Tag: Massimiliano Allegri

  • Milan: Van der Vaart il centrocampista per Allegri. Il sogno resta Poli

    Milan: Van der Vaart il centrocampista per Allegri. Il sogno resta Poli

    Massimiliano Allegri rompe gli indugi e prime di salire sull’aereo per Londra dice a chiare lettere di aver bisogno di un centrocampista “universale” per completare l’organico rossonero. L’ex tecnico del Cagliari dimostra di aver idee chiare e pochi peli sulla lingua andando a smuovere un reparto fino al momento mai messo sulla graticola.

    Da Pirlo a Seedorf, da Gattuso ad Ambrosini i centrocampisti per dieci anni hanno portato la croce deliziando in tantissime occasione il caloroso popolo rossonero ma cedendo adesso ai naturali segni del tempo.

    Dare linfa al centrocampo è fondamentale per il Milan sia per variare il gioco e sia per aver una alternativa a Pirlo nella costruzione del gioco. Allegri vorrebbe un giocatore completo, abile sia nella costruzione del gioco che in fase di interdizione e l’identikit porterebbe dritto al giovanissimo Andrea Poli messosi in luce lo scorso anno con la Sampdoria dei miracoli.

    Il profilo è quello giusto, grandi numeri, giovanissimo e con ampi margini di miglioramento. Strapparlo a Garrone sarà difficile e allo stesso tempo dispendioso. L’alternativa concreta sembra esser Van der Vaart, l’olandese è l’ennesimo epurato di lusso del Real Madrid di Florentino Perez e potrebbe rilanciarsi in rossonero.

    Il costo dell’ingaggio non è proibitivo e i buoni rapporti tra le due società potrebbero avallare il prestito con diritto di riscatto nella prossima stagione.

  • Allegri boccia Kaladze e Jankulosky niente Emirates Cup

    Allegri boccia Kaladze e Jankulosky niente Emirates Cup

    Il Milan si appresta a partire per Londra dove incontrerà l’Arsenal domani e il Lione domenica per l’edizione 2010 dell’Emirates Cup. Dopo la debacle all’esordio contro il Varese l’ambiente rossonero spera in un doppio appuntamento positivo per aumentare la fiducia nel gruppo e con esso l’entusiasmo verso la nuova conduzione tecnica.

    Senza grossi acquisti e con gli acciaccati Pirlo, Ambrosini, Inzaghi e Ronaldinho costretti ai box a Milanello per Allegri sarà arduo metter in campo una formazione competitiva.

    Il nuovo tecnico però al pari di Leonardo ha deciso di non puntare sui Kaladze e Jankulovsky lasciandoli a Milanello nonostante le defezioni in rosa.

  • Milan, Allegri è già carico: “Ronaldinho deve fare la differenza”

    Milan, Allegri è già carico: “Ronaldinho deve fare la differenza”

    Primo giorno di scuola al Milan per il neo tecnico rossonero Massimiliano Allegri che ha parlato di Ronaldinho, sulla stessa scia del presidente Berlusconi, che ieri aveva confermato il brasiliano “a vita“, nella sua prima conferenza stampa tenuta a Milanello:

    • Roanldinho è un giocatore di qualità e deve fare la differenza. Certo deve essere supportato dalla squadra, come lui deve mettersi al servizio del gruppo“.

    Spente così sul nascere le voci di una sua cessione ai Los Angeles Galaxy e “perdonate” le sue ultime uscite non proprio professionali, per ultima quella di aver ritardato il rientro in Italia per assistere al concerto di 50 Cent a Rio de Janeiro.
    Il nuovo allenatore poi ha proseguito la sua presentazione dando piena fiducia al gruppo che ha a disposizione:

    • Al momento la rosa dà ampie garanzie: questa squadra ha ancora molto da dare. Abbiamo tutte le caratteristiche e le qualità per fare bene. E’ un gruppo che ha vinto tutto quello che c’era da vincere, ma è rimasto un gruppo ambizioso che ha ancora voglia di fare bene ed è consapevole di avere vinto tanto attraverso le qualità tecniche.
      “Sono contento della rosa che ho a disposizione ma se dovesse partire qualcuno, la società lo rimpiazzerà con un giocatore da Milan
      “.
    • Non voglio fare rivoluzioni, sarebbe presuntuoso da parte mia farle in una squadra che a sei giornate dalla fine del campionato lottava per lo scudetto, Leonardo ha fatto un buon lavoro: ho le mie idee e porterò dei diversivi.
      Quello che voglio, che esigo, è che questa squadra giochi bene a calcio, con buona intensità e che sia convinta dei propri mezzi. Per conquistare risultati importanti ci devono essere diverse componenti, non una sola: servono convinzione, tecnica, agonismo, intensità, tutto insieme, per fare cose importanti. Vincere non è mai facile, ma bisogna partire con un credo e con la convinzione di poter e di dover fare il massimo: questo è il punto di partenza
      “.
  • Milan: Al raduno Berlusconi fischiato ma conferma Ronaldinho, Gattuso va via

    Il raduno del Milan ha visto di nuovo protagonista il Presidente Berlusconi dopo 3 anni di assenza. E come ci si aspettava, non sono mancate alcune rivelazioni molto importanti, date proprio dal Premier in persona:

    • Ronaldinho è indiscutibilmente rossonero, da qui fino a quando smetterà di giocare. E’ il più grande giocatore di tutti i tempi!

    Questo il primo spunto degno di nota che è emerso, forte, dalle parole di Berlusconi che in pratica ha blindato il brasiliano.
    Ma il Presidente ha poi continuato toccando vari temi, primo fra tutti quello sulle punte:

    • Non voglio vedere una punta da sola in avanti, le punte sono 2!

    Ed ovviamente lo sguardo si rivolge subito verso quello del nuovo allenatore Massimiliano Allegri.
    Il Presidente del Consiglio difende anche la rosa a disposizione dell’allenatore:

    • E’ assolutamente adeguata e può competere con tutti. Sfido chiunque a dirmi il nome di una squadra che ha una sommatoria di classe a centrocampo simile a quella che abbiamo noi con Ronaldinho, Pirlo, Seedorf e Pato. Nessuna famiglia in Italia ha mai fatto uno sforzo economico come quello fatto dai Berlusconi. Negli ultimi 7 anni l’immissione di capitale è stata di 461 milioni di euro, quindi oltre 60 all’anno. E in 25 anni ho investito1 miliardo e 100 mln di euro“.

    Chiaro qui il riferimento ai contestatori che lo hanno pesantemente fischiato al suo arrivo in elicottero.
    Berlusconi ha anche risposto alle voci che lo vedrebbero prossimo alla cessione della società:

    • Sono 25 anni che faccio il Presidente e so che prima o poi bisognerà passare la mano. Se si presentasse un gruppo con una vera passione per questa squadra e fosse disposto a mettere ciò che ho messo io non mi sottrarrei, ma finora nessuno ha fatto un’offerta del genere. Quindi adesso mi vedo “costretto” a continuare con passione, voglia e positività“.

    E sul capitolo mercato aggiunge:

    • Non ho mai fatto follie per i giocatori salvo che per Ronaldinho. Ibrahimovic è un grande campione ma non so fino a che punto starebbe bene nello spogliatoio e nel gruppo del Milan, sono importanti anche le caratteristiche della persona. Gattuso partirà? Sarei felice se restasse, il Milan non si è mai opposto alla volontà determinata di un giocatore di andare via, basta vedere l’esempio di Shevchenko. La stessa cosa sarà con Gattuso, nessuno deve restare qui controvoglia“.

    In effetti nelle ultime ore si è concretizzata una buona offerta dell’Al Ahli, club degli Emirati Arabi che ha già preso il difensore Fabio Cannavaro. Il procuratore di Gattuso, Andrea D’Amico, è infatti volato a Dubai per trattare il trasferimento con la ricca società araba. Le candidature di Olympiakos e Wolfsburg potrebbero quindi passare in secondo piano.

    Berlusconi ha poi blindato anche Thiago Silva:

    • Resta al Milan. Abbiamo resistito alle offerte del Real Madrid per il brasiliano, che consideriamo un difensore di assoluta classe“.

    In ultimo un pensiero sugli obiettivi stagionali:

    • La missione è sempre la stessa: vincere in tutte le competizioni in cui scendiamo in campo attraverso un gioco spettacolare“.

    In bocca al lupo, Massimiliano Allegri…

  • Milan: Berlusconi domani presenzierà al raduno dopo 3 anni

    Ci sarà anche il Presidente Silvio Berlusconi al raduno del Milan, che avverrà oggi, intorno alle ore 15, a Milanello. Erano 3 gli anni che Berlusconi per un motivo o per un altro non poteva essere presente al raduno, ma quest’anno il Premier non mancherà.
    Innanzitutto darà il benvenuto in prima persona ai nuovi acquisti, i difensori Yepes e Sokratis, poi anche al portiere Amelia. Il Cavaliere poi presenzierà anche alla conferenza stampa del neo tecnico Massimiliano Allegri, voluto fortemente come allenatore del Milan in prima persona. Inoltre con un pò di fortuna si potrebbero capire le future strategie di mercato rossonere.

  • Milan: Caceres vicinissimo all’accordo e Joe Cole cerca casa

    Milan: Caceres vicinissimo all’accordo e Joe Cole cerca casa

    Il Milan si muove. La calma piatta e l’apparente apatia dei dirigenti rossoneri sembra esser ormai un lontano ricordo. La firma di Massimiliano Allegri a la cessione d’oro di Storari alla Juventus hanno tutto d’un tratto fatto riscoprire nei tifosi l’abilità di Galliani e Braida. Certo è ancora tutto da dimostrare, ma stando alle indiscrezioni pur con un occhio al bilancio i rossoneri faranno mercato.

    La voglia di strafare di Allegri è il primo passo ma l’ex tecnico del Cagliari ha bisogno di qualche pedina per svecchiare l’organico ma sopratutto per inserire nuove alternative in rosa.

    Rimbalza da qualche giorno l’interesse rossonero per Martin Caceres, l’esterno del Barcellona nella scorsa stagione alla Juve non rientra nei dettami tattici di Guardiola e il Milan insieme a Daniel Fonseca, agente del giocatore, stanno abbozzando una trattativa per portare l’uruguaiano in prestito con diritto di riscatto. Giovane, duttile e a costo zero sarebbe il rinforzo ideale per la retroguardia rossonera.

    Suggestiva e per certi versi ancor più stimolante è la voce che vuole Joe Cole in cerca di casa a Milano e dintorni. Il talento, mai sbocciato completamente, del calcio inglese svincolatosi a parametro zero dal Chelsea è richiestissimo sul mercato e si prospetta una lotta tra Milan e Inter per averlo. Lo stesso giocatore oggi al Daily Mirror ha confessato di voler scegliere la prossima squadra in base alla stima del tecnico e a garanzie sul suo utilizzo.

  • Milan: Huntelaar, Flamini e Ronaldinho “i sacrifici” per Ibrahimovic

    L’impossibile di Adriano Galliani potrebbe diventare possibile per il presidente Silvio Berlusconi. Il quotidiano spagnolo Sport si dice convinta della volontà del presidente rossonero di riportar a Milano Zlatan Ibrahimovic.

    Anche in Spagna sembrano conoscere bene lo spirito battagliero di Berlusconi e ne tracciano un profilo orgoglioso e diretto ad ottenere ciò che vuole. Zlatan è un sogno di Berlusconi sin dall’estate di Calciopoli e il coinvolgimento del Milan nello scandalo favorì l’Inter nell’acquisto ma adesso è tutto cambiato.

    Il diktat di Berlusconi a Galliani e Braida pare sia stato vendere per arrivare a Ibra. I nomi? Quello scontato è di Klaas Jan Huntelaar, l’olandese bocciato anche da Allegri interessa tantissimo al Fenerbache che pare sia disposto ad offrire 23 milioni di euro per averlo. Il Cacciatore per il momento è restio ad eccettare ma la bocciatura di Allegri potrebbero convincerlo a cambiar maglia.

    Il secondo ad uscire dovrebbe esser Flamini. Il centrocampista francese ha deluso sia con Ancelotti che con Leonardo in panchina e adesso il suo ingaggio stratosferico è diventato di troppo. Il Marsiglia pare sia interessato a prelevarlo offrendo dieci milioni di euro ai rossoneri che in tal modo otterrebbero una discreta plusvalenza.

    L’ultimo pezzo da vendere è Ronaldinho. I LA Galaxy fanno sul serio garantedogli un triennale da 30 milioni di euro, il Milan ci pensa sia per motivi tattici che di opportunità. Dalla cessione del brasiliano racimolerebbe una decina di milioni di euro, si toglierebbe dalle spalle un ingaggio significativo e non imporrebbe ad Allegri un sol schema di gioco.

  • Allegri libera Huntelaar, idea Hleb per il centrocampo

    Massimiliano Allegri, ieri, nella prima intervista concessa alla Gazzetta dello Sport da tecnico milanista ha praticamente chiuso le porte all’olandese Huntelaar:

    “Huntelaar è un buon giocatore ma ha caratteristiche simili a quelle di Borriello e Inzaghi. Ronaldinho? Credo che resterà e  sarà un bene. Pato ha vent’anni e grandi potenzialità, non si tocca”.

    Le parole del nuovo tecnico rossonero confermano di fatto i rumors che circolano con insistenza da fine campionato che vogliono il Cacciatore lontano dal Milan per far cassa. I soldi dell’olandese non verrebbero reinvestiti per Luis Fabiano, cosi come paventato da tutti, bensì per arrivare al terzino sinistro e ad un difensore centrale.

    Il nuovo Milan nascerebbe con Borriello e Pato coppia d’attacco e Dinho nel ruolo di fantasista alle loro spalle. Il brasiliano però potrebbe esser un alternativa alle due punte titolari se Adriano Galliani riuscisse a regalare ad Allegri il fantasista bielorusso Hleb. L’ex tecnico del Cagliari prediligge infatti un trequartista più d’aiuto al centrocampo e proto al sacrifico e Hleb farebbe al caso rossonero.

    Il bielorusso di proprietà del Barcellona ma bocciato da Guardiola potrebbe arrivare in prestito secco con il Milan che si accollerebbe l’intero ingaggio di quasi 4 milioni di euro. Sembra destinato a vestire rossonero anche Lazzari, il pupillo di Allegri potrebbe lasciare il Cagliari in virtù dell’accordo per Astori.

  • Il Milan ufficializza Allegri

    A.C. Milan comunica che Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Prima Squadra.
    Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 Giugno 2012.

    Con questo breve comunicato apparso qualche minuto fa sul sito ufficiale il Milan annuncia, finalmente, il nuovo tecnico. Dopo il tira e molla con il Cagliari sarà Massimiliano Allegri a prender il posto di Leonardo sulla panchina rossonera

  • Il Cagliari libera Allegri gratis: “i sentimenti non hanno prezzo”

    Si era creato un grande frastuono intorno alla vicenda della rescisione tra Massimiliano Allegri e il Cagliari. Sembra che una telefonata tra Galliani e Cellino abbia ricostruito i ponti e convinto l’orgoglioso presidente sardo a lasciar partire verso nuovi lidi il suo tecnico. L’ufficializzazione arriva in un comunicato rilasciato sul sito ufficiale del club isolano dove nonostante le frizioni dello scorso campionato la società dimostra affetto nei confronti del tecnico

    “Nonostante l’amarezza e la delusione lasciataci dallo scarso coinvolgimento dimostrato dall’allenatore Massimiliano Allegri nel finale di campionato, a seguito della richiesta fatta dalla Società Milan, il Presidente Massimo Cellino ha deciso di liberarlo.

    Pur avendo il Milan dato la sua disponibilità, la Cagliari Calcio non ha richiesto alcun indennizzo economico, considerando l’impossibilità di quantificare il valore dei sentimenti.

    L’unica nota positiva è che la conclusione del rapporto di Allegri permette di chiudere definitivamente la parentesi e potersi dedicare al futuro del Cagliari attraverso la scelta del nuovo allenatore.”