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  • Roberto Mancini gioca con le Iene a fare il Ct “Ecco la mia Italia: Cassano si, Cannavaro e Chiellini no”

    Roberto Mancini intervistato da quelle “canaglie” delle Iene parla a ruota libera del suo momento. L’ex tecnico dell’Inter confessa di aver una voglia matta di allenare. Si parla ancora dell’Inter e del perchè del suo esonero, di Cassano, Balotelli, Moggi e Calciopoli e dellaNazionale. Di seguito vi riportiamo i passi più importanti dell’intervista che andrà in martedi sera su Italia Uno.

    Iene: Hai rescisso il contratto con l’Inter? ma sei pazzo, prendevi 6 milioni all’anno
    Mancini: non prendevo questo, comunque ho rescisso perché ho voglia di tornare ad allenare
    Iene: Ora che sei ufficialmente disoccupato le Iene ti danno 10 secondi per auto promuoverti.
    Manda un messaggio ai presidenti per farti assumere
    M: sono Roberto Mancini, il mio modulo è 5-5-5 come quello di Oronzo Canà. Assumetemi.
    Iene: da quanto tempo non alleni?
    M: 1 anno e qualche mese
    I: in questi anni quante proposte hai ricevuto?
    M: tre o quattro
    I: da parte di quali squadre?
    M: non posso dire le squadre
    I: ma è vero che non alleni perché chiedi troppi soldi?
    M: non è mai stata la cosa principale, né da giocatore, né da allenatore

    I: Balotelli è uno cattivo o lo dipingono così?
    M: no, non è cattivo
    I: diventa come Ibra secondo te?
    M: magari
    I: Balotelli farà i Mondiali?
    M: Fino ad oggi non è mai stato chiamato, però secondo me era un giocatore che poteva essere
    molto utile
    I: tra te e l’Inter cosa ha funzionato?
    M: abbiamo vinto quasi tutto, dopo vent’anni che l’Inter non vinceva
    I: e cosa non ha funzionato?
    M: il presidente ha deciso di cambiare
    I: quanto ha contato da uno a dieci per il tuo esonero Oriali?
    M: 0
    I: i giocatori?
    M. 4
    I: i tifosi?
    M: 0
    I: quanto ha contato da uno a dieci per il tuo esonero Moratti?
    M: 10. Lui mi ha spiegato che era per quella cosa che ho detto dopo Liverpool, ma secondo me
    non è così.
    I: ti sei pentito di quella conferenza stampa?
    M: no

    perché Lippi non lo convoca?
    M: perché non gli piacerà come giocatore
    I: ma ci credi alla storia che il figlio di Lippi e Cassano si sono picchiati?
    M: no, non credo. Credo che Lippi abbia una squadra in cui ci sono certe gerarchie e certi equilibri
    e magari pensa che Cassano possa creargli delle difficoltà
    I: tu lo convocheresti al prossimo Mondiale?
    M: i giocatori che fanno la differenza servono
    I: prove di coppia tra Mancini-Vialli e Pazzini-Cassano. La coppia più vincente?
    M: beh, noi abbiamo vinto tutto alla Samp
    I: la coppia più bella?
    M: adesso Vialli è un po’ così così, però da giovane era carino
    I: la coppia che rimorchia di più?
    M: non c’è paragone neanche su questo, dai
    I: il giocatore più forte del mondo?
    M: Messi
    I: il giocatore che più somiglia a Mancini?
    M: Totti
    I: ti piacerebbe allenare la Nazionale?
    M: Sì
    I: te la facciamo allenare noi: finale di Coppa del Mondo. Manda in campo il tuo 11
    M: Buffon, Zambrotta, Nesta, Barzagli, Grosso, Pirlo, De Rossi, Gattuso, Cassano, Toni, Totti
    I: chi vince i Mondiali?
    M: l’Inghilterra
    I: chi vince la Champions Legaue?
    M: Chelsea, Barcellona, Inter e Real Madrid possono essere le quattro semifinaliste
    I: e il campionato chi lo vince?
    M: l’Inter

    M. Julio Cesar, Maicon, Samuel, Cordoba, Maxwell…volevo vedere se eri attento!. Chivu,
    Cambiasso, Stankovic, Zanetti, Sneijder, Etò e Milito o Balotelli
    I: Moggi è ancora influente nel calcio italiano?
    M: da quello che uno legge sembra che con qualcuno parli
    I: e i tempi in cui giocavi?
    M: sì
    I: perché gli stai sulle palle a Moggi?
    M: non lo so
    I: e a te quanto sta sulle palle?
    M: mi stava sulle palle il modo che aveva di fare
    I: cosa hai pensato quando è scoppiata calciopoli?
    M: era ora
    I: ma in campo vi accorgevate che qualcosa non andava?
    M: sì
    I: perché nessuno ne ha mai parlato prima?
    M: perché bisogna avere delle certezze
    I: la peggiore esperienza da allenatore.
    M: quando sono stato alla Fiorentina e ci sono stati grandissimi problemi economici.
    I: dove preferiresti allenare?
    M: in Premier