Tag: Italia

  • Ranking Fifa: l’Italia risale al 14° posto

    Ranking Fifa: l’Italia risale al 14° posto

    I risultati positivi delle ultime uscite ufficiali della gestione Prandelli hanno permesso all‘Italia di guadagnare due posizioni nel Ranking Fifa. La Nazionale si trova ora infatti in 14esima posizione con 995 punti alle spalle di Russia, Norvegia, Grecia e, addirittura, Egitto.

    Al comando resta sempre la Spagna campione del mondo in carica con 1920 punti seguita dall’Olanda finalista del Mondiale sudafricano con 1718 punti e, più staccate, Brasile, Germania e Argentina.

    Questo il Ranking Fifa aggiornato al mese di novembre

    1. Spagna – 1920
    2. Olanda – 1718
    3. Brasile – 1493
    4. Germania – 1489
    5. Argentina – 1353
    6. Inghilterra – 1250
    7. Uruguay – 1174
    8. Portogallo – 1.102
    9. Croazia – 1098
    10. Egitto – 1047
    11. Grecia – 1043
    12. Norvegia – 1004
    13. Russia – 1003
    14. ITALIA – 995
    15. Slovenia – 958

  • Italia – Romania, le probabili formazioni. Rossi capitano

    Italia – Romania, le probabili formazioni. Rossi capitano

    Il laboratorio alla ricerca di nuove leve messo su da Cesare Prandelli vola in Austria per affrontare la Romania in una partita, amichevole si, che serve per cercare conferme e soprattutto volti nuovi. L’eccezionalità dell’evento viene dimostrato dall’undici scelto dal ct, la fascia di capitano sarà al braccio del giovanissimo Giuseppe Rossi al cui fianco giocherà il “Bad Boy” Mario Balotelli.

    Esperimenti in tutti i settori con Aquilani e Ledesma a dividersi il ruolo di mediano davanti alla difesa, Diamanti sulla trequarti ma le novità più grosse sono in difesa dove debutteranno Ranocchia e Balzaretti mentre si rivede Santon emarginato all’Inter e in cerca di riscatto in azzurro. I big convocati partiranno dalla panchina. La Romania di Lucescu Junior si schiera con un abbottonato 4-4-2 con Chivu a dirigere la difesa e Marica e Stancu in attacco.


    PROBABILI FORMAZIONI
    ITALIA: (4-3-1-2):
    Viviano; Santon, Ranocchia, Bonucci, Balzaretti; Aquilani, Ledesma, Mauri; Diamanti; Balotelli, Rossi. A disp.: Sirigu, Mirante, Cassani, Astori, Gastaldello, Criscito, De Rossi, Pirlo, Gilardino, Quagliarella, Pazzini. All. Prandelli

    ROMANIA: (4-4-2):
    Taturusanu; Maftei, Tamas, Chivu, Rat; Torje, Ropotan, Florescu, Deac; Stancu, Marica. A disp.: Pantilimon, Goian, Rapa, Alexa, Gardos, Tanase, Ilie, Bilasco, Bucur. All. Lucescu

  • Amichevoli di lusso, Francia – Inghilterra e Argentina – Brasile

    Amichevoli di lusso, Francia – Inghilterra e Argentina – Brasile

    Amichevoli si ma sempre con un fascino particolare, questo mercoledi di novembre oltre all’impegno degli azzurri contro la Romania scendono in campo le altre nazionali più blasonate in scontri suggestivi e ricchi di fascino. In giro per l’Europa si può assistere allo scontro tra Francia-Inghilterra due nazionali uscite con le ossa rotte dal mondiale e in cerca dell’assetto giusto per il riscatto a Euro 2012.

    I campioni del mondo in carica volano a Lisbona per sfidare il Portogallo di Bento e Cristiano Ronaldo mentre la giovane Germania sfiderà la Svezia di Ibrahimovic. Non solo l’Europa va in scena ma a Doha c’è il Clasico tra Argentina e Brasile con l’occasione di tornare in campo per Ronaldinho. Di seguito tutte le amichevoli di giornata:

    AMICHEVOLI
    Cina – Lettonia
    Hong Kong – Paraguay
    Montenegro – Azerbaigian
    Oman – Bielorussia
    Russia – Belgio
    Slovacchia – Bosnia-Erzegovina
    Estonia – Liechtenstein
    Albania – Macedonia
    Argentina – Brasile
    Bulgaria – Serbia
    Senegal – Gabon
    Ungheria – Lituania
    Svizzera – Romania
    Egitto – Australia
    Israele – Islanda
    Danimarca – Repubblica Ceca
    Lussemburgo – Algeria
    Svizzera – Ucraina
    Austria – Grecia
    Olanda – Turchia
    Polonia – Costa d’Avorio
    Romania – Italia
    Sudafrica – USA
    Svezia – Germania
    Irlanda – Norvegia
    Irlanda del Nord – Marocco
    Slovenia – Georgia
    Inghilterra – Francia
    Portogallo – Spagna

  • Under 21, Ferrara al debutto. A Fermo arriva la Turchia

    Under 21, Ferrara al debutto. A Fermo arriva la Turchia

    Ciro Ferrara inizia la sua nuova avventura sulla panchina degli azzurrini questo pomeriggio, quando a Fermo si scontreranno l’Italia Under 21 e i pari età della Turchia allenati dall’ex Milan e Inter Umit Davala.

    Dopo la deludente avventura sulla panchina della Juventus per Ferrara è l’occasione del riscatto anche se, come testimoniano gli ultimi risultati del calcio azzurro, non sarà una missione semplice resa difficile ancor di più dalla reticenza delle squadre di dar fiducia ai giovani.

    I convocati dal tecnico napoletano non hanno praticamente nessuna esperienza in serie A con solo 5 elementi ad aver raccolto qualche gettone mentre il resto dell’organico si affanna tra serie B e Lega Pro. Il dato più significativo è proprio in questo, basti pensare che le compagini azzurre di Gentile o Tardelli vantavano rispettivamente giocatori con una esperienza in A di 464 presenze del primo e 365 del secondo che si scontrano con le 19 della rosa attuale.

    Il progetto è ambizioso ma la qualità non manca negli azzurrini con tanti giovani interessanti che però devono riuscire a coesistere in un concetto di squadra spesso subordinato in favore del singolo talento.

  • Italia – Romania, 4 debuttanti e il ritorno di SuperMario

    Italia – Romania, 4 debuttanti e il ritorno di SuperMario

    Prandelli rischia tutto e sfrutta l’amichevole di questa sera contro la Romania di Chivu, orfana di Mutu, tanti debuttanti affidandosi alla gioventù e a qualche ritorno eccellente. La difesa sarà imperniata sulla coppia d’oro del Bari dello scorso anno con il debuttante Ranocchia al fianco di Bonucci, sugli esterni il misterioso Santon bocciato quasi sempre da Benitez e Balzaretti, autore fino ad ora di un signore campionato.

    Centrocampo con la sorpresa assoluta Ledesma nel ruolo di propositore e il ritrovato Aquilani al fianco. Ancora una partita da titolare per Mauri, mentre è alla sua prima assoluta Diamanti che fungerà da rifinitore per Balotelli e Giuseppe Rossi. Proprio dai due giovani attaccanti si aspettano gli spunti maggiori proprio per confermare la fiducia del tecnico.

    Prandelli in conferenza stampa ha parlato di una squadra spavalda con il giusto mix tra qualità e fantasia ma sopratutto con la voglia di sacrificarsi per il bene della squadra. La Romania è una squadra insidiosa che gioca con il classico 4-4-2 compatto e molto pericoloso sulle fasce.

  • A Balotelli il “10” di Cassano. Ledesma avrà il 4

    A Balotelli il “10” di Cassano. Ledesma avrà il 4

    Gli azzurri scenderanno domani in campo l’amichevole contro la Romania in cerca di nuove conferme e sopratutto alla ricerca di nuovi elementi per salire la competitività della truppa a disposizione di Prandelli. L’ex tecnico viola ancora una volta dimostra di voler dare fiducia al ribelle Balotelli consegnandogli il pesante numero 10 in attesa del ritorno di Antonio Cassano.

    L’oriundo Ledesma avrà il numero 4 mentre gli altri debuttanti avranno il 17 Ranocchia, il 7 Balzaretti e l’8 sarà sulle spalle di Diamanti.

    TUTTI I NUMERI DEGLI AZZURRI
    Portieri:
    1 Viviano, 23 Sirigu, 15 Mirante.
    Difensori: 16 Cassani, 19 Bonucci, 17 Ranocchia, 3 Criscito, 20 Astori, 7 Balzaretti, 13 Gastaldello, 2 Santon.
    Centrocampisti: 14 Aquilani, 5 De Rossi, 6 Mauri, 21 Pirlo, 4 Ledesma, 8 Diamanti.
    Attaccanti: 10 Balotelli, 11 Gilardino, 9 Pazzini, 18 Quagliarella, 22 Rossi

  • Ledesma, Aquilani e Ranocchia le novità di Prandelli

    Ledesma, Aquilani e Ranocchia le novità di Prandelli

    Cesare Prandelli ha diramato la lista dei convocati per la partita amichevole che vedrà gli azzurri mercoledì prossimo affrontare la Romania. Come preannunciato ci sono tante novità dalle convocazioni a partire da Cristian Ledesma, terzo oriundo a vestire la maglia azzurra nell’ultimo decennio.

    Il centrocampista laziale può esser l’alternativa a Pirlo e le condizioni non ottimali del rossonero potrebbero fargli provare il brivido azzurro e magari convincere Prandelli a inserirlo a piede fisso in organico. Prima anche per Ranocchia, Balzaretti e Alessandro Diamanti. Buoni ritorni di Aquilani, leader della nuova Juve e Balotelli

    Questa la lista dei giocatori convocati:
    Portieri:
    Mirante (Parma), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna)
    Difensori: Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Criscito (Genoa), Gastaldello (Sampdoria), Ranocchia (Genoa), Santon (Inter)
    Centrocampisti: Aquilani (Juventus), De Rossi (Roma), Diamanti (Brescia), Ledesma (Lazio), Marchisio (Juventus), Mauri (Lazio), Pirlo (Milan)
    Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Quagliarella (Juventus), Rossi (Villarreal)

  • Russia campione del mondo, Brasile sconfitto 3-2. Italia alla fine quinta .

    Russia campione del mondo, Brasile sconfitto 3-2. Italia alla fine quinta .

    Il primo parziale è molto combattuto con le brasiliane che partono forte e con la Russia che ci mette un po’ a carburare. Comunque la Gamova si dimostra in forma a differenza della Sokolova e si arriva sul 21 pari, quando le brasiliane con Sheila e Jaqueline su tutte, sfruttano una delle tante pause avute nel set dalla Russia, chiudendo 25-21 con un parziale di 4 a zero finale.

    Nel secondo set, le russe non si perdono d’ animo e con un’ attacco micidiale, schiantano le brasiliane facendole vacillare nel loro reparto più importante e cioè la difesa chiudendo il set per 25-17. Le brasiliane riescono però a reagire, come le russe ed il terzo set risulta essere molto combattuto Jaqueline e Sheila ritrovano smalto in attacco ed il set si chiude per le verde oro per  25-20.

    Finisce qui il mondiale per le brasiliane, infatti la Russia non lascia più scampo al Brasile e la Gamova diventa inarrestabile con 35 punti finali, il risultato è una netta vittoria del quarto set per 25-14 ed un Tie break controllato e vinto per 15-11.

    Russia-Brasile 3-2 (21-25,25-17,20-25,25-14,15-11)

    L’ Italia alla fine chiude al quinto posto, infatti dopo la netta vittoria di ieri sulla Serbia per 3-0, identico risultato anche contro la Turchia nella finalina, appunto per il 5-6 posto. Le ragazze azzurre hanno avuto la meglio nei confronti della nazionale turca in tre set molto combattuti, chiusi tutte e tre con uno sprint finale. Si chiude così un mondiale un po’ deludente per l’ Italia, dove un posto in semifinale era sicuramente alla sua portata ma reso impossibile dal suicidio sportivo causato dalla sconfitta contro la Repubblica Ceca, nella prima fase per 3-2, quando si era avanti per due set a zero.

    Italia-Turchia 3-0 (25-23, 25-20, 25-21)

  • Italia ancora una sconfitta contro i “Pumas” argentini.

    Italia ancora una sconfitta contro i “Pumas” argentini.

    L’ Italia del rugby non riesce proprio ad ingranare, il C.T. Mallet guida la nazionale azzurra, ad una nuova sconfitta (29esima della sua gestione), a Verona i Pumas s’ impongono per 22-16.

    Dopo l’ atmosfera unica che sa regalare solo il rugby, durante i rispettivi inni nazionali, è subito battaglia con l’ Italia che parte molto bene. al 2’ Parisse, innescato da un buco di Gower e dall’assist di Barbieri entra centralmente nei 22, ma il suo calcetto sopra Rodriguez non inganna l’estremo argentino, Sette minuti dopo, ancora Parisse vola via solitario a mezzo metro dal fallo laterale, ma viene placcato facilmente. Il match si sviluppa, però, sui calci piazzati e lì, anche se mirco bergamasco si dimostra molto migliorato rispetto alle prime uscite, non riesce a reggere il confronto con Contepomi (11 e 17 punti, rispettivamente dalla piazzola).

    La ripresa vede un’ Italia un po’ sotto tono rispetto alla prima frazione ed al 13’, la meta dei Pumas: Rodriguez, servito da Gonzalez-Amorosino dopo una fuga della stessa ala arrivata al termine di una sventagliata iniziata dai Pumas nei propri 22 metri grazie a un pallone rubato in una ruck italiana. La metà risveglia gli azzurri ma Contepomi è infallibile dalla piazzola chiudendo il match a 7 minuti dalla fine, buttando dentro il pallone del 19-9.

    sconfitta numero 11 (sulle 17 sfide complessive) per l’ Italia, con i Pumas che, da 12 anni, escono vittoriosi dal suolo italico. A questo si aggiunge la brutta notizia, del probabile infortunio di Gower, uno dei migliori azzurri che con molta probabilità, dovrà dare forfait per il match di sabato prossimo a Firenze contro la fortissima Australia.

  • La Serbia accetta il 3-0 a tavolino

    La Serbia accetta il 3-0 a tavolino

    La Federazione Calcistica serba ha deciso di non impugnare la sentenza della Disciplinare Uefa e ha deciso di non presentare ricorso contro il 3-0 a tavolino relativo ai fatti di Genova.

    Dopo un’analisi dettagliata delle motivazioni della sentenza stabilita dall’ Uefa, la valutazione dei legali della Federazione è che il ricorso non avrebbe alcun effetto positivo“. Con queste parole la FSS, giustifica la sua decisione direttamente dal suo sito ufficiale.

    Difficile pensare che l’Uefa potesse cambiare la sua decisione sul comportamento tenuto dalla tifoseria serba. Spiace che tra le motivazioni presentate dalla Federazione, in merito alla decisione di non presentare ricorso,  non si faccia menzione del fatto che i tifosi si siano effettivamente comportati in maniera indegna. Ancora una volta ha perso il Fair Play.