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  • Finalmente Vale: Rossi trionfa a Misano

    Finalmente Vale: Rossi trionfa a Misano

    Per la prima volta in stagione la vittoria non va alla Honda: Valentino Rossi e la sua Yamaha trionfano nel GP di San Marino e Riviera di Rimini dedicato a Marco Simoncelli, nato e cresciuto a pochi chilometri da lì. Doppietta Yamaha, dopo Rossi c’è Jorge Lorenzo, seguito da Dani Pedrosa. Il colpo di scena principale arriva a 18 giri dal termine, quando Marc Marquez perde l’anteriore, cade e scivola giù; alla fine lo spagnolo è arrivato 15°, appena dentro la zona punti. E’ il week-end dell’Italia: Dovizioso e Iannone chiudono la top 5.

    La festa del podio di Rossi
    La festa del podio di Rossi

    Tre italiani su cinque nella top 5 e finalmente l’Inno di Mameli che risuona in una pista automobilistica: tra Moto e Formula 1, l’unico che finora aveva regalato all’Italia una vittoria era Romano Fenati in Moto3. La vittoria di Valentino e contemporaneo 15° posto di Marquez sconvolgono la classifica, ma non troppo: i due spagnoli della Honda sono primo e secondo con 289 e 215 punti, poi c’è Rossi a 214. Ritirato Petrucci, mentre quello che si può considerare l’unico pilota di casa, ovvero Alex De Angelis, arriva 14°, davanti a Marquez.

    In Moto2 ancora una volta si ripete il duello Rabat-Kallio. E’ sempre lo stesso il copione: il finlandese parte benissimo, guadagna 3-4 secondi su Rabat e poi, col passare dei giri, si fa superare senza riuscire poi a raggiungere il compagno spagnolo. Gli italiani erano chiamati a una rimonta e così è stato: Morbidelli arriva settimo e guadagna 11 posizioni, mentre Pasini arriva 14°. Sicuramente Folger non ricorderà con piacere questa gara: mentre era al 7° posto gli è arrivata una segnalazione: per aver superato troppe volte il limite di pista (track limit) avrebbe dovuto cedere una posizione, ma dietro di lui c’erano Simon e Morbidelli distanti parecchi secondi. Dopo 8 giri in cui Folger è stato costretto a rallentare, finalmente cede questa posizione, ma nel frattempo gli danno un altra penalità per non aver concesso la posizione. Per evitare la squalifica Folger è costretto a fare il ride trough e arriva 19°.

    Doppietta Honda al fotofinish in Moto3, vince Rins davanti ad Alex Marquez, si accontenta del terzo posto Jack ass Miller. Bellissime prestazioni di Enea Bastianini (5°) e Andrea Migno (8°), male Romano Fenati che arriva 11° (partiva 7°) e Niccolò Antonelli (16°).

  • Motomondiale, Marquez 10 su 10, bene Fenati, paura Pasini in Moto2

    Motomondiale, Marquez 10 su 10, bene Fenati, paura Pasini in Moto2

    Il motomondiale torna dalla vacanza, ma non cambiano i protagonisti. Marc Marquez, nonostante una lotta durata parecchi giri con Lorenzo, Rossi Dovizioso, fa un nuovo centro

    MOTO GP: come detto, Marquez conquista la decima vittoria consecutiva, raggiungendo il record di Giacomo Agostini. Tutti a punti: su 23 piloti solo 15 hanno tagliato il traguardo. Dietro Marquez, un altro spagnolo, Jorge Lorenzo. Poi Rossi, che come ha sottolineato, non si trova bene a correre a Indianapolis. Quarto Pedrosa, che si conferma secondo in classifica. Quinto Pol Espargaro, che sfrutta il ritiro del fratello per accorciare la distanza che li divide in classifica. Settimo Dovizioso che era partito molto bene, dando filo da torcere anche a Marquez. Poi Crutchlow, Redding (grande gara per lui), Aoyama, Abraham,  Di Meglio, Edwards, Laverty e Parkes. E allora, dietro un invincibile Marquez a punteggio pieno, seguono Pedrosa a 148, Rossi a 141, Dovizioso a 99, Lorenzo a 97, Aleix Espargaro a 77, seguito dal fratello Pol che ha 67 punti. Iannone, costretto al ritiro, segue con 62 punti. Gli altri italiani sono 19° (Pirro, 7 punti) e 21° (Petrucci, 4).

    Il box Honda festeggia le 10 vittorie di Marquez, foto di Facebook
    Il box Honda festeggia le 10 vittorie di Marquez, foto di Facebook

    MOTO2: paura al 4° giro in Moto2: Krummenacher, West, Shah e Pasini fanno un incidente effetto domino, con la moto di West che ha travolto l’italiano, rimasto a terra senza sensi per almeno un minuto. Alla fine si è rialzato ed è stato portato all’ospedale di Indianapolis, in cui gli è stato diagnosticato un trauma cranico. Insomma, gli è andata bene. Dopo una ventina di minuti dalla bandiera rossa che era stata esposta dopo l’incidente, si è ripartiti, ma dopo qualche curva un altro incidente ha coinvolto vari piloti, stavolta senza danni a nessuno: tutto ok per Luthi, Herrin Simon, mentre Shah e West erano ripartiti, insieme a Torres che era stato sfiorato in occasione del primo incidente. Si ritira anche Morbidelli per uno scontro con Salom e Simeon, che ha corso nonostante un piede fratturato nel warm-up, è caduto. Tornando ai risultati: vince Mika Kallio, che sfrutta il quarto posto di Rabat per portarsi a -7. In mezzo ai due arrivano Maverik Vinales Dominik Aegerter, con un insolita moto gialla. Quinto Corsi, poi Cortese, Syarin (gran weekend per lui), De Angelis (probabilmente è stata la sua ultima gara in Moto2, continuerà la stagione in MotoGP), West, Zarco, Nakagami, Torres, Rossi, Schrotter, Cardus, Pons, Baldassarri, Folger, Ramos, Shah, Terol, Mulhauser, Nagashima, Lowes, Rea, Salom, Warokorn Titipong (che per la prima volta in stagione è stato, anche se per un solo giro, tra i primi 21), ed Herrin.

    MOTO3: prima vittoria in carriera per Efren Vasquez, che passa Fenati proprio sul rettilineo finale, vincendo con un vantaggio di 65 millesimi. Poi Miller, ancora primo in classifica, e Masbou, autore di una rimontona. Rins, Marquez, Oliveira, Guevara, Binder Kornfeil completano la top ten. Poi Bastianini, Kent, Hanika, Navarro, Khairuddin, Danilo, Isaac Vinales, Antonelli, Grunwald, Oettl, Sissis, Granado, Deroque, Azmi, Locatelli, Ana Carrasco, Shouten. Ancora una volta ritirato Pecco Bagnaia, insieme a Tonucci, Ajo, Ramos, Ferrari e McPhee. Dietro a Miller a 158 troviamo Vasquez (137), Alex Marquez (133), Fenati (130), Rins (118), Masbou (92), Vinales (90), Oliveira (62), Hanika (19), Antonelli (18). Gli altri italiani sono Tonucci (20°, 15 punti) e Ferrari (22°, 12 punti).

    Prossimo appuntamento a Brno.

     

  • Al Sachsenring Marquez e Cortese sempre più leader

    Al Sachsenring Marquez e Cortese sempre più leader

    Moto 2 e Moto 3 dai due volti con in mezzo la MotoGP a fare da spartiacque tra le due categorie minori. La prima ad aprire la giornata motociclistica è stata la Moto 2 con Marc Marquez vittorioso sull’asfalto asciutto del Sachsenring e sempre più leader della classifica iridata. A tre ore di distanza invece ha chiuso la Moto 3, posticipata anche di una mezz’ora a causa di un’acquazzone che ha costretto i piloti a correre su pista bagnata. Vincitore dopo una grande rimonta l’idolo di casa Sandro Cortese che è sempre più leader del Mondiale.

    MOTO 2 – Marc Marquez bissa il successo ottenuto soltanto una settimana fa nel Gran Premio d’Olanda all’Università del Motomondiale ad Assen vincendo anche al Sachsenring, ottava prova del Motomondiale valevole per il GP di Germania. Sul circuito tedesco il campione spagnolo si impone per la quarta volta in stagione, seconda consecutiva appunto, dando lo strattone decisivo per l’allungo nel Mondiale. Complice anche la caduta del suo diretto inseguitore Andrea Iannone scivolato al nono giro mentre si trovava nei tubi di scarico del pilota della Suter Repsol.

    Il pilota italiano, partito decimo rimonta fino alla seconda posizione ma nel tentativo di attaccare Marquez alla prima curva perde l’avantreno della sua moto finendo a terra dando con tutta probabilità un addio alle sue chances mondiali. Peccato perchè su un circuito come il Sachsenring dove poco conta il motore l’abruzzese poteva sicuramente dire la sua. Ripartito dalla 26esima posizione Iannone riesce a guadagnare 10 posizioni, non la 15esima, ultima disponibile per l’acquisizione  di punti mondiali.

    Cosi dopo la caduta di Iannone Marquez si trova a dover affrontare due veterani della categoria, ovvero Mika Kallio e Alex De Angelis, anche lui in grande rimonta dalle retrovie. Ma il passo dello spagnolo è inarrivabile e gli consente di arrivare con oltre due secondi di vantaggio in tranquillità al traguardo. Kallio e De Angelis si giocano la seconda posizione con il sammarinese che tenta l’attacco all’ultima curva arrivando però lungo e cedendo il secondo gradino del podio al rivale.

    Marc Marquez © Mirco Lazzari gp/Getty Images

    Bella comunque la battaglia dei due ritrovati protagonisti della Moto 2 che hanno dato vita ad una dura lotta fatta di sorpassi e controsorpassi, soprattutto De Angelis che sembra aver trovato un beneficio dal cambio di telaio Suter all’FTR, mentre il leader della classifica Marquez con l’ennesima vittoria vola a 152 punti, 43 in più di Pol Espargaro che oggi non è andato oltre la quarta posizione nonostante una grande rimonta dovuta però a tanti errori individuali.

    Il migliore degli italiani è Simone Corsi in sesta posizione alle spalle dello svizzero Thomas Luthi ma davanti a Bradley Smith. Nono Claudio Corti mentre un altro protagonista del Mondiale Scott Redding viene steso appena dopo la partenza da Toni Elias che si stende anche lui poco dopo.

    MOTO 3 – Sandro Cortese trionfa nel Gran Premio di casa conquistando il suo secondo successo stagionale dopo aver trionfato all’Estoril nel GP di Portogallo. Il tedesco partito dalla pole position e scattato malissimo in partenza è autore di una grande rimonta dalle retrovie nonostante nonostante il grip con le gomme rain su pista che andava asciugandosi diminuiva giro dopo giro. Cortese è il più abile a capire le condizioni dell’asfalto piazzando il sorpasso decisivo a tre giri dal termine ai danni di Alexis Masbou, al primo podio in carriera.

    Per Cortese una vittoria che gli vale il primato nella classifica mondiale, complice anche la gara opaca di Maverick Vinales che chiude la sua gara in 17esima posizione con uno zero nella casella punti. Lo spagnolo ora è costretto ad inseguire il tedesco con 18 punti di distacco (148 a 130 il passivo).

    Terzo posto per lo spagnolo Luis Salom che precede di pochi secondi la sorpresa Jack Miller, bravo a giocarsi la vittoria fino a pochi giri dal termine. Quinto Efren Vasquez mentre per trovare il primo italiano bisogna scendere in 12esima posizione per trovare Niccolò Antonelli. Fuori a pochi giri dal termine Danny Kent , che aveva conquistato il primo podio ad Assen, Adrian Martin, Brad Binder e Louis Rossi, piloti tutti in lotta per la vittoria a pochi giri dal termine, a dimostrazione del grande equilibrio della classe quarto di litro.