Tag: Mark Cavendish

  • Tour de France, vince Cavendish. Colpaccio Contador

    Tour de France, vince Cavendish. Colpaccio Contador

    Una tappa che non doveva dire niente, una frazione per velocisti che viene vinta da Mark Cavendish su Peter Sagan ma senza la classica volatona finale grazie all’attacco di Alberto Contador e del suo team, la Saxo Bank, che ha messo in seria difficoltà la maglia gialla Christopher Froome. E’ il vento il protagonista principale della tappa, una variabile impazzita che ha causato la debacle di Alejandro Valverde veramente sfortunato con lo spagnolo del team Movistar che perde più di dieci minuti a causa di una banale foratura capitata nel momeno meno opportuno.

    Mark Cavendish, secondo successo al Tour 2013 ©PASCAL GUYOT/AFP/Getty Images
    Mark Cavendish, secondo successo al Tour 2013 ©PASCAL GUYOT/AFP/Getty Images

    Doveva essere una semplice tappa di trasferimento la tredicesima tappa del Tour de France, l’ultima occasione per le ruote veloci prima del grande finale di Parigi ed invece il vento ha scompaginato tutti i piani con l’attacco del team Saxo Bank nei confronti di Froome e la debacle di Alejandro Valverve. Molta sfortuna per il capitano della Movistar che esce dalla classifica generale a causa del vento e di una foratura nel momento meno opportuno quando l’Omega Pharma ha creato il buco decisivo. Grandissima azione del team Saxo Bank che ai meno 30km dal traguardo sorprende Christopher Froome in un tratto di strada reso insidioso dal vento, la mglia gialla rimane isolata e davanti ne approfittano i Saxo con Peter Sagan e Mark Cavendish molto svegli ad agganciarsi al treno di Contador. Gli ultimi 30 km della tappa sono al cardiopalma con il team Sky letteralmente sfaldato con Richie Porte alla deriva ed il norvegese Edvald Boasson Hagen costretto al ritiro, il grupetto di Contador dilata il suo vantaggio negli ultimi 10 km portandolo a più di un minuto con Cavendish a regolare Sagan sul traguardo.

    Christopher Froome mantiene comunque la maglia gialla ma il segnale dato dal team Sky al suo capitano non è decisamente positivo con pochi uomini che appaiono in grado di rimanere con il britannico sulle Alpi. Segnale di fiducia invece per Alberto Contador che in una tappa per velocisti in un colpo solo riesce a far fuori Valverde ed a recuperare secondi preziosi sulla maglia gialla.

    Ordine d’arrivo

    1 Mark Cavendish
    GBR OPQ      3 40’08”
    2 Peter Sagan
    GBR CAN          0”
    3 Bouke Mollema
    NED BEL          0”
    4 Jakob Fuglsang
    NOR AST          0”
    5 Nikola Terpstra
    NED OPQ          0”
    6 Roman Kreuziger
    CZE TST          0”
    7 Alberto Contador
    SPA TST          0”
    8 Laurens Ten Dam
    NED BEL          0”
    9 Sylvain Chavanel
    FRA OPQ          6”
    10 Michael Rogers
    AUS TST          9”

     

    Classifica  Generale

    1 Christopher Froome
    GBR SKY    51 00’30”
    2 Bouke Mollema NED BEL          2’28”
    3 Alberto Contador SPA TST          2’45”
    4 Roman Kreuziger CZE TST          2’48”
    5 Laurens Ten Dam NED BEL          3’01”
    6 Jakob Fuglsang
    NOR AST          4’39”
    7 Mikal Kwiatkowski POL OPQ          4’44”
    8 Alexsander Quintana COL MOV          5’18”
    9 Jerome Peraud FRA ALM          5’39”
    10 Daniel Martin
    IRL GRS          5’52”
  • Tour de France, tripletta Kittel su Cavendish

    Tour de France, tripletta Kittel su Cavendish

    Il tedesco del team Argos – Shimano Marcel Kittel si regala un fantastico tris sul traguardo di Tours beffando sulla linea d’arrivo il britannico Mark Cavendish con la maglia verde Peter Sagan a chiudere il podio. Terza vittoria al Tour de France 2013 per Kittel guidato sapientemente dal suo team sino ai meni 200 m e poi grande anticipo a prendere subito la ruota di Mark Cavendish per poi beffarlo sulla linea d’arrivo. In casa Italia buon quinto posto per il velocista della Lampre Roberto Ferrari anche se sino ad ora il Tour per i colori italiani resta molto deludente con nessuna vittoria di tappa e con i pochi italiani in gruppo al completo servizio dei rispettivi capitani. Dopo la mazzata della crono di ieri, giornata tranquilla per Christopher Froome che rimane saldamente in giallo.

    Marcel Kittel mostra i muscoli a Tours ©Bryn Lennon/Getty Images
    Marcel Kittel mostra i muscoli a Tours ©Bryn Lennon/Getty Images

    Tappa numero 12 vissuta sostanzialmente sulla fuga di cinque coraggiosi corridori: Sicard, Flecha, Delaplace ed i nostri Mori e Gavazzi. Dei cinque l’ultimo ad arrendersi all’inevitabile volata è lo spagnolo Flecha che viene ripreso dal gruppo in doppia velocità con l’immancabile caduta ai meno 4 km dal traguardo che ha visto coinvolti fra gli altri il tedesco Greipel. La volata è stata stupenda con Kittel a prendere sapientemente le ruote di Cavendish per poi superarlo a 10 metri dalla linea d’arrivo.

    In classifica generale tutto invariati dopo lo scossone inflitto ieri a cronometro da Froome mentre in ottica maglia verde punti guadagnati sia da Cavendish che da Kittel sullo slovacco del team Cannondale Peter Sagan.

    Ordine d’arrivo

    1 Marcel Kittel GER ARG      4 49’49”
    2 Mark Cavendish GBR OPQ          0”
    3 Peter Sagan SVK CAN          0”
    4 Alexsander Kristoff NOR KAT          0”
    5 Roberto Ferrari ITA LAM          0”
    6 Daryl Impey RSA OGE          0”
    7 Josè Joaquin Rojas SPA MOV          0”
    8 Yohann Gene FRA EUC          0”
    9 Juan Josè Lobato SPA EUS          0”
    10 Samuel Dumoulin FRA ALM          0”

     

    Classifica  Generale

    1 Christopher Froome
    GBR SKY    32 15’55”
    2 Alejandro Valverde SPA MOV          3’25”
    3 Bouke Mollema NED BEL          3’37”
    4 Alberto Contador SPA TST          3’54”
    5 Roman Kreuziger CZE TST          3’57”
    6 Laurens Ten Dam NED BEL          4’10”
    7 Mikal Kwiatkowski POL OPQ          4’44”
    8 Alexsander Quintana COL MOV          5’18”
    9 Rui Albero Costa POR MOV          5’37”
    10 Jerome Peraud FRA ALM          5’39”
  • Tour de France, Marcel Kittel concede il bis

    Tour de France, Marcel Kittel concede il bis

    Dopo la vittoria della prima tappa in Corsica, il tedesco della Argos Marcel Kittel si regala il bis sul traguardo di Sain-Malo relegando in volata il connazionale Andrè Greipel con l’ex campione del Mondo Mark Cavendish a chiudere un signor podio di altissimo livello. Ennesimo piazzamento per lo slovacco Peter Sagan, maglia verde del Tour de France, che si piazza in quarta posizione in una volata non alla sua portata e più adatta agli specialisti puri delle ruote veloci. A differenza degli altri sprint nessun italiano nella top ten mentre il britannico del team Sky Christopher Froome conserva saldamente la maglia gialla di leader della classifica generale.

    Marcel Kittel, seconda vittoria al Tour 2013 © JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images
    Marcel Kittel, seconda vittoria al Tour 2013 © JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images

    La tappa dopo il giorno di riposo è sempre molto particolare e, dopo le fatiche del fine settimana appena passato sui Pirenei, il gruppo si è concesso una giornata tutto sommato tranquilla con la fuga di giornata composta da cinque elementi: Cousin (Europcar), Simon (Sojasun) Oroz (Euskaltel), Mate Mardones (Cofidis) e Westra (Vacansoleil) lasciati a “bagno Maria” dal gruppo sino allo sprint finale dove Kittel si è dimostrato in splendida forma piazzando la seconda stoccata vincente in questo Tour de France. Molta paura nel rettilineo finale con una rovinosa caduta causata da un corridore urtato involontariamente da Mark Cavendish, fortunatamente non ci sono state conseguenze particolarmente gravi per nessun corridore del gruppo.

    Ordine d’arrivo

    1 Marcel Kittel GER SKY      4 53’25”
    2 Andrè Greipel GER SKY          0”
    3 Mark Cavendish GBR MOV          0”
    4 Peter Sagan SVK BEL          0”
    5 William Bonnet FRA BEL          0”
    6 Alexsander Kristoff NOR EUS          0”
    7 Samuel Dumoulin FRA TST          0”
    8 Kevin Reza FRA TST          0”
    9 Danny Van Poppel NED MOV          0”
    10 Josè Joaquin Rojas SPA EUS          0”

     

    Classifica  Generale

    1 Christopher Froome
    GBR SKY    32 15’55”
    2 Alejandro Valverde SPA MOV          1’25”
    3 Bouke Mollema NED BEL          1’44”
    4 Laurens Ten Dam NED BEL          1’50”
    5 Roman Kreuziger CZE TST          1’51”
    6 Alberto Contador SPA TST          1’51”
    7 Alexsander Quintana COL MOV          2’02”
    8 Daniel Martin IRL GAR          2’28”
    9 Joaquin Rodriguez
    SPA KAT          2’31”
    10 Rui Albero Costa POR MOV          2’45”
  • Tour de France, primo acuto di Sagan ad Albi

    Tour de France, primo acuto di Sagan ad Albi

    Doveva arrivare ed è arrivata la prima vittoria per lo slovacco Peter Sagan al Tour de France 2013, la maglia verde riesce finalmente ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di Albi dopo una tappa a cardiopalma con i fuggitivi ripresi a tre km dall’arrivo. Sagan precede John Degenkolb ed il nostro Daniele Bennati mentre tutto resta immutato in classifica generale con il sudafricano del team Orica Green-Edge Daryl Impey sempre in maglia gialla. Domani si comincia a fare sul serio per gli uomini della generale chiamati ai primi verdetti con prima il Col de Pailhères e poi soprattutto con l’arrivo a Ax 3 Domaines, in salita dove scopriremo almeno chi non potrà lottare per la vittoria a Parigi.

    Peter Sagan, prima gioia al Tour 2013 ©PASCAL GUYOT/AFP/Getty Images
    Peter Sagan, prima gioia al Tour 2013 ©PASCAL GUYOT/AFP/Getty Images

    Settima tappa molo ondulata che si prestava decisamente ad un fuga, le squadre di Cavendish e Greipel non tengono cucito il gruppo con il belga Bakelants, vincitore ad Ajaccio a provarci seriamente ai meno 65 km dal traguardo assieme a Cyril Gautier e Juan Jose Oroz Ugalde. I tre coraggiosi sfiorano l’impresa venendo ripresi dal gruppo, ma soprattutto dal team Cannondale, ai meno tre km con Sagan che ripaga alla grande la mole di lavoro fornita dai propri compagni di squadra decisivi per la vittoria finale.

    Giornata tranquilla invece per la maglia gialla Daryl Impey che si è goduto tutta la tappa con il primato sulle spalle prima di toglierselo con ogni probabilità domani per il primo grande test in salita di questa edizione del Tour.

    Ordine d’arrivo

    1 Peter Sagan SVK CAN      4 54’12”
    2 John Degenkolb GER ARG          0”
    3 Daniele Bennati ITA TST          0”
    4 Michal Kwiatkowsi POL OPQ          0”
    5 Edvald Boasson Hagen NOR SKY          0”
    6 Franceso Gavazzi ITA AST          0”
    7 Tony Gallopin FRA RLT          0”
    8 Arthur Vichot FRA FDJ          0”
    9 Manuele Mori ITA LAM          0”
    10 Sylvain Chavanel FRA OPQ          0”

    Classifica  Generale

    1 Daryl Impey RSA OGE    27 12’29”
    2 Edvald Boasson Hagen NOR SKY          3”
    3 Simon Gerrans AUS OGE          5”
    4 Michael Albasini SUI OGE          5”
    5 Michal Kwiatkowski POL OPQ          6”
    6 Sylvain Chavanel FRA OPQ          6”
    7 Christopher Froome
    GBR SKY          8”
    8 Richie Porte
    AUS SKY          8”
    9 Nicolas Roche
    IRL TST          14”
    10 Roman Kreuziger
    CZE TST          14”
  • Tour de France, vince Greipel con Impey in giallo

    Tour de France, vince Greipel con Impey in giallo

    Sesta tappa del Tour de France 2013 con la vittoria in volata del tedesco del team Lotto Andrè Greipel, ancora un piazzamento per lo slovacco della Cannondale Peter Sagan che si piazza in seconda posizione mentre l’altro tedesco Marcel Kittel, vincitore della prima tappa e prima maglia gialla, che chiude il podio con Mark Cavendish sconfitto di giornata in quarta posizione. L’australiano Simon Gerrans perde la maglia gialla che viene conquistata per la prima volta nella storia del Tour da un sudafricano, Daryl Impey compagno di squadra di Gerrans nella Orica-GreenEdge che sfrutta un miglior piazzamento sul traguardo di Montpellier.

    Andrè Greipel con le braccia al cielo a Montpellier ©Doug Pensinger/Getty Images
    Andrè Greipel con le braccia al cielo a Montpellier ©Doug Pensinger/Getty Images

    Tappa molto tranquilla con pochissimi attacchi ed il gruppo a controllare saldamente la corsa in attesa dello sprint finale, il favorito d’obbligo era il britannico Mark Cavendish che aveva vinto ieri a Marsiglia, ma l’ex campione del Mondo non è stato stranamente condotto al meglio nella volata dal compagno Steegmans ma la condizione mostrata da Cavendish in volata non era quella dei giorni migliori consentendo a Greipel di piazzare il primo acuto in questo Tour.

    Un altro secondo posto per Peter Sagan che consolida il primato nella classifica a punti non riuscendo però ad alzare le braccia al cielo nemmeno in questa occasione complice anche una partenza forse un pò troppo anticipata nel rettilineo finale. Domani settima tappa con arrivo ad Albi che potrebbe dare uno scossone alla classifica generale.

    Ordine d’arrivo

    1 Andrè Greipel GER LTB      3 59’02”
    2 Peter Sagan SVK CAN          0”
    3 Marcel Kittel GER ARG          0”
    4 Mark Cavendish GBR OPQ          0”
    5 J.L. Della Valle SPA EUS          0”
    6 Alexsander Kristoff
    NOR KAT          0”
    7 Josè Joaquin Rojas SPA MOV          0”
    8 Danny Van Poppel NED VCD          0”
    9 Roberto Ferrari ITA LAM          0”
    10 Samuel Dumoulin FRA ALM          0”

    Classifica  Generale

    1 Daryl Impey RSA OGE    22 18’17”
    2 Edvald Boasson Hagen NOR SKY          3”
    3 Simon Gerrans AUS OGE          5”
    4 Michael Albasini SUI OGE          5”
    5 Michal Kwiatkowski POL OPQ          6”
    6 Sylvain Chavanel FRA OPQ          6”
    7 Christopher Froome
    GBR SKY          8”
    8 Richie Porte
    AUS SKY          8”
    9 Nicolas Roche
    IRL TST          14”
    10 Roman Kreuziger
    CZE TST          14”
  • Tour De France, Mark Cavendish sfreccia a Marsiglia

    Tour De France, Mark Cavendish sfreccia a Marsiglia

    Prima gioia per il britannico Mark Cavendish al Tour de France del centenario, l’ex campione del Mondo si è imposto in volata sul traguardo di Marsiglia conquistando la vittoria numero 24 alla Grande Boucle e precedendo nettamente il norvegese del team Sky Edvald Boasson Hagen e lo slovacco Peter Sagan all’ennesimo piazzamento. Buon quinto posto in casa Italia per il velocista della Lampre Roberto Ferrari con l’australiano Simon Gerrans a conservare abbastanza agevolmente la maglia gialla. Brutta caduta nel rettilineo finale che ha visto coinvolti fra gli altri il nostro Damiano Cunego ed il campione del Mondo Philippe Gilbert, caduta fortunatamente che non ha lasciato importanti danni ai corridori.

    Mark Cavendish ©JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images
    Mark Cavendish ©JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images

    Dopo la cronosquadre di ieri vinta dalla Orica-GreenEdge, quinta tappa tutto sommato tranquilla per il gruppo che è vissuta sostanzialmente sulla lunga fuga, partita al primo chilometro, di sei attaccanti. Arashiro (Europcar), Reza (Europcar), Sicard (Euskaltel), De Gendt (Vacansoleil), Delaplace (Sojasun) e Lutsenko (Astana). Il gruppo ha lasciato fare sino ai meno 5 km dove le squadre dei velocisti hanno compiuto il ricongiungimento con i fuggitivi, lasciando spazio a Cavendish per la vittoria finale.

    L’australiano Simon Gerrans resta in maglia gialla mentre ancora rammarico per Peter Sagan all’ennesimo piazzamento in questo Tour dove manca però la vittoria più importante.

    Ordine d’arrivo

    1 Mark Cavendish
    GBR OPQ      5 31’51”
    2 Edvald Boasson Hagen
    NOR SKY          0”
    3 Peter Sagan
    SVK CAN          0”
    4 Andrè Greipel
    GER LTB          0”
    5 Roberto Ferrari
    ITA LAM          0”
    6 Alexsander Kristoff
    NOR KAT          0”
    7 J.L. Della Valle
    SPA EUS          0”
    8 R. Navardauskas
    LTU GRS          0”
    9 Cyril Lemoine
    FRA SOJ          0”
    10 Josè Joaquin Rojas
    FRA MOV          0”

    Classifica  Generale

    1 Simon Gerrans
    AUS OGE    18 19’15”
    2 Daryl Impey
    RSA OGE          0”
    3 Michael Albasini
    SUI OGE          0”
    4 Michal Kwiatkowski POL OPQ          1”
    5 Sylvain Chavanel
    FRA OPQ          1”
    6 Edvald Boasson Hagen
    NOR SKY          3”
    7 Christopher Froome
    GBR SKY          3”
    8 Richie Porte
    AUS SKY          3”
    9 Nicolas Roche
    IRL TST          9”
    10 Roman Kreuziger
    CZE TST          9”
  • Tour de France, caos e cadute. Vince Marcel Kittel

    Tour de France, caos e cadute. Vince Marcel Kittel

    Incredibile prima tappa al Tour de France del centenario, l’arrivo in Corsica a Bastia viene vinto dal tedesco Marcel Kittel in volata dopo il panico generale causato dal bus dell’Orica GreenEdge che è rimasto incastrato sulla linea del traguardo e rimosso pochi minuti prima dell’arrivo dei corridori. Veramente una scena imbarazzante e paradossale per la macchina organizzativa praticamente perfetta del Tour che vede iniziare non in maniera esaltante l’edizione numero 100 che si spera possa essere la prima senza il coinvolgimento del doping. Marcel Kittel conquista anche la prima maglia gialla approfittando della maxi caduta in cui sono rimasti coinvolti i velocisti favoriti alla vigilia con Cavendish e Sagan su tutti.

    Il tedesco Marcel Kittel, prima maglia gialla al Tour numero 100 © JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images
    Il tedesco Marcel Kittel, prima maglia gialla al Tour numero 100 © JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images

    Per il resto invece solita routine per una tappa del Tour de France con le immancabili cadute che hanno fatte delle vittime illustri già dalla prima tappa. Il caos causato dal bus ha prodotto oltre al panico generale anche la rottura del fotofinish dell’arrivo costringendo la giuria ad assegnare gli stessi tempi a tutti i corridori compresi quelli coinvolti nelle cadute. Quindi nella sfortuna niente di compromesso per lo spagnolo Alberto Contador con il capitano della Saxo Bank rimasto coinvolto nella caduta ai meno 20 km assieme a Hesjedal, Van Garderen ed il nostro Moreno Moser oltre che Cavendish, Gilbert, Sagan e Greipel.

    Si rimane in Corsica con la seconda tappa che partirà da Bastia ed arriverà ad Ajaccio, tappa adatta ancora alle ruote veloci ma con quattro salite in programma ma con il Col de Vizzanova, salita di seconda categoria, troppo lontana dal traguardo per impedire a Cavendish e soci di lottare per il successo di tappa.

    Ordine d’arrivo

    1

    Marcel Kittel

    GER

    ARG

         4 56’52”

    2

    Alexsander Kristoff

    NOR

    KAT

             0”

    3

    Danny Van Poppel

    NED

    VCD

             0”

    4

    David Millar

    GBR

    GRS

             0”

    5

    Matteo Trentin

    ITA

    OPQ

             0”

    6

    Samuel Dumoulin

    FRA

    ALM

             0”

    7

    Gregory Henderson

    AUS

    LTB

             0”

    8

    Jurgen Roelandts

    FRA

    LTB

             0”

    9

    Joaquin Josè Rojas

    SPA

    MOV

             0”

    10

    Kris Boeckmans

    BEL

    VCD

             0”

    Classifica  Generale

    1

    Marcel Kittel

    GER

    ARG

         4 56’52”

    2

    Alexsander Kristoff

    NOR

    KAT

             0”

    3

    Danny Van Poppel

    NED

    VCD

             0”

    4

    David Millar

    GBR

    GRS

             0”

    5

    Matteo Trentin

    ITA

    OPQ

             0”

    6

    Samuel Dumoulin

    FRA

    ALM

             0”

    7

    Gregory Henderson

    AUS

    LTB

             0”

    8

    Jurgen Roelandts

    FRA

    LTB

             0”

    9

    Joaquin Josè Rojas

    SPA

    MOV

             0”

    10

    Kris Boeckmans

    BEL

    VCD

             0”

  • Giro d’Italia, Vincenzo Nibali eroe delle Tre Cime

    Giro d’Italia, Vincenzo Nibali eroe delle Tre Cime

    La più bella immagine che il ciclismo italiano poteva lasciare dopo la giornata di ieri da dimenticare con l’annullamento della tappa numero 19 per maltempo e la notizia della positività di Danilo Di Luca all’Epo. Vincenzo Nibali trionfa sull’arrivo più bello e spettacolare di questo Giro d’Italia 2013, le Tre Cime di Lavaredo rese leggendarie dalla neve vengono domate dalla maglia rosa che taglia il traguardo in solitario conquistando la tappa e la corsa rosa da assoluto dominatore. Hanno avuto ragione gli organizzatori che non hanno abbandonato l’idea di arrivare sino in Cima nonostante la neve che ha reso questo ventesima tappa una delle più belle e spettacolari di tutta la storia della corsa rosa. Nibali conquista la sua seconda tappa in maglia rosa dopo la cronoscalata di Polsi precedendo un tris di colombiani con Duarte secondo e Rigoberto Uran a chiudere il podio davanti a Carlos Betancur.

    Vincenzo Nibali, suo il Giro d'Italia 2013 ©LUK BENIES/AFP/Getty Images
    Vincenzo Nibali, suo il Giro d’Italia 2013 ©LUK BENIES/AFP/Getty Images

    Superlativa prova della maglia rosa che ha voluto zittire tutti i detrattori della vigilia che hanno considerato questa vittoria dello squalo dello stretto di un tono minore considerate le tappe di montagna annullate e la poco concorrenza avuta in questi giorni. Ma chi non c’e’ ha sempre torto e crediamo che con questo Nibali pochi al Mondo potevano permettersi di rivaleggiare con una maturità vincente raggiunta dallo squalo in anni di sacrifici e vittorie.

    La tappa numero venti viene ridotta a causa del maltempo e vengono eliminate due salite ma non quella finale dove Nibali ha iniziato il suo show personale sin dai primi km. Il capitano del team Astana non ha prodotto uno scatto secco ma ha sfiancato gli avversari con una progressione fantastica con Michele Scarponi e Cadel Evans a farne le spese sin da subito. La lotta per il secondo posto viene vinta dal colombiano del team Sky Rigoberto Uran con Cadel Evans terzo e Michele Scarponi fuori dal podio finale. Ottimo anche Carlos Betancur che vince la battaglia dei giovani con il polacco Majka conquistando la maglia bianca mentre la maglia azzurra di miglior scalatore viene vinta da Stefano Pirazzi.

    Domani passerella finale con l’arrivo a Brescia con Mark Cavendish che cercherà il quinto sigillo personale cercando di strappare la maglia rossa della classifica a punti proprio a Vincenzo Nibali.

    Ordine d’arrivo

    1

    Vincenzo Nibali

    ITA

    VIN

         5 27’41”

    2

    Fabio Duarte

    COL

    COL

             17”

    3

    Rigoberto Uran

    COL

    SKY

             19”

    4

    Carlos Betancur

    COL

    ALM

             21”

    5

    Fabio Aru

    COL

    SKY

             44”

    6

    Franco Pellizotti

    ITA

    AND

             48”

    7

    Domenico Pozzovivo

    ITA

    ALM

             54”

    8

    Damiano Caruso

    ITA

    CAN

             58”

    9

    Darwin Atapuma

    COL

    COL

             1’00”

    10

    Rafal Majka

    POL

    TST

             1’04”

    Classifica  Generale

    1

    Vincenzo NIBALI

    ITA

    AST

         79 23’19”

    2

    Rigoberto URAN URAN

    COL

    SKY

           4’43”

    3

    Cadel EVANS

    AUS

    BMC

           5’52”

    4

    Michele SCARPONI

    ITA

    LAM

           6’48”

    5

    Carlos BETANCUR

    COL

    ALM

           7’28”

    6

    Przemyslav NIEMIEC

    CAN

    LAM

           7’43”

    7

    Rafal MAJKA

    POL

    TST

           8’09”

    8

    Benat INTXAUSTI

    SPA

    MOV

           10’26”

    9

    Mauro SANTAMBROGIO

    ITA

    VIN

           10’32”

    10

    Domenico POZZOVIVO

    ITA

    ALM

           10’59”

  • Giro d’Italia, Cavendish cala il poker. Ritirati Wiggins e Hesjedal

    Giro d’Italia, Cavendish cala il poker. Ritirati Wiggins e Hesjedal

    Giornata molto importante sulle strade del Giro d’Italia, Mark Cavendish dimostra per l’ennesima volta di essere il velocista più forte del Mondo piazzando il quarto sigillo personale in questa edizione della corsa rosa ma soprattutto ci sono da segnalare due importanti ritiri di due uomini che si erano presentati ai nastri di partenza di Napoli con tantissime ambizioni. Ad abbandonare la carovana del Giro sono il vincitore della passata edizione, il canadese Ryder Hesjedal ed il vincitore dell’ultimo Tour de France, il britannico e capitano del team Sky Bradley Wiggins ambedue per problemi di salute causati dalle avverse condizioni climatiche che hanno colpito la corsa in questi giorni.

    Mark Cavendish ©LUK BENIES/AFP/Getty Images
    Mark Cavendish ©LUK BENIES/AFP/Getty Images

    La tredicesima tappa è stata molto vivace ed emozionante con la fuga di giornata portata da Lastras, Ermeti, Bak, Hondo, Boem, Andriato e Ludvigsson con Giampaolo Caruso che ha cullato il sogno di vincere la tappa sino all’ultimo km ma il treno dell’Omega Pharma è il più forte di questo Giro e per Cavendish è un gioco da ragazzi piazzare la vittoria numero 101 in carriera sull’italiano Giacomo Nizzolo e lo sloveno Mezgec.

    Vincenzo Nibali resta saldamente in testa nella classifica generale incalzato da vicino dall’australiano Cadel Evans. Il fine settimana sarà decisivo per la vittoria finale con due importantissime tappe di montagna che segneranno forse in maniera definitiva la classifica generale.

    Ordine d’ arrivo

    1 Mark Cavendish Gbr
    2 Giacomo Nizzolo Ita
    3 Luka Mezgec Slo
    4 Bret Lancaster Aus
    5 Elia Viviani Ita
    6 Manuel Belletti Ita
    7 Daniele Bennati Ita
    8 Filippo Pozzato Ita
    9 Anthony Roux Fra
    10 Miguel Rubiano Chavez Col

    Classifica Generale

    1 Vincenzo Nibali 15.18’.51”
    2 Cadel Evans Aus   41”
    3 Rigoberto Uran Uran Col  2’04”
    4 Robert Gesink Ola  2’12”
    5 Michele Scarponi Ita   2’13”
    6 Mauro Santambrogio Ita   2’55”
    7 Przemyslaw Niemiec Pol   3’35”
    8 Benat Intxausti Spa  4’05”
    9 Domenico Pozzovivo Ita    4’17”
    10 Rafal Majka Pol   4’21”
  • Giro d’Italia, Battaglin in volata. Paolini resta in rosa

    Giro d’Italia, Battaglin in volata. Paolini resta in rosa

    Giornata d’altri tempi sulle strade del Giro d’Italia, la quarta tappa, quasi tutta sotto una pioggia torrenziale, viene vinta in volata dal giovane ventitreenne corridore della Bardiani – Csf  Enrico Battaglin che sul traguardo calabrese di Serra San Bruno supera in una volata ristretta Fabio Felline e Giovanni Visconti. Giornata tutto sommato tranquilla per la maglia rosa Luca Paolini che riesce ad evitare le cadute, numerose in questa tappa, venendo scortato splendidamente dagli uomini della Katusha. Buona prova per il “killer di Spoltore” Danilo Di Luca che ha sfiorato il colpaccio venendo ripreso a trecento metri dal traguardo.

    La maglia Rosa Luca Paolini ©LUK BENIES/AFP/Getty Images
    La maglia Rosa Luca Paolini ©LUK BENIES/AFP/Getty Images

    Quarta tappa della corsa rosa da Policastro Bussentino a Serra San Bruno per un totale di 246 km resi molto duri dalla pioggia che praticamente non ha mai dato tregua ai corridori. La fuga di giornata composta da Berard, Sella, Minguez, Tamouridis, Riux, Le Bon e Lighart dura sino ai piedi della salita di Serra San Bruno (12 km al 5%). Sul Gran premio della montagna di Croce Ferrata è Danilo Di Luca il primo a passare con l’abruzzese molto pimpante in salita con il solo colombiano Chalapaud a tenergli le ruote.

    Il sogno dell’ex maglia rosa s’infrange però ad un passo dalla gioia con il gruppo a riprenderlo a velocità doppia ai meno 300 metri dove un superbo Battaglin riesce a conquistare la prima affermazione in carriera al Giro e sicuramente non sarà l’ultima considerate le doti del giovane corridore, una delle promesse più interessanti di tutto il panorama ciclistico italiano.

    Domani quinta tappa, si parte Cosenza e si arriva a Matera per un totale di 203 km, una tappa adatta alle ruote veloci e dove il favorito di turno sarà ovviamente il britannico ex Campione del Mondo Mark Cavendish che tenterà il bis dopo l’acuto di Napoli della prima tappa

    Ordine d’ arrivo  

    1 Enrico Battaglin Ita
    2 Fabio Felline Ita
    3 Giovanni Visconti Ita
    4 Rigoberto Uran Uran Col
    5 Arnold Jeannesson Fra
    6 Cadel Evans Aus
    7 Benat Intxausti Spa
    8 Ryder Hesjedal Can
    9 Robert Kiserlovski Pol
    10 Luca Paolini Ita

    Classifica Generale

    1 Luca Paolini 15.18’.51”
    2 Rigoberto Uran Uran 17”
    3 Benat Intxausti 26”
    4 Vincenzo Nibali 31”
    5 Ryder Hesjedal 34”
    6 Bradley Wiggins 34”
    7 Giampaolo Caruso 36”
    8 Sergio Henao Montoya 37”
    9 Mauro Santambrogio 39”
    10 Cadel Evans 42”