Tag: Massimiliano Allegri

  • Galliani boccia Donadoni, torna in corsa Allegri

    Si fa sempre più intrigante il toto allenatore in casa Milan. Se ieri le parole del presidente Berlusconi sembravano poter dare per conclusa la trattativa per il ritorno a Milanello di Roberto Donadoni questa mattina, Adriano Galliani ha praticamente bocciato l’ex ct ridando quota e speranza al nome di Massimiliano Allegri.

    Sarà un tentativo di depistaggio? Lo scopriremo preso, ma non sembra casuale l’organizzazione di un summit della società rossonera per il fine settimana in Costa Smeralda nella residenza del presidente Berlusconi. Potrebbe esser l’occasione per chiedere la rescissione del contratto a Cellino ma anche la possibilità di trattare giocatori interessanti come Astori, Marchetti, Matri e Lazzari.

    Queste le parole dell’ad rossonero intercettato di prima mattina davanti alla sede dei rossoneri “Donadoni al momento non è tra i candidati. Allegri? Mi piace, ha il physique du role, ma io non escluderei nemmeno Filippo Galli e Mauro Tassotti”.

  • Inter: ecco il nuovo allenatore

    Inter: ecco il nuovo allenatore

    Josè Mourinho e l’Inter formano una coppia perfetta che molto probabilmente andrà avanti fino a Sabato, fino alla finale di Champions League che vorrà dire molto (o poco?) per il prosieguo in panchina del tecnico di Setubal.  Mourinho ha già fatto sapere che dopo la finale vorrà prendersi dei giorni di riposo per riflettere sul suo futuro e considerare la scelta migliore da fare. Inter o Real Madrid, è questo il dilemma: da una parte l’amore dei tifosi interisti, della società, di tutto l’ambiente che ha trovato in lui una sorta di condottiero dell’armata nerazzurra, un allenatore che rispecchia in tutto e per tutto l’essere, le idee e lo stato d’animo dei tifosi interisti; dall’altra parte la voglia di provare un esperienza nuova, di conquistare altri “tituli” e altre tifoserie.

    In mezzo a tutto questo c’è l’Italia, che Mourinho ha più volte dichiarato di non amare. Resterà Josè Mourinho alla giuda dell’Inter? Difficile, se non impossibile, mai come in questo periodo le strade del tecnico lusitano e dell’Inter sono state così separate. Tanti i nomi per una panchina naturalmente ambita, ma proviamo a stringere il cerchio e a considerare quelli che saranno i probabili sostituti di Mourinho all’Inter: Fabio Capello e Rafa Benitez. Il favorito attualmente sembra quest’ultimo, a rafforzare le nostre considerazioni, i rapporti instabili che ormai il tecnico spagnolo ha con i giocatori e la voglia di far cassa della dirigenza del Liverpool. Fabio Capello è il secondo candidato, dotato di grande esperienza e ampia bacheca. Il tecnico di Pieris è stato già contattato in passato dal patron nerazzurro Massimo Moratti durante l’ultima stagione di Roberto Mancini, ma l’idillio tra il tecnico friulano e il numero uno di corso Vittorio Emanuele non scoppiò mai per via delle famose dichiarazioni che rilasciò Fabio Capello sulle vicende di Calciopoli: “Altro che scudetto degli onesti, il titolo alla Roma? Sarebbe troppo bello…” affermazione che il patron nerazzurro, persona che non dimentica, non mandò affatto giù. Mihajlovic, Guardiola, Hiddink, Allegri e Prandelli sono solo voci infondate o meglio chiacchiere da bar. I nomi attualmente in corsa per la panchina solo solo due, anzi forse tre con un ripensamento di Mou.

  • Milan: Donadoni vince lo sprint, entro sabato l’ufficializzazione

    Silvio Berlusconi avrebbe scelto Roberto Donadoni per sostituire il “testardo” Leornardo sulla panchina del Milan. L’ex ct e allenatore del Napoli è entrato in sordina nel lotto degli aspiranti alla panchina ma allo sprint finale ha avuto l’acuto decisivo per superare i nomi noti Filippo Galli e Allegri e quelli meno noti come Costacurta e Stroppa.

    Donadoni secondo il massimo dirigente rossonero ha l’esperienza e l’ambizione giusta per sostituire Leonardo e traghettare il Milan verso nuovi traguardi. La trattativa sembra in uno stato avanzato ed entro sabato dovrebbe esser dato l’annuncio ufficiale.

    Resta da vedere se Mauro Tassotti resterà a coprire la carica di secondo o verrà sollevato dalla carica. Il gioco di Donadoni è simile a quello del tecnico brasiliano con esterni difensivi rapidi e gli attaccanti esterni veloci e bravi tecnicamente. Non dovrebbero dunque cambiare le strategie di mercato.

  • Attento Milan, Allegri interessa anche a Parma e Torino

    Non è cosi scontato l’arrivo di Pasquale Marino sulla panchina del Parma, la Gazzetta dello Sport questa mattina svela infatti l’incontro tra i dirigenti gialloblù e Massimiliano Allegri. L’ex allenatore del Cagliari accostato con insistenza alla panchina del Milan è uno dei tecnici più ambiti per la prossima stagione e nelle intenzioni del presidente Ghirardi c’è la voglia di sfruttare l’apparente incertezza dei dirigenti rossoneri per soffiargli il bravo tecnico.

    Anche il Presidente Urbano Cairo da quanto svela Stampa sogna Massimiliano Allegri come colpo per la A. Certo il budget del Torino non appetibile come quello rossonero ma i granata vorrebbero inserire il giovane tecnico al centro di un nuovo progetto puntando su giovani di qualità e prospettiva. Starà a Petrachi e Cairo trovare gli argomenti giusti per batter la concorrenza

  • Galliani apre ad Allegri: “anche lui è un ex milanista”

    Galliani apre ad Allegri: “anche lui è un ex milanista”

    L’ad rossonero Adriano Galliani all’uscita dai palazzi della Lega Calcio, dove si è parlato del querele sui diritti tv, ha rilasciato interessanti dichiarazioni ai giornalisti su chi può esser l’allenatore futuro dei rossoneri. Partendo da presupposto che il “Milan sarà allenato dai milanisti” da Galliani definita “regola aurea” si è fatto il punto sul possibile sostituto di Leonardo e il tutto fare rossonero non ha tolto dai papabili alla panchina Massimiliano Allegri “è un milanista, perché ha fatto una tournée con noi”.

    In questo momento cosi incerto ogni parola fa notizia e queste di Galliani sanno tanto di apertura nei confronti dell’ex tecnico del Cagliari. Il plenipotenziario ha voluto commentare anche le parole di Marco Van Basten “Noi non abbiamo mai parlato con Marco e questa è la prova provata”.

    Altro chiarimento sul mercato e in particolare sulla posizione di Pato e Ronaldinho “Pato non è in vendita, Ronaldinho ha un altro anno di contratto e non ci sono problemi”

  • Summit “segreto” tra Allegri e Lippi: futuro comune?

    Incontro misterioso quello avvenuto a Milano tra l’ormai ex tecnico del Cagliari Massimiliano Allegri e il commissario tecnico Marcello Lippi e portato alla luce da Tmw. I due tecnici che rumors vorrebbero a lavorare insieme nel Milan la prossima stagione si sarebbero incontrati alle 12.10 presso il Jolly Hotel di Largo Augusto a Milano.

    Il tema dell’incontro ovviamente è top secret ma se più indizi fanno una prova i due potrebbero lavorare presto a stretto contatto. Galliani nei giorni scorsi ha smentito l’inserimento di Lippi nel quadro dirigenziale rossonero ma come ben si sa il mercato vive spesso di smentite di rito.

  • Allegri esonerato, Leonardo rescinde: Casualità?

    Allegri esonerato, Leonardo rescinde: Casualità?

    Due notizie clamorose e forse non correlate si sono susseguite negli ultimi giorni. Martedi senza un motivo apparente Cellino ha esonerato Massimiliano Allegri e oggi a conferma delle tante indiscrezioni dei giorni scorsi il “milanologo” Pellegatti ha annunciato la rescissione di Leonardo.

    Casualità? Noi proviamo a dire la nostra. Dietro l’esonero di Allegri come ha svelato l’Unione Sarda c’è la firma per un altro club. I club a cui l’ex tecnico del Cagliari può interessare sono Juventus, Milan e Fiorentina: i bianconeri dai rumors che arrivano dall’Inghilterra e che trovano conferma nei maggiori siti di calcio italiano ha scelto Rafa Benitez e senza clamorosi colpi di scena l’accordo ci sarà.

    La Fiorentina sembra aver ricucito il rapporto con Cesare Prandelli e comunque avrebbe scelto come prima alternativa Sinisa Mihajlovic. Il Milan? Leonardo andrà via, le smentite di questi giorno servono solo a placare la curiosità dell’ambiente, e Allegri potrebbe esser il possibile sostituto.

    In conclusione, proviamo a ricostruire i fatti. Cellino ha scoperto dell’accordo tra Allegri e il Milan e imbufalito lo ha licenziato, i rossoneri dopo aver chiuso la trattativa hanno concesso la rescissione a Leonardo per volare in Brasile. Fantacalcio?

  • Cagliari: c’è la Juve dietro l’esonero di Allegri?

    L’ambiente sardo è ancora scosso per il fulmine a ciel sereno che ha sconvolto la tranquillità del club sardo ieri sera con la notizia dell’esonero di Massimiliano Allegri. Pur se i risultati nell’ultimo periodo non erano dei migliori è sotto gli occhi di tutti l’ottimo lavoro fatto dal tecnico negli ultimi due anni facendo diventare il Cagliari una squadra bella da vedere e spettacolare nelle sue giocate.

    L’Unione Sarda questa mattina cerca di interrogarsi sul perchè della decisione e pare che il vulcanico Cellino se la sia presa per aver saputo di una possibile firma di Allegri per un altra società con il campionato ancora in corso. Rumors dicono la Juventus anche se l’ormai ex tecnico isolano è appetito anche da Milan e Fiorentina qualora dovessero partire Leornardo o Prandelli. Allegri stupito ha smentito tutto ma la verità verrà a fine campionato, Cellino commenta “Che succede? Non voglio rilasciare interviste, posso dire soltanto che è stata una decisione inevitabile e persino tardiva. L´ho presa nell´esclusivo bene della società. I risultati parlano chiaro”.

  • Juventus, ultimatum a Benitez. Decisione entro 10 giorni

    Secondo quanto riporta il Times, la Juventus ha dato dieci giorni di tempo a Benitez per accettare o meno l’offerta fatta nella giornata di lunedì quando Blanc e il procuratore del tecnico spagnolo si sono incontrati a Milano per intavolare la trattativa.

    Il quotidiano inglese inoltre afferma che Benitez preferirebbe rimanere al Liverpool soprattutto dopo che è riuscito a strappare al club i prolungamenti di contratto di Fernando Torres e Steven Gerrard. Ma l’offerta della Juve è allettante e potrebbe fargli cambiare idea: sostanzioso budget per il calciomercato che potrà condurre in prima persona ed eguagliato l’ingaggio che percepisce al Liverpool di 4 milioni a stagione per i prossimi 4 anni.
    Il club inglese, in difficoltà economica, ha dato una sorta di via libera all’allenatore sperando di ridurre così il monte ingaggi e cercare di tenersi stretto uno dei suoi campioni che altrimenti verrebbero sacrificati.

    Ma su Benitez non c’è solo la Juventus, il Real Madrid infatti è alla ricerca del sostituto di Pellegrini che non verrà riconfermato. Insieme al tecnico spagnolo in corsa per la panchina delle merengues ci sono Mourinho e Capello.
    Per quanto riguarda i bianconeri se dovesse fallire l’obiettivo Benitez, per il dopo Zaccheroni sono in lizza Prandelli (difficile che si muova da Firenze), Allegri, fresco di esonero a Cagliari, e, nome nuovo, Dunga, il ct della nazionale brasiliana.

  • Clamoroso Cagliari: Cellino esonera Allegri

    “Il Cagliari Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico Massimiliano Allegri -si legge nella nota-. La guida tecnica verrà affidata all’allenatore della Primavera Giorgio Melis, coadiuvato da Gianluca Festa. Ad Allegri vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto e i migliori auspici per il proseguo della carriera”.

    Un rapporto che sembrava indissolubile tra Cellino e Allegri si è invece interrotto per un ultimo periodo di stagione non certo brillante da parte del Cagliari. Con l’esonero del tecnico del Cagliari Massimiliano Allegri sale a 16 il numero delle panchine saltate in serie A nella stagione in corso: è costato caro ad Allegri il periodo di flessione della sua squadra culminato con la sconfitta a Torino 1-0 contro la Juventus.