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  • Calciomercato, Prima Divisione: notizie ufficiali ed ipotesi. Sy vicino al Cagliari, Varricchio alla Cremonese

    Calciomercato, Prima Divisione: notizie ufficiali ed ipotesi. Sy vicino al Cagliari, Varricchio alla Cremonese

    Molto fermento in Lega Pro circa il calciomercato: molte le trattative imbastite e le notizie ufficiali. Iniziamo dalle seconde: il Foggia ha ceduto al Torino il talentuoso attaccante cileno Mario Antonio Jimenez Salgado, il Pescina VdG acquista le punte Caccavallo e Negro rispettivamente da Cosenza e Celano e l’Andria Bat si accaparra il centrocampista brasiliano del Teranto Mezavilla.
    Lega Pro
    Il Perugia rinforza la rosa con Docente e La Vista mentre il Viareggio porta in Toscana il corteggiato baby dell’Empoli Caturani; Francini dal Lecco al Poggibonsi. Il Pergocrema preleva dall’Albinoleffe Ferrari. Soddimo rescinde con la Salernitana e si accasa a Pescara dove il D.G. Lucchesi ha annunciato l’arrivo di un difensore,un centrocampista e di un esterno offensivo. Biancazzurri che proseguono ad oltranza nella trattativa con il Cittadella per Pesoli: proposto uno scambio con Dettori ma si vorrebbe inserire anche il giovane difensore pescarese Sembroni.

    Trattativa congelata per D’Antoni del Rimini ma si farà; Grosseto e Crotone sono sulle tracce di Zappacosta ma difficilmente il nuovo tecnico abruzzese si priverà del mediano. Restando in Abruzzo, sono molto richiesti i gioiellini del Giulianova Vinetot (dall’Albinoleffe), Dezi (da numerosi clubs di A e B), Migliore (Empoli,Cesena e Pescara sul terzino) e Faragalli (Chievo verona attivissimo per il baby difensore di Bitetto).Torna di moda nella Marsica il nome di Capparella: il Pescina VdG spera che questa volta l’esterno stabiese possa raggiungere Dario Bonetti.

    La Cremonese è a un passo da Varricchio del Padova per completare un reparto offensivo di categoria superiore composto anche da Guidetti, Coda e Musetti. Dopo la doppietta di domenica scorsa al Taranto, il Rimini toglie dal mercato Longobardi: salta dunque lo scambio con Morante della Virtus Lanciano ma l’attaccante rossonero potrebbe sbarcare comunque in Romagna dietro contropartita economica. Il Gallipoli sono il biancorosso Tulli e Fofana dell’Arezzo mentre sembra destinato a restare a Perugia il richiestissimo Bondi. Sy dell’Andria Bat, autore di 4 reti in 8 giorni (e di un rigore fallito)è stato bloccato dal Cagliari ma raggiungerà la Sardegna solo a fine stagione salvo ripensamenti allo stato attuale non preventivabili.

  • Coppa Italia Lega Pro: Cosenza – Taranto 2-0. Lupi in semifinale

    Il Cosenza va in semifinale di Coppa Italia di Lega Pro battendo a domicilio il Taranto per 2-0 grazie all’uno-due di La Canna e Caccavallo che manda i pugliesi ko.
    Entrambi i tecnici mandano in campo le seconde linee e tengono a riposo i titolari in vista del posticipo di lunedì di campionato che vedrà le due squadre affrontarsi allo stadio Iacovone di Taranto: per i padroni di casa trio d’attacco formato da Caccavallo, Mortelliti e De Pascalis. Tra i titolari, Toscano decide di schierare solo Bernardi e De Rose, il primo perchè assente per squalifica domenica scorsa, il secondo perchè nell’ultimo turno è rimasto in panchina.

    Si gioca a ritmi blandi con il Cosenza che è parso più desideroso di proseguire il cammino nella competizione e che già al 5′ trova la via del gol con Mortelliti ma al momento del cross di Bernardi la sua posizione è di fuorigioco.
    Si arriva così al momento chiave della partita. Succede tutto in un minuto: al 24′ La Canna viene lanciato a rete e di piatto destro trafigge Barasso per l’1-0, nell’azione seguente è Caccavallo a beffare per la seconda volta il portiere ospite in uscita con un tiro rasoterra.
    Partita in ghiacciaia, i Lupi controllano bene il risultato e pugliesi che si fanno vedere dalle parti di Ameltonis solo con tiri dalla distanza.
    Nella ripresa succede ben poco, occasioni vere e proprie non ce ne sono. Unica azione degna di nota è il palo colpito da Scotto, entrato nei primi minuti del secondo tempo al posto di De Pascalis, a 10 minuti dal termine.

    Il Cosenza ora attende di sapere il risultato di Gubbio e Benevento (al momento in cui scriviamo le due squadre hanno appena iniziato il secondo tempo con i padroni di casa del Gubbio in vantaggio per 1-0) per conoscere l’ultima squadra qualificata per le semifinali (in corsa c’è anche il Perugia). Già qualificate, oltre ai silani, Lumezzane e Varese.
    Ricordiamo che le semifinali saranno decise tramite sorteggio e con gare di sola andata.

    Il tabellino
    COSENZA – TARANTO 2-0
    24′ La Canna, 25′ Caccavallo
    COSENZA (3-4-3): Ameltonis; Musca, Ungaro, Nastasi; Bernardi (46′ Marsili), Giardina, De Rose (46′ Amico), La Canna; Caccavallo, Mortelliti, De Pascalisi (49′ Scotto).
    A disposizione: Galeano, Piro, Amico, Marsili, Olivieri, Scotto, Viscardi.
    Allenatore: Toscano.
    TARANTO (4-3-3): Barasso; Lolli, Di Fatta, Sanna, Iraci; Benegiano (51′ Bisignano), Felci, De Cesare (76′ Balestra); Gori, Lisi (51′ Pisani), Strambelli.
    A disposizione: Strusi, Pisano, Ciafardino, Balestra, Bisignano, Pisani, Masella.
    Allenatore: Dellisanti
    Ammoniti: Caccavallo
    Angoli: 6-4

    CRONACA DELLA PARTITA

  • Cosenza tra le grandi, superata anche la Ternana (1-0)

    Al San Vito non si passa. Questa sembra essere la dura legge del “tempio rossoblu”. Nella partita dedicata al ricordo del compianto idolo della Curva, Donato Bergamini, un Cosenza esaltante vince 1-0 contro la capolista Ternana e, alla luce di quanto successo sugli altri campi, si candida ufficialmente come pretendente ai primi posti della classifica. Perchè, a questo punto possiamo dirlo, i rossoblu hanno vinto l’ennesimo scontro diretto, dopo la lezione di gioco che i Lupi hanno dato al Pescara due settimane fa, e, soprattutto, impongono il loro gioco agli avversari quando si calpesta l’erbetta del San Vito.

    Toscano si affida alla formazione tipo con l’unica variante Roselli che prende il posto in mezzo al campo di De Rose squalificato: al centro della difesa a 3 capitan Porchia e in cabina di regia Fiore, pronto a deliziare ancora il San Vito con le sue giocate. Baldassarri lascia ancora in panchina Tozzi Borsoi e da le redini del centrocampo rossoverde a Danucci. Sugli spalti i “soliti” 5 mila tifosi che guideranno i Lupi alla vittoria.
    Prima del fischio d’inizio, calciatori e società omaggiano la memoria dello sfortunato centrocampista Bergamini, morto a soli 27 anni in circostanze misteriose il 18 novembre di 20 anni fa, un caso che non si è mai chiuso.

    Il Cosenza parte forte e al 4′ va vicinissimo al gol con Maggiolini che raccoglie una palla vagante dal limite dell’area e la scaglia verso la porta avversaria, trovando l’ottima risposta del portiere Visi che si salva in calcio d’angolo. Gli uomini di Toscano pressano sui centrocampisti umbri e proprio su una palla rubata passano in vantaggio al 15′: Bernardi anticipa Cardona nel cerchio di centrocampo e serve Fiore, il fantasista pennella per l’inserimento a destra di Caccavallo che crossa in mezzo per Danti; il giovane attaccante da solo in area spara a botta sicura trovando sulla traiettoria della palla la mano galeotta di Danucci. Per l’arbitro è rigore netto e Biancolino dagli 11 metri non sbaglia: 1-0 Cosenza.
    I Lupi si fanno ancora una volta pericolosi: Caccavallo dopo un batti e ribatti si porta la palla in area e sul suo tiro cross guadagna un altro angolo. La Ternana, si vede, accusa il colpo e cerca di intimidire i rossoblu con falli violenti che meriterebbero essere sanzionati, ma l’arbitro opta per non estrarre cartellini.
    Il Cosenza è padrone del campo e cerca insistentemente il gol del ko: al 30′ Danti dal limite dell’area non inquadra la porta e 60 secondi più tardi è Caccavallo a provare il tiro a giro ma senza fortuna. La reazione della Ternana è tutta in un tiraccio di Noviello finito in curva.
    Al 38′ bell’azione dei padroni di casa: Caccavallo cerca Biancolino che vede con la coda dell’occhio l’inserimento di Danti e lascia sfilare la sfera, l’attaccante però si allunga troppo la palla rendendo più facile l’intervento di Visi.

    Nella ripresa Baldassarri prova la carta Tozzi Borsoi al posto del deludente Perna ma ogni tentativo d’attacco viene sventato grazie alla collaudatissima trappola del fuorigioco che i difensori silani applicano alla perfezione. La prima emozione del secondo tempo arriva al 65′ quando, su una incomprensione tra Musca e Porchia per poco Noviello non faceva secco Pinzan a porta quasi sguarnita con l’attaccante umbro che angola troppo il diagonale.
    Il Cosenza controlla bene la partita e nelle ripartenze è letale: sgroppata di Roselli che Borghetti è costretto ad atterrare su una situazione di due contro due; il direttore di gara però sventola solo il giallo al difensore. Si arriva senza particolari sussulti, con la consueta girandola di sostituzioni, all’80’ quando Fiore ci prova dalla distanza con un diagonale rasoterra che va di poco a lato. Il centrocampista è di un altro pianeta e alla fine risulterà ancora una volta il migliore in campo: infonde sicurezza e calibra traiettorie invitanti per i compagni.
    La stanchezza si fa sentire sia da una parte che dall’altra con la partita che va a spegnersi lentamente. Ultima emozione al 94′, con il nuovo entrato Confalone a far tremare il San Vito ma la sua conclusione esce fuori alla destra di Pinzan.

    Netto il predominio del Cosenza che con questa vittoria sale in zona playoff a 21 punti in coabitazione con il Ravenna (guarda caso le due squadre si affronteranno domenica). Gli scivoloni delle rivali dei Lupi possono alzare di molto il morale della truppa. Del resto il Verona è più vicino….

    Il tabellino
    COSENZA – TERNANA 1-0
    16′ rig Biancolino
    COSENZA
    (3-4-3): Pinzan; Musca (76′ Fanucci), Porchia, Di Bari; Bernardi, Fiore, Roselli, Maggiolini; Caccavallo (59′ Virga), Biancolino (88′ Mortelliti), Danti.
    A disposizione: Ameltonis, Chianello, Giardina, Olivieri.
    Allenatore: Toscano
    TERNANA (4-4-1-1): Visi; Del Grosso, Tedeschi, Borghetti, Bizzarri (72′ Alessandro); Concas, Danucci (79′ Confalone ), Cardona, Perney; Noviello; Perna (46′ Tozzi Borsoi).
    A disposizione: Cunzi, Di Dio, Ricca, Cori.
    Allenatore: Baldassarri
    ARBITRO: Barbiero di Vicenza
    NOTE: Terreno in ottime condizioni. Spettatori 5000 circa di cui un centinaio ospite. Ammoniti: Danucci, Danti Corner: 7-3 Recupero: 2′ pt – 5′ st

  • Lega Pro: domenica c’è Cosenza – Pescara. Toscano rilancia Danti titolare

    Lega Pro: domenica c’è Cosenza – Pescara. Toscano rilancia Danti titolare

    CosenzaDomenica al San Vito arriva il Pescara capolista per il big match della 12 giornata del girone B di Prima Divisione. E allora, dopo aver dato nei giorni scorsi un pò di statistiche sui Lupi, andiamo a scoprire le ultime notizie sul fronte rossoblu.

    Mister Mimmo Toscano deve fare i conti con con il forfait di bomber Raffaele Biancolino e di Giuseppe Caccavallo, assenti nella rifinitura di ieri pomeriggio e rimasti ai box perchè febbricitanti: i due attaccanti non dovrebbero essere convocati per domenica.
    Al loro posto il tecnico silano ha rispolverato Fabio Ceccarelli, nell’ultimo periodo lasciato un pò nel dimenticatoio, e rilanciato il gioiellino di casa Domenico Danti. Quest’ultimo sembra essere in formissima alla luce di quanto fatto vedere nelle due ultime apparizioni: nella gara contro il Marcianise ha tolto le castagne dal fuoco segnando il gol del pareggio (più che meritato) al 95′ e domenica scorsa appena entrato in campo ha servito l’assist dell’1-1 a Stefano Fiore.

    Toscano, nella tradizionale partitella in famiglia, ha provato il solito 3-4-3: da una parte i “titolari” con Ameltonis tra i pali, Musca, Porchia e Di Bari a comporre il reparto arretrato, Bernardi, De Rose, Fiore e Maggiolini sulla linea mediana e Scotto, Ceccarelli e Danti a formare il tridente d’attacco; dall’altra le “riserve” con Pinzan in porta, Ungaro, Fanucci, Nastasi, La Canna, Roselli, Giardina, Virga, Olivieri, Mortelliti e De Pascalis.
    Per la cronaca il test è terminato 2-1 per i titolari con le reti messe a segno da Ceccarelli e Scotto mentre il gol della bandiera delle riserve lo ha realizzato De Pascalis.

    Questo dovrebbe essere l’undici titolare che scenderà in campo nella delicatissima sfida contro il Pescara: Pinzan; Musca, Porchia, Di Bari; Bernardi, De Rose, Fiore, Maggiolini; Danti, Ceccarelli, Scotto.

  • Lega Pro Prima Divisione 9 Giornata: Potenza – Cosenza 0-2. Una doppietta di Biancolino porta i Lupi in zona playoff

    Lega Pro Prima Divisione 9 Giornata: Potenza – Cosenza 0-2. Una doppietta di Biancolino porta i Lupi in zona playoff

    Raffaele BiancolinoCosenza corsaro a Potenza: i silani colgono la seconda vittoria consecutiva dopo il devastante ko di Reggio Emilia ed entrano così in zona playoff. Mattatore della serata Raffaele Biancolino che realizza la sua personale doppietta tutta nella seconda frazione di gara, la prima su un rigore abbastanza generoso concesso dall’arbitro il secondo su conclusione magistrale dopo un’azione strepitosa e tutta di prima.
    Il tecnico cosentino Toscano si affida al 3-4-3 con Caccavallo e Scotto ai lati di Biancolino mentre a centrocampo si rivedono De Rose al fianco di Roselli e Chianello, preferito a Maggiolini sull’out di sinistra.
    Il Potenza risponde con gli ex Catania e Polani, vogliosi di rivincita, con quest’ultimo a fare coppia d’attacco con l’esperto De Cesare (trascorsi in Serie A con il Chievo).
    Parte a razzo il Cosenza che già al 5′ va in vantaggio con Scotto ma l’arbitro (davvero pessima la sua direzione di gara) annulla per un fuorigioco inesistente del talentino rossoblu.
    Passano pochi minuti e Biancolino ci prova con un diagonale rasoterra in corsa ma la mira non è precisa; i calabresi gestiscono bene la palla e mantengono la supremazia territoriale fino a fine primo tempo.
    Al 18′ brutta entrata dell’esterno del Potenza Frezza che si fionda a piedi uniti sulle gambe di Di Bari che resta a terra: l’arbitro ammonisce il giocatore lucano che però avrebbe meritato il rosso diretto. Da li in poi la partita si incattivisce, in particolar modo i giocatori del Potenza che si innervosiscono senza alcun motivo.
    Al 25′ i padroni di casa reclamano un rigore dubbio: Catania se ne va sulla sinistra e mette in mezzo all’area la sfera che è “stoppata” dal braccio di Di Bari; l’arbitro, in ottima posizione, vede tutto e giudica involontario l’intervento del difensore cosentino. Passano pochi minuto e Biancolino ci riprova questa volta in torsione di testa ma l’attaccante non trova la porta. A due minuti dall’intervallo altro episodio di nervosismo in casa Potenza: Cardinale tenta prima di dare una gomitata a Bernardi e poi lo colpisce con un buffetto con l’esterno del Cosenza girato di spalle; l’arbitro tira fuori il giallo per entrambi ma solo Cardinale avrebbe meritato la sanzione.
    Nel secondo tempo capitan Porchia rimane negli spogliatoi per un leggero infortunio: al suo posto a guidare la difesa Fanucci. Gli attaccanti del Cosenza mettono i brividi al Potenza quando dopo una bella azione tra Scotto e Caccavallo quest’ultimo sfiora il gol con un diagonale sul secondo palo che strozza in gola l’urlo del gol dei 500 supporters silani giunti al Viviani per sostenere i propri beniamini.
    Il Cosenza cala fisicamente e il Potenza cerca così di costruire qualcosa di buono (vanamente). Nel momento peggiore dei silani arriva l’episodio che cambia la partita: cross di Caccavallo e Biancolino cade in area su leggera trattenuta di Cardinale; l’arbitro non ha dubbi e fischia il rigore tra le proteste dei lucani. Dal dischetto si presenta lo stesso Biancolino che porta il Cosenza in vantaggio al minuto 71′. I Lupi si difendono bene e con ordine, non corrono praticamente nessun rischio e chiudono la partita all’88’ancora con il bomber rosoblu: Caccavallo recupera un pallone sulla trequarti avversaria, passaggio filtrante per Biancolino che di tacco passa la palla a Danti che a sua volta la offre su un piatto d’argento nuovamente al centravanti che segna su tiro a giro sul secondo palo. Bellissima azione, bellissimo gol.
    Fischio finale e Cosenza che si porta a casa i tre punti meritati; per i calabresi la classifica comincia a sorridere mentre il Potenza sprofonda in ultima posizione.

    Il tabellino

    POTENZA – COSENZA 0-2 (finale)
    72′ rig Biancolino, 87′ Biancolino

    POTENZA (4-4-2): Gragnaniello; Lolaico, Chiavaro, Cardinale, Langella; Frezza, Berardi, De Simone (64′ Giannusa), Catania; Polani (87′ Smith), De Cesare.
    A disposizione: Tesoniero, Porcaro, Lucenti, Profeta, Anderson, Nappello, Smith.
    Allenatore: Monaco.

    COSENZA (3-4-3): Pinzan; Musca, Porchia (46′ Fanucci), Di Bari; Bernardi, De Rose (93′ Marsili), Roselli, Chianello; Scotto (67′ Danti), Biancolino, Caccavallo.
    A disposizione: Ameltonis, Fanucci, Maggiolini, Marsili, La Canna, Mortelliti, Danti.
    Allenatore: Toscano.

    Ammoniti: 18′ Frezza (P), 43′ Bernardi (C), 43′ Cardinale (P), 46′ pt Musca (C)

  • Calciomercato Cosenza: Porchia è ufficiale, Pellicori potrebbe esserlo domani

    Calciomercato Cosenza: Porchia è ufficiale, Pellicori potrebbe esserlo domani

    Finalmente è arrivata l’ufficialità: Sandro Porchia (32) è un giocatore del Cosenza ed è in già in viaggio verso la città dei bruzi dove verrà presentato insieme al resto della squadra domani al Cinema Citrigno alle 11:30.
    Il difensore, nella passata stagione al Grosseto, ha firmato un triennale da 120 mila euro a stagione e dovrebbe essere Sandro Porchiail primo grande acquisto del mercato rossoblu; infatti il grande colpo è atteso nella giornata di domani con l’arrivo di Alessandro Pellicori (27) dall’Avellino appena fallito.
    Il dg Massimo Mirabelli ha raggiunto l’accordo con il procuratore dell’attaccante: Pellicori firmerà un contratto di 5 anni con ingaggio a salire da i 180 ai 230 mila euro a stagione.
    Per quanto riguarda Antonio Galardo (32) la situazione non si è ancora sbloccata: il Crotone chiede 400 mila euro per il suo cartellino, cifra che il Cosenza non è disposto a concedere. La società silana resta tranquilla forte della parola data dal giocatore al dg Mirabelli.
    Si allontana invece Stefano Fiore (34), che a meno di un miracolo, non indosserà la maglia rossoblu nella prossima stagione.
    Intanto il Cosenza ha ufficializzato gli arrivi in prestito del portiere di Ugo Gabrieli (20) dal Lecce, del difensore Matteo Amico (29) e dell’attaccante Luigi Scotto (19) dal Genoa, di quelli a titolo definitivo dell’esterno di centrocampo Claudio De Pascalis (27) dal Bari, del difensore centrale Vito Di Bari (25) dal Taranto, del terzino sinistro Tiziano Maggiolini (29) dal Novara e della comproprietà dell’attaccante Giuseppe Caccavallo (22) dal Lecce.
    Sul fronte cessioni c’è il serio interessamento del mediano Francesco De Rose del Grosseto che il Cosenza valuta 500 mila euro; se dovesse essere ceduto sarebbe una grave perdita per i Lupi.