Tag: Italia

  • Italia – Serbia a rischio. Marassi sotto scacco degli ultra serbi

    Italia – Serbia a rischio. Marassi sotto scacco degli ultra serbi

    Un centinaio di ultrà serbi entrati subito in contatto con la polizia rischiano di far saltare l’atteso match tra Italia e Serbia. I facinorosi per nulla sconvolti dall’ingresso in campo della polizia continua un folto lancio di petardi, vittima di questi “animali” è anche il portiere serbo Stojkovic raggiunto da uno dei petardi ed è rimasto ferito.

    Gli agenti della Digos cercano di convincere gli ultras, che hanno sollevato la rete della ‘gabbia’ e sono appollaiati sulla recinzione, a scendere e tornare seduti. Dalla gradinata nord sono partiti cori “zingari, zingari di m.”. Le squadre sono entrate in campo, ma poi hanno fatto velocemente rientro negli spogliatoi.

  • Bielorussia – Italia diretta live

    Bielorussia – Italia diretta live

    IL TABELLINO
    BIELORUSSIA-ITALIA 3-0

    3′ e 5′ Yurchenko, 95′ Veretilo
    Bielorussia (4-2-3-1): Gutor; Gordeichuk, Politevich, Filipenko, Veretilo; Dragun, Sivakov (76′ Baga); Nekhaychik, Rekish (46′ Voronkov), Yurchenko; Skavysh ( 4′ sts Matveichyk). A disp.: Gomelko, Matveichyk, Gayduchik, Ostroukh, Baga, Polyakov, Voronkov. All.: Kondratiev
    Italia (4-4-2): Mannone; Ariaudo , Ranocchia, Ogbonna, Santon; Mustacchio (46′ Rispoli) , Poli (80′ Soriano), Bolzoni, Fabbrini; Okaka, Destro (46′ Marilungo). A disp.: Frison, Rispoli, Angella, Marrone, Soriano, Borini, Marilungo. All.: Casiraghi
    Arbitro: Cakir (Turchia)
    Ammoniti: -Sivakov, Okaka, Poli, Voronkov, Soriano, Ariaudo, Bolzoni
    Espulsi: –

    Secondo Tempo Supplementare

    • 4′ contatto sospetto su Fabbrini in area di rigore
    • 11′ Okaka alto sulla traversa, Italia quasi fuori

    Primo Tempo Supplementare

    • 6′ ennesimo errore della difesa azzurra Veretilo segna il tre a zero, l’Italia adesso è fuori
    • 12′ incredibile traversa di Okaka

    Secondo Tempo

    • 2′ Marilungo inventa dalla distanza, la palla di pochissimo fuori
    • 4′ Fabbrini conquista un ottimo calcio di punizione
    • L’Italia adesso fa la partita, ma la Bielorussia è sempre pericolosa in contropiede
    • 14′ Rispoli impegna Gutor da posizione impossibile
    • 16′ Gutor esce a vuoto ma Okaka non ne approfitta, buona Italia adesso
    • 24′ ancora graziato Sivakov, fallaccio su Fabbrini
    • 25′ Incredibile Fabbrini, semina tutti, Rispoli ci prova ma è ancora angolo
    • 26′ Ariaudo di testa manda di poco fuori
    • 32′ Marilungo inventa ma Okaka sbaglia tutto
    • 30′ Gutor si supera su Okaka
    • supplementari sempre più vicini siamo nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari

    Primo Tempo (premi F5 per aggiornare)

    • 3′ erroraccio di Mannone e Bielorussia subito avanti con Yurchenko
    • 5′ Yurchenko raddoppia, incredibile difesa azzurra
    • 14′ l’Italia cerca una reazione ma è ancora stordita
    • 19′ la difesa azzurra balla, ma questa volta Mannone è reattivo
    • 28′ Destro manda fuori da buona posizione, l’Italia sta crescendo
    • 34′ buona azione azzurra, Mustacchio vola sulla destra ma Okaka arriva in ritardo per il tap in
    • 36′ Fabbrini crea il panico e costringe Sivakov al fallo ma l’arbitro non sventola il secondo cartellino
    • 43′ Rischia l’Italia in difesa, Poli costringe Mannone ad un rinvio precipitoso
    • 46′ Finisce il primo tempo
  • Under 21: Bielorussia – Italia, le probabili formazioni

    Under 21: Bielorussia – Italia, le probabili formazioni

    Alle 17:30 (16:30 in Italia) gli azzurrini di Pierluigi Casiraghi affronteranno la Bielorussia con il chiaro intento di far valere il vantaggio accomulato all’andata e staccare, quindi, il biglietto per l’europeo Under 21. Gli squalificati Schelotto e De Silvestri saranno sostituiti con ogni probabilità da Mustacchio e Ariaudo, Bolzoni a centrocampo farà coppia con Poli mentre in attacco confermato il tamdem Okaka Destro nonostante il ritorno di Marilungo che comunque sarà pronto a subentrare dalla panchina.

    In Bielorussia a seguire gli azzurrini ci saranno anche Petrucci ed Abete consci dell’importanza dell’incontro per il rilancio del calcio nazionale.

    LE PROBABILI FORMAZIONI
    BIELORUSSIA (4-2-3-1):
    Gutor, Veretilo, Filipenko, Politevich, Matveichyk, Drahun, Sivakov, Yurchenko, Voronkov, Nekhaychik, Skavysh. A disposizione: Gomelko, Haiduchyk, Obrazau, Rekish, Gordeichuck, Baha, Bukaktin All.: Kondrastyeu.
    ITALIA (4-4-2): Mannone, Ariaudo, Santon, Bolzoni, Ranocchia, Ogbonna, Mustacchio, Poli, Fabbrini, Okaka, Destro. A disposizione: Frison, Rispoli, Marrone, Biraghi, Marilungo, Macheda, Borini. All.: Casiraghi.
    Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)

  • Italia – Serbia, le probabili formazioni

    Italia – Serbia, le probabili formazioni

    Cesare Prandelli ancora una volta non fa pretattica annunciando l’undici anti Serbia nella conferenza stampa della vigilia. Sono 4 i cambi operati dall’ex tecnico viola, 3 per scelta tecnica mentre l’avvicendamento di De Rossi è dovuto al forfait di quest’ultimo.

    Zambrotta sostituirà Cassani per dar, forse, più protezione alla difesa, a centrocampo con Pirlo ci saranno Palombo e Marchisio con Mauri dirottato nella posizione ideata da Reja per lui, in attacco con Cassano ci sarà Pazzini.

    La Serbia di Petrovic dopo la cocente sconfitta casalinga si schiererà con capitan Stankovic in mediana con l’ex viola Kuzmanovic, Krasic e Jovanovic agiranno alle spalle della punta Zigic.

    PROBABILI FORMAZIONI
    Italia (4-3-1-2):
    1 Viviano, 19 Zambrotta, 23 Bonucci, 4 Chiellini, 3 Criscito, 17 Palombo, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 6 Mauri, 10 Cassano, 20 Pazzini. A disposizione: 12 Sirigu, 16 Cassani, 14 Gastaldello, 7 Pepe, 18 Lazzari, 22 Rossi, 11 Borriello). All. Prandelli.
    Serbia (4-2-3-1): 1 Stoikovic, 6 Ivanovic, 20 Subotic, 13 Lukovic, 3 Lomic, 22 Kuzmanovic, 10 Stankovic, 17 Krasic, 18 Ninkovic, 14 Jovanovic, 19 Zigic. A disposizione: 12 Brkic, 2 Ninkov, 4 Kacar, 7 Tosic, 8 Lazovic, 9 Mrdja, 15 Petrovic). All Petrovic
    Arbitro: Thomson (Sco).

  • Under 21: azzurrini in Bielorussia senza De Silvestri e Schelotto

    Under 21: azzurrini in Bielorussia senza De Silvestri e Schelotto

    Gli azzurrini di Pierlugi Casiraghi domani pomeriggio dovranno difendere in Bielorussia i due gol di vantaggio della partita d’andata evitando spiacevoli colpi di scena e staccando quindi il biglietto per l’Europeo del prossimo anno.

    Il lavoro del tecnico, messo in discussione prima dell’estate, inizia a farsi vedere e l’Italia dimostra la qualità e coesione di un tempo facendo ben sperare anche in prospettiva con molti ragazzi pronti ad arricchire la Nazionale maggiore dando alternative e scelte a Prandelli.

    Rispetto alla gara d’andata Casiraghi dovrà rivoluzionare il settore destro a causa delle assenze di De Silvestri e Schelotto appiedati dal giudice sportivo per un turno. L’esterno del Cesena sarà sostituito da Mustacchio, man of the match contro il Galles, più difficile la sostituzione del capitano con Ariaudo e Rispoli in ballottaggio.

    Per il resto dovrebbe esser confermata la formazione di Rieti anche se Destro, non al meglio, potrebbe esser sostituito da Marilungo al rientro dopo aver scontato la squalifica.

  • Italia – Serbia: Borriello con Pazzini, Prandelli si gioca le due torri

    Italia – Serbia: Borriello con Pazzini, Prandelli si gioca le due torri

    Risolvere il mal d’attacco, con questi propositi Cesare Prandelli ha iniziato a preparare il match di domani sera contro la Serbia che potrebbe servire ad ipotecare la qualificazione.

    Dalla trasferta irlandese son tante le note positive da portare in Italia e riproporre nella prossima partita, dall’affidabilità di Viviano, alla dinamicità di Cassani e Criscito, dal giusto mix tra qualità e quantità a centrocampo con Mauri e Pirlo abili a dividersi nelle due fasi e con De Rossi a rincorrere gli avversari.

    Le note negative è la cattiveria sotto porta, Borriello e Pazzini sono due ottimi cecchini ma con la Nazionale spesso sono troppo precipitosi sotto porta. Prandelli per la Serbia potrebbe optare per il doppio centravanti con Cassano nel ruolo di fantasista in modo da aggiungere centimetri all’attacco sperando in qualche gol.

    Oltra a Pazzini per Pepe, o Giuseppe Rossi qualora si decidesse ancora per il 4-3-3, dovrebbe trovare spazio Zambrotta per Criscito per dar più copertura alle sgroppate di Krasic. In dubbio Bonucci al cui posto trovebbe spazio Gastaldello.

  • Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Niente medaglia per l’Italia, vince la Serbia per 3-1.

    Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Niente medaglia per l’Italia, vince la Serbia per 3-1.

    Purtroppo è arrivata la medaglia che nessuno vuole vincere in ogni competizione che conta, è cioè quella di legno. L’ italia esce sconfitta anche contro la Serbia nella finalina per il terzo posto, in un match praticamente senza storia conclusosi 3-1.

    L’ Italia parte benissimo, funziona praticamente tutto, dal servizio, alla regia con Vermiglio illuminante ed un Fei in grande spolvero e si arriva ad avere anche 5 punti di vantaggio sul 15-10. Tuttavia, dall’ altra parte vi è la Serbia, con dei fuoriclasse del calibro di Grbc e Miljkovic, i due si caricano la squadra sulle spalle ed inizia un recupero inesorabile che viene concluso da Miljkovic con un Ace per il 25-21 che chiude il primo parziale a favore dei serbi.

    Niente cambi nel secondo set, e la serbia ricomincia da dove aveva finito, Grbc serve con continuità Miljnkovic e l’ opposto serbo crea subito un break di tre punti che la serbia riesce a difendere per tutto il set. In casa Italia la battuta latita come assenti sono sia Fei che Savani, con il solo Mastrangelo che piazza qualche muro. Il risultato è scontato, vittoria Serbia anche del secondo parziale per 25-20.

    Anastasi non cambia ancora nel terzo set, ed ancora la serbia non si ferma, Miljkovic è devastante e sul 16-12 per i slavi, Anastasi si decide a cambiare, fuori Savani e dentro Zaytzev e fuori anche Birarelli per Sala. I cambi rigenerano la nazionale azzurra, e Zaytzev è devastante, non sbaglia nulla e piazza l’ ace decisivo che consente di vincere il terzo set per 28-26.

    L’ incantesimo finisce subito, il quarto set è un incubo Vermiglio non riesce più a trovare un uomo che metta la palla a terra, esce Fei entra Lasko, e vermiglio per Travica ma stavolta i cambi non danno la scossa come nel terzo set e si finisce con la vittoria finale della Serbia con un eloquente 25-19 con l’ ultimo punto firmato da Miljkovic, migliore in campo.

    Serbia b. Italia 3-1 (25-21,25-20,26-28,25-19).

  • Europeo Under 19: gli azzurrini ipotecano la qualificazione

    Europeo Under 19: gli azzurrini ipotecano la qualificazione

    Gli azzurrini di Zoratto bissano il successo dell’esordio contro i padroni di casa della Lettonia superando con un netto tre a zero le Isole Far Oer. Grande prova dell’Italia superiore sia sul piano tecnico che del carattere e nonostante la grinta e la fisicità della difesa degli isolani sono riusciti a prevalere in ogni parte del cambio.

    Zoratto cambia 4 uomini rispetto alla Lettonia, sugli esterni Natalino e De Sciglio sostituiscono Ghiringhelli e Benedetti, Crisetig per Bianchi in mediana e il bianconero Libertazzi sostituisce Iemmello in attacco.

    Protagonista assoluto dell’incontro è il parmense De Vitis autore del gol del vantaggio, e dell’assist per Libertazzi per il raddoppio. Tris che arriva dall’asse rossonero Verdi inventa per De Sciglio che con un gran tiro firma il tris.

    Martedì 12 ottobre ultimo impegno di questo girone di qualificazione: a Jurmala (ore 13) gli Azzurrini affronteranno la Croazia per confermare il primo posto nel raggruppamento.

    TABELLINO
    Italia – Isole Far Oer 3-0

    Marcatori: 22’ De Vitis, 54’ Libertazzi, 60’ De Sciglio
    Italia: Bardi, Natalino,Camporese (C), De Sciglio, Sini, De Vitis, Spezzani (dal 70’ Bianchi), Crisetig, Carraro (dal 76’ Miello), Libertazzi, Verdi (dall’80’ Pettinari).
    A disp.: Leali, Ghiringhelli, Benedetti, Iemmello.
    All.: Daniele Zoratto
    Isole Far Oer: Gestson, Vagsheyg (dal 72’ Thorus), Nielsen, Kalsø (C), Joensen, Hansson (dal 58’ Nielsen), Petersen (dal 52’ Frederiksberg), Hansen, Sørensen, Ellingsgaard, Zachariasen.
    A disp.: Joensen, Nolsoe, Jacobsen, Joensen.
    All.: Abraham Løkin
    Arbitro: Lasha Silagava (GEO)
    Assistenti: Zaza Pipia (GEO), Aleksejs Spasjonnikovs (LVA)
    Quarto ufficiale: Andris Treimanis (LVA)
    Ammoniti: Hansen, Carraro, Zachariasen, Crisetig, Spezzani, Petersen, Hansson

  • Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Italia, il sogno è finito. La finale è Brasile – Cuba.

    Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Italia, il sogno è finito. La finale è Brasile – Cuba.

    Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Italia, il sogno è finito. La finale è Brasile – Cuba.

    Finisce la cavalcata mondiale per la nazionale di Andrea Anastasi che però, in questi giorni, era diventata anche un po’ nostra. Prima sconfitta nel mondiale, ma sicuramente la più dolorosa, il Brasile è semplicemente più forte ed ha conquistato la finale, battendo l’ Italia per 3-1.

    Il Palaeur tutto esaurito mette tanta pressione ai nostri azzurri che nel primo set non riescono mai ad entrare nel vivo del gioco, il servizio non funziona, Fei non passa con continuità ed anche Vermiglio non riesce ad essere tanto lucido in regia. Murilo è devastante, Dante lo segue ed il risultato è un eloquente 25-15 per i verde oro.

    Nel secondo set, anche se gli azzurri sembrano più tranquilli e le situazioni di gioco si sviluppano meglio, la supremazia brasiliana è netta, soprattutto in attacco dove l’Italia, non riesce mai a piazzare una valida difesa a muro e purtroppo, neanche l’ ingresso di Cernic per Parodi riesce a dare gli stessi frutti visti contro team USA. Tuttavia il set è equilibrato ma la spuntano ancora i verdeoro per 25-22.

    Quando sembra che anche il terzo set possa essere fotocopia dei primi due, ecco che un grande Marra, riesce con le sue ricezioni a mantenere a galla l’ attacco azzurro, con purtroppo Fei ancora autore di numerosi alti e bassi, ma almeno questa volta al fotofinish, la spuntano gli azzurri per 25-23.

    Adesso il pubblico ci crede ed anche Anastasi tenta l’ ultima mossa, inserendo Lasko al posto di Fei. Purtroppo però, i brasiliani non sono per niente contenti di un ipotetico quinto set, alzano notevolmente il livello del gioco e per la squadra azzurra è la resa finale, con il set che si chiude per 25-17.

    Nell’ altra semifinale, spettacolo puro tra Serbia e Cuba, con i caraibici che la spuntano al quinto set. Stavolta la classe di Nikola Girbc  e gli attacchi di Janic e Miljkovic non bastano a fermare l’ attacco cubano che in certi momenti del match è risultato essere devastante con Camejo e Leon su tutti.

    domenica le due finali, alle 17 Serbia e Italia per il bronzo, mentre alle 21 la lotta per l’ oro tra Brasile e Cuba.

    I parziali delle due sfide:

    Brasile b. Italia 3-1 (25-15,25-22,23-25,25-17).

    Cuba b. Serbia 3-2 (22-25, 25-17, 31-29, 22-25, 16-14).

  • Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Via alle semifinali, Italia-Brasile e Serbia-Cuba. Anastasi: “lottiamo senza paura”

    Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Via alle semifinali, Italia-Brasile e Serbia-Cuba. Anastasi: “lottiamo senza paura”

    Questa sera l’ Italia di Andrea Anastasi, si giocherà un posto in semifinale contro il temutissimo Brasile. È pensare che un anno fa, la nazionale azzurra disputava uno degli Europei più brutti della sua storia non piazzandosi nemmeno tra le prime dieci formazioni.

    A che cose si deve quindi, questa metamorfosi che ha permesso, alla nazionale azzurra, di rientrare nell’ elite mondiale dalla porta principale? Beh, l’ allenatore è lo stesso e su di lui c’ e’ da mettere la mano sul fuoco, sicuramente hanno inciso molto le motivazioni, un Europeo è una cosa, un Mondiale, e per giunta in casa è un’ altra e poi vi è da segnalare una spirito si squadra ritrovato, essenziale per uscire dai momenti critici sempre presenti in ogni match. Le parole del C.T. Azzurro sono state molto incoraggianti, sicuro dell’ ottimo lavoro svolto ma che ancora manca del suo tassello più importante. Il sestetto azzurro, con ogni probabilità sarà composto da Vermiglio in regia, con opposto Fei, centrali Mastrangelo e Sala, mentre Savani e Parodi saranno gli schiacciatori-ricevitori e Marra libero.

    Occhio quindi al Brasile che sin qui non ha certo brillato, ma che sicuramente parte con i favori del pronostico, Bernardinho, C.T. della rappresentativa verdeoro ha dichiarato che la sua compagine è molto giovane ma che sicuramente è pronta per aprire un nuovo ciclo vincente.

    Nell’ altra semifinale, match equilibrato tra Serbia e Cuba, con i Serbi leggermente favoriti in quanto, sicuramente, più abituati a giocare match del genere a differenza della formazione cubana, fortissima ma molto giovane.