Tag: Italia

  • L’Italbasket sbanca Israele. Azzurri ancora in corsa per l’Europeo

    L’Italbasket sbanca Israele. Azzurri ancora in corsa per l’Europeo

    Arriva la seconda vittoria dell’Italia nel girone di qualificazione agli Europei e dell’era di coach Pianigiani nel caldissimo palazzetto di Tel-Aviv. Gli azzurri guidati dal duo NBA BargnaniBelinelli battono Israele per 81-76 mantenendo vive le speranze di entrare dalla porta secondaria ai prossimi campionati europei del 2011 in Lituania e vendicandosi del ko subito in casa nella gara d’andata giocata a Bari. Ai padroni di casa non basta l’entusiasmo e la carica dei 14 mila presenti e la prolificità della coppia Casspi – Eliyahu (39 punti in due) per portare a casa un’altra vittoria.

    L’Italia parte bene, ordinata e soprattutto concentrata quello che era mancato nelle precedenti uscite. Il primo quarto viene chiuso con un vantaggio per i nostri di 5 punti (22-17) dopo un parziale di 8 a 0 che ubriaca gli israeliani. Vantaggio che aumenta nel secondo quarto con gli uomini di Pianigiani trascinati da Bargnani e Belinelli (rispettivamente 26 e 14 punti lo score personale a fine gara) che vanno al riposo sul 48-39.

    Nel terzo parziale l’Italia registra il massimo vantaggio e conserva i 9 punti (69-60) che dovrebbero consentire agli azzurri di controllare senza problemi la gara. E invece nell’ultimo e decisivo quarto Israele si sveglia e complice anche una scarsa vena realizzativa di Bargnani e company associata ad una pessima prestazione a rimbalzo, da come sono andate queste prime gara vero punto debole di questa squadra, i padroni di casa spaventano gli italiani arrivando ad un solo possesso di distanza (-3) a 1’30” dal termine. Per fortuna i tiri dalla lunetta consentono di mantenere il vantaggio fino alla sirena e chiudere con un risultato finale di 81-76.

    Ora si ritorna in Italia: il 20 agosto a Bari terz’ultimo impegno con la Lettonia. La qualificazione tramite gli spareggi (si qualifica solo la prima di ognuno dei 3 gironi che andranno a raggiungere le già qualificate Spagna, Serbia, Grecia, Slovenia, Francia, Croazia, Lituania, Germania, Russia e Turchia) è ancora a portata di mano.

    Classifica Girone A

    Montenegro 8 (4-1)
    Israele 6 (3-2)
    Italia 4 (2-3)
    Lettonia 4 (2-3)
    Finlandia 2 (1-3)

  • Italia Under 21: Pareggio in rimonta 2-2 con la Danimarca.

    Italia Under 21: Pareggio in rimonta 2-2 con la Danimarca.

    L’ under 21 di Gigi Casiraghi, riesce, con un grande secondo tempo ad evitare la sconfitta contro i pari età della Danimarca. Nell’ultimo test prima delle due gare decisive per la qualificazione all’Europeo contro Bosnia e Galles, pareggiando alla fine per 2-2. Sotto di due reti in virtù dei gol Lyng e Lasse Nielsen. Nella ripresa  reazione azzurra con Paloschi che sigla il 2-1 ed il pareggio di Ranocchia, alla fine migliore in campo della compagine azzurra.

    La Danimarca parte forte e dopo 20′ va in vantaggio: cross dalla destra e stoccata vincente di Lyng, che ruba il tempo a Ogbonna e beffa Mannone. Pochi minuti prima c’era stata l’unica vera azione pericolosa dell’Italia nei primi 45′, con Okaka che aveva sprecato addosso a Lossl un buon suggerimento in contropiede di Barillà. Orribile primo tempo dell’Italia con il centrocampo sempre in difficoltà e in avanti, dove l’assenza di Balotelli si fa sentire, si vive di spunti personali.

    Nel secondo tempo Casiraghi rivoluziona la compagine Italiana e gli azzurri vanno subito vicini alla rete con un colpo di testa di Ranocchia che però si stampa sulla traversa. Al 7′ però un’altra leggerezza difensiva dell’Italia porta alla seconda rete danese, con Lasse Nielsen più lesto di tutti nel ribattere in rete un pallone che era stato respinto sulla linea dalla difesa azzurra dopo un iniziale colpo di testa. Pasquato e D’Ambrosio danno qualcosa in più all’Italia ma la squadra di Casiraghi è senza idee e non riesce a imporre il proprio gioco. La rete di Paloschi, al 19′, arriva per merito di Albaek, che compie un retropassaggio degno della migliore puntata di “mai dire gol” e l ‘attaccante del Parma ne approfitta e insacca. Il momento è comunque favorevole per l’Italia che chiude i danesi nella propria metacampo e al 25′ coglie un’altra traversa dopo il colpo di testa di Okaka. L’Italia sale di tono e dopo un paio di occasioni arriva al pareggio: è il 36’ quando Ranocchia di testa indirizza in rete l’ennesimo spiovente in area. Buona la reazione degli azzurrini che alla fine rischiano addirittura di vincere la partita, ma il pareggio è il risultato più giusto.

  • Basket: Italia, nuovo ko. Il Montenegro vince 71-62.

    Basket: Italia, nuovo ko. Il Montenegro vince 71-62.

    Altra sconfitta per la nazionale italiana guidata da Simone Pianegiani. L’Italia cede nel finale (71-62) dopo aver disputato, tuttavia, un’ottima partita con alcuni segnali positivi e, grazie alla vittoria della Finlandia con Israele, vi sono ancora speranze di qualificazione diretta all’ Europeo del prossimo anno.

    Partenza con tanti errori da ambo le parti. I punti azzurri arrivano tutti da Bargnani (8) e Belinelli (6) nei primi 10’. Il massimo vantaggio del Montenegro è +4 (12-8), prontamente ricucito da un Belinelli finalmente ispirato. Alla prima pausa è 15-14. Il Montenegro accelera e con un 12-3 si porta a +5 (27-22 a -5’05”), ma l’ Italia tira bene da tre e con una tripla di mancinella nel finale, consente alla compagine azzurra di andare al riposo avanti di 2 (32-34), con 5/14 da tre (dopo lo 0/7 iniziale.

    il secondo tempo vede Mordente al posto di Beli e con, purtroppo, lo show di Pekovic, 8 punti in 2’40”, ma l’Italia non demorde e con Carraretto resta lì (40-40 a -6’13”). Una tripla di Maestranzi e un libero di Ress costringono Vujosevic al timeout (40-44) con l’Italia che difende bene l’area. Il Montenegro sembra in crisi sul -5 (41-46), ma Borisov e Cook in un amen pareggiano quando l’inerzia pareva in mano ai nostri. Arriva anche il 4° fallo del Beli e il break interno diventa di 9-0, per il 50-46 di fine terzo quarto. La Nazionale ora fatica contro la zona, non riesce a dar palla sotto e sparacchia da tre ma Mancinelli riesce a tenere a galla l’ Italia  (52-50 a -7’). Sul 57-52 Vujosevic toglie Pekovic che ha 4 falli e gli azzurri ne approfittano, pareggiando con un trepunti del Mago e un’entrata del Beli. L’illusione dura il tempo di rivedere Pekovic in campo: gioco da tre punti, errore dall’arco di Bargnani e tripla di Jeretin (ancora lui, 10 punti nella ripresa) ed ecco il -6 (63-57) a 2’46” dalla sirena. Un altro errore di Andrea dai 6,25 e l’ennesimo gioco da tre di Pekovic (arrivato a 25, 17 dei quali nel secondo tempo) chiudono i conti sul 66-57 a -2’02”.

    Una notizia importante arriva dagli Stati Uniti, ed è l’ approdo di Marco Belinelli, ai New Orleans Hornets, del talentuoso play Chris Paul. finisce così, l’ avventura della guardia azzurra con Andrea bargnani ai Raptors dopo solo un anno di convivenza.

  • Italia Vs Costa d’ Avorio 0-1, Prandelli stecca la prima.

    Italia Vs Costa d’ Avorio 0-1, Prandelli stecca la prima.

    Prima partita e prima sconfitta per la nuova Italia di Mister Prandelli. La sconfitta è arrivata contro una buona Costa d’ Avorio che grazie ad un gol nel secondo tempo di K. Tourè fa bagnare con una sconfitta l’ esordio di Cesare prandelli sulla panchina azzurra.

    Gli azzurri partono bene nel primo tempo, rendendosi pericolosi soprattutto su calci da fermo sia con Balotelli che con De Rossi. Tuttavia, dopo 20 minuti ottimi, la Costa d’ Avorio prende un po’ più di campo e si rende pericolosa anche grazie al terreno reso viscido e pesante dalla fitta pioggia che agevola, naturalmente, i più possenti giocatori africani e con Gervinho fallisce una clamorosa palla gol in torno alla metà del primo tempo. Chiellini riesce a coprire bene trascinando nella sua buona prestazione tutto il reparto un po’ bloccato dall’ emozione. Nella fine del tempo, ottimo recupero di Palombo che consente a Cassano di innescare Amauri di testa con la palla che esce di poco alta.

    Il secondo tempo si apre con un palo clamoroso di Marco Motta al secondo minuto, seguito poco dopo da una grande conclusione di Simone Pepe respinta con grande difficoltà dal portiere della Costa d’ Avorio e dove Amauri è sfortunato nella respinta. Purtroppo l’ Italia finisce qui, la formazione azzurra cala vistosamente dal punto di vista fisico e la Costa d’ Avorio riesce a prendere a poco a poco il dominio del campo, andando in vantaggio con K. Tourè che sfrutta un cross dalla destra su l’ unica svista di Molinaro di tutto l’ incontro. Nemmeno i cambi riescono a rivitalizzare la compagine azzurra e Borriello, Quagliarella e Rossi non riescono a pungere più di tanto.

    Tuttavia la prestazione dell’ Italia non è stata del tutto negativa, bene la “prima” sia di Amauri che si è sacrificato molto per i compagni che di Balotelli, nonostante i pochi minuti di calcio giocato nelle gambe. Volenterosa la partita di Antonio Cassano ma sicuramente il fantasista barese dovrà fare qualcosa di più per far fare il tanto sospirato salto di qualità agli ex campioni del mondo.

    IL TABELLINO

    ITALIA-COSTA D’AVORIO 0-1 

    Marcatori: 10′ st Kolo Touré (CA)

    ITALIA (4-2-3-1): Sirigu 6; Motta 6 (25′ st Cassani 6), Bonucci 5, Chiellini 5,5, Molinaro 5; Palombo 6 (36′ st Montolivo sv), De Rossi 6; Pepe 6 (29′ st Marchisio sv), Cassano 6 (25′ st G.Rossi 6), Balotelli 6,5 (14’st Quagliarella 5,5); Amauri 6 (14′ st Borriello 6). A disposizione: Viviano, Mirante, Antonini, Astori, Lucchini, Lazzari. All.: Prandelli

    COSTA D’AVORIO (4-4-2): Yaboah 6; Demel 6,5 (13′ st Kafoumba 6), K.Toure 7, Zokora 6,5, Tiene 6; Eboue 6,5, Y.Toure 6,5, Tiote 6; Gervinho 6,5 (47′ st Koné sv), Doumbia 5,5 (17′ Sagbo 6), Kalou 6,5 (39′ st Fae sv). A disposizione: Barry, Bamba, Angoua, Gohouri, Coulibaly. All.: Zahoui.

    Arbitro: Atkinson (Ing)

    Ammoniti: Eboué (CA), Bonucci (I)

  • Nuoto, Europei Budapest 2010: Italia quarta nella 4×200 stile libero. Bene Scozzoli.

    Nuoto, Europei Budapest 2010: Italia quarta nella 4×200 stile libero. Bene Scozzoli.

    La prima possibile medaglia per la squadra azzurra è purtroppo andata in fumo per un solo decimo a vantaggio della Svezia nella 4×200 a stile libero. Nonostante una buona prova in prima frazione di Filippo Magnini, l’ Italia, a lunga in lizza per il podio non è riuscita a sopravanzare la sorpresa Svezia nel rush finale. La medaglia d’ oro è andata a sorpresa alla Russia che ha battuto lo squadrone Francese, super favorito alla vigilia

    La prima giornata nella piscina ungherese, ha visto qualche sorpresa e molte conferme. La più grande è rappresentata dalla sconfitta del campione del mondo di Roma 2009, Paul Biedermaan nei 400 stile libero vinti dal francese Agnel con il bronzo all’ ungherese Kos, mentre il nostro Sciocchetti chiude all’ ottavo posto. Nei 400 misti vittoria della britannica Miley che con una fantastica frazione a rana supera le padrone di casa ungheresi, Hossuzu e Jacabos che conquistano rispettivamente l’ argento ed il bronzo. Nell’ altra staffetta, la 4×100 stile libero femminile, la vittoria è andata alla Germania con l’ argento alla Gran Bretagna e bronzo alla sorpresa Svezia.

    In casa Italia, falliscono la finale sia la Di Pietro nei 50 m farfalla che Di Tora e Lestingi nei 100 m dorso, mentre bene Scozzoli che conquista la finale nei 100 m rana con il quinto tempo. Sicuramente non positive, le prestazioni dei nostri azzurri, tutti sotto le proprie possibilità.

  • Prandelli: la miglior difesa è l’ attacco. Via al tridente.

    Prandelli: la miglior difesa è l’ attacco. Via al tridente.

    Sicuramente è stato di parola, Cesare Prandelli ha mantenuto la promessa di dare un netto taglio con il passato e dopo le sorprendenti convocazioni con la “prima” di Amauri e Balotelli ed il ritorno del ribelle più amato d’ Italia, Antonio Cassano, il C.T. ex viola è pronto a schierarli tutti e tre in un fantastico tridente nell’ amichevole contro la Costa d’ Avorio.

    Molto deciso Prandelli, deciso a far partire il nuovo corso azzurro schierando i migliori talenti che al momento il nostro panorama azzurro può offrire. Nella conferenza stampa il C.T. ha dichiarato, “L’idea di far partire Balotelli dall’inizio, nasce dal voler sfruttare subito tutto il potenziale offensivo a mia disposizione. Che è enorme. Voglio che mi dia tutto, poi quando avrà finito la benzina lo sostituirò”. Quagliarella, in ballottaggio con lui fino a questa mattina, dovrebbe quindi partire dalla panchina. Ancora Prandelli: “La certezza comunque l’avrò soltanto domani mattina. Come si è allenato Balotelli? Bene. L’ho visto voglioso da subito di far parte della squadra. Sa che questo è l’inizio di un lungo percorso”. L’intesa con Cassano è parsa naturale dai primi minuti. Ed in campo i due si cercano e si trovano a meraviglia. “Spero sia così anche domani”.

    Antonio cassano ha scelto il numero 10 mentre il 9 è andato a Super Mario. In porta partirà Sirigu, la difesa parlerà molto Juventus con a destra con ogni probabilità, vi sarà il debutto di Marco Motta, il duo Bonucci-Chiellini al centro e l’ ex bianconero Cristian Molinaro a sinistra. Le chiavi del gioco saranno consegnate a Montolivo con De Rossi e Palombo a completare il reparto.

    Nella Costa d’ Avorio, non sarà presente la sua stella più brillante e giocatore simbolo, Didier Drogba alla prese ancora nel recupero del mini-intervento subito alla retto femorale destro.

  • Basket: L’ Italia spera ancora. Battuta la Finlandia 82-73.

    Basket: L’ Italia spera ancora. Battuta la Finlandia 82-73.

    Primo successo per l’Italia nelle qualificazioni all’Europeo 2011: gli azzurri hanno battuto 82-73 la Finlandia e restano in corsa per un biglietto diretto per la Lituania.

    Sembra che le strigliate di Pianegiani siano servite e rispetto alle prime due uscite si è vista una squadra decisamente più in palla in attacco, ma ancora priva di continuità nell’arco dei 40 minuti. Mercoledì in Montenegro la prova più dura: un successo rilancerebbe alla grande le speranze e il morale, la sfida Bargnani-Pekovic promette scintille. Pianigiani, sempre senza Giachetti e con Ress nei 12 al posto di Datome, ripropone il quintetto ormai abituale con Carraretto. Nella Finlandia, oltre a Koponen, manca Samuel Häämpää per un guaio muscolare; ci sono comunque il neo-varesino Rannikko e altri quattro ex del nostro campionato.

    La partenza degli azzurri è folgorante e con un Bargnani in palla si è subito sul 19-6 dopo neppure cinque minuti. Il secondo quarto è più equilibrato con i Finladesi più incisivi in attacco con Rannikko a ricucire un po’ lo strappo e fissare il punteggio sul 47-34. Sembra finita quando, nel terzo quarto, si arriva al massimo vantaggio con il 57-38, ma Mottola  e Ranniko non si arrendono ed arrivano fino al 57-51. L’ ultimo quarto Bargnani però, riesce e dimostrare di essere un giocatore di altro livello caricandosi letteralmente la squadra sulle spalle e portandola alla vittoria finale per 82-73.

    Sicuramente, dal punto di vista del gioco si è fatto un passo avanti, ma la squadra dovrà dimostrare mercoledì contro il Montenegro, di essere più continua nel gioco ed in difesa altrimenti sarà molto dura per la compagine azzurra.

  • Prandelli che coraggio! Adesso tocca ai giovani

    Prandelli che coraggio! Adesso tocca ai giovani

    In molti avevano temuto in un Prandelli poco propenso al cambiamento e legato ai “soliti” nomi ma le prime convocazioni lasciano presagire una autentica rivoluzione verso il necessario ricambio generazionale.

    Se i nomi di Balotelli e Cassano erano in qualche modo necessari per riportare l’entusiasmo intorno all’azzurro da parte degli italiani, tutt’altro che scontate erano le scelte per l’oriundo Amauri in attacco, Lazzari a centrocampo e Antonini ed Astori in difesa.

    Gli unici reduci dal mondiale ad aver un posto garantito sembrano esser i convocati De Rossi e Chiellini e il convalescente Pirlo. Per il resto tutti dovranno sudare le proverbiali sette camicie a cominciare da Gilardino epurato a sorpresa dall’amico Prandelli.

    L’età media della squadra è scesa di circa tre anni rispetto a quella di Lippi, adesso però toccherà ai giocatori dimostrare che quella intrapresa è la strada giusta.

  • Prandelli convoca tutti gli epurati di Lippi

    Prandelli convoca tutti gli epurati di Lippi

    Stando alle indiscrezioni raccolte da Sky Sport 24 gli attaccanti di Prandelli per il primo match sulla panchina dell’Italia convoca in attacco quasi tutti gli epurati di Lippi con l’aggiunta di Quagliarella. Ci sono Mario Balotelli e Antonio Cassano, tormentoni in Sudafrica e volti su cui ripartire per la rivoluzione azzurra.

    C’è l’oriundo Amauri e anche i bocciati da Lippi Giuseppe Rossi e Marco Borriello. A centrocampo il volto nuovo è il cagliaritano Lazzari, tra i portieri c’è Viviano, in difesa novità Astori e Antonini.

    I 23 azzurri:
    Portieri: Marchetti, Sirigu, Viviano
    Difensori: Motta, Lucchini, Bonucci, Chiellini, Antonini, Molinaro, Astori, Cassano
    Centrocampisti: Lazzari, De Rossi, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe,
    Attaccanti: Amauri, Balotelli, Cassano, Borriello, Quagliarella, Giuseppe Rossi

  • Prandelli convoca Cassano e Balotelli. Tra i 22 anche Amauri

    Prandelli convoca Cassano e Balotelli. Tra i 22 anche Amauri

    C’è attesa per conoscere i primi 22 azzurri dell’era Prandelli. La rivoluzione post mondiale partirà dall’amichevole di Londra in programma il 10 agosto a Londra contro la Costa d’Avorio.

    Le novità assolute dovrebbero esser il ritorno in nazionale di Cassano e la prima assoluta di Mario Balotelli e dell’oriundo Amauri. La nuova Italia sarà a grosse tinte bianconere con Amauri infatti saranno tra i 22 Chiellini, Bonucci, Pepe e Marchisio.

    Fuori Buffon, Pirlo e Gilardino potrebbero avere una chance azzurra Sirigu e gli oriundi Thiago Motta e Ledesma.