più che mai è costretta al sacrificio vista la crisi che attanaglia le politiche europee.

    A far capire la situazione ai tifosi e incoraggiarli a continuare a seguire la propria squadra però è stato oltre all’impegno dei giocatori rossoneri, davvero encomiabili nell’ultimo periodo per abnegazione e sacrificio, è stata proprio la società che con una nuova politica societaria atta si a contenere i costi ma anche e sopratutto alla ricerca di giovani talenti da far crescere nei settori giovanili ha fatto intuire le nuove possibilità che ha la squadra in quest’ottica. Gli acquisti di Zigoni, Verdi, Beretta cosi come quelli degli ultimi arrivati i ganesi Adiyiah e Hottor e il Gatito Pereira sono un ottimo biglietto da visita del nuovo settore giovanile guidato fino a questo momento da Filippo Galli e Giovanni Stroppa con i consigli preziosi in sede di mercato del talent scout Mauro Pederzoli.

    Il club adesso è appetibile un altra volta dai top player forse consapevoli che la mentalità vincente rossonera vale più di un contratto faraonico in una società dove i grandi campioni finiscono per smarrirsi. E’ il caso di David Beckham ma sopratutto del serbo Milos Krasic, il giovane esterno di centrocampo si è messo in luce con il Cska Mosca attirando su di se l’interesse di tutti i club più importanti d’Europa ma tra mega contratti e offerte invitanti lui ha scelto i rossoneri “C’è ancora tempo da qui a gennaio e ancora non ho dato a nessun club la parola. Al momento devo focalizzarmi sul CSKA Mosca, è evidente. Ma, se proprio devo scegliere, tra tutti i club che sono interessati ho una preferenza per il Milan”.

    Il Milan dopo l’acquisto di Dominic Adiyiah per gennaio non può più tesserare giocatori extracomunitari, ma in Russia c’è chi è pronto a giurare che il giocatore è praticamente in mano milanista e sarà tesserato dai rossoneri in estate. Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro mentre il giocatore firmerà un triennale da 2,5 milioni a stagione.

  • Milan: Braida in Brasile per trattare Adriano per un tandem esplosivo con Ronaldinho

    Milan: Braida in Brasile per trattare Adriano per un tandem esplosivo con Ronaldinho

    adriano-flamengoContinua a susseguirsi rumors intorno al mercato di riparazione del Milan, si parla con insistenza dei brasiliani Juan Maldonado e Rafinha per la difesa, Hernanes e dell’eclettico centrocampista serbo Krasic ma il nome nuovo e quello che fa piu scalpore è quello dell’Imperatore Adriano.

    Per il momento la società rossonera non conferma ne smentisce la trattativa ma i soliti ben informati parlano di incontri gia avvenuti tra Ariedo Braida e i dirigenti del Flamengo per trattare il ritorno in Italia di Adriano gia nel mercato di gennaio. Vogliamo quantomeno dubitare di questa trattativa che se avesse conferme vorrebbe significare che nell’ambiente Milan è in corso una crisi piu profonda di quella che dall’esterno si può riscontrare.

    Immaginate il tandem Adriano Ronaldinho, non in campo ovvio ma nella torcida delle notti milanesi a far baccano, feste e festini rischiando di compromettere del tutto la senerità di uno spogliatoio che in quest’ultimo periodo difficilmente riesce ad esser sereno e tranquillo per cercare di uscire dalla crisi. Forse se sono davvero queste le idee per il rilancio del Milan sarebbe meglio disfarsi della società e vendere al migliore offerente perchè i rossoneri non meritano queste umiliazioni.