Tag: Italia

  • Italia – Serbia 3-0 a tavolino ma il ritorno a porte “aperte”

    Italia – Serbia 3-0 a tavolino ma il ritorno a porte “aperte”

    L’Uefa ha punito la Serbia per le intemperanza dei suoi tifosi nel match di Marassi contro l’Italia del 12 ottobre scorso con la perdita della partita per tre a zero a tavolino, due giornate a porte chiuse più una con la condizionale e 120 mila euro di multa.

    Punita anche l’Italia con una partita da disputare a porte chiuse con la condizionale e 100 mila euro di multa. nessun colpo di scena dunque ma lascia perplessi la scelta dell’Uefa di far disputare la partita di ritorno a porte aperte in Serbia dove non è da escludere un remake dei fatti che hanno sconvolto Marassi.

  • Pallavolo, Mondiali Giappone 2010: Italia facile con Portorico, 3-0 all’ esordio.

    Pallavolo, Mondiali Giappone 2010: Italia facile con Portorico, 3-0 all’ esordio.

    Buon esordio per la nazionale azzurra guidata da Massimo Bardolini, le ragazze azzurre hanno la meglio sul Portorico per 3-0, in una gara che ha visto partita solamente nel primo set.

    La novità è rappresentata dalla presenza della Bosetti in sestetto e della Piccinini in tribuna, come del resto, ampiamente annunciato dal C.T. azzurro. La partenza non è buona, con le portoricane che si portano subito sul 9-2, ma le azzurre seppur innervosite dal gioco espresso, non si scompongono riuscendo poco a poco a trovare la giusta quadratura in attacco e a chiudere il primo parziale per 25-20.

    Il ghiaccio è rotto, ed il secondo set scivola via facile facile con Portorico impotente davanti alle schiacciate di Gioli, Bosetti ed al servizio micidiale della Ortolani che consentono di vincere il secondo parziale per 25-11. La storia si ripete anche nel terzo, con stavolta Portorico che riesce un po’ ad arginare l’ attacco azzurro ma che non consente una nuova sconfitta, questa volte per 25-18.

    Domani (alle 11 italiane), secondo match contro la più quotata e pericolosa Olanda vicecampione d’Europa, che nel match d’ esordio ha sconfitto la Repubblica Ceca per 3-0. Un test molto importante per capire il reale valore della nazionale azzurra.

    Italia-Porto Rico 3-0 (25-20, 25-11, 25-18)

  • Pallavolo, Mondiali Giappone 2010: L’Italia ci prova, occhio a Olanda e Brasile.

    Pallavolo, Mondiali Giappone 2010: L’Italia ci prova, occhio a Olanda e Brasile.

    Comincia domani contro Portorico, l’ avventura delle ragazze azzurre al mondiale nipponico.  La nazionale azzurra sarà sicuramente tra le protagoniste della rassegna iridata insieme alle avversarie principali, rappresentate dalla nazionale olandese e ovviamente, da quella brasiliana.

    Della spedizione azzurra fanno parte le alzatrici Lo Bianco e Rondon; le schiacciatrici Barcellini, Bosetti, Del Core, Di Iulio, Ortolani e Piccinini; le centrali Arrighetti, Crisanti, Garzaro e Gioli; i libero Arcangeli, Cardullo. Il C.T. azzurro Bardolini, è molto fiducioso e l’ unico dubbio è rappresentato dalle condizioni fisiche di Paola Cardullo che ha subito solamente 15 giorni fa, un’ intervento al piede ma l’ azzurra ha dato sufficienti garanzie, tanto che Bardolini ha escluso, alla fine Immacolata Siressi.

    Nella prima fase del Mondiale l’Italia e’ inserita nella pool B e dopo il debutto con Porto Rico il 29 ottobre (ore 11.45 italiane), affrontera’ nell’ordine Olanda (30 ottobre ore 11), Kenya (31 ottobre ore 7.30), Repubblica Ceca (2 novembre ore 10.45) e Brasile (3 novembre ore 10).

  • Euro 2012: Uefa corrotta, così Polonia e Ucraina ci avrebbero rubato l’Europeo

    Euro 2012: Uefa corrotta, così Polonia e Ucraina ci avrebbero rubato l’Europeo

    Ci sarebbe stata corruzione tra alcuni membri della Uefa chiamati a votare per l’assegnazione dell’Europeo del 2012 andato a Polonia e Ucraina che hanno superato la concorrenza dell’Italia. L’accusa la lancia l’ex tesoriere della Federcalcio cipriota Spyros Marangos che in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, che segue quella rilasciata al quotidiano tesesco Sueddeutsche Zeitung, rivela particolari retroscena della “compravendita” dei voti:

    • Prima del 18 aprile 2007 ho notato strani movimenti. Sapevo che Surkis (il presidente della Federcalcio ucraina ndr) aveva un obiettivo: prendere l’Euro 2012 a tutti i costi. Uno ha preso 3.15 milioni di euro, gli altri tre hanno ricevuto due milioni a testa per un totale di 9.15 milioni. So che in Germania si parla anche di una quinta persona coinvolta ma per quest’ultima non ho le prove“.

    Marangos afferma inoltre di aver cercato di contattare in tutti i modi il presidente della Uefa Michel Platini e di avere tre testimoni a sostegno della sua tesi “uno seguiva i movimenti dei membri corrotti, gli altri due possono confermare le somme pagate dopo il voto di Cardiff” che dimostrano quanto siano inconfutabili le prove in suo possesso della corruzione.
    La Uefa aveva dato tempo all’ex dirigente cipriota fino a lunedì per consegnare queste prove; prove che non sono state inviate. Marangos si è rifiutato perchè, dice, le prove in suo possesso potrebbero cadere in mani sbagliate ma, allo stesso tempo, ha dato la sua piena disponibilità a dare tutte le informazioni necessarie. Ad una sola condizione: che l’incontro con chi di dovere avvenga a Cipro e in presenza di un’autorità pubblica cipriota.

    In quella votazione Polonia e Ucraina si erano assicurati gli Europei con 8 voti a favore mentre solo 4 ne aveva ricevuto l’Italia. La nostra delegazione, e anche tutto il popolo italiano, rimasero estremamente sorpresi dalla sconfitta secondo molti inspiegabile perchè forti di un dossier migliore e apprezzato rispetto alle rivali dell’est. Ora si attendono reazioni anche dalla nostra Federazione.
    Resta comunque il fatto che bisognerà andarci con i piedi di piombo fino a quando non verrà accertata la realtà dei fatti.

  • Serbia, addio Europei. In arrivo una stangata esemplare

    Serbia, addio Europei. In arrivo una stangata esemplare

    La brutta pagina di Genova, con i tifosi della Serbia protagonisti di caos e disordini durante la partita con l’Italia, valida per le Qualificazioni agli Europei 2012, continua a vivere nelle attenzioni che le conseguenze di quella serata ha avuto e sta avendo non solo sotto il profilo etico, sociale e politico, ma anche dal punto di vista delle sanzioni sportive che, inevitabilmente, saranno comminate in virtù di quanto accaduto. Tutto ciò in barba alle ventilate richieste di ripetizione della gara e ai tentativi da parte della federazione serba di ridimensionare la vicenda.

    Salvo imprevisti e, a questo punto, improbabili colpi di scena, la Commissione Disciplinare Uefa si pronuncerà il prossimo 29 ottobre per un verdetto che si annuncia quanto mai esemplare. Stando alle indiscrezioni filtrate dal quotidiano di Belgrado “Sportski Zurnal”, la Serbia subirà una forte stangata. Il classico e scontato 0-3 a tavolino in favore dell’Italia sarà, infatti, accompagnato anche da tre partite da disputare a porte chiuse e da tre punti di penalizzazione.

    Tale provvedimento, ovviamente, renderebbe quasi nulle le speranze di qualificazione ai prossimi Europei in programma in Polonia e Ucraina e rimanderebbe qualsiasi tipo di discorso calcistico di livello nazionale direttamente ai Mondiali del 2014 in Brasile.

  • Ciro Ferrara nuovo tecnico dell’Under 21

    Ciro Ferrara nuovo tecnico dell’Under 21

    L’Under 21 ha un nuovo tecnico. Dopo la delusione patita in Bielorussia e le conseguenti dimissioni di Pierluigi Casiraghi il nuovo corso azzurro partirà da Ciro Ferrara. L’ex tecnico bianconero riparte da un incarico importante e suggestivo dopo le delusioni della scorsa stagione con il chiaro intento di rilanciarsi e dar nuova linfa al mondo azzurro partendo proprio dai giovani.

    Ferrara ha battuto la concorrenza di Zoratto anche se negli ultimi giorni si erano avvicendati i nomi di Costacurta, Zola ed Evani. La candidatura di Paolo Maldini, è stata invece più caldeggiata dalla stampa per la caratura e la personalità del giocatore che dallo staff dirigenziale della Fifa.

    Il giovane tecnico napoletano ha stipulato con la Figc un accordo sino al 2013. L’ex compagno di squadra Angelo Peruzzi sarà il suo vice.

  • Uefa: il pm chiede la vittoria, ma anche per l’Italia sanzioni in arrivo

    Uefa: il pm chiede la vittoria, ma anche per l’Italia sanzioni in arrivo

    Il pm dell’Uefa, l’avvocato svizzero Leuba, dopo aver letto i referti di arbitro e delegato Uefa e visionato le immagini dell’ormai famosa “non” partita di Marassi ha emesso le sue richieste punendo, giustamente, la Serbia con la partita persa 3-0 a tavolino ma anche per gli azzurri il rischio sanzione è alto.

    Leuba infatti intende punire per responsabilità organizzativa la Serbia, mentre per quella organizzati l’Italia. Di seguito vi riportiamo tutte le richieste verso le due nazioni che adesso avranno tempo fino al 27 di ottobre per presentare le controdeduzioni alla Disciplinare, poi il 29 ci sarà la sentenza del primo grado.

    Le richieste
    Per la Serbia:

    1. 0-3 a tavolino;
    2. tre partite a porte chiuse (Serbia-Irlanda del Nord del 25 marzo 2011, Serbia-Isole Far Oer del 6 settembre e appunto Serbia-Italia del 7 ottobre);
    3. due anni di esclusione con la condizionale;
    4. multa di 100mila euro.

    Per l’Italia:

    1. multa di 100mila euro;
    2. due partite a porte chiuse con la condizionale.
  • Ranking Fifa: l’Italia cala a picco, la Spagna resta leader

    Ranking Fifa: l’Italia cala a picco, la Spagna resta leader

    Crolla l’Italia e si allontana terribilmente dalla top ten nel Ranking Fifa di ottobre. La selezione azzurra, complice anche la sospensione della partita contro la Serbia perde altre tre posizioni rimandando di fatto l’operazione risalita ipotizzata con il nuovo corso Prandelli.

    Al comando c’è sempre la Spagna, che guida davanti all’Olanda. Il Brasile scavalca la Germania e sale al terzo posto. Nella top ten, spiccano i passi avanti di Croazia e Russia. L’Egitto esce fuori dalle magnifiche 10 perdendo due posizioni:

    La top ten:
    1. (1) Spagna 1881 punti;
    2. (2) Olanda 1683;
    3. (4) Brasile 1493;
    4. (3) Germania 1481;
    5. (5) Argentina 1320;
    6. (6) Inghilterra 1205;
    7. (7) Uruguay 1167;
    8. (8) Portogallo 1123;
    9. (11) Croazia 1086;
    10. (15) Russia 1061:

  • Basket: l’Italia ritira la candidatura per ospitare gli Europei 2013

    Basket: l’Italia ritira la candidatura per ospitare gli Europei 2013

    Gli Europei di basket del 2013 non si disputeranno in Italia. Questa la decisione della FIP, la Federazione Italiana Pallacanestro, dopo la decisione del Comitato organizzatore di sciogliersi per l’impossibilità di reperire i fondi necessari attraverso gli sponsor e al quale non è rimasta scelta se non quella di ritirare la propria candidatura per la manifestazione.

    Questo il comunicato ufficiale della FIP:

    • E’ con vivo rammarico che la Federazione Italiana Pallacanestro comunica che il Comitato Promotore Eurobasket 2013 si è sciolto e la domanda di candidatura italiana, presso FIBA Europe, è stata ritirata.
      La rinuncia nasce dall’impossibilità, al di là degli sforzi concreti del Comitato e dei suoi interlocutori, di rispondere in maniera ottimale ai requisiti di candidatura, per quanto riguarda strutture e sponsorizzazioni, vista l’imminente scadenza dei tempi (dicembre 2010) per il perfezionamento della stessa presso FIBA Europe
      “.

    Una sconfitta questa per tutto il movimento cestistico italiano.

  • La Serbia annuncia: “Chiederemo all’Uefa di rigiocare”

    La Serbia annuncia: “Chiederemo all’Uefa di rigiocare”

    Dopo l’intervento del segretario generale della Federazione serba anche il presidente del massimo organismo calcistico del paese balcanico Tomislav Karadzic accusa la FIGC e fa sapere che chiederà espressamente all’Uefa di poter rigiocare Italia – Serbia, partita valida per le qualificazioni ai prossimi Europei e interrotta dopo 7 minuti di gioco per i disordini scoppiati nel settore riservato ai tifosi serbi.

    • I padroni di casa sono responsabili per l’organizzazione. Secondo il protocollo dell’Uefa, chi ospita un evento deve fare il possibile per prevenire incidenti. Noi abbiamo fatto ciò che dovevamo, abbiamo sollecitato l’attenzione dell’Italia sul rischio che poteva esserci.
      Non hanno fatto nulla per prevenire gli incidenti nonostante i nostri avvertimenti. Non hanno fatto nulla dopo aver assistito ai disordini nell’immediata vigilia della partita. Per questo chiederemo all’Uefa la ripetizione della partita
      “.

    Richiesta che verrà formulata ufficialmente il 18 ottobre quando Karadzic incontrerà il presidente del massimo organismo europeo Michel Platini. Poi il 25 a Nyon una delegazione di entrambe le federazioni (italiana e serba) terranno un colloquio per far valere le proprie ragioni e da li la decisione qualche giorno più tardi dell’Uefa sul da farsi, se assegnare la vittoria a tavolino all’Italia o far ridisputare il match.
    Insomma la Serbia insiste nel dire che le responsabilità di quanto accaduto sono da attribuire all’organizzazione italiana. Spetterà all’Uefa stabilire se ci sono questi presupposti oppure archiviare il caso attribuendo piena responsabilità all’esagitata tifoseria serba e di conseguenza alla Federazione della Serbia.