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  • Europa League: Roma – Cska Sofia 2-0. Decidono Okaka e Perrotta

    Europa League: Roma – Cska Sofia 2-0. Decidono Okaka e Perrotta

    Claudio RanieriLa Roma, chiamata a riscattarsi dal ko di Basilea della prima giornata, vince senza difficoltà contro il Cska Sofia per 2 reti a 0. Vittoria maturata nella prima frazione di gioco: a decidere il match i gol di Okaka al 20′ e quello di Perrotta dopo 3 minuti.
    Ranieri si affida al suo caro 4-4-2 ma deve fare a meno di Totti tenuto a riposo in panchina mentre a centrocampo c’è De Rossi.
    I giallorossi partono subito forte e ottengono subito il vantaggio: Okaka approfitta di un fuorigioco della difesa avversaria non riuscito e da solo a tu per tu con il portiere bulgaro non sbaglia. Passano 180 secondi e Perrotta riceve l’assist da Pizarro e con un destro secco mette alle spalle di Karadzhov. Unico pericolo del primo tempo per i giallorossi un tentativo di Stoianov che supera Julio Sergio ma è il recupero provvidenziale di Riise a negargli la gioia del gol.
    Nel secondo tempo Ranieri lascia spazio ai cambi ed è soprattutto Menez, entrato al posto di Vucinic, a creare tanto ma il gol personale non arriva. Cerci sfiora il tris al 77′: su cross di Riise l’esterno non riesce a mettere la palla dentro da due passi. La Roma controlla fino al fischio finale e porta a casa 3 punti fondamentali per la classifica.

    Il tabellino
    ROMA-CSKA SOFIA 2-0
    ROMA (4-4-2): Julio Sergio; Riise, Juan (72′ Andreolli), Burdisso, Motta; Perrotta, Pizarro, De Rossi, Cerci (75′ Tonetto); Vucinic (46′ Menez), Okaka.
    In panchina: Lobont, Greco, Guberti, Totti.
    Allenatore: Ranieri
    CSKA SOFIA (4-2-3-1): Karadzhov, K. Stoyanov, Kotev, Ivanov, Minev; Yanev, Yanchev (52′ Delev), Morozs (52′ Ferreira Platini), Todorov (66′ Manchev); I. Stoyanov, Marquinhos.
    In panchina: I. Petrov, Vidanov, Branekov, S. Petrov.
    Allenatore: Penev
    Arbitro: Hrinak (Svk)
    Marcatori: 20′ Okaka (R), 23′ Perrotta (R)
    Ammoniti: 47′ st Menez (R)

  • Europa League: poker della Lazio a Sofia

    La Lazio si rialza a Sofia, gli uomini di Ballardini con una prestazione sontuosa non hanno lasciato scampo al Levski Sofia recuperando cosi il passo falso fatto all’esordio. Quattro a zero il risultato finale con due reti per tempo e la firma di Matuzalem, Zarate nel primo tempo il francese Meghni e il capitano Rocchi nella ripresa.
    Tabellino:
    Levski Sofia-Lazio 0-4
    22′ Matuzalem, 46′ pt Zarate, 67′ Meghni, 73′ Rocchi
    Levski Sofia (4-2-3-1): Dimitrov; Topuzakov (46′ Miliev), Benzoukane, Rabeh, Minev; Sarmos, Bardon; Ze’ Soares, Tasevski (46′ Tabakov), Joaozinho; Hristov (72′ Yovov). A disposizione: Vasilev, Lucio Wagner, Dimitrov, Baltanov. All.: Dostanic.

    Lazio (4-3-1-2): Bizzarri; Lichtsteiner, Cribari, Radu, Perpetuini; Meghni, Baronio (54′ Dabo), Eliseu; Matuzalem (74′ Mauri); Zarate (62′ Foggia), Rocchi. A disposizione: Muslera, Cavanda, Luciani, Sevieri. All.: Ballardini.
    Arbitro: Ivanov (RUS)
    Ammoniti: Benzoukane, Bardon (Le) Lichtsteiner (La)

  • Europa League: Valencia – Genoa. Probabili formazioni e live streaming

    Appuntamento suggestivo questa sera per il Genoa di Preziosi per il secondo turno di Europa League al Mestalla di Valencia i rossoblu tenteranno di aver la meglio sul temibile Villa e compagni. Gasperini dovrà fare a meno di due pedine importanti come Biava e Criscito bloccati per diversi settimane da un infortunio, i due pilastri verranno sostituiti da Esposito e Tomovic, tridente composto da Sculli, Floccari e Mesto.

    Probabili Formazioni:
    VALENCIA (4-2-3-1):
    Cesar; Bruno, Alexis, Maduro, Del Horno; Albelda, Banega; Joaquin, Michel, Mata; Villa. All. Emery.

    GENOA (3-4-3): Amelia; Esposito, Moretti, Bocchetti; Tomovic, Zapater, Kharja, Modesto; Sculli, Floccari, Mesto. All. Gasperini.

  • Europa League: Roma – Cska Sofia. Probabili formazioni e live streaming

    Partita fondamentale per la Roma di Ranieri contro il Cska Mosca per continuare ad alimentare speranze in Europa League. Ranieri dovrebbe ancora una volta rinunciare a Mexes in difesa preferendogli Burdisso e Juan esterni di centrocampo saranno Cerci e Perrotta in avanti Totti e Vucinic, a difendere i pali giallorossi potrebbe esserci Doni

    Probabile formazione:
    Roma (4-4-2) Julio Sergio; Motta, Burdisso, Juan, Riise; Cerci, De Rossi, Pizarro, Perrotta; Totti, Vucinic. a disp: Lobont, Andreolli, Tonetto, Greco, Guberti, Menez, Okaka.

    Cska Sofia (4-4-2) Karadzhov; Stoianov K, Ivanov, Kotev, Minev; Stoianov I, Yanev, Yanchev, Todorov; Michel, Delev. A disp: Petrov, Branekov, Vidanov, Morozs, Marquinhos, Timonov, Petrov S.

  • Europa League: Levski Sofia – Lazio. Probabili formazioni e live streaming [ore 19]

    La Lazio è gia al primo bivio stagionale, gli uomini di Ballardini dopo un avvio di stagione positivo sembrano aver perso convinzione inanellando brutte sconfitte. La partita di Sofia è fondamentale per non abbandonare sin dalla seconda giornata le possibilità di passaggio del turno

    Probabili Formazioni
    Levski Sofia (4-4-1-1)
    : 31 Dimitrov; 15 Benzoukane, 5 Rabeh, 2 Genev, 14 Minev; 21 Ze Soares, 27 Bardon, 8 Sarmov, 20 Joazinho, 22 Tasevski; 99 Hristov. A disp: (41 Hubchev, 25 Wagner, 55 Miliev, 70 Simonovic, 43 Tabakov, 30 Baltanov, 10 Yovov) All. Dostanic

    Lazio (4-3-1-2): 1 Bizzarri; 2 Lichtsteiner, 25 Cribari, 52 Luciani, 26 Radu; 6 Dabo, 8 Matuzalem, 5 Mauri, 7 Eliseu; 10 Zarate, 9 Rocchi. A disp: (86 Muslera, 46 Cavanda, 99 Perpetuini, 42 Sevieri, 33 Baronio, 23 Meghni, 17 Foggia) All. Ballardini

  • Roma: la Sensi e Ranieri alzano la voce ma Spalletti è insostituibile

    Roma: la Sensi e Ranieri alzano la voce ma Spalletti è insostituibile

    Rosella Sensi L’improvvisa e inaspettata(?) decisione di Spalletti di lasciar la Roma ha catapultato sulla panchina giallorossa Claudio Ranieri per cercare di salvare il salvabile per una stagione che sin dall’inizio si preannunciava nera per Totti e compagni. La delusione di Rossella Sensi nei confronti di Spalletti è stata enfatizzata a tal punto per far ricadere su di lui le colpe dell’insuccesso giallorosso nelle ultime stagione.

    Il pragmatico Ranieri con la fortunosa vittoria raccolta a Siena sembrava avesse invertito la tendenza grazie al suo gioco essenziale e mirato al risultato piuttosto che al motto della Roma spallettiana incoronata negli ultimi anni come la squadra dal gioco spettacolare. La mazzata subita in Europa League però hanno riaperto una ferita tutt’altro che rimarginata facendo capire che nel calcio niente è improvvisabile, non basta sostituire un terzino offensivo come Motta con un difensore puro come Burdisso per risolvere il problema gol subiti. La Roma è impoverita nell’organico ma sopratutto è logora nei suoi uomini migliori, Mexes, De Rossi, Totti e Vucinic ma anche Juan, Pizarro sono giocatori che permettono di far il salto di qualità, ma all’interno di un progetto preciso che li veda protagonisti e vogliosi di aiutare la Roma. Ma una società allo sbando, che vende i pezzi migliori per poi far un quinquennale faraonico a Totti e praticamente inoperosa sul mercato può avere un progetto serio? La Sensi e Ranieri faranno pur bene ad alzare la voce ma dovrebbero pur mettersi in discussione

  • Europa League 1 Giornata: risultati, marcatori e classifica di tutti i gironi

    GIRONE A

    • Ajax – Timisoara 0-0
    • Dinamo Zagabria – Anderlecht 0-2
      74′ Bernardez, 88′ Legear

    CLASSIFICA

    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Anderlecht 3 1 1 0 0 2 0
    2 Ajax 1 1 0 1 0 0 0
    3 Timisoara 1 1 0 1 0 0 0
    4 Dinamo Zagabria 0 1 0 0 1 0 2

    GIRONE B

    • Lille – Valencia 1-1
      78′ Mata (V), 86′ Gervinho (L)
    • Genoa – Slavia Praga 2-0
      4′ Zapater, 39′ Sculli

    CLASSIFICA

    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Genoa 3 1 1 0 0 2 0
    2 Lille 1 1 0 1 0 1 1
    3 Valencia 1 1 0 1 0 1 1
    4 Slavia Praga 0 1 0 0 1 0 2

    GIRONE C

    • Hapoel Tel-Aviv – Celtic 2-1
      25′ Samaras (C), 75′ Vucicevic (H), 88′ Lala (H)
    • Rapid Vienna – Amburgo 3-0
      35′ Hoffmann, 44′ Jelavic, 76′ Drazan

    CLASSIFICA

    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Rapid Vienna 3 1 1 0 0 3 0
    2 Hapoel Tel-Aviv 3 1 1 0 0 2 1
    3 Celtic 0 1 0 0 1 1 2
    4 Amburgo 0 1 0 0 1 0 3

    GIRONE D

    • Herta Berlino – Ventspils 1-1
      34′ Piszczek (H), 48′ Gauracs (V)
    • Heerenveen – Sporting Lisbona 2-3
      12′ Sibon (H), 17′ Liedson (S), 40′ Liedson (S), 77′ Dingsdag (H), 88′ Liedson (S)
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Sporting Lisbona 3 1 1 0 0 3 2
    2 Herta Berlino 1 1 0 1 0 1 1
    3 Ventspils 1 1 0 1 0 1 1
    4 Heerenveen 0 1 0 0 1 2 3

    GIRONE E

    • Cska Sofia – Fulham 1-1
      62′ Platini (C), 65′ Kamara (F)
    • Basilea – Roma 2-0
      11′ Carlitos, 87′ Almerares
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Basilea
    3 1 1 0 0 2 0
    2 Cska Sofia 1 1 0 1 0 1 1
    3 Fulham 1 1 0 1 0 1 1
    4 Roma 0 1 0 0 1 0 2

    GIRONE F

    • Panathinaikos – Galatasaray 1-3
      5′ Elano (G), 48′ Baros (G), 58′ aut Sarriegui (P), 78′ Salpingidis (P)
    • Sturm Graz – Dinamo Bucarest 0-1
      81′ Tamas
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Galatasaray 3 1 1 0 0 3 1
    2 Dinamo Bucarest 3 1 1 0 0 1 0
    3 Sturm Graz 0 1 0 0 1 0 1
    4 Panathinaikos 0 1 0 0 1 1 3

    GIRONE G

    • Lazio – Salisburgo 1-2
      59′ Foggia (L), 82′ Schiemer (S), 93′ Janko (S)
    • Villarreal – Levski Sofia 1-0
      72′ Nilmar
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Salisburgo 3 1 1 0 0 2 1
    2 Villarreal 3 1 1 0 0 1 0
    3 Levski Sofia 0 1 0 0 1 0 1
    4 Lazio 0 1 0 0 1 1 2

    GIRONE H

    • Steaua Bucarest – Sheriff 0-0
    • Fenerbache – Twente 1-2
      71′ Topuz (F), 75′ N’Kufo (T), 80′ N’Kufo (T)
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Twente 3 1 1 0 0 2 1
    2 Steaua Bucarest 1 1 0 1 0 0 0
    3 Sheriff 1 1 0 1 0 0 0
    4 Fenerbache 0 1 0 0 1 1 2

    GIRONE I

    • Benfica – Bate Borisov 2-0
      36′ Nuno Gomes, 41′ Cardozo Marin
    • Everton – Aek Atene 4-0
      10′ Yobo, 17′ Distin, 37′ Pienaar, 82′ Jo
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Everton 3 1 1 0 0 4 0
    2 Benfica 3 1 1 0 0 2 0
    3 Bate Borisov 0 1 0 0 1 0 2
    4 Aek Atene 0 1 0 0 1 0 4

    GIRONE J

    • Bruges – Shakhtar Donetsk 1-4
      11′ Gay (S), 19′ Willian (S), 35′ Srna (S), 62′ Geraerts (B), 75′ Kravchenko (S)
    • Partizan Belgrado – Tolosa 2-3
      23′ Krstajic (P), 30′ Sirieix (T), 38′ Sirieix (T), 49′ Devaux (T),  67′ Cleo (P)
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Shakhtar Donetsk 3 1 1 0 0 4 1
    2 Tolosa 3 1 1 0 0 3 2
    3 Partizan Belgrado 0 1 0 0 1 2 3
    4 Bruges 0 1 0 0 1 1 4

    GIRONE K

    • Sparta Praga – Psv Eindhoven 2-2
      76′ Hubnik (S), 80′ Reis (P), 87′ Zeman (S), 91′ rig Reis (P)
    • Cluj – Kobenhavn 2-0
      53′ Culio, 75′ Traorè
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Cluj 3 1 1 0 0 2 0
    2 Sparta Praga 1 1 0 1 0 2 2
    3 Psv Eindhoven 1 1 0 1 0 2 2
    4 Kobenhavn 0 1 0 0 1 0 2

    GIRONE L

    • Athletic Bilbao – Austria Vienna 3-0
      8′ rig Llorente, 24′ Llorente, 56′ Muniain
    • Nacional – Werder Brema 2-3
      39′ rig Frings (W),  55′ Pizarro (W), 68′ Felipe Aliste (N), 75′ Halliche (N), 85′ Pizarro (W)
    Punti Giocate Vinte Pari Perse Gol fatti Gol subiti
    1 Athletic Bilbao 3 1 1 0 0 3 0
    2 Werder Brema 3 1 1 0 0 3 2
    3 Nacional 0 1 0 0 1 2 3
    4 Austria Vienna 0 1 0 0 1 0 3
  • Galliani lancia l’allarme Europa:”continuando cosi perderemo la quarta squadra in Champions”

    I risultati deludenti della tre giorni di coppa con le sole vittorie di Milan e Genoa, i pareggi di Juventus Inter e la clamorosa debacle delle squadre romane accompagnate dalla sconfitta della Fiorentina a Lione sono da spunto per Adriano Galliani per lanciare l’allarme per il terzo posto Uefa.

    “Sono i numeri da cui si evince – spiega – che alla luce di risultati di ieri sera in Europa League siamo vicinissimi a perdere il terzo posto (nel ranking Uefa, quello che da diritto a iscrivere una squadra ai preliminari di Champions, ndr), abbiamo solo due punti di vantaggio sulla Germania e nel 2011-12 forse ancora lo teniamo ma sarà quasi impossibile mantenere le quattro l’anno successivo. Questo vorrebbe dire un danno di alcune decine di milioni di euro per il calcio italiano.

    Una volta eletto il governo della Lega la prima cosa che farò (Galliani dovrebbe esser il presidente per la serie a) – annuncia Galliani – sarà attirare l’attenzione di tutte le società su questo fenomeno, soprattutto per l’Europa League che conta poco meno della Champions per quanto riguarda i punteggi noi otteniamo risultati cattivi. Per fortuna che hanno perso anche alcune squadre tedesche…Io sto monitorando molto questa situazione: mentre in campionato ognuno fa i propri interessi, nelle coppe europee ogni società gioca per se e per le altre italiane. Questo è un altro dei grandi problemi come quello degli stadi, nessuno lo capisce e poi fra un po’ anche i media si accorgeranno che avremo perso la quarta squadra”

    Il tuttofare del Milan indica pure una possibile soluzione nell’incentivare a far bene nella Europa League premiando le squadre che fanno piu punti con soldi della Lega

  • Lazio: la favola è già finita? Adesso bisogna recuperare Ledesma e Pandev

    Davide BallardiniLa bella Lazio di inizio stagione capace di strappare la Supercoppa Italiana all’Inter e riuscire a fare meno dei dissidenti Ledesma, Pandev e De Silvestri sembra essersi sciolta come la neve al sole. Anche per un tecnico preparato e motivato come Ballardini conseguire i risultati che l’ambizioso Lotito si è prefissato è un compito arduo. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra viaggiava a mille moltiplicando gli sforzi e sopperendo con la grinta alle evidenti lacune dell’organico. Ma il calciomercato all’insegna del risparmio in qualche modo inizia a farsi sentire: manca il centrale difensivo di esperienza che riesca a guidar la difesa e far crescere il promettente Diakite e rifiatare Siviglia, le lacune piu evidenti però sono in mezzo al campo dove tolte le qualità del ritrovato Baronio c’è il nulla, la scommessa Eliseu tarda ad inserirsi e l’infortunio di Brocchi complica le cose nella zona nevralgica, tener per capriccio fuori rosa uno come Ledesma può considerarsi un suicidio. Dopo la buona prestazione con la Juventus finita però con una sconfitta, vi è stato l’inaspettato ed improvviso tonfo nella gara di Europa League contro il Salisburgo all’Olimpico frutto di marchiani errori difensivi e di mancanza della giusta concentrazione che non può esser sempre al 100% per questi giocatori disposti al sacrificio in ogni partita.

    Domenica l’insidiosa trasferta di Catania in caso di sconfitta potrebbe aprire delle crepe pericolose per il proseguo della stagione degli uomini di Ballardini è per questo che l’orgoglioso Lotito deve far un passo indietro cercando per una volta il bene della squadra.