Tag: giovanni cobolli gigli

  • Juve: Lapo Elkann nuovo presidente

    Juve: Lapo Elkann nuovo presidente

    lapo elkannIl 30 giugno scade il cda bianconero e per quella data Cobolli Gigli potrebbe lasciare la carica di presidente dopo tre anni; il suo sostituto sarà Lapo Elkann che, già interpellato in merito ha spiegato come sia onorato di tale investitura.
    La decisione comunque spetta agli azionisti, ma quello che trapela dall’ambiente Juve è che l’amministratore delegato bianconero Laurent Blanc ha avuto un incontro con John Elkann, presidente di Exor (ex Ifil) società che detiene il controllo sulla Fiat e sulla Juventus nonchè fratello di Lapo, per decidere a chi affidare la presidenza della società al posto di Cobolli Gigli. E pare che Lapo sia proprio il candidato numero uno.
    Non tutti i tifosi bianconeri saranno felici di questa decisione, perchè le scelte (a volte discutibili) della sua sfera privata non precludono che possa essere un buon manager, soprattutto di società importanti come la Juventus. Altri ne rimarrebbero soddisfatti visto che è un grandissimo tifoso della Vecchia Signora e magari vedono in lui il nuovo Giovanni Agnelli

  • La Juve ha scelto: Vendere Trezeguet e prendere Rossi, D’Agostino e Grosso

    La Juve ha scelto: Vendere Trezeguet e prendere Rossi, D’Agostino e Grosso

    Il mercato della Juve non si è certo fermato agli acquisti di Diego e Cannavaro; servono infatti ancora un centrocampista, un difensore di fascia e un attaccante se i bianconeri dovessero decidere di cedere David Trezeguet.
    Gaetano D'AgostinoI nomi “caldi” che circolano ormai da un paio di settimane per costruire una Juventus all’altezza della situazione sono il centrocampista dell’Udinese Gaetano D’Agostino, l’attaccante del Villareal e della Nazionale maggiore Giuseppe Rossi, i terzini Fabio Grosso del Lione, Andrea Dossena del Liverpool e Aleksandar Kolarov in forza alla Lazio e il mediano del Real Madrid connazionale di Sissoko, Mahamadou Diarra.
    Il giocatore che sembra più vicino alla Juve di qualsiasi altro comunque è D’Agostino come conferma il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli: “Crediamo che sia possibile raggiungere un accordo“. E l’accordo si farà perchè la volontà del giocatore è quella di vestire la maglia bianconera della Vecchia Signora; l’accordo era rimasto in sospeso a causa dell’eccessiva richiesta dei friulani che in cambio del giocatore avevano chiesto 15 milioni di euro più le comproprietà di De Ceglie e Giovinco per una valutazione complessiva di 30 milioni di euro (troppo) per portarsi a casa il giocatore palermitano. La Juve invece è disposta a pagare il calciatore la metà di quanto chiede Pozzo quindi è possibile che le due società si incontrino a metà strada.
    Abbandonata al momento la pista Ledesma, la Juve, se dovesse sfumare D’Agostino, correrebbe ai ripari con il maliano Diarra chiesto al Real considerato che non rientra nei piani del presidente Florentino Perez. I due centrocampisti sono completamente diversi: D’Agostino è un calciatore più tecnico, Diarra è un centrocampista di quantità alla Sissoko e per questo non si esclude che entrambi possano arrivare a Torino.
    Capitolo attacco: confermatissimi Del Piero, Amauri e Iaquinta l’unico ad avere le valigie pronte è Trezeguet. La Juve sta pensando di cedere l’attaccante francese per arrivare a Giuseppe Rossi ma la trattativa pare un pò difficile perchè il gioiellino azzurro costa tanto (non meno di 30 milioni). Il direttore sportivo Secco alcuni giorni fa è partito per la Spagna per cominciare una vera e propria trattativa con il Villareal cercando di inserire il cartellino di Trezeguet (valutato 10 milioni) nell’operazione abbassando così sensibilmente il prezzo ma il club spagnolo non può permettersi lo stipendio che attualmente prende il francese. Questa sicuramente sarà una trattativa lunga.
    Trattativa breve invece quella che porterà all’acquisto di un terzino sinistro: Molinaro non convince, De Ceglie verrà mandato a Napoli per farsi le ossa così la Juve punta con decisione su Grosso che è l’obiettivo numero uno. I bianconeri gli fanno la corte dalla scorsa stagione ma il Lione non lo molla per questo la dirigenza juventina sta temporeggiando prima di decidere di andare definitivamente su Dossena; l’allenatore del Liverpool Rafa Benitez ha comunicato che aspetterà ancora una settimana dopodichè il nazionale azzurro non si muoverà più dal club inglese come confermato anche dal suo agente Roberto La Florio. Come a dire: se lo vuoi prendilo ora altrimenti dopo non se ne fa più nulla.
    L’altra alternativa per la fascia è il laziale Kolarov, messosi in mostra nell’ultima parte di campionato, ma che pare un’ipotesi alquanto remota.

  • Mercato Juve: Le trattative in corso

    Mercato Juve: Le trattative in corso

    La Juventus deve ricostruire in fretta se non vuole che tutti i propri big facciano le valigie per sistemarsi altrove. Presi Diego e Cannavaro, sull’agenda di Blanc e Secco sono segnati molti appuntamenti; il più importante al momento è quello con i dirigenti della Lazio per discutere di Pandev. La Juve è pronta al sacrificio economico e Goran Pandevoffre 10 milioni di euro più l’intero cartellino di Almiron e propone al macedone un contratto da 2.5 milioni netti a stagione per 4 anni (la Lazio può arrivare ad 1.6 milioni). Nella trattativa però si è inserito anche il Bayern Monaco che ha sempre seguito le gesta dell’attaccante biancoceleste; le società interessate a lui possono sfruttare la scadenza del contratto del giocatore che terminerà a giugno dell’anno prossimo, quindi Lotito non potrà giocare al rialzo, perchè rischia di perderlo a costo 0.
    Ma la Juve non tratta solo Pandev con la Lazio: i dirigenti bianconeri hanno chiesto informazioni anche per Kolarov e De Silvestri per rinforzare le corsie laterali difensive. L’interessamento per il serbo è fortissimo e come contropartita la Lazio chiede De Ceglie e Marchisio, quest’ultimo però difficilmente sarà ceduto perchè è considerato uno dei pilastri della nuova Juve. Se Marchisio dovesse partire la Juve punterebbe a D’Agostino dell’Udinese.
    Per quanto riguarda l’attacco si stringe per portare a Torino l’esterno Salvio del Lanus; costo dell’operazione 10 milioni di euro. Inoltre è molto vicino l’acquisto di Quagliarella sempre dai friulani dopo aver superato la concorrenza dell’Inter; l’attaccante napoletano è in pole per rinforzare il reparto avanzato, considerato che Lavezzi è sempre più vicino al Liverpool e Tevez, a detta del presidente Cobolli Gigli è più di un sogno. Interessa anche Dentinho, ventenne esterno sinistro del Corinthians. AmauriDel Piero, Iaquinta (confermato dal presidente dopo che era stato dato per partente destinazione Tottenham) non si muoveranno, mentre la partenza di Trezeguet è ormai certa.
    Infine il difensore serbo Knezevic non verrà riscattato e tornerà al Livorno; verrà sostituito dal connazionale Rajkovic del Chelsea in prestito al Twente.

  • Vertice Juve: Ranieri verso l’esonero

    In queste ore si sta svolgendo un vertice in casa Juve tra l’amministratore delegato Blanc, il direttore sportivo Secco, il presidente Cobolli Gigli, l’attuale responsabile della squadra primavera Ciro Ferrara e il team manager Gianluca Pessotto. Motivo? Si va verso una soluzione drastica, ovvero l’esonero del tecnico Claudio Ranieri.
    In mattinata si era ipotizzato di portare la squadra in ritiro punitivo forse a Coverciano già da domani sempre con Ranieri al posto di comando, ma quello che sta trapelando dalla riunone è di un avvicendamento subito con Ferrara che traghetterebbe i bianconeri fino al termine della stagione e cercare di salvare il salvabile.

    Seguono aggiornamenti

  • Juventus: Cobolli Gigli conferma l’arrivo di Diego

    Il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha confermato l’arrivo in bianconero di Diego:  “Speriamo di mettere le firme per i primi di giugno; si tratta comunque di formalità”. “Le notizie che arrivano dal giocatore e da altre società – aggiunge il massimo dirigente – dicono della bontà della trattativa portata avanti da Blanc e da Secco. Diego è certamente un grandissimo campione, è un giovane di grande classe e il suo arrivo comporterà probabilmente una revisione del modulo di gioco. Ranieri ha pensato a questo ed è quindi pronto ad affrontare questa che è praticamente una certezza. Io l’ho visto giocare, e penso sia un giocatore che può dare qualcosa in più alla Juventus affiancandosi ai nostri grandi campioni”.
    Nei giorni scorsi c’erano stati dei tentativi del Bayern Monaco di convincere il procuratore, nonchè padre, del giocatore Djair da Cunha a prendere accordi con la società bavarese, ma l’agente aveva smentito e confermato che il talentuoso ventiquatrenne brasiliano era ormai ad un passo dalla Juventus.
    Anche Diego ieri, in un’intervista rilasciata ad un quotidiano tedesco, ha fatto sapere che lui vuole giocare nella Juve: “Io ho un accordo con la Juve, quando firmeranno i due club sono pronto a trasferirmi a Torino”.
    Ecco il nuovo “tassello” per ricostruire il mosaico bianconero.

  • Juve: Diego è tuo!

    Juve: Diego è tuo!

    Diego è un quasi un giocatore della Juventus. La notizia dell’accordo raggiunto tra la Juve e il Werder Brema viene confermata dal presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli: “Manca solo la firma, speriamo di riuscire a concludere, ma la cosa non e’ ancora conclusa”. Ultime indiscrezioni parlano di un inserimento deciso del Bayern Monaco per Diegoassicurarsi le prestazioni del brasiliano, ma il Cobolli Gigli è ottimista: “Noi ci consideriamo in fase di buona trattativa, pero’ nel calcio puo’ succedere di tutto finche’ non ci sono le firme, i timbri e cosi’ via”.
    Diego dovrebbe firmare un contratto di 3.5 milioni di ingaggio dalla durata di 4 anni mentre nelle casse tedesche verrano versati 25 milioni di euro.  Il Werder, per ora frena: “Siamo il Werder Brema, non siamo costretti a vendere se non lo vogliamo. Nel calcio mai dire mai, ma prima di ogni valutazione dobbiamo conoscere il reale interessamento dei possibili acquirenti. Se il Bayern ci chiama, ascolteremo le sue proposte. Abbiamo ricevuto chiamate da molti club, non solo dalla Juventus”.
    Ma ormai le cose sembrano essere già fatte; la rifondazione Juve parte dal ventiquattrenne brasiliano e questo sarà sicuramente un segnale positivo per chi ultimamente, in squadra, ha un pò il muso lungo.

  • Sondaggio panchina Juve: Spalletti il favorito, ma non solo.

    Impazza il toto-allenatore per la prossima stagione in casa Juventus. Con l’ormai divorzio certo a fine campionato tra la società di Corso Galileo Ferraris e il tecnico Claudio Ranieri, i nomi si fanno sempre più scottanti; e allora proviamo a capirci qualcosa di più.
    Il primo nome che era stato tirato in ballo era quello del ct della Nazionale italiana Marcello Lippi; lui e Blanc erano stati sorpresi a cena in un noto locale, ma più che come allenatore, il tecnico campione del Mondo 2006 avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di direttore tecnico subito dopo la fine dei Mondiali in Sud Africa, con in panchina Ferrara (suo vice in Nazionale) che potrebbe prendere il posto del tecnico romano già da domenica prossima in caso di sconfitta contro il Milan e traghettare così la squadra fino al termine della stagione.
    Ieri si è paventata l’ipotesi di uno scambio con la Roma: Spalletti a Torino e Ranieri ad allenare la squadra della sua città. Infatti John Elkann, sembra aver optato per Luciano Spalletti. Ormai chiuso il suo rapporto con la Roma, il mister toscano viene ritenuto la figura ideale per esperienza e capacità per riportare a vincere la Juve. Già ai tempi in cui Spalletti allenava la Sampdoria, i bianconeri mostrarono interesse per il tecnico toscano ma la disastrosa stagione (retrocessione in serie B) vissuta con i blucerchiati, fece rivedere i piani alla dirigenza bianconera.
    Anche Antonio Conte, nome caldeggiato dalla tifoseria e dal Presidente Cobolli Gigli, è in pole per la panchina bianconera; il vecchio capitano rappresenta l’unica via d’accesso per nuovi successi considerato che è un tecnico emergente che sta riportando il Bari nella massima serie.
    Fabio Caressa, noto commentatore tv, a Sky Sport 24 ha dichiarato: “Il prossimo allenatore della Juve sarà Cesare Prandelli, ne sono praticamente certo”. Il tecnico viola sembra ancora saldamente ancorato alla panchina della Fiorentina, ma la prospettiva di allenare una grande come la Juventus lo stuzzica parecchio, inoltre non è un mistero che già in passato il tecnico sia stato molto vicino ai bianconeri. Per questo la dirigenza juventina è pronta al cambio definitivo, affidando la guida tecnica ad un allenatore d’esperienza e soprattutto dal forte carisma, gli indizi portano anche a Prandelli, ma ancora nulla è davvero certo.
    Altra ipotesi è l’allenatore del Genoa Gian Piero Gasperini, già in passato allenatore del settore giovanile della Juventus, che sta portando il “Grifone” ad un traguardo storico come la qualificazione in Champions League. Il suo gioco piace a molti grandi club ma il Milan pare essere favorito per ingaggiarlo per il dopo Ancelotti.
    All’estero i bookmakers non hanno perso tempo ed hanno subito aperto le scommesse su chi sarà il prossimo allenatore della Vecchia Signora. In pole position c’è Luciano Spalletti dato a 2.75 seguito da Gian Piero Gasperini a 3.50 e Antonio Conte a 5.00.
    La riconferma di Ranieri è pagata 10 volte la posta e la stessa quota è prevista per Marco Giampaolo mentre se si guarda a Davide Ballardini il premio sale ancora un po’ (quota 12). L’ultimo italiano in lista è Cesare Prandelli che è equiparato nella valutazione a Sven Goran Eriksson (quota 15 per entrambi). Poi è il turno di Frank Rijkaard (in lavagna a 18) mentre le quote diventano più elevate se si prende in considerazione Michael Laudrup (a 20), Zinedine Zidane (a 25), Avram Grant e Slaven Bilic (entrambi a 30), con Lothar Matthaus (quota 35), Leo Beenhakker (quota 40) e Jurgen Klinsmann (quota 50) a chiudere la la lista dei possibili candidati.

    Chi vorreste come allenatore della Juventus il prossimo anno?

    • Spalletti (29%, 10 Voti)
    • Lippi-Ferrara (24%, 8 Voti)
    • Conte (18%, 6 Voti)
    • Prandelli (18%, 6 Voti)
    • Gasperini (11%, 4 Voti)

    Totale Votanti: 34

  • Tre indizi fanno una prova: Cassano è in orbita Juve

    Tre indizi fanno una prova: Cassano è in orbita Juve

    Buffon, Del Piero e Cobolli Gigli aprono all’arrivo del Pibe de Bari

    cassanoL’obiettivo è far diventare Cassano un giocatore bianconero nella prossima stagione. Ancora non c’è nulla di scritto ma dalla Torino bianconera ci sono stati tanti tentativi di approccio ed aperture dai giocatori piu rappresentativi della vecchia Signora. Alla Juve c’è il difficile compito di trovare un sostituto di Nedved,ma  alla società cosi come a Ranieri è chiaro che è impossibile trovar un clone del ceco e che si dovrà sostituire con un nuovo modulo e con un giocatore che dia alla Juve quello che mancherà nel post Nedved ma con altre carattesistiche. Il nuovo Cassano, quello che incoraggia i compagni e dà l’esempio di grande disciplina con la maglia blucerchiata;”non possiamo non seguire Cassano” queste sono le parole del presidente Cobolli Gigli, quando gli si fanno domande sul barese. Dello stesso parere è anche il capitano bianconero che confessa di poter coesistere insieme a Cassano e se lo dice lui c’è da crederci. L’arrivo del barese potrebbe togliere infatti spazio proprio al capitano se Ranieri volesse continuare a giocare con il 4-4-2. Entusiasta per il possibile arrivo del Pibe de Bari, è anche il portierone bianconero Buffon: dal ritiro azzurro  ha esaltato lo sviluppo caratteriale di Cassano rispetto al passato e la sua maturazione che lo fa esser leader e trascinatore nella Samp. Anche Chiellini si dimostra contento di un suo possibile arrivo, anche se obiettivamente dice che comporterebbe un cambio di modulo e  bisognerebbe lavorarci tanto. Seguiremo i nuovi sviluppi della trattative ma è certo che Cassano meriti una big per esser ammirato anche nella Champions

  • Che sorpresa. La Juve ha il tesoretto

    Che sorpresa. La Juve ha il tesoretto

    Cobolli Gigli:”Abbiamo i soldi per prendere un fuoriclasse!”

    silva_167580Molti tra i tifosi juventini pensavano di veder la loro Juventus sempre dietro le grandi, incapace di far il colpo ad effetto, di prender un big del calciomercato. Invece quest’estate non sarà cosi, dalle parole del presidente si evince che i bianconeri hanno una strategia ben definita adeguata a far fare ai bianconeri il salto di qualità. Ancora una volta la società degli Agnelli si dimostra lungimirante e nel momento in cui il calcio italiano sembra in crisi è attrezzata a competere con il calcio inglese e spagnolo. E’ di questi giorni l’intervista al vicepresidente del Milan Galliani nella quale afferma le difficoltà di far un calciomercato alla pari delle migliori società europee, il presidente Cobolli si dice daccordo con le parole del milanista sopratutto sul fatto che in Italia è piu difficile far calcio perchè la differenza fra costi lordi e netti è di gran lunga piu penalizzante che negli altri paesi. Il calcio in Italia vive un grado di arretratezza, i ricavi delle italiane nei giorni del matchday(giorno della partita) sono imparagonabili a quelli delle inglesi e spagnole, ma anche in Germania le cose vanno meglio che da noi. La Juve però è l’unica società che sta lavorando in questo senso, avere uno stadio di proprietà che ti permetta di aumentare i ricavi è fondamentale ed è per questo che diamo la Juve come favorita per il prossimo decennio. Per quanto rigurada il mercato il Presidente rassicura tutti c’è la possibilità di prendere un sostituto di Nedved di gran valore e sono sicuro che Blanc e Secco stanno lavorando a qualche altra sorpresa, c’è la voglia e la consapevolezza di voler aumentare la qualità dell’organico. Il colpo sarà Silva o Diego, ma siamo sicuri che la Juve interverrà anche in difesa per trovare un centrale forte da affiancare a Chiellini e anche si interverrà anche suull’out di destra dove c’è il solo Grygera. Negli ultimi giorni si vociferava di un interessamento juventino su Mexes, sul francese ci sarà una forte concorrenza a fine stagione ma adesso sappiamo che la Juve ha i mezzi per competere.