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  • Calciomercato, le trattative del 2 gennaio: lunedì Floccari sarà un giocatore della Lazio, l’Inter vuole Kolarov

    Il calciomercato ha appena riaperto i battenti ma già sono state chiuse alcune trattative importanti con altre che sono ancora in via di definizione.
    Lunedì è il giorno del passaggio di Floccari dal Genoa alla Lazio in prestito con riscatto a fine stagione fissato a 9 milioni di euro. C’è già l’accordo di massima tra Preziosi e Lotito, rimane da limare solo le richieste economiche dell’attaccante (la differenza tra domanda e offerta è di 100 mila euro).
    Per quanto riguarda ancora Genoa e Lazio, i rossoblu sono alla ricerca di un difensore di esperienza e per questo hanno chiesto informazioni su Materrazzi ma il problema è l’elevato ingaggio che percepisce il difensore all’Inter (oltre 3 milioni di euro), i biancocelesti hanno ricevuto una proposta dai nerazzurri che riguarda il terzino serbo Kolarov: in cambio a Roma arriverebbero il centrocampista khrin, l’attaccante Destro e Santon. Il nodo della trattativa è proprio quest’ultimo: Lotito lo vorrebbe in comproprietà, Mourinho ha dato indicazione di cederlo solo a titolo temporaneo.

    Il Milan potrebbe decidere di vendere Huntelaar, arrivato a Milano solo nella scorsa estate, solo se si arrivasse a tesserare l’attaccante dello Standard Liegi Jovanovic; Le squadre inglesi fanno la fila per l’olandese.
    Rocchi dichiara amore eterno alla Lazio: l’attaccante ha confessato di aver ricevuto una telefonata dalla Russia da Spalletti che ha provato a convincerlo di seguirlo nell’avventura allo Zenit San Pietroburgo ma l’attaccante biancoceleste ha risposto di non avere nessuna intenzione di muoversi da Roma.

    La Juventus dopo aver ceduto in prestito Ariaudo al Cagliari sta per vendere Molinaro all’Atletico Madrid: il terzino si trasferirà in Spagna in prestito per poi essere riscattato a circa 5 milioni di euro dai madridisti.
    Atalanta attiva sul mercato: per l’attaccante del Siviglia Chevanton (ex Lecce) si attende solo il transfer mentre è stato fatto un sondaggio per Kapo, ex Juventus e attualmente al Wigan.
    Infine Catania e Chievo stanno lavorando ad uno scambio: in Veneto arriverebbe Ricchiuti mentre in Sicilia andrebbe l’attaccante Bogdani richiesto espressamente da Mihajlovic. Inoltre il club etneo sta per concludere con la Lazio per Foggia come ha dichiarato lo stesso presidente Pulvirenti: “Vogliamo concretizzare la trattativa”.

    Mercato estero: Il Real Madrid, vicino a chiudere per Ribery a fine stagione, ha già in canna il secondo colpo per giugno: dalla Spagna giungono voci secondo cui Florentino Perez abbia offerto 68 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni di Rooney strappando così al Manchester United l’ennesimo pezzo pregiato della squadra dopo Cristiano Ronaldo.
    Sempre per quanto riguarda il Real Madrid, il Liverpool sarebbe interessato a due olandesi delle Merengues, Van Nistelrooy e Van der Vaart.

  • Calciomercato, gli affari conclusi del 2 gennaio: Pià al Torino, Ariaudo al Cagliari

    Oltre alle presentazioni di Toni, nuovo attaccante della Roma, e di Felipe da parte della Fiorentina e prelevato dall’Udinese, nella giornata di oggi sono state ufficializzate 2 operazioni di mercato: la prima riguarda il Torino che acquista con la formula del prestito con diritto di riscatto a fine stagione l’attaccante del Napoli Inacio Pià. Il brasiliano verrà presentato domani mattina alla stampa, Poi comincerà il lavoro alle dipendenze del tecnico Mario Beretta. Il suo acquisto libererà David Di Michele che è già con le valigie pronte.
    Il Cagliari ha raggiunto l’accordo con la Juventus per il prestito del difensore Lorenzo Ariaudo, già molto vicino al club sardo nella scorsa estate. Ariaudo è già
    partito per la Sardegna per allenarsi già da domani mattina con il resto della squadra.

    LA TABELLA DEGLI AFFARI CONCLUSI DEL 2 GENNAIO

    Giocatore A Da Formula
    Toni Roma Bayern Monaco prestito
    Felipe Fiorentina Udinese prestito
    Pià Torino Napoli prestito
    Ariaudo Cagliari Juventus prestito
  • Buffon: “Juve, ti voglio carica su tutti i fronti”

    Tornato ad allenarsi a soli 20 giorni dall’operazione al ginocchio sinistro, Gianluigi Buffon, portierone della Juventus e della nazionale italiana, dà la carica non solo ai suoi compagni ma a tutto l’ambiente bianconero. E lo fa nel suo solito stile, ricco di determinazione e sempre diretto, senza fronzoli e giri di parole inutili, centrando subito il cuore del problema:

    Spero che le ultime prestazioni del 2009 restino un brutto ricordo. Dobbiamo tornare ad essere la vera Juve. Ora c’è il campionato, poi arriverà la Coppa Italia e a febbraio l’Europa League: vogliamo giocarci tutto fino in fondo. Sono fiducioso: ho visto grande attenzione e impegno da parte di tutti. Manninger farà bene, come ha sempre fatto quando mi ha sostituito“.

    Buffon ha voluto incoraggiare proprio il suo “vice” difendendolo dalle critiche piovutegli addosso dopo la scialba prestazione fornita contro l’Al Ittihad:

    Sono sicuro che farà bene, come è accaduto nella altre occasioni in cui è stato chiamato a sostituirmi”.

    E non dimentica neanche i colleghi, rivolgendo un pensiero anche al portiere Edwin Van Der Saar, colpito proprio in questi giorni da un grave avvenimento familiare.

    Tutti noi, gli juventini e tutto il mondo del calcio gli siamo vicini in questo momento delicato“.

    Ha voglia di ripartire, il numero 1 bianconero, e vuole trascinare con sè anche i compagni e i tifosi rimasti delusi e perplessi dal momento di difficoltà avuto in questi ultimi mesi dalla Juventus. La prima del 2010 però non sarà facile, contro il Parma rivelazione del campionato, e anche la squadra che ha lanciato Buffon in serie A:

    Il Parma è una delle rivelazioni di questo campionato, gioca bene, ha un gruppo affiatato e ottiene risultati importanti. Devo ammettere che questo mi fa piacere, perché ho ricordi splendidi della mia esperienza a Parma. Non sarà facile uscire dal Tardini con i tre punti, ma so che i ragazzi ce la metteranno tutta e spero davvero che ce la facciano. Una vittoria sarebbe un segnale importante e il modo migliore per iniziare il 2010 con il piede giusto

    Buffon si è anche soffermato a parlare con Roberto Bettega che oggi ha seguito attentamente tutto l’allenamento della squadra (e non solo, perchè in questi giorni non è mai mancato ad un allenamento e ha avuto modo di osservare l’ambiente anche durante la trasferta a Jeddah), e poi si è fermato a parlare in campo proprio con il portiere della Juve. Un lungo confronto, un colloquio molto fitto, in cui i due probabilmente si sono scambiati le opinioni su come uscire da questo momento delicato. Il lavoro da fare è molto. E non mancheranno certamente ostacoli e difficoltà, ma il nuovo vice Direttore Generale non ha paura e cerca di capire anche i pensieri dei pilastri della squadra per poter lavorare con più tranquillità, e sicuramente Gigi Buffon è uno dei pilastri più importanti e fondamentali.

  • Juventus: Molinaro vicinissimo all’Atletico Madrid

    Sta per concludersi l’esperienza alla Juventus di Cristian Molinaro che è ad un passo dall’Atletico Madrid; il club spagnolo, da tempo alla ricerca di un terzino, ha individuato nel difensore bianconero il giusto rinforzo per quel settore di campo ed il primo tassello di una campagna di rafforzamento per uscire dalla crisi e dalla zona calda della Liga.
    La Juventus non ha dato conferme sulla trattativa ma in Spagna danno l’operazione già conclusa: si parla di un prestito oneroso a 500 mila euro fino a giugno per poi versare nelle casse bianconere 4.5 – 5 milioni e riscattare così il giocatore.
    Su Molinaro, in questa stagione chiuso nel suo ruolo da Grosso e De Ceglie, c’era anche il pressing di Stoccarda e Zenit San Pietroburgo del neo tecnico Luciano Spalletti, ma entrambi i club sono stati bruciati sul tempo dal club madridista. Nei prossimi giorni si attende l’ufficialità della trattativa.

  • Calciomercato: tutti i possibili movimenti delle 20 squadre di serie A

    ATALANTA:
    Preso Chevanton Antonio Conte sogna il suo pupillo Guberti ma nella trattativa con la Roma sembra in vantaggio la Samp. Il colpo potrebbe esser Pasquale Foggia ormai non considerato come prima scelta da Ballardini. Difficile arrivare a Basha per le esose richieste del Frosinone più facile invece la trattativa con i cugini dell’Albinoleffe per Ruopolo. E’ tutta da decifrare la posizione di Guarente corteggiato oltre misura dalla Fiorentina, partiranno i giovani Tiboni e Bonaventura. Caserta potrebbe passare alla Reggina in cambio del difensore Valdez.

    BARI: Il ds Perinetti sembra avere le idee chiare e per continuare a stupire è pronto a regalare a Ventura una prima punta e un esterno d’attacco. Per il ruolo di centravanti il sogno è Castillo ma è più probabile l’ingaggio del palermitano Succi per l’esterno dalla Roma arriverà Cerci. Bonucci e Ranocchia difficilmente lascieranno la Puglia a gennaio.

    BOLOGNA:
    Interessa Buscè della Reggina per il centrocampo, si sogna il prestito di Cigarini ma sul napoletano c’è il forte interesse della Lazio. Per la difesa ipotesi Zauri e Natali. L’unico in procinto di poter lasciare Bologna è G.Tedesco con destinazione Torino

    CAGLIARI:
    Per la difesa rimane calda la pista Ariaudo (Juventus), mentre più difficile pare poter arrivare a Mareco (Brescia) e Nainggolan (Piacenza).
    Barone verso Catania, mentre al Torino interessano Brkljaca e Parola. In dubbio anche Larrivey (Cesena?) mentre Sivakov potrebbe andare a farsi le ossa a Brescia

    CATANIA:
    Bogdani e Vantaggiato sono i nomi caldi per il reparto avanzato, per la difesa è pressing sul laziale
    Diakitè a centrocampo si pensa a Cordova del Parma. Potrebbe partire Terlizzi in direzione Reggio Calabria, da valutare la posizione di Ricchiuti mentre resterà fino al termine della stagione Biagianti.

    CHIEVO:
    Hoffer (che prenderà il posto di una punta, andranno via De Paula e Gasparetto, destinati alla serie cadetta); Leon, perchè di Carlo vuole un trequartista di ruolo al posto di Bentivoglio e Pinzi che sono un po’ adattati nel ruolo. Il club gialloblu è in corsa per Marco Pisano, terzino in uscita dal Torino. In uscita Iori (Bologna), Bogdani (in scadenza di contratto e piace al Catania ma ha preso tempo, anche perchè Di Carlo e Sartori non spingono per la cessione). Infondate voci su Mantovani e Granoche in uscita. Rigoni potrebbe rafforzare il centrocampo della Fiorentina, mentre Scardina non ha trovato l’intesa con l’Ascoli.

    FIORENTINA:
    Corvino ha già messo a segno il colpo della difesa assicurandosi il brasiliano Felipe. L’ulteriore sforzo sarà fatto a centrocampo dove è ballottaggio tra Guarente e Ledesma ma non è da escludere la pista esterna con Veloso o Gago. Se partirà Mutu arriverà un altro attaccante, in partenza Castillo e Natali.

    GENOA:
    Preziosi si è già assicurato la pantera Suazo e a breve arriverà l’ufficialità per Fernando Menegazzo, il terzo ed ultimo colpo sarà in difesa il sogno è Materazzi, Canini e Natali però sono più abbordabili. In porta potrebbe arrivare Storari se non si risolve la querelle con Amelia.

    INTER:
    I nerazzurri hanno praticamente chiuso per Pandev e proveranno l’attacca a Kolarov se riusciranno a smaltire gli eccessi dell’organico. Dovrebbero partire Mancini in direzione Zenit San Pietroburgo e Viera (Lazio?) difficile invece mandar via Quaresma prigioniero dell’esoso ingaggio. Materazzi e Cordoba sono richiestissimi ma difficilmente lasceranno Milano.

    JUVENTUS: E’ difficile ipotizzare un mercato reale nel caos che regna nell’ambiente bianconero. Bettega ha da lavorare tantissimo per superare il momento difficile, potrebbero partire Molinaro e Tiago. Bianconeri interessati a Ledesma e Rafinha.

    LAZIO:
    Perso Pandev nel modo più bruciante, ecco Sergio Floccari, il cui arrivo dal Genoa è stato caldeggiato dal tecnico Ballardini. La sensazione è che nell’ambiente Lazio debba succedere ancora molto: l’arrivo dell’argentino Maxi Lopez potrebbe schiudere le porte alla dolorosa cessione di Rocchi alla Fiorentina, mentre la cessione di Ledesma potrebbe voler dire liquidità in arrivo per tentare l’assalto ad un difensore (Canini più di Rever del Gremio) e ad un centrocampista (si fa ancora strada la possibilità che Juan Sebastian Veron torni a vestire di biancoceleste). Foggia non ne vuole sapere di fare altra panchina, Atalanta e Catania farebbero carte false per averlo; via Makinwa (sondaggio del Livorno), Eliseu (Malaga) e forse Bizzarri (anche lui poco soddisfatto del mancato impiego da titolare). Cribari richiesto dal Siena e Diakitè dal Catania. Spinoso caso Kolarov: il laterale serbo vuole un consistente ritocco dell’ingaggio forte dell’interesse delle big europee, il vulcanico massimo dirigente (che non sopporta queste situazioni) per ora fa orecchie da mercante.

    LIVORNO:
    I labronici viaggiano di summit in summit. Le idee del presidente Spinelli e del direttore sportivo Ricci sono chiare: a Cosmi servono una punta, un centrocampista e un portiere. Per il guardiapali c’è Rubinho del Palermo (Storari l’alternativa), con De Lucia o Benussi dirottati altrove; a metà campo il solito Diego Perez del Monaco è in pole position, così come in attacco lo è Succi del Palermo. Per il reparto avanzato occhi anche su Zalayeta, Reginaldo, Caracciolo, Bellucci, Hernandez e il neo-milanista Adiyiah. In procinto di lasciare gli amaranto sono Dionisi, Cellerino, Vitale e a rischio c’è pure Cristiano Lucarelli. L’imperativo è mantenere Candreva.

    MILAN:
    Le voci di mercato sui possibile interessi dei rossoneri si susseguono ma difficilmente Galliani regalerà altri colpi di mercato a Leonardo. Beckham e Adiyiah aumentano le alternative ma si sente ancora la mancanza di un laterale difensivo. Potrebbe lasciare i rossoneri Storari chiuso dal recupero di Dida e Abbiati.

    NAPOLI:
    De Laurentis e Bigon con l’acquisto di Modesto dal Genoa hanno tamponato la falla sulla sinistra. Il mercato partenopeo è comunque in fermento e grazie all’entusiasmo portato dalla cura Mazzarri il patron è disposto a qualsiasi sacrificio per continuare a vivere il sogno. In uscita Hoffer è vicino al Chievo, Pià ha scelto il Torino.

    PALERMO:

    La notizia più importante per i sostenitori rosanero è che nè Cavani nè Kjær partiranno prima della fine del campionato. L’attaccante uruguaiano e il difensore danese vogliono chiudere l’annata in Sicilia per poi spiccare il volo verso mete più altisonanti, con il presidente Zamparini già gongolante. Il direttore sportivo Walter Sabatini sta lavorando sin da ora per trovare i degni sostituti. La questione rinnovi di Bresciano e Fabio Simplicio si sta facendo scottante, l’impressione è che almeno uno dei due rimanga a Palermo. Delio Rossi ha chiesto la disponibilità per avere il suo ex allievo Behrami, ora al West Ham, che aveva sondato anche Rubinho, che pare però destinato al Livorno. Goian, Melinte, Morganella, Blasi, Succi e Mchedlidze vicini a salutare la truppa.

    PARMA:

    La splendida prima parte di stagione dei ducali non sembra aver accontentato le ambizioni del duo Ghirardi-Leonardi, sempre in cerca dell’occasione giusta per poter migliorare la squadra. Discorsi in atto con la Juventus per giugno (in ballo Mirante, Lanzafame e Galloppa), con il Milan (Paloschi, Mariga) e con l’Inter (ancora Galloppa, ma anche Biabiany). Una voce ha diffuso che Amoruso è nel mirino del Catania, ma difficilmente l’esperto attaccante farà le valigie, arrivederci a Budel, Cordova (Catania o Brescia), Pisanu e Manzoni.

    ROMA:
    Il club giallorosso si affiderà al mercato low-cost per puntellare la rosa, che però ha altresì bisogno di essere sfoltita. L’arrivo di Luca Toni (gratis per sei mesi dal Bayern Monaco) ha già entusiasmato la piazza e lo stesso giocatore, stufo delle manie di perfezionismo e di una discreta dose di insopportabilità di Louis van Gaal, uomo da ‘o lo si ama o lo si odia’. La forma fisica approssimativa di Tonetto imporrebbe anche l’acquisto di un terzino sinistro, ma Molinaro della Juventus e Dossena del Liverpool sono ipotesi poco praticabili per le casse capitoline. Via da Trigoria Okaka (Fulham?), Cerci (Bari), Guberti (Bari o Atalanta), Greco, Esposito, Antunes e uno fra Doni e Lobont, chiusi da Julio Sergio. Un altro Julio, Baptista, invece aspetta la chance giusta di fronte al bivio: andare via e guadagnare maggiore spazio all’estero o restare e battagliare con Toni, Vucinic, Menez e Totti per un posto in squadra? Ai posteri e soprattutto ai club interessati, l’ardua sentenza, che coinvolge peraltro anche Cicinho, smanioso di tornarsene in Brasile per motivi personali: rescissione difficile, il San Paolo lo vorrebbe a titolo gratuito perchè di soldi ne hanno ben pochi.

    SAMPDORIA:
    Pazzini e Cassano sono i sogni proibiti (ma non troppo) di molte società italiane ed estere: in ordine sparso Chelsea, Manchester United, Manchester City, Arsenal, Inter, Juventus. L’amministratore delegato blucerchiato Beppe Marotta valuterà ogni offerta fra qualche mese: impensabile privarsi di due giocatori così a stagione in corso. I doriani cercano una sistemazione per Zauri (si era fatto avanti il Bologna), mentre nè Tissone e nè Palombo saranno ceduti. Vicini all’addio i vari Franceschini, Lucchini, Pozzi (scambio col Siena con Calaiò), Fiorillo verso il prestito al Piacenza. Castellazzi vicino al rinnovo per un altro anno. Possibile il ritorno immediato di Koman in prestito al Bari, smentito l’interesse per Guberti. La mossa a sorpresa potrebbe essere il prestito di Amantino Mancini dall’Inter nell’ultimo giorno di mercato.

    SIENA:
    I toscani sono alle prese con il cambio del vertice societario, con la Monte dei Paschi che ha dato il beneplacito a Massimo Mezzaroma, presidente in pectore: l’insediamento è previsto l’11 gennaio e l’imprenditore romano preleverà il pacchetto di maggioranza della Robur all’80% per 10 mln di euro, con il 20% destinato ad azionisti locali. Il direttore sportivo Manuel Gerolin intanto è impegnato nel mercato, spalleggiato dal tecnico Malesani, che ha chiesto un rinforzo per reparto. In difesa, sfumato il greco Vyntra, gli obiettivi sono Cribari, Natali ed Esposito; a centrocampo lotta a due fra Buscè e Langella; in attacco piace Nicola Pozzi. Valigie già preparate per ogni evenienza per Paolucci, Calaiò, Rossi, Garofalo, Larrondo e il duo Genevier-Codrea, seguiti dal Torino dell’ex Beretta.

    UDINESE:
    L’esonero di Marino e l’arrivo di De Biasi in Friuli non ha scombussolato i piani del club bianconero, che punta a trattenere i pezzi pregiati della sua collezione. Di Natale, D’Agostino, Inler, Pepe, Sanchez e così via non partiranno, anche perchè ci ha già pensato l’approdo di Felipe alla Fiorentina a ridare linfa alle casse dell’Udinese. Già presi i campioni under 20 ghanesi Mensah e Badu, in partenza Zimling e uno fra Lodi e Sammarco. Il patron Pozzo e il direttore generale Gasparin si sono posti l’obiettivo di cercare un difensore centrale: in prima fila c’è Lucchini della Sampdoria. Riflettori puntati anche su Rodriguez, centrocampista del Banfield. Per l’attacco in caso di cessione di Corradi, occhi su Pinilla del Grosseto.

  • Juve: offerta stratosferica per Hiddink. Domani l’atteso confronto tra Ferrara e Melo

    La Juventus continua a ritmi serrati il richiamo di preparazione in vista della seconda parte di stagione che si preannuncia agitata e scoppiettante con molti bianconeri sul banco di prova. Dopo il pari contro l’Al Ittihad i bianconeri faranno ritorno a Torino e domani sarà il giorno dell’attesa faccia a faccia tra Ciro Ferrara e Felipe Melo. Tra i due dopo la sostituzione nel match dopo il Catania è calato il gelo e nell’incontro di domani ci si aspettano grosse novità sia dal punto di vista della posizione in campo ma è sopratutto un banco di prova per Ciro Ferrara per dimostrare di saper risolvere i problemi dello spogliatoio senza lasciare strascichi e problemi.

    Bettega in cerca di una soluzione alla crisi valuterà anche questo particolare prima di sciogliere il rebus allenatore anche se dalla Russia continuano ad arrivare importanti indiscrezioni che danno ormai per concluso l’accordo tra la Vecchia Signora e Guus Hiddink per la sostituzione di Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus. A rivelare particolari sull’operazione è il rotocalco russo Tvoi Den che svela un offerta faraonica di 10 milioni di euro per convincere l’olandese ad accettare l’avventura in Italia.

  • Calciomercato, la Juventus ha scelto: Ledesma e Rafinha i rinforzi di mercato

    Anche se il presidente Jean Claude Blanc ha escluso ogni possibilità di intervenire sul mercato a gennaio, la Juventus deve obbligatoriamente rinforzarsi e sferrare almeno un paio di colpi.
    In giro si fanno tanti nomi ma i maggiori candidati a vestire la maglia bianconera sono il centrocampista della Lazio Cristian Ledesma e il terzino destro dello Schalke Rafinha; per loro è già stato messo a disposizione dalla proprietà un budget di 15 milioni di euro.
    Rafinha, già inseguito a lungo ad agosto, è stato ad un passo dalla Juventus che aveva chiuso la trattativa per 8 milioni di euro ma poi l’affare è saltato all’ultimo momento. Ora i dirigenti bianconeri possono approfittare della situazione che si è venuta a creare con la sua squadra per strapparlo ad un costo più basso della sua normale valutazione che si aggira intorno ai 10 milioni. Il difensore brasiliano infatti non si è presentato in ritito con lo Schalke e nessuno, compreso l’allenatore del club di Gelsenkirchen Felix Magath, sa dove sia finito. Dalla Germania scrivono che Rafinha troverà l’accordo con la Juve nei prossimi giorni.

    Capitolo centrocampo: urge un regista che sappia dettare i tempi di gioco e dare qualità in mezzo al campo. Nei giorni scorsi è tornato d’attualità il nome di Gaetano D’Agostino dell’Udinese, abbandonato ad agosto dalla Juventus per le pretese economiche del presidente Pozzo che non voleva liberarlo per una cifra inferiore a 20 milioni di euro per poi virare definitivamente su Felipe Melo, molto deludente in questo inizio di stagione, e pagandolo addirittura 5 milioni in più. Ma il vero obiettivo è Ledesma che sta vivendo la stessa situazione del suo ex compagno di squadra Goran Pandev, riuscito a svincolarsi dal club di Lotito e libero di giocare altrove.
    Ledesma aspetta di conoscere le decisioni dell’arbitrato ma la Juventus ha già fatto pervenire un’offerta sul tavolo biancoceleste di 5 milioni di euro per non vedersi soffiare il centrocampista da eventuali inserimenti di altri club e Lotito, se non vuole rischiare di perdere un altro pezzo pregiato della sua rosa a costo zero, è obbligato ad accettare anche se il direttore sportivo della Lazio Igli Tare smentisce:

    A me non risulta alcuna offerta da parte della Juventus, penso che questa sia una notizia falsa anche perchè io non so nulla di una cosa del genere. Poi tra l’altro è mia abitudine non commentare cose non certe perchè la Lazio è una società quotata in borsa. Se è possibile che Ledesma venga ceduto prima della sentenza per evitare che si svincoli come ha fatto Pandev? Non saprei, perchè da quello che so io non è ancora stata fissata alcuna sentenza: tengo a precisare però che il mercato è aperto a tutto, quindi non posso escludere nulla“.

  • Juventus: Ciro Ferrara attapirato da Striscia la Notizia

    Il primo titolo da allenatore per Ciro Ferrara arriva dall’irriverente tg satirico di Antonio Ricci. E’ il solito Valerio Staffelli ad avvicinare il sempre educato e gentile tecnico bianconero per consegnargli il tapiro d’oro per “premiare” questo deludente avvio dei bianconeri. Ferrara scherza dicendo di aver chiesto a Babbo Natale il Seminatore d’Oro e invece si trova costretto ad accontentarsi del Tapiro anche se ci tiene a precisare di averlo totalmente meritato e comunque pur senza Champions League è convinto di poter far bene nella restante parte della stagione.

  • Amichevole: highlights Al Ittihad – Juventus 2-2

    Si conclude con un pareggio il 2009 della Juventus che non riesce a vincere nemmeno l’amichevole in Arabia Saudita contro l’Al Ittihad. Sotto gli occhi di Roberto Bettega alla sua prima uscita stagionale da nuovo dirigente del club bianconero, anche se in realtà il suo è un ritorno, la squadra allenata da Ciro Ferrara non va oltre il 2-2

  • La Juventus pareggia in Arabia Saudita, 2-2 con l’Al Ittihad

    Si conclude con un pareggio il 2009 della Juventus che non riesce a vincere nemmeno l’amichevole in Arabia Saudita contro l’Al Ittihad. Sotto gli occhi di Roberto Bettega alla sua prima uscita stagionale da nuovo dirigente del club bianconero, anche se in realtà il suo è un ritorno, la squadra allenata da Ciro Ferrara non va oltre il 2-2.
    Il tecnico ha mandato in campo un 4-4-2 formato da Manninger fra i pali, Grygera, il giovane Ariaudo, Legrottaglie e Molinaro a comporre la difesa, Giovinco, Poulsen, Marchisio e De Ceglie in mezzo al campo e Del Piero e Trezeguet in avanti.

    La strada per la Juventus si è fatta subito in salita perchè i padroni di casa sono passati in vantaggio con un tiro da fuori area di Khariri ma sulla conclusione è risultata decisiva la papera di Manninger.
    Il gol del pareggio è arrivato poco dopo grazie all’invenzione di Del Piero che con il suo passaggio filtrante ha permesso a Giovinco di trafiggere il portiere saudita. Il momentaneo 2-1 è stato segnato poi da Poulsen di testa sugli sviluppi di un calcio di punzione calciato dal capitano bianconeri ma proprio allo scadere del primo tempo l’Al Ittihad ha raggiunto il definitivo pareggio con Aissa dopo una bellissima azione corale.

    La Juventus ora rientrarà a Torino per tornare ad allenarsi al centro sportivo di Vinovo: infatti per domani è previsto un allenamento prima del classico “rompete le righe” per il giorno di Capodanno.