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  • Amichevole: Al Ittihad – Juventus. Live streaming e probabili formazioni

    La Juventus è partita ieri alla volta di Jeddah in Arabia Saudita per disputare un’amichevole contro l’Al Ittihad. Sono rimasti a Torino Felipe Melo, Diego e Caceres che hanno potuto godere di un giorno di vacanza in più rispetto al resto della truppa.
    E’ tornato ad allenarsi Vincenzo Iaquinta, fermo da ottobre per il problema al menisco poi operato mentre Camoranesi e Buffon continuano a seguire il loro programma di recupero.
    La formazione che scenderà in campo alle 20:15 (18:15 ore italiane) vedrà coppia d’attacco Del Piero e Trezeguet con Marchisio a fare il regista a centrocampo, ruolo fino ad ora ricoperto da Felipe Melo che non si è dimostrato all’altezza.
    Intanto rumors di mercato vogliono Guus Hiddink vicinissimo alla panchina della Juventus.

    JUVENTUS (4-3-1-2): Manninger; Grygera, Cannavaro, Legrottaglie, Grosso; Poulsen, Marchisio, De Ceglie; Tiago; Del Piero, Trezeguet.
    Allenatore: Ferrara

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4

  • Juventus: Il caso Hiddink, al posto di Ferrara contro il Milan?

    Continua a tenere banco in casa bianconera il futuro di Ciro Ferrara, infatti stando a quanto afferma la stampa inglese e olandese, Hiddink avrebbe rescisso il contratto che lo lega alla Federazione Russa e il 2 Gennaio dovrebbe essere già a Torino per un incontro con la società bianconera.
    A smentire prontamente queste dichiarazioni ci pensa il procuratore dell’allenatore che ci tiene a precisare che il suo cliente si trova in vacanza in Kenya e non rientrerà prima del 10 gennaio:
    Se nel frattempo la Juventus dovesse conferire con noi, allora Guus prenderà la sua decisione ma sempre dopo il rientro dalle vacanze. La Juventus piace a Hiddink perchè è una squadra rispettata e importante nel mondo“.
    Insomma sembra che la partita contro il Parma per Ferrara sia davvero fatale, visto che la data del 10 Gennaio corrisponde al grande big match contro il Milan, staremo a vedere chi siederà in panchina per questo importante appuntamento.

  • Ribery è del Real Madrid. Arriverà a giugno

    Ribery è del Real Madrid. Arriverà a giugno

    franck_ribery
    Il passaggio di Franck Ribery dal Bayern Monaco al Real Madrid è ormai fatto o quasi. Lo riporta il sito tedesco “Europolitan.de”, secondo il quale ci sarebbe già l’accordo verbale tra i due club per il trasferimento, previsto per la prossima estate, del fantasista francese per una cifra pari a 50 milioni di euro. Unica condizione il mancato rinnovo di Ribery: per farla breve, l’accordo sarà valido solo se il giocatore deciderà di non prolungare il contratto che lo lega attualmente al club bavarese fino al 2011.

    Se l’indiscrezione trovasse conferma il Real Madrid diventerebbe ancora più spettacolare potendo disporre contemporaneamente di tre giocolieri come Kaka, Cristiano Ronaldo e Ribery appunto. Svaniscono sul nascere a questo punto le voci di un possibile interessamento della Juventus e del Chelsea.
    via Juvemania.it

  • Juve: Bettega non garantisce per Ferrara. Hiddink già a gennaio?

    Le parole di Roberto Bettega nella prima conferenza stampa da vice direttore generale della Juventus targata Elkann non rassicurano Ciro Ferrara mettendo a rischio la sua permanenza sulla panchina bianconera.

    Dall’Olanda danno ormai per sicuro l’accordo tra la Vecchia Signora e Guus Hiddink già da gennaio e quindi Ferrara non avrebbe nemmeno la possibilità di giocarsi le ultime chance contro Parma e Milan nelle prime due partite di Campionato dopo la sosta. E’ chiaro che il futuro dei bianconeri è a rischio, fuori dalla Champions è fondamentale per la società star agganciati ai posti utili per la massima competizione europea e respingere cosi l’attacco delle agguerrite Roma e Fiorentina.

    L’ingaggio di Bettega è la dimostrazione palese che il progetto Elkann è fallito, adesso bisognerà vedere se Bobby Gol avrà la possibilità e il coraggio di mischiare ulteriormente le carte cambiando la guida tecnica già a gennaio e chiudendo di fatto le porte ad un ritorno di Marcello Lippi caldeggiando invece la pista che porta a Marotta.

  • Calcio: Blanc, Juve squadra completa. Niente mercato a gennaio

    A gennaio non è prevista alcuna operazione di mercato per la Juventus.
    A farsi portavoce di questa linea di pensiero è Jean Claude Blanc, Presidente, Direttore Generale e Amministratore Delegato della società bianconera.
    Nessuna operazione di mercato, a gennaio, e’ nei piani della Juventus“, afferma il manager francese, che sta cercando di restituire un minimo di serenità e credibilità ad un ambiente un pò elettrico e nervoso dopo lo sconcertante KO interno contro il Catania ultimo in classifica.
    Non sono previste operazioni perche’ abbiamo già tanta qualita’ in questa squadra” ha detto alla presentazione di Bettega come vicedirettore generale. Aggiungendo: “Dobbiamo lavorare sullo spirito di gruppo, sulla volonta’ assoluta di mettere la Juve davanti agli interessi individuali. Serve continuare a lavorare insieme per uscire al meglio dal momento difficile“. Certamente alcune scelte compiute proprio da Blanc hanno portato la società torinese ad attraversare un momento particolarmente buio come non accadeva da parecchi anni. Anche l’irreprensibilità del neo-Presidente non è mai sembrata molto efficace e gli ultimatum che più e più volte sono stati trasmessi alla squadra e al tecnico alla fine sono rimasti lettera morta. Ma il momento della svolta sembra essere arrivato con l’ingaggio della vecchia bandiera bianconera Roberto Bettega che cercherà (lui si) di rimettere le cose a posto in una società un pò (ed è un eufemismo) confusionaria, forse provando a dare, vista la sua grande esperienza accumulata in tanti anni di Juve, un’ inversione di tendenza quanto mai agognata in questo breve ma intenso lasso di tempo dai tifosi della società di Corso Galileo Ferraris. Il tecnico Ciro Ferrara (in primis) e tutti i componenti della rosa ora non potranno più dormire sugli allori!

  • Juve, Bettega si ripresenta: “Parlerò con i fatti. Calciopoli? Gli scudetti sono nostri”

    Bobby gol si ripresenta alla sua Juventus e si dimostra da subito convinto di poter risollevare le sorti della sua amata Vecchia Signora, oggi nel giorno dell’iniziazione l’ex faccia pulita della Triade ci tiene subito a precisare che non rinnega il passato e quei scudetti che la giustizia ha tolto ma che sono stati vinti sul campo. E’ il presidente Blanc ad aprire la conferenza stampa spiegando la scelta di riportare Bettega in società non è una scelta di copertina ma strategica per valorizzare al meglio il settore tecnico “Bettega avrà pieni poteri sul mercato della prima squadra, dello scouting e della Primavera”.

    Di seguito vi riportiamo la prima conferenza stampa di Bettega tratta da TuttoSport:
    “Il compito, l’incarico, la responsabilità è molto importante, ma non potevo considerarlo troppo importante visto che si parla di quei 35 anni cui accennava Blanc. Nella mia storia non ho mai cercato di stare al centro dell’attenzione, ma la Juve è stata sempre davanti a me. Credo che se si fa il bene della Juve è meglio per tutti. È un compito importante, ma ho sempre creduto nel gioco di squadra e sono convinto che riusciremo a fare bene. Non è stato indifferente il mio convincimento che la Juve degli ultimi tempi non è quella vera: la Juve vera è quella di due mesi fa. Bisogna capire perché è successa, ma se ci darete il tempo necessario, ci risolleveremo. Tra noi c’è un rapporto di correttezza, simpatia e onestà. Sapete che non amo troppo parlare, preferisco agire piuttosto che dire e spero che mi perdonerete se continuerò a fare così. Sicuramente è un momento importante, mi ha fatto piacere che Blanc e la Juve abbiano pensato a me, ma sono consapevole delle difficoltà. Ma se uno si arrendesse di fronte alle responsabilità non avrebbe fatto nulla nella vita e come calciatore. Voglio cercare di dare quello che posso dare. Sono emozionato”

    Ho sempre considerato la Juve la realizzazione dei miei sogni. Il calcio per me è la Juve e non vedo alternative. Conoscete tutti il mio rapporto con questa squadra, con questa città. Cosa c’è da fare? Blanc ha accennato a tanti problemi, ma qui c’è una macchina che lavora a 360 gradi e c’è una parte di questa macchina che stenta a inserire la marcia giusta. Non dico che sia ferma, perché è terza in classifica, anche se è uscita dalla Champions League. Ma la storia della Juve l’abbiamo cominciata noi vincendo la Coppa Uefa e sarebbe bello rivincerla. Non credo ci sia un solo aspetto su cui lavorare, ma tanti. Abbiamo un obiettivo: essere protagonisti e vincere. Adesso l’obiettivo della Juve è guardare avanti. Quindi non chiedetemi di guardare indietro, anche perché la mia storia con la Juve non si è mai interrotta. C’è un rapporto affettivo che non ricomincia, ma continua a 60 anni”

    Ferrara?
    “La mia funzione è dal primo gennaio, ve lo dirò allora. Io credo che non si debba essere presuntuosi. Bisogna analizzare bene, perché i problemi non nascono mai da soli. Se andiamo a rivedere quello che si scriveva sulla Juve tre mesi fa i pareri erano molto diversi da quelli di oggi”

    Calciopoli?
    Io non rinnego nulla. E debbo dire che per rispetto di una buona parte di quei ragazzi che si allenavano stamattina fuori, io credo che quei ragazzi gli scudetti li abbiano vinti sul campo. Però c’è stata Calciopoli, vedremo adesso quello che succederà, però ora guardiamo al futuro perché sono stato chiamato per questo

  • Juve: Melo “dimentica” Ferrara. Si torna a parlare di D’Agostino

    Felipe Melo è considerato il più grande flop del mercato estivo bianconero, i 25 milioni di euro spesi per assicurarsi il brasiliano sembrano ad oggi un regalo fatto a quel volpone di Corvino ma dal Brasile dove il centrocampista è ancora in vacanza cosi come il connazionale Diego e il difensore uruguayano Caceres si dice soddisfatto del suo 2009.

    Melo ai microfoni Espn Brasile incorona il suo anno elogiando Cesare Prandelli e Carlos Dunga definendoli uomini vittoriosi per natura” dimentica forse volutamente l’attuale tecnico Ciro Ferrara con il quale i rapporti sono tutt’altro che idilliaci e pare che la sostituzione contro il Catania tra i due sia calato il gelo.

    Sembra che anche Bettega non sia entusiasto del brasiliano e per questo esiste la remota ipotesi di cessione nel mercato invernale per non dapauperare del tutto il valore del brasiliano. Sembra infatti che la società sia tornata ad interessarsi al playmaker dell’Udinese Gaetano D’Agostino.

    Le pretese dell’Udinese si sono notevolmente ridotte rispetto all’estate sopratutto in virtù del deludente campionato dei friulani e con 8 milioni di euro potrebbe trasferirsi a Torino.

  • Juve: si ricomincia insieme a Bettega

    Juve: si ricomincia insieme a Bettega

    roberto bettega
    La Juventus riparte dopo la sosta natalizia in cerca di soluzioni per superare la crisi. La squadra si ritroverà agli ordini del discusso Ciro Ferrara per sperimentare qualche miglioria per superare l’empasse di gioco e risultati che ha pregiudicato il cammino bianconero negli ultimi mesi di mercato.

    Ciro Ferrara dovrà dimostrare da subito di aver capito i problemi di questa Juve e di saper porre rimedi sin dalle prime partite post sosta che vedrà la Vecchia Signora affrontare il sorprendente Parma di mister Guidolin. A far da parafulmine a Ferrara almeno per le prime partite del 2010 ci sarà Roberto Bettega che domani sosterrà la prima conferenza stampa da vice direttore generale.

    C’è attesa di conoscere le intenzioni di Bettega ma sopratutto i tifosi sperano che la parte nobile della Triade riesca a risollevare con la sua esperienza le sorti juventine e magari regalargli un colpo di mercato invernale.

  • Calciomercato, Juventus: Secco blinda Buffon e Chiellini

    E’ arrivata prontamente la risposta di Alessio Secco riguardo le voci degli interessamenti dei due club di Manchester per Giorgio Chiellini e del Chelsea per Gigi Buffon. Il direttore sportivo bianconero, tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale del club, blinda sia il portiere che il difensore:

    Siamo ormai abituati a leggere del possibile interessamento di altre società per i nostri giocatori. Come Buffon e Chiellini, per fare gli esempi di oggi. Voglio precisare che queste notizie sono prive di fondamento e, con l’occasione, ribadire che la Juventus non ha intenzione di privarsi dei propri campioni, ma continua a lavorare per cercare di raggiungere i propri obiettivi sportivi“.

    Sicuramente la Juventus ha bisogno di loro per risorgere dalla difficile situazione venutasi a creare in particolar modo nell’ultimo mese.

  • Calciomercato: per Chiellini è derby City – United

    Dopo l’approdo di Roberto Mancini sulla panchina del Manchester City e i suoi precedessori Carlo Ancelotti (Chelsea), Gianfranco Zola (West Ham) nonchè il ct della nazionale inglese Fabio Capello e i calciatori Alberto Aquilani e Alessandro Diamanti per non dimenticare i baby Federico Macheda e Vito Mannone, la colonia italiana in Premier League potrebbe aumentare. Infatti secondo quanto riferisce il giornale britannico ‘News of The World’, Giorgio Chiellini sarebbe conteso dalle due squadre di Manchester: un vero e proprio derby tra United e City per aggiudicarsi uno dei migliori difensori italiani e del calcio europeo.
    Il difensore della Juventus è stato richiesto espressamente da Mancini che sborserebbe 13 milioni di euro per il suo cartellino e puntellare così il reparto arretrato dei Citizens; d’altro canto l’allenatore dello United Alex Ferguson deve sopperire all’emergenza difesa e, non potendo competere economicamente con i cugini, cercherà di convincere Chiellini puntando sul fattore Champions League che i Red Devils giocheranno.
    Il suo procuratore, Davide Lippi, ha già aperto ad una possibile trattativa: “Sarà difficile che un giocatore importante come Chiellini lasci la Juventus. Vedremo cosa succederà nel mese di gennaio. Io non ho ricevuto nessun segnale, ma non posso escludere un eventuale interesse dei due club di Manchester“.
    E la Juventus? Da Torino non sono ancora arrivate ne conferme ufficiali ne smentite, ma privarsi in questo momento di un difensore del suo livello è sinonimo di suicidio visto il momento di crisi che attraversano i bianconeri, a meno che Blanc e Secco non abbiano in mano già qualche centrale difensivo di fama mondiale, cosa al momento molto improbabile.