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  • Seria A: Napoli vittoria da Champions, la Roma fa harakiri a Cagliari

    La giornata dell’Epifania regala una serata tranquilla a Ciro Ferrara che pur senza convincere porta via tre punti importantissimi dal Tardini di Parma. La Juventus torna all’antico schierandosi con un abbottonatissimo 4-4-1-1 ma a esser fuori dal gioco è prima Trezeguet e poi il subentrato Amauri sempre troppo soli per incutere timore agli avversari. E’ un autorete di Castellini e regalare i tre punti alla Juve e a Ferrara la possibilità di giocare contro il Milan.

    Vince l’Inter in piena emergenza sul pantano del Bentegodi grazie ad un gol di Balotelli e continua nella sua corsa solitaria verso l’ennesimo scudetto. Buono l’impatto in nerazzuro del macedone Pandev ma superlativa la prova di Patrick Vieira in mezzo al campo insieme a Javier Zanetti. Il Chievo di Di Carlo ha provato a recuperare ma tra imprecisione dei suoi avanti e le parate di Julio Cesar non c’è riuscita.

    Volano in zona Champions Leauge il Napoli di Mazzarri e la Fiorentina di Prandelli. I partenopei espugnano l’insidioso campo dell’Atalanta grazie a Quagliarella e Pazienza e collezionano l’undicesimo risultato utile della gestione Mazzarri, i viola schiacciano il Siena di Malesani con un perentorio cinque a uno con Gilardino autore di una doppietta.

    La Lazio è subito di Floccari. Il neo acquisto si presenta ai nuovi tifosi con una doppietta nella partita dell’Olimpico contro il Livorno, a segno anche capitan Rocchi e Kolarov su calcio di rigore. Il Bari di Ventura supera anche l’Udinese e continua ad esser la rivelazione dell’attuale campionato di serie A, a segno gli avanti Meggiorini Barreto. Per l’Udinese il cambio in panchina non ha sortito l’effetto sperato e i friulani viaggiano ancora in brutte acque.

    Suicidio della Roma al Sant’Elia, i giallorossi in avanti di due reti si fanno raggiungere nel finale dalle reti di Lopez e Conti. Pari inutile tra Sampdoria e Palermo, buona vittoria in ottica salvezza del Catania sul Bologna.

    Risultati, Marcatori e Classifica 18° Giornata

  • Serie A: Le interviste di Parma – Juventus

    Si presenta con il sorriso ai microfoni di Sky Ciro Ferrara dopo la  vittoria della Juve contro il Parma, vittoria che mancava da troppo tempo:

    Sono consapevole del fatto che appena le cose non vanno per il verso giusto i “fantasmi” alle mie spalle riappariranno…uno è certamente Hiddink, ma d’altra parte lo vuole la logica, dato che la società prima di optare per me lo scorso giugno aveva sondato diversi altri allenatori” – Sul modulo schierato in campo il tecnico bianconero spiega: “Con l’entusiasmo e la grinta visti oggi, i moduli in senso numerico diventano un fatto abbastanza secondario. Amauri e Del Piero sono partiti dalla panchina perché questo dettava la necessità del momento, non è detto che nel prossimo futuro la situazione non possa cambiare. Il Parma ha spinto molto, è un’ottima squadra che sta attraversando un grande momento di forma” – continua – Ho cambiato la posizione di Diego per tenerlo più vicino alla porta. Ha tirato poco, però è stato bravo a creare pericoli alla difesa del Parma palla al piede“.
    Ultime parole prima di cedere il microfono Ciro le vuole spendere per l’uomo migliore in campo, Giorgio Chiellini: “È un leader, è un grande giocatore. La sua assenza si è fatta sentire. Oggi è stato fantastico. Adesso dobbiamo ritrovare entusiamo e non pensare a Inter e Milan: dobbiamo guardare di domenica in domenica e pensare solo a noi stessi“.

    Chiellini: “Abbiamo fatto una grande prova, abbiamo dato l’anima. Quando giochiamo con questa determinazione possiamo battere chiunque, in queste due settimane abbiamo lavorato su questo aspetto per fare vedere chi è la Juve” Su Ciro Ferrara Chiellini dice – “Il mister è stato messo in discussione però se salta lui saltiamo tutti. Nell’ultimo mese e mezzo non è stata la vera Juve, la sosta ci è servita

  • Serie A: highlights Parma – Juventus 1-2

    Inizia bene il nuovo anno per la Juventus di Ciro Ferrara e del neo direttore generale Roberto Bettega. Nonostante il ritorno al 4-4-2 (a dire il vero 4-5-1) però sul piano del gioco i bianconeri anche oggi hanno lasciato a desiderare.
    La gara si sblocca dopo appena 3′ grazie al ritrovato Salihamidzic abile a bucare Mirante su un calcio d’angolo. Il “vecchio” Amoruso regala il pari al 25′ agli uomini di Guidolin ma sul finire del primo tempo Castellini calcia nel peggiore dei modi e nel tentativo di rinviare supera il suo portiere regalando i tre punti alla Juventus. Nel secondo tempo la partita cala d’intensità e nonostante l’inferiorità numerica della Juventus per la doppia ammonizione di Caceres la reazione del Parma non produce gli effetti sperati.

  • Serie A: Le pagelle di Parma – Juventus

    Chiellini 7,5: Impeccabile come sempre è lui il perno della difesa bianconera, tutta la difesa ruota attorno a lui che riesce a regalare la sicurezza a un reparto troppo spesso allo sbando.

    Diego 6: Nonostante un giocatore del suo calibro a nostro avviso dovrebbe giocare il triplo delle palle che riesce a giocare lui, è grazie ai suoi due calcio da fermo che partono le azioni per il vantaggio bianconero.

    Salihamidzic 6,5: Non male per il bosniaco il ritorno sui campi di calcio, 2 partite disputate 2 goal. Per il resto la sua partita è disputata senza grandi errori nè giocate troppo esaltanti.

    Amauri 6: Quella di oggi per il Brasiliano è stata una partita disputata con grande sacrifico e cuore specie quando, dopo l’espulsione di Caceres, ha aiutato i compagni nel possesso di palla.

    Amoruso 7: L’ex bianconero sigla il 112esimo goal in serie A, non male per un 34enne, specie sapendo che dall’altro lato del campo a guardarlo, seduto in panchina, siede un certo Alessandro Del Piero. Il goal del momentaneo pareggio è un regalo di Legrottaglie, comunque bello il suo goal.

    Galloppa 6.5: Stagione positiva per questo giovane che si afferma come uno dei più interessanti giocatori del panorama italiano.

    Biabiany 6,5: Anche per il giovane francese piovono gli applausi anche se questa domenica finisce il fiato prima della fine della partita.

    Le pagelle

    Parma (3-5-2): Mirante 6; Dellafiore 6, Panucci 5,5, Zaccardo 6; D.Zenoni 6 Dzemaili 6, Morrone 6, Galloppa 6,5 (36′ st Paloschi sv), Castellini  5 (21′ st Bojinov 5,5); Biabiany 6,5, Amoruso 7.
    A disposizione: Pavarini, Antonelli, Lunardini, Budel, Lanzafame. All.: Guidolin.

    Juventus (4-4-1-1): Manninger 6; Caceres 5.5, Legrottaglie 5, Chiellini 7,5, Grosso 5; Salihamidzic 6,5 (34′ st De Ceglie sv), Poulsen 6, Melo 5,5, Marchisio 5.5; Diego 6(29′ st Grygera 6); Trezeguet sv (22′ pt Amauri 6). A disposizione: Chimenti, Tiago, Giovinco, Del Piero. All.: Ferrara.

  • Serie A: Juve corsara a Parma. Ferrara si regala il Milan

    Inizia bene il nuovo anno per la Juventus di Ciro Ferrara e del neo direttore generale Roberto Bettega. Nonostante il ritorno al 4-4-2 (a dire il vero 4-5-1) però sul piano del gioco i bianconeri anche oggi hanno lasciato a desiderare con Felipe Melo ancora corpo estraneo, meglio Diego che pur senza strafare è pericoloso su tutte le palle da fermo ed è un moto perpetuo per non dar punti di riferimento agli avversari.

    La gara si sblocca dopo appena 3′ grazie al ritrovato Salihamidzic abile a bucare Mirante su un calcio d’angolo. Il “vecchio” Amoruso regala il pari al 25′ agli uomini di Guidolin ma sul finire del primo tempo Castellini calcia nel peggiore dei modi e nel tentativo di rinviare supera il suo portiere regalando i tre punti alla Juventus. Nel secondo tempo la partita cala d’intensità e nonostante l’inferiorità numerica della Juventus per la doppia ammonizione di Caceres la reazione del Parma non produce gli effetti sperati.

    Per Ferrara dunque arrivano i tre punti che fanno bene per il morale e lasciano respirare il giovane tecnico bianconero ma c’è ancora tanto da lavorare per superare questo momento difficile e con il Milan alle porte il tempo è davvero poco.

  • Serie A: Parma – Juventus. Live streaming e probabili formazioni

    La Juventus dopo la sosta natalizia va a Parma per risorgere dalle ceneri. Ferrara accantona il 4-3-1-2 e ritorna al 4-4-2 degli anni passati con Diego seconda punta a innescare Trezeguet; panchina per Del Piero e Amauri mentre in mezzo al campo Felipe Melo non farà il regista e sarà affiancato da Poulsen. Sulle fasce Salihamidzic e Marchisio.
    Il Parma spera nel colpaccio che consentirebbe agli uomini di Guidolin di scavalcare proprio i bianconeri al quarto posto in classifica. Gialloblu con Lanzafame e Bojinov in attacco.

    Probabili formazioni PARMA – JUVENTUS (ore 15:00)

    PARMA (5-3-2): Mirante; Zenoni, Zaccardo, Dellafiore, Panucci, Castellini; Dzemaili, Morrone, Galloppa; Lanzafame, Bojinov.
    A disposizione: Pavarini, Antonelli, Lunardini, Budel, Biabiany, Paloschi, Amoruso.
    Allenatore: Guidolin
    Squalificati: Paci, Lucarelli
    Indisponibili: Manzoni, Mariga
    JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Caceres, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Salihamidzic, F. Melo, Poulsen, Marchisio; Diego, Trezeguet.
    A disposizione: Chimenti, Zebina, De Ceglie, Tiago, Giovinco, Del Piero, Amauri.
    Allenatore: Ferrara
    Squalificati: F.Cannavaro
    Indisponibili: Iaquinta, Sissoko, Camoranesi, Buffon

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4

  • Calciomercato, gli affari conclusi del 5 gennaio. Dossena al Napoli, Molinaro allo Stoccarda

    Pochi movimenti di mercato quest’oggi. Colpaccio del Napoli che durante la nottata si è assicurata le prestazioni di Dossena. Il laterale sinistro del Liverpool ha firmato un contratto di 4 anni ed è stato pagato dal club di De Laurentiis 5 milioni di euro, regalando così a Mazzarri il laterale tanto richiesto. Il giocatore torna in italia dopo l’esperienza di un anno e mezzo all’Anfield Road dove il tecnico dei Reds Benitez lo ha utilizzato con il contagocce. Dossena è già in viaggio verso Napoli dove domani verrà presentato alla stampa.

    E’ stato ufficializzato il trasferimento di Molinaro dalla Juventus allo Stoccarda; il terzino giocherà in Bundesliga in prestito per poi essere riscattato a fine stagione a 4.5 milioni di euro.

    Tre operazioni minori per Inter, Catania e Genoa: il difensore camerunense Mbida ha terminato il prestito nelle fila del Como, facendo così ritorno ai nerazzurri, il Genoa ha acquistato a titolo definitivo il promettente attaccante diciannovenne della Primavera dell Fiorentina Chinellato e il Catania ha ripreso il giovane difensore Di Fatta, ma solo temporaneamente; il Taranto ha ceduto l’altra metà del giocatore agli etnei.

    Mercato estero: Il Cska Mosca ha acquistato dagli olandesi del Venleoo l’attaccante giapponese Honda seguito anche da Everton, Liverpool, Chelsea, Ajax e Psv Eindhoven. Costo dell’operazione 6 milioni di euro.

    LA TABELLA DEGLI AFFARI CONCLUSI DEL 4 GENNAIO

    Giocatore A Da Formula/costo
    Dossena Napoli Liverpool 5 mln
    Molinaro Stoccarda Juventus prestito
    Mbida Inter Como fine prestito
    Di Fatta Catania Taranto fine prestito
    Chinellato Genoa Fiorentina definitivo
  • Calciomercato: Molinaro allo Stoccarda è ufficiale

    Cristian Molinaro saluta la maglia bianconera della Juventus e si cimenta nella nuova avventura in Bundesliga allo Stoccarda.
    Il terzino sinistro ha effettuato le visite mediche di rito e ha messo nero su bianco con la squadra tedesca. La conclusione positiva della trattativa è apparsa sul sito ufficiale del club dove Molinaro ha rilasciato le prime dichiarazioni da giocatore dello Stoccarda:

    È stata una lunga giornata. Finalmente sono qui dopo un lungo viaggio, la Bundesliga mi piace. In campionato la squadra non è dove è abituata a essere. Lo Stoccarda è meglio di quanto non dica la classifica” (il club è terz’ultimo in classifica).

    Molinaro, che in questa stagione non ha trovato molto spazio con Ferrara, si trasferisce con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 4.5 milioni di euro.

  • Juventus e Fiorentina si contendono Guarente. Maxi Rodriguez ha scelto il Liverpool

    Dopo gli scambi estivi che hanno mandato su tutte le furie i tifosi di Juventus e Fiorentina i due club si trovano ad esser antagonisti nella sessione invernale del calciomercato. Sia Alessio Secco che Pantaleo Corvino sono alla ricerca di un playmaker da regalare ai propri allenatori per colmare qualche lacuna di troppo in mezzo al campo e pare che si siano orientati entrambi verso il giovane centrocampista bergamasco Tiberio Guarente.

    L’Atalanta non sembra disposta a ceder il proprio gioiellino e sopratutto non è disposta a svenderlo quindi per averlo sia Juventus che Fiorentina dovranno metter mano al portafoglio. La valutazione di Guarente, prodotto del vivaio bergamasco, si aggira sui 10 milioni di euro e al patron Ruggeri non sembrano interessare contropartite tecniche.

    Una possibile alternativa a Guarente potrebbe esser il dissidente argentino della Lazio Christian Ledesma. Il centrocampista fa gola anche al Napoli ma prima di esser tesserabile deve risolver il contenzioso con il presidente Lotito davanti all’arbitrato della Federcalcio. Sfuma per la Juventus invece la possibilità di arrivare all’argentino dell’Atletico Madrid Maxi Rodriguez, l’esterno di centrocampo è ad un passo dal Liverpool di Rafa Benitez.

  • Juventus: il nuovo progetto prevede Lippi presidente?

    Marcello Lippi presidente della Juventus? Perchè no, nel calcio tutto è possibile. Sarebbe questo il progetto più volte sbandierato dall’attuale presidente Jean Claude Blanc.
    Nonostante le smentite prima del diretto interessato ct della Nazionale italiana, che ha escluso un suo ritorno nel club bianconero davanti alle voci di un suo incarico come direttore tecnico alla fine dei Mondiali di Sud Africa, e poi di quelle odierne da parte dell’ambiente bianconero sull’ipotesi di un sua “promozione” alla presidenza del club di Corso Galileo Ferraris, ridisegnando così l’organigramma societario, la notizia apparsa oggi su alcuni quotidiani è molto suggestiva e intrigante.
    E’ un dato di fatto che l’ingaggio di Ferrara come allenatore e gli acquisti di Cannavaro e Grosso siano farina del suo sacco, lui si è giustificato dicendo che ha dato solo qualche consiglio a Blanc che in questo momento detiene le cariche di presidente appunto e di direttore generale, provvisoriamente, e quella di amministratore delegato.
    Esiste l’ipotesi reale che John Elkann a luglio proponga la poltrona a Lippi che si cimenterebbe nella nuova avventura con molto entusiasmo ed orgoglio, lui che ha sempre dichiarato amore alla Juventus. E poi c’è anche il precedente di Bettega che è stato silurato dalla nuova società del dopo Calciopoli e richiamato a gestire una situazione difficile.
    Chi meglio di Lippi, nelle vesti di presidente di campo, potrebbe risollevare dalle ceneri la gloriosa Vecchia Signora.