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  • Europa League, sedicesimi: Panathinaikos – Roma 3-2, le interviste

    Le interviste del dopo gara di Panathinaikos – Roma valida per i sedicesimi di Europa League e terminata 3-2 per i greci.

    Ranieri: “Evidentemente abbiamo avuto un blackout sulle palle inattive peccato perché era una partita che avevamo in mano. L’avevo detto ai ragazzi dopo il primo turno: chiudiamo la partita, abbiamo tutto per vincere. Invece non siamo stati attenti e determinati. Ora c’é una sola cosa da fare nella gara di ritorno: dobbiamo vincere”.

    Julio Baptista: “Abbiamo iniziato bene ma finito male, non è un brutto risultato, ci basta un gol al ritorno. Queste sono partite dove non si può sbagliare e in questa competizione gli errori si pagano”.

  • Europa League: Ajax – Juventus 1-2, le interviste

    Alessandro Del Piero: “Siamo felici, sono felice. Bene così. Abbiamo rimontato, come domenica, e siamo orgogliosi di questa vittoria. L’Ajax è partito fortissimo, noi siamo rimasti sereni e fiduciosi nelle nostre possibilità. Dando il giusto peso alle cose, abbiamo la lucidità per affrontare la partita e vincerla. Ringrazio molto Zaccheroni per le belle parole che è venuto a dirmi personalmente e anche tutti i miei compagni per la bella prova di questa sera”.
    Viste le ultime brillanti prestazioni, i giornalisti gli domandano scherzosamente se non abbia già staccato il biglietto per i prossimi mondiali: “Grazie per la fiducia – risponde Del Piero – ma è un po’ prestino. In questo momento speriamo solo di continuare così perché sarebbe importante per la Juventus, poi quello che ne conseguirà è un’altra cosa. Quanti anni ho? 35 e mezzo ma non me li sento. Sto bene e voglio andare avanti il più possibile”.

    Nicola Legrottaglie: “Finalmente abbiamo vinto due partite di fila. Abbiamo giocato una grande gara contro una grande squadra, questa vittoria ci dà autostima e fiducia per trovare una serie di risultati positivi già da domenica. Come vedete anche quando si comincia con la difesa a quattro, poi nel corso della gara diventa a tre. Questo significa che il modulo conta poco, conta invece che ci stiamo abituando agli schemi di Zaccheroni e ora ne vediamo i primi frutti. L’attacco dell’Ajax ha un grande futuro, sono giocatori da seguire anche se però non è facile giudicarli quando giocano in campionati come quello olandese, il nostro è un’altra cosa. A livello di squadra, sono forti, giovani, corrono tutti, in casa sono molto pericolosi. Anche dalle altre partite mi pare si sia capito che l’Europa League è un campionato di tutto rispetto, sarebbe importante andare avanti in questa competizione. Certamente non è facile distribuire le energie in partite così ravvicinate, ma il mister saprà gestire al meglio questa situazione. Comunque è vero che più vinci e più hai voglia di proseguire questo cammino: la stanchezza non la senti”.

    Amauri:
    “Ci voleva proprio! Sono felicissimo, non vedevo l’ora arrivasse questo momento. Ora voglio continuare su questa strada. Il nervo sciatico è tornato a farsi sentire e sono stato costretto ad uscire dal campo. Ma non è nulla di preoccupante. La squadra è cresciuta come sono riuscito a fare io. Grazie ai miei compagni per i due bei cross in occasione dei gol”.

    Alberto Zaccheroni:
    “Questa vittoria regala indubbiamente alla squadra un’altra boccata d’ossigeno ma è chiaro che c’è ancora molto da mettere a posto. E’ una squadra che deve riabituarsi a vincere. Il gol preso poteva essere un brutto contraccolpo invece abbiamo avuto pazienza, abbiamo saputo aspettare e siamo stati bravi a ribaltare il punteggio. Sapevamo che andando in svantaggio la partita si sarebbe complicata e l’Ajax si sarebbe esaltato con il tipo di gioco che riesce ad esprimere e con il supporto dei tantissimi tifosi. Per come si era messa la partita per rimontarla bisognava essere molto bravi, per questo non posso che essere soddisfatto della prestazione. Amauri? Vedendolo in allenamento mi è sempre sembrato in buona condizione fisica, l’attaccante poi logicamente vive di gol, nell’ultimo periodo non è riuscito a segnare ed è stato condizionato da quanto si è detto e scritto sui giornali. Inoltre la perfetta forma si ottiene solo quando si sta bene sia con la testa che con le gambe, lui stava bene solo con le gambe mentre mentalmente era influenzato dalla mancanza del gol. Adesso ha ritrovato serenità dopo la rete con il Genoa e ci sta dando un contributo importante. Al di là del risultato mi ha fatto piacere rivedere in campo giocatori come Marchisio e Salihamidzic, da tempo fuori per infortunio. Questa squadra è destinata a crescere ulteriormente quando coloro che sono già rientrati da infortuni vari o che ancora devono recuperare torneranno in gruppo e riusciranno a dare il massimo contributo”.

  • Europa League: Panathinaikos – Roma 3-2. Giallorossi distratti, Cissè interrompe il filotto

    Si ferma a venti (17 vittorie e 3 pareggi) il filotto di risultati utili consecutivi della Roma targata Claudio Ranieri. Nella bolgia dell’Apostolos Nikolaidis di Atene i giallorossi partono forte e sembrano aver in mano la partita ma nel secondo si rilassano troppo consentendo cosi una doppia rimonta al Panathinaikos.

    Dopo una leggera supremazia dei padroni di casa la Roma forti del maggior tasso tecnico prende in mano il controllo del gioco e trova il vantaggio alla mezzora con Vucinic, il montenegrino dal limite dell’area con uno splendido destro sul secondo sorprende Tzorvas. Lo stesso Vucinic allo scadere un ottimo schema su calcio di punizione.

    Nella ripresa la Roma sembra poter contenere il ritorno dei greci ma il tecnico Nioplias indovina la carta Salpingidis, il centrocampista su calcio d’angolo beffa Doni. La Roma ha una reazione veemente e con il nuovo entrato Cerci si procura il rigore del nuovo vantaggio, Pizarro spiazza Tzorvas.

    Entra Christoudolopoulos ed è pari ancora su calcio d’angolo. Nel finale arriva la beffa, l’inconsistente Cissè surclassa Burdisso e con un netto colpo di testa regala una vittoria insperata ai suoi.


    IL TABELLINO
    PANATHINAIKOS-ROMA 3-2
    29′ Vucinic (R), 20’st Salpingidis (P), 36’st rig. Pizarro (R), 39’st Christoudolopoulos (P), 43’st Cissè (P)
    PANATHINAIKOS (4-3-3): Tzorvas; Vintra, Sarriegi, Kantè, Spiropoulos; Katsouranis (17’st Salpintidis), Simao, Karagounis; Ninis (38’st Christoudolopoulos) , Cissè, Leto (40’st Marinos). A disposizione: Galinovic, Bjasmyr, Petropoulos, Clyeton. All. Nioplias.
    ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio (39′ Doni); Motta, Juan, Burdisso, Riise; Taddei (29’st Cerci), Pizarro, De Rossi; Brighi; Baptista, Vucinic (25’st Menez). A disposizione: Mexes, Cassetti, Faty, Perrotta. All. Ranieri.
    ARBITRO: Skomina (Svn)
    AMMONITI: Pizarro (R)
    ESPULSI: nessuno

  • Europa League, sedicesimi: Risultati e marcatori

    Si sono appena concluse le partite d’andata dei sedicesimi di Europa League. Le italiane erano impegnate entrambe in trasferta: la Juventus ha espugnato l’Amsterdam Arena vincendo contro l’Ajax per 2-1 grazie alla doppietta del ritrovato Amauri che ha risposto al gol iniziale di Sulejmani mentre la Roma ha perso ad Atene contro il Panathinaikos per 3-2 e recuperata nei minuti finali dai gol di Christodoulopoulos e di Cissè.
    Il Liverpool ha vinto solo per 1-0 contro il modesto Unirea Urziceni con il gol a 10 minuti dal termine di N’Gog, il Valencia è caduto in trasferta a Bruges per 1-0, stessa sorte per il Werder Brema sconfitto dal Twente con lo stesso risultato mentre è finita in parità tra Villarreal e Wolfsburg (2-2), Atletico Madrid e Galatasaray (1-1) e Herta Berlino e Benfica (1-1).
    Infine successi per Amburgo (1-0 al Psv Eindhoven) ed Everton (2-1 allo Sporting Lisbona nella partita giocata martedì).

    Risultati e marcatori in tempo reale dei sedicesimi di Europa League

    Everton – Sporting Lisbona 2-1 (giocata martedì)
    35′ Pienaar (E), 49′ Distin (E), 87′ rig Veloso (S)
    Rubin Kazan – Hapoel Tel-Aviv 3-0
    15′ e 23′ Bukarov, 65′ Semak
    Ajax – Juventus 1-2
    16′ Sulejmani (A), 31′ Amauri (J), 58′ Amauri (J)
    Bruges – Valencia 1-0
    56′ Kouemaha
    Lille – Fenerbache 2-1
    3′ Belmont (L), 5′ Vederson (F), 52′ Frau (L)
    Standard Liegi – Salisburgo 3-2
    4′ Janko (Sa), 45′ Janko (Sa), 66′ rig Witsel (St), 80′ de Camargo (St), 82′ Witsel (St)
    Twente – Werder Brema 1-0
    39′ Janssen
    Villarreal – Wolfsburg 2-2
    43′ Senna (V), 65′ Grafite (W), 83′ rig Grafite (W), 85′ Ruben (V)
    Amburgo – Psv Eindhoven 1-0
    34′ Jansen
    Athletic Bilbao – Anderlecht 1-1
    35′ Biglia (An), 58′ San Jose (At)
    Atletico Madrid – Galatasaray 1-1
    23′ Reyes (A), 77′ Keita (G)
    Copenaghen – Marsiglia 1-3
    72′ Niang (M), 79′ Gronkjaer (C), 84′ Ben Arfa (M), 89′ Kabore (M)
    Fulham – Shakhtar Donetsk 2-1
    3′ Gera (F), 32′ Luiz Adriano (S), 63′ Zamora (F)
    Herta Berlino – Benfica 1-1
    4′ Di Maria (B), 34′ aut Javi Garcia (B)
    Liverpool – Unirea Urziceni 1-0
    81′ N’Gog
    Panathinaikos – Roma 3-2
    29′ Vucinic (R), 66′ Salpingidis (P), 81′ Pizarro (R), 84′ Christodoulopoulos (P), 89′ Cissè (P)

  • Europa League: highlights Ajax – Juventus 1-2. Amauri è tornato

    La Juventus ipoteca la qualificazione agli ottavi di Europa League superando in rimonta l’Ajax all’Amsterdam Arena. Lancieri in vantaggio grazie ad un velocissimo contropiede di Sulejmani, i bianconeri trovano il pari con Amauri nella seconda parte del primo tempo e lo stesso brasiliano trova la rete della vittoria nella ripresa. Prestazione super di Alex Del Piero.

    • I GOL DI SULEJMANI E AMAURI NEL PRIMO TEMPO


    • LA RETE DELLA VITTORIA DI AMAURI
  • Europa League, sedicesimi: Juventus corsara ad Amsterdam. La doppietta di Amauri affonda l’Ajax

    Europa League, sedicesimi: Juventus corsara ad Amsterdam. La doppietta di Amauri affonda l’Ajax

    Una Juventus poco brillante espugna l’Amsterdam Arena battendo nei sedicesimi di Europa League i padroni di casa dell’Ajax per 2-1 dando un minimo di continuità nei risultati dopo il successo di 4 giorni fa in campionato; vittoria importantissima questa dei bianconeri sia per il prosieguo nella competizione sia dal punto di vista del morale della squadra che acciuffano il successo in rimonta dopo essere passata in svantaggio.
    Protagonista assoluto del match Amauri che affonda i Lancieri con la sua doppietta e che tiene a galla la Juventus fino alla sua uscita dal campo per qualche problema muscolare; infatti senza il brasiliano, i bianconeri si sono trovati senza un punto di riferimento in avanti che facesse alzare il baricentro della squadra consentendo agli olandesi di schiacciare nella propria metà campo gli avversari nell’ultima parte di gara.

    L’Ajax, molto più aggressiva e messa meglio sotto il punto di vista della tenuta atletica, passa subito a comandare il match: vecchi errori della retroguardia bianconera, che da un calcio piazzato a favore, si fa sorprendere con un contropiede fulminante di Sulejmani che si fa tutto il campo andando a realizzare il gol del vantaggio.
    La Juventus impiega un pò di tempo prima di organizzarsi e perviene al pareggio alla mezz’ora di gioco con Amauri che, su cross millimetrico di De Ceglie, riesce a beffare Stekelenburg con uno stacco di testa imperioso.
    Nella ripresa i bianconeri entrano in campo con più convinzione e ancora con l’attaccante brasiliano completano la rimonta: questa volta è Del Piero a confezionare l’assist per Amauri che prende l’ascensore per la seconda volta siglando la rete del 2-1.
    Negli ultimi minuti di gioco la sofferenza bianconera con i giocatori che non riescono ad uscire dalla propria metà campo: De Jong è sfortunato a prendere il palo con un bolide al volo dal limite dell’area a Buffon battuto, poi il portierone juventino si fa trovare sempre pronto nelle uscite; i Lancieri, in particolar modo con l’osservato speciale Suarez, mancano di precisione nelle conclusioni dovendo arrendersi al fischio finale del direttore di gara.

    Dunque successo prezioso che consente alla Juventus di poter impostare al meglio la gara di ritorno tra 7 giorni all’Olimpico di Torino con l’Ajax costretta ad inseguire.

    Il tabellino
    AJAX – JUVENTUS 1-2
    16′ Sulejmani (A), 31′ Amauri (J), 58′ Amauri (J)
    AJAX (4-3-3): Stekelenburg; Van der Wield, Oleguer, Alderweireld, Vertonghen; De Zeuuw, Eyong Enoh (86′ Suk), De Jong; Suarez, Sulejmani (79′ Rommedahl), Emanuelson (73′ Eriksen).
    A disposizione: Vermeer, Anita, Ogararu, Lodeiro.
    Allenatore: Jol
    JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Zebina (46′ Grygera), Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Sissoko, Melo, Marchisio; Diego (80′ Trezeegut); Del Piero, Amauri (70′ Salihamidzic).
    A disposizione: Manninger, Grosso, Candreva, Giovinco.
    Allenatore: Zaccheroni
    Arbitro: Bebek
    Ammoniti: Legrottaglie, Marchisio, Diego (J), Sulejmani, Oleguer, Suarez (A)
    Espulsi: Salihamidzic (J)

  • Europa League: Ajax – Juventus 1-2, le pagelle. Del Piero e Amauri sugli scudi

    Alessandro Del Piero 7,5 Ogni estate è messo in discussione ma è sempre il capitano a dar la svolta alla stagione bianconera. Illumina il gioco e ruba la scena.

    Amauri: 7 Non poteva esser diventato un brocco. Il colloquio con Zac ha avuto il suo effetto, tre gol in due partite.

    Sulejmani: 7 Tutti aspettano Suarez ma il giovane serbo è il migliore dei suoi. Gol e tante giocate di alta scuola.

    Luis Suareaz: 5
    Ha gli occhi dei tifosi e della dirigenza bianconera addosso e forse paga le attese. Sbaglia a tu per tu con Buffon e nel secondo tempo spreca l’occasione del pari.

    Gianluigi Buffon: 5 Dopo l’errore contro il Genoa, prende un gol sotto le gambe (non da lui) e non trattiene due conclusioni dalla distanza. Confuso.

    IL TABELLINO
    AJAX-JUVENTUS 1-2
    16′ Sulejmani (A), 31′ e 13′ st Amauri (J)
    Ajax (4-3-3): Stekelenburg 6; Van der Wield 5,5, Oleguer 6, Alderweireld 6, Vertonghen 6; De Zeuuw 6, Eyong Enoh 6 (41′ st Suk sv), De Jong 6,5; Suarez 5, Sulejmani 7(34′ st Rommedahl sv), Emanuelson 6,5(28′ st Eriksen 6). A disp.: Vermeer, Anita, Ogararu, Lodeiro. All.: Jol 

    Juventus (4-3-1-2): Buffon 5; Zebina 5 (1′ st Grygera 5,5), Legrottaglie 6,5, Chiellini 6, De Ceglie 6,5; Sissoko 5, Melo 5,5, Marchisio 6; Diego 5,5 (35′ st Trezeegut sv); Del Piero 7,5, Amauri 7(25′ st Salihamidzic 4). A disp.: Manninger, Grosso, Candreva, Giovinco. All.: Zaccheroni
    Arbitro: Bebek (Cro)
    Ammoniti: Legrottaglie, Marchisio, Diego (J), Sulejmani, Oleguer, Suarez (A)
    Espulsi: 47′ st Salihamidzic, per gioco scorretto

  • Juve: Luis Suarez, l’osservato speciale di questa sera

    Tra poco meno di due ore la Juventus affronta all’Amsterdam Arena l’Ajax per la gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League. E’ inutile nascondere l’importanza della partita per i bianconeri che per questioni di bilancio e di prestigio è obbligata ad andare avanti nella competizione e provare a vincere il trofeo.

    I giovani lancieri, sono comunque un avversario temibile con tantissimi giovani pronti in rampa di lancio che fanno gola alle big d’Europa. Il doppio impegno, sarà comunque l’occasione per la Juventus, per veder da vicino il bomber uruguaiano Luis Suarez, ultimo prodotto del florido vivaio olandese.

    Suarez, 46 gol nel 2009, impressiona per la facilità con cui si adatta ad ogni posizione d’attacco non perdendo comunque il grande feeling con il gol. Anche in questa stagione i suoi rendimenti sono elevatissimi (23 gol in 23 partite giocate) e il suo nome inizia a circolare intorno alle big. La Juventus sembra interessata a lui per sostituire il partente David Trezeguet la prossima estate e questa sera potrebbe esser un occasione per vederlo all’opera. Su di lui pare ci sia l’interesse di Arsenal, Bayer Monaco e Barcellona.

    Sul taccuino degli osservatori bianconeri sembra esserci anche il nome di Gregory Van der Wiel laterale difensivo, devastante in progressione e puntuale nei cross.

  • Europa League, sedicesimi: Ajax – Juventus, dolci ricordi per i bianconeri. Dalla finale di Champions di Roma sono passati 14 anni

    Europa League, sedicesimi: Ajax – Juventus, dolci ricordi per i bianconeri. Dalla finale di Champions di Roma sono passati 14 anni

    Una classica d’Europa, una sfida tra due nobili decadute (se così possiamo considerarle visto che qualche tempo addietro dominavano i palcoscenici europei): se si pensa ad Ajax e Juventus viene in mente la notte del 22 maggio 1996 quando allora Vialli alzò l’ultima Champions League vinta dalla Vecchia Signora.
    Stasera però altra storia: olandesi e bianconeri si sfideranno per l’andata dei sedicesimi di finale dell’Europa League; i Lancieri c’erano già nella competizione, classificandosi secondo nel proprio girone eliminatorio, la Juventus invece è stata “declassata” per essere arrivata terza nel girone di Champions League.

    Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo, Zaccheroni conferma il 3-4-1-2 delle ultime domeniche con la novità Marchisio a centrocampo sulla corsia di sinistra al posto di De Ceglie; diga di centrocampo formata da Sissoko e Felipe Melo mentre in attacco Diego agirà come al solito alle spalle di Amauri e Del Piero, quest’ultimo l’unico superstite di quella magica notte di Roma. In panchina si rivede Camoranesi.
    Il tecnico dei Lancieri Jol si affida al classico 4-3-3 con Emanuelsson, Pantelic (in forte dubbio ma dovrebbe essere della partita) e Suarez ad impensierire la retroguardia bianconera formata da Zebina (Cannavaro ancora fuori uso), Legrottaglie e Chiellini. Calcio d’inizio alle 19 all’Amsterdam Arena.

    Probabili formazioni AJAX – JUVENTUS (ore 19:00)

    AJAX (4-3-3): Stekelenburg; Van der Wiel, Wertongen, Oleguer, Anita; De Zeeuw, Eriksen, Aissatl; Suarez, Pantelic, Emanuelsson.
    A disposizione: Verneer, Will, Wielaert, Gabri, Atouba, Rommedahl, Suk.
    Allenatore: Jol.
    JUVENTUS (3-4-1-2): Buffon; Zebina, Legrottaglie, Chiellini; Caceres, Melo, Sissoko, Marchisio; Diego; Del Piero, Amauri.
    A disposizione: Manninger, De Ceglie, Grygera, Salihamidzic, Camoranesi, Giovinco, Paolucci.
    Allenatore: Zaccheroni.

  • Europa League: la Roma all’esame greco. Perrotta out, gioca Brighi

    La Roma di Claudio Ranieri è in Grecia per disputare la partita d’andata dei sedicesimi di Coppa Uefa contro il Panathinaikos. La fiducia trasmessa all’ambiente dall’ex tecnico della Juve soprannominato “Martello” per la costanza e la determinazione con cui pungola i giocatori a fare ci crede, crede di poter riuscire ad arrivare alla fine del torneo e provare a vincerlo.

    La trasferta in Grecia non è delle più semplici e la bolgia dei sessantamila dell’Apostolos Nikolaidis sarà un duro test per valutare la forza mentale dei giallorossi. Con Totti e Luca Toni a Trigoria il peso dell’attacco sarà affidato a Vucinic e il rivalutato Baptista con Taddei nell’insolito ruolo di trequartista. A centrocampo Perrotta non ce la fa ma lo stato di forma di Brighi fa dormire sonni tranquilli, in difesa è ballottaggio Mexes Juan per una maglia al fianco di Burdisso.

    Nel Panathinaikos il pericolo numero uno è il francese Cissè, ma sarà dura a centrocampo dove giostrerà l’ex interista Karagounis e Katsoiranis.

    PROBABILI FORMAZIONI:
    Panathinaikos-Roma
    (ore 21.05, diretta tv su Rete 4)
    PANATHINAIKOS (4-3-3): Tzorvas; Vintra, Sarriegi, Kantè, Spiropoulos; Katsouranis, Simao, Karagounis; Salpingidis, Cissé, Leto. Allenatore: Nioplias.
    ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Brighi, Vucinic; Baptista. Allenatore: Ranieri.
    Arbitro: Skomina (Slovenia).