Tag: matias silvestre

  • Inter, si chiude con Silvestre dopo l’addio di Lucio

    Inter, si chiude con Silvestre dopo l’addio di Lucio

    Tanti saluti ‘al veleno’ tra l’Inter e Lucio, con il centrale brasiliano che non riuscendo a strappare una sontuosa buonuscita dalle casse nerazzurre, ha ottenuto una rescissione contrattuale che gli ha permesso di accasarsi alla Juventus. Assolutamente un colpo di scena degno dei migliori film gialli, con l’inaspettato approdo di una delle colonne del Triplete proprio in casa dei rivali bianconeri. A questo punto come promesso e auspicato dal presidente nerazzurro Massimo Moratti, sistemata una pedina nel mercato in uscita è ora di tentare l’affondo decisivo per Matias Silvestre del Palermo. L’accordo tra il club di Moratti e quello di Zamparini è storia vecchia, considerando come il presidente rosanero già una settimana fa aveva pronosticato una chiusura dell’affare vicina a un 99%. La trattativa già ben avviata si dovrebbe chiudere nella prossima settimana nel giro di pochi giorni, con una cifra vicina agli 8 milioni di euro (soldi risparmiati proprio dallo stipendio percepito da Lucio).

    Matias Silvestre © Tullio M. Puglia Getty Images Sport
    I motivi che hanno spinto la società nerazzurra a salutare Lucio con un rescissione consensuale sono praticamente due: il primo riguarda l’aspetto economico, considerando come l’ingaggio biennale netto di 3,5 milioni di euro annuo, avrebbe gravato fin troppo sulle casse societarie dell’Inter, registrando a questo punto un risparmio lordo di 14 milioni di euro. Il secondo è legato alla volontà e alla necessità dell’Inter di liberare una casella in difesa per sbloccare un mercato fin troppo fermo, potendo appunto adesso chiudere l’affare con il Palermo per Silvestre.

    INTER ALLA SVELTA- Sul difensore argentino c’è un interesse molto forte anche da parte del Milan, poiché ‘il mal di pancia’ di Thiago Silva sull’adeguamento dell’ingaggio potrebbe far ripartire nuovi assalti parigini e indirizzare i rossoneri a puntare forte proprio su Silvestre. Per questo motivo come riporta la Gazzetta dello Sport in Corso Vittorio Emanuele la dirigenza nerazzurra avrebbe contattato telefonicamente gli uomini di mercato del Palermo per fissare un appuntamento per l’inizio della prossima settimana, cercando di chiudere l’affare il prima possibile. L’obiettivo fondamentale dell’Inter è quello di non far inserire il Milan, evitando di scatenare aste al rialzo che farebbero lievitare un prezzo già fissato, facendo a quel punto la gioia e la felicità del club di Zamparini.

  • Inter, si lavora per le fasce. Debuchy e Cissokho nel mirino

    Inter, si lavora per le fasce. Debuchy e Cissokho nel mirino

    Il calciomercato Inter stenta a decollare. Tanti nomi, tante missioni ma l’unica cosa certa è che mancano i soldi. Proprio per questo la società di Corso Vittorio Emanuele deve prima cedere e poi comprare. In quest’ottica va vista anche la situazione di Mathieu Debuchy. Il terzino francese del Lille ha ben figurato ad Euro 2012 con la maglia della nazionale francese e Marco Branca lo tiene d’occhio da parecchio tempo. Per arrivare a lui però l’Inter deve liberare la corsia destra occupata, molto bene, negli ultimi anni da Douglas Maicon. Il terzino della nazionale brasiliana è la chiave che può sbloccare la trattativa tra Inter e Lille per Debuchy. Il Real Madrid spinge per avere Maicon ma i nerazzurri oltre a liberarsi dell’ingaggio esoso del brasiliano vogliono ricavare dalla sua cessione una decina di milioni, che verrebbero poi girati proprio al Lille in cambio del 25enne Debuchy.

    Mathieu Debuchy © PATRICK HERTZOG/AFP/GettyImages
    Tutto procede secondo un quadro ben preciso, come quello che dovrebbe portare Matias Silvestre alla Pinetina in sostituzione di un altro illustre partente: Lucio. Ma l’Inter guarda in Francia anche per la fascia sinistra, ruolo che al momento vede presente il solo Nagatomo visto che Chivu ha chiesto e ottenuto di giocarsi le sue chance come centrale difensivo. Ecco che spunta quindi il nome di Aly Cissokho, terzino sinistro del Lione ricercato soprattutto dal Napoli. I francesi chiedono 10 milioni di euro per liberarlo mentre i nerazzurri al momento sembrano non voler arrivare a quella cifra mantenendo viva quindi la pista che porta a Kolarov del City, con il quale l’Inter potrebbe imbastire uno scambio che vedrebbe coinvolto Andrea Ranocchia.

    Il probabile arrivo di Silvestre infatti renderebbe dura la convivenza nerazzurra per il centrale italiano che potrebbe per questo cercare fortuna altrove. In conclusione fase di stasi per l’affare Destro, per il quale si prevedono giornate calde e intense prima della definizione della sua prossima destinazione. L’Inter ha una corsia preferenziale con il Genoa, la Juve è sempre vigile mentre la Roma potrebbe affondare il colpo in caso di cessione di Osvaldo, ricercato dal Malaga.

  • Inter, Lucio ai saluti con Silvestre pronto alla ‘staffetta’.

    Inter, Lucio ai saluti con Silvestre pronto alla ‘staffetta’.

    Vendere per comprare. Questo è stato il messaggio lanciato dal presidente dell’Inter, Massimo Moratti al suo uomo di mercato Marco Branca. Proprio per questo motivo, nonostante il continuo vociferare di nomi accostati ai nerazzurri per il calciomercato estivo in entrata, nessun affare era realmente vicino alla conclusione. Silvestre, Debuchy e Handanovic sono in lizza per vestire la maglia dell’Inter nella prossima stagione, ma in realtà ci sarebbero da ‘sistemare’ le relative posizioni con i padroni di casa della difesa carioca nerazzurra: Julio Cesar, Maicon e Lucio. Per Julio Cesar è nato un vero e proprio caso, con il portiere brasiliano che non vorrebbe affatto abbandonare la maglia dell’Inter, rinunciando al suo sontuoso ingaggio. Discorso diverso per Maicon che in attesa del ritorno di fiamma da parte del Real Madrid di Mourinho, è di fatto in attesa del saluto finale ai colori nerazzurri. Per Lucio è invece quasi certo l’addio, con la destinazione turca che accontenterebbe lo stesso giocatore e le casse societarie per un taglio d’ingaggio non indifferente.

    Matias Silvestre © Gabriele Maltinti/Getty Images
    SILVESTRE-  Come in una sliding doors, con i saluti del centrale brasiliano Lucio, l’Inter dovrebbe aprire le sue porte ad un altro difensore di ruolo: il più corteggiato da lungo tempo è Matias Silvestre del Palermo. L’addio di Lucio verrà verosimilmente formalizzato a metà settimana, con i calciatore che volerà in Turchia, per trovare l’accordo con il Fenerbaçhe con un biennale con opzione per il terzo, lasciando il via libera alla dirigenza nerazzurra di muoversi sull’affare Silvestre. L’operazione benedetta anche dal presidente rosanero Maurizio Zamparini, (che ha definito l’affare con l’Inter vicino alla conclusione con una percentuale del 99%), dovrebbe portare il  27enne centrale argentino ad affiancare Samuel, in attesa di una garanzia che Andrea Ranocchia ancora non ha dato ad Andrea Stramaccioni. L’accordo tra le due società è vicinissimo sulla base di una cifra vicina agli 8 milioni di euro, con un ingaggio per l’argentino intorno ai 2,5 milioni, risparmiando notevolmente rispetto al biennale proposto a Lucio solo lo scorso anno.

    DUBBI- Rimangono nell’aria alcuni dubbi proposti nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che legherebbe l’affare Silvestre soltanto a un’ipotetica cessione di Andrea Ranocchia. Questo considerando come il reparto dei centrali difensivi sia fin troppo affollato: Chivu ha ottenuto le garanzie da Stramaccioni di giocare al centro e con Samuel, Ranocchia e Juan Jesus (senza considerare la possibile salita in prima squadra di uno o più primavera) il centro dell’area sembra essere davvero un posto fin troppo affollato. Per questo motivo la dirigenza nerazzurra starebbe riflettendo e prendendo tempo prima di ingaggiare Silvestre, valutando inoltre la reale possibilità di girare Juan Jesus al Bologna dopo le ottime prestazioni nella nazionale brasiliana, per far crescere il ragazzo nel campionato italiano. Rimane comunque difficile pensare che Andrea Ranocchia possa salutare l’Inter, considerando come su di lui sia stato fatto un investimento importante (18 milioni di euro) e nonostante Conte e la Juventus continuino a corteggiarlo, i nerazzurri a scanso di improvvisi colpi di scena o offerte difficilmente rifiutabili difficilmente si priveranno di lui. In attesa di ulteriori sviluppi, dopo l’arrivo di Palacio, Silvestre vestendo i colori nerazzurri allargherebbe ulteriormente la già numerosa colonia argentina dell’ Inter, per la felicità di capitan Zanetti e compagni.

  • Inter Silvestre, incontro Moratti e Zamparini a Milano

    Inter Silvestre, incontro Moratti e Zamparini a Milano

    Un contatto telefonico di ieri tra il presidente dell’Inter Massimo Moratti e quello del Palermo Maurizio Zamparini ha fatto aprire definitivamente la trattativa per il difensore Silvestre. L’incontro tra i due avverrà oggi a Milano, dove i presidenti delle rispettive squadre parleranno anche di Viviano e Balzaretti.

    Zamparini è stato subito chiaro con Moratti, ricordandogli che la cifra richiesta non si schioda dai 15 milioni di euro. Sicuramente fin troppo alta la richiesta del presidente rosanero in quanto Moratti non può certo arrivare a spendere una tale cifra in questo momento di difficoltà.

    Stiamo parlando con l’Inter in quanto è la società che ha manifestato maggiore interesse nei confronti di Silvestre, ma sono interessate anche società straniereha spiegato Perinettiun anno fa il Palermo lo ha pagato 7 milioni di euro, di conseguenza se Silvestre partisse, la cifra da incassare dovrebbe essere elevata“.

    Il presidente dell’Inter definisce il proprio un mercato saggio ma per ora i primi obiettivi, tranne Palacio, sono tutti sfumati: non sono infatti riuscite le trattative per Lavezzi, per Isla e per Lucas che ha spiegato di non voler muoversi dal Brasile.

    Moratti |© Valerio Pennicino/Getty Images

    La lista dei giocatori che potrebbero approdare all’Inter è però ancora molto lunga: Moratti non ha infatti nessuna paura dirimanere senza calciatori per la prossima stagione nonostante le partenze siano molte. In questi giorni Julio Cesar sembra sempre più lontano dall’Inter in quanto Stramaccioni ha dato il suo consenso alla cessione del portiere brasiliano ma solamente nel caso in cui poi i soldi guadagnati dalla sua vendita siano impiegati per Handanovic.

    E ad avere messo le mani su Julio Cesar sembra essere proprio il Paris Saint Germain, il quale non sembra convinto di Salvatore Sirigu e con l’acquisto del portiere brasiliano andrebbero sul sicuro. Ancora nessuna trattativa invece per la vendita di Forlan e Lucio: i due hanno molto richieste ma la società neroazzurra non riesce a trovare un accordo valido.

    Ancora niente anche dal fronte di Parma dove la trattativa per il piccolo Giovinco sembra essere l’ennesimo flop in casa Inter; il giocatore ora impegnato con la nazionale agli Europei pare essere sempre più vicino al ritorno a Torino per vestire la maglia bianconera.

  • Inter, pressing su Silvestre ma Zamparini…

    Inter, pressing su Silvestre ma Zamparini…

    Si fa sempre più calda la trattativa Inter-Palermo per Matias Silvestre, centrale rosanero con il vizio del gol. L’Inter è sempre più propensa ad acquistare il 27enne difensore argentino, per il quale si era mosso anche il Milan prima che i rossoneri confermassero Thiago Silva e virassero le loro mire su Acerbi o la conferma per un altro anno di Alessandro Nesta. A disturbare i nerazzurri adesso c’è lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti, pronto a ricevere in Russia l’ex difensore del Catania. Proprio per questo l’Inter sta intensificando i discorsi con il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che per lasciare andar via il suo difensore pretende una cifra superiore ai 7 milioni pagati da lui un anno fa al Catania. Presupposto più che giusto quello del presidente rosanero che vuole monetizzare al meglio la cessione di uno dei migliori difensori in termini realizzativi del campionato di Serie A 2011/2012.

    La richiesta del Palermo per la cessione di Matias Silvestre si aggira intorno ai 13 milioni di euro, cifra che in questo momento l’Inter non è disposta a spendere. L’ultima offerta nerazzurra per il centrale argentino è rappresentata da 4 milioni di euro più l’altra metà di Emiliano Viviano (in comproprietà tra Inter e Palermo). Zamparini non propenso a questa soluzione chiede più cash per il suo difensore e l’Inter adesso spera di abbassare la richiesta economica del vulcanico presidente rosanero e chiudere la trattativa intorno ai 9 milioni. Il club di Massimo Moratti potrebbe essere la prossima destinazione di Silvestre che all’Inter andrebbe a formare insieme a Walter Samuel una coppia di centrali ex Boca Juniors.

    Matias Silvestre in azione contro Diego Milito © GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images

    L’ex difensore del Catania infatti è cresciuto nelle giovanili del Boca sino ad arrivare in prima squadra nella stagione 2002/2003. Quella fu la prima di 5 stagioni al Boca per Silvestre che nel gennaio del 2008 fu acquistato dalla squadra catanese per 1,5 milioni di euro grazie a Pietro Lo Monaco, direttore sportivo passato poche settimane fa al Genoa di Preziosi. In 3 stagioni e mezzo a Catania, Matias Silvestre totalizza in Serie A ben 118 presenze andando in rete in 7 occasioni. La miglior stagione in termini realizzativi è proprio quella del 2010/2011 con 36 presenze e 6 gol. Nell’estate del 2011 avviene il trasferimento in un’altra squadra siciliana ovvero il Palermo. Con la maglia dei rosanero totalizza 29 presenze e 5 reti e confermandosi difensore goleador si guadagna la stima di grandi società italiane (Inter e Milan su tutte) e europee (Tottenham e Zenit per citarne due).

    L’avventura palermitana di Silvestre sta per chiudersi dopo una sola stagione, per lui si preannuncia un meritato salto di qualità in una società dalle ambizioni ben diverse con tutto il rispetto per il Palermo. L’Inter fa sul serio e l’acquisto del centrale argentino andrebbe a colmare l’imminente partenza di Lucio, sempre più vicino all’approdo in Turchia tra le fila del Fenerbache. Il 27enne argentino troverà una concorrenza agguerrita in nerazzurro dove, oltre a Samuel che sembra essere il primo nelle gerarchie di Andrea Stramaccioni, ricordiamo Andrea Ranocchia e Christian Chivu, fresco di rinnovo contrattuale con la società di Corso Vittorio Emanuele. La colonia argentina nerazzurra è pronta ad ampliarsi ulteriormente.

     

  • Inter, svolta per Lavezzi con l’idea Viviano per Silvestre?

    Inter, svolta per Lavezzi con l’idea Viviano per Silvestre?

    Settimana decisiva per il calciomercato dell’Inter, con l’affare Lavezzi in assoluto stand by e il caso Destro in stallo, vista la brutta implicazione del Siena nello scandalo del calcioscommesse. Moratti dopo essere tornato a Milano è stato messo al corrente dai suoi uomini di mercato Marco Branca e Piero Ausilio dell’innalzamento del pressing del Psg sul Pocho Lavezzi. Assolutamente lontano dalle intenzioni del numero uno nerazzurro, l’idea di scatenare un’asta che possa far lievitare il prezzo del cartellino di Lavezzi. I Francesi hanno presentato un’offerta difficilmente replicabile, con una base cash vicina ai 26 milioni di euro (quindi non lontana ai 31 milioni della clausola rescissoria) con un ingaggio annuale di circa 4,5 milioni di euro per il giocatore. A questo punto è atteso un rilancio, o forse nella speranza che il giocatore preferisca Milano a Parigi, e vagliando anche gli ottimi rapporti tra Moratti e De Laurentiis l’affare potrebbe trovare la svolta con altre formule.

    Ezequiel Lavezzi © ROBERTO SALOMONE/AFP/GettyImages

    PAZZINI E PANDEV- In questo contesto si inserisce a pennello il discorso delle contropartite tecniche. Considerando come l’Inter abbia in ballo con il Napoli il riscatto dell’attaccante macedone Goran Pandev, la trattativa avrebbe naturalmente una corsia preferenziale a tinte nerazzurre. Branca e soci puntano su un base cash, più il riscatto di Pandev (con prestito in scadenza il 30 giugno) e l’inserimento di alcune contrapartite tecniche rappresentate per lo più da giovani interessanti. Volendo cambiare strategia e alimentando l’interesse di De Laurentiis con un’offerta più appetibile, l’Inter potrebbe inserire nell’affare anche Giampaolo Pazzini, ovviamente nel caso, con un esborso cash ridotto. Proprio l’attaccante ex doriano a causa della stratosferica stagione di Milito ha faticato a trovare il giusto spazio in attacco, e Napoli potrebbe rappresentare la giusta piazza per un suo rilancio, considerando come nel caso arrivasse anche Destro lo spazio davanti per lui non sarebbe poco, ma quasi nullo.

    DESTRO?-  Futuro incerto per l’attaccante del Siena, Mattia Destro, considerando come gli interessi delle maggiori società italiane, con Juventus, Roma e Inter siano fortissime su di lui. La sua situazione è molto particolare, essendo in comproprietà tra Siena e Genoa, dove l’Inter ha raggiunto un accordo di massima con Enrico Preziosi, mentre la Juve punta su un patto con il Siena. Ovviamente lo scandalo calcioscommesse piombato come un spada di Damocle dal cielo ha interrotto qualsiasi trattiva interlocutoria tra le parti, con lo stesso Preziosi impossibilitato nella giornata odierna ad incontrare il presidente del Siena, viste le vicende giudiziarie in corso. Rebus.

    VIVIANO PER SILVESTRE– Sempre in tema di comproprietà l’ultima idea di mercato nata in sede nerazzurra vedrebbe l’Inter sedersi ad un tavolo con il Palermo, evitando di finire alle buste per il cartellino di Emiliano Viviano, utilizzando la propria metà per attuare il sorpasso nella corsa al difensore rosanero Matias Silvestre, seguito in maniera forte e decisa anche dal Milan. Il centrale argentino dovrebbe sostituire Lucio al centro della difesa, mentre per Chivu già dato per partente, viste le poche offerte valide si prospetta l’ipotesi di accettazione della proposta fatta dalla dirigenza nerazzurra, con una netta riduzione dell’ingaggio e un contratto di due anni.

  • Roma, con Montella anche Gomez o Barrientos?

    Roma, con Montella anche Gomez o Barrientos?

    Sarà una settimana decisiva a Trigoria. La Roma ha deciso da tempo di richiamare Vincenzo Montella che fu scaricato dalla nuova società 12 mesi orsono per far spazio al progetto Luis Enrique. Il tecnico asturiano ha fallito e la Roma ripartirà dall’attuale allenatore del Catania, che conosce benissimo l’ambiente giallorosso visto che ci ha giocato parecchi anni. Il club giallorosso non demorde e nei prossimi giorni intende strappare al Catania Montella e non solo.

    Il mercato inizia ad entrare nel vivo e nell’ambito dell’operazione che porterà l’aeroplanino sulla panchina della Roma potrebbero essere inseriti due pupilli del tecnico campano. Stiamo parlando di Alejandro Gomez e Pablo Barrientos, tutti e due reduci da una stagione più che soddisfacente con la maglia catanese. Infatti potrebbe essere proprio un giocatore a sbloccare questa estenuante trattativa tra Roma e Catania; Sabatini non ha intenzione di dare Crescenzi e Florenzi al club di Antonino Pulvirenti e quindi a fare le valigie dovrebbe essere un giocatore del club siciliano. In pole position ci sono proprio Papu Gomez e Barrientos che il presidente catanese cederebbe volentieri se arrivasse un’offerta adeguata. In seconda linea ci sono altri due calciatori del Catania molto stimati dall’ex giocatore della Roma ovvero Nicolas Spolli e Francesco Lodi.

    Vincenzo Montella © Maurizio Lagana/Getty Images

    Intanto a Roma farà presto ritorno David Pizarro dopo l’esperienza in prestito al Manchester City. Ecco le dichiarazioni del calciatore cileno: “Torno per restare. Non volevo muovermi per quest’anno, ma il rapporto con Luis Enrique non era buono ed ho deciso di accettare la chiamata di Mancini. Il mio desiderio è quello di concludere la mia carriera in Europa alla Roma e, per il momento, ho ancora un anno di contratto che affronterò con la massima motivazione”. Con Montella in panchina cambierà la musica?

    A Roma potrebbe ritornare nei prossimi anni il baby Gianluca Caprari, fresco di promozione in A con il Pescara. L’attaccante classe 1993 da Gennaio è in prestito al Pescara dove ha realizzato 3 goal in 12 presenze e fece il suo esordio con la maglia della Roma in serie A e in Champions League proprio quando sulla panchina giallorossa sedeva Vincenzo Montella. Il Pescara ha intenzione di riscattare la metà del cartellino dalla Roma per 1,2 milioni e il giocatore potrebbe maturare completamente nel prossimo anno. Un altro giocatore che ha esordito in Serie A grazie a Montella è Alessandro Florenzi, centrocampista classe 1991 in prestito quest’anno al Crotone dove ha totalizzato 34 presenze e 11 marcature. Per adesso il giovane Florenzi pensa a chiudere al meglio il campionato di serie B con il Crotone culminato con la salvezza raggiunta ma l’anno prossimo potrebbe far ritorno alla base e riabbracciare l’allenatore che l’ha lanciato nel calcio che conta. Ecco le sue parole: “Stimo Montella, con lui ho fatto il mio esordio in Serie A. Il mio futuro alla Roma? Penso a chiudere la stagione alla grande con i miei compagni con il Crotone”

    Intanto Walter Sabatini nel suo viaggio a Oporto ha strappato il sì di Jorge Rolando, 26enne difensore centrale del Porto, ma la richiesta del club lusitano è di 15 milioni di euro, cifra che la Roma punta ad abbassare nelle prossime settimane. Rolando è l’obiettivo numero uno per la difesa giallorossa, in seconda battuta c’è Matias Silvestre, difensore argentino del Palermo, ambito anche da Inter, Milan e Tottenham.

  • Inter, Silvestre per il dopo Lucio. Zamparini conferma

    Inter, Silvestre per il dopo Lucio. Zamparini conferma

    Inter Silvestre, matrimonio in vista? Il forte difensore argentino, potrebbe lasciare Palermo per approdare a Milano alla corte di Stramaccioni. Dopo l’addio annunciato di Lucio, sarà proprio l’ex Catania il candidato numero uno a raccogliere l’eredità del brasiliano

    La notizia rimbalza nell’aria già da qualche mese, ma è solo in questi ultimi giorni che l’interessamento neroazzurro si è fatto realmente concreto. Matias Silvestre, difensore centrale con il vizio del goal, è approdato in rosanero la passata stagione. L’ex capitano del Catania, contestato dai suoi vecchi tifosi per il peggiore dei tradimenti, nlla passata stagione venne inseguito anche dalla Juventus, la quale poteva prelevare il cartellino del giocatore a parametro zero in un primo momento, ma poi non se ne fece nulla.

    Ora la pista neroazzurra pare essere un’opzione concreta. Su di lui si è espresso in prima persona anche il presidente Massimo Moratti, da sempre affascinato dai difensori goleador. Silvestre andrebbe a ricoprire il ruolo di centrale difensivo, vera lacuna in questa stagione neroazzurra. Dopo gli imminenti addii di Cordoba e Lucio, saranno almeno due i rinforzi nel pacchetto difensivo interista. Su Silvestre potrebbe arrivare l’ufficialità già nelle prossime ore. L’accordo tra Inter e Palermo dovrebbe aggirarsi intorno ai 7-8 milioni di euro, salvo inserimento di contropartite tecniche.

    Matias Slvestre © Gabriele Maltinti/Getty Images

    Da ricordare inoltre, che il forte difensore argentino, potrebbe essere arruolato anche nella nazionale Italiana, viste le sue remote origini. Prandelli, dal canto suo, pare non essere interessato all’idea, nonostante Silvestre farebbe assai comodo ad una difesa pressochè decimata e leggermente inesperta. Per l’argentino, la pista europei dovrebbe essere tramontata in maniera definitiva, salvo colpi di scena delle ultime ore. L’attuale centrale difensivo palermitano proverà comunque a convincere Prandelli per l’imminente futuro e magari un ruolo da protagonista con la maglia neroazzurra potrebbe agevolarlo in questo obiettivo.

    Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore. E’ chiara l’intenzione dei dirigenti neroazzurri di giocare al ribasso sulla quotazione del giocatore, ma è anche evidente come il Palermo cederà il giocatore al migliore offerente.

  • Cesena – Palermo 2-2, un pari che accontenta solo i rosanero

    Cesena – Palermo 2-2, un pari che accontenta solo i rosanero

    Al “Dino ManuzziCesena – Palermo finisce 2-2 in una partita rocambolesca soprattutto nei primi 45’ di gioco dove si sono registrati tutti i gol che hanno deciso il match. Vantaggio Rosanero con Barreto, rimonta dei bianconeri in un minuto con Maria Alberto Santana e Vincenzo Rennella e pareggio nei minuti di recupero, con il rientrante Matias Silvestre.

    Le previsioni della vigilia vengono ampiamente mantenute dai due tecnici, l’allenatore dei padroni di casa, Mario Beretta schiera un Cesena offensivo dato che i bianconeri non hanno più nulla da perdere vista la quasi certezza della retrocessione, mentre Bortolo Mutti ripropone il Palermo, con Fabrizio Miccoli dal primo minuto e Matias Silvestre recuperato in difesa.

    Grande ritmo nei primi minuti di gioco, il Cesena è molto arrembante lasciando ampi spazi agli attacchi dei rosanero che comunque riescono a portarsi in vantaggio grazie ad un episodio fortunoso: Comotto scivola davanti a Munoz consentendo al giocatore rosanero, prima di arrivare indisturbato sulla linea di fondo e poi di mettere una palla d’oro al centro, che viene spinta in rete da Bertolo. I bianconeri non si perdono d’animo e riescono in un minuto a ribaltare completamente il risultato con Santana e Rennella che bucano la difesa rosanero, non certo impeccabile. L’ex giocatore del Napoli fa un numero strepitoso in mezzo a cinque difensori nell’area del Palermo, piazzando la stoccata vincente alle spalle di un incolpevole Viviano, mentre l’attaccante bianconero, con uno stop e tiro al volo insacca ancora con Viviano che nemmeno vede il pallone entrare. Un primo tempo scoppiettante non può certamente finire in maniera tranquilla, ed infatti è proprio il recuperato Matias Silvestre,che su azione da calcio d’angolo, pareggia la partita beffando i centrali bianconeri con uno stacco imperioso nell’area piccola.

    Matias Silvestre ©Giuseppe Bellini/Getty Images

    Tutti si attendono un secondo tempo all’arma bianca dato che il pareggio non serve assolutamente ai padroni di casa, ma i secondi 45′ sono molto deludenti. La ripresa si apre senza novità fra i ventidue in campo, e l’atmosfera è completamente diversa rispetto ai primi 45’. Non succede praticamente nulla con i giocatori in campo che decidono di non farsi del male, da registrare il rientro di Vincenzo Iaquinta dopo un lunghissimo periodo d’inattività ed un’unica azione pericolosa per il Cesena con Santana che imbecca Mutu con il rumeno, deludente ancora una volta, che non riesce ad agganciare e perdendo l’unica occasione di poter tirare in porta in tutto il secondo tempo.

    Punto conquistato che consente ai rosanero di vivere in maniera più tranquilla la fine di un Campionato sicuramente al di sotto delle aspettative, mentre per il Cesena, solamente la matematica non consente di annunciare una retrocessione ormai ampiamente annunciata.

    Tabellino e Pagelle Cesena Palermo

    CESENA (4-3-1-2) Antonioli 6; Comotto 5,5, Moras 6, Von Bergen 5,5, Lauro s.v. (dall’8′ p.t. Ceccarelli 6); Arrigoni 5,5, Guana 6, Colucci 6; Santana 7 (dal 29′ s.t. Parolo s.v.); Rennella 6,5 (dal 22′ s.t. Iaquinta 6), Mutu 5. (Ravaglia, Rodriguez, Del Nero, Malonga). All.: Beretta.

    PALERMO (3-5-2) Viviano 6; Labrin 6, Silvestre 6,5, Mantovani 5,5; Munoz 6,5, Donati 5,5, Della Rocca 6 (dal 34′ s.t. Acquah s.v.), Bertolo 6,5; Vazquez 5,5 (dal 36′ s.t. Budan s.v.); Hernandez 5,5 (dal 19′ s.t. Bacinovic 6), Miccoli 6. (Tzorvas, Milanovic, Pisano, Zahavi). All.: Mutti.

  • Cesena – Palermo, torna Miccoli. Iaquinta in panca

    Cesena – Palermo, torna Miccoli. Iaquinta in panca

    Al “Dino Manuzzi” di Cesena i bianconeri di Beretta ospiteranno il Palermo di mister Bortolo Mutti in un match che riscuote interesse esclusivamente per la salvezza matematica ancora da raggiungere per gli ospiti.

    Infatti la serie A è stata abbondantemente abbandonata dai padroni di casa nelle scorse giornate, con le ultime sei partite, che devono essere utilizzate per onorare al meglio un Campionato partito sotto ben altre aspettative e finito nel peggiore dei modi.

    Beretta recupera un paio di pezzi importanti per l’undici iniziale, Adrian Mutu, sicuramente la delusione più grande in casa bianconera, affiancherà Malonga con Vincenzo Iaquinta che partirà inizialmente dalla panchina. Recupero importante anche in mediana con il rientro di Parolo che formerà, insieme a Guana e Colucci, il trio a copertura del trequartista Santana mentre in difesa Gianluca Comotto, recupera il suo posto nella fascia sinistra.

    Fabrizio Miccoli ©Tullio M. Puglia/Getty Images

    Il Palermo deve fare a meno dello squalificato Josip Ilicic, ma viste le ultime prestazioni dello sloveno, l’assenza non è di quelle sicuramente più importanti. Fabrizio Miccoli, dopo la panchina a Verona contro il Chievo, riprende le redini dell’attacco rosanero con l’uruguaiano Abel Hernandez a supporto, Vazquez dovrebbe prendere il posto di Ilicic sulla destra offensiva, mentre in difesa ci sono da registrare una buona ed una cattiva notizia: in settimana forfait di Federico Balzaretti a causa di un risentimento muscolare, ma è importantissimo il recupero di Matias Silvestre al centro della difesa che sarà affiancato da Munoz con Mantovani spostato a sinistra.

    Le probabili Formazioni di Cesena  Palermo

    Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Comotto, Moras, Von Bergen, Lauro; Guana, Colucci, Parolo;Santana; Mutu, Malonga. Panchina: Ravaglia, Ceccarelli, Rodriguez, Djokovic, Arrigoni, Delnero, Iaquinta. Allenatore: Beretta.

    Palermo (4-4-2): Viviano; Mantovani, Munoz, Silvestre, Pisano; Vazquez, Donati, Dellarocca, Bertolo; Miccoli, Hernandez. Panchina: Tzorvas, Bacinovic, Milanovic, Acquah, Zahavi, Budan. Allenatore: Bortolo Mutti.