Abbandona a sorpresa la coppa la Roma di Claudio Ranieri. I giallorossi in vantaggio con Riise si son visti rimontare dai greci del Panathinaikos trascinati da un super Cissè. A nulla è valso la rete nel secondo tempo di De Rossi
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Europa League, sedicesimi: Juventus – Ajax 0-0, le pagelle
Le pagelle di Juventus – Ajax terminata 0-0 valida per i sedicesimi di ritorno di Europa League. I bianconeri con questo risultato si sono qualificati agli ottavi di finale.
JUVENTUS
Legrottaglie 7: si riconferma una roccia in difesa; da quando è titolare al fianco di Chiellini la Juventus sta ritrovando la sua solidità difensiva.
Chiellini 6.5: trova in Legrottaglie il sup degno “compare” (con tutto il rispetto per Cannavaro). Stasera non sbaglia nulla anche se facilitato dalla poca esperienza degli attaccanti olandesi.
Sissoko 6: un palo e una buona gare nel primo tempo, si spegne lentamente nel secondo.
Diego 6: gioca ad intermittenza; alterna giocate d’alta classe a passaggi elementari sbagliati. L’Olimpico comunque gli riserva la standing ovation.
Trezeguet 5.5: entra a freddo e ancora non al meglio della condizione al 15′ del primo tempo per sostituire Amauri infortunato. Poco movimento li davanti ma gli arrivano anche pochi palloni giocabili.
Del Piero 6: più che la classe deve usare il fisico contro le entrate e le marcature che i difensori olandesi gli riservano, in particolar modo Van der Wiel che non gli fa sconti.
AJAX
Van der Wiel 6: voci di mercato lo vogliono in hianconero nella prossima stagione, lui non si distrae e compie il suo dovere in difesa tenendo a bada Del Piero.
Enoh 6.5: il tecnico dei Lancieri Jol lo mette in marcatura stretta su Diego che ne diminuisce il raggio d’azione.
Eriksen 6.5: il migliore dei suoi; corre, crea e si danna l’anima per arrivare alla conclusione.
De Zeeuw 6: il capitano dell’Ajax è l’ultimo ad arrendersi ma non riesce ad incidere nel match come vorrebbe.
Pantelic 5.5: partita un pò in ombra per l’attaccante serbo che viene richiamato in panchina dal tecnico a metà secondo tempo.
JUVENTUS (4-3-1-2): Manninger 6; Grygera 6, Legrottaglie 7, Chiellini 6.5, De Ceglie 6.5; Marchisio 5.5, Felipe Melo 5, Sissoko 6; Diego 6 (70′ Camoranesi sv); Amauri sv (15′ Trezeguet 5.5), Del Piero 6 (87′ Candreva sv).
AJAX (4-3-1-2): Stekelenburg 6; Van der Wiel 6, Oleguer 6, Alderweild 6, Vertonghen 5.5; De Zeeuw 6, Enoh 6.5 (77′ Rommedahl sv), Eriksen 6.5; De Jong 6; Pantelic 5.5 (75′ Emanuelson 6), Sulejmani 5 (55′ Suk 6,5). -
Juventus – Ajax 0-0, le interviste
David Trezeguet: “Siamo agli ottavi ed è un passo avanti. Abbiamo fatto un ottima prova. E’ stato delicato, è stato difficile, ma la cosa importante è che la squadra si stia ritrovando. Piano piano stanno rientrando anche gli infortunati. E’ stata una bella qualificazione. Adesso dobbiamo guardare avanti: ci sarà da soffrire, ci sarà da lavorare, però mi sembra che la squadra stia ritrovando la giusta determinazione”.
Alberto Zaccheroni: “Oggi non era importante vincere ma superare il turno – ha premesso il mister – giustamente abbiamo anche tentato secondo me di vincere la partita ma non siamo riusciti a far gol, mi sembrava opportuno serrare le fila e cercare qualora fosse capitata la situazione di far gol che sicuramente non sarebbe guastato ma ribadisco, l’importante principalmente era non prenderlo anche perché siamo reduci da diverse partite caratterizzate sempre dal gol subito e poi avevo pure dei giocatori in condizioni non ottimali, tipo Felipe Melo e De Ceglie”. Una battuta poi sulle gerarchie della squadra che da qualche partita gioca ormai in formazione tipo. “Io ho bisogno di tutti i miei giocatori, non ci sono scelte definitive in favore di alcuni o di altri, parla il campo. Ultimamente stanno giocando sempre gli stessi e questo non va bene – ha dichiarato Zaccheroni – aspettiamo dei giocatori che ritornano in condizione, gente come Trezeguet e Camoranesi ad esempio ha bisogno di minutaggio per trovare la migliore condizione e questa sera hanno avuto l’opportunità di giocare, gli servirà in funzione della partita di domenica contro il Palermo”Alessandro Del Piero: “C´è tanto entusiasmo adesso. In questo periodo stanno arrivando finalmente i risultati e stasera siamo soddisfatti per il passaggio del turno. Con l´eliminazione della Roma siamo l´unica squadra rimasta in Europa League? Mi dispiace per la Roma, speriamo da andare il più avanti possibile. Il modulo di Zac? Il mister valuta le situazioni anche in base all´avversario. Ben venga la nostra disponibilità anche a sacrificarci in tutte le zone del campo. All´inizio della stagione ho sofferto molto l´infortunio, adesso sono felice di star bene e di essere protagonista insieme ai miei compagni di questa risalita che ci deve dare slancio…”. Adesso si ripensa al campionato e domenica sera all’Olimpico di Torino c’è il Palermo. “Dopo aver raggiunto questa qualificazione ora dobbiamo tuffarci di nuovo nel campionato. Dobbiamo pensare partita per partita, archiviato l´Ajax ci tocca affrontare il Palermo – ha aggiunto il capitano bianconero – Una cosa è sicura: noi abbiamo le potenzialità per battere qualsiasi avversario”.
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Europa League: gli accoppiamenti degli ottavi. La Juve pesca il Fulham
La Juventus troverà gli inglesi del Fulham negli ottavi di Europa League già avversaria della Roma nella fase a gironi. Interessanti gli scontri tra le reduci della Champions League Rubin Kazan e Wolfsburg destano interesse anche i confronti tra Valencia e Werder Brema, Lille e Liverpool.
Gli accoppiamenti degli Ottavi di Finale (Andata 11 Marzo Ritorno 18 Marzo)
- Amburgo-Anderlecht
- Rubin Kazan-Wolsburg
- Atletico Madrid-Sporting Lisbona
- Benfica-Ol.Marsiglia
- Panathinakos-Standard Liegi
- Lille-Liverpool
- Juventus-Fulham
- Valencia-Werder Brema
SPECIALE EUROPA LEAGUE
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Europa League, sedicesimi: Juve agli ottavi, basta lo 0-0 contro l’Ajax
Missione compiuta per la Juventus che centra la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League impattando all’Olimpico contro l’Ajax per 0-0 in virtù del risultato dell’andata all’Amsterdam Arena di 2-1 in favore dei bianconeri.
Partita scialba e giocata a ritmi blandi da entrambe le formazioni con la Juventus che nel primo tempo va vicina al gol sempre in occasione di calci da fermo prima con Sissoko che di testa colpisce il palo, poi gli olandesi salvano due volte sulla linea su Chiellini e Legrottaglie. Buona prima frazione di gioco dei bianconeri che vanno al riposo però senza ottenere il gol cercato. Unica nota stonata l’infortunio ad Amauri che al 15′ è costretto ad uscire dal campo.Nella ripresa la squadra di Zaccheroni tira i remi in barca lasciando ai Lancieri l’iniziativa della manovra senza comunque creare particolari insidie a Manninger, che stasera sostituiva l’infortunato Buffon, con Legrottaglie e Chiellini a fare buona guardia davanti al portiere austriaco. La gara scivola via senza particolari sussulti con le varie girandole di sostituzioni sia da una parte che dall’altra: in campo anche Camoranesi, appena recuperato dall’infortunio alla coscia nella partita di campionato con il Bari che lo ha costretto a stare fuori per 2 mesi.
La Juventus ora dovrà vedersela contro il Fulham allenato da una vecchia conoscenza italiana, l’ex tecnico dell’Inter e Udinese Hodgson, che ha eliminato i campioni uscenti dello Shakhtar Donetsk. Partita d’andata l’11 marzo.
Il tabellino
JUVENTUS – AJAX 0-0
JUVENTUS (4-3-1-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Marchisio, Felipe Melo, Sissoko; Diego (70′ Camoranesi); Amauri (15′ Trezeguet), Del Piero (87′ Candreva).
A disposizione: Pinsoglio, F.Cannavaro, Zebina, Paolucci.
Allenatore: Zaccheroni
AJAX (4-3-1-2): Stekelenburg; Van der Wiel, Oleguer, Alderweild, Vertonghen; De Zeeuw, Enoh (77′ Rommedahl), Eriksen; De Jong; Pantelic (75′ Emanuelsson), Sulejmani (55′ Suk).
A disposizione: Vermeer, Anita, Lodeiro, Gabri.
Allenatorte: Jol.
Arbitro: Duhamel
Ammoniti: Melo (J), Enoh (A), Vertonghen (A)SPECIALE EUROPA LEAGUE
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Europa League, sedicesimi: risultati e marcatori
Con le gare di oggi si concludono i sedicesimi di Europa League, l’Italia perde per strada incredibilmente la Roma fermata all’Olimpico dall’orgoglioso Panathinaikos trascinato dal francese Cissé. Ottiene gli ottavi la Juve portando al termine il compitino tra le mura amiche contro l’Ajax. Bene le tedesche Wolfsburg e Werder Brema e Amburgo, fuori a sorpresa i campioni in carica dello Shaktar eliminati dagli inglesi del Fulham prossimi avversari della Juve.
Sedicesimi: Risultati e Marcatori
Anderlecht – Athetic Bilbao 4-0 (and 1-1)
5′ Lukaku, 26′ aut San Jose, 49′ Juhasz, 68′ Legear
Roma – Panathinaikos 2-3 (and 2-3)
11′ Riise (R), 40′ rig Cissè (P), 43′ Ninis (P), 45′ Cissè (P), 67′ De Rossi (R)
Galatasaray – Atletico Madrid 1-2 (and 1-1)
63′ Simao (A), 68′ Keita (G), 90′ Forlan (A)
Marsiglia – Copenaghen 3-1 (and 3-1)
43′ Ben Arfa (M), 62′ Kone (M), 78′ Kone (M), 80′ Ozdogan (C)
Psv Eindhoven – Amburgo 3-2 (and 0-1)
2′ Toivonen (P), 43′ Dzsudzsak (P), 46′ Petric (A), 79′ rig Trochowski (A), 90′ Koevermans (P)
Shakhtar Donetsk – Fulham 1-1 (and 1-2)
33′ Hangeland (F), 69′ Jadson (S)
Unirea Urziceni – Liverpool 1-3 (and 0-1)
19′ Fernandes (U), 30′ Mascherano (L), 41′ Babel (L), 57′ Gerrard (L)(finali)
Werder Brema – Twente 4-1 (and 0-1)
15′ Pizarro (W), 20′ Pizarro (W), 25′ Naldo (W), 33′ De Jong (T), 58′ Pizarro (W)
Fenerbache – Lille 1-1 (and 1-2)
38′ Emre (F), 85′ Rami (L)
Hapoel Tel-Aviv – Rubin Kazan 0-0 (and 0-3)
Juventus – Ajax 0-0 (and 2-1)
Salisburgo – Standard Liegi 0-0 (and 2-3)
Sporting Lisbona – Everton 3-0 (and 1-2)
64′ Veloso, 76′ Mendes, 90′ Fernandez
Valencia – Bruges 3-0 (and 0-1)
1′ Mata, 97′ Hernandez, 117′ Hernandez
Wolfsburg – Villarreal 4-1 (and 2-2)
10′ Dzeko (W), 15′ aut Angel (V), 30′ Capdevila (V), 40′ Gentner (W), 64′ Grafite (W)giocata martedì
Benfica – Herta Berlino 4-0 (and 1-1)
25′ Aimar, 48′ Cardozo, 59′ Javi Garcia, 62′ Cardozo -
Roma – Panathinaikos 2-3, le pagelle
Daniele De Rossi: 5 Il capitano questa volta sbaglia partita, svagato a centrocampo e senza mordente. Il fallo da rigore su Ninis è la prova concreta
Riise: 6,5 La difesa balla ma lui è ancora una volta uno dei più positivi.
Cissé: 7,5 Mette in crisi il connazionale Mexes con un movimento continuo, è freddissimo sotto porta, baluardo.
Ninis: 7 E’ il grimaldello dei greci, si procura il rigore e segna il gol del sorpasso.
IL TABELLINO
ROMA – PANATHINAIKOS 2-3 11′ Riise (R), 39′, 45′ Cissè (P), 42′ Ninis (P), 22’st De Rossi (R)
ROMA (4-2-3-1): Doni 5.5; Cassetti 5, Mexes 5, Juan 6, Riise 6.5; De Rossi 5, Brighi 5.5 (1’st Baptista 5); Cerci 6.5 (23’st Menez 6), Perrotta 6, Taddei 6; Vucinic 6. A disposizione: Lobont, Burdisso, Tonetto, Motta, Faty. All:. Ranieri.
PANATHINAIKOS (5-4-1): Tzorvas 6.5; Marinos 6, Vyntra 7, Sarriegi 6.5, Kantè 6.5, Spiropoulos 6; Ninis 7 (26’st Gilberto Silva 6), Simao 6, Katsouranis 6.5, Salpingidis 6.5 (41’st Leto); Cissè 7.5 (46’st Hristodoulopoulos). A disposizione: Galinovic, Darlas, Bjarsmyr, Cleyton. All:. Nioplias.
ARBITRO: Paixao (Por)
AMMONITI: Katsouranis, Marinos, Vyntra, Cissè (P); De Rossi, Taddei (R).
ESPULSI: 45’st Katsouranis per somma di ammonizioni -
Europa League: Roma – Panathinaikos 2-3, le intervitse
Claudio Ranieri: “Volevamo far bene, lo stadio era pieno, tutto bello purtroppo abbiamo avuto quattro minuti di follia ad Atene e quattro minuti qua. E’ incredibile. Dopo esser passati in vantaggio dovevamo chiudere la partita, invece abbiamo subito un rigore e un tiro da lontano. Sono stati bravi a sfruttare le occasioni, noi nel secondo tempo abbiamo avuto diverse palle gol ma non siamo stati in grado. Non c’è stato quel pizzico di fortuna. Già sull’1-0 ci siamo scomposti. Gli abbiamo regalato la palla del rigore e del tiro in porta. In campo internazionale non te lo puoi permettere. Avevamo la partita in pugno invece ci è sfuggita di mano. Il Panathinaikos era alla nostra portata, ma il calcio è questo. Mi dispiace per i ragazzi e per il pubblico. Bisogna ringraziarli, ci sono stati vicini. Volevamo riaprire la partita. Nell’intervallo abbiamo parlato di restare squadra, di giocare e di uscire dal campo a testa alta. La squadra ha spinto, poi alla fine le assenze di Pizarro, Totti e Toni pesano, senza togliere a chi ha giocato e a chi ha dato tutto. Adesso guarderemo al campionato e alla coppa Italia. Domenica c’è una grande partita col Napoli che in casa fa sfracelli. Dobbiamo essere determinati. Il Milan? Ieri ho visto una grande Fiorentina. Dobbiamo lottare con queste squadre e mantenere queste posizioni. Ma anche l’Europa League è una grande competizione. Pizarro? Vediamo, aspetto il responso dei dottori. Spero di riaverlo per la partita col Milan”.
Daniele De Rossi: È brutto uscire così perché ci tenevamo, era alla portata e c’era una cornice di pubblico stupenda. All’inizio il rigore che ha rimesso tutto come prima, eravamo spinti in avanti e poi l’1-2 ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo essere più attenti, io per primo, dispiace molto. Il rigore? L’ho toccato con il ginocchio, ma poi secondo me lui ha accentuato. In quel caso dovevo essere più attento. Abbimamo cercato di fare del nostro meglio, ma quando fai degli errori sia all’andata che al ritorno poi lo paghi.E’ stata una settimana un po’ difficile, con in mezzo questa sconfitte, ma questo è solo un’episodio, stiamo facendo un’ottima stagione. Ora si riparte, in campionato stiamo volando non c’ènessun momento particolare da gestire e domenica abbiamio una partita molto importante da affrontare. Pizarro? E’ un’assenza enorme, poi quando manca lui, Totti e Toni è sempre più difficile. Il Napoli? E’ una partita importante, dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi. L’infortunio? Solou na botta nel basso ventre, poi è passato tutto. Non abbiamo preso il match sottogamba, è stato solo un black out di dieci minuti. Nel calcio capitano anche queste cose. Andiamo avanti”
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Europa League: la Roma bocciata all’esame greco. Il Panathinaikos espugna l’Olimpico
Il sogno europeo della Roma di Claudio Ranieri si blocca ai sedicesimi sotto i colpi del Panathinaikos di Nioplias. I giallorossi pagano i troppi errori difensivi, la mancanza di concentrazione di qualche elemento e forse l’aver sottovalutato gli avversari.
Partita con un gol da recuperare, la Roma si butta in avanti e dopo appena dieci minuti trova il gol qualificazione con il solito Riise. Giallorossi che sembrano controllare ma sul finale di primo tempo vivono sei minuti di amnesia totale vanificando tutti gli sforzi: al 39′ De Rossi atterra Ninis ingenuamente e Cissè realizza il rigore del pari, dopo appena tre minuti un sinistro dello stesso Ninis trova il vantaggio e allo scadere è ancora il francese.
Festival dell’impensabile all’Olimpico, nella ripresa la Roma ci prova a rientrare in partita, ma per la qualificazione ci vorrebbero 4 reti. Ne arriva uno solo con De Rossi abile a ribadire in rete una corta respinta di Tzorvas su una fucilata del solito Riise. Alla Roma non resta che il campionato ma è obbligatorio evitare queste distrazioni.
IL TABELLINO
ROMA – PANATHINAIKOS 2-3 11′ Riise (R), 39′, 45′ Cissè (P), 42′ Ninis (P), 22’st De Rossi (R)
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Brighi (1’st Baptista); Cerci (23’st Menez), Perrotta, Taddei; Vucinic. A disposizione: Lobont, Burdisso, Tonetto, Motta, Faty, Menez. All:. Ranieri.
PANATHINAIKOS (5-4-1): Tzorvas; Marinos, Vyntra, Sarriegi, Kantè, Spiropoulos; Ninis (26’st Gilberto Silva), Simao, Katsouranis, Salpingidis (41’st Leto); Cissè (46’st Hristodoulopoulos). A disposizione: Galinovic, Darlas, Bjarsmyr, Cleyton. All:. Nioplias.
ARBITRO: Paixao (Por)
AMMONITI: Katsouranis, Marinos, Vyntra, Cissè (P); De Rossi, Taddei (R).
ESPULSI: 45’st Katsouranis per somma di ammonizioniSPECIALE EUROPA LEAGUE
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Europa League, sedicesimi: Risultati Live [gare di ritorno]
Si concludono oggi i sedicesimi di finale di Europa League con le gare di ritorno che decreteranno le qualificate agli ottavi.
Per le italiane in campo Roma e Juventus: i giallorossi giocheranno alle 19 ospitando il Panathinaikos e cercando di ribaltare il risultato dell’andata terminata 3-2 per i greci. All’Olimpico basterebbe anche un 1-0.
I bianconeri impegnati alle 21 in casa all’Olimpico di Torino contro l’Ajax, devono difendere il 2-1 conquistato ad Amsterdam.Risultati e marcatori in tempo reale delle gare di ritorno dei sedicesimi di Europa League
(finali)
Anderlecht – Athetic Bilbao 4-0 (and 1-1)
5′ Lukaku, 26′ aut San Jose, 49′ Juhasz, 68′ Legear
Roma – Panathinaikos 2-3 (and 2-3)
11′ Riise (R), 40′ rig Cissè (P), 43′ Ninis (P), 45′ Cissè (P), 67′ De Rossi (R)
Galatasaray – Atletico Madrid 1-2 (and 1-1)
63′ Simao (A), 68′ Keita (G), 90′ Forlan (A)
Marsiglia – Copenaghen 3-1 (and 3-1)
43′ Ben Arfa (M), 62′ Kone (M), 78′ Kone (M), 80′ Ozdogan (C)
Psv Eindhoven – Amburgo 3-2 (and 0-1)
2′ Toivonen (P), 43′ Dzsudzsak (P), 46′ Petric (A), 79′ rig Trochowski (A), 90′ Koevermans (P)
Shakhtar Donetsk – Fulham 1-1 (and 1-2)
33′ Hangeland (F), 69′ Jadson (S)
Unirea Urziceni – Liverpool 1-3 (and 0-1)
19′ Fernandes (U), 30′ Mascherano (L), 41′ Babel (L), 57′ Gerrard (L)(finali)
Werder Brema – Twente 4-1 (and 0-1)
15′ Pizarro (W), 20′ Pizarro (W), 25′ Naldo (W), 33′ De Jong (T), 58′ Pizarro (W)
Fenerbache – Lille 1-1 (and 1-2)
38′ Emre (F), 85′ Rami (L)
Hapoel Tel-Aviv – Rubin Kazan 0-0 (and 0-3)
Juventus – Ajax 0-0 (and 2-1)
Salisburgo – Standard Liegi 0-0 (and 2-3)
Sporting Lisbona – Everton 3-0 (and 1-2)
64′ Veloso, 76′ Mendes, 90′ Fernandez
Valencia – Bruges 3-0 (and 0-1)
1′ Mata, 97′ Hernandez, 117′ Hernandez
Wolfsburg – Villarreal 4-1 (and 2-2)
10′ Dzeko (W), 15′ aut Angel (V), 30′ Capdevila (V), 40′ Gentner (W), 64′ Grafite (W)giocata martedì
Benfica – Herta Berlino 4-0 (and 1-1)
25′ Aimar, 48′ Cardozo, 59′ Javi Garcia, 62′ Cardozo