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  • Serie A: le pagelle di Juventus – Milan 0-3

    Le pagelle di Juventus – Milan terminata 0-3 per i rossoneri con i gol di Nesta e la doppietta di Ronaldinho:

    JUVENTUS

    Cannavaro 5: spaesato in campo, anche un difensore della sue esperienza va a picco come la sua squadra.
    Chiellini 6.5: al contrario del suo compagno di reparto cerca di salvare il salvabile.
    Grosso 4: assente ingiustificato; praticamente come se non fosse entrato in campo.
    Felipe Melo 4.5: cambia ruolo, non più regista, ma non prestazione; ancora deludente il brasiliano.
    Diego 5: portato a Torino per fare la differenza rimane ancora un fantasma; si fa vedere solo nel primo tempo con una conclusione a giro che esce di poco a lato.
    Amauri 5: cerca di lottare da solo contro Nesta e Thiago Silva invano; troppo solo li davanti.
    Del Piero 5.5: il capitano entra in campo a 30 minuti dalla fine; non poteva fare miracoli.
    Ferrara 5: sorvoliamo sui risultati ma il gioco è ancora in alto mare.

    MILAN

    Leonardo 8: Quello che tocca diventa oro. E’ l’artefice di questo miracolo rossonero impensabile solo qualche mese fa. Lo accusavano di non aver alternative ma si è inventato Abate e Antonini terzini ed ha il merito di aver recuperato il miglior Ronaldinho.
    Nesta 7: E’ tornato il gladiatore di un tempo, dirige la difesa come i migliori direttori d’orchestra e adesso segna pure. Marziano
    Ambrosini 6.5:  Sarà la fascia di capitano? Il biondo centrocampista del Milan sta vivendo forse la migliore stagione in carriera e merita il Sud Africa.
    Ronaldinho 7: Si nasconde di più rispetto alle precedenti partite ma ha il merito di metter a segno i gol validi per chiudere la partita. Ritrovato.
    Borriello 6.5: Questa volta non segna ma fa un lavoro immane facendo a sportellate con Chiellini e Cannavaro. Vince il confornto diretto con Amauri per un ipotetico posto in azzurro.

    Il tabellino
    JUVENTUS-MILAN 0-3
    29′ Nesta, 72′ Ronaldinho, 88′ Ronaldinho
    JUVENTUS (4-4-2): Manninger 5.5; Grygera 5.5, Cannavaro 5, Chiellini 6,5, Grosso 4; Salihamidzic 5 (60′ Del Piero 5.5), F. Melo 4.5, Poulsen 5 (63′ De Ceglie 5.5), Marchisio 5.5; Diego 5, Amauri 5.
    A disposizione: Chimenti, Zebina, Legrottaglie, Tiago, Immobile.
    Allenatore: Ferrara 5
    MILAN (4-3-3): Dida 6.5; Abate 6, Nesta 7, Thiago Silva 7, Antonini 6.5; Gattuso 6 (65′ Flamini sv), Pirlo 7, Ambrosini 6,5; Beckham 6, Borriello 7 (85′ Huntelaar sv), Ronaldinho 7.
    A disposizione: Storari, Kaladze, Flamini, Jankulovski, F.Inzaghi.
    Allenatore: Leonardo 8
    Arbitro: Damato
    Ammoniti: Poulsen, Amauri (J), Ambrosini (M)
    Espulsi: nessuno

  • Serie A: il Milan sbanca l’Olimpico. La Juve cala a picco, Ferrara fa la valigia?

    Il campionato almeno virtualmente ha ancora un anti Inter. E’ Leonardo l’autore del miracolo rossonero, il brasiliano è riuscito nell’impresa di rivalorizzare un gruppo dato da molti alla frutta, per la Juventus la crisi è sempre più profonda e la posizione di Ferrara obbligatoriamente deve venir messa in discussione.

    La Juventus parte con un modulo abbottonatissimo con il solo Amauri in attacco e Diego a far da collante con il centrocampo, ma dopo i primi minuti dove i bianconeri sembrano attenti a disputare una partita accorta. Le squadre cortissime non permettevano di veder un gioco spumeggiante e corale anche se il Milan a tratti ha fatto intravedere di poter far male nelle ripartenze. Il vantaggio rossonero arriva alla mezzora, quando da un calcio d’angolo di Pirlo Felipe Melo e Poulsen si ostacolano permettendo a Nesta di metter in porta senza problemi. Dopo il gol la partita cambia, il Milan prende in mano il gioco caricando di falli i centrocampisti bianconeri con un perfetto movimento di palla. Bianconeri che non sembrano aver il coraggio di agire se non con il mai domo Chiellini abile a costruirsi l’unica occasione della partita da un rimpallo ma sulla sua strada trova Dida.

    Il secondo tempo l’Olimpico si aspetta la reazione bianconera, ma Ciro Ferrara manda in campo gli stessi undici non riuscendo mai ad impensierire la retroguardia rossonera guidata in maniera magistrale dall’accoppiata Nesta Thiago Silva. Al quarto d’ora una ovazione accoglie l’ingresso in campo di Alessandro Del Piero, ma il capitano non riesce ad imprimere la rabbia agonistica in campo anche perchè con il passare dei minuti la Juventus si disunisce e ancora su calcio d’angolo Ronaldinho trova il due a zero che chiude praticamente la partita.

    Sull’Olimpico scende la nebbia a far capire al mondo il momento della Juventus e nel finale è ancora Ronaldinho a regalare la terza rete ai rossoneri affondando il coltello nella piaga bianconera. Milan torna a -8 dall’Inter con ancora una partita da recuperare, i rossoneri sognano. Per la Juventus è notte fonda e l’avvicendamento in panchina sembra la soluzione meno indolore.

    IL TABELLINO
    JUVENTUS-MILAN 0-3
    29′ Nesta, 27′ st e 43′ st Ronaldinho
    Juventus (4-4-2): Manninger; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Salihamidzic (15′ Del Piero), F. Melo, Poulsen (18′ st De Ceglie), Marchisio; Diego, Amauri. A disposizione: Chimenti, Zebina, Legrottaglie, Tiago, Immobile. All.: Ferrara

    Milan (4-3-3): Dida; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso (20′ st Flamini), Pirlo, Ambrosini; Beckham, Borriello (40′ st Huntelaar), Ronaldinho. A disposizione: Storari, Kaladze, Flamini, Jankulovski, F.Inzaghi. All.: Leonardo
    Arbitro: Damato
    Ammoniti: Poulsen, Amauri (J), Ambrosini (M)

  • Serie A: Juventus – Milan, le interviste

    Al termine della vittoria schiacciante del Milan  che l’ha visto imporsi per 3-0  sulla Juventus, Leonardo si gode questo momento con soddisfazione:

    Non è vero che è stata una partita facile, anzi è stata una partita molto difficile. Forse nei primi 45′ abbiamo sofferto per merito del pressing asfissiante della Juve. I nostri ragazzi sono stati bravi perchè hanno capito che stavano soffrendo troppo, poi con l’organizzazione siamo venuti fuori, tenendo bene il possesso palla. Ovviamente anche il vantaggio ci ha dato una mano, ma la gestione della gara nel secondo tempo è stata perfetta. C’è grande allegria, e questo è fondamentale, oltre ad una straordinaria unità, umiltà e compattezza. Guardiamo avanti, manca ancora tanto, certo che l’ambiente in casa nostra adesso è fantastico“. – Sulla situazione critica degli avversari dice – “La Juventus l’ho vista un po’ come noi ad ottobre. In questi momenti tutto ti sembra negativo, e forse loro oggi meritavano qualcosa in più. Credo che gli basterà poco comunque per uscire da questa situazione”.

    Ronaldinho: “E’ un buon momento del Milan, stiamo andando benissimo, io faccio del mio meglio. Lo spogliatorio del Milan anche nei momenti difficili è stato molto bene, adesso che le cose vanno nel verso giusto, si sta anche meglio“. – Su una possibile chiamata in nazionale dice – “Noi badiamo a fare bene col Milan per i nostri tifosi, poi se le cose conbtinuano ad andare così penseremo anche alla Nazionale. Lo scudetto? Pensiamo a fare sempre bene e poi ne possiamo riparlare

    Ferrara: “Il punteggio è netto, è un peccato perchè non eravamo partiti male, stavamo coprendo bene gli spazi, pressando e contenendo bene il Milan. Poi abbiamo preso goal su palle inattive e non abbiamo avuto più la forza per reagire. E’ un momento molto brutto, nel quale spesso veniamo puniti alla prima occasione. La manovra offensiva non è delle migliori in questo momento perchè serve grande spinta sulle fasce. Questo ci permette magari di essere più solidi ma ci penalizza quando siamo in possesso palla“. – Alla domanda su un suo possibile esonero Ferrara risponde – “Non penso di rischiare il posto, sono molto concentrato invece su quello che è il da farsi per cambiare una tendenza molto negativa. Tutto il resto non spetta a me deciderlo, è la società che deve prendere una decisione. Come ho più volte detto io non lascio la barca, mi devono cacciare. Capisco la delusione dei tifosi, è un momento difficile.Siamo noi a dover far cambiare le cose anche se ora la tristezza domina in tutti noi. Non voglio porre obiettivi, voglio solo ricreare lo spirito che c’era ad inizio stagione

  • Serie A: highlights Juventus – Milan 0-3

    Nell’attesissimo big match della 19esima giornata il Milan fa tris all’Olimpico di Torino contro la Juventus, ancora apparsa povera di idee. Le reti sono state realizzate da Nesta nel primo tempo e da Ronaldinho (doppietta) nel secondo.

  • Serie A: Napoli e Fiorentina volano grazie ai bomber di scorta

    Inter e Roma impegnate negli anticipi e Juve-Milan in programma questa il day time della serie A vedeva le protagonisti Napoli e Fiorentina impegnate per raggiungere la quarta posizione in classifica. La squadra di Mazzarri continua nel momento favorevole conquistando il dodicesimo risultato utile consecutivo davanti ai propri tifosi riprendendosi il quarto posto. Per aver la meglio di una Samp ordinata ma non trascendentale è bastato una inzuccata del bomber di scorta Denis entrato al 20′ del primo tempo per sostituire l’infortunato Lavezzi. Castellazzi prima e Fiorillo dopo con due pregevoli interventi su Hamsik e Maggio avevano cercato di tener in partita i doriani, ma il colpo di testa di Denis nella seconda parte di gara ha cambiato le sorti dell’incontro.

    Vince sudando le proverbiali sette camicie la Fiorentina di Prandelli al cospetto di un Bari mai domo, decisiva forse l’espulsione di Almiron nel momento topico della partita. Castillo entra e beffa Ventura, da sempre suo grande estimatore e che ironia della sorte domani potrebbe averlo in Puglia. Risorge il Genoa dopo la mazzata di San Siro battendo a Marassi il Catania di Mihajlovic, le reti, di ottima fattura, sono state messe a segno da Mesto e Sculli. Floccari segna ma la Lazio viene bloccata dall’Udinese del nuovo tecnico De Biasi grazie, è il rientrante Di Natale a regalare il pareggio ai friulani. Colpaccio del Cagliari in casa del Bologna è un acuto di Matri a regalare il nono posto alla squadra di Allegri. Un rigore di Cavani regala i tre punti al Palermo davanti al proprio pubblico su l’Atalanta di Bonacina (per questa domenica)

    In zona salvezza preziosa vittoria del Livorno sul Parma di Guidolin, le reti questa volta arrivano dai bomber Tavano e Lucarelli, contestati e ai ferri corti con la società, per il Parma è Dzemaili a segnar la rete della bandiera.

    Il match di questa sera è di assoluta importanza per non chiudere il campionato, l’Inter in caso di pari tra Milan e Juventus infatti chiuderebbe il girone d’andata con dieci punti di vantaggio sulla seconda.

    RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA 19° GIORNATA

  • Juve: Bettega in missione per riportare a Torino i giovani talenti bianconeri

    Juve: Bettega in missione per riportare a Torino i giovani talenti bianconeri

    davide lanzafame
    Se l’idea è affascinante, la realizzazione della stessa appare più complicata. Riportare in bianconero i giovani migliori non è male come progetto, del resto si tratta dello stesso intento che la Juve aveva manifestato subito dopo Calciopoli. Giovani e campioni, il mix ideale. La Juve ne aveva fatto un manifesto programmatico per la stagione in B. Paolucci, Lanzafame, Palladino, Criscito, Ekdal sono tutti obiettivi di mercato: cavalli di ritorno, come Marchisio, Giovinco e De Ceglie, per costruire un’ossatura di nerbo e fede che tante volte è decisiva e va oltre le doti tecniche.

    PAOLUCCI – Il Siena, per ottenere la metà del cartellino di Paolucci, in estate ha speso più di tre milioni di euro ed è logico che a questo punto richiederebbe un’adeguata contropartita nel caso dovesse privarsi subito dell’attaccante.

    EKDAL – Il centrocampista svedese è in prestito, il Siena a dire il vero non intenderebbe privarsene. Anche in questo caso, più che una questione di prezzo, si tratta di contropartite.

    LANZAFAME
    – La Juve vuole convincere il Parma a cedere subito Davide Lan­zafame (ideale per un 4-4-2), il cui car­tellino è diviso tra bianconeri e Palermo, a cui era finito due estati fa nell’affare Amauri (oltre a Nocerino). Ghi­rardi, il presidente, confer­ma di essere stato contatta­to direttamente da Bettega: «Tra noi c’è un ottimo rap­porto, è vero. Ma ho spiega­to alla Juve che non possia­mo indebolire la squadra così… Abbiamo ventotto punti in classifica ma man­ca ancora un turno alla fine del girone di andata e fac­ciamo in tempo a farci risucchiare… Lanzafame ha giocato tante gare da titola­re, ha anche segnato. In­somma, se ci fosse una con­tropartita adeguata, se ne potrebbe parlare, ma non mi sembra che la Juve ab­bia un giocatore da propor­ci».

    CRISCITO-PALLADINO – Col Genoa la società di corso Galileo Ferraris si dovrà sedere al tavolo delle trattative per decidere il destino dei due nazionali. Per ora, all’interno della società, prevale la mozione attaccante.
    via juvemania.it

  • Serie A: Juventus – Milan. Live streaming e probabili formazioni

    Il big match dell’ultima giornata del girone d’andata mette di fronte la Juventus di Ciro Ferrara contro il Milan di Leonardo. Partita fondamentale per tenere in scia l’Inter ma che vale tanto per diversi motivi. I bianconeri cercano la vittoria per ritrovare certezze e convinzione fondamentali per uscire da questo periodo buio, i rossoneri vivono un periodo d’oro e con una vittoria potrebbero ottenere ancora più stima e sicurezza nei propri mezzi. Tantissimi assenti da entrambe le parti ma non mancherà lo spettacolo

    PROBABILI FORMAZIONI
    Juventus-Milan
    Juventus (4-4-2):
    Manninger; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Salihamidzic, F. Melo, Poulsen, Marchisio; Diego, Amauri. A disposizione: Chimenti, Zebina, Legrottaglie, De Ceglie, Tiago, Immobile, Del Piero. All.: Ferrara
    Squalificati: Caceres (1)
    Indisponibili: Iaquinta, Sissoko, Camoranesi, Buffon, Trezeguet, Giovinco

    Milan (4-3-3): Dida; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Beckham, Borriello, Ronaldinho. A disposizione: Storari, Bonera, Kaladze, Flamini, Jankulovski, F.Inzaghi, Huntelaar. All.: Leonardo
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Abbiati, Oddo, Onyewu, Adiyiah, Pato, Zambrotta, Seedorf

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3 CANALE 4

  • Primavera, 13 giornata: risultati e classifica. Boniperti junior a segno nella Juve

    Primavera, 13 giornata: risultati e classifica. Boniperti junior a segno nella Juve

    filippo boniperti
    GIRONE A
    La Juventus impatta sul difficile campo della Fiorentina e approfittando del passo falso della Sampdoria si riprende la vetta. Viola per due volte in vantaggio con il bomberino Di Tacchio sono stati raggiunti da Filippo Boniperti, nipote del leggendario e indimenticato presidente bianconero, ed Esposito su calcio di rigore. I blucerchiati cadono nel finale sul campo del Siena, terzo in classifica, di Giannetti la rete dei tre punti. Vittorie importanti per il Parma sul campo del Cagliari e del Genoa sul Sassuolo.

    RISULTATI
    CAGLIARI-PARMA 2-3
    EMPOLI-LIVORNO 3-1
    FIORENTINA-JUVENTUS 2-2
    GENOA-SASSUOLO 2-0
    PIACENZA-MODENA Rinviata al 13 Febbraio
    SIENA-SAMPDORIA 1-0
    TORINO-GROSSETO Rinviata al 20 Gennaio

    Classifica Sampdoria* 29 punti; Juventus* 29; Siena*, Empoli* 25; Fiorentina*** 19; Genoa** 18; Piacenza* 17; Sassuolo, Cagliari, Parma** 15; Torino* 13; Modena** 7; Livorno 4: Grosseto* 0. (* una gara in meno ** due gare in meno *** tre gare in meno)

    GIRONE B
    L’Atalanta approfitta dei rinvii per mal tempo di Milan e Inter per allungare a quattro punti il distacco in classifica. Bergamaschi vittoriosi per due a uno sul campo del Vicenza, Mamadou e Gavezzani ribaltano l’iniziale vantaggio dei grigiorossi firmato da Mora. L’ Albinoleffe supera momentaneamente l’Inter al terzo posto, buone vittorie di Padova e Udinese.

    RISULTATI
    ALBINOLEFFE-TRIESTINA 2-1
    BOLOGNA-MILAN Rinviata al 20 Gennaio
    CHIEVO VERONA-BRESCIA Rinviata causa maltempo
    INTER-CITTADELLA sospesa per impraticabilità campo
    PADOVA-CESENA 2-1
    UDINESE-MANTOVA 2-1
    VICENZA-ATALANTA 1-2

    Classifica Atalanta 29 punti; Milan* 25, Albinoleffe 23; Inter** 22; Brescia* 21; Udinese 19; Mantova 18; Cesena 16; Chievo**, Triestina 15; Cittadella*, Bologna* 9; Padova 8; Vicenza* 7. (* una gara in meno)

    GIRONE C
    Cade a sorpresa sul campo della Salernitana la capolista Roma, Falverano lancia gli amaranto al quinto posto in classifica. Il Palermo supera il Crotone e si riporta a solo due punti dai giallorossi, gli acuti di Mbakogu e di Pitarresi. Con una doppietta di Di Mario e una rete di Sevieri la Lazio supera il fanalino di cosa Gallipoli, il Bari fa poker sul campo dell’Ancona trascinato da una doppietta di Yago. Il Bomber Iannazzo fa volare la Reggina al quarto posto.

    RISULTATI
    ANCONA-BARI 1-4
    ASCOLI-LECCE 1-1
    LAZIO-GALLIPOLI 3-0
    NAPOLI-FROSINONE 3-2
    PALERMO-CROTONE 2-0
    REGGINA-CATANIA 2-1
    SALERNITANA-ROMA 1-0

    Classifica Roma 31 punti; Palermo 29; Bari 27; Reggina 25; Salernitana 23, Lazio 21; Catania 20; Napoli 20; Ascoli 17; Frosinone 13; Ancona 12; Lecce 10; Crotone 8; Gallipoli 2.

  • Alena Seredova: il calendario 2010

    La bella Alena Seredova, compagna del numero uno della Juventus e della Nazionale Gigi Buffon, è la protagonista del calendario 2010 per la ditta Stock. Le immagini, scattate in una villa antica, immortalano in tutto il suo splendore la modella e attrice ceca che dimostra di essere tornata in perfetta forma dopo aver dato alla luce il secondogenito David Lee.

    Guarda il calendario 2010 di Alena Seredova

  • Calciomercato, affari conclusi dell’8 gennaio. Vieira al City, Dossena al Napoli, Tiago all’Atletico Madrid

    Oggi è stato il giorno dell’ufficialità del passaggio di Vieira dall’Inter al Manchester City alla corte del tecnico che lo volle in nerazzurro, Roberto Mancini. Il centrocampista si trasferisce in Inghilterra con la formula del prestito con diritto di riscatto a fine stagione. Vieira ha spiegato ieri le motivazioni del suo addio all’Inter dove ormai non trovava più spazio: “Vado al City per non perdere la Nazionale”.

    Il Napoli ha potuto finalmente abbracciare il nuovo acquisto Dossena, bloccato per diversi giorni in Inghilterra a causa delle condizioni climatiche avverse, prelevato a titolo definitivo dal Liverpool per 5.2 milioni di euro. Il tecnico partenopeo Mazzarri può avere a disposizione il laterale sinistro richiesto.

    La Juventus effettua la seconda operazione in uscita dopo la cessione di Molinaro: si tratta di Tiago che si è deciso a firmare per l’Atletico Madrid. Il centrocampista lascia la Juventus dopo 2 stagioni e mezzo in cui non ha mai veramente convinto. A fine stagione il prestito si tramuterà in definitivo per via del riscatto concesso a favore dei Colchoneros.

    Infine due operazioni minori: la Fiorentina cede l’attaccante Jefferson al Cassino, squadra che milita nel campionato di Seconda Divisione, in prestito fino a fine stagione e la Sampdoria acquista dal Frosinone l’attaccante austriaco diciannovenne Elsneg sempre con la formula del prestito.

    LA TABELLA DEGLI AFFARI CONCLUSI DEL 4 GENNAIO

    Giocatore A Da Formula/costo
    Vieira Manchester City Inter definitivo
    Dossena Napoli Liverpool 5.2 mln
    Tiago Atletico Madrid Juventus prestito