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  • Reggina, arrivano Sarno e De Rose

    Reggina, arrivano Sarno e De Rose

    Due rinforzi giovani e di qualità arrivano a rinforzare l’organico della Reggina in vista della seconda e decisiva parte del campionato. Il presidente Foti pesca ancora in Lega Pro prelevando dalla Pro Patria il giovane e promettente Vincenzo Sarno, trequartista classe ’88 cresciuto nelle giovanili del Torino.

    Dal Cosenza arriva invece Francesco “Ciccio” De Rose mediano classe ’87 considerato uno dei migliori giocatori della Lega Pro. Gli amaranto cedono come contropartita Domenico Danti ex rossoblu e pupillo di Toscano. In uscita potrebbe esserci il reggino purosangue Missiroli corteggiato dal Cagliari mentre sembra tramonata la trattativa con l’Atalanta per Cosenza.

  • Lega Pro Prima Divisione: Taranto – Cosenza. Live streaming e probabili formazioni

    Il posticipo della 17esima giornata di Prima Divisione, in programma stasera alle 20:45, ci regala la sfida molto sentita da ambo le parti tra Taranto e Cosenza.
    I padroni di casa, dopo aver sbandierato ai quattro venti proclami di promozione ad inizio stagione, sono in difficoltà e mancano dal successo da 4 partite quando la squadra di Brucato vinse contro la Cavese per 1-0 (era la 12esima giornata).
    I calabresi arrivano allo Iacovone con il mal di trasferta e vogliono sfatare questo tabù: nelle ultime due gare lontano dal San Vito la squadra di Toscano è parsa sbiadita rispetto alle gare disputate in casa dove ha sottomesso prima il Pescara, poi la Ternana e infine il Portogruaro.
    Una vittoria per il Cosenza vorrebbe dire aggancio a Ravenna e Portogruaro in quarta posizione e si porterebbe a soli 3 punti dal Verona capolista, che fino a qualche domenica fa sembrava un miraggio irraggiungibile; il Taranto deve fare risultato per non entrare nel vortice della zona playout.
    Per quanto riguarda le formazioni Brucato si affida alla coppia d’attacco Corona – Russo con Scarpa pronto ad inserirsi negli spazi; Toscano può contare sull’estro di Stefano Fiore e sul tridente Biancolino – Danti e Virga che è stato preferito all’ultimo momento a Caccavallo. A centrocampo ritorna dopo quasi un mese di assenza De Rose.

    Probabili formazioni TARANTO – COSENZA (ore 20:45)

    TARANTO (4-4-2): Bremec; Calori, Viviani, Prosperi, Bolzan; Iraci, Giorgino, Quadri, Scarpa; Corona, Russo.
    A disposizione: Barasso, Imparato, Lolli, Berretti, Falconieri, Felci, Strambelli.
    Allenatore: Brucato
    COSENZA (3-4-3): Pinzan; Fanucci, Porchia, Di Bari; Bernardi, De Rose, Fiore, Maggiolini; Virga, Biancolino, Danti.
    A disposizione: Ameltonis, Musca, Giardina, Marsili, De Pascalis, Caccavallo, Mortelliti.
    Allenatore: Toscano

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3, CANALE 4

  • Coppa Italia Lega Pro: Cosenza – Taranto 2-0. Lupi in semifinale

    Il Cosenza va in semifinale di Coppa Italia di Lega Pro battendo a domicilio il Taranto per 2-0 grazie all’uno-due di La Canna e Caccavallo che manda i pugliesi ko.
    Entrambi i tecnici mandano in campo le seconde linee e tengono a riposo i titolari in vista del posticipo di lunedì di campionato che vedrà le due squadre affrontarsi allo stadio Iacovone di Taranto: per i padroni di casa trio d’attacco formato da Caccavallo, Mortelliti e De Pascalis. Tra i titolari, Toscano decide di schierare solo Bernardi e De Rose, il primo perchè assente per squalifica domenica scorsa, il secondo perchè nell’ultimo turno è rimasto in panchina.

    Si gioca a ritmi blandi con il Cosenza che è parso più desideroso di proseguire il cammino nella competizione e che già al 5′ trova la via del gol con Mortelliti ma al momento del cross di Bernardi la sua posizione è di fuorigioco.
    Si arriva così al momento chiave della partita. Succede tutto in un minuto: al 24′ La Canna viene lanciato a rete e di piatto destro trafigge Barasso per l’1-0, nell’azione seguente è Caccavallo a beffare per la seconda volta il portiere ospite in uscita con un tiro rasoterra.
    Partita in ghiacciaia, i Lupi controllano bene il risultato e pugliesi che si fanno vedere dalle parti di Ameltonis solo con tiri dalla distanza.
    Nella ripresa succede ben poco, occasioni vere e proprie non ce ne sono. Unica azione degna di nota è il palo colpito da Scotto, entrato nei primi minuti del secondo tempo al posto di De Pascalis, a 10 minuti dal termine.

    Il Cosenza ora attende di sapere il risultato di Gubbio e Benevento (al momento in cui scriviamo le due squadre hanno appena iniziato il secondo tempo con i padroni di casa del Gubbio in vantaggio per 1-0) per conoscere l’ultima squadra qualificata per le semifinali (in corsa c’è anche il Perugia). Già qualificate, oltre ai silani, Lumezzane e Varese.
    Ricordiamo che le semifinali saranno decise tramite sorteggio e con gare di sola andata.

    Il tabellino
    COSENZA – TARANTO 2-0
    24′ La Canna, 25′ Caccavallo
    COSENZA (3-4-3): Ameltonis; Musca, Ungaro, Nastasi; Bernardi (46′ Marsili), Giardina, De Rose (46′ Amico), La Canna; Caccavallo, Mortelliti, De Pascalisi (49′ Scotto).
    A disposizione: Galeano, Piro, Amico, Marsili, Olivieri, Scotto, Viscardi.
    Allenatore: Toscano.
    TARANTO (4-3-3): Barasso; Lolli, Di Fatta, Sanna, Iraci; Benegiano (51′ Bisignano), Felci, De Cesare (76′ Balestra); Gori, Lisi (51′ Pisani), Strambelli.
    A disposizione: Strusi, Pisano, Ciafardino, Balestra, Bisignano, Pisani, Masella.
    Allenatore: Dellisanti
    Ammoniti: Caccavallo
    Angoli: 6-4

    CRONACA DELLA PARTITA

  • Lega Pro Prima Divisione: Cosenza – Pescara 2-1. Danti e Fiore fanno sognare i Lupi

    Il Cosenza ha vinto nettamente la battaglia del San Vito contro il Pescara, che perde così l’imbattibilità nel torneo, per 2-1 nel big match della 12 giornata di Prima Divisione grazie alle reti di Domenico Danti, sempre più decisivo e soprattutto impeccabile nelle partite che contano, e di Stefano Fiore, il figliol prodigo tornato a giocare nella sua città per portare i Lupi in Serie B.
    Tra pioggia e freddo il pubblico di Cosenza, come sempre uomo in più in campo, ha incitato dall’inizio alla fine i propri beniamini anche se ci si aspettava un’affluenza maggiore considerata la caratura tecnica dell’avversario (presenti circa 4000 tifosi).

    La sfida a distanza tra i due tecnici, l’ inesperto ed emergente Toscano da una parte e il navigato Cuccureddu dall’altra, l’ ha vinta sicuramente il primo che, pur non essendo presente in panchina per la squalifica di 2 giornate comminatagli dal giudice sportivo (a guidare i silani c’era il vice Napoli), ha saputo imbrigliare il centrocampo biancoazzurro e tenere a bada due frecce d’attacco come Sansovini e Ganci.

    Dopo una prima fase di studio il Cosenza ingrana la quinta e passa: è il 9′ quando da un cross tagliato dalla destra di Caccavallo, Danti si infila tra i difensori abruzzesi e di sinistro al volo batte Pinna.
    Il Pescara tenta una timida reazione ma i Lupi sono più ordinati e spengono sul nascere ogni tentativo avversario grazie al dinamismo del “mastino” del centrocampo rossoblu De Rose affiancato da uno strepitoso Fiore, che pare abbia la sfera incollata allo scarpino, e all’esperienza del capitano Porchia, una roccia insuperabile.
    Intorno alla mezz’ora occasionissima ancora per il Cosenza: questa volta è Bernardi che ancora dalla corsia di destra calibra alla perfezione un traversone per la testa di Biancolino che, da solo in mezzo all’area di rigore, spedisce il pallone di un soffio a lato sbagliando un gol praticamente fatto.
    Poi più nulla. Danti, sicuramente uno dei migliori in campo, è tonico e ha lo spunto dei giorni migliori ma la difesa pescarese sventa ogni pericolo proveniente dalle sue giocate. Il primo tempo si chiude qui.

    Ad inizio ripresa Cuccureddu alza il baricentro della squadra e Fiore ne approfitta per deliziare il San Vito con le sue magie, innescando più di una volta gli attaccanti rossoblu che però non riescono a trovare il gol del raddoppio. Ci prova Caccavallo, un pò in ombra quest’oggi, e a tu per tu con il portiere ospite invece di tirare di prima intenzione cerca di dribblarlo: Pinna tocca pallone e piedi del calciatore ma il direttore di gara sorvola.
    Il gioco del Pescara si affievolisce proprio come si ammainano via via le bandiere dei supporters abruzzesi, giunti in Calabria con la speranza del colpaccio. Si arriva al 79′: Biancolino serve un ottima palla in profondità per il nuovo entrato Virga che, invece di crossare per Danti in mezzo all’area, vede con la coda dell’occhio Fiore giungere dalle retrovie e lo serve; il fantasista silano prende la mira e buca Pinna per la seconda volta. Esplode l’apoteosi al San Vito. Si tratta del primo gol nel feudo rossoblu per l’ex Nazionale azzurro.
    Al Pescara resta solo il tempo per realizzare il gol della bandiera di Olivi arrivato al 96′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi il fischio finale e il classico “Lupi Lupi” dei tifosi rossoblu verso i propri gladiatori sotto la Curva Sud.

    Cosenza nettamente più forte e classifica che comincia a delinearsi: forse il Verona è irraggiungibile ma, se i Lupi sono quelli visti oggi, nulla è scontato. In città i tifosi possono cominciare a sognare la Serie B.
    Consentitemi di dire che, nonostante la pioggia incessante, veder giocare Fiore è davvero valso il prezzo del biglietto.

    Il tabellino
    COSENZA – PESCARA 2-1
    9′ Danti, 79′ Fiore, 96′ Olivi
    COSENZA (3-4-3):Pinzan; Musca, Porchia, Di Bari; Bernardi, Fiore, De Rose, Maggiolini; Caccavallo (75′ Virga), Biancolino, Danti (87′ Roselli).
    A disposizione: Almeltonis, Fanucci, Giardina, Mortelliti, Ceccarelli.
    Allenatore Napoli (Toscano squalificato)
    PESCARA (4-4-2): Pinna; Zanon (73′ Dettori) Olivi Mengoni Pettrini; Gesa, Tognozzi, Coletti, Bonanni; Sansovini (63′ Zizzari), Ganci (63′ Artistico).
    A disposizione: Bartoletti, Sembroni, Zappacosta, Carboni.
    Allenatore: Cuccureddu
    ARBITRO: Giacomelli di Trieste
    NOTE: Presenti circa 4000 spettatori nonostante la “Giornata Rossoblù” indotta dalla società, di cui almeno 300 pescaresi. Terreno scivoloso per la pioggia. Ammoniti: Porchia, Bonanni, Danti, Artistico.

  • Calciomercato Cosenza: Porchia è ufficiale, Pellicori potrebbe esserlo domani

    Calciomercato Cosenza: Porchia è ufficiale, Pellicori potrebbe esserlo domani

    Finalmente è arrivata l’ufficialità: Sandro Porchia (32) è un giocatore del Cosenza ed è in già in viaggio verso la città dei bruzi dove verrà presentato insieme al resto della squadra domani al Cinema Citrigno alle 11:30.
    Il difensore, nella passata stagione al Grosseto, ha firmato un triennale da 120 mila euro a stagione e dovrebbe essere Sandro Porchiail primo grande acquisto del mercato rossoblu; infatti il grande colpo è atteso nella giornata di domani con l’arrivo di Alessandro Pellicori (27) dall’Avellino appena fallito.
    Il dg Massimo Mirabelli ha raggiunto l’accordo con il procuratore dell’attaccante: Pellicori firmerà un contratto di 5 anni con ingaggio a salire da i 180 ai 230 mila euro a stagione.
    Per quanto riguarda Antonio Galardo (32) la situazione non si è ancora sbloccata: il Crotone chiede 400 mila euro per il suo cartellino, cifra che il Cosenza non è disposto a concedere. La società silana resta tranquilla forte della parola data dal giocatore al dg Mirabelli.
    Si allontana invece Stefano Fiore (34), che a meno di un miracolo, non indosserà la maglia rossoblu nella prossima stagione.
    Intanto il Cosenza ha ufficializzato gli arrivi in prestito del portiere di Ugo Gabrieli (20) dal Lecce, del difensore Matteo Amico (29) e dell’attaccante Luigi Scotto (19) dal Genoa, di quelli a titolo definitivo dell’esterno di centrocampo Claudio De Pascalis (27) dal Bari, del difensore centrale Vito Di Bari (25) dal Taranto, del terzino sinistro Tiziano Maggiolini (29) dal Novara e della comproprietà dell’attaccante Giuseppe Caccavallo (22) dal Lecce.
    Sul fronte cessioni c’è il serio interessamento del mediano Francesco De Rose del Grosseto che il Cosenza valuta 500 mila euro; se dovesse essere ceduto sarebbe una grave perdita per i Lupi.

  • Attento Cosenza, stai perdendo i tuoi gioielli

    Attento Cosenza, stai perdendo i tuoi gioielli

    L’incertezza la fa sempre più da padrona. Il Cosenza rischia di perdere i suoi campioni considerata che la situazione societaria non è stata ancora definita e i vari Toscano, De Rose, Danti e Battisti, sebbene confermati dalla società, potrebbero decidere di andare via.
    Danti in azione nel derby d'andataMa la conferma di questi giocatori da parte del dg Mirabelli non sembra essere tale. Ciccio De Rose incontrerà nella giornata di venerdì Mirabelli per parlare di programmazione futura: quale sarà il risultato? Il centrocampista rossoblu chiederà di essere ceduto se il dg non darà garanzie per la programmazione della prossima stagione.
    Le offerte non gli mancano di certo; l’ultima società in ordine di tempo che si è interessata a lui è il Benevento che ha offerto al Cosenza 250 mila euro per l’intero cartellino del giocatore. Mirabelli ne ha chiesti 400 mila ed è difficile che la società sannita alzi l’offerta a quella cifra.
    De Rose potrebbe essere seguito dal tecnico Toscano, che aveva rinnovato il contratto qualche settimana fa. Infatti il Benevento è alla ricerca di un allenatore per puntare alla promozione diretta in Serie B.
    Toscano in un’intervista al “Quotidiano della Calabria” ha affermato: “Il Benevento mi ha cercato per interposta persona. La mia scelta rimane Cosenza. Spero, però, che venga chiarita e risolta al più presto la situazione societaria. Penso che alla fine ci sarà tutti i presupposti per uscirne fuori. Non posso credere che dopo due anni pieni di sacrifici si possa vanificare tutto” – e conclude – “Il problema è che non sappiamo quale budget c’è a disposizione. Mirabelli non sa cosa fare e che tipo di mercato mettere in campo. Fare una squadra non è difficile. Bisogna però avere i fondi a disposizione ed essere chiari“.
    L’altro campioncino con le valigie pronte è Domenico Danti; su di lui ha messo gli occhi l’Atalanta che poi lo girerebbe in prestito al Cittadella in Serie B. Inoltre l’Udinese lo tiene d’occhio dalla passata stagione e sicuramente farà un tentativo per acquistarlo.
    Anche Battisti potrebbe cambiare aria. Il Marcianise ha chiesto informazioni sul centrocampista che è stanco della situazione.
    Sarebbe meglio che il dg Mirabelli esca fuori allo scoperto e che dica come stanno veramente le cose; lo merita la città ma ancor di più lo meritano i tifosi.

  • Cosenza: via Occhiuzzi, Danti e De Rose in bilico. I confermati e i “tagliati” dal dg Mirabelli

    Cosenza: via Occhiuzzi, Danti e De Rose in bilico. I confermati e i “tagliati” dal dg Mirabelli

    In attesa di conoscere se e quali imprenditori entreranno a far parte della società mettendo a disposizione denaro fresco (domani ci sarà una riunione in comune tra alcuni imprenditori interessati e il presidente Paletta e l’amministratore delegato Chianello alla presenza del sindaco Salvatore Perugini) per rispettare la scadenza del Massimo Mirabelli30 giugno in cui bisognerà approvare il bilancio ed iscriversi al campionato di Prima Divisione, il direttore generale del Cosenza Massimo Mirabelli è intento a “tagliare teste” e sfoltire la rosa; l’ultimo in ordine di tempo è stato Roberto Occhiuzzi che era disposto a dimezzarsi l’ingaggio pur di rimanere nel club rossoblu ma evidentemente la dirigenza non è interessata a trattenere i big anche se questi ultimi si propongono di giocare gratis. E allora vediamo chi sono i confermati e invece a chi è stato dato il benservito.
    I giocatori che hanno fatto le valigie sono: i portieri Stefano Ambrosi, il numero uno titolare degli ultimi due anni, e Massimiliano Guizzetti che tornerà dal prestito al Brescia; i difensori Massimo Morelli, Errico Braca, capitan Aniello Parisi, Ivan Moschella e Andrea Musacco; i centrocampisti, oltre Roberto Occhiuzzi, Emanuele Catania, Paolo Ramora e Antonino Profeta che verrà lasciato al Catania e infine via anche l’attaccante Alessio Galantucci, al quale sicuramente non mancheranno le offerte.
    I confermati dal direttore generale sono: il terzino sinistro Luca Chianello, il laterale di fascia Alessandro Bernardi, i centrocampisti Raffaele Battisti, Francesco De Rose, Domenico Fabio e gli attaccanti Enrico Polani, Francesco Mortelliti e Domenico Danti.
    Quindi dovrebbero essere solo 8 i superstiti della passata stagione che affronteranno il campionato di Prima Divisione. Mirabelli ha già detto di voler puntare sui giovani e nel suo mirino ci sono soprattutto i baby dell’Inter Enrico Alfonso nel ruolo di portiere, Andrea Mei e Daniele Federici (l’anno scorso al Grosseto) come difensori, Luca Siligardi come centrocampista e in attacco interessa Aiman Napoli, sul quale c’è da battere la concorrenza del Foggia. Perfezionati gli acquisti del centrocampista Fabio Roselli e dell’attaccante Fabio Ceccarelli, gli altri obiettivi “storici” rimangono Sandro Porchia, difensore del Grosseto e Alessandro Pellicori, attaccante dell’Avellino nella passata stagione al Grosseto, oltre all’interessamento del portiere Vincenzo Fiorillo della Sampdoria e a Gubellini del Chievo.
    Comunque ci dovrebbero essere delle novità nel pomeriggio in merito a De Rose e Danti, che dovrebbero rimanere, ma il procuratore dei due giocatori Andrea Leone non esclude una loro partenza. In particolare De Rose si incontrerà con Mirabelli nel pomeriggio.

  • Calciomercato Cosenza: tutte le trattative in corso

    Calciomercato Cosenza: tutte le trattative in corso

    Il calciomercato del Cosenza è ancora in una fase di stallo in attesa di conoscere il budget che la dirigenza potrà mettere a disposizione per la prossima campagna acquisti.
    Definiti già gli acquisti di Roselli e Ceccarelli e l’interessamento per Alessandro Pellicori e il portiere dellaDanti in azione nel derby d'andataSampdoria e della Nazionale Under 21 Vincenzo Fiorillo, il direttore generale Massimo Mirabelli ha già delineato le prossime strategie di mercato: via tutti i big ad eccezione di Francesco Mortelliti e Raffaele Battisti e puntare tutto sui giovani già presenti in rosa. Infatti Domenico Danti (20), Ciccio De Rose (22), Alessandro Bernardi (23), Luca Chianello (21) e Domenico Fabio (21) sono tutti confermati per la stagione avvenire e su cui puntare per il futuro.
    A loro potrebbero aggiungersi altri giovani che verrebbero girati in prestito da altri giovani che verrebbero girati in prestito da club di Serie A come Signorini del Genoa, Napoli dell’Inter e Gubellini del Chievo. Inoltre, salutati Musacco e Braca a cui non verrà prolungato il contratto, sono sul piede di partenza anche Occhiuzzi, sul quale c’è il forte interessamento della Cisco Roma, e Polani, che verrebbe ceduto se il club silano dovesse arrivare a Pellicori dell’Avellino che rischia il fallimento societario, Galantucci e Moschella che è vicino all’accordo con il Sambiase.
    Altre trattative in corso sono gli ex Catanzaro Berardi e Caputo, autore di uno splendido campionato con la maglia giallorossa, e il capocannoniere del girone C di Seconda Divisione Gianluca De Angelis del Melfi, che nella stagione appena conclusa ha realizzato la bellezza di 19 reti.
    Per quanto riguarda il nuovo assetto societario, tra pochi giorni si conosceranno i nomi dei nuovi imprenditori che dovrebbero garantire al Cosenza una stagione da primo piano.

  • Mercato in uscita Cosenza: Danti e De Rose i gioielli, Toscano verso la Reggina?

    Mercato in uscita Cosenza: Danti e De Rose i gioielli, Toscano verso la Reggina?

    Cosenza molto attivo sul mercato in entrata, ma lo è altrettanto in quello in uscita,dove i gioielli messi in mostra sono 2 e rispondono al nome di Domenico Danti (21) e Francesco De Rose (22). Su Danti, fantasista di San Giovanni in Fiore dal futuro roseo, aveva messo gli occhi l’Udinese già lo scorso anno, ma i friulani decisero di Danti in azione nel derby d'andataaspettare almeno un altro anno prima di investire su di lui. Ora i bianconeri se lo dovranno contendere con la Reggina, appena retrocessa in Serie B, che vuole fortemente anche il tecnico silano Mimmo Toscano (38); infatti se l’allenatore va a Reggio è certa la cessione dell’attaccante alla società amaranto.
    Su De Rose, diga del centrocampo rossoblu, è in pressing il Parma che ha già chiesto informazioni sul giocatore e che vorrebbe formare una coppia di centrocampisti, insieme a Morrone, tutta cosentina; ma nei giorni scorsi si è inserito il Bari di Antonio Conte, fresco di promozione in Serie A, che potrebbe scatenare una vera e propria asta per forte incontrista. I cartellini di Danti e De Rose costano 500000 euro ciascuno, ancora troppo elevati secondo dirigenti di alcune società.
    Capitolo Toscano: sono mesi che si parla di un interessanmento per lui della Reggina e lui, essendo reggino, non può non essere lusingato, ma ha sempre dichiarato di voler restare a Cosenza, “a patto che ci sia un progetto, che sia anche la salvezza”. E’ giovane, è preparato, ha vinto due campionati di fila con i silani alla sua prima esperienza da allenatore ed ha tutte le carte in regola per diventare un tecnico di successo. Su di lui ci sono anche Grosseto, Salernitana e il neo promosso Gallipoli, per sostituire Giannini destinato al Bari.
    Cederà alle lusinghe della Reggina o degli altri club di B o rimarrà fedele al Cosenza?