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  • Tsogna demolisce Seppi, in Russia Fognini ko in finale

    Tsogna demolisce Seppi, in Russia Fognini ko in finale

    Domenica amara per il tennis italiano. Andreas Seppi e Fabio Fognini non riescono a vincere il titolo rispettivamente a Metz e San Pietroburgo.

    Il tennista altoatesino, numero 1 d’Italia e numero 28 del mondo, nulla ha potuto contro lo strapotere del tennista di casa Jo-Wilfired Tsonga, numero 7 del mondo. Il tennista francese ha battuto Seppi in soli 50 minuti con il punteggio di 6-1 6-2 ed ha conquistato davanti al proprio pubblico il torneo Atp di Metz, il nono della sua carriera. Per Seppi, che con la finale di Metz ritornerà da domani numero 25 del mondo, sfuma il terzo titolo della carriera ma la sua settimana resta comunque più che positiva dato le vittorie ottenute rispettivamente nei quarti e in semifinale su Florian Mayer e Gael Monfils.

    La stretta di mano tra Tsonga e Seppi © JEAN-CHRISTOPHE VERHAEGEN/AFP/GettyImages

    La finale odierna non ha avuto storia e ha visto Tsonga dominare dal primo all’ultimo quindici. Il primo set inizia malissimo per l’italiano che tiene il primo turno di battuta prima di concedere ben 5 game consecutivi al beniamino di casa. Nel secondo set non cambia la musica, Tsonga vola facilmente sul 4-0 con 2 break di vantaggio prima di chiudere la pratica con il punteggio di 6-2. Per il francese si tratta del secondo successo stagionale dopo la vittoria a Doha ad inizio stagione.

    A San Pietroburgo niente da fare per Fabio Fognini impegnato oggi in finale contro Martin Klizan, testa di serie numero 3 del torneo e numero 45 del mondo. Il 23enne slovacco, nonostante la maratona di 4 ore contro Youzhny, ha vinto il primo titolo atp in carriera sconfiggendo il tennista ligure per 6-2 6-3 in 1 ora e 10 minuti di gioco. Tuttavia Fognini non ha potuto esprimersi al meglio delle sue possibilità visto che per tutto il match ha accusato dolore al tallone del piede destro e ciò ha condizionato certamente la sua prestazione. Nonostante questo rammarico Fognini può certamente consolarsi con la seconda finale raggiunta nel circuito atp e con il suo rientro nei top 50 del ranking.

  • Seppi doma Monfils e vola in finale a Metz. In Russia finale anche per Fognini

    Seppi doma Monfils e vola in finale a Metz. In Russia finale anche per Fognini

    Andreas Seppi e Fabio Fognini fanno grande l’Italia regalandosi due finali Atp nella stessa settimana. In quel di Metz, Seppi conquista la terza finale Atp stagionale eliminando il beniamino di casa Gael Monfils con il punteggio di 3-6 6-1 6-4. Domani Seppi affronterà il numero 7 del mondo Tsonga e giocherà la terza finale stagionale su 3 superfici diverse dopo quella persa sull’erba di Eastbourne (sconfitto da Roddick) e quella vinta sulla terra rossa di Belgrado. Ma le buone notizie per il tennis italiano non finiscono in Francia perchè in Russia, precisamente a San Pietroburgo, Fabio Fognini ha conquistato la seconda finale stagionale e della carriera dopo aver disposto facilmente dello spagnolo Gimeno-Traver. Il tennista ligure, quarta testa di serie del torneo e numero 53 del ranking, proverà a vincere il primo titolo Atp della sua carriera domani nella finale che lo vedrà opposto allo slovacco Martin Klizan, numero 45 del mondo, che ha impiegato quasi 4 ore per venire a capo del russo Mikhail Youzhny, prima testa di serie del torneo russo.

    Andreas Seppi in azione © JEAN-CHRISTOPHE VERHAEGEN/AFP/GettyImages

    Settimana da incorniciare per il tennis italiano, che domani avrà 2 possibilità per conquistare un titolo Atp sul cemento, titolo che in Italia manca ormai da 10 anni. L’ultimo in ordine cronologico a riuscirci fu Davide Sanguinetti che nel 2002 sul cemento (outdoor) americano di Derlay Beach conquistò il titolo battendo un giovane Andy Roddick in 3 set. Un titolo Atp sul cemento indoor manca in Italia sempre dal 2002, quando Sanguinetti trionfò a Milano battendo nell’atto conclusivo un Roger Federer agli albori della sua straordinaria carriera.

    ATP METZ, SUPER SEPPI VOLA IN FINALE – Prima finale Atp sul cemento indoor e quinta finale in carriera per Andreas Seppi, che conferma di essere nel pieno della sua maturazione tennistica. La finale di domani potrebbe consegnare al tennista altoatesino oltre che il terzo titolo in carriera anche il best ranking alla posizione numero 21. Il numero 1 d’Italia è approdato all’atto conclusivo del torneo di Metz dopo aver superato in 3 set il francese Gael Monfils, al rientro dopo un infortunio e con un passato da top10. Il beniamino di casa parte meglio nel primo set e nel sesto gioco conquista facilmente il break che gli consegna la prima frazione con il punteggio di 6-3. Nel secondo set sale in cattedra il tennista di Caldaro, che in battuta lascia le briciole al francese conquistando due break e la seconda frazione con il punteggio perentorio di 6-1. Nel set decisivo c’è più equilibrio ma sul 2-2 Monfils regala all’italiano il break complice anche 3 doppi falli. Nei successivi giochi i due tennisti tengono i rispettivi turni di battuta arrivando sul punteggio di 5-4 in favore dell’azzurro. Seppi, chiamato a servire per il match, soffre ma splendidamente annulla 3 palle break e al primo match point conquista la quinta finale della carriera.

    ATP SAN PIETROBURGO, FOGNINI AUTORITARIO – Sul cemento indoor di San Pietroburgo c’è gloria per Fabio Fognini. Il numero 2 d’Italia non ha deluso le aspettative della vigilia e grazie ad un match molto attento ha eliminato lo spagnolo Gimeno-Traver per 6-3 6-4. Fognini parte male e nel primo gioco perde la battuta salvo poi infilare un parziale di 4 giochi a 0 che gli permette di vincere facilmente il primo set per 6-3. Nel secondo set c’è più equilibrio ma l’italiano dà l’impressione di poter cambiare marcia da un momento all’altro. Impressione che si tramuta in realtà nel fatidico settimo gioco, quando il ligure opera il break decisivo e senza problemi conquista la seconda finale in stagione. Con la vittoria di oggi Fognini rientrerà nei top50 del ranking atp mentre in caso di successo domani entrerebbe nei primi 40 del mondo